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Contusioni e
Ferite
Che cos'è una Contusione ?
La contusione è la conseguenza di un violento trauma diretto
su un'area del corpo. Ciò che colpisce e causa la contusione
ci chiama corpo contundente, non è un oggetto appuntito
perché non può penetrare all'interno.
Qualche volta avviene il taglio dei tessuti superficiali:
derma ed
epidermide, in alcuni casi si forma un'escoriazione,
ovvero una piccola lacerazione della pelle.
Ferite
Cosa sono ?
Una ferita è un'interruzione della continuità della cute o
delle mucose con danneggiamento dei tessuti sottostanti. Le
ferite, lesioni della
cute, possono essere superficiali o profonde, infette o
incontaminate.
Viene definita ferita superficiale se interessa solo i primi
strati della cute, profonda se interessa muscoli, ossa o
organi interni, penetrante se l'azione traumatica raggiunge
cavità anatomiche come l'addome o il torace.
Di fronte a una ferita bisogna operare in ambiente il più
possibile pulito ed osservare tutte le norme di igiene e
disinfezione.
Nello stesso tempo il soccorritore deve prestare attenzione
anche alla propria salute. Il sangue è un potenziale veicolo
per la trasmissione di numerose malattie: è necessario
proteggersi dal contatto diretto col sangue mediante l'uso
di appositi guanti in lattice.
Pronto soccorso
Nel caso di piccole ferite:
lavare abbondantemente la ferita con acqua e sapone e
rimuovere eventuali corpi estranei come terra o schegge.
Disinfettare la ferita con acqua ossigenata. Evitare l'uso
di alcol (utile invece per sterilizzare) o della tintura di
iodio, sostanze nocive se applicate direttamente sulle
ferite.
Ricoprire la ferita con garze sterili. Al di sopra di queste
(non a diretto contatto con la ferita) si può porre del
cotone idrofilo con funzione di tampone.
La
medicazione, infine, può essere fissata mediante bende o
cerotti.
Nel caso di ferite gravi o profonde (vedi
emorragie):
è necessario arginare la fuoriuscita del sangue ed
eventualmente porre l'infortunato in posizione antishock in
attesa dei soccorsi.
Ferite al torace:
possono essere molto gravi se interessano il polmone.
Se l'agente lesivo è in sede non rimuoverlo, altrimenti
tamponare, tenere l'infortunato in posizione semiseduta e
chiamare i soccorsi.
Ferite all'addome:
in questo caso si corre il pericolo di essere in presenza
anche di emorragie interne. E' necessario chiamare i
soccorsi.
Non bisogna mai rimuovere i corpi estranei. Se questi non
sono più in sede è utile fasciare la parte.
ATTENZIONE: non dare mai da bere all'infortunato anche se lo
richiede insistentemente.
Se fuoriesce l'intestino, non cercare di farlo
rientrare, ma ricoprire le viscere con teli sterili e
mantenere l'infortunato in posizione semiseduta, aspettando
i medici del pronto soccorso.
Ferite all'occhio:
Anche in questo caso bisogna evitare di rimuovere i corpi
estranei conficcati, chiamare i soccorsi e cercare di porre
una medicazione sterile su entrambi gli occhi, per ridurre
così al minimo i movimenti dei bulbi oculari, che possono
aggravare la situazione.
La
Medicina Naturale mette a disposizione vari metodi,
tecniche, cure per queste problematiche; ovviamente certe
ferite profonde debbono essere pulite e curate nel modo
adatto a seconda dei casi;
Oggi si possono curare le
ferite "sotto vuoto", secondo la NPWT (Negative Pressure
Wound Therapy), una terapia topica che stimola il processo
di guarigione attraverso l'applicazione di una pressione
sub-atmosferica controllata sul letto della ferita:
es. chirurgica e/o da trauma, ustioni, ferite da pressione,
ulcere vascolari, da decubito, quelle del piede diabetico,
ecc., possono trarre molto vantaggio nella guarigione,
quando utilizzano quelle apparecchiature elettromeccaniche,
che producono del vuoto e quindi riducono la pressione sulla
ferita, una volta che questa e' preparata in modo da non far
arrivare in loco l'aria esterna, con appositi nastri
isolanti di sottile plastica adesiva sterilizzata.
Quale e' il meccanismo che genera del vuoto estrae l'aria
ivi presente ?, e' una piccola pompa portatile che estrae
l'aria dalla sede della ferita isolandola dall'aria esterna,
una volta appositamente preparata dal tecnico (infermiere o
medico)..
Questa tecnica innovativa e' utilizzata in diverse strutture
ospedaliere
per la più rapida
guarigione delle ferite; essa si chiama tecnica "a
pressione negativa", un sistema che utilizzando una sorta di
pompa aspirante portatile, consente di mantenere la ferita
in un ambiente "sottovuoto", questo permette di drenare con
grande efficacia l’essudato della ferita, di ridurne la
mutazione batterica, di stimolare il lavoro dei batteri
anaerobici (autoctoni,
nostri angeli custodi, che vivono senz'aria) che sono
deputati alla riformazione-ricostruzione dei vari
tessuti traumatizzati, cosi' facendo questa innovativa
tecnica aiuta la formazione in loco di nuovi vasi, e quindi
le
cellule ben nutrite in loco nel tessuto danneggiato, si
riproducono meglio ed aiutano, quelle deputate con i batteri
anaerobici, alla ricostruzione ed alla guarigione dei
tessuti e quindi alla guarigione piu' veloce della ferita
stessa.
Per aiutare la ricostruzione
dei tessuti i batteri anaerobici, quelli detti
"Commensali", che sono microbi che vivono nell'uomo in
cute, mucose, senza avere funzione patogena, fin tanto
che rimangono in ambiente anaerobico e che anzi,
risultando molto utili per l'uomo,
ed alcuni tipi di
cellule, concorrono assieme, alla ricostruzione dei
tessuti rovinati per varie cause.
Se non si toglie l'aria, questa ricostruzione e' molto piu'
lenta oppure addirittura non avviene, anzi essa per la
presenza di ossigeno in loco, fa si che i batteri autoctoni
anaerobici si mutino, cambiando forma e funzione - vedi
poliformismo dei batteri - e quindi o muoiono creando il
cosiddetto pus, oppure si mutano per tentare di
sopravvivere, ma creando disturbi anche patogeni non da poco
in loco ed alle volte anche altrove, al soggetto portatore
di questo trauma specie se mal curato.
Prodotti utili della
Medicina Naturale per ustioni, contusioni, ferite; fare
attenzione di utilizzare cio' che serve a seconda dei casi:
Fitoterapia,
Aloe vera,
aglio,
Arnica,
unguento di
mandorle, di
mais,
urina,
cataplasmi di argilla,
larve delle mosche,
sanguisughe,
amaro
svedese,
ozono,
cloruro di magnesio,
limone,
prezzemolo
ed altre erbe ancora.
vedi anche:
BRUCIATURE -
Scottature - USTIONI
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
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