Un cardiologo e
neurologo sostengono
che se si riesce ad
intervenire entro
tre ore dall'attacco
cardiaco si può
facilmente porvi
rimedio ed evitarne
le conseguenze.
Il trucco è
riconoscere per
tempo l'attacco
cardiaco, riuscire a
diagnosticarlo e
portare il paziente
entro tre ore in
terapia; cosa che
non è facile,
salvo che non si
conosca la
Semeiotica Biofisica
Quantistica.
In questi punti
vi è il segreto per
riconoscere se
qualcuno ha avuto un
attacco di cuore:
1 - Controllare se
ha un forte dolore
al petto persistente
ed al braccio
sinistro od a tutte
due le braccia, allo
stomaco e/o alla
mandibola, fiato
corto, sudore
freddo, grave
malessere, senso di
stordimento e/o
svenimento.
2 - Chiedete alla
persona di sorridere
(non ce la farà);
3 - Chiedete alla
persona di
pronunciare una
frase completa (esempio: oggi è
una bella giornata);
se non ce la fa è
sotto attacco;
4 - Chiedete alla
persona di alzare le
braccia (non ce la
farà o ci riuscirà
solo parzialmente);
5 - Chiedete al
paziente di
mostrarvi la lingua.
(se la lingua sembra
ingrandita o la
muove solo
lateralmente è anche
questo un segno di
chi è colpito da
attacco cardiaco).
Nel caso si
verifichino uno o
più dei sovra citati
punti chiamate
immediatamente il
pronto soccorso e
descrivete i sintomi
della persona per
telefono.
Un cardiologo
sostiene che se
mandate questa e.mail ad almeno 10
persone, si può
essere certi che
avremmo salvato la
vita di qualcuno ed
eventualmente anche
la nostra.
vedi:
Cuore +
Circolazione
sanguigna
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Con attacco cardiaco
L’attacco cardiaco è
un evento sempre
pericoloso,
conoscere come si
presenta e sapere
cosa fare può
salvare una vita,
magari anche la tua.
Ogni anno in Italia
160.000 persone sono
colpite da attacco
cardiaco e 50.000
sono vittima di
morte improvvisa da
arresto cardiaco.
Molto spesso è
l’attacco cardiaco
che genera
l’arresto,
soprattutto nella
prima ora
dall’esordio dei
sintomi e spesso
prima di giungere in
ospedale e di
iniziare le cure.
Poiché l’attacco
cardiaco è un evento
sempre pericoloso,
conoscere come si
presenta, sapere
cosa fare e come
farlo può salvare
una vita, magari
anche la tua.
Impara i segni di
allarme
E’ importante sapere
come può presentarsi
l’attacco cardiaco e
quali sono i segni
abituali di allarme.
Non saper decidere
cosa fare impedisce
un soccorso
tempestivo e cure
efficaci.
Segni di allarme
di attacco cardiaco
- Dolore al torace:
senso di forte
oppressione, peso,
costrizione dolorosa
al centro del petto
che dura alcuni
minuti, può andare e
venire o protrarsi
nel tempo.
- Dolore in altre
zone: il dolore può
irradiarsi ad una o
ad entrambe le
braccia, alle spalle
o al dorso, al
collo, alla
mandibola oppure
allo stomaco.
- Fiato corto:
spesso accompagna il
dolore o può
precederlo.
- Altri segni:
sudorazione fredda,
nausea, senso di
stordimento o di
svenimento, grave
malessere.
Non tutti i segni si
presentano in ogni
caso di attacco
cardiaco.
Se il dolore
toracico dura oltre
10 minuti e temi di
star avendo un
infarto cardiaco
telefona o fai
telefonare al numero
118 senza esitare.
Chiama il 118
Il tempo è tutto in
caso di attacco
cardiaco. Chi
avverte i segni di
allarme dell’attacco
spesso tende a
negare che la
situazione sia seria
e preferisce
aspettare e stare a
vedere. Ma il tempo
è troppo importante
e chi avverte questi
segni deve avere il
più presto possibile
una valutazione
medica e se del caso
un pronto
trattamento.
Non bisogna
aspettare più di 10
minuti per chiamare
il 118 e
raggiungere, così
protetti, l’Ospedale
il più rapidamente
possibile.
Quali sono i
vantaggi ? Poter
iniziare
immediatamente le
cure.
In caso di arresto
cardiaco durante il
trasporto il
personale del
sistema di emergenza
è dotato di
defibrillatore e
autorizzato
all’intervento di
defibrillazione
precoce per far
tornare il cuore a
battere.
Il paziente con
attacco cardiaco
trasportato in
Ospedale
dall’ambulanza ha
sicuramente un
trattamento più
rapido al suo arrivo
in ospedale essendo
già allertati il
medico
dell’emergenza e il
cardiologo
dell’Unità
Coronarica.
Ricorda: non
ritardare
Il miglior modo per
stabilire se i
disturbi che stai
provando sono dovuti
ad un attacco
cardiaco è di farli
valutare presso il
Dipartimento di
Emergenza o il
Pronto Soccorso di
un Ospedale.
Nell’attacco
cardiaco il danno al
muscolo cardiaco
aumenta ogni minuto
che passa. Puoi
salvare una vita
chiamando o facendo
chiamare prontamente
il 118.
Se hai un attacco
cardiaco e per
qualsiasi ragione
non puoi chiamare il
118 fatti portare
subito da qualcuno
in Ospedale. Non
guidare tu stesso a
meno che non vi sia
assolutamente altra
possibilità.
Tratto da:
tuttocuore.it
vedi:
Cuore
(diagnosi immediata)
Ricordarsi

