Vaccini,
amalgami,
antibiotici ed in genere tutti farmaci di sintesi, determinano
immediatamente uno squilibrio nella quantità e qualità dei batteri
benefici (autoctoni) , favoriscono e spingono questi microrganismi a mutare forma e funzione permettendo loro, per
l'assenza
di bio antagonisti, eliminati nelle feci o mutati anch'essi, di
colonizzare l'intestino e di conseguenza ed in certi casi altre parti
del corpo.
Classico
esempio sono i funghi (nota e' la Candida e sue varianti) che pur essendo autoctoni e biovitali (nel momento che sono nei giusti valori di quantità e
funzione perche' hanno batteri autoctoni antagonisti che ne regolano le
quantita'), quando nell'intestino vengono inseriti quei prodotti nocivi
essi se ne nutrono e/o cambiano forma e funzione per poter sopravvivere,
ma divengono nocivi (patogeni) per l'ospitante.
Altri
fattori che riducono la presenza di batteri intestinali "buoni" sono:
in modo particolare i
vaccini,
farmaci, vino,
alcolici, l'acqua contenente fluoro o cloro, la carne con residui di
farmaci, i residui di pesticidi nella carne e nell'acqua, grassi, carni
rosse e alimenti raffinati dall'industria alimentare, il pane, pasta,
pizza contenenti lievito di birra, l'uso eccessivo di zuccheri,
una dieta non sana, equilibrata e con i giusti abbinamenti dei cibi e lo
stress cronico generato dai
Conflitti
Spirituali irrisolti, motori e
Cause primarie
del Cancro.
Per iniziare in modo
chiaro a parlare di fermenti lattici è importante una
premessa: il nome.
Vengono chiamati fermenti lattici, perche il prodotto di
degradazione principale è l'acido lattico. Questa
sostanza si ricava dalla fermentazione di zuccheri di
varia origine (anche le fibre e il cotone come il lino
sono composti da zuccheri). Il latte non c'entra nulla !
Il fatto che alcuni batteri vengano usati per
trasformare gli zuccheri del latte in acido lattico
producendo quello che noi chiamiamo yogurt ha creato
questo fraintendimento.
PROMEMORIA:
quando le
feci NON galleggiano
nel
W.C.
significa che vi sono oltre al
pH
errato e non adatto nel colon, anche la
mancanza
di
Fermenti
(i vari tipi Bifidus e Ramnosus), quindi
integrare subito con le apposite capsule.
vedi:
Fermenti e batteri autoctoni
I nanobatteri: una nuova forma di vita ?
http://www.lescienze.it/news/2004/05/23/news/i_nanobatteri_una_nuova_forma_di_vita_-586531/
Dott.
Luciano Lozio, video su Intestino e salute
Flora Batterica (tratto da
Wikipedia Inglese)
La flora batterica consiste di microorganismi che vivono
nel tratto digestivo degli animali, ed è il più grande
serbatoio della
flora umana. Il corpo umano, che consiste
all'incirca di 100 trilioni di
cellule, trasporta negli intestini circa dieci
volte tanto tali microorganismi. Le attività metaboliche
svolte da questi batteri sembrano quelle di un organo,
portando alcune persone a comparare i batteri
intestinali come ad un organo "dimenticato". Si stima
che questi batteri intestinali abbiano circa 100 volte
tanto i geni in aggregato di quanti ce ne siano nel
genoma umano.
I batteri nel colon costituiscono la maggior parte della
flora ed il 60% della massa secca delle feci.
Nell'intestino vivono circa dalle 300 alle 1000 specie
diverse, stimate intorno alle 500. E' probabile che il
99% dei batteri appartenga a 30 o 40 specie.
I funghi ed i protozoi costituiscono anch'essi parte
della flora intestinale, ma ancora poco si conosce delle
loro attività.
Gli studi suggeriscono che la relazione tra la flora
intestinale e gli umani non sia solamente commensale
(una co-esistenza non dannosa), ma che invece sia una
mutua relazione simbiotica benefica.
Sebbene le persone possano vivere senza la flora
intestinale (??), i microorganismi svolgono molte
funzioni utili, come per esempio la fermentazione di
substrati di energia inutilizzati, allenano il sistema
immunitario, impediscono la crescita di batteri nocivi e
patogeni, regolano lo sviluppo del budello, producono
vitamine per il portatore (come la biotina e la vitamina
K), e producono ormoni che dirigono l'ospite ad
accumulare grassi. In certe condizioni, alcune specie
sono in grado di causare malattie provocando infezioni
oppure di aumentare il rischio di cancro nel portatore.
Più del 99% dei batteri nell'intestino sono anaerobici,
ma nell'intestino cieco, i batteri aerobici raggiungono
grandi densità.
Diversamente dalla maggior parte delle sostanze
nutritive, l'assorbimento della vitamina B12 in realtà
comincia dalla bocca dove piccole quantità di B12
cristallina slegata possono essere assorbite attraverso
la membrana mucosa.
Le RICERCHE
MOSTRANO un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di
miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono
principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a
digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a
difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul
microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si
estende ben oltre l’intestino,
fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari
studi hanno collegato il
microbioma intestinale a una serie di comportamenti
complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al
mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo:
potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi
psichiatrici e neurologici, fra cui
ansia,
depressione e
autismo.
Una delle modalità più sorprendenti con cui il
microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il
cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a
rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie,
docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria
dell’Università della Pennsylvania. “Così, se
l’ecosistema microbico della madre si modifica - per
esempio a causa di infezioni, stress o diete - ciò
cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli
effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che
il microbioma abbia un ruolo nelle malattie
neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com :
http://tinyurl.com/kaa2j36
Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non
solo per i
vaccini che il neonato subisce dai
due, tre mesi in avanti…infatti se una madre ha
delle
amalgami dentali in bocca (contengono
mercurio) il neonato potra’ subire delle conseguenze
anche gravi.
A conferma ulteriore:
Caro
Massimo Montinari, (medico=curriculum)
i tuoi colleghi polacchi, inglesi e texani hanno
pubblicato un interessante review su Mayo Clin Proc,
2014: 1699-1709. Marlicz W et al analizzano i dati in
letteratura sui farmaci antinfiammatori non steroidei (NSAIDs)
spesso associati agli inibitori di pompa protonica (IPPs).
In questo studio considerano una meta analisi condotta
da Trelle S et al nel 2011, pubblicata su BMJ, 2011;
342:c7086, su oltre 116000 pazienti che riporta un
aumento di infarti del miocardio e decessi
cardiovascolari, dato che piacerà sicuramente al dott.
Guido Balestra, stroke in questi pazienti in terapia
NSAID selettivi e non selettivi.
Continua QUI
vedi:
I Germi non sono le
cause delle malattie