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Di norma e'
compito del
Medico informare e spiegare anche le
Medicine
Naturali
- vedi:
Analisi delle Feci
Le Regole del codice Deontologico
della
medicina ufficiale, recitano che è
buona norma che il
Medico usi un
linguaggio più
esemplificativo e chiaro, per farsi comprendere da
tutti.
Un buon Naturopata anche se non medico, non può
omettere di conoscere alcuni
antichi ma sempre
attuali mezzi di indagine.
Questi anche se nella
pratica clinica Olistica possono sembrare non
essenziali, talvolta risulta necessario dover
approfondire, quindi buona norma soprattutto per i
Naturopati è conoscere le strategie e i preziosi
indizi che da alcuni banalissimi esami di routine,
si può attingere.
Gli esami in questione sono:
L'Emocromocitometrico - L'Esame
delle Urine
Emocromocitometrico
= ANALISI del
SANGUE
Il sangue
è costituito da una parte liquida, chiamata
plasma, e da una parte cellulare o corpuscolata.
Nel plasma è presente una vasta gamma di sostanze
quali enzimi, minerali, lipidi, ormoni, zuccheri,
vitamine, proteine ecc.
La parte corpuscolata è costituita dai globuli
rossi o eritrociti, da globuli bianchi o leucociti
e dalle piastrine.
È probabilmente l’esame più diffuso e più
richiesto perché, attraverso il sangue, non solo
si riescono ad individuare le sostanze che
circolano nel corpo, ma si riesce anche a capire
se un organo sta funzionando bene o se invece ha
qualche difetto.
L’analisi del sangue è un esame veloce e
indolore. Il prelievo viene solitamente effettuato
da una vena alla piega del gomito,
sull’avambraccio o sul dorso della mano.
La
quantità di sangue estratto dipende dal numero di
analisi che si devono eseguire, ma in ogni caso si
tratta sempre di una quantità molto piccola; il
prelievo, in genere, viene eseguito, in uno
specifico laboratorio, a stomaco vuoto, di
preferenza alla mattina, per evitare che le
sostanze contenute nel cibo ingerito alterino il
normale equilibrio del sangue.
Gli esami sotto elencati sono i piu' comuni e non
sono ovviamente tutti quelli possibili in quanto
il loro numero e' elevato.
Bisogna precisare che i
valori "normali" di riferimento
riportati in questo sito possono variare a seconda
del laboratorio che esegue le analisi, a causa
delle diverse metodologie utilizzate.
E' importate precisare che se si ottengono valori
diversi da quelli considerati normali non
significa necessariamente che ci sia in atto
una malattia, quindi non ci si deve allarmare, la
cosa piu' saggia da fare quella di far valutare i
risultati delle analisi dal proprio medico o da
uno specialista e mai, in nessun caso,
improvvisarsi esperti e fare delle diagnosi su se
stessi o su altri, tanto meno assumere farmaci
senza il consigli del proprio medico curante.
per
capire le Analisi del Sangue
vedi:
http://www.analisidelsangue.net/Default.asp
In questa sessione, parleremo parzialmente e
solamente dell'esame Emocromocitometrico, di cui
darò informazioni semplici, ma precisi su i
sistemi e le modalità per trarre preziose
informazioni per tutti.
L'Emocromo, tanti lo avranno già diverse
volte visto prescritto dal proprio medico. Questo
perché è un esame primario, quello che si chiama
di routine, ma è talmente prezioso da essere un
esame centrale e vitale nello svolgimento degli
accertamenti via sempre più complessi
Quanti di Voi avranno tante volte letto e
ritrovato tra le mani il foglio con tali esami, ma
mai riusciti a "leggere dentro le
righe".
Lo scopo di questo articolo è questo, in maniera
il più possibile esemplificativa dare le idonee
informazioni, alle Mamme, ai Papà a tutti
quelli che non hanno mai "osato"
chiedere al loro medico.
Mi scuso con i Naturopati, sono perfettamente a
conoscenza che nel loro corso di studi tali
tematiche sono state già affrontate e
approfonditamente studiate.
Cosa è l'emocromocitometrico ?: E' lo studio
del Sangue.
Il sangue è composto da una parte liquida: il
Plasma, da una parte non liquida, parte
corpuscolata, cioè dagli elementi figurati.
L'Esame nel suo complesso quindi valuterà e
studierà :
lo studio degli elementi figurati
lo studio dei costituenti del Plasma
la velocità di sedimentazione degli eritrociti
(VES)
Quindi immaginiamo questo liquido rosso composto
da una parte veramente liquida dove sono inseriti
e vi si trovano piccolissimi elementi figurati che
adesso vedremo quali sono.
Prima di tutto i
Globuli Rossi che si possono
chiamare anche Eritrociti o Emazie;
i
Globuli bianchi, chiamati anche
Leucociti;e le Piastrine chiamate anche Trombociti.
Quando si inizia l'esame dell'Emocromo, si inizia
soprattutto a contare il numero dei globuli rossi
o emazie, quindi si passa ai Leucociti e alle
Piastrine.
Questo ci serve per conoscere il numero effettivo
di concentrazione di questi elementi figurati nel
sangue.
Una diminuzione o un aumento oltre dati ritenuti
fisiologici, cioè normali dimostra situazioni di
patologia.
Ad esempio una riduzione dei globuli rossi è la
cosiddetta ANEMIA ,di cui ve ne sono tante varietà;
i globuli rossi negli esami di routine variano da
una concentrazione tra i 4,5 milioni a circa 6
milioni, al di sopra di tale, si può considerare
nei soggetti normali situazione non fisiologica.
Altro esame è il tasso dell'EMOGLOBINA, pigmento
che contiene il globulo rosso molto importante in
quanto è l'anima dello stesso globulo e parte
dove si lega il Ferro. Quindi vi possono essere
Anemie per riduzione di numero di emazia o Anemie
con emazie normali ma con riduzione del tasso di
Emoglobina.
Quindi è buona norma leggere anche questo dato.
Questo valore varia a seconda se il soggetto è un
uomo o donna, generalmente si può considerare
normale nell'Uomo un valore che oscilla da
13,5 a 17 e nella donna tra 12 e 16.
Tassi differenti non sono fisiologici e va
ricercata la causa.
Ancora abbiamo il valore dell'Ematocrito, cioè il
tasso, la percentuale di spazio occupata dal
globulo rosso
Generalmente è differente da uomo o donna,
nell'uomo il tasso è compreso tra 40 e 49 % nella
donna tra 38 e 45.
Una riduzione vi ritrova in caso di anemia, un
aumento viene chiamata Poliglobulia, e anche esse
devono essere lette da occhio esperto per la
ricerca delle cause.
Ancora abbiamo dati più complessi, sono: il
VCM cioè il valore corpuscolare medio e la
CONTENUTO EMOGLOBINICO GLOBULARE MEDIO che in
maniera esemplificativa esprime la concentrazione
nella media di valore del tasso di Emoglobina,
ridotto in caso di riduzione della grandezza
del globulo rosso.
Altra indagine MOLTO IMPORTANTE ma da sempre quasi
mai attuata e' lo studio della forma del globulo
rosso, che si evidenzia facilmente utilizzando
un microscopio a campo oscuro; con esso si vede
la forma dei globuli rossi (quadrati a
triangolo, a mezza luna, con smussature strane,
con parassiti, ecc.) per cui anche se un
soggetto ha la quantita' necessaria dei globuli
rossi, ma non sono ben formati, quel soggetto
sara' comunque e sicuramente
anemico, anche se
il medico
che legge i quantitativi dell'esame, vi dice il
contrario !
Abbiamo visto come la situazione più semplice dal
punto di vista dell'osservazione clinica è
l'Anemia.
Essa quindi può dipendere :
da perdite di sangue acute o croniche;
quando non sono prodotti a sufficienza;
quando sono distrutti in un numero abnorme.
Situazione più rara ma non troppo è la
Poliglobulia, cioè una situazione in cui vi è un
aumento sia dei globulo rosso e quindi
dell'emoglobina e dell'ematocrito.
Questa situazione può essere malattia del midollo
spinale.
Talvolta può capitare negli sportivi ad
"alta montagna".
GLOBULI BIANCHI - LEUCOCITI
Generalmente sono compresi in condizioni normali
tra 4/5 fino 8/9 mila.
Un loro aumento a prescindere dalla classe
può avere :
Una causa Maglia quando l'aumento è maggiore di
35 mila
Casi come Emopatie come le Leucemie nelle
loro svariate forme(n.d.r.)
Oppure benigne, quando si tratta di processi
infettivi di una certa rilevanza, come la
Mononucleosi infettiva, oppure una Anemia
emolitica, i valori oscillano tra i 10 e 20 mila.
Tutte le malattie infettive danno
Leucocitosi, soprattutto un aumento di una loro
sotto classe di leucociti chiamati Granulociti.
ATTENZIONE all'INSIDIA che CERTE MALATTIE
INFETTIVE NON danno LEUCOCITOSI ma Leucopenia, che vuol dire diminuzione del
numero di leucociti dovuto ad una empatia;
SALMONELLOSI, il TIFO e la BRUCELLOSI !
Attenzione anche alla Tubercolosi che non
mostra modifiche del tasso tranne che negli
accessi.
Ricordiamoci poi delle malattie non infettive, come
le malattie Reumatiche, le malattie del Connettivo
(connettiviti), anche lo
Stress, o
Farmaci, oppure sfortunatamente Tumori sia benigni (più facilmente questi danno leucocitosi n.d.r.)
ma anche i Carcinomi, disordini ormonali e
disordini metabolici, tutti questi generalmente
comportano variazioni non superiori a 11/12 mila.
Nel prossimo numero continueremo e parleremo della
"formula Leucocitaria" e di tutte le
importanti informazioni che essa ci fornisce.
In ultimo mi preme dire che l'Essere Umano non può
essere solamente e semplicisticamente visionabile
da dati di Laboratorio. Questa può essere una
strategia in mano al Medico, ma è l'esperienza
Olistica che trae informazioni nella misura
globale e non si può ridurre nel meccanicismo
organicistico di cui purtroppo spesso la
Medicina
Allopatica pecca.
By Dott.
Giuseppe Parisi
(medico) - Presidente FOMECO
Associazione Internazionale di Clinica e Terapia
Olistica - Università di Urbino -
giuseppe.parisi.fomeco@virgilio.it
Commento NdR:
Buona norma e prasi per i
medici e
per i Naturopati e' applicare la
Semeiotica
Biofisica Quantistica nelle loro
tecniche
diagnostiche.
Inoltre come dice bene un mio amico Valdo
Vaccaro:
Le analisi di laboratorio
sono, alla fin fine, un ulteriore strumento di
pressione del sistema medico allopatico, e non
qualcosa che serva davvero alla salute, salvo
rari casi.
I FLASH STRUMENTALI, ISOLATI e NON
REPLICATI piu’
VOLTE nel corso
della stessa GIORNATA,
VALGONO molto poco !
L’errore fondamentale delle analisi mediche sta
nel fatto che non è possibile bloccare la
situazione personale di una persona in modo
significativo con un flash sui valori, e in
particolare e ad esempio: con un flash sulla
sola tiroide, mentre il sistema endocrino è
formato da tante altre ghiandole che andrebbero
considerate nel contempo, lavorando esse in
perfetta e complessa sinergia, e non come
singoli organi operanti a compartimenti stagni.
Chiaro poi che i valori portano sempre con sé
aspetti di tipo caratteriale e costituzionale, e
pertanto vanno rispettati.
C’è il simpaticotonico che tende ad avere la
tiroide iperattiva, e il vagotonico che va
nella direzione contraria.
Sono aspetti da considerare, ma che la stupidità
e la miopia degli strumenti non ha modo di
evidenziare. Chiaro che sono anche variabili tra
notte e giorno, tra mattina e pomeriggio, tra
una scelta alimentare e l’altra.
Per avere un quadro completo insomma,
ci vorrebbero più esami
ed anche esami ripetuti più volte.
In
pratica, bisognerebbe spendere metà della nostra
vita fuori e dentro tra cliniche e laboratori.
Una cosa decisamente assurda ed improponibile.
I TEST MEDICI
RAPPRESENTANO SPESSO CARTE FALSE
Il valore
predittivo dei test è sempre relativo.
Ogni test ha infatti un
diverso grado di affidabilità.
Gli stessi valori di riferimento sono
contestabili, parziali, relativi. Vengono
fissati da istituzioni mediche soggette a
determinati condizionamenti, a determinate
pressioni da parte delle
industrie
alimentari e
farmaceutiche.
Particolarmente gravi sono le note
storpiature della
FDA sulle quote proteiche (oggi il loro
tetto max è 30 grammi/giorno ma per anni si
parlava di quote 10 volte maggiori, non sapendo
che il corpo, oltre i 30 grammi, va in
acidificazione).
Anche sulla vitamina B12, sui folati e sulla
vitamina C ci sono incredibili storpiature.
Vengono
presi su un campionario umano proveniente da una
determinata città americana e non certo da
persone che abitano in campagna o in un
continente diverso da quello americano. Anche
questo tende a rendere i test pretestuosi e
relativi, oltre che falsati già in partenza.
UN ESEMPIO: le PERICOLOSE ANALISI
sulla CISTIFELLEA
Ma non è finita. Lo stesso
Medical Journal rivelava anni fa che
l’accuratezza dei
raggi X nel determinare i
calcoli biliari oscillava tra il 13 e il
30%. Oltre a ricevere dosi pericolose di
radiazioni ionizzanti, il paziente veniva pure
costretto a ingoiare un pericoloso colorante
chimico. Secondo la rivista Diagnosis, una
persona su 20 di quelle che si sottopongono a
tale test sperimenta pericolosi effetti
collaterali (insufficienza renale, problemi
respiratori e disordini mentali).
Centinaia di persone allergiche al
colorante muoiono ogni anno, perché il test in
questione non riesce al meglio senza il
colorante.
Un test insidioso, inutile e costoso, al quale
la gente ricorre senza freni.
Oggi per fortuna si utilizza l'ecografia.
ALTISSIMO NUMERO di ERRORI nel
DIABETE, nelle CARDIOPATIE e nel CANCRO, con
MAMMOGRAFIE che PROVOCANO ADDIRITTURA il TUMORE.
Il Journal of the AMA riferiva che nel 1978, su
334 pazienti sottoposti a insulina per la
presenza del diabete, il 50% era stato oggetto
di un errore e quindi era stato curato per una
malattia che in realtà non aveva nemmeno.
Gli stessi
elettrocardiogrammi hanno un’accuratezza che
non supera il 40%, per cui nel 70% dei casi si
va a indicare alla gente una crisi cardiaca che
non esiste poi nella realtà.
Secondo il dr John McDougall, autore di
McDougall’s Medicine, le angiografie possono
essere causa di ansie, di problemi circolatori,
di attacchi cardiaci ed infarti.
Da un recente test svolto in Norvegia e durato 6
anni, tra il 2002 e il 2008, è pubblicato sugli
Annali di Medicina Interna, risulta che il
semplice sottoporsi a ripetuti test
mammografici portano inequivocabilmente alla
insorgenza di tumori al seno, non solo per
danni specifici da raggi X, ma anche per lo
stress che ogni test produce.
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ANALISI
delle URINE
L'urina
è il liquido prodotto dai reni che filtrano il
sangue per depurarlo dalle scorie prodotte dal
metabolismo. Tramite l'urina quindi si eliminano
dall'organismo i prodotti di scarto e l'eccesso di
acqua o di sostanze che vi sono disciolte.
Per l'esame delle urine, il cosiddetto
"standard" che comprende sia l'esame
chimico fisico che l'esame microscopico del
sedimento, è sufficiente, in genere, un campione
di 10 millilitri.
Le donne devono stare attente a non sottoporsi a
questo esame nel periodo mestruale.
L'urina va conservata in recipienti di vetro o di
plastica sterilizzati, che si possono acquistare
in farmacia, e va mantenuta al fresco, fino al
momento dell'esame.
Il campo di indagine offerto dall'analisi delle
urine è vastissimo e complesso. Molte delle
analisi portano a diagnosticare le disfunzioni dei
reni, ma le indagini possono mettere in risalto
anche tanti altri problemi (es. diabete,
infezioni, epatopatie, ecc.).
Gli esami sotto elencati sono i piu' comuni e non
sono ovviamente tutti quelli possibili in quanto
il loro numero e' elevato. Bisogna precisare che i
valori "normali" di riferimento
riportati in questo sito possono variare a seconda
del laboratorio che esegue le analisi, a causa
delle diverse metodologie utilizzate.
E' importate precisare che se si ottengono valori
diversi da quelli considerati normali non
significa necessariamente che ci sia in atto
una malattia, quindi non ci si deve allarmare, la
cosa piu' saggia da fare quella di far valutare i
risultati delle analisi dal proprio medico o da
uno specialista e mai, in nessun caso,
improvvisarsi esperti e fare delle diagnosi su se
stessi o su altri, tanto meno assumere farmaci
senza il consigli del proprio medico curante.
Tratto da:
analisidelsangue.net/urine
Esame delle Urine
pH:
varia da 5,5 e 7,5; può arrivare a 4,5 in caso
di dieta a base di carne o a 8,0 in chi segue
una dieta vegetariana.
Glucosio: deve restare al di sotto di
150 mg/L; se la
glicemia supera i 180 mg/L si ha glicosuria.
Proteine: deve essere inferiore a 15 mg/dL;
in gravidanza può raggiungere anche i 50 mg/dL.
La
proteinuria patologica può essere minima
(0,5 g/L) nella calcolosi renale, nel
rene policistico e nella
glomerulonefrite cronica; moderata (da 0,5 a
4 g/L) nella nefropatia diabetica, nella
glomerulonefrite cronica o acuta, nella sindrome
nefrosica e nel
mieloma multiplo; è grave (superiore a 4g/L)
nella glomerulonefrite acuta, nel lupus
eritematoso e nella sindrome nefrosica.
Emoglobina: in condizioni normali è
assente; indica presenza di sangue nelle urine.
Corpi chetonici: la loro presenza si può
riscontrare nelle donne in gravidanza, nei
bambini in seguito ad episodi
febbrili o in presenza
di diabete mellito.
Bilirubina: sostanza di colore
giallo-rosso prodotta dalla scissione
dell’emoglobina, pigmento rosso presente nei
globuli rossi del sangue. In condizioni
normali dovrebbe essere assente; la sua presenza
indica danno epatico,
carcinoma del
pancreas, epatiti virali o
ittero.
Urobilinogeno: in condizioni normali non
supera lo 0,2 mg/dL; un aumento indica danno
epatico,
emolisi o
stipsi; una diminuzione si verifica in caso
di ostruzione biliare, transito intestinale
accelerato o assunzione di
antibiotici.
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ISTRUZIONI
PER UNA CORRETTA RACCOLTA DEL CAMPIONE PER L'ESAME
DELLE URINE NELLA DONNA
Si raccomanda di attenersi alle seguenti
istruzioni al fine di ottenere un campione di
urina non inquinato dai microbi sempre presenti
nelle vie genitali e nelle zone circostanti.
In caso contrario tali microbi, trovati nelle
urine esaminate, farebbero erroneamente pensare il
medico a una infezione urinaria ed essere causa di
una cura inutile e quindi dannosa.
1) La raccolta deve essere effettuata con le prime
urine del mattino.
2) Procurarsi l'apposito contenitore sterile in
vendita in farmacia da aprire solo al momento
della raccolta senza inquinare il suo interno con
le dita.
3) Effettuare un accurato lavaggio dei genitali
esterni con prodotti opportuni (es.: Betadine
sapone liquido); collocare un batuffolo di cotone
in vagina per impedire alle perdite vaginali di
contaminare le urine.
4) Divaricare le labbra poste all'ingresso della
vagina per scoprire il piccolo orifizio da cui
fuoriesce l'urina.
5) Con un batuffolo di cotone, imbevuto di acqua e
sapone antisettico detergere accuratamente anche
questa parte.
6) Non cogliere il primo getto dell'urina
eliminata.
7) Sempre tenendo divaricate le labbra della
vulva, in modo che l'urina non si inquini urtando
le zone circostanti, raccogliere direttamente la
restante urina nel recipiente sterile.
8) Tappare prontamente e portare al più presto al
laboratorio di analisi.
Tratto da: Università degli
Studi di Roma "La Sapienza" -
Policlinico" Umberto I " - Dipartimento
di Scienze Ginecologiche, Perinatologia e
Puericultura
Commento NdR: Quello che non viene detto
in questa pagina e' che quando si analizzano
sangue ed urina si analizzano solo le sostanze
circolanti in quei liquidi, NON le sostanze
depositate ! quindi queste analisi sono comunque
carenti ed andrebbero integrate con altri tipi
di analisi tipo
mineralogramma ecc.
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a
livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
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