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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


PROBIOTICI - FERMENTI LATTICI
 SOME of the MAJOR LACTIC ACID BACTERIA USED 
in FERMENTED MILK PRODUCTS
Aziende Produttrici e/o che commercializzano Fitoterapici

Probiotici e fermenti lattici: basta al gonfiore addominale – Apr. 2011
Per iniziare in modo chiaro a parlare di fermenti lattici è importante una premessa: il nome.  
Vengono chiamati fermenti lattici, perche il prodotto di degradazione principale è l'acido lattico. Questa sostanza si ricava dalla fermentazione di zuccheri di varia origine (anche le fibre e il cotone come il lino sono composti da zuccheri). Il latte non c'entra nulla !
Il fatto che alcuni batteri vengano usati per trasformare gli zuccheri del latte in acido lattico producendo quello che noi chiamiamo yogurt ha creato questo fraintendimento.


I fermenti lattici probiotici sono degli integratori alimentari che portano ad un miglioramento dell’equilibrio della flora intestinale.
Molti studi clinici hanno proposto l’utilizzo di probiotici come coadiuvanti nel trattamento dei disordini intestinali. I fermenti lattici comprendono numerosissimi organismi batterici (Lactobacillus, Bifidobacterium, etc).
Una ricerca pubblicata su Alimentary Pharmacology and Therapeutics dimostra l’utilità del probiotico VSL3, una potente preparazione di fermenti lattici contenente un mix di 8 diversi ceppi batterici, nel ridurre uno dei sintomi caratteristici della sindrome dell’intestino irritabile (IBS).
Lo studio, condotto su pazienti affetti da IBS a diarrea predominante, ha infatti messo in luce come VSL3 abbia significativamente favorito il miglioramento del gonfiore addominale, condizione tipica dei pazienti che soffrono di IBS.
Altri ricercatori hanno dimostrato che quando i pazienti, affetti da sindrome dell’intestino irritabile, assumono i fermenti lattici si ottiene un significativo miglioramento del gonfiore. Nel 44% dei pazienti trattati con i fermenti lattici si è verificata una riduzione del 50% del gonfiore addominale rispetto a solo il 18% dei pazienti del gruppo di controllo.
Sebbene il meccanismo del possibile effetto benefico dei batteri probiotici nel ridurre il gonfiore addominale nell’IBS rimanga da chiarire, diversi autori ipotizzano che si possa attribuire alla capacità di alcuni fermenti lattici di impedire la colonizzazione dell’intestino e la successiva produzione di gas da parte di alcuni batteri, come ad esempio quelli appartenenti al genere Clostridium.
In conclusione si può dire che l’effetto del trattamento probiotico con VSL3 è particolarmente utile come supporto nella cura del gonfiore addominale tipico di individui che soffrono della sindrome dell’intestino irritabile.
Tratto da: fermentolattico.it
Fonti:
- Kim HJ et al. Aliment A Randomized, Controlled Trial of a Probiotic, VSL#3, on Gut Transit and Symptoms in Diarrhea-predominant Irritable Bowel Syndrome. Alim Pharmacol Ther 17:895-904 (2003)


COMMENTO NdR: Diviene quindi INDISPENSABILE (per TUTTE le malattie), la loro assunzione periodica, senza dimenticare le altre tecniche naturali collaterali (alimentazione appropriata ed altri integratori tipo micro diete), riordinare enzimiflora batterica con appositi preparati (capsule) multi batterici a base di ceppi di fermenti vivi, cioe' micro organismi simbiotico residenti (autoctoni) non preparati su basi derivate dal latte:
Per l'elenco dei principali batteri utili per l'intestino, vedi: Batteri autoctoni

L'importanza dei ritmi circadiani della flora intestinale - 01/12/2016
Anche la flora batterica intestinale segue dei propri ritmi circadiani che non solo influenzano quelli dell'ospite, ma anche la capacità del fegato di metabolizzare i farmaci e degradare sostanze potenzialmente tossiche. La scoperta potrebbe aiutare a pianificare meglio la somministrazione dei farmaci e a contrastare problemi come l'obesità e la sindrome metabolica, spesso connessi a un'alterazione dei ritmi sonno-veglia.
L'attività metabolica e i movimenti della flora batterica intestinale seguono anch'essi dei ritmi circadiani, che influenzano quelli dell'ospite. Eventuali anomalie in questi ritmi batterici possono alterare la capacità metaboliche dell'organismo ospite, e in particolare quella di metabolizzare i farmaci e di degradare sostanze potenzialmente tossiche. La scoperta è di un gruppo di ricercatori del Weizmann Institute of Science a Rehovot, in Israele, che firmano
un articolo su "Cell".
I ricercatori hanno scoperto che la flora batterica intestinale, o microbioma, si sposta ritmicamente, passando dal contatto con la superficie della mucosa intestinale al centro della cavità dell'intestino o viceversa, a seconda che sia giorno o notte e della specie batterica. Di conseguenza, nei diversi momenti della giornata le cellule della mucosa intestinale sono esposte a batteri differenti, e ai loro differenti prodotti metabolici.
Le oscillazioni giornaliere nella localizzazione della flora batterica e nella produzione di metaboliti nell'intestino ha un grande impatto sull'espressione dei geni nei tessuti dell'ospite (Cortesia Thaiss et al/Cell 2016)L'aspetto più rilevante della scoperta però è che questi cambiamenti del microbioma intestinale, oltre a influenzare i ritmi circadiani dell'ospite, hanno effetti profondi sulla sua fisiologia: effetti che non si limitano all'intestino ma raggiungono anche tessuti distanti, come quello del fegato, le cui cellule variano i livelli di espressione dei loro geni in sincronia con i ritmi della flora intestinale.
"Di conseguenza - dice Eran Elinav, coautore dello studio - un'alterazione dei ritmi del microbioma può compromettere funzioni epatiche diurne vitali, come il metabolismo dei farmaci e la disintossicazione."

Queste scoperte hanno implicazioni importanti: dato che i farmaci sono metabolizzati dal fegato, la comprensione dei ritmi circadiani della nostra microflora (e la loro eventuale manipolazione) potrebbe permettere di pianificarne la somministrazione in modo da migliorarne l'efficacia terapeutica e/o diminuirne gli effetti tossici.
Inoltre, una migliore comprensione del rapporto fra flora intestinale e ospite potrebbe aiutare a intervenire su problemi come l'obesità e la sindrome metabolica, che sono più comuni nelle persone i cui ritmi circadiani sono spesso disturbati a causa del lavoro su turni o del jet lag.
Tratto da: lescienze.it

I nanobatteri: una nuova forma di vita ?
http://www.lescienze.it/news/2004/05/23/news/i_nanobatteri_una_nuova_forma_di_vita_-586531/

PROMEMORIA:
quando le feci NON galleggiano nel W.C. significa che vi sono oltre al
pH errato e non adatto nel colon, anche la mancanza di Fermenti (i vari tipi Bifidus e Ramnosus), quindi integrare subito con le apposite capsule.
vedi: Fermenti e batteri autoctoni


Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

Dott. Luciano Lozio, video su Intestino e salute

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36

Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non solo per i vaccini che il neonato subisce dai due, tre mesi  in avanti…infatti se una madre ha delle amalgami dentali in bocca (contengono mercurio) il neonato potra’ subire delle conseguenze anche gravi.

A conferma ulteriore:
Caro Massimo Montinari, (medico=curriculum)
i tuoi colleghi polacchi, inglesi e texani hanno pubblicato un interessante review su Mayo Clin Proc, 2014: 1699-1709. Marlicz W et al analizzano i dati in letteratura sui farmaci antinfiammatori non steroidei (NSAIDs) spesso associati agli inibitori di pompa protonica (IPPs).
In questo studio considerano una meta analisi condotta da Trelle S et al nel 2011, pubblicata su BMJ, 2011; 342:c7086, su oltre 116000 pazienti che riporta un aumento di infarti del miocardio e decessi cardiovascolari, dato che piacerà sicuramente al dott. Guido Balestra, stroke in questi pazienti in terapia NSAID selettivi e non selettivi.
Continua QUI
 

BACTERIA PRODUCTS REMARKS
Thermophilic, homofermentative
Lactobacillus
Lb. Delbrueckii ssp. Bulgaricus Yogurt, Swiss and Italian
cheeses, Bulgarian buttermilk,
yogurt drink, koumiss
Produce
Acetaldehyde
Lb. Delbrueckii ssp. Lactis
Lb. Delbrueckii ssp. Delbrueckii
Lb. Acidophilus Acidophilus milk, yogurt drink,
miru-miru, kefir, koumiss
Therapeutic
Lb. Helveticus Kefir, yogurt drink
Lb. Helveticus ssp. Juguri Yogurt
Lb. Fermentum
Mesophilic, heterofermentative
Lactobacillus
Lb. Casei ssp. Casei Yakult, yogurt drink,
miru-miru, kefir
Therapeutic
Lb. Casei ssp. Pseudoplantarum
Lb. Casei ssp. Rhamnosus
Lb. Casei ssp. Tolerans
Lb. Plantarum
Lb. Brevis Kefir
Lb. Kefir Kefir
Mesophilic Streptococcus
(Lactococcus)
Str. Lactis ssp. Lactis Scandinavian fermented milk,
cultured buttermilk, cultured cream, kefir
Produce nisin
Str. Lactis ssp. Lactis Scandianavian fermented milk, cultured buttermilk, cultured cream, kefir Produce diplococcin
Str. Lactis biovar diacetylactis Cultured buttermilk, cultured cream, kefir Produce diacetyl
Termophilic streptococcus
(Lactococcus)
Str. Thermophilus Yogurt
Leuconostoc
Leu. Mesenteroides ssp. Kefir
Mesenteroides
Les. Mesenteroides ssp. Kefir
Dextranicum
Leu. Mesenteroides ssp. Cottage and cream cheeses,
Scandinavian cultured buttermilk
Produce diacetyl
Cremoris
Leu. Citrororum Cultured buttermilk
Bifidobacterium
Bif. Bifidum Fermented milk
Bif. Logum Fermented milk
Bif. Breve Fermented milk, miru-miru
Bif. Infantis Fermented milk

I Probiotici sono batteri che esercitano effetti positivi sulla salute umana
Per l'elenco dei principali batteri utili per l'intestino, vedi: Batteri autoctoni

Nell’intestino quei batteri si nutrono di sostanze denominate prebiotici, che noi introduciamo con gli alimenti e che sono indispensabili per garantire la crescita dei probiotici utili al microbiota intestinale. 
I probiotici, per essere efficaci debbono:
- essere sicuri nell’impiego umano;
- essere resistenti agli acidi gastrici per riuscire ad arrivare indenni fino all’intestino crasso;
- essere attivi e vitali a livello intestinale in quantità tale da giustificare gli eventuali effetti benefici osservati negli studi che ne dimostrino l’efficacia;
- essere in grado di conferire un beneficio fisiologico dimostrato.

 I probiotici contengono gruppi di batteri accuratamente selezionati, tra questi i più studiati sono:
-       i lattobacilli
-       i bifidobatteri
-       gli enterococchi
Le indicazioni per l’uso dei probiotici debbono sempre essere confermate da studi clinici.

I LATTOBACILLI
 Il lactobacillus acidophilus è generalmente considerato un batterio benefico perché produce la vitamina K, produce lattasi e quindi aiuta a ridurre l’intolleranza al lattosio, e produce sostanze anti-microbiche minori. È il più importante simbiotico della prima parte dell’intestino: impedisce ai batteri produttori di gas di risalire dal colon. Diverse prove sul genere umano mettono in evidenza i benefici del l. acidophilus per la vaginosi batterica da Candida albicans[1], nella prevenzione della diarrea da Clostridium[2], nella trasformazione del colesterolo “cattivo”[3].

Studi clinici recenti confermano che il l.acidophilus è utile al sistema immunitario indebolito[4], oppure contro una crescita eccessiva di batteri intestinali. Infatti la scissione degli alimenti da parte di questo batterio porta alla produzione di sostanze che rendono ostile il terreno agli organismi indesiderati.

 Il Lactobacillus bulgaricus non colonizza il tratto intestinale, si sviluppa rapidamente e produce acido lattico. In questo modo però favorisce la crescita di batteri benefici e crea un ambiente equilibrato nel tratto gastrointestinale. Favorisce la digestione, aiuta a tollerare il lattosio, riduce il colesterolo, controlla le infezioni intestinali. Rinforza il Sistema Immunitario negli anziani[5].

 Il Lactobacillus casei è efficace nella cura delle infezioni intestinali, migliora le difese contro i batteri e i virus, mantiene l’equilibrio del tratto intestinale perché migliora la colite, rafforzando la funzione di barriera intestinale e modificando il microambiente intestinale[6]. Migliora l’immunità congenita stimolando i Natural Killer producendo un profilo più alto di citochine anti-infiammatorie negli anziani[7] e quindi facilita le difese dalle allergie. Aumenta il numero di cellule produttrici di IgA.

Il Lactobacillus paracasei è il più studiato come "immunostimolante".Lactobacillus Plantarum (altro stimolante immunitario; è inoltre, assieme al rhamnosus, un elemento fondamentale della flora batterica vaginale);

 Il Lactobacillus Plantarum produce acido lattico, inibisce lo sviluppo dei patogeni nel tratto Gastrointestinale, previene il meteorismo, dimostrato utile nella Sindrome dell’Intestino Irritabile[8]. Aiuta a mantenere gli acidi grassi Omega3[9].

 Il Lactobacillus rhamnosus esalta favorevolmente l’immunità innata e acquisita. Il Lactobacillus rhamnosus è uno dei ceppi probiotici maggiormente studiati. Modula la tolleranza immunitaria e inibisce la produzione di citochine proinfiammatorie. Ha un’eccezionale aderenza al colon inibendo o prevenendo sia le infezioni fungine o anche vaginali batteriche[10]. Evita l’insediamento di patogeni come l’Escherichia coli[11]. Per quanto riguarda questo ceppo sono state confermate alcune delle sue applicazioni.
In primo luogo, nella diarrea infettiva. È stato dimostrato che un probiotico contenente questo ceppo abbrevia la durata della diarrea, in particolare in quella virale (di un giorno o un giorno e mezzo), ma anche nella diarrea conseguente al trattamento con antibiotici.
Gli studi hanno dimostrato che il Lactobacillus rhamnosus riduce il rischio di diarrea da antibiotici fino al 60% - 70%.
Purtroppo, contrariamente a quanto si creda, non tutti i probiotici hanno provata efficacia in questa situazione.

Il Lactobacillus Salivarius inibisce la putrefazione intestinale prevendo così lo sviluppo di batteri indesiderati e il meteorismo.
È un eccellente modulatore dell’infiammazione intestinale, molto utile come probiotico in tutte le malattie gastro-enteriche caratterizzate da una notevole componente infiammatoria. È resistente agli antibiotici e aiuta nella prevenzione della diarrea. È un batterio che può vivere sia in ambiente aerobico (dove sia presente ossigeno) che anaerobico (dove l’ossigeno non c’è). I suoi effetti più importanti si sviluppano in ambiente anaerobico. Il L. S. aiuta a scindere le proteine non digerite e libera le tossine prodotte dalle putrefazioni di tali proteine. Utile anche per combattere l’H. pylori.

 Il Lactobacillus F19 è uno dei lactobacillus acidophilus paracasei, aderisce al colon, clonizza nel Sistema gastrintestinale, ed è tollerato sia dai neonati che dagli adulti come dagli anziani, dopo diverse settimane dal suo consumo aumenta i batteri dell’acido lattico nella flora batterica.

 Il Bacillus subtilis è un batterio molto interessante perché è in grado di secernere moltissimi enzimi extracellulari (a-amilasi, arabinasi, cellulasi, deteatasi, b-glucanacasi, Dnasi). È in grado di colonizzare l’intestino e soprattutto è uno dei meccanismi antidiarrea più efficaci, soprattutto nei casi di diarrea post-antibiotici, come nel Clostridium difficile[12].

I BIFIDOBATTERI
Il Bifidobacterium bifidum ha proprietà antinfiammatorie che proteggono le cellule che rivestono le membrane mucose dalle tossine. Aiuta anche le cellule immunitarie a maturare in modo che possano funzionare correttamente[13].

 Il Bb colonizza l’intestino crasso e il tratto vaginale perché è utile nel controllo delle popolazioni di lieviti. Compete con gli agenti patogeni per le sostanze nutritive e i siti di attacco. Produce acidi acetico e lattico, abbassando il pH del colon e inibisce gli agenti patogeni. La somministrazione orale di Bifidobacterium bifidum G9-1 sopprime la produzione di immunoglobuline E specifiche e l'antigene. Promuove la risposta IgA. È utile per il trattamento profilattico nelle risposte allergiche IgE dipendenti[14].
Ci sono ancora altri bifidobatteri, utili nelle diverse età come Bifidus Brevis, Bifidus Longum, Bifidus Bifidum (caratteristici dell’età adulta e tendono a diminuire nella vecchiaia).

GLI ENTEROCOCCHI
Sono decisamente meno noti ma alcuni possono rivelarsi interessanti in alcuni casi specifici. 
Il Lactococcus Lactis che effettua un'azione probiotica soprattutto in caso di stipsi.
L' Enterococcus Faecium, interessante per il suo utilizzo in corso di terapie antibiotiche, soprattutto in associazione al saccaromyces boulardi.

È molto interessante anche lo streptococcus thermophilus perchè ha proprietà antinfiammatorie, migliora la colite, aiuta a combattere batteri potenzialmente patogeni (Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, streptococco beta-emolitico, e Haemophilus influenzae)[15].

Proporre alle mamme in gravidanza una supplementazione adeguata di alimenti probiotici e prebiotici assicura un futuro meno “allergico” ai bambini[16].

Una somministrazione di un cocktail (Lactobacillus acidophilus, L. casei, L. rhamnosus, L. bulgaricus Bifidobacterium breve, B. longum, Streptococcus thermophilus, e frutto-oligosaccaridi) ai soggetti con diabete di tipo2 ha permesso di rilevare una più bassa glicemia a digiuno e un valore inferiore della proteina infiammatoria[17].

Bibliografia

[1] J Clin Gastroenterol. Oct. 2012; 46 Suppl: S73-80.

[2] Chin Med J (Engl). 2013 Nov;126(21):4154-61.

[3] Zhongguo Dang Dai Er Ke Za Zhi. 2013 Dec;15(12):1123-7.

[4] Crit Rev Food Sci Nutr. 2014;54(4):537-52.

[5] Age (Dordr). 2013 Aug;35(4):1311-26

[6] PLoS One. 2011;6(11):e27961

[7] Eur J Nutr. 2013 Dec;52(8):1853-63.

[8]Curr Treat Options Gastroenterol. 2002 Aug;5(4):267-278.

[9] Nutrition. 1998 Jul-Aug;14(7-8):585-94.

[10] Altern Ther Health Med. 2014 Jan;20 Suppl 1:52-7.

[11] Br J Nutr. 2014 Jan 30:1-11. 

[12] PLoS Genet. 2013;9(8):e1003660.

[13] PLoS One. 2011; 6 (9): e24776. doi: 10.

 [14]Biol Pharm Bull. 2005 Aug;28(8):1462-6.

[15] Am J Clin Nutr. 2003 Feb;77(2):517-20.

[16] BMJ. 2013 Dec 4;347:f6471. doi: 10.1136/bmj.f6471.

[17] Ann Nutr Metab. 2013;63(1-2):1-9. doi: 10.1159/000349922.

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STOP alla guerra ai "germi"
L'abuso di antibiotici e cibo industriale hanno cambiato la nostra flora batterica intestinale.
Normalmente il nostro intestino crasso (colon) è abitato da miliardi di "batteri buoni" che ci proteggono, perché:
- vietano i microbi aggressivi per individuare;
- formano una barriera che impedisce corpi fattori di malattia spostano nel sangue;
- completano la digestione del nostro cibo, specialmente per estrarre le vitamine del gruppo B, acidi grassi, enzimi, facendoli fermentare;
- soprattutto, sono il pilastro centrale del nostro sistema immunitario: Gli scienziati stimano che la flora intestinale rappresenta l'80% delle nostre difese naturali.
- e 'inoltre necessario che le esigenze di questa preziosa flora siano rispettati.
I nostri batteri hanno bisogno di essere nutriti. Hanno anche bisogno di dare il benvenuto regolarmente nuovi batteri amici provenienti dall'esterno, attraverso la nostra dieta.
Infine, questa flora non ha bisogno di essere passata periodicamente dai  "Roundup" (antisettici e antibiotici).
Gli antibiotici sono il Roundup per il nostro intestino.
Fin dalla tenera età, i nostri figli sono massicciamente esposti a trattamento con antibiotici e disinfettanti che decimano le loro flora intestinale.
L'abuso di candeggina in acqua di rubinetto e prodotti antibatterici per il lavaggio delle mani è anche un'aggressione contro il naturale equilibrio della flora:
"Uso di un disinfettante, l'equilibrio batterico delicata crolla. Molti microrganismi muoiono, lasciando spazio per gli altri, a volte più virulenta ", dice Pascale Hanssens del Schuman Ospedale Robert (Lussemburgo) [4].

A forza di attaccare i batteri necessari per la nostra salute, si finisce per farli sparire o mutare, trasformandoli in batteri cattivi, che si sviluppano ancora meglio e sono particolarmente difficili da controllare dato che non hanno piu' la concorrenza di quelli buoni.
Da qui l'impressionante aumento della malattie causate da batteri e funghi: micosi, candidosi, che colonizzano le mucose delle popolazioni dei paesi industrializzati negli intestini e spesso anche nelle zone genitali.
La guerra contro i "germi" è attualmente molto grave e sta per finire male ... per noi.
Doppio guaio per i bambini nati con parto cesareo, una volta riservato a casi eccezionali, sta avanzando rapidamente e sostituendo il parto normale.
In paesi come gli Stati Uniti, Spagna, Svizzera, il taglio cesareo viene quasi sempre offerto, e, talvolta, ha imposto alla madre, senza necessità medica evidente.
"Si può evitare il dolore e rischi di parto vaginale, dicono i ginecologi che se ne occupano....per fare soldi...
Ma questa tendenza riflette anche un "business" che organizza bene il settore medico moderno:
- il taglio cesareo è un intervento chirurgico che apporta in molti più ospedali rispetto a un parto vaginale;
Il taglio cesareo può essere programmato in anticipo. Per la mamma è conveniente per "fissare un appuntamento" per partorire.
Si organizza anche il ginecologo e ostetrico, evitando così di dover alzarsi di notte;
Le operazioni possono essere programmate, consentendo una ottimizzazione dell'uso delle attrezzature mediche (sala operatoria) e letti.
Ma ancora una volta, ci dimentichiamo il vero benessere del bambino.
Mentre per un bambino è meno probabile che l'esperienza di sofferenza fetale durante un taglio cesareo sia reale.
Ma i bambini di solito ricevono alla nascita vaginale, la flora intestinale della madre. Essi sono messi in contatto con essa quando passano attraverso il canale del parto. Le loro labbra, la bocca e il loro apparato digerente, fino a quel momento sterile, sono test di serie "standard".
Per i bambini nati da taglio cesareo, questo passaggio fra madre e figlio non avviene, e quindi  purtroppo i batteri che si "depositano" in  ospedale, possono spiegare la loro maggiore tendenza alle malattie, (NdR: specie se vengono successivamente vaccinati).
Una soluzione è quella di acquistare un buon complesso probiotico prima della nascita e di tenerlo a portata di mano della madre. Diluendo questi probiotici in acqua, si può immergere il dito e mettere alcune gocce sulle labbra del suo bambino dopo la nascita.
La prima volta, sarà naturalmente essere effettuato tramite il padre se la madre è ancora sotto anestesia.
Non dimenticate che il cesareo è molto più traumatico per la madre, che sarà costretto a rimanere a letto più a lungo.

Scegli i batteri buoni
Per quanto assurdo possa sembrare, il nostro stile di vita moderno ci impone di preoccuparsi attivamente di darci i batteri buoni dal nostro ambiente e la dieta, per migliorare e mantenere la nostra flora intestinale, soprattutto dopo gli attentati, spaccciati come "cure", da parte dei disinfettanti o antibiotici.
Non possiamo più dare per scontato il fatto che abbiamo il giusto apporto e di rapporti di batteri:
- perché non viviamo in aziende agricole, in contatto con gli animali, polvere, terra, alberi e fiori ogni giorno;
- perché il nostro cibo è pastorizzato, sterilizzato;
- perché si mangia troppi dolci, latticini e cereali che proliferano batteri patogeni (vale a dire i batteri che degradano la salute) nel nostro intestino;
- perché la nostra frutta e verdura non è naturalmente hanno i batteri su di loro bene. Sono troppo pulita, ma siamo costretti a lavare accuratamente per eliminare i pesticidi. Che è la quadratura del cerchio;
- perché dove viviamo, i nostri vestiti sono costantemente puliti, disinfettati a temperatura troppo alta;
- perché ci bagniamo in piscine piene di acqua e candeggina prendiamo antibiotici ...

Tuttavia, uno studio statunitense pubblicato nel giugno 2012 nel Journal of allergia e immunologia clinica ha dimostrato che le persone della comunità Amish - una popolazione degli Stati Uniti che vive in fattorie tradizionali, senza servizi igienici, senza elettricità, senza acqua corrente e senza antibiotici - sviluppano dieci volte meno di asma e malattie allergiche [5], (NdR: anche perche' NON si vaccinano, come gli altri).

Occorre ristabilire il contatto con la terra e la natura
Il modo migliore per ripristinare buone flora intestinale è quello di ripristinare il contatto con la natura, la terra, i prodotti naturali, che portano naturalmente i batteri.
Si devono eliminare disinfettanti, ed antibiotici e altri antibatterici che stanno distruggendo la nostra flora. Dovete mangiare biologico ed evitare cibi infiammatori (glutine, latticini, dolci, cibo spazzatura).

Dobbiamo, in particolare:
- garantendo di lasciare che i nostri figli a strisciare fuori casa senza lavarsi le mani ogni cinque minuti con salviettine disinfettanti;
- chi ha animali domestici: bambini cresciuti con un gatto o un cane in casa hanno meno allergie;
- evitare il contatto con soluzioni di lavaggio e a base di alcol per non distruggere il nostro equilibrio microbico;
- mangiare ogni settimana alimenti fermentati non sterilizzati (crauti, sottaceti, kefir organico);
- mangiare cibo dal vostro giardino - se siete abbastanza fortunati da avere uno - cresciuto organico, non troppo pulito;
- e, per coloro che hanno i mezzi finanziari, prendere probiotici per reseed nostro intestino. Probiotici sono batteri che hanno un effetto positivo sulla salute provata.

Va da sé che non si desidera avere nel nostro corpo i batteri patogeni, come E. coli, salmonella, o lieviti come la Candida albicans.
È quindi necessario per la vostra salute, i ceppi batterici probiotici.
Quali sono i ceppi batterici probiotici
Assumere i probiotici come supplemento dietetico è il bene, le specie batteriche più efficaci e più dirette riseminano il nostro colon (intestino crasso).
I probiotici sono purtroppo davvero costosi. La loro modalità di fabbricazione e di deposito è complicata.
Triste a dirsi, ma è ancora una delle principali cause delle disuguaglianze di salute.

Per sviluppare i probiotici che hanno benefici per la salute reali, si deve prima di isolare ceppi batterici in grado di soddisfare un elenco rigorosa di requisiti. Essi devono essere:
- di origine umana o dai cibi tradizionali fermentati;
- resistente ai succhi gastrici e sali biliari, o sono distrutti dalla digestione;
- in grado di aderire al tratto intestinale di non essere evacuati con rifiuti alimentari;
- in grado di impiantare sostituendo ed implementando i batteri per la salute;
- in grado di stimolare l'immunità;
- in grado di produrre sostanze antimicrobiche;
- nessun rischio per la salute;
- prodotto e mantenuto in una condizione stabile.
Queste condizioni sono così numerosi che alcuni ceppi batterici rispondono.

I ceppi di probiotici effetti scientificamente provati
Al momento in cui scrivo, diversi ceppi di batteri sono stati identificati come scientificamente rigorosi rispetto dei criteri di cui sopra ... ma solo cinque biotipi batteriche sono stati particolarmente provato da test clinici.
Questo è il Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus casei, Lactobacillus plantarum, Bifidobacterium e Streptococcus thermophilus.
Questi diversi ceppi possono essere presi separatamente o in combinazione. Essi possono regolare la flora intestinale influenzando la inivizione di alcune sostanze microbiche (tossine). Essi impediscono la mutazione di ed in batteri patogeni. Migliorano la digestione e aiutano a modulare la risposta immunitaria.
Questi fattori contribuiscono a ridurre l'infiammazione cronica del tratto digestivo e prevenire le infezioni e le malattie gravi [6] [7].
Una corretta digestione è anche la garanzia di una maggiore energia. I probiotici sono stati testati con successo anche contro la sindrome da stanchezza cronica. [8]
Infine, ricordiamo che in questo ultimo studio, si è riscontrato che una dose di 10 miliardi di probiotici per dose giornaliera è il minimo. Ma l'effetto viene a mostrarsi solo  da 25 miliardi.

Importante: il processo di produzione
Altrettanto importante il tipo di ceppi batterici, vi è il metodo di fabbricazione di probiotici.
Si capisce perché i probiotici, sono assolutamente necessarie per una buona salute in condizioni moderne di vita, tuttavia, rimangono i prodotti altamente tecnici e quindi costosi.
Una volta che il ceppo batterico corretta identificato, esso deve essere conservato a - 80 ° C.
Per produrre le quantità necessarie supplementazione nutrizionale, deve entrare nei fermentatori, che sono specie di "reattori" enormi 2 di 3 000 litri. Viene introdotto in questi reattori il ceppo batterico che è stato precedentemente trapiantato e inoculato in crescita in colture adatte.
La coltura del reattore dura meno di 24 ore. condizioni di temperatura estremamente accurate di acidità, aerazione e agitazione devono, naturalmente, essere soddisfatti.
Alla fine della fermentazione, i batteri sono recuperati mediante centrifugazione ad alta velocità (centrifugazione). Questo produce una "pasta batterica" ​​altamente concentrata.
Deve poi essere asciugato con grande cura per mantenere i batteri vivi massimo.
Questa tecnica è chiamata "congelare" la pasta batterica e congelata e messa sotto vuoto, permettendo al ghiaccio per evaporare direttamente senza passare attraverso lo stato liquido. L'acqua viene estratta direttamente in forma gassosa secondo il fenomeno di "sublimazione".
Questa fase può durare da uno a tre giorni.
Al termine, il prodotto è in forma di pannello secco: praticamente tutta l'acqua è stata estratta.
Questa torta può quindi ridurre al polvere batterica, denominata "coltura pura", che produrrà il prodotto finito (capsule, polveri o altri prodotti contenenti probiotici).

Indispensabile: mantenere i batteri vivi  !
I probiotici sono prodotti dal vivo: qualunque cosa tu faccia, i batteri muoiono con il tempo.
Tutto quello che puoi fare è quello di rallentare il loro tasso di scomparsa.
Muoiono più lentamente se il congelamento era molto ben fatto.
Muoiono anche più lentamente se mantenuta ad una temperatura prossima a 40 ° C.
A questa temperatura, i batteri lattici hanno una curva di decadimento dal 2% al 3% del numero iniziale di batteri al mese. Questo tasso di decadimento è del 10% al 15% quando gli stessi batteri sono mantenute a temperatura ambiente (tra 20 ° C e 25 ° C) [9].

I batteri hanno bisogno di essere protetti da ossigeno. Alcuni ceppi più resistenti, infine, sopravvivono più a lungo.
Occorre fornire particolare attenzione alla produzione (massima liofilizzazione, ceppi selezione e protezione contro l'ossigeno), il miglior probiotico raggiungere un tasso di sopravvivenza del 40% dopo 24 mesi a 25 ° C, mentre la percentuale è del 25 % dopo 6 mesi di batteri non protetti lattici.
Probiotici: la salute a due livelli
Si capisce il motivo per cui stavo parlando un fattore di disuguaglianza nella salute.
La maggior parte dei cittadini non si rendono conto, ma:
- Da un lato vi è una piccola élite informato che offrono nuovi supplementi di probiotici ben dosata, probiotico 10 miliardi o più per dose;
- Dall'altro, la massa di persone che sono probiotico vendita assolutamente inutili, spesso a buon mercato, ma in qualche modo ancora troppo costose in relazione alla loro efficacia, che è zero.
- Che il 99,9% delle persone non sanno è che, milioni di batteri probiotici sono nulla in confronto alla quantità necessaria. Questo non può avere alcun effetto sulla vostra salute. I batteri, però, probabilmente non raggiungeranno mai il colon.
È per questo che le autorità sanitarie hanno sempre combattuto duramente contro i venditori di probiotici che far credere (con false accuse) che i loro prodotti hanno un effetto sulla salute.
Molte persone hanno provato i probiotici ed erano convinti che non funzionava. Il loro prodotto è stato preparato con "solo" un mille o diecimila volte sotto dosato ...
Ma per il produttore, la differenza è cruciale: per produrre i cosiddetti "probiotici" che contengono centinaia di milioni di batteri costa solo pochi centesimi.
E' facile quindi per fare una grande "salto mortale", se si trova un cliente disposto a pagare 10 o 20 euro per questo.
Per contro i probiotici sul mercato contenenti più di 10 miliardi di batteri per dose, è una sfida. Poiché la maggior parte delle persone ritengono che il prezzo è troppo alto. Essi credono che fare un "affare", trovando i probiotici più conveniente altrove.

Grande errore ...
Poiché i prodotti più avanzati, non solo contengono probiotici, prebiotici, che nutrono i probiotici in atto a livello intestinale.
Il termine "prebiotici" è stato introdotto di recente nel 1995 da Gibson e Roberfroid [10]. Essi devono essere distinte da probiotici, dal momento che questi non sono i microrganismi.
Queste sono le fibre non digerite, ma che sono molto popolari ed utili con i batteri presenti nel colon. Vanno nel vostro stomaco e fin nell'intestino si uniscono, in cui permettono ai batteri di moltiplicarsi.
I prebiotici sono considerati fattori di crescita probiotici. In altre parole, la loro presenza aumenta il numero e gli effetti dei probiotici nel colon.
Il più usato sono inulina e fruttooligosaccaridi. Sono efficaci, ma i migliori prebiotici sono quelle che si trovano nel latte materno. Essi proteggono i bambini da diarrea e rafforzare la loro immunità ad uno stadio di sviluppo dove rimangono molto fragili. Essi sono chiamati i "galactooligosaccharidi".
- Essi riducono la quantità di batteri nocivi e agenti patogeni come il Clostridium e E. coli.
- Aumentano l'assorbimento di minerali, in particolare calcio, stimolano disintossicante enzimi batterici, promuovere l'escrezione di sali biliari e deprimere la produzione di composti nocivi quali fenoli e indoli.
- Essi riducono la costipazione, ridurre il rischio di diarrea e di malattie infiammatorie intestinali. Galattoligosaccaridi hanno un effetto da 300 mg al giorno.

I prodotti contenenti entrambi pro e prebiotici sono a volte chiamati "simbiotici".
Quando contengono batteri buoni ceppi, in quantità sufficiente, è, l'insieme in una sola ripresa, e concentrate benefici per l'intestino e la vostra salute generale.
Una scelta limitata di prodotti di qualità
Farmacia, vi sarà facile trovare il probiotico Lactibiane Pileje di riferimento. La versione high-end (30 bustine a 20 miliardi di batteri) avrà un costo, in base alle farmacie, di almeno 50 euro. Faccio notare che questo prodotto non contiene prebiotici.
Su Internet si possono trovare prodotti più competitivi nel rapporto qualità / prezzo.
I lettori abituali della Natura Sanità Innovazione saranno forse ricordare che di solito consigliamo l'equilibrio della microflora simbiotico. Questo prodotto contiene tre dei migliori ceppi probiotici noti fino ad oggi (Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus casei e Streptococcus thermophilus).
Esso contiene anche 300 mg di prebiotici galattoligosaccaridi (vale a dire ciò che si trova nel latte materno, c'è anche la dose raccomandata da studi scientifici).
In particolare, l'equilibrio della microflora è notevole per la sua estremamente alto dosaggio, che può prendere solo una capsula al giorno: 25 miliardi di batteri per capsula. Un caso 30 giorni costa 29,90 €. Il prezzo è in calo, man mano che lo si consuma, perche' viene incrementata la produzione e quindi il prezzo tende a calare.

È possibile ottenere l'equilibrio della microflora.
Abbiamo scoperto un laboratorio svizzero specializzato, che ha fatto ancora meglio: si tratta del laboratori Olliscience. Il loro Probioneo simbiotico contiene:
- 5 di alta qualità ceppi probiotici e analizzati a 30 miliardi di batteri (Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus plantarum, Bifidobacterium longum, Bifidobacterium breve, Streptococcus thermophilus);
- 2 fonti di fibre prebiotiche (inulina + frutto-oligosaccaridi).
Tutto questo in una capsula al giorno. Questo prodotto è leggermente più costoso per l'equilibrio della microflora, dal momento che costa 31.90 euro per un terapia di 30 giorni.
Ultimo punto importante:
i probiotici sono ancora consumando la mattina prima di colazione con un bicchiere di acqua tiepida.
I prodotti in capsula sono generalmente "gastroresistenti", vale a dire che la capsula passerà nell'intestino e si dissolverà all'arrivo nel colon. Questo impedisce ai batteri vengono uccisi per strada.
In sostanza, si inizia a vedere i benefici dopo sei settimane.

Fonti:
- [1] Natura 19 novembre, 2015, vol. 527, S117.
- [2] L'infiammazione cronica e malattie cardiovascolari: un legame sempre più evidente da Guy Sabourin
- [3] I probiotici
- [4] l'igiene e la salute del bambino: Attenzione di pulizia eccessiva a casa
- [5] bambini Amish vivono in Indiana del Nord-hanno una bassa prevalenza di sensibilizzazione allergica
- [6] Paquette I. Studio e valutazione di una matrice proteica per proteggere i batteri probiotici. Master in Scienze e Tecnologie Alimentari. Quebec, Canada 2013
- [7] P. M. Sherman, Ossa J.C. & Johnson-Henry K. "svelare i meccanismi di azione dei probiotici." Nutrizione in pratica clinica, 2009, vol. 24 (1): 10-14.
- [8] A. Rao Venket, Alison C. ha battuto, Tracey Beaulne, A. Martin Katzman, Christina Iorio, John M. Berardi. Uno studio randomizzato, in doppio cieco, studio pilota controllato con placebo di un probiotico in sintomi emotivi della sindrome di stanchezza cronica.
- [9] Informazioni del produttore, l'azienda THT.
- [10] G. R. Gibson, Roberfroid M. B. "modulazione dietetica del microbiota del colon umano:. Introducendo il concetto di prebiotici" J. Nutr., Giugno 1995, vol. 125, No. 6, p. 1401-1412.
By: sante-nature-innovation.fr

Ricordiamo anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

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 vedi anche: Medicina Quantistica
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