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KEFIR
- vedi anche in:
Prodotti
Naturali
vedi:
Latte e Latticini vi fanno male ?
+
Kombucha +
Come preparare il tè
Il Kefir e' un prodotto derivato dalla fermentazione naturale del latte, è una bevanda
vecchia di millenni dei Caucasici ed in special modo degli
Armeni, la
popolazione più longeva della terra. Originario del
Caucaso, è tuttora molto popolare nei paesi dell'ex
Unione Sovietica
Il Kéfir (anche kefir o
kefyr) è una bevanda ricca di
fermenti
lattici e probiotici ottenuta in genere dalla
fermentazione del
latte.
Può essere prodotto in acqua o latte con i propri
fermenti. Le proprietà risanatrici di quello nell’acqua
sono notevolmente superiori a quello nel latte.
Il kefir tradizionale viene in genere preparato utilizzando
latte fresco (di pecora, capra o vacca) e i fermenti o
granuli di kefir, formati da un polisaccaride
chiamato
kefiran
che ospita colonie di
batteri e
lieviti in associazione simbiotica.
Contiene circa lo
0,8% di
acido lattico, ha un gusto fresco ed è un
alimento nutriente. . A seconda delle diverse
modalità di fermentazione il kefir può
avere un piccolo contenuto di
CO2 e di
alcol dovuti entrambi ai processi
fermentativi dei lieviti.
Oltre a batteri e lieviti amici, il
kefir
contiene molte vitamine,
minerali,
amminoacidi ed
enzimi.
In particolare calcio, fosforo, magnesio, vitamine B2 e
B12, vitamina K, vitamina A e vitamina D e triptofano,
uno degli amminoacidi essenziali presente in abbondanza
nel kefir, ben noto per il suo effetto rilassante sul
sistema nervoso.
Il kefir inoltre ha
calcio
e
magnesio
in abbondanza, minerali importanti per un sistema
nervoso sano, e inserirlo nella dieta può avere un
effetto calmante specialmente sui nervi.
L’abbondanza di
enzimi che contiene apporta altri benefici,
particolarmente a chi è intollerante al lattosio, mentre
in genere riuscirà a tollerare il kefir senza
difficoltà.
Si puo' preparare anche con il Té
Kombucha, (Come
preparare il tè Kombucha)
e' anche molto buono. Assumere da 1 bicchierino ad 1
bicchiere al di' a seconda dei casi e delle necessita di
ognuno.
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH
digestivo e e della mucosa
intestinale influenzano la salute,
non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza
in qualsiasi parte dell'organismo.
vedi anche: 10
Comandamenti del Pasto + Consigli
alimentari +
Malassorbimento
+
BUONE
REGOLE per una SANA ALIMENTAZIONE +
Fermenti probiotici
+ Intestino +
Sindrome dell'Intestino Permeabile
+
Malassorbimento
+
DIGESTIONE
+
Stitichezza
+
Diarrea
+
Stitichezza
+
Mangiare crudo = Crudismo
COMPOSIZIONE:
lattobacilli bulgarici, streptococchi termofili (ambedue presenti nel
comune yogurt), lieviti, batteri propionici, CO2, enzimi vari, alcol
etilico (max. 7°), vitamine varie (gruppo B, C, PP), zuccheri semplici e
acqua o latte.
LA COLTURA di KEFIR
Ci sono due tipi di kefir: il
kefir d’acqua – i piccoli grani trasparenti che
fermentano in acqua zuccherata; e grani bianchi
o color crema del kefir del latte – che
assomigliano piuttosto ai singoli fiorellini del
cavolfiore.
Noi ci occuperemo solo del Kefir
d’acqua, perché non consumiamo il
latte e i suoi
derivati in quanto prodotti animali e quindi
poco adatti all’alimentazione umana.
Un granello di Kefir è una
coltura vivente, una simbiosi complessa di più
di 30 organismi appartenenti alla cosiddetta
microflora.
Man mano che la coltura fa
fermentare l’acqua zuccherata, in questo
processo queste strutture si sviluppano,
generando i nuovi grani.
Il vero kefir che
proviene dalla coltura viva è un processo
infinito di auto-riproduzione.
Il kefir ha un albero
genealogico, per così dire, che risale a
migliaia di anni fa.
I micro organismi presenti nei grani del kefir
d’acqua contengono molte varietà di lieviti e
batteri. Questi danno al kefir capacità di
conservazione eccellenti che impediscono ai
batteri di indurre processi di putrefazione
negli alimenti. E’ stato dimostrato in
laboratorio che inibiscono sia le
salmonelle che
l’Escherichia Coli.
Kefir e salute
Il Kefir ha molte proprietà benefiche. Ha
proprietà antibiotiche ed antifungo. È stato
usato nel trattamento di una varietà di
affezioni, incluso disturbi metabolici,
aterosclerosi ed allergie, la tubercolosi,
cancro, cattiva digestione, la candida,
osteoporosi, ipertensione, malattie di cuore e
HIV. Potrebbe sembrarti strano che una bevanda
che contiene dei lieviti sia in grado di
trattare la
candidosi
ma è stata utile a molte persone, sia perché
ristabilisce l’equilibrio della flora
intestinale sia perché alcuni elementi della
microflora uccidono la Candida Albicans. Non
tutti i lieviti sono nocivi.
Come si prepara il kefir
d'acqua
Occorrono:
- 1 vaso a bocca larga della capacità di due
litri
- 2 lt. di acqua naturale
-
3- cucchiai pieni di zucchero di canna
-
1-3 fichi secchi senza conservanti, prugne,
albicocche, uva passa, ecc
-
Mezzo limone biologico o non trattato
- 5-6 gr. di granuli di kefir.
Mettere nel vaso i granuli di
Kefir. Se li avete ricevuti nella soluzione
zuccherina oppure li avete tolti dal vaso dopo aver
travasato la bevanda, sciacquateli prima bene con
acqua corrente in un colino sotto il rubinetto.
Aggiungere pari quantità di zucchero di canna, due
fichi secchi interi, il mezzo limone e infine
l'acqua minerale naturale, lasciando due dita di
aria, perchè la fermentazione svilupperà
anidride carbonica, quella che fa le bollicine.
E' Tutto qui ! Mettere il vaso su una mensola o
ripiano, non chiuso in un armadietto.
Lasciare lavorare la colonia per 24 ore, per avere
un effetto lassativo, oppure 48 ore per un
effetto astringente. Filtrare con un colino fine
mentre travasate il kefir in una bottiglia,
aiutandovi con un imbuto.
Il sapore varia ogni volta e
sembra di bere uno spumantino frizzante,
leggermente alcolico, (3 o 4 gradi, c'è chi dice
7 ma mi sembra un'esagerazione).
Si possono sostituire i fichi con le prugne
secche o l'uvetta, ottenendo altri sapori.
Aggiungendo durante la preparazione un po' di
succo di zenzero fresco, si ottiene una bevanda
dal gusto particolare.
Dopo quattro o cinque
volte che fate il kefir, la colonia è
praticamente raddoppiata. Togliete i grani in
eccesso perché rimanga la quantità originale.
Potete fare un altro vaso o regalare un po' di
fermenti agli amici quando ne avrete a
sufficienza, oppure usarlo come concime per le
piante, e' davvero ottimo.
By Luciano Gianazza - Fonte:www.arnoldheret.it
Kefir alla Menta
- 2 litro d'acqua
- 5-6 gr. di grani di kefir d'acqua
- 3 cucchiai di zucchero di canna biologico
- 2 rametti di menta piperita fresca e ben
lavata
- Mezzo limone biologico ben lavato, tagliato a
metà e messo nell'acqua
- lasciate 2 giorni al buio a temperatura
ambiente, dopo spremere il limone nel kefir,
filtrare e bere.
Quando avrete preparato la prima volta il kefir
con i fermenti introdotti per la prima volta,
nella seconda dovete utilizzare la
coltura ormai formatasi nella prima
preparazione, aggiungendo tutto il resto e
lavando bene il contenitore
che utilizzate.
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Altra RICETTA
per produrre 2 lt. di Kefir all’acqua -
MATERIALE OCCORRENTE
(per il tipo in acqua):
Un vaso di vetro della
capacità di 2 litri con tappo non a chiusura ermetica (altrimenti la
fermentazioni potrebbe far esplodere il vaso), anche esso in vetro, un
colino o un filtro di carta, 1 o 2 litri di acqua naturale, 3 fichi secchi
biologici, oppure prugne od altra frutta a seconda dei gusti; 4 o 5
cucchiai di fermenti KEFIR, 4 o 5 cucchiai di zucchero bianco o giallo
(saccarosio), e mezzo limone biologico naturale.
PREPARAZIONE:
Riempire
il contenitore di acqua (la più pura possibile) con i fermenti Kefir e la
frutta, mescolare gli
ingredienti e chiudere con l’apposito tappo non a tenuta stagna;
lasciare per 3 giorni a fermentare in ambiente non freddo; ogni 24 ore
mescolare il contenuto; al 3° giorno passare con un colino il tutto e
spremere il limone nel liquido.
A fermentazione
ultimata, spremere il limone, eliminare la frutta e filtrare la bevanda in
una bottiglia, che andrà tenuta in frigo fino al completo consumo.
Il preparato va bevuto ogni giorno, ha un gusto dolce e
frizzante come quello del mosto d'uva, è leggermente
alcolico ma molto digeribile.
Ogni
ciclo di fermentazione il fungo aumenta di I/3 di volume, per cui potete
regalare il fungo a qualcun altro. Ricordarsi di lavare sempre molto bene
il fungo ed il vaso ogni volta che lo riutilizzate; il fungo si mantiene
in acqua zuccherata per parecchi giorni.
I fermenti raddoppiano il proprio volume in circa 24 ore
di incubazione. Bisogna bere il Kefir ogni giorno, esso
non disturba la digestione poiché viene assimilato dal
sangue con estrema rapidità. Il suo gusto è frizzante e
dolce come mosto, leggermente alcolico e perfettamente
digeribile. Le proprietà regolatrici e terapeutiche del
Kefir d'acqua sono ancora superiori a quelle del Kefir
di latte, meno vicino ai gusti occidentali.
Il Kefir fermentato 24 ore è
lassativo, mentre
quello con oltre 48 ore di fermentazione è astringente,
ideale per le diarree.
E' consigliabile l'uso di Kefir con un massimo di 72
ore di fermentazione, poiché oltre il tempo
indicato, esiste la possibilità, in determinate
condizioni ambientali, di inquinamento batterico del
preparato.
In condizioni di quasi sterilità ed operando in ambiente
quasi asettico è possibile spingere il processo di
fermentazione fino ad un massimo di 7-10 giorni.
Ricambiare completamente (dopo alcuni mesi) i fermenti,
poiché con l'uso continuativo dei medesimi si possono
innescare fenomeni di mutazione all'interno delle
colture.
RIUTILIZZO dei FERMENTI:
Lavare il vaso e risciacquare sotto l'acqua corrente i
fermenti (Coltura di fermenti agglutinati). Procedere alla nuova preparazione utilizzando la quantità di
prodotti+coltura prodotta nel primo kefir preparato prima; il resto costituisce un ottimo
fertilizzante organico, oppure lo potete regalare ad amici o parenti in
modo che anch'essi possano iniziare a farsi il kefir.
Ricordate che un tempo anche breve fuori
dall'acqua, è fatale per i fermenti.
Anche secondo il premio Nobel Metchnicov, il Kefir sarebbe in grado di
guarire il catarro delle vie respiratorie, i crampi allo stomaco, le
infezioni intestinali croniche e del fegato, i disturbi alle vie biliari e
alla vescica.
E’
un ottimo prodotto naturale assieme all’aceto di mele, all’estratto di
semi di pompelmo, alla mirra, alla Stevia, contro i
funghi patogeni e
quindi contro la “Candida Albicans”, miceti che tendono a colonizzare
in modo abnorme anche i corpi degli umani,
intestino,
mucose e
tessuti.
Tratto in parte da kefir.it
Links per saperne di
piu':
Italiano:
1-
http://www.vialattea.net/esperti/bio/kefir.htm
2-
http://www.asl.milano.it/prevenzione/area_veterinaria/nonsololatte/kefir.asp
3-
http://it.wikipedia.org/wiki/Kefir
Inglese:
1-
http://www.lifeway.net/
2-
http://www.seedsofhealth.co.uk/fermenting/kefir.shtml
3-
http://www.kombuchapilz.de/english/milkkefir.htm
4-
http://www.kefir.net/
5-
http://users.chariot.net.au/~dna/Makekefir.html
6-
http://www.soul-guidance.com/health/kefir.htm
7-
http://www.bodyecologydiet.com/kefir.php
8-
http://drinc.ucdavis.edu/hman1.htm
9-
http://www.kefir.com.au/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
KEFIR,[Kephir or Kefyr] is pronounced kef é-er
(English)
Alternate names; kewra, talai, mudu kekiya [Reference:
Wikipedia]
Alternate names for milk-based Kefir Grains: Tibetan
Mushrooms, Yogurt Plant, Yogurt Mushroom, Yogurt Fungus, Snow Lotus,
Kin-oko or Tane-oko [Jap],
Tibetanischer Pilz [German]
The word kefir is thought to be derived from the Turkish word keif,
which loosely translates to good feeling or feeling good.
This is for the sense of well-being one experiences after ingesting
the culture-product [1].
Kefir is a refreshing
probiotic
cultured-milk beverage, which is believed to have originated in the
Northern Caucasus Mountains, many centuries ago.
Kefir
has a uniform creamy consistency, a slightly sour refreshing taste, with a
mild aroma resembling fresh yeast. Kefir also has a slight naturally
carbonated effervescent zest or tang. There are an
assortment of approx. 40 aromatic compounds, which contribute to the
unique flavour and distinctive pleasant aroma of kefir. To round this off,
kefir may contain between 0.08 to 2 % alcohol....
Traditional
authentic kefir can only be prepared by culturing fresh milk with
Kefir
grains.
Kefir grains are not to be mistaken for cereal grains i.e. the
grains
part of the name is a misnomer. Kefir grains or granules are in fact a
natural
mother-culture.
The grain's structure [which I refer to as a
bio-matrix],
is created through the efforts of a symbiotic relationship, shared between
a vast mixture of specific friendly Lactic acid bacteria [LAB] and yeasts.
The grains are a soft, gelatinous white biological mass [biomass],
comprised of protein, lipids [fats] and a soluble-polysaccharide [Kefiran]
complex. The microbes and yeasts not only create this bio-matrix structure,
they are also harboured by the very structure they create; either on the
surface [interior and exterior], or encapsulated within the bio-matrix
itself.
Today,
traditional authentic kefir [real kefir] is easily prepared at home. To
culture real kefir, raw or pasteurized, full-cream, low fat or non-fat
fresh milk is poured into a clean suitable container with the addition of
kefir grains.
The contents are left to ferment for approx. 24 hours at room
temperature, ranging between 18 - 30° C (65- 86° F) but not
specifically. After this period the cultured-milk is strained to separate
the kefir grains from the liquid-kefir. The grains are added to fresh
milk, and the process is simply repeated, to produce the next and ongoing
batches. This simple process is performed on an indefinite basis... for real-kefir
is forever !
The liquid-kefir may either be freshly consumed,
refrigerated
for later use, or further brewed at room temperature, forcing a
secondary
fermentation
[but omitting the kefir grains]. The latter is useful for individuals
wishing to eliminate lactose content of kefir
Except
for refrigeration in the initial days of kefir [of course], the
culture-art has been performed as above, from the very first batches of
kefir grains, mysteriously derived in the Northern Caucasus Mountains many
centuries ago.
After
a period of culturing daily kefir, the living kefir grains increase
in size, quantity or overall volume and weight.
A point is then reached,
where one has the option to remove a portion of grains, or add a larger
volume of fresh milk with the culture. This is in order to maintain a constant
grain to milk ratio, to produce kefir with reasonable constant
consistency and character over time. Traditionally, excess kefir grains
were either eaten
[which I highly recommend],
dried
as a back-up source, or shared among family or tribal members.
The
actual size of kefir grains can vary from the size of this 0, to the size
of a walnut or larger. The size of individual grains that any particular
batch consists of, does not seem to effect the quality of the finished
kefir.
Usually, kefir grains culture in large milk ratios, preferably with
fresh raw milk, which are not traumatized by squeezing or pressing with a
spoon during straining e.g., and with regular milk changes, grow larger in
actual size. While I've observed that smaller kefir grains, possibly
forced to a smaller size due to pressing with a spoon during straining,
these particular grains increase in volume [or overall weight] more
effectively over a batch consisting of larger grains. This is most
probably due to batches of smaller kefir grains have an overall larger
surface area, over batches consisting of larger grains.
Tratto da:
http://users.chariot.net.au/~dna/kefirpage.html
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