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Flugge
Sono
bollicine di
Vapor acqueo in sospensione nell'aria,
assieme agli altri Gas che la compongono; il padre dell’igiene moderna e del microclima
ambientale, già nel 1881 studiando la "trasmissione delle
malattie infettive" diede la prima definizione di igiene
come studio delle misure per mantenere ed aumentare la
salute.
Cosi afferma
la
medicina allopatica
- ma NON e' cosi -
cosi recitava:
"Le bollicine di pFlugge = Flugge, sono
modalità importante
di trasmissione delle comuni malattie infettive come:
rosolia,
orecchioni
(parotite), difterite,
epatite,
varicella,
influenza, sars,
aviaria,
suina,
ecc., morbillo,
tubercolosi,
vaiolo,
poliomielite,
meningite", ecc., ecc.
NON e' assolutamente VERO e qui lo dimostriamo:
L'aria è la miscela di
aeriformi (gas
e
vapori) costituente l'atmosfera
terrestre. L'aria è anche uno dei quattro elementi
"classici" (aria,
acqua,
terra,
fuoco).
Il termine "aria" deriva dal
latino aer e dal
greco
ἀήρ,
probabilmente correlato da una radice awer -. La
parola è associata nelle varie
lingue indoeuropee al
vento, la luce e il
cielo
Composizione dell'aria:
L'aria secca al suolo è composta all'incirca per il 78% V/V
di
azoto, per il 21% V/V di
ossigeno, per l'0,9% V/V di
argon e per lo 0.04% V/V di
anidride carbonica, più altri componenti in quantità
minori.
L'aria cosiddetta
aria umida può contenere fino a un 7% di
vapore acqueo; tale percentuale dipende dal tasso di
umidità relativa dell'aria e dalla temperatura ed è
limitata dalla
pressione di vapore saturo dell'acqua.
La massima percentuale contenibile dipende dalla
temperatura, varia da valori prossimi allo 0% a -40°, a
circa 0,5% a 0°, al 5-7% intorno ai 40°.
I virus ed i
batteri, secondo la
medicina ufficiale,
si trasmetterebbero "per via aerea"; secondo questa
"teoria", che e' pur sempre, se non addirittura una "Leggenda metropolitana", con le
bollicine microscopiche di
vapore dette
pflugge=flugge che galleggiano
nell'aria.
Le
Flugge
non si debbono confondere con le "gocce di
saliva"
quelle
che emettiamo parlando, respirando, o peggio starnutendo e
tossendo, che lo ripetiamo NON sono Flugge, le quali
essendo fra i
gas che compongono l'aria, galleggiano
costantemente in essa; al contrario le gocce di saliva, che
NON sono flugge,
contrariamente a cio' che dicono i
medici allopati
ufficiali, cadono per gravita,
in terra, e NON
rimangono in
sospensione nell'aria, come le bollicine di Flugge !!
Anche le
nuvole non sono composte dalle "flugge",
ma da "micro gocce di acqua" provenienti dall'evaporazione
dell'acqua di mari, laghi, fiumi che successivamente
precipitano per gravita, quando divengono sufficientemente
pesanti; esse sono polarizzate
(caricate elettronicamente) in modo da rimanere sospese in
alto nei cumuli di nuvole, le quali sono trasportate dal
vento ove esso le dirige; quando cambia la ionizzazione
dell'aria esse si condensano in parti piu' grandi e
quindi precipitano per gravita' sulla terra sottoforma di
"pioggia, cioe' di acqua.
NESSUN laboratorio al mondo ha mai
analizzato il contenuto delle bollicine di
vapor acqueo
(flugge)
delle nubi, o dell'aria, per vedere se contengono virus !
Purtroppo su questa
"leggenda
metropolitata", citata da vari studi detti
"scientifici", che "le flugge trasporterebbero i
virus", su questa
falsa teoria e' basata tutta l'idea della
propagazione eterea delle
malattie infettive....cioe' che le flugge conterrebbero
i loro "agenti infettivi" ....
Siamo veramente ancora in pieno medio evo, quando i medici di allora
affermavano che la "peste era nell'aria"......da allora
NON
e' proprio cambiato NULLA !
Questa teoria fasulla, e' basata su questo documento del 1943 in PDF che
potete
leggere qui; dal quel si evince che questi
"ricercatori" non sapevano che le flugge
sono 1.000 volte piu' piccole
del piu' piccolo virus....!
Occorre invece rivedere tutta la teoria dei
virus che
"volano" per mezzo delle flugge, anche alla luce di questi altri studi sulla "Trasmissione
di patologie a mezzo
Campi ElettroMagnetici (CEM), ovvero
per risonanza".
vedi:
gli esperimenti di
Kaznacheyev - la trasmissione con luce U.V.ultradebole
- cellule infettate da HBV trasmettevano ad altre cellule
non infettate in 21 minuti il segnale che le faceva
infettare, pur essendo messe in fiale di vetro separate da
qualche centimetro, ecc., ecc. -
Questa e' la realta' piu' vera, altro che i
virus
nelle flugge....!
vedi anche:
Virus, cosa sono ?
+
Immunita' Naturale
1
+
Immunita' 2 +
Immunita' e Vaccini
+
Sistema
Immunitario
+
Come Nasce la malattia ?
+
Immunodepressione da vaccino
+
Legge di Guarigione
+
Stress Ossidativo - 1
La
teoria dei germi di Pasteur e' FALSA
VIRUS nelle Pflugge e/o
Flugge
? - Nulla di piu' fantasioso, quindi
FALSO !
Perche'
(*):
1- le Plugge sono molecole di vapore in sospensione
nell'aria esse NON possono essere veicoli di trasporto di
batteri e/o proteine=virus), in quanto troppo piccole per
poter contenere virus=proteine e/o batteri.
"Se non si tratta di gocce, che contengono miliardi
di molecole e quindi possono essere infettate da
microrganismi e da virus sufficientemente piccoli, di
che si tratta ? Sono semplici molecole di vapore (gas)
!
In questo caso una molecola o 100 molecole hanno masse che
vanno da 18 a 1800 unità di massa atomica, mentre i batteri
contengono proteine con pesi molecolari dell'ordine di 1
milione. Francamente si tratta di pura invenzione".
Quindi le flugge
sono 1.000 volte piu' piccole
del piu' piccolo virus, come
fanno questi ultimi ad entravi ??
Misteri della
medicina ufficiale
allopatica imperante !
Questa e' la risposta di un professore docente in
Universita' italiana, che ha risposto alla nostra
richiesta-domanda di chiarimento, cosi impostata:
Egregio
professore G. V.:
La medicina Allopatica afferma:
"Le bollicine di pFlugge (o Flugge) sono modalità importante di
trasmissione delle comuni malattie infettive come: rosolia,
varicella, sars, aviaria, morbillo, parotite, influenza,
tubercolosi, vaiolo, poliomielite, meningite, ecc., ecc."
I virus ed i batteri trasmetterebbero, "secondo questa
teoria", per via aerea per mezzo delle bollicine
microscopiche di vapore che galleggiano nell'aria, chiamate flugge.
Cosi' dice la
medicina allopatica, ma pare NON sia cosi.
Purtroppo su questa ideologia, e' basata tutta la teoria
delle malattie infettive....pare che siamo ancora in pieno
medio evo, quando i medici di allora affermavano che la
"peste era nell'aria"......da allora pare
NON e' cambiato
NULLA !
Le sarei molto grato se mi potesse fornire i
Referes-Bibliografia degli studi scientifici che
**dimostrano** l' affermazione:
"I virus si trasmetterebbero per via aerea tramite le
cosiddette pFlugge", cioè quelle bollicine
microscopiche in "sospensione
nell'aria", non trattasi delle gocce di saliva nelle
quali e' possibile ritrovare batteri ed eventuali
proteine=virus.
Mi interessano solo gli
studi che dimostrano
inequivocabilmente la reperibilita' con apposite apparecchiature, dei virus nelle flugge in sospensione
nell'aria.
Attendo Sua risposta in merito, grazie - vedi
(*)
Distinti saluti
G. Paolo Vanoli
(I2VGP) - Giornalista (Albo speciale), Consulente in Scienza
della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali
Ecco la nostra risposta
all'esimio professore G. V. che ci ha inviato quella precisazione:
Purtroppo, come le scrissi nella mia prima e.mail, su quella
fantasiosa teoria, si basa tutta l'ideologia della
trasmissione delle malattie per via aerea (nell'aria
in sospensione) che viene confusa ad arte per spaventare, e
che nulla ha a che vedere con quella salivare, gocce di
saliva che, quelle si, essendo molto, ma molto piu'
grandi, possono contenere batteri e proteine
tossiche=virus, corpuscoli, metalli e gas tossici, ecc.
Precisazione
quindi necessaria:
Come giustamente Lei ci ha confermato, caro professore, le pFlugge (Flugge) non si debbono confondere con le "gocce di
saliva" quelle che emettiamo parlando, respirando, o peggio
starnutendo e tossendo, che lo ripetiamo NON sono Flugge,
le quali galleggiano nell'aria, al contrario le gocce di
saliva, cadono per gravita, in terra, e
NON rimangono in
sospensione nell'aria, come le Flugge !!
TUTTA
la teoria dei virus e batteri che
volano per mezzo delle
pFlugge e' quindi
basata su una FALSITA',
spacciando le
pFlugge
come gocce di saliva, per
generare
paura
alla popolazione, come
nel medio evo.
Se poi, unitamente a quella "fantasiosa teoria", ci si "dimentica" che e'
il Terreno
(liquidi del corpo - variazione di
pH +
rH +
ro') dell'ospite, e la
matrice del
connettivo, che se in
Perfetta Salute NON puo'
essere "contaminato" (da batteri e/o proteine tossiche=virus esogeni
od endogeni), ma se NON nei
giusti valori, a quel punto si che il
(*)
Terreno +
intossicazione +
infiammazione +
enzimi
+
flora batterica
intestinale + omeostasi
+
sistema immunitario +
endocrino ecc., essendo alterati e quindi malfunzionanti,
proprio nello specifico caso di alterazioni di
enzimi
e
flora intestinale (disbiosi e mutazioni
endogene), divengono e sono la
"culla" ideale affinche' la
malattia nasca e "proponga" i vari
sintomi, che poi
vengono chiamati "impropriamente"
malattie, con nomi diversi, pur
provenendo da una Unica e
Sola
malattia = il disordine del
Terreno (i liquidi del
corpo) e quindi come conseguenza dalla susseguente
malfunzione di: atomi, molecole, cellule,
tessuti, organi, sistemi, corpo.
Caro professore G.V., Grazie molte ancora per la sua precisa e
cortese risposta
dr. G. Paolo Vanoli - Giornalista pubblicista, Consulente in
Scienza della Nutrizione.
Commento NdR: Dopo la sufficiente e chiara
spiegazione e conferma, fornitaci dall'esimio professore, siamo in grado
di spiegare in sintesi, l'eziopatogenesi di
OGNI
MALATTIA detta impropriamente
infettiva, altro che la "peste e' nell'aria"....come
affermano
BIG PHARMA;
l'OMS, i vari
Ministeri della
"salute" ed i
medici allopati, questa e'
la teoria della deresponsabilizzazione per trovare il "capro
espiatorio dei nostri peccati".... i nostri
psico-disordini
quotidiani Vere Cause (*)
dei
sintomi che abbiamo, quindi delle
nostre malattie gli
Errori
etici (consci ed inconsci) +
intossicazioni +
infiammazioni
+ alterazione di: sistema
enzimatico + della
flora batterica autoctona intestinale +
sistema immunitario
+ processi omeostatici, ecc. !
E' quindi bene
Ricordare
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a
livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
Per fare una serie e documentata ricerca sulle possibilita'
o meno della presenza di
virus
(proteine tossiche a DNA)
nelle flugge (bollicine vapor acqueo in sospensione nell'aria) sarebbe
opportuno, innanzi tutto sequenziare con precisione i
virus che, secondo la
medicina ufficiale, "sarebbero" contenuti
nell'aria, raccolta in un ambiente ove vivono i malati di
es. influenza, e/o tubercolosi, polio, difetrita, pertosse,
morbillo,varicella, epatite, ecc., e che "sarebbero" i
responsabili, secondo la teoria
allopatica, per
diffusione aerea, delle epidemie tipo,
vaiolo,
poliomielite,
varicella,
morbillo,
epatite,
difterite,
pertosse,
influenza
(vari tipi),
tubercolosi, ecc.
Successivamente prelevare l'aria contenuta in una stanza ove
alcuni di questi malati vivono (stanza senza correnti
d'aria, ne' condizionamento) ed analizzarla con uno
spettrofotometro di massa e/o altre
apparecchiature adatte all'analisi dell'aria, in specifico sui
contenuti di essa, e se questi virus vengono rintracciati
avremmo inequivocabilmente la prova che essi viaggiano
nell'aria ! Ma cio' NON si
deve fare altrimenti crolla il
mito della trasmissione aerea delle malattie dette
impropriamente infettive.....
Una volta controllata la presenza dei virus
nell'aria, nelle flugge (cosa assai difficile, anzi
impossibile), altra cosa da
dimostrare e' il NESSO fra il virus,
batterio, e la malatia, cosa ancor
piu' difficile....
ed ancora indimostrata
!!
vedi:
La teoria dei germi
e' FALSA
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Influenza, stabilito il
rischio di trasmissione per via aerea – Gen. 2011
I virus restano associati a minute particelle di dimensioni
sufficientemente piccole da restare in sospensione nell'aria
per diverse ore
Il ruolo della trasmissione per via aerea dell'influenza è
un argomento dibattito da anni nell'ambito della comunità
scientifica. Solitamente si ritiene che la maggior parte
delle infezioni venga contratta toccando oggetti su cui si
siano depositati i virus veicolati da microparticelle di
espettorato o di starnuti, e infatti la prima
raccomandazione per non incorrervi è quella di non toccarsi
gli occhi o altre mucose senza essersi prima lavati le mani.
L'importanza di questa via di trasmissione è tale che era
stata messa in dubbio la possibilità di trasmissione
dell'infezione per sola via aerea, a meno di trovarsi nelle
immediate vicinanze di una persona malata mentre tossisce o
starnuta.
Per risolvere la questione un gruppo di ricercatori del
Politecnico della Virginia ha eseguito una serie di
misurazioni prelevando campioni di aria dalle sale d'aspetto
di ambulatori medici e sale d'aspetto di aeroporti per
valutare la carica virale presente nell'aria.
I risultati dell'esperimento sono pubblicati sul
Journal of the Royal Society Interface.
"Poco più della metà dei campioni risultava mostrare la
presenza di aerosol di virus dell'influenza A, per i
restanti è possibile che nell'ambiente non fosse presente
alcuna persona infetta", ha osservato Linsey Marr, che ha
diretto lo studio.
I ricercatori hanno quindi misurato la carica virale dei
campioni e calcolato, in base ai litri di aria respirati e
filtrati dai polmoni, il tempo medio necessario di
permanenza nell'ambiente, in base a quella carica, per
contrarre l'influenza.
"La concentrazione media era di 16.000 particelle virali per
metro cubo di aria e la maggioranza dei virus era associata
a particelle minute, di dimensioni attorno ai 2,5
micrometri, che possono rimanere in sospensione nell'aria
per diverse ore. Considerata la concentrazione, la quantità
di virus che una persona respira in un'ora sarebbe
sufficiente per indurre l'infezione", ha concluso Marr. (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it
Commento NdR: anche se vi
sono delle particelle altamente diluite nell’aria, infatti
sono nella meta’ dei campioni di aria esaminati, hanno
trovato dei virus (proteine
complesse a DNA/RNA) in sospensione nell’aria, particelle
(non flugge) che rimangono in sospensione per “qualche ora”,
dopo di che’ precipitano a terra per la gravita’…(questi
"ricercatori" non hanno neppure certificato quanto tempo
rimangono in sospensione, ma hanno solo affermato, con
imprecise ed ascientifiche paroline, “poche ore”)che cosi e'
?!, questo non
significa assolutamente che essi (quei virus)
siano in grado di scatenare, quali cause, una malattia (es.
influenza) nel soggetto, che
le inala attraverso l’aria che entra dal naso o dalla bocca, perche’ il sistema immunitario
aspecifico e’ facilmente in grado di bloccarle (per
mezzo della pelle e/o delle mucose, primarie e principali
barriere immunitarie), ovviamente se esso funziona a dovere
e non e’ gia’ leso dai
vaccini che ha dovuto subire il
soggetto e quindi quest’ultimo si trova in uno stato di
immunodepressione
cronica !
Quindi questo significa semplicemente che e' il
Terreno che ammala
il soggetto e non il cosiddetto virus, inmfatti in caos di
"epidemie" ad esempio influenzali (A,B,C,D,E,F,G,....fino
alla Z) solo il 5 % della popolazione si ammala e l'altro 95
% rimane senza fare l'influenza, proprio perche quest'ultima
parte della popolazione ha, per quel disturbo, un
Terreno inadatto !
Per cui tutta l’ideologia imprecisa e falsa della
trasmissione per via aerea delle malattie e’
FASULLA ed
assolutamente NON confermata da questa ricerca empirica e
bambinesca !
Ma questi ricercatori….che logica hanno, nella loro
mente…..? pare sia quella delle scimmie dalle quali essi
dicono di provenire…., senza offesa per le
scimmie sapiens…
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Batteri e nuvole - I
microrganismi dispersi negli aerosol dell'alta atmosfera
rappresentano circa un terzo dei nuclei di condensazione dei
cristalli di ghiaccio presenti nelle nubi.
I batteri ? Un elemento essenziale della dinamica
meteorologica e climatica. Lo affermano i risultati di una
ricerca condotta presso l'Università
della California a San Diego e la
Scripps Institution of Oceanography, pubblicata
sull'ultimo numero di "Nature
Geosciences".
Gli effetti sulla formazione delle nubi degli aerosol, ossia
delle particelle microscopiche presenti nell'aria, sono uno
degli aspetti più complessi da valutare in campo
meteorologico e climatologico.
"Se comprendiamo le fonti dei nuclei di condensazione delle
nuvole e la loro abbondanza relativa, possiamo determinare
l'impatto delle differenti fonti sul clima", ha osservato
Kerri Pratt, che ha diretto la ricerca.
In questo studio sono stati analizzati i dati ottenuti nel
corso dell'Ice
in Clouds Experiment - Layer Clouds (ICE-L) finanziato
dalla
National Science Foundation, nel quale grazie a
uno speciale
spettrometro di massa, l'A-ATOFMS (aircraft
aerosol time-of-flight mass spectrometer), è stato possibile
analizzare in tempo reale la composizione dei residui sia
delle goccioline d'acqua sia dei minuscoli cristalli che
possono essere presenti in misura più o meno significativa
nelle nubi, mentre queste venivano attraversate da un aereo
appositamente attrezzato per il trasporto
dell'apparecchiatura.
I
cristalli di ghiaccio sono più rari delle
goccioline, ma hanno un ruolo preminente nel determinare le
precipitazioni.
L'analisi dei cristalli di ghiaccio ha rivelato che
questi erano quasi completamente costituiti da polvere o da
particelle biologiche: batteri, spore fungine e materiale
vegetale costituivano circa un terzo dei nuclei di
condensazione, trasportati dall'aria e possono viaggiare per
lunghissime distanze, ma questo studio è il primo che
dimostra la loro significativa partecipazione al processo di
formazione delle nubi di ghiaccio. (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it
NdR:
Finalmente qualcuno ha fatto queste ricerche le quali
dimostrano che i virus NON sono presenti nelle
goccioline e nei cristalli di acqua che cadono dal cielo,
quindi men che meno nelle bollicine di vapor acqueo (flugge),: nello studio
si parla solo di
microrganismi, che non sono i
virus, in quanto questi
ultimi sono solo delle proteine di scarto cellulare
al 99,9 % endoprodotte).
Commento NdR: e’ quindi di tutta evidenza che le nuvole sono
cariche di bollicine di vapor acqueo e di micro gocce di acqua che si condensano, quando
cambia la ionizzazione dell'aria in gocce piu' grosse le quali sono destinate a
precipitare per terra per gravita' ove la nuvola scarica il suo carico di
acqua; quest’acqua segue successivamente il ciclo naturale:
1 - Una parte per mezzo dell’assorbimento del terreno
discende nelle falde acquifere per risorgere dalle viscere
della terra e fornire per mezzo delle sorgenti, acqua
salubre e potabile, cioe’ nutrimento agli esseri viventi,
vegetali, animali, uomo compreso.
2 - Scivolare dai monti formare ruscelli, torrenti, fiumi e
ritornare al mare dal quale era stata prelevata in un ciclo
senza fine.
TUTTO il contenuto di quest’acqua segue queste due vie, una
che viene filtrata, l’altra no.
Quindi i batteri ed i minerali contenuti nelle gocce di
acqua delle nuvole (NON i virus), dalla prima via, vengono fermati e
filtrati nel terreno, terrestre (almeno quelli non
tossici), dalla seconda essi vengono solamente trasportati e
rilasciati nei terreni a contato con ruscelli, torrenti,
fiumi, ed infine portati nel mare.
Queste "gocce di acqua" che precipitano con la pioggia,
NON sono le Flugge
(bollicine di vapor acqueo)
che formano invece il gas chiamato aria, che assieme ad altri gas
sono in
sospensione, e che sono i componenti dell’aria stessa nel suo insieme.
Quindi e' evidente che SOLO le acque delle
sorgenti
sono quelle adatte per bere per l'Uomo, mentre quelle
di superficie NON vanno in genere bevute dall'uomo, ma
sono utili per i vegetali e per gli animali.
Cio' significa che quei batteri (microrganismi)
ed i minerali, le sostanze tossiche e non, in sospensione
nei cristalli di ghiaccio delle nuvole, in genere NON
vengono in contatto con gli
esseri umani, se questi non bevono le acque di
superficie.
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