FEGATO
Bastano due esami,
la
misurazione della
Creatina nel
sangue ed il controllo delle
urine (*), per conoscere se i
reni funzionano bene o meno.
Test
che costano poco piu' di 3 euri, ma che possono
indicare e segnalare qualcosa che non va.
Successivamente una volta che i test indicano
che qualcosa non va, e' opportuno fare anche una
ecografia.
(*)
Analisi
delle urine: Le urine sono un importante
test per una diagnosi non solo a carico della
funzionalità renale ma anche per vari disordini
del cuore, del
fegato o
del
metabolismo.
Le
analisi delle urine
sono di due ordini:
esame macroscopico o di routine
+
caratteri generali
+
componenti patologici
+
esame microscopico del sedimento e urinocultura
vedi:
Cura per
Fegato ed Intestini
+
Acidosi=riordino del pH
Il fegato, con le sue
500 basilari funzioni, e' l’organo principe,
dopo l'intestino,
del corpo umano, anche se tutti gli
organi e
tutte le
ghiandole del corpo umano sono
importanti ed inter-collegate fra di essi. E'
quindi errato ed
assurdo dire che il cuore è più
importante dei reni.
Tuttavia, il
fegato resta la più
grossa
ghiandola del corpo umano ed e' anche anche la
più fondamentale con le sue 500 funzioni.
Adempie un ruolo centrale nel
metabolismo di
tutti gli
alimenti e svolge funzioni
insostituibili di riserva e di
escrezione.
Esempio: La sopravvivenza di un paziente,
malato di
malattie degenerative, viene collegata a tre
precisi fattori:
1 - Ripristino delle funzioni del fegato
2 - Buon funzionamento del
sistema immunitario
3 - Spirito combattivo e
forza di volonta' per guarire da
parte del paziente
Il fegato è così importante che ha persino la capacità di
rigenerarsi e di riprendere quasi per intero le
proprie funzioni.
Se sottoposto per anni ai micidiali
attacchi quotidiani con una alimentazione
sbagliata, anche il fegato si
infiamma,
si
ingrossa e quindi si ammala.
Se trattato male in continuazione, con cibi
sbagliati e forte stress ossidativo derivante da
stress spirituale e fisico, al quale mai
dovrebbe essere proposto
e che invece fanno sistematicamente parte del
comportamento alimentare e spirituale di
una umanità accecata dalla diseducazione, dalla
cattiveria, dalla supponenza, dalla violenza
verso il debole, il fegato si ammala, si
ingrossa, si infiamma, perde le proprie
cellule e quindi le proprie funzioni,
accumulando in esso e disseminando
nell'organismo i propri "virus" epatrotopi.
Ed ecco allora che i
medici allopati sono immediatamente pronti a
"catalogare con dovizia di particolari" ed a citare i
vari,
citomegalovirus,
virus di Epstein-Barr,
herpes virus,
picornavirus,
epadnavirus,
delta-virus,
calici-virus,
virus a singola e
doppia elica, pronti ad incasellarli nelle
varie epatiti A-B-C-D-E, ed oltre....malattie
segnalate come "spaventose ed infettive",
terribilmente trasmissibili, quando i
virus
stessi niente altro sono che polvere cellulare
di scarto od eterologa, e quando ben altrove si devono cercare
le VERE cause che portano al fegato malandato,
malato e malfunzionante.
La
BILE RIGENERA il
FEGATO
La bile (sostanza prodotta dalle
cellule epatiche) ha veramente i poteri guaritori che glia
attribuivano gli antichi Greci e Romani, infatti essa come
dicevano gli antichi e’ una sostanza complessa ed utile non
solo alle digestioni, ma anche per promuovere la
rigenerazione delle cellule del fegato.
Al
Baylor College of Medicine
i ricercatori hanno dimostrato che sbilanciamenti della bile
sono un importante segnale del processo rigenerativo del
fegato. Secondo i ricercatori di Houston (USA), gli acidi
biliari agiscono su di un recettore chiamato “Fxr” il quale
trasmette il segnale degli acidi biliari inducendo la
rigenerazione cellulare epatica.
Infatti somministrando acidi
biliari ad animali di laboratorio, il loro fegato si
rigenera piu’ in fretta e viceversa, bloccando gli acidi
biliari le capacita’ di rigenerazione diminuiscono.
Il Fegato ha ampie capacita’
rigenerative che con le intossicazioni e le malattie vengono
perse per malfunzione cellulare dai depositi tossici che vi
si insediano.
Quindi cio’ significa che una sua diminuzione qualitativa e
quantitativa, abbassa e/o inibisce questo potere
rigenerante.
Ma quale e’ la causa della
diminuzione degli acidi biliari ? e’
solamente la produzione
di sangue tossico che proviene dall’intestino il quale lo
produce per via di errori alimentari,
enzimi,
flora batterica e
pH
alterati !
Il sangue vitale, non tossico e la non produzione
di intossicazione del fegato anche lieve, per mezzo della
produzione nell’intestino di sangue tossico,
e’ la soluzione
a tutti i mali.
Delle proprieta’ rigenerative delle cellule del fegato la
medicina trapiantistica, NON ha mai parlato, come mai……per
poter fare trapianti…..
vedi:
Danni dei Vaccini al Fegato
-
Lilic D, "Disfunzione al fegato e anticorpi
al DNA dopo la vaccinazione anti-epatite B", The Lancet, 5
nov. 1994, 344(8932):1292-1293
vedi
anche :
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
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Fegato grasso, steatosi epatica : colpa anche dell’intestino
-
22 agosto 2009
Definita anche come la malattia del benessere, la
steatosi epatica, più comunemente definita come
fegato grasso (intossicato), è una patologia oggi molto
diffusa la cui causa è spesso da ricercare nella
cattiva
alimentazione,
sopratutto legata a pasti veloci e fugaci che la vita
quotidiana, sempre più frenetica, oggi ci impone, che quindi
genera cattive digestioni e quindi sangue carico di tossine
(grassi, batteri, molecole tossiche, ecc.) che il fegato NON
filtra ne' metabolizza e quindi accumula al suo interno ed
al suo esterno.
Asintomatica e subdola viene spesso scoperta per caso
tramite semplici
esami del sangue e il più delle volte occorre
eliminane immediatamente il consumo di cibi grassi e fritti.
Le ultime ricerche, condotte dall’Istituto di medicina
interna dell’Università Cattolica del Policlinico Gemelli di
Roma, hanno correlato lo svilupparsi di questa patologia con
la quantità e qualita' di
batteri ed enzimi, alterati
dalla variazione del
pH digestivo, presenti all’interno dell’intestino ed
alla permeabilità della parete (mucosa) dello stesso
la quale determina inevitabilmente
malnutrizione e
malassorbimento. Ovvero
dalla capacità dell’intestino di farsi attraversare dai
batteri in essi contenuti ed alla loro migrazione e
contaminazione con le molecole dei grassi, verso il fegato
provocando cosi la statosi epatica ovvero la coltre di
grasso intono al fegato.
La ricerca è stata condotta
confrontando i risultati di vari test fra persone affette da
fegato grasso, celiachia e persone sane.
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a
livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
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Tisana - infuso rinfrescante e disinfiammante
dell’intestino:
1 pugno per ogni
erba in circa 1 lt. di acqua * : Menta
selvatica, Rosmarino, Aneto o Finocchio
selvatico, Erba Medica (o Alfa-Alfa), + 10
foglie di NOCE grandezza media + 5 Noci Verdi
tagliate a spicchi sottili, con frutto interno
schiacciato, altrimenti, 30/40 g di mallo secco
di noci.
Far BOLLIRE per mezz'ora circa, con coperchio
sul recipiente, in 1 lt, circa, di acqua
(sorgiva ottima) od oligominerale o filtrata
con argilla, per eliminare cloro ed altre
sostanze chimiche, con acqua di rubinetto, e la
stessa, dopo averla rimescolata più volte, fatta
decantare per un minimo di 12 ore !, prima
dell’utilizzo per preparazione tisana).
Ad ogni tazza aggiungere, un cucchiaio di
PICCOLO AMARO SVEDESE a base di acqua vite, aloe
vera, mirra. zafferano, foglie di cassia,
rabarbaro radice, curcuma radice, manna, triaca
veneziana, carlina radice, angelica radice.
Bere a temperatura corporea 3 o 4 tazze al
giorno con 1 o 2 cucchiai di miele Millefiori
Integrale, cioè, miele ricavato senza
trattamenti vari, es. riscaldato per renderlo
liquido, e/o con sostanze per conservarlo tale,
ecc. ..
Risultato: Le feci diventano compatte senza
odore, quindi significa che la parete del tubo
digerente si
disinfiamma e migliora la
FLORA INTESTINALE.
La macerazione
avviene, utilizzando lo stesso preparato nelle
diverse ore della giornata,o al massimo il
giorno successivo.
Per evitare la perdita di aromi e olii
essenziali, usare sempre un coperchio e tegame
in terracotta, senza smalto !
* L’acqua sorgiva si può conservare solo in
recipienti di terracotta, perché, a contatto con
argilla, non perde le sue proprietà di
magnetizzazione, cioè , rimane quasi come
quando è prelevata da sorgente.
*E’ BUONA e curativa, anche
l’acqua piovana, sempre se conservata in
recipienti di terracotta (argilla), a Matera
detto “u’ chichm”, perché non viene meno la
dinamizzazione.
By:
ruggierifp@inwind.it
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Depurazione del fegato.
Tisana: miscelare 30 g di tarassaco radice, 20 g
di carciofo, 10 g di rabarbaro radice, 10 g di
liquirizia cinese, 10 g di rosmarino, 10 g di
asparago. Si versa un cucchiaio abbondante di
questa miscela in una quantità di acqua fredda
pari a una tazza da té, si fa bollire per 10
minuti, quindi si filtra - due tazze al giorno
bevute dopo pranzo e alla sera, prima di
coricarsi.
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