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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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IMMUNITA’ e VACCINI 
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Intestino  +  Sindrome dell'Intestino Permeabile (LGS)  +  Acidosi=riordino del pH
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Acqua contaminata e colon irritabile  +  Diarrea  +  Stitichezza
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L'immunità naturale può essere considerata la somma totale delle immunità alle malattie inerenti alle difese immunitarie biologiche non indotte artificialmente e include immunità attiva, quella acquisita attraverso le normali infezioni dei sistemi respiratorio ed intestinale dopo la nascita e l'immunità passiva, che generalmente consiste negli anticorpi acquisiti dal sangue materno e dal latte materno.
Inoltre essa è caratterizzata anche e sopra tutto da una buona attività dell’apparato digerente, che deve assolutamente contenere una flora batterica simbiotica ben funzionale e completa in tutta la sua scala gerarchica, con la produzione anche di tutti gli enzimi necessari ed utili all’estrazione delle sostanze vitali per tutto l’organismo.

Il CONCETTO di IMMUNITA’ ARTIFICIALE - vedi: Cosa e' un VACCINO  +  Contenuto dei Vaccini
Vaccino: “una preparazione contenente antigeni proteici cio'e tossine, comunemente batteri, virus e sostanze chimiche anche cancerogene, usata con l'intento di indurre immunità artificiale contro una specifica malattia, mimando con mezzi artificiali il processo naturale di infezione (NdR, ma bypassando le normali difese naturali per mezzo di iniezione del vaccino), inducendo l'infezione e la produzione di anticorpi, comunemente con effetti collaterali fisiologici, con lo scopo di "prevenire" una malattia clinica nella sua pienezza che si potrebbe teoricamente contrarre senza l'inoculazione del vaccino, sempre che falliscano metodi preventivi come la qualità della vita, l'igiene, l'immunità acquisita, le cure materne e l'immunità naturale”.
Questa definizione non si può trovare sui testi medici, ma risulta da un'analisi funzionale del paradigma concettuale di vaccinazione. Il dizionario medico Websters definisce il vaccino semplicemente come: "una sostanza o una preparazione contenente il virus del vaiolo in una forma usata per la vaccinazione, o una preparazione di microrganismi uccisi, organismi vivi attenuati, o organismi vivi pienamente virulenti che viene somministrata per produrre o aumentare artificialmente l'immunità a una particolare malattia".
La vaccinazione in se stessa, secondo Websters, è definita come: "l'introduzione in un uomo o in un animale domestico di microrganismi, virus o batteri attivi o latenti, che sono stati preventivamente trattati per renderli innocui allo scopo di indurre lo sviluppo dell'immunità per una particolare malattia".

Secondo il paradigma vaccinale, l'immunità attiva è raggiunta con la reazione fisiologica ad antigeni esterni presenti nel vaccino, e l'immunità passiva è raggiunta con l'iniezione di siero immunizzante contenente anticorpi umani o animali. L'uso dei vaccini tossici inoculati oltrepassa il sistema di difese naturali del corpo ed espone l'individuo a maggiori rischi rispetto ai benefici. Se si domanda a qualunque dottore se l'immunità da vaccino è la stessa cosa dell'immunità da malattia, essi risponderanno "certamente"; ma i fatti indicano il contrario.
Un altro modo di porre la domanda è "l'immunità avuta con l'iniezione è la stessa cosa rispetto all'immunità normale o patotrofica ?".
La procedura vaccinale è basata su diverse supposizioni mediche, ognuna di queste costituisce una forma-mentis e un "credo" che non solo si dimostra sbagliato rispetto alle informazioni mediche disponibili ma forma anche le basi, a livelli più alti, per sopprimere deliberatamente quelle informazioni e mantenere un'ortodossia medica che assicura la propria continuazione grazie all'incentivazione delle malattie nelle comunità umane.
Queste supposizioni mediche sono: la convinzione che gli agenti patogeni siano le sole e primarie cause di certe condizioni, la convinzione che il corpo può costruire un meccanismo di difesa contro certi agenti e prevenire malattie cliniche senza conseguenze negative e la convinzione che questo può essere arbitrariamente raggiunto con la somministrazione di una certa forma di agenti patogeni.

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

CLASSIFICAZIONI dei VACCINI
I vaccini sono generalmente divisi in due grandi gruppi: quelli prodotti da batteri e quelli prodotti da virus.
Inoltre i vaccini contengono batteri o virus pericolosi. Secondo il paradigma vaccinale, quei vaccini che contengono quei batteri o virus pericolosi devono essere attenuati, “in modo da non causare immediatamente la malattia nel contenitore, cioe' nel corpo”.
Ci sono molti modi per attenuare virus o batteri in modo che siano commerciabili. La procedura più frequente è il metodo dei numerosi passaggi, cioè passare l’organismo attraverso colture di cellule animali un certo numero di volte. 
I vaccini che contengono virus possono essere passati attraverso cellule animali centinaia di volte prima di essere definiti attenuati. Il tipo di cellule animali attraverso cui viene passato il virus dipende dal tipo di virus.
Il virus del morbillo, per esempio, è passato in gruppi successivi di embrioni di pollo, il virus della polio attraverso cellule renali di scimmia, quello della rosolia in cellule di anatra o coniglio, quello della febbre gialla in cellule di roditori o embrioni di pollo. I vaccini vivi hanno la capacità di riprodursi nell’ospite umano.
L’impatto dell’inoculazione di complessi di proteine animali, per mezzo dei vaccini, negli uomini è enorme.
I vaccini definiti “vaccini uccisi” sono quelli che contengono virus o batteri che sono “inattivati” grazie all’uso di radiazioni, per calore o chimiche, dando luogo ad un complesso di cellule o virus alterati, cellule o virus spaccati o frammentati, tutti estratti chimicamente, strutture molecolari sintetiche o ciò che è conosciuto come tossoide. 
La risposta fisiologica a un vaccino ucciso è la produzione di anticorpi che continuano a circolare nel corpo.
Un grande numero di situazioni accadute hanno portato a credere che nei vaccini uccisi rimangano componenti vivi. Ciò accadde nel 1955 con la somministrazione del vaccino Salk per la polio che produsse un gran numero di casi di polio paralitica
La preparazione conteneva formalina, un germicida cancerogeno che si pensava avesse inattivato il virus. Ovviamente, non funzionò. Non dimentichiamo mai che i vaccini sono sperimentali

VACCINI VIRALI
I virus contenuti nei vaccini, di per se stessi, sono un pezzo non vivente di acido nucleico circondato da un rivestimento di proteine. Quando un virus (pezzetto di DNA)  entra in una cellula, fa uso di un enzima cellulare e duplica se stesso. Essi possono essere attivi o indurre una condizione infettiva latente e passiva in una cellula, aspettando le giuste condizioni per attivarsi. I virus possono rimanere non identificati e latenti per anni nel corpo, per manifestarsi poi in modo esplosivo improvvisamente, magari dopo uno stato febbrile. 
I virus possono ammalare piante e animali, così come i batteri.
La duplicazione dei virus in una struttura cellulare spesso porta alla morte della cellule ospite e le particole virali sono rilasciate attraverso le membrane rotte della cellula e vanno ad infettare altre cellule. I virus hanno anche la capacità di combinarsi con materiale genetico nei cromosomi della cellula ospite senza uccidere la cellula ospite.
Gli acidi nucleici RNA e DNA sono catene proteiche a forma di spirale che esprimono codici ereditari trasferiti geneticamente e dirigono la formazione di diverse sostanze proteiche. Gli acidi nucleici contengono pacchetti individuali di informazioni che sono specifiche della specie.
La "D" in DNA e la "R" in RNA dipendono da un tipo di molecola zuccherina associata ad essi. Il DNA è prevalentemente nei nuclei, ma è anche presente nel citoplasma e nel mitocondrio. Quando RNA o DNA virali si combinano con il materiale genetico della cellula stessa, il materiale genetico virale, inserito con il vaccino, può diventare parte del codice genetico della cellula ospite, alterando la struttura genetica della cellula.
( NdR: Ecco le Mutazioni genetiche indotte dai Vaccini )
Quando la cellula alterata si duplica, il materiale genetico virale non codificato può infettare i processi cellulari in modo da produrre cellule abnormi, che certe volte divengono maligne o cancerogene.
Un'altra definizione attinente ai virus, è quella dei virus lenti, caratterizzati da un periodo estremamente lungo di latenza e molto spesso fatali. Il morbo di Creutzfeld-Jacob, caratterizzato dalla demenza e disordini motori convulsivi, è un esempio di un virus lento ben conosciuto, che è il Kuru, un virus che affliggeva le tribù cannibali della Nuova Guinea. Poiché le particole virali si mescolano facilmente con il materiale genetico cellulare, è molto probabile che le generazioni vaccinate presentino un fattore che contribuisce al generale declino del sistema immunitario nella popolazione.
Interessante notare che l'Organizzazione per la salute nel mondo di Ginevra ha un programma chiamato "salute per tutti nell'anno 2000" che "richiede un significativo aumento nella produzione di vaccini virali e altre sostanze biologicamente attive senza una riduzione della potenza".
Inoltre hanno deciso di sviluppare banche del seme cellulare per usare nei vaccini per bambini cellule renali di criceto e cellule renali di scimmia verde africana che, si sa bene, contengono lo SV40 virus della scimmia verde africana.

I PROCESSI VIRALI NATURALI ed ARTIFICIALI
Normalmente la naturale porta d'entrata di un virus nel corpo pare essere il rivestimento della membrana mucosa, che pure possiede certi tipi di meccanismi di difesa.
L'immunità portata da queste membrane è dovuta alla produzione locale e al rilascio di IgA, che è un anticorpo ghiandolare o della membrana ed è più abbondante in quei tessuti anziché nel sangue. L'azione apparente è che la IgA riveste o avvolge un virus neutralizzandolo.
Il processo di inoculazione, d'altra parte, favorisce un ingresso del virus attraverso una via differente da quella naturale, diminuendo la risposta anticorpale appropriata (leggasi immunodepressione) e oltrepassando la prima linea di difesa del corpo.
Ciò è risaputo e rende l'uso dell'inoculazione o l'intento di usare la vaccinazione un approccio molto discutibile; essa può sfociare in null'altro che nell'aumento generale di malattie nella popolazione, che certamente garantisce una fonte di profitto per molto tempo poiché si è esposti agli effetti a lungo termine.

NORMALI PROCESSI DI PENETRAZIONE VIRALE
I virus respiratori entrano attraverso la superficie cellulare del tratto respiratorio. Se l’individuo non ha una forte immunità patotrofica (della membrana di superficie), l’invasione ci sarà. Maggiori protezioni interne ci possono essere se c’è un’alta quantità di IgG in circolo nel sangue.
Ancora, il virus può entrare attraverso le ghiandole linfatiche nel tratto digestivo. Le tonsille sono il miglior guardiano in questa zona. Presumibilmente questa è la ragione per cui il dogma medico ha richiesto per tanti anni la loro rimozione, definendole “un organo senza apparente funzione”.
Nel caso del vaccino e del virus del vaiolo, c’è la trasmissione da cellula a cellula delle particole virali – questo causa la morte progressiva del tessuti coinvolti (necrosi) che non è influenzata dalla presenza di anticorpi ma apparentemente arrestata dai linfociti sensibilizzati. 
Presumibilmente ciò è dovuto ad una reazione di tipo-innesto delle cellule infettate per mezzo della quale la sintesi del virus è interrotta e i virus già formati sono neutralizzati dagli anticorpi.
L’altra penetrazione nelle membrane mucose avviene attraverso microlesioni create durante rapporti anali, inoculazione nell’utero da rapporti durante il ciclo mestruale, inoculazione diretta nel sangue, attraverso microlesioni dei tessuti gommosi nella bocca causati dall’uso di spazzolino e filo interdentale, e l’ingestione di frammenti (ossa, ecc,) col cibo che feriscono il rivestimento intestinale.

PENETRAZIONE ABNORME VIRALE CON I VACCINI
I virus direttamente iniettati nel sangue sotto la pelle evitano le specifiche immunoglobuline e il manto d'acido oleico naturale e sono neutralizzati o bloccati dagli anticorpi circolanti.
Noi stiamo parlando di virus che non sono il risultato di ingegneria genetica. Il corpo produce solo un tipo, le IgA, come prima linea di difesa ed è contro i virus portati da artropodi o insetti che entrano attraverso l'azione del succhiare o attraverso punture che li iniettano direttamente nel sangue o nella linfa. In altre parole, la natura fornisce protezione adeguata contro i virus predatori se essi attaccano attraverso vie naturali. Il problema compare se virus che normalmente avrebbero questo cammino sono invece iniettati, come quando le immunizzazioni in commercio sono somministrate per via intramuscolare o sottocutanea.

VACCINI BATTERICI
Uno dei più noti vaccini ottenuti da batteri è quello della difterite. Ai cavalli viene iniettato il batterio difterico e gli viene prelevato del sangue, producendo un antisiero. Un'altra preparazione con il batterio difterico è chiamata mistura tossina-antitossina, combinando i componenti tossici e l'antidoto in una preparazione e una serie di gravi reazioni inducono lo sviluppo del vaccino difterico preparato da tossoidi, che sono tossine rese teoricamente non tossiche combinandole con agenti chimici.
I tossoidi difterici vennero scoperti negli anni '20, usando formaldeide cancerogena (usata per imbalsamare i corpi) come agente chimico nel vaccino.
Il vaccino DPT (difterite, pertosse e tetano) combina i tossoidi difterici e del tetano con le cellule integre del batterio pertossico per formare un singolo vaccino che si è dimostrato piuttosto letale per l'uomo, specialmente nei bambini con un sistema immunitario immaturo producendo vari e possibili malattie, nervi demielinizzati, ed ha procurato morte, encefalite paralitica e danni cerebrali.
Il vaccino DPT è prodotto prendendo il batterio del tetano e mettendolo in un brodo di destrosio, infusione di cuore di manzo, sale e caseina. Anche il batterio difterico viene messo in una sostanza simile.
Dopo che sono state prodotte le tossine "velenose" in ognuno dei recipienti, il brodo è filtrato ed è aggiunta formalina cancerogena in un futile tentativo di attenuare i tossoidi.
Quindi viene aggiunto alcool metanolo tossico per precipitare il tossoide, che viene ridotto in polvere e mischiato a glicerina. Il batterio pertossico è chimicamente ucciso aggiungendo un composto derivato chimico del mercurio molto tossico chiamato thimerosal, oltre a idrossido di alluminio e solfato di potassio.
Il risultato (in questo esempio) è chiamato vaccino DPT, che è inoculato nei bambini dopo essere stato testato su topi per determinarne la forza.
I disordini neurologici prodotti da tutto ciò rientrano nelle spiegazioni dell'aumento dei comportamenti criminali nella società di oggi.
Malgrado si sapesse già nel 1926 che i vaccini producono danni al cervello e che alcuni producono comportamenti aberranti, questi fatti sono stati volutamente ignorati.
(NdR: leggasi dalle Istituzioni sanitarie a livello mondiale).
Tratto da "Displelling Sides Myths" di Allan Philips

Produrre aberrazioni fisiche e sociali significa avere il controllo della società.
vedi anche DANNI dei VACCINI  +  Cosa e' un VACCINO  +  Contenuto dei Vaccini


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Il sistema immunitario influisce sulla regolazione del metabolismo dei lipidi

Le cellule T producono due proteine capaci di influenzare i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue di topo.

Da uno studio di James C. Lo e colleghi dell'Università di Chicago, è emerso che le cellule T del sistema immunitario producono due proteine che sembrano incidere sulla regolazione di enzimi chiave nel metabolismo dei lipidi. Le due proteine prodotte sono la linfotossina e la LIGHT e sono capaci di innalzare i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue di topo.

(NdR: Cellule T - 
Linfociti che fungono da attivatori nel sistema immunitario. Stimolano il proliferare di cellule T Killer e di cellule B che intervengono durante la risposta immunitaria, sia cellulo-mediata sia anticorpale.)

Il colesterolo e i trigliceridi sono molecole lipidiche che, se presenti in quantità eccessive, possono favorire lo sviluppo dell'aterosclerosi, quel processo che causa un indurimento progressivo delle pareti delle arterie accompagnate dall’accumulo di placche.
Durante lo studio, sono stati creati dei topi ingegnerizzati che esprimevano la proteina LIGHT sulle cellule T.
I ricercatori hanno osservato che questi topi mostravano alti livelli si colesterolo anche con una dieta normale e livelli ancora più alti in caso di dieta ad elevato contenuto di colesterolo o di trigliceridi.

Anche trasferendo queste cellule in topi normali, si osserva un subitaneo aumento del colesterolo.
Questi dati suggeriscono che le cellule T possano influenzare gli epatociti, quelle cellule del fegato che regolano il metabolismo dei lipidi.
Gli studiosi hanno poi fermato l'azione della LIGHT utilizzando una proteina ingegnerizzata, LTÿR-Ig, che sequestra la proteina prodotta della cellule T prima che svolga la sua funzione nelle cellule epatiche: in questo caso i livelli si colesterolo si abbassano.
Il sistema immunitario sembra quindi avere un ruolo nello sviluppo delle malattie cardiovascolari.
Lo studio è apparso sulla rivista "Science".
Fonte: MolecularLab.it (10/05/2007)

Sistema immunitario e metabolismo dei lipidi:
Questo e' esattamente cio' che noi che insegnamo nella Medicina Naturale e lo affermiamo da decenni !
I vaccini ne sono la prova - Tutti i vaccini modificano il sistema immunitario (malfunzione) ed alterano anche la flora batterica ed il pH intestinale, quindi anche l'assorbimento delle sostanze derivante dai cibi ingeriti !
Ecco perche' vi e' da qualche decennio nei bambini e giovani, un'aumento spropositato di "grassi" e/o di magri....
Grazie ai Vaccini !
 

   

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