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E’
noto che le funzioni del corpo si attivano in presenza di bioenergia
prodotta dalle reazioni biochimiche e le trasmutazione atomiche a debole
energia che avvengono grazie al metabolismo intermedio; alcuni bruciano
il loro cibo più velocemente ed altri più lentamente, per questo fatto
essi si possono distinguere in 2 gruppi:
I
Simpaticotonici ed i Parasimpaticotonici; ognuno di essi ha dei sintomi
diversi che li possono identificare.
Si
è scoperto che le ghiandole surrenali sono preposte al controllo dello
stress e l’organismo reagisce ad esso in tre fasi: Allarme,
Resistenza, Esaurimento. Le surrenali e la tiroide sono le ghiandole
primarie per la produzione di bioenergia e 4 minerali fondamentali o
“macro minerali” intervengono in modo cospicuo nella loro
regolazione, questi sono: Calcio/Magnesio/Potassio/Sodio; essi sono dei
veri regolatori metabolici.
Se
i livelli di questi minerali sono normali, la tiroide e le surrenali
funzionano bene, altrimenti nascono problemi; infatti si è scoperto che
calcio e magnesio hanno la tendenza a rallentare il metabolismo od
ossidazione, disturbando particolarmente tiroide e surrenali che sono
preposte alla regolazione del processo di ossidazione corporeo; sodio e
potassio invece rendono più veloce il processo di ossidazione,
aumentando la funzionalità della tiroide e delle surrenali.
Secondo
uno degli scienziati che hanno messo a punto tali scoperte, si può
stabilire il rapporto matematico del processo di Ossidazione; il
rapporto fra Fosforo e Calcio deve essere di: 2.63:1; quando questo
rapporto diminuisce, il processo di Ossidazione aumenta e viceversa.
Il
rapporto ottimale fra Sodio e Potassio invece, deve essere di: 2.4:1.
Quindi ogni
terapia nutrizionale deve tenere conto e portare ogni persona al giusto
stadio di ossidazione bilanciata, in modo che il “suo combustibile”
venga bruciato od ossidato in modo giusto, in quanto le ghiandole
endocrine surrenali e tiroide funzioneranno a dovere ed il rapporto fra
Fosforo e Calcio sarà ottimale, questo significherà che i giusti
rapporti esisteranno fra anabolismo e catabolismo.
In
funzione di questi dati possiamo sapere dove ogni persona si posiziona:
o si tratta di “Ipossidatore” o di un “Iperossidatore”.
Per
poter controllare in modo certo il funzionamento della tiroide senza
fare esami inutili e costosi, basta controllare la temperatura basale a
livello ascellare ogni mattina (per i maschi per una settimana, per le
femmine per 7 giorni durante il ciclo mestruale) prima di alzarsi dal
letto; la temperatura regolare che indica un buon funzionamento di
questa ghiandola si situa fra i 36,4 ed i 36,8 gradi.
La
temperatura va registrata al mattino perché una volta alzati e durante
la giornata essa tende ad alzarsi; un esempio: se una persona al
pomeriggio dovesse avere una temperatura di 36,5 gradi, quasi
sicuramente è un ipotiroideo.
L’ipotiroideo/ipossidatore,
ha sensibilità al freddo ed in genere ha difficoltà ad alzarsi ed a
mettersi in moto..., facilmente ha le estremità fredde; egli ha sempre
e comunque una forte infiammazione delle mucose viscerali con aumento
della quantità di sangue in loco, fatto che di conseguenza gli toglierà
il sangue dalla pelle, rendendola anemica e fredda; infatti nelle
stagioni di mezzo, autunno e primavera, la sua tiroide farà fatica ad
adeguare la temperatura corporea ed egli si raffredderà facilmente fino
ad avere facilmente questo raffreddore per tutta la stagione ed i medici
lo cureranno per“allergie varie”,
questi sono i misteri della “scienza medica odierna” con la sua
ignorante presunzione.
L’amminoacido
tirosina, il manganese e lo iodio, sono le sostanze più necessarie in
questo caso; sovente queste persone presentano problemi ai seni
paranasali con presenza di abbondante muco, questo poi produce loro
facilità ai raffreddori, sinusiti e di conseguenza infiammazioni alle
gengive ed ai denti; ecco perché essi quando si recano in ferie al mare
stanno meglio, lo iodio permette alla tiroide di funzionare meglio e di
conseguenza i seni paranasali funzionano a dovere ed il muco,
raffreddore (i medici in genere la chiamano allergia a...) scompare.
Introversione,
apatia, risposte lente agli stress, tendenza alla soppressione delle
emozioni comprese quelle belle, alla
depressione ed alla stanchezza, alla timidezza, vivere di ricordi del
passato, sono altre sue caratteristiche.
La
caduta dei capelli è sempre legata ad una disfunzione tiroidea ed
intestinale; ripetuti aborti spontanei di cui non sembra esserci causa,
dipendono quasi sempre dalla tiroide; le stipsi, incapacità a
sopportare le situazioni difficili, cefalee, vertigini, difficoltà di
concentrazione, perdita di memoria, confusione mentale, apatia,
pigrizia, scarsità di interesse, depressione, pianto immotivato, edemi
locali, perdita di peli sopra ciliari, lingua ingrossata spessa ed
ematosa, ipercolesterolemia, eccesso ponderale, immuno soppressione,
ipersensibilità alla palpazione della cartilagine costale (che viene
diagnosticata come artrite...) sono sempre sintomi di disfunzione
ipotiroidea.
In
altri casi avremo “lampi di luce” o vertigine (transitori o
continuativi) quando da posizione sdraiata passerà a quella eretta;
oppure cefalee continue o transitorie con pressione energetica sulla
base del collo (pressione cervicale).
Infine
l’auscultazione del battito cardiaco: normalmente il primo suono è più
profondo e sonoro del secondo; nell’iposurrenalico il secondo invece
sarà identico od addirittura superiore al primo; anche nell’ascolto
polmonare vi sarà lo stesso problema. Questi sintomi si presentano alle
volte assieme ed altre alternativamente.
Questi
squilibri ovviamente si riflettono anche a livello di riflesso nervoso e
lo si può osservare anche nel “riflesso pupillare paradosso”; di
norma ogni stimolo luminoso fa contrarre la pupilla e tale contrazione
rimane per circa 30 sec.
Anche
la cute va osservata perché può dare utili informazioni per conoscere
la funzione della tiroide che in genere nell’ipotiroideo è secca,
squamata e screpolata; le unghie sono in genere deboli e se striate in
verticale indicano una carenza di ferro.
Lo
iodio ed il ferro sono minerali antagonisti, per cui non bisogna mai
assimilarli assieme ma alternativamente a 12 ore di distanza l’uno
dall’altro.
Il sodio ed il potassio velocizzano l’ossidazione,
aumentando il lavoro delle surrenali e della tiroide.
La spirulina (se essicate, proteine 61%; grassi 3,5%;
zuccheri 14%) è un buon stimolatore della tiroide ed attiva il
metabolismo e la circolazione. Calcio e magnesio al contrario hanno la
tendenza a rallentarne la funzionalità.
Si suggerisce di preparare il pasto con queste percentuali:
60% di proteine (vegetali e biologiche integrali), 30% in carboidrati,
10% in grassi.
I
rimedi naturali possono essere: crescione, succo di spinaci e di cavolo
(verza) sono ricchi di iodio; il fuco costituisce un prezioso rimedio
per i disturbi della tiroide, in quanto è un normalizzatore delle sue
funzioni oltre all’idro terapia in loco e sul ventre.
Vi
sono anche le tecniche di stimolazione con: auricolo terapia;
agopuntura; shiatsu; riflesso terapia; digito pressione, ecc.
Nella
persona iposurrenalica avremo 3 tipi di manifestazioni:
1)
La pupilla si contrae e si decontrae in meno di 30 sec.;
2)
La pupilla continua a dilatarsi ed a contrarsi, cioè a pulsare;
3)
Una enorme dilatazione della pupilla; infatti molti pazienti lamentano
un’ipersensibilità alla luce.
Si
raccomanda agli iposurrenalici di EVITARE i digiuni senza un controllo
con il mineralogramma.
Nel
soggetto ipossidatore queste due ghiandole (tiroide e surrenali)
funzionano al di sotto della norma ecco perché egli si sente stanco e
non suda molto; a causa della diminuita funzionalità surrenalica i
livelli di calcio e magnesio si innalzano a discapito di sodio e
potassio.
Come
sopperire a questa mancanza ? Non è certo solo il fatto di aumentare
nella dieta tali minerali, ma bisogna sopra tutto cercare le vitamine e
quei minerali (in forma chelata) che migliorano la funzionalità delle
due ghiandole che non funzionano a dovere.
Le
vitamine sono: E = 600 Ul, B6 = 200 mg., B1, C 2000 mg., manganese 30
mg., ferro, potassio 400 mg., zinco 25 mg. ed acido pantoteico.;
complesso B (1-2 pillole al dì), proteine surrenaliche (2-6 pillole al
dì), enzimi digestivi ed acido cloridrico (3-5 pillole al dì).
Tutti
questi valori devono essere dimezzati se l’ipossidatore è moderato.
Invece
per l’iperossidatore che perde calcio e magnesio ed aumenta sodio e
potassio bisogna ricercare vitamine e minerali (in forma chelata) che
riducano sodio e potassio ed aumentino calcio e magnesio per poter
rallentare la funzionalità di tiroide e surrenali.
Queste
vitamine e minerali sono: B2, A 15000 mg., colina, inositolo, magnesio
600 mg., calcio 800 mg., rame 3 mg., zinco 25 mg., enzimi pancreatici (2
pillole al dì), proteine del timo (2-6 pillole al dì).
Durante
questa terapia occorre contemporaneamente utilizzare le tecniche
descritte nel Protocollo della Salute, ed occorre
anche seguire i dettami della “dottrina termica”, secondo i principi
della Medicina Naturale.
L’Iperossidatore,
ha un metabolismo, che “brucia” velocemente l’energia prodotta
dagli alimenti; egli tende a “divorare” i propri tessuti, occorre
quindi ridurre i carboidrati a favore dei grassi e delle proteine.
Si suggerisce di preparare il pasto con queste percentuali:
60% di proteine (alle volte vegetali e biologiche NON integrali, mentre
occorrono quelle della carne), 10% in carboidrati, 30% in grassi; la sua
dieta deve essere ricca sopra tutto in grassi.
Egli suda molto e ha scarsa sensibilità al freddo; la cute
sarà facilmente grassa, spirito in genere tonico e molto stimolato, ma
solo in apparenza perché travolto dallo stress ed incapace a risolverlo
affrontandolo; quindi tende all’ansia ed alla paura, tendendo a vivere
nel futuro; nei casi peggiori arriva alle sindromi maniaco/depressive,
alla paranoia e l’ossessione.
Una
delle principali concause del depauperamento di minerali, vitamine e dei
fattori vitali, (alterazioni Termico/Nutrizionali, che generano le
intossicazioni) nei corpi umani, oltre all’alterazione del pH
dell’intestino, ed al conseguente aumento della termica viscerale,
dovuto come abbiamo precedentemente visto agli errori alimentari ed agli
stress, l’assunzione di bevande fredde o gelati, l’uso di farmaci,
vaccini, ecc., la variazione dei giusti rapporti della flora batterica
simbiotica, vi è
un’altra con-causa secondaria che va sempre tenuta in considerazione:
l’infiammazione e la conseguente non funzionalità adeguata del
duodeno (esso collega la parte bassa dello stomaco, il piloro,
all’intestino tenue) e della
valvola ileo cecale (essa collega l’intestino tenue al colon ed è
sempre la concausa primaria dell’infiammazione dell’appendice); in
genere essa produce qualche dolore più o meno forte nella zona destra
del ventre ed è sempre la concausa dell’infiammazione della mucosa
della parete intestinale.
Saper
ripristinare, oltre alla termica viscerale e la flora batterica
simbiotica, le loro funzionalità è uno dei primi approcci alla vera
guarigione in quanto se la valvola ileo cecale è bloccata e la si può
bloccare anche per origine nervosa frutto di continui stress troppo
forti, non è possibile ripristinare il giusto pH, la giusta temperatura
e la flora batterica simbiotica intestinale.
Oltre
ai cataplasmi freddi, compresse fredde, fasciature fredde, tenute sul
ventre lontano dai pasti o posizionati 3 ore dopo il pasto della sera e
tenute per tutta la notte, (vedi vol. 1, cap. 2 e 6), per disinfiammare
le parti, può essere utile
manipolare in zona appendice, la valvola con opportune digito pressioni
(per 10 volte) senza premere troppo, come indicato nei grafici allegati.
Ricordiamo
che la malattia è SEMPRE un insieme di concause fisiche che derivano da
UNA sola causa: le Trasgressioni alle Leggi delle strutture Viventi
prodotte dagli errati comportamenti Etici (incoerenza).
Ricordiamo
poi la terribile funzione disturbatrice ed ingannevole delle amalgame
(ed anche delle protesi di metallo) che i dentisti utilizzano per le
otturazioni dentali e quella delle vaccinazioni, che sempre aggravano e
di molto questi predisposizioni, favorendo l’alterazione dei giusti
rapporti di funghi, microbi, enzimi, minerali, vitamine e fattori
vitali, del “terreno”, i liquidi del corpo. Vedi vol. 1, cap. 2,
voce Protocollo della Salute.
Tutti possono effettuare i controlli per trovare il tipo di
ipo o iper ossidazione al quale appartengono con i dati contenuti in
questo paragrafo e con i grafici allegati.
Nei
grafici viene anche indicata la possibilità di “analizzarsi”
abbastanza facilmente e da soli anche senza un mineralogramma effettuato
da un laboratorio, rispondendo alle domande che sono indicate.
Sulle
risposte (si) del gruppo 2 per un totale di 6-7 vi è un’indicazione
di una grave tendenza all’iperossidazione.
Sulle
risposte (si) nel gruppo 1 per un totale di 6-7 vi è indicazione di
grave tendenza all’ipossidazione.
Più
risposte (si) nel gruppo 2 rispetto al gruppo 1 vi è indicazione di
moderata tendenza all’iperossidazione.
Più
risposte (si) nel gruppo 1 rispetto al gruppo 2 vi è indicazione di
moderata tendenza all’ipossidazione.
Uguaglianza
di risposte nei due gruppi indicano tendenza all’ossidazione mista.
Ecco
perché diviene indispensabile per ogni individuo conoscere i livelli
dei minerali nel proprio corpo attraverso il mineralogramma in quanto
gli permette di sapere i valori tessutali e quindi cellulari dei
minerali organici.
Il
grande vantaggio è quello di sapere anche le quantità ed il tipo di
metalli tossici accumulati e di conoscere i rapporti quantitativi fra i
minerali, sul tipo ossidativo, il grado di stress e sulla possibilità
di predire le future malattie, in quanto esso segnala le disfunzioni
metaboliche prima che se ne manifestino i sintomi.
Ecco
perché la nutrizione di ogni individuo è da sempre la causa primaria
di ogni disequilibrio, pertanto nella giusta terapia essa va sempre
tenuta in primaria considerazione utilizzando anche degli opportuni
integratori per ripristinare i giusti rapporti osmotici cellulari.
Una
perdita di questi giusti rapporti vitali Termico Nutrizionali,
specialmente fra i minerali traccia, porta senza indugio a carenze di
energia, sofferenza e malattia.
La
complessità delle inter connessioni fra questi minerali è nota ed un
loro ingiusto rapporto fra di loro, porta a modificare le richieste
vitaminiche e la funzione endocrina.
Con
il Mineralogramma si è in grado oggi di conoscere le deviazioni e le
possibili strade da percorrere per fornire al paziente i giusti
integratori per poter normalizzare le deviazioni in tempi relativamente
brevi.
Tutto
questo può essere applicato alle vitamine ed al sistema endocrino
consentendo un apporto terapeutico nutrizionale integrato e comprensivo.
Vi
sono altre utili tecniche di analisi e di indagine che in questo
trattato non vengono riportate in quanto non si vuole fare
un’enciclopedia delle tecniche, ma bensì fornire al lettore un
piccolo panorama delle molteplici possibilità che il “mercato
tecnologico ed alternativo sanitario” offre, in modo che il tecnico od
il paziente siano in grado di comprendere che esistono molte possibilità
diverse da integrare a quelle praticate dalla medicina oggi imperante,
per conoscere problemi di salute, identificarli e con la conoscenza
appropriata riportare la salute del malato a livelli ottimali, seguendo
le Leggi della Salute Naturale.
Siccome
la malattia è di fatto una perturbazione del “sistema eco
biologico” corporeo che segue uno schema identico e parallelo a quello
del sistema biologico del pianeta Terra e quello del Creato nella Sua
totalità, occorre quindi lavorare seguendo schemi identici, cioè
“Etico eco biologici”, per riordinare le alterazioni acido/basiche
che determinano le colonizzazioni fungine e quelle termico nutrizionali,
disintossicando l’organismo, tutti fatti indotti dalle conflittualità
generate dalle Trasgressioni Etiche alle Leggi del suddetto sistema.
Ricordiamo
comunque che la malattia non ha la sua causa primaria nelle carenze di
minerali e vitamine solamente, ma nasce dalle Trasgressioni Etiche ma
sopra tutto quelle alimentari (aria, acqua, inquinate, cibi non adatti,
vaccinazioni, amalgame, ecc.; queste trasgressioni, lo abbiamo già
detto molte volte sono gli errori che si tramutano in carenze od
eccedenze di determinati elementi indispensabili, che generano in
seguito le disfunzioni endocrine e di conseguenza le mal funzioni
organiche.
Ecco
perché desideriamo porre l’accento per colui che iniziasse anche dalla
tecnica del mineralogramma di ricordarsi, che deve contemporaneamente
disinfiammare la mucosa gastro intestinale e ripristinare i giusti
valori di pH, quelli termici e la flora batterica simbiotica enterica,
per mezzo della “dottrina termica” abbinata all’opportuna
alimentazione, per mezzo di micro diete +
alghe +
germogli - vedi voce Protocollo
della Salute.
Il
riequilibrio nutrizionale DEVE seguire queste indicazioni:
1)
Riordinare il tasso ossidativo, favorendo l’eliminazione dei metalli
tossici accumulati.
2)
Riordinare i rapporti sodio/potassio; favorire le digestioni intestinali
riportando il pH della digestione ai suo valori naturali; migliorare le
funzioni degli organi escretori.
3)
Incrementare l’intolleranza ai carboidrati ed aumentare la produzione
di energia a livello cellulare.
Commento
NdR:
Ogni malattia lo ricordiamo ancora
una volta, nasce solo dal disordine del “Terreno”
(principalmente i liquidi del
corpo, vedi: Vari terreni), generati dalle azioni e dai comportamenti errati dei singoli
individui (trasgressioni alle Leggi della Natura che determinano
conflitti di ordine Spirituale, “non
Etica”, azioni auto soppressive e quindi divengono la somatizzazione della disarmonia fra ciò
che dovremmo essere e ciò che siamo); la malattia quindi non va
aggredita come fosse un “demone da distruggere”, ma occorre agire
fisiologicamente sul terreno (i liquidi del corpo) rinforzando ed
aiutando l’organismo intero a reagire naturalmente per far sì che
esso stesso sia il motore della propria auto guarigione arrivando alla
eliminazione progressiva di tutte le cause Spirituali/emozionali che
generano il dolore e quindi delle concause fisiologiche, sensori finali
per la determinazione del disordine Spirituale iniziale.
Gli
Errori Spirituali fanno compiere
al soggetto azioni sbagliate che alterano SEMPRE
l’autoregolazione ormonale ed il potere
acido/basico (pH)
ossido/riducente (rH) e quello
dielettrico (rò) di tessuti e cellule,
quindi i processi omeostatici si alterano e anche la
Termica corporea,
producendo moria della flora batterica intestinale, alterazioni
Nutrizionali e quindi infiammazioni ed intossicazione di tutti i liquidi corporei, il
terreno ed infine
proliferazione anomala di
funghi e
batteri.
Quindi è
la MEDICINA del
TERRENO, (Spirituale e Fisico) che parte dalla ConoScienza dei processi naturali della Salute/malattia (malessere
...essere nel male) abbinata alle medicine mitocondriali, nutrizionali
tecniche di riordino termico, ecc., quelle da perseguire e NON il tipo di
medicina aggressiva ed invasiva oggi praticata.
vedi Cure NATURALI
vedi
anche:
Ipotiroideo-Iposssidatore
(anche per il controllo della funzionalita'
tiroidea)
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