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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


IMMUNITA’ e SISTEMA IMMUNITARIO - 2 

Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica

 

Continua in: Immunita'-1 + IMMUNITA' e Vaccini + Sistema Immunitario + Immunodepressione da Vaccino + Immunogenetica +  DANNI DEI VACCINI + Effetto Gregge

La straordinaria forza guaritrice della febbre
- La quinta barriera del sistema immunitario e' la febbre.
Datemi la potenza della febbre e saprò fare mirabilie, diceva non a caso il nostro grande Parmenide (contemporaneo di Pitagora).
L’attività atletica vigorosa fa benissimo proprio perche' produce uno stato di surriscaldamento e di benefica febbre indotta.
La febbre esterna e' uno strumento guidato e dosato con sapienza infinita e con senso di responsabilità dal sistema immunitario, per cui non deve essere combattuta farmacologicamente.
Febbre interna, squilibrio organico, putrefazione intestinale e stato di semi-cachessia
La febbre interna, di tipo gastrointestinale, rivelata puntualmente da un semplice controllo iridologico o dallo stesso battito cardiaco, e' determinata esclusivamente dalle schifezze che portiamo alla bocca in modo disordinato e squinternato, provocando putrefazione delle proteine e fermentazione dei carboidrati, vale a dire i peggiori disastri che possano mai capitare a un apparato gastrointestinale.

Si contrasta con bagni e fanghi esterni, ma soprattutto con digiuno e radicale rientro nei ranghi logici del veganismo crudista, visto che la maggioranza della popolazione, senza nemmeno rendersene conto, vive in stato di febbre intestinale continua, in stato di prolungato squilibrio organico, in stato di rischiosa semi-cachessia, in costante balia dei precursori del cancro).
Le secrezioni digestive come sesta barriera, mentre la regia sta tra l’ipotalamo e il midollo spinale
La sesta barriera sono le secrezioni digestive, costituite dalla saliva, dall’acido idrocloridrico, dal succo pancreatico, dalla tripsina, dai vari succhi intestinali e dall’abbondante flora batterica dotata di poteri antisettici.
Il sistema immunitario coinvolge chiaramente il sistema nervoso ed il reticolo epiteliale-endoteliale, e trova nell’ipotalamo e nel midollo spinale, coadiuvati dalle ghiandole di collegamento (ipofisi, tiroide, timo, surrenali) la regia magistrale di tutte le complesse operazioni bio-elettrico-chimiche che avvengono a getto continuo nell’organismo.

Le sostanze preziose per la salute e la massima efficienza del sistema immunitario
Una buona immunità richiede vitamina A, vitamina B1, acido pantotenico B5, piridoxina B6 (la cui carenza porta a simbiotica carenza di B5-B9 e B12), acido folico B9, cobalamina B12, e acido ascorbico o vitamina C.
La vitamina C ha doti battericide e batteriostatiche, detossifica e rende innocui veleni e tossine.
La vitamina C aumenta del 50% il glutatione, composto formato dai tre aminoacidi acido glutammico, cisteina e glicina (la carenza di glutatione nei globuli rossi provoca precoce invecchiamento dei globuli e conseguente anemia).
Un enorme fabbisogno di vitamina C naturale, in strenua opposizione alla B12 strombazzata dai medici
I malati di cancro hanno bassi livelli di vitamina C nel sangue e nei leucociti, per cui non servono i 40-60 mg/giorno dettati dalla corrotta FDA, ma almeno 300 mg/giorno (secondo Cambridge) e 600 mg/giorno (secondo diverse altre fonti, incluso Gerson).
Da notare poi che la rutina o vitamina P e' sinergica alla vitamina C, mentre la B12 e' antitetica, per cui rema nella direzione opposta, verso lo scorbuto e il male, in barba all’esaltazione generale che ne fanno i medici.
Una caduta verticale del sistema immunitario equivale semplicemente a cancro
Sostanze alleate per la pelle col sistema immunitario sono lo zinco, che aumenta la risposta linfocitica a fitogeni ed antigeni, accresce l’attività delle
cellule killer T e potenzia l’immunocompetenza, ed il rame (che e' sinergico col ferro e con lo stesso zinco).
Pure l’arginina, aminoacido derivabile dai piselli, dai semi oleosi di lino e di girasole, di sesamo, nocciole), e' preziosa in funzione timotropica, cioe' antidepressiva.
Cavoli, broccoli, verze, Bruxelles, ed anche l’umile patata, contengono il miracoloso acido alfa-lipoico, che contrasta ogni indebolimento ed ogni caduta immunitaria, svergognando i monatti e tutti i loro armamentari inventati per speculare sulla debolezze e sulle paure della popolazione.
In pratica, una caduta verticale del sistema immunitario e di tutta l’incastellatura di funzioni e sostanze sopra elencate, equivale semplicemente a cancro.

L’importanza del terreno e la medicina che insegna a temere persino la propria ombra

Tutto questo discorso per dirti quanto importante e' il terreno, e quanto imbecille e corrotta e' l’impostazione di un certo tipo di medicina terroristica.
Medicina terroristica che inventa ad arte insidie ed ostacoli, buche e carenze, precipizi e trappole mortali a destra e a manca, spiriti maligni e fantasmi, demolendo di paura la povera gente, costringendola a vivere nell’inferno, nel timore, nella paura dell’aria, del vicino, del passero e della formica, di se stessa e della propria ombra.

Il teatro monatto predilige i maggiori aeroporti
La profilassi medica per chi intraprende un viaggio non e' altro che il riflesso di quella impostazione.
I punti critici presi di mira dai monatti ad ogni nuovo pericolo inventato, sono non a caso i maggiori aeroporti del mondo, dove le forze dell’ordine, e persino il personale addetto al check-in e allo smistamento bagagli, giù-giù fino agli addetti che puliscono i cessi, stanno irreggimentati, ammutoliti e sull’attenti come statue, dietro le loro puzzolenti ed insane mascherine, al pari di comparse pagate da un regista supremo che gli impone di trasmettere paura ai viaggiatori ed al mondo, in vista di una invasione interplanetaria di dischi volanti, alieni, virus e supervirus.

Una guerra impari tra gli agili Vietcong e i goffi Marines Americani
Tieni presente che i Vietcong in Indocina hanno vinto tutte le loro guerre con dei ragazzi carichi di cinque chili di materiale, tra divisa in cotone verde, scarponcini, elmetto, mitra, pugnale e granata.
Niente barre di cioccolata, niente pasticche contro il tifo e la malaria, niente rifornimenti solidi o liquidi. 
Bevevano acqua di sorgente o di palude, prendendola con le proprie palme della mano unite, dopo aver  smosso il fango sottostante ed intorbidito l’acqua fino a farla diventare color caffelatte, rendendola così biologicamente pura per l’azione batterio-inibitoria dell’argilla.
E si alimentavano di bacche, frutti e germogli presi nel sottobosco tropicale.
I marines americani, da parte loro, si portavano addosso 20 chili di materiale tra armi, aggeggi di supporto, lattine di Coca-Cola, gomme da masticare, spray antizanzara, ed altre amenità del genere.
Chiaro che la protezione aerea ed il napal non servirono a salvarli dal disastro e dalla sconfitta, goffi, pesanti e vaccinati quali tutti erano.
Ho sempre fatto esattamente l’opposto di quanto raccomandavano gli spaventa-passeri
E’ da 30 anni che viaggio in continuazione non solo in Asia, ma pure in Africa e Medioriente, e pure in America Latina, totalizzando un numero record di viaggi, anche nelle aree cosiddette più a rischio.

Non esiste facilmente chi ne sappia più di me in fatto di documenti spaventa-passeri, tipo mai mangiare verdure crude, mai bere acqua o prendere dei gelati, mai toccare qui e toccare là, attenti alla frutta, attenti alle persone, rifornirsi di farmaci e spray, lavarsi in continuazione, e così via.
Ho fatto sistematicamente l’esatto opposto di quanto mi veniva detto.
Mi sono riempito di verdure crude e di frutta cruda, ho scambiato carezze non-protette con ragazze di ogni contrada, mi sono arrotolato nel fango e sulle zolle erbose di 100 campi di calcio, sia in stadi della serie A che nei campi di periferia, dove al termine degli incontri la doccia consisteva, nel migliore dei casi, di un secchio d’acqua preso dal fiume.
Ne ho viste di tutti i colori, saltandone fuori sempre intatto
Ho subito le batoste dei viaggi aerei, degli sbalzi di temperatura e di pressione, delle radiazioni dei voli d’alta quota (di cui probabilmente porto i segni nella mia capigliatura non più leonina).
Non ho mai preso nessun malanno e non ho mai perso un singolo giorno per malattia, ne' tantomeno ho assunto una singola aspirina, un singolo antibiotico, un singolo the o caffe' a sostegno.
Ricordo persino di essermi tuffato in uno stagno nerastro di Bangkok a recuperare un pallone finito sull’altra sponda, dove temevo più il coccodrillo o il pirana, che la malaria ed il tifo.
In tutti gli alberghi, ho sempre preteso una finestra aperta, subendo le punture di mille diversi tipi di zanzare, riscontrando che le peggiori, le più insistenti e fastidiose, sono quelle dei nostri paesi.
Per non dire dei nostri moscerini  che ti scarnificano impietosamente le gambe, non appena vai in calzoni corti in giardino e nell’orto, o nei boschi vicini alla ricerca di funghi e castagne.
Prendere nota che viviamo non in una società civile e trasparente, ma ma in una sgangherata bolgia di venalità ed ipocrisia
Il mio non e' un invito a copiarmi, ad affrontare la vita senza scudi e senza scimitarre. Non pretendo di mettere a soqquadro antiche credenze e antiche convinzioni.
Il mio non e' un invito a bere tutte le acque e a mangiare tutti i cibi, a toccare cani, gatti, porcellini, scimmiette, papagalli e magnifici esseri chiamati belle donne.
Voglio solo ricordare a chi mi sta seguendo che i pericoli veri nessuno te li segnala.
Nessuno che demonizzi l’alcol, la carne ed il caffe'. Nessuno che demonizzi il cibo cotto e pastorizzato, il salato e lo zuccherato.
Può mai essere una società che ama chiamarsi civile e sviluppata, più ipocrita e sgangherata di così ?
Ognuno si sappia regolare. Porto solo la mia personale testimonianza.
Sono delicatissimo nelle mie scelte. Bevo tanto cocco, ma niente bibite.
Acqua quasi niente, perche' sono fruttariano. - Le persone me le scelgo o mi scelgono. Ognuno sappia regolarsi da se'.
Non faccio altro che portare la mia personale testimonianza.

Traspirare, asciugarsi, rinnovare la biancheria, evitare l’aria condizionata o difendersi da essa
Come insegna Manuel Lezaeta Acharan, il calore tropicale obbliga il corpo a una permanente difesa che si manifesta con la traspirazione, che dovrebbe essere costantemente asciugata e rimossa dalla pelle.
Guai non traspirare e non sudare, guai usare sostanze chimiche anti-traspiranti, che sono micidiali dovunque, ma ancora di più nei climi torridi ed equatoriali.

Ci si deve vestire leggeri e cambiare in continuazione la biancheria intima.
Se il sudore poi si raffredda sulla pelle, entrando nei midiciali ambienti ad aria condizionata, si corrono grossi rischi, e arrivano le indigestioni, la febbre gialla, il beri-beri, la peste bubbonica, la malaria, la dissenteria, che vengono poi attribuite a mosche, zanzare, scarafaggi, parassiti, microbi, batteri, protozoi e virus.

Tutte le malattie sono un discorso di terreno e non di inesistenti contagi dall’esterno
Ma nessuno spiega il perche', su 50 persone punte dalle zanzare, 5 prendono la malaria e le altre 45 no.
Torna sempre fuori il discorso del terreno (del corpo) e di come innaffiamo il nostro terreno, cosa gli diamo da mangiare e da pensare, da sperare e da prevedere.
Dipende tutto dalle attenzioni fisiche e psicosomatiche, culturali ed etiche, che riserviamo alla sua delicatissima erba, che ha bisogno costante di speranze, di motivazioni, di obiettivi positivi di crescita, di rispetto per le sorti delle altre creature, di rispetto per le sorti della natura circostante, di rispetto per le sorti dell’erba che verrà.
La vita tra la morte e la nuova nascita, non e' solo il titolo di un famoso testo di antroposofia, ma anche una espressione che deve far riflettere la gente.

La formula esatta per andare a mille - Come dire la magia della frutta.
Mangi mango e durian, laichi e rambutan, bevi noce di cocco, succo di carota e di canna, addenti una pannocchia di mais e una patata dolce, sgranocchi il pacchetto di pop-corn e la bananina, infili in un panino integrale quattro foglie verdi di lattuga e di cavolo, uno strato di avocado, e nessuno ti ferma più.
Vai al McDonalds a caricarti di hamburger, manzo e patatine, a bere Coke e succo d’arancia pastorizzato, e lo stop alla prossima farmacia e' garantito, per cui ci guadagna pure la Pfizer, che ha chiaramente le mani sui pacchetti azionari di Coca-Cola e McDonalds.

Questa, se vuoi, e' la risposta alla tua domanda: Come si fa a non ammalarsi ?

Lo stress da freddo e' micidiale sia per i malati che per i sani
Venendo al freddo, esso può sicuramente far male, e lo può fare sia ai sani che ai malati.
Abbiamo un equilibrio termico prossimo ai 37 °C, e siamo dunque esseri a sangue caldo.
I nostri mitocondri (30 mila per ciascuna cellula, chissà come faranno a starci) lavorano in continuazione per fornirci calore a sufficienza e mantenere costante la nostra temperatura.
Se sottoponiamo il nostro corpo a stress termico, scateniamo una vera emergenza in tutti i nostri sistemi interni, immunitario, nervoso, circolatorio, ghiandolare, ed in più perdiamo pericolosamente riserva calorica.
Nei disastri in mare, i naufraghi muoiono il più delle volte non per annegamento ma per ipotermia.

Non lasciarti frenare sulle verdure
Quanto alle tue verdure preferite, mangiane in quantità senza farti condizionare.
Il sedano poi e' una superverdura, specialmente d’estate, per la sua abbondanza di sodio organicato.
Le bietole e le rape vanno benissimo anche nei centrifugati, assieme o separatamente alle carote.

Offrono sferzate di energia e di salute.
Piano con gli spinaci, dato l’alto contenuto di acido ossalico. Avanti a tutta invece con broccoli e patate, meglio se crudi o poco cotti, ricchi di acido alfa-lipoico, straordinario amico del sistema immunitario.
Il tutto senza dimenticare il five-per-day di Cambridge (minimo 5 pasti-sazianti-frutta-al-giorno) perche', se non metti dentro le sane calorie crude e colorate fuori dai pasti, stai affamando pericolosamente il tuo organismo, e crei le condizioni per il famoso tuffo notturno sulla Nutella o sulla fetta di montasio.

L’acqua da bere e' un falso problema
Come ho sempre sostenuto, quello dell’acqua e' per me un falso problema.
Quando sto in Asia la prendo dai succhi di carote e di canna, dai succhi di rape, dall’anguria e dai manghi.
Compro una bottiglietta di un quarto, e si tratta in genere di acqua distillata, e mi dura a volte due giorni.
In Italia bevo sì e no un bicchiere d’acqua al giorno, spesso nemmeno quello, e si tratta di acqua minerale naturale non gassata, la più leggera possibile. Non soffro la sete nemmeno durante i viaggi in treno o in aereo, purche' non manchi in borsa l’arancia, la mela ed il kiwi.
In questo periodo sto marciando a cachi. Una manciata al giorno non me li leva nessuno, carichi come sono di acqua biologica, di favolosi zuccheri, di preziose mucillagini, per non dire di tutto il resto.

L’elogio sperticato dell’umile e disprezzato caco
Se in una semplice mela ci stanno 191 sostanze chimiche conosciute, che danno luogo a oltre 1300 reazioni chimiche enzimatiche nel corpo, per disintegrarle prontamente in molecole e piazzarle nelle diverse parti del corpo, con la pectina che va nell’intestino, il retinolo o vitamina A in zona oculare (retina), il licopene nei genitali a contrastare i radicali liberi causati dall’inattività forzata, pensa cosa può mai succedere quando mangi un caco, che e' rimasto al sole sul proprio albero fino all’ultimo momento della stagione.

Migliaia di reazioni che possono avvenire e completarsi grazie al crudo, agli enzimi, al magnetismo inalterato che alberga nella frutta.
Che differenza abissale con chi mette dentro di se' brani di cadavere e cibo cotto, costretti ad elemosinare al corpo i micronutrienti necessari a dar loro una flebile parvenza di digestione, costretti a razziare i micronutrienti di riserva che l’organismo conserva gelosamente per le emergenze.

Le alghe vanno bene, ma non le trovo indispensabili
Hai ragione a parlar bene delle alghe. Non ho nulla contro di esse.
Ma, onestamente, preferisco il radicchio e la lattuga, il cavolo e la verza, anche perche' sono di sicuro più freschi e vitali.
Nella forma secca le alghe hanno perso molte delle loro qualità.
A volte poi non e' facile capire se sono state mescolate con polvere di granchi e di altri crostacei.
Controindicazioni ? Una sì, piuttosto grave. Sono prive della loro acqua biologica d’origine.
Cibo dunque a modo suo concentrato, e da prendersi con morigeratezza.

Il Giappone del pesce crudo e delle alghe, reclamizzato dai venditori di fumo chiamato Omega3, non  e' affatto quello sano
La storia dei giapponesi ad alto indice di longevità e' un’autentica bufala.
Come popolo nell’assieme stanno molto peggio di noi.
Esistono alcune persone, in certe isole del Giappone, che vivono in modo virtuoso e spartano, praticando arti marziali, alimentandosi con favolose verdure e magnifici frutti, e magari con tanti tipi di alghe prese dal mare. E per queste minoranze ci può stare che vivano a lungo.

Ma la massa giapponese non trae affatto benefici dal pesce crudo o cotto che sia, dall’olio di balena, e tanto meno dalle bevande in lattina che fanno di questo paese il primo produttore e consumatore mondiale. Non c’e' angolo di strada, e non c’e' piano di albergo che non abbia uno stanzone riservato ai distributori automatici di bevande, lattine e cibi, ai distributori automatici di malattie e di carenze.
Una cosa da far venire i brividi.

Centosessantamila piante eduli regalateci da Dio e ne usiamo solo 100.
Si può essere più incoscienti di così ?
Il kiwi gold e' favoloso, e il fatto che sia un frutto incrociato non mi dà nessun particolare fastidio.
Non ho mai sentito parlare invece dell’amla o amalaki.
Prendo anzi nota, ed alla prima occasione sbircerò meglio al mercato, quando sarò dalle parti di Delhi.
Lo consiglierei certamente, non tanto e non solo per la vitamina C, ma per il suo alto contenuto di acqua biologica e di succo zuccherino, che immagino essere pure notevoli. Ed anche per tutti gli altri componenti che supereranno di certo i 191 della mela e i 220 presumibili del caco.
Tieni presente che esistono 160 mila piante eduli sul pianeta Terra, inventate da Dio per l’uomo, anche se noi siamo così scemi e derelitti da ricorrere a un centinaio di esse al massimo.

Il nostro sistema digestivo e il nostro sistema immunitario li ha disegnati Qualcun’Altro
Troppa gente, da queste parti del sistema solare, sembra aver dimenticato che il nostro sistema immunitario non e' stato disegnato dalla Monsanto o dalla Rockefeller, dalla Roche o dalla Novartis, ma da qualcuno che sta di qualche palmo più in alto.
Troppa gente, da queste parti, pare ignorare che il nostro sistema digestivo non lo ha disegnato la Ferrero o l’Alemagna, la Buitoni o la Manzotin, la Coca-Cola o la McDonalds, la Danone o la Nestle', ma il nostro bravissimo Padreterno, un elemento assai più affidabile di loro, nonche' dei Rana, dei Barilla, dei Cremonini, e anche di tutti i porcari di Parma e San Daniele messi assieme.
By Valdo Vaccaro - Igienista - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista) - Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....


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IMMUNITA’ ALTERATA - (ALTERED IMMUNITY = LEAKY GUT SYNDROME)
Tradotto dall'articolo a cura di Zoltan P. Rona MD, MSc - Tratto da: afpafitness.com
 

La "Leaky Gut Syndrome" (che tradotto letteralmente significa "sindrome da sgocciolamento intestinale"), è un disordine in cui la lesione organica di base risiede nella mucosa della parete intestinale che è più porosa nel normale.
Gli spazi tra le cellule sono diventati talmente ampi da permettere l'entrata di materiale tossico nella circolazione sanguigna mentre, in un intestino sano, tale materiale sarebbe relegato nell'intestino e verrebbe facilmente eliminato con le feci.

In questa condizione anomala la membrana intestinale ha perso la sua impermeabilità e permette al grasso ed ai materiali di rifiuto, che non dovrebbero essere assorbiti, batteri, funghi, parassiti, con le loro tossine, proteine NON digerite ecc., di entrare comunque nella circolazione sanguigna. Ciò accade in quanto l'intestino è piu’ o meno danneggiato, e la mucosa della parete intestinale e’ divenuta permeabile, porosa e quindi incapace di trattenere i prodotti tossici che, entrando nel sangue, vanno ad intossicare tutto l’organismo, cervello compreso.

A causa dello spazio ingrandito fra le cellule della parete della mucosa intestinale, possono essere assorbite delle molecole di proteine più grandi del normale, dette "peptoni", che sono dei raggruppamenti di aminoacidi prima che vengano definitivamente scissi nei loro componenti dalla flora batterica autoctona.
Queste proteine attivano i sistema immunitario (che le riconosce come sostanze tossiche) e che quindi inizia a preparare anticorpi per combatterle in quanto le riconosce come sostanze estranee.
Il sistema immunitario inizia perciò a dar loro battaglia pensando, giustamente, che debbano essere distrutte ed eliminate.
Gli anticorpi così creati sono diretti contro queste proteine che derivano da alimenti normalmente non offensivi, ma che non sono state demolecolizzati dalla Flora intestinale.

Se, ad esempio, vengono assorbite delle proteine di vitello non completamente digerite ed esse, tramite la circolazione sanguigna, vanno a finire in un'articolazione, il sistema immunitario creerà in tale articolazione degli anticorpi per eliminarle. Siccome il sistema immunitario ricorda le caratteristiche dei nemici incontrati, se la persona dovesse mangiare della carne di vitello la reazione immunitaria sarebbe notevole, e darebbe luogo ad una serie di fenomeni, con la possibilità che si sviluppino anche delle malattie autoimmuni.

Alcuni tessuti umani hanno degli antigeni molto simili a quelli che si trovano su alimenti, batteri, parassiti, candida o funghi.
Gli anticorpi generati dalla "Leaking Gut Syndrome" contro questi antigeni, possono entrare nei vari tessuti organici, innescando una reazione infiammatoria quando viene assunto l'alimento corrispondente o incontrato quel dato microbo. In questa condizione vengono create degli auto-anticorpi che vanno a determinare la cronicità dell'infiammazione.

Se questa infiammazione si localizza in un'articolazione si svilupperà l'artrite reumatoide (artrite autoimmune).
Se si presenta nel cervello, può subentrare l'encefalomielite mialgica o sindrome di affaticamento cronico. 
Se colpisce i vasi sanguigni, ne consegue la vascolite (infiammazione dei vasi sanguigni). 
Se la battaglia condotta dagli anticorpi avviene sul rivestimento intestinale, il risultato potrà essere la colite o malattia del Crohn. Quando, invece, si presenta nei polmoni, può subentrerà un attacco di asma. 

Va notato che questo attacco avviene dopo qualche tempo dall'ingestione dell'alimento che, in precedenza, ha innescato per la prima volta la produzione degli anticorpi.

Da quanto esposto risulta facile comprendere come, in pratica, tutto i tessuti organici possono essere sede di allergie alimentari dovute alle cattive condizioni dell'intestino. I sintomi, ed in particolare quelli relativi alla sindrome di affaticamento cronico, possono essere multipli ed altamente debilitanti.

Mediante uno speciale test delle urine, si può verificare la condizione di impermeabilità intestinale. 
Tale condizione si può anche controllare con un esame della mucosa intestinale, utilizzando un microscopio a campo oscuro, atto a visualizzare il contenuto cellulare del sangue.

Questa sindrome deve essere seriamente considerata perché e’ anche da correlarsi con l'origine delle malattie autoimmuni, pertanto, in quasi tutti i casi, esse potranno guarire solo con la guarigione della mucosa della parete che riveste tutto il tratto gastrointestinale. Qualunque altro trattamento non può risolvere il problema e serve soltanto a sopprimerne i sintomi, senza eliminare la causa della perdita di impermeabilita’ della mucosa intestinale.

Una malattia autoimmune viene così definita perché il sistema immunitario crea degli anticorpi che vanno a colpire gli stessi tessuti del corpo cui appartiene.

Finalmente anche negli USA, la medicina ufficiale riconosce ogni giorno di più l'importanza del tratto gastrointestinale nello sviluppo delle malattie allergiche o autoimmuni.

La conoscenza del fenomeno, a causa del quale l'intestino ha perso la sua originaria impermeabilità, è di grande aiuto non solo per comprendere come si sviluppano le allergie e le malattie autoimmuni, ma anche nella formulazione di terapie sicuri ed efficaci, capaci di ritornare al corpo l'equilibrio perduto.

 

La "Leaky Gut Syndrome" danneggia anche gli anticorpi

L'infiammazione che causa la "Leaky Gut Syndrome", danneggia anche il rivestimento protettivo degli anticorpi della famiglia IgA, normalmente presenti in un intestino sano. Siccome gli IgA aiutano l'organismo ad evitare le infezioni, una cattiva condizione intestinale lo renderà anche meno resistente ai virus, ai batteri, ai parassiti e all'infezione da Candida. A causa di tale condizione anomala questi agenti patogeni possono entrare nella circolazione sanguigna ed andare a localizzarsi in quasi tutti i tessuti dell'organismo. Se si localizzano nelle gengive subentra un problema peridentale. Se, invece, vanno a colonizzare nella mascella, potrebbe essere necessario estrarre un dente o fare una pulizia canalare al fine di eliminare l'infezione risultante.
 

Quando il fegato non riesce a disintossicare il sangue...

Come abbiamo visto questa problematica può, oltre a creare delle allergie alimentare, consentire a batteri, funghi e parassiti, di invadere la circolazione sanguigna, cosa impossibile quando l'intestino è in buone condizioni di salute. Se la quantità di questi microbi, e le loro tossine, supera un certo livello le stesse capacità disintossicanti del fegato vengono sopraffatte. Ciò provoca una sintomatologia piuttosto varia che comprende: confusione mentale, perdita di memoria, cervello annebbiato, gonfiore del volto quando il soggetto viene esposto ad un profumo o al fumo di sigaretta. Va sottolineato che, in tali situazioni, egli non aveva alcuna reazione prima che si sviluppasse in lui la "Leaky Gut Syndrome".
 

La carenza di sali minerali

Questa disfunzione genera anche un lungo elenco di carenze relative ai minerali, perché le varie proteine, presenti nel tratto gastrointestinale per trasportare (mediante il sangue), i vari minerali prelevati nell'intestino in tutto l'organismo, sono danneggiate dalla condizione di infiammazione.
Per esempio, la mancanza del magnesio (basso livello di magnesio nei globuli rossi), è una condizione abbastanza comune in patologie come la fibromialgia, anche se il soggetto ne assume più del necessario, seguendo una dieta opportuna e assumendo eventuali supplementi alimentari.

Se, ad esempio, la proteina portante del magnesio è danneggiata, subentrerà una carenza di questo minerale dovuta al suo cattivo assorbimento. Ciò, a sua volta, potrà causare dolori e spasmi muscolari. Similmente, la mancanza di zinco, dovuta al cattivo assorbimento, può provocare la perdita di capelli o le calvizie come accade nei casi di alopecia.

Nello stesso modo si può creare una carenza di rame che può causare alti livelli di colesterolo nel sangue oppure generare un'osteoartrite. Quando è presente una cattivo assorbimento del calcio, del boro, del silicone e del manganese, si possono più facilmente vari problemi alla struttura delle ossa.
 

Il cattivo assorbimento dei micronutrienti

La "Leaky Gut Syndrome" può anche causare un cattivo assorbimento di molti importanti micro-nutrienti. 
Il processo infiammatorio in atto causa infatti un rigonfiamento (edema) tissutale che, associato alla presenza di molti prodotti chimici nocivi, può rendere difficoltoso l'assorbimento delle vitamine e degli amminoacidi essenziali.

Un intestino incapace di trattenere ciò che può essere dannoso non è neppure in grado di assorbire correttamente le sostanze nutrienti. Tutto ciò crea i presupposti per rigonfiamenti, gas e spasmi associati ad un lungo elenco di carenze minerali e vitaminiche. Questa condizione può portare ad una sintomatologia assai varia, che comprende l'affaticamento, il mal di testa, la perdita di memoria, irritabilità e/o mancanza di concentrazione.

Gli antibiotici a largo spettro, specialmente quando assunti per lunghi periodi di tempo, eliminano dall'intestino i batteri amici che assicurano la protezione contro i funghi e le infezioni da parassiti, aiutano il corpo a digerire gli alimenti complessi e sintetizzano le vitamine come la B12 e la Biotina. A causa dell'eliminazione di questa flora batterica amica il corpo non riesce più difendersi contro i parassiti o i funghi la cui crescita è normalmente tenuta sotto controllo. Ciò causa l'insorgere di reazione infiammatoria che conduce ad un'ulteriore perdita di impermeabilità della mucosa intestinale.

Questa condizione causa l'insorgere di allergie alimentari che, a loro volta, conducono allo sviluppo di patologia come l'artrite, l'eczema, l'emicrania, l'asma o altre forme di disfunzioni immunitarie.

Altri sintomi comuni di questo squilibrio intestinale sono il gonfiore dopo i pasti e la stitichezza alternata con diarrea. Questo tipo di sintomatologia viene solitamente identificato come IBS ("irritable bowel syndrome", ovvero "sindrome da intestino irritabile") o malattia spastica viscerale, ed è trattata in modo sintomatico dai medici generici e dai gastroenterologi con farmaci antispasmodici, tranquillizzanti o vari tipi di fibre solubili (plantago psyllium) o insolubili (crusca).
 

Cause della perdita di impermeabilità intestinale

Tra le sostanze che deteriorano la membrana intestinale troviamo in prima posizione l'alcool la caffeina ed i medicinali anti-infiammatori non steroidei (ASA, Ibuprofen, Indomethacin), vengono subito dopo i parassiti intestinali, non stupitevi!, molte persone ne soffrono ed il medico non li riscontra perché gli esami delle feci non vengono fatti subito dopo l'evacuazione.

Altre condizioni possono essere:

  • Antibiotici, perché conducono alla crescita eccessiva della flora intestinale anomala (batteri, parassiti, Candida e funghi).

  • Alimenti e bevande contaminati da parassiti, tra cui: Giardia lamblia, Cryptosporidium parvum, Blastocystis hominis ed altri

  • Gli alimenti e le bevande contaminati dai batteri quali l'helicobacter pylori, klebsiella, Edwardsiella-Citrobacter e pseduomonas.

  • I prodotti chimici presenti negli alimenti fermentati o industriali (coloranti, preservanti, grassi idrogenati).

  • Carenza enzimatica (esempi: malattia celiaca e mancanza della lattasi che causa intolleranza al lattosio).

  • Uso di corticosteroidi (per esempio Prednisone).

  • Cibi contenenti carboidrati raffinati (merendine, torte, biscotti, torta, bibite analcoliche, pane bianco, ecc.).

  • Uso di ormoni (pillola anticoncezionale, ecc.).

  • Funghi mold (mold fungi), che possono trovarsi nei cereali, nella frutta e nei carboidrati raffinati.

Come guarire la "Leaky Gut Syndrome"

I trattamenti con i corticosteroidi, gli antibiotici ed i farmaci immuno-soppressori possono essere dei temporanei salva-vita nei casi di dolore insopportabile, emorragie o infiammazioni acute come accade nel lupus o nella colite.
Comunque, anche se usato per lungo tempo, nessuno di questi trattamenti può essere ritenuto valido per guarire la IBS o sindrome dei visceri irritabili. Per guarire questa malattia, e la conseguente perdita di impermeabilità intestinale, è necessario rivedere completamente la dieta e rimpiazzarla con una che sia massimamente ipoallergica.

Dovranno essere eliminati per un lungo periodo di tempo (parecchi anni nei casi più severi): lo zucchero, i prodotti con la farina bianca, tutti i cereali contenenti glutine (particolarmente frumento, orzo, avena e segale), il latte e i latticini, gli alimenti ad alta percentuale di grassi, i prodotti contenenti caffeina, l'alcool e gli alimenti che i test opportuno hanno definito come portatori di allergia per quel dato soggetto.

Il trattamento può anche includere l'uso di antibiotici naturali (echinacea, argento colloidale, aglio); antiparassitari (chiodi di garofano, assenzio, noce nera) ed erbe per combattere la proliferazione dei funghi intestinali (taheebo, acido caprilico, estratto del seme del pompelmo), il tutto scelto in funzione al tipo di infezione che è stato riscontrato facendo i test opportuni.
vedi anche: capsule di batteri dalle feci
 

Non sono consigliabili le medicine sintetiche

È raro che i soggetti colpiti richiedano medicine di sintesi e le stesse non dovrebbero essere consigliate. Tali farmaci sono solitamente costosi, hanno effetti secondari sgradevoli ed il più delle volte sono indicate solo nei casi in cui vi è il pericolo di perdere la vita.

I pazienti possono trovare aiuto in una masticazione più completa, nell'uso del monopiatto (imparando le regole per la combinazione degli alimenti in uno stesso pasto), nel fare pasti piccoli e frequenti piuttosto che i tre abbondanti pasti principali ed anche dedicando più tempo al periodo speso nell'assumere i cibi.

La funzione gastrointestinale può essere migliorata con un digiuno a base di succhi di frutta fresca oppure con una dieta ipoallergica, entrambi accompagnati dall'assunzione di fermenti lattici così come da FOS (Frutto-Oligo Saccaridi) derivati dal topinambur, dalla cicoria, dalla pianta della dalia o dalla radice del burdock.
 

L'Approccio olistico

Noi pensiamo che la prima azione da farsi sia quella di pulire l'intestino in modo radicale, a tal proposito si potrebbero fare una serie (4-5) sedute di Idrocolonterapia.

In seguito è necessario rivedere l'alimentazione, seguire a tal proposito le Direttive alimentari.

(NdR - vedi: Danni dei Vaccini (producono proprio questa malattia in forma piu' o meno intensiva, vedi l'enorme aumento anche e soprattutto nei bambini, di allergie, asma e non solo.....)
 

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Sono sempre più i medici nel mondo a consigliare l'uso di transfer factor per aumentare la risposta del sistema immunitario dell'organismo.
La 4Life Research, ha brevettato un metodo per estrarre queste molecole messaggere dal colostro, e ne ha fatto un buon prodotto, il Transfer Factor Plus, che ha dimostrato di aumentare le cellule NK fino al 437%, secondo delle analisi fatte su pazienti.

Commento
NdR: ...ma non sarebbe meglio impedire e/o evitare che il sistema immunitario si alteri ? Come ?... evitando qualsiasi tipo di vaccino e o di farmaco immunodebilitante ! - vedi: La teoria dei germi e' falsa !

Alla scoperta della rete immunitaria delle piante – 01/08/2011
Un nuovo studio indica che la ricerca di singoli geni che conferiscano la resistenza a parassiti e malattie non è sufficiente.
Grazie a un approccio basato sulla biologia dei sistemi, un consorzio internazionale di ricercatori è riuscito a scoprire una vasta rete di geni e di relazioni fra di essi (il cosiddetto "interattoma") che ha un ruolo centrale nella difesa delle piante dagli attacchi di parassiti e malattie, una scoperta che permetterà di esplorare nuove vie per il miglioramento delle colture e garantire la sicurezza alimentare futura.
"Le piante hanno un sistema di difesa di base per tenere lontani gli organismi potenzialmente pericolosi. Purtroppo, nel tempo alcuni di questi organismi hanno evoluto la capacità di superarle e così gli ibridatori sono sempre alla ricerca di nuovi modi per potenziale. Comprendere esattamente come funzioni l'immunità delle piante è la chiave di volta per fare progressi in questo settore", ha osservato Jim Beynon dell'Università di Warwick, e coautore dell'articolo pubblicato su Science in cui è illustrato lo studio.
I ricercatori hanno studiato in particolare la peronospora, una malattia delle piante causata dalla muffa Hyaloperonospora parasitica, che, come molti organismi che infettano le piante, produce proteine che le permettono di invadere la pianta e minarne le difese.
Esaminando un centinaio di differenti proteine effettrici di H. parasitica note per essere coinvolte nel superare il sistema immunitario vegetale, ne hanno osservato l'interazione con le proteine di Arabidopsis thaliana, la più diffusa pianta "modello" in biologia vegetale. In questo modo hanno isolato 122 proteine direttamente interessate dall'azione di H. parasitica e che per lo più agiscono di concerto.
"Questo dimostra che ci sono molte più proteine vegetali coinvolte nell'immunità di quanto si pensava prima. Studiando i geni che danno origine a queste proteine possiamo cominciare a identificare i principali obiettivi per il miglioramento genetico delle colture".
Lo studio ha anche identificato molte connessioni complesse tra le diverse proteine vegetali suggerendo che la rete di attività è cruciale nella difesa delle piante.
"La nostra scoperta induce a pensare che la ricerca di singoli geni che conferiscano la resistenza a parassiti e malattie non sarà sufficiente. Piuttosto, i ricercatori e gli ibridatori dovranno collaborare per produrre piante con reti di geni più robuste e in grado di sopportare l'attacco". (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: Questo studio certifica anche e nei fatti, l'ignoranza della "modernascienza medica anche dei vegetali, ma nel contempo indica che il sistema immunitario degli stessi, e' molto  piu' complesso di quanto insegnato alle universita'....ben gestite da Big Pharma (lobbies dei fitofarmaci, farmaci e VACCINI, distruttori del terreno..agricolo e tissutale) !
Lo studio indica anche che la complessita' del S..I. dei vegetali assomiglia e si avvicina sempre piu' a quello animale ed umano, i quali abbisognano non solo dei geni (azioni secondarie, NON primarie) ma indica soprattutto l'importante e primario ruolo delle proteine (preparate e specializzate dalle cellule), sostanze principalmente attive nel S.I. umano ed animale, prima ancora delle indicazioni fornite dai geni alla cellula per la loro sintetizzazione e specializzazione.
Quindi tutto cio' riporta al ruolo FONDAMENTALE della cellula quale primaria centrale, non solo energetica (mitocondrio), ma soprattutto al suo ruolo nella preparazione, sintesi e specializzazione delle proteine indispensabili al buon funzionamento anche del Sist. Immunitario umano.
Quindi tutto cio' che impedisce il buon funzionamento della cellula e quindi quella dei tessuti vegetali, animali ed umani.(intossicazione da fitofarmaci, farmaci e VACCINI) va escluso da ogni azione su terreni, tessuti e quindi cellule.

La giusta alimentazione evita di servirsi di farmaci e Vaccini + vedi anche: la Falsita' dell'immunita' di gregge dei Vaccini

Per irrobustire il Sistema immunitario in modo naturale
oltre all'alimentazione adatta (frutta + verdure crude ) e proteine vegetali + aria ed acqua le piu' pure possibili + dormire bene + idro colon terapia, ogni settimana, per 3 mesi + assunzione regolare per certi periodi di:
Propolis e prodotti dell'Ape + vitamine (specie Vitamina C nella Rosa Canina e Kiwi (vedi anche Prodotti naturali) + pro-vitamina A, vitamina E, vitamina B12), oli essenziali, minerali - lo zinco e' un oligoelemento essenziale per il buon funzionamento del sistema immunitario) + acido gamma linoleico, amminoacidi, clorofilla, ficocianina e carotenoidi + flora batterica + enzimi, puo' essere utile assumere anche:
vedi in Prodotti naturali - Alghe, Papaia Fermentata, succo di Melograno, Aglio, Echinacea, Mirtillo, Uncaria tomentosa, Aloe Vera, succo crudo di Limone, la Rodiola rosea in quanto aiuta l’organismo ad adattarsi in tutte quelle situazioni di particolare stress psicofisico.
L'Astragalo e' un rimedio caro molto alla medicina tradizionale cinese in quanto tonico immunomodulante in grado di aumentare le difese immunitarie.
Possono essere utili anche i sali di Shulzer, e ricordarsi di eliminare gli zuccheri raffinati, latte ed i formaggi, oltre agli alimenti lavorati dall'industria, agli insaccati FATE molta  ATTENZIONE ai Vaccini = vi regalano Immunodepressione e molto altro

Ricordiamo anche che:
puo' essere utile, fare delle sedute nella camera iperbarica (*) per assorbire e respirare piu' Ossigeno dall'aria e/o assumere Ossigeno in appositi prodotti liquidi.
(*) Iperbarismo e' il termine che definisce l’insieme dei procedimenti terapeutici che per essere applicati utilizzano una camera iperbarica. La camera iperbarica e' un ambiente monoposto o pluriposto nel quale si ottiene e mantiene per il tempo voluto una pressione atmosferica maggiore di quella al livello del mare. La camera monoposto permette il trattamento di un paziente per volta ed e' spesso usata per il transito dello stesso in camera pluriposto.

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The Immune System and Complementary and Alternative Medicine
By Edwin L. Cooper  - Laboratory of Comparative Neuroimmunology, Department of Neurobiology, David Geffen School of Medicine at UCLA, University of California, Los Angeles, Los Angeles California 90095-1763, USA
Keywords: alternative medicine – complementary medicine – immune system – NK cells

© 2007 The Author(s).
This is an Open Access article distributed under the terms of the Creative Commons Attribution Non-Commercial License - http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/uk/ - which permits unrestricted non-commercial use, distribution, and reproduction in any medium, provided the original work is properly cited.

INTRODUCTION
Some may wonder why a comparative immunologist would knock on the door of the controversial field of Complementary and Alternative Medicine (CAM). The field is replete with problems associated with beliefs, disbeliefs, shaky concepts and ill-defined experimental approaches at solving fundamental questions. Yet there is a measure of order in that miniscule, infinitesimal corner of phenomena that begs for clarification and solid attempts to create order from the chaos.
Such was the world of comparative immunology in the early 60s when the parent field of immunology was budding into the giant sequoia of a discipline that it is today.
There was essentially one model the eternal mouse whose spleen seemed to provide the essence of immunology !
How did it all get started and how did that somewhat fortuitous birth provide succor for a field that could approach CAM.
Entering CAM with an evidence-based approach was therefore as much of a fruitful and fulfilling challenge as trying to probe convincingly the existence of innate immunity in earthworms (1,2).

ARE THERE REALLY LINKAGES BETWEEN IMMUNITY AND CAM ?  See Perspectives and Admonitions
Invertebrates possess elements of both non-specific and specific immune responses. Although these concepts have been subjected
to intense scrutiny, these two elements are often controversial. One point of contention, perhaps the chief, may be traced to the earliest history of immunology that was rooted first in the humoral system.
A commonly held belief concerning the immune system is that its progressive, phylogenetic development paralleled the appearance of immunoglobulins and T-cell receptors (TCR) in vertebrates. If this is true, the entire animal kingdom can be divided according to this narrow view: (i) invertebrates that produce only nonspecific reactions by leukocytes and humoral components; (ii) vertebrates that additionally show specific responses through T cells and B cells that destroy cancers and synthesize immunoglobulins.
Because the cell-mediated immune response appears to be prototypic, it may deserve newer approaches in order to reveal increasing and progressive levels of differentiation, especially when invertebrates are considered. Thus strict demarcations seem blurred.

With respect to immunity, there has always been the dominant anthropocentric theme starting most vividly at the end of the 18th century with Jenner's attempts at vaccination. No one really investigated the universality of mechanisms or the possible existence or at least importance of beings other than humans, not at least with respect to immunology.
However, the current status of immunity can be described using two general terms: cellular immunity and humoral immunity.
These two great camps are in turn subdivided into innate immunity and adaptive immunity. Innate immunity is characteristically non-specific, natural non-anticipatory, non-clonal and germline. On the other hand, adaptive immunity is specific, induced anticipatory, clonal and somatic.
Each of these terms defines particular attributes and when compared represents distinct underlying mechanisms. Invertebrates are considered to possess cells and molecules that almost exclusively effect only innate responses. Vertebrates retained this innate response but also evolved the adaptive response.
 
EARLY ROOTS of Immunity: Planting the Seeds for CAM ?
Metchnikoff's contribution was also instrumental in forging the discipline of comparative immunology, a branch of immunology that investigates the evolution of immune mechanisms by experimentation using different animal species.
Invertebrate immunology is considered a subdiscipline of this since it deals with several related features. First, there is the need to understand the basis of innate, natural, non-specific, non-anticipatory and non-clonal responses, which is the only response of invertebrates according to current evidence. Second, a thorough understanding of diverse mechanisms is essential if we are to define the various steps in the evolutionary development of the invertebrate type of response and its relationship to that of vertebrates.
In addition to this invertebrate immune system, with progressive and more complicated evolutionary steps, a more intricate system appeared in vertebrates: the highly evolved and presumably more advanced adaptive, induced, specific, anticipatory and clonal responses. Third, invertebrate immune systems are of interest as experimental subjects because, by revealing their immune response characteristics, we can better comprehend environmental forces that may have influenced the evolution of immune systems.
Clearly the most prominent force was probably the survival of a species by virtue of having evolved an immune system (2,3).
 
ARRIVAL at THE DOOR of CAM: Immunology Has The Key ?
Now from a famous editorial for the journal, Evidence Based Complementary and Alternative Medicine (eCAM) we have the musings of what is appropriate for creating this linkage between the immune system and CAM. ‘As a developmental immunobiologist, interested in origins and foundations, I am of course steeped in the beginnings of modern immunology.
Let us deal in a bit of musing juxtaposing immunology, science and CAM. We can ask the question: ‘Can eCAM Be Scientific ? Lessons from Immunology’. According to Burnet (See 4):

The first objective in a serious approach to immunology should be to obtain a broad understanding, with a minimum of detail, of how immunology fits into the pattern of biology—of the way in which the immune system evolved, its function and coordination with other body systems, and its development from the embryo onwards. At the same time, such an outline should provide an adequate background for easy application of immunological ideas to the detail of practical immunological work in public health, clinical, and veterinary practice.

Would it be possible to paraphrase this statement in the context of eCAM so that it reads: ‘the first objective in a serious approach to CAM should be to obtain a broad understanding, with a minimum of detail, of how CAM fits into the pattern of biology—of the way in which the neuroendocrineimmune system evolved, its function and coordination with other body systems, and its development from the embryo onwards. At the same time, such an outline should provide an adequate background for easy application of CAM ideas to the detail of practical CAM work in public health, clinical and medical practice, and yet not stray far away from the very biology that under girds it. CAM is organismic, inclusive and not exclusive (4).

Now it is appropriate to turn to the next question. Does any of this fit ?  So how do we define CAM ?
Readers may be wondering just what is complementary medicine and what is alternative medicine? Several definitions may be offered based on different points of view and those in turn influenced by professional training, practice and, perhaps, the dictates of funding agencies.
The discipline is a heterogeneous subject, to say the least, and it is unlikely that all the adherent disciplines that are sheltered by the umbrella of CAM will carry equal weight or influence or can be subjected to the same rigors of scientific inquiry.
Some of these generalizations apply to all disciplines, including those subdisciplines that fall under the aegis of the immunology umbrella. However, perhaps CAM is ripe for an infusion of empiricism. Modern immunology, like CAM, has its earliest roots in concerns for health and disease, but immunology never seemed to have been branded with the aura that often shrouds CAM.
There were always a group of experimentalists and, perforce, the necessity to use animal models with which experimentation could be performed to test hypotheses (5).

Once eCAM was launched there was a beginning flurry of works devoted to immunity and CAM. The interesting twist concerned an area that seemed to have been the bridge between what was truly primitive of Metchnikoff's heyday and what is truly immune. Enter therefore and only naturally, the NK cell. According to Takeda and Okumura (5,6) it has been well known since ancient times that CAM, including exercise, provides a lot of benefit to health. Many CAM modalities are believed to prevent or even cure diseases, especially morbid ones such as cancer and aging (7,8,9,10). However, until recently conventional medicine has largely rejected the use of CAM agents because little biological evidence has been provided for the functional mechanisms of many of them. For the past few decades, many modern scientific researchers have rediscovered the value of CAM.
Modulation of immune functions by CAM agents is the mechanism most widely analyzed and has been suggested to provide some scientific evidence for the biological effects of various CAM agents. Specifically, evidence for up-regulation of natural killer (NK) cell numbers and/or NK cell cytotoxicity by these agents has been accumulating. NK cells have been well established as innate cytotoxic effector cells for self-defense in both vertebrates and invertebrates, in both of which they may use similar mechanisms in the lysis of target cells.

Takeda and Okumura (1) further point out that ever since Macfarlane Burnet proposed the immune surveillance hypothesis against tumor development, the concept has been a hot focus of debate for more than 40 years.
The original immune surveillance hypothesis was challenged because nude mice lacking T cells did not show a higher incidence of cancer than did syngenic immunocompetent mice. However, this contradictory conclusion is now taken as fine evidence that innate immunity is in the critical arms of immune surveillance against tumor development. Moreover, in the innate immune system NK cells, which do not express TCR that recognize specific peptides presented on the major histocompatibility complex (MHC), rather than T cells, seem well suited for this role. NK cells thus mediating natural cytotoxicity are composed predominantly of large granular lymphocytes (LGL) and some of small agranular lymphocytes, both of which express CD16 and CD56, but no T-cell receptor on the cell surface. NK cells can induce cytolysis in the absence of MHC class I antigen expression on their target cells. This phenomenon is commonly understood according to the ‘missing self’ hypothesis.
Culture of NK cells with some cytokines augments their cytotoxic activity so that they become able to induce cytolysis for a wide spectrum of cells, including tumor cells expressing autologous MHC class I. They are now called lymphokine-activated killer (LAK) cells, although LAK cells are also induced by T lymphocytes.

ACTIVATION of  NK Cells by CAM Agents
For the past few decades, scientific investigations on CAM have remarkably advanced and partly supported their medical efficacy through preclinical and clinical experiments. Here is reviewed briefly information from Takeda and Okumura (5,6).
Such CAM modalities include: Oriental medicine, especially traditional Chinese medicine (including Kampo and acupuncture), extract products from natural plants, animal molecules and live lactic acid bacteria. In particular, many investigators have suggested that NK cell activation is one of the critical mechanisms for the biological effects induced by various CAM agents.
For example, intake of green tea and some kind of live lactic acid bacteria enhanced NK cell activity. Administration of extracts from ginseng, aged garlic, Viscum album (mistletoe), Cichorium intybus, Echinacea purpurea root, Derris scandens hydroalcholic, some wild plants, Chinese herbs and some kinds of mushrooms significantly augmented NK cytotoxicity or restored NK cell activity in some immune-suppressive conditions. Some of these agents showed inhibition of experimental metastasis of cancer.
Oral administration of Phyllanthus emblica, which is known as an excellent source of vitamin C, enhanced NK cell activity and antibody-dependent cellular cytotoxicity (ADCC), thus, supplemental nutriments might enhance NK cell activity.
Moreover, acupuncture, skin rubdown, relaxation, massage therapy, music therapy, mirthful laughter and hypnotherapy enhanced NK cell activity and/or NK cell numbers.
There are a considerable numbers of studies reporting that acute and chronic exercise and long-term repeated exercise (training effects) elevated NK cell activity in peripheral blood.

PERSPETTIVES and ADMONITIONS 
In 1998, the National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM) was established by the US Congress at the National Institutes of Health (Bethesda, MD) to investigate CAM modalities rigorously in order to determine which are beneficial and worthy of further consideration for mainstream practice. Among the many CAM approaches that warrant careful investigation are those that claim to sustain, restore or boost immunity. In this review, Goldrosen and Strauss covered the following topics: use of CAM, regulation of CAM, risks of CAM use, clinical trials of CAM, CAM and immunity, dietary supplements and mind–body approaches. They cover some ongoing, large phase III trials of CAM modalities; some CAM modalities that might mediate their effects through the immune system and some herbal products that modulate immune responses. Their Box 1 warns of the challenges of conducting clinical trials of CAM and Figure 1 treats CAM domains and some of the most common examples; a glossary that defines nearly 20 such CAM practices.

Probably one of the greatest salutes to immunologists and practitioners of CAM was the appearance of that paper by Goldrosen and Strauss (3). A pyramid has recently been published in Nature Immunology entitled: ‘Complementary and alternative medicine: assessing the evidence for immunological benefits’. In this pyramid, there is a hierarchy of evidence.
Information regarding the efficacy and safety of any clinical approach, including those of CAM, spans a continuum that ranges at the base all the way to the peak or the pyramid's point, from anecdotes and retrospective studies to small randomized, controlled trials (phase II clinical trials) and large randomized, controlled trials (phase III clinical trials). In my opinion, this paper and its contents, and the pyramid represent a seminal tribute to the emerging role of the immune system in CAM. Moreover, it provides the essential rules necessary for unraveling the tangled threads of legitimate science as approached by eCAM considered to be its mission. Links to the origins of innate immunity that focuses on invertebrates is bridged by the emergence of bioprospecting (8,9) and evidence for clinical trials using products of marine animals (10).

FOOTNOTES
For reprints and all correspondence: Edwin L. Cooper, Laboratory of Comparative Neuroimmunology, Department of Neurobiology, David Geffen School of Medicine at UCLA, University of California, Los Angeles, Los Angeles California 90095-1763.
Tel: (310) 825-9567; Fax: (310) 825-2224; E-mail: cooper@mednet.ucla.edu

REFERENCES
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Continua su:
Immunita' 1 + Immunita' e Vaccini + Sistema Immunitario + Malattie Immunitarie +  STRESS, FUNZIONI VITALI e SISTEMA IMMUNITARIO + Stress Ossidativo - 2 + la Falsita' dell'immunita' di gregge dei Vaccini

Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo. )

Siti Lingua italiana

- www.dietamed.it/medicina_scienza/medicina_generale/sindrome_intestino_irritabile.html

- www.dietamed.it/medicina_scienza/medicina_generale/sindrome_intestino_irritabile_latticini.html

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Tratto in parte da: procaduceo.org