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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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ENZIMI, Co ENZIMI - Integratori 
 

ENZIMI = Proteine specializzate

La parola Enzima, proviene dal greco: en = dentro + zymé = fermento; sostanza organica generalmente derivante da organismi animali, vegetali o da cellule specializzate e che è capace di catalizzare una reazione biochimica.
Il termine “enzima” fu coniato nel 1897 dal fisiologo tedesco Wilhelm Kühne (1837-1900).
Sono di importanza fondamentale in tutti i processi vitali e sono alla base delle tramutazioni a bassa energia da un elemento ad un altro secondo regole precise; in particolare la regolazione del buon funzionamento della pompa Sodio/Potassio viene salvaguardata dagli ascorbati dei 4 macro elementi (macro minerali).
Gli Enzimi sono strutture molecolari di natura proteica che negli organismi viventi svolgono la funzione di catalizzatori biologici, ossia di sostanze capaci di accelerare il decorso di una reazione chimica.
Essi sono sostanze vitali che accelerano le reazioni biochimiche dell’organismo; essi sono creati nelle varie parti del corpo a seconda delle necessità; sono proteine ad alto peso molecolare create dagli organismi viventi e precisamente dalle cellule; essi sono i catalizzatori che accelerano le reazioni biochimiche e questo senza alterare la loro struttura; molti processi metabolici sono da essi generati e guidati; essi rivestono molta importanza per il fatto che accelerando i processi biochimici, permettono che la vita si manifesti ai ritmi che conosciamo; queste particolari molecole proteiche mutano la forma delle sostanze coinvolte nella reazione biochimica; ognuno di essi svolge una funzione specifica ed ha un carica elettronica legata al tipo di forma che esso ha e che può variare a seconda della carica elettronica del terreno, del pH, della temperatura del luogo, il terreno ove l’enzima risiede.
Essi sono cosi delicati che basta un temporale in una giornata di sole oppure uno spostamento al mare od in montagna, perché essi cambino forma, cioè funzione.
Gli enzimi digestivi sono quelli più conosciuti; l’intero processo del metabolismo degli alimenti richiede la partecipazione di numerosi enzimi e l’apparato digestivo è dipendente da essi per la conversione degli alimenti nella forma utile all’organismo, che vengono poi trasportati dal sangue nelle varie parti del corpo.
Il processo della respirazione cellulare si basa su di una complessa serie di reazioni biochimiche chiamata Ciclo di Krebs; questo ciclo è il processo chiave per trasformare gli alimenti in energia e gli enzimi formano la base di questo processo; ecco perché se manca l’azione benefica di questi enzimi abbiamo dei guai nella digestione e questo può avvenire se essi sono assenti o scarsamente prodotti per le mutate condizioni del terreno; essi possono essere reintrodotti con appositi integratori in genere a base di ananas, papaia, kiwi, ecc. I semi germogliati sono comunque la più ricca fonte naturale di enzimi digestivi.
Incompatibilità del calore con gli enzimi. Il problema che pone il calore è la sua incompatibilità con i food-enzyme o le vitalie, coi bio-catalizzatori presenti in tutti i cibi vivi (CRUDI). Questi catalizzatori danno ai cibi caratteristiche uniche di auto-digeribilità e di bio-magnetismo.

Lo studio delle proprietà degli enzimi è di competenza della Biofisica (A) e della Biochimica; i progressi nella conoscenza di queste molecole hanno permesso rilevanti applicazioni, soprattutto nella biologia molecolare, nell’ingegneria genetica e nella medicina (ad esempio, si può citare l’impiego della DNA polimerasi nel processo noto come reazione a catena della polimerasi).
Quindi gli enzimi sono Proteine altamente specializzate quali catalizzatori nelle reazioni chimiche del metabolismo cellulare; sono prodotti anche dalle cellule a partire dagli amminoacidi.
L'Enzima svolge varie funzioni a livello cellulare; essi idrolizzano (sminuzzano) le grosse molecole.
Le infiammazioni riducono consistentemente il sistema enzimatico: L'attività enzimatica può essere influenzata anche da altre molecole. Esistono infatti molecole in grado di inibire tale attività: farmaci di sintesi ed veleni (tossine) sono inibitori enzimatici, ma in special modo i Vaccini - tutte queste Tossine (farmacologiche e non) infiammando le parti (cellule) con le quali vengono a contatto in qualsiasi parte del corpo, alterano SEMPRE (piu' o meno gravemente) il sistema enzimatico, iniziando dall' enzima chiamato Caspase-12 noto per la sua capacità di frenare i processi infiammatori e quelli legati al buon funzionamento del sistema immunitario ed al metabolismo corporeo.
Essi vengono prodotti da cellule e batteri e/o vengono introdotti con i cibi se non depauperati dai trattamenti industriali e di agricoltura NON biologica e/o biodinamica.
I cibi crudi e non pastorizzati sono molto più digeribili poiché contengono già gli enzimi necessari a digerirli o meglio a predigerirli.
Sono diversi i fattori che possono creare problemi alla digestione e alterare la funzione del sistema enzimatico e dei singoli enzimi: alimentazione non adatta al proprio organismo, cibi precotti, malcotti o troppo cotti (oltre i 45°), trattati, bevande alcoliche, stati febbrili e di  raffreddamento, fattori di stress, indulgere troppo a tavola, masticazione insufficiente, dieta monotona o errate combinazioni alimentari, gravidanza, situazioni di intensa carica emotiva, uso di farmaci ma e soprattutto i Vaccini.
Per i particolari dei meccanismi indotti dai vaccini,

(A)
Biofisica degli Enzimi -
Brano ed illustrazioni tratte dal libro Radiazioni non ionizzanti, ordine, disordine, biostrutture, di Franco Bistolfi - ediz. Minerva medica, pag 20  - vedi:
Biofisica Bistolfi
Gli enzimi sono proteine, spesso legate strettamente a piccole molecole essenziali (coenzimi), che catalizzano le trasformazioni di substrati chimici ad esse fissati in corrispondenza del sito attivo.
In una approfondita analisi biofisica della funzione enzimatica Welch e Berry, si domandano: perche' la matrice proteica degli enzimi e' cosi grande rispetto al volume del centro attivo di reazione ? In realta', la matrice proteica degli enzimi e' oggi vista non solo come mediatore meccanico fra il sito attivo ed il mezzo, ma anche come una struttura capace di incanalare ordinatamente ed in maniera anisotropa (cioe' direzionale) l'energia disordinata (isotropa) del mezzo. Non per niente i sistemi enzimatici organizzati ed agganciati ad una membrana, sono giustapposti  alle sedi di sorgenti elettroniche e protoniche (cap. 5).
Il dinamismo delle proteine, su cui si e' detto nel par.4, fa si che anche la matrice proteica degli enzimi vada incontro a variazioni conformazionali.
L'interazione protonico-conformazionale (PCI di Volkenstei) e' uno dei grandi meccanismi, secondo Welch e Berry, col quale il complesso enzima + substrato, raggiunge lo stato di transizione richiesto. In altri termini, la forza protonmotrice del grediente elettrochimico di membrana, puo' mettere in moto un enzima di membrana, inducendovi una variazione conformazionale, per cui la matrice proteica assume il ruolo di trasduttore di energia libera.

Nella matrice proteica degli enzimi, esistono almeno 3 elementi che suggeriscono la possibilita' di trasduzione energetica: le
alfa-eliche, i piani Beta ed il reticolo di legami idrogeno


Il Dott. Edward Howell, autorità a livello mondiale sugli enzimi e sull'alimentazione umana, parla di come gli enzimi divengono denaturati sopra i 48º centigradi. Poiché l'acqua bolle a 100º, si può comprendere che la cottura nuoce alla maggior parte degli alimenti. Ecco perchè passare le verdure al vapore è molto meglio che cuocerle. La cottura eccessiva distrugge gli enzimi e le vitamine.
Un altro esperto in questa materia era il Dott. Francis Pottenger. I suoi famosi esperimenti con i gatti negli anni '30 sono oggi più rilevanti che mai. Pottenger prese due gruppi di gatti e per anni attese di persona alla loro alimentazione.
Ad un gruppo furono dati esclusivamente cibi non lavorati e crudi. All'altro furono dati soltanto alimenti cucinati. I risultati furono chiari in modo schiacciante: i gatti alimentati con cibo crudo hanno vissuto una vita lunga e libera da malattie. I gatti alimentati con cibi cucinati si ammalarono e morirono molto più giovani.


vedi anche:  
Crudismo + Enzimi alimentari +  Cellule +  Virus  +  Germi non sono le cause delle malattie + Distribuzione della Flora  +  Fermenti e Feci   +  Vitamine 1  +  Vitamine 2 

La Flora Batterica autoctona (micro organismi) produce normalmente assieme alle cellule, gli enzimi, essi sono la loro  "cacca" che si depositano sulla parete della membrana cellulare dei batteri stessi, che è una struttura caratteristica della cellula procariotica, al di sotto della parete è presente la membrana cellulare: su di essa si trovano quasi tutti gli enzimi che svolgono le reazioni metaboliche.
Meglio funziona il metabolismo cellulare, meglio funziona la cellula nel suo insieme e meno tossine) rimangono nel citoplasma, nei mitocondri, ecc., all'interno della cellula..... meglio il corpo funziona nel suo insieme, piu' salute si mantiene per l'Essere Vivente.
Gli enzimi sono comunque capaci di agire anche al di fuori della cellula e/o dell'ambiente che li ha prodotti.
Essi sono sensibili al calore (termolabili - gli stati febbrili, gli aumenti termici viscerali, li possono alterare), quindi in ambiente intestinale essi possono scomparire od alterare le proprie funzioni per: stati febbrili, fermentazioni abnormi, putrefazioni da proteine animali, pH alterato, termica del tubo digerente alterata, uso di antibiotici, farmaci, specie con l'utilizzo di Vaccini, materiali dentali, radiazioni, acidificazioni e basi forti, metalli tossici (es. mercurio + alluminio + antibiotici potenti + formaldeide ecc., contenuti anche nei Vaccini ed in alcuni alimenti provenienti da colture agricole inquinate ed anche dai grossi pesci, tipo tonno, pescecane, delfino, ecc. - vedi Contenuto dei vaccini

Gli Enzimi anche molto sensibili alle variazioni di temperatura anche intestinali.
Cio' significa che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo e produrre QUALSIASI tipo di malattia le quali non derivano da virus e/o batteri, ma dall'alterazione del sistema enzimatico che, quando alterato produce in primis,  immunodepressione e dai parassiti La teoria dei germi e' Falsa  +  Come e perche' nasce la malattia
Oltre a cio' occorre riordinare la giusta Alimentazione  Biologico Naturale, vedi:
Alimentazione  +  Alimentaz. Naturale  +  Alimentaz. Biologica  +  Mangiare crudo = Crudismo  +  Stress Ossidativo - 1

IMPORTANTE: Diviene quindi INDISPENSABILE (per TUTTE le malattie), la loro assunzione periodica, senza dimenticare le altre tecniche naturali collaterali (alimentazione appropriata ed altri integratori tipo micro diete), riordinare enzimiflora batterica con appositi preparati (capsule) multi batterici a base di ceppi di fermenti vivi, cioe' micro organismi simbiotico residenti (autoctoni) non preparati su basi derivate dal latte:
Per l'elenco dei principali batteri utili per l'intestino, vedi: Batteri autoctoni

Ricordarsi che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.

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Tratto da it.encarta.msn.com:
Gli enzimi sono formati da molecole proteiche ripiegate in modo da assumere una conformazione nello spazio (o struttura terziaria della proteina) che è tipica di ciascun enzima. Alcuni enzimi, detti “coniugati”, possiedono, legato alla catena proteica che prende il nome di apoenzima, un fattore o coenzima, fattore che ha la funzione di facilitare l’azione enzimatica. Il coenzima può consistere in un semplice ione (ad esempio di magnesio, di ferro, di manganese, di cobalto o di zinco), in una vitamina, oppure può essere rappresentato da una molecola più complessa, e in tal caso viene detto cofattore (sono ad esempio importanti cofattori il Nicotinamide-Adenin-Dinucleotide, NAD, e il Flavin-Adenin-Dinucleotide, FAD, coinvolti nelle reazioni della respirazione cellulare).
La capacità di un enzima di rendere più veloce una reazione chimica viene detto potere catalitico, e corrisponde a un fattore di almeno 106: ciò significa che la reazione viene accelerata di un milione di volte. È importante osservare che l’equilibrio di reazione, invece, non viene modificato: se all’equilibrio la concentrazione del prodotto è 10 volte quella del reagente, tale rapporto non cambia anche in presenza del catalizzatore enzimatico, che rende più rapido il raggiungimento del punto di equilibrio.

L’attività di un enzima è altamente specifica per il tipo di reazione che esso catalizza e per il tipo di reagenti (o “substrato”) che intervengono nella reazione stessa. In base al tipo di reazione che catalizzano, si possono distinguere differenti classi di enzimi: in particolare, gli enzimi idrolitici intervengono nelle reazioni in cui una sostanza viene degradata in composti più semplici, in presenza di acqua; gli enzimi ossidanti, o ossidasi, catalizzano le reazioni di ossidazione; gli enzimi riduttori, o riduttasi, agiscono invece nelle reazioni di riduzione, in cui viene eliminato ossigeno.
Il nome di un enzima si forma aggiungendo il suffisso “-asi” al nome del substrato con cui reagisce: secondo tale convenzione, ad esempio, l’enzima che controlla la scomposizione dell’urea si chiama ureasi, mentre quelli che controllano l’idrolisi delle proteine vengono detti proteasi (fanno eccezione alcuni enzimi, come la tripsina e la pepsina, che mantengono il nome che avevano prima dell’adozione di questa nomenclatura). Alcuni enzimi possiedono una proprietà particolare, che prende il nome di autocatalisi: essi, cioè, inducono la loro stessa formazione a partire da un precursore inerte chiamato zimogeno. In virtù di questa proprietà, tali enzimi possono essere facilmente fabbricati in provetta.

Continua in: http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761575875/Enzima.html

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Nell'organismo umano si calcola che avvengano circa 100.000 reazioni chimiche al secondo; tali reazioni sono controllate da particolari molecole proteiche biocatalizzatrici chiamate enzimi, le quali per funzionare adeguatamente richiedono la presenza di determinati minerali. Se i minerali sono carenti, o se si registra la presenza di minerali tossici, la funzione enzimatica viene disturbata o si estingue, causando Gravi Danni all'organismo.

Definizione
Un enzima è una proteina in grado di accelerare una specifica reazione chimica senza intervenire sui processi energetici che ne regolano la spontaneità. Chimicamente si parla di un catalizzatore biologico.

Enzima significa nel lievito, in quanto nel 1897 fu ottenuto per la prima volta un processo metabolico (la fermentazione alcolica) in vitro utilizzando un estratto di lievito.

L'enzima partecipa attivamente alla reazione: il substrato (la/e molecola/e su cui agisce l'enzima) va ad incastrarsi nel sito attivo (la parte di enzima in cui avvengono le reazioni), formando un complesso
Avvenuta la reazione, il prodotto viene allontanato dall'enzima, che rimane disponibile per agire nuovamente. Una singola molecola enzimatica è in grado di catalizzare in un secondo le reazioni di decine di migliaia di molecole identiche, rendendo gli enzimi efficaci anche in quantità minime.

A differenza dei catalizzatori inorganici, gli enzimi presentano un'elevatissima specificità, catalizzando solo una reazione o pochissime reazioni simili poiché il sito attivo interagisce con i reagenti in modo stereospecifico (è sensibile anche a piccolissime differenze della struttura tridimensionale).

Immagine generata al computer di un'enzima

Immagine di un Enzima riprodotto dal computer


Molti enzimi contengono molecole non proteiche che partecipano alla funzione catalitica. Queste molecole, che si legano spesso all'enzima nelle vicinanze del sito attivo, vengono chiamate cofattori e sono divise in due categorie, sulla base del loro legame con l'enzima: i gruppi prostetici e i coenzimi. I gruppi prostetici sono strettamente legati agli enzimi, generalmente in modo permanente.
I coenzimi sono legati piuttosto debolmente agli enzimi (una singola molecola di coenzima può associarsi con enzimi diversi) e servono come portatori di piccole molecole da un enzima ad un altro. La maggior parte delle vitamine, composti che gli esseri umani e altri animali non sono in grado di sintetizzare autonomamente, sono coenzimi.
Tratto da: www.wikipedia.org

CoEnzima: e' la sostanza NON proteica dell'enzima stesso, ma che e' indispensabile per lo svolgimento della propria attivita' catalitica, cioe' serve ad attivare le funzioni enzimatiche - vedi CoEnzima Q10


Commento NdR: Ricordarsi che: NON e' possibile conoscere prima dell'assunzione, se un prodotto integratore serve o non serve al soggetto; solo l'assunzione e' in grado di informare sulle reali reazioni dell'individuo al prodotto assunto, per cui si raccomanda di fare attenzione alla prima assunzione, alle proprie reazioni, che se troppo intense si consiglia di  diminuire la dose e/o cambiare il tipo di prodotto. 

In secondo luogo occorre ricordare che tutte malattie hanno come concausa le alterazioni (o gli "impazzimenti) degli enzimi, sia quelli endogeni (prodotti dai batteri autoctoni) e quelli specializzati dalle e nelle cellule, sia quelli introdotti con certi cibi.
La loro alterazione infatti determina nuove e pericolose reazioni chimiche conseguenti che sono fonte di ulteriore intossicazione e quindi di infiammazioni e/o di mancanza di elementi utili alla Perfetta Salute dell'organismo.
Una delle principali cause delle alterazioni del pH e della flora batterica intestinale e quindi delle alterazioni enzimatiche sono i Vaccini + Amalgami + Materiali dentari, contenenti Metalli tossici e gli Antibiotici !

PROMEMORIA:
I Vaccini (proteine a DNA - virus - altamente tossiche) deprimendo il sistema immunitario ed alterando la flora batterica ed il sistema enzimatico, sono all’origine di un’enorme quantita’ di malattie le piu’ disparate, perche’ destabilizzando il sistema enzimatico di modificano TUTTI i processi biochimici dell’organismo e quindi qualsiasi malattia puo’ apparire, es.:  la Distrofia Muscolare e’ co prodotta dall’alterazione di certi enzimi che divengono difettosi  alterando od impedendo la possibilita’ di produrre la distrofina…. Essa e' caratterizzata da un grave deficit enzimatico, che colpisce i muscoli e da una progressiva diminuzione del tono e dello sviluppo muscolare, fino all'atrofia.
Oppure ad es.:  Malattia di Pompe: ne' e' corresponsabile l'alterazione dell’enzima  alfa-glucosidasi acida (GAA), enzima fondamentale per il metabolismo del glicogeno, una delle principali forme di riserva energetica delle nostre cellule.  
Quando la proteina e' difettosa, il glicogeno si accumula e danneggia i muscoli, compreso il cuore, nelle forme piu' gravi.
Quest'ultima malattia proviene da una mutazione genetica che i genitori del malato i quali hanno subito la mutazione genetica con le loro vaccinazioni mutazione che hanno trasmesso e fatto "slatentizzare" al loro figlio dopo la successiva rivaccinazione del figlio/a.
Ricordiamo che gli enzimi sono anche adatti e deputati alla riparazione dei geni; quindi l’attentato al sistema enzimatico dell’organismo con i vaccini e’ il piu’ grave insulto che si possa effettuare ad un essere umano od animale.
Ricordarsi anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
FLORA BATTERICA INTESTINALE e FERMENTI LATTICI VIVI

Durante l'assunzione giornaliera di enzimi (in capsule - che possono arrivare anche a 2 volte al di dopo o prima dei pasti) e' vivamente consigliato l'utilizzo contemporaneo (ma non assunto nel medesimo istante ma dopo o prima di almeno 1/2 ora) di Magnesio e/o Cloruro di Magnesio, (ed altri minerali utili) affiche' siano stimolate ancora di piu' le reazioni chimiche che gli enzimi producono !

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SISTEMA ENZIMATICO
   -  Cosa significa sistema enzimatico endogeno ?
L'uomo è costituito da 70 bilioni (70 mila miliardi) di cellule. Il nostro corpo compie quotidianamente 200 milioni di processi chimici. Ogni singolo processo viene gestito e regolato da un particolarissimo enzima prodotto dall'organismo stesso
Il dizionario medico dice: la «vita» è l'interazione costante di tutti i processi realizzati dagli enzimi nell' organismo. La malattia è pertanto l'interferenza nella interazione armonica degli enzimi.
Gli enzimi dell'organismo fermentano propagandosi. Se si attiva un unico enzima, allora si verifica immediatamente la produzione di una intera cascata di enzimi in attesa.
Il quadro enzimatico è geneticamente diverso. Questo significa che gli europei hanno bisogno di enzimi diversi rispetto agli asiatici.
Le statistiche dimostrano che la presunta durata e qualità della vita di un essere umano dipende in modo direttamente proporzionale dalla capacità funzionale del sistema enzimatico endogeno.
Durante il periodo di gestazione e l'allattamento ogni neonato riceve una grossa provvista di enzimi endogeni anche per l'avvenire. La salvaguardia della vitalità e della salute dipendono dalla giusta difesa di questa riserva di enzimi, la quale può essere garantita tramite un'alimentazione naturale che provveda a fornire il necessario apporto di costituenti enzimatici.

Secondo indagini mondiali oltre l'80% della popolazione soffre di carenza di sostanze vitali e di enzimi.
I primi sintomi di ciò sono astenia, difficoltà di concentrazione, predisposizione alle infezioni, problemi della pelle, generale abulia e disturbi della digestione.
Già a questo stadio possono verificarsi danni alle cellule e ai tessuti, che negli anni successivi conducono inevitabilmente alle più gravi malattie della civiltà odierna.

Nel 1991 illustri nutrizionisti, nella cosiddetta «Dichiarazione di Saas Fee», hanno richiamato l'attenzione sul fatto che un regime alimentare sbagliato e l'eccessivo avvelenamento dei nostri alimenti, sono la causa principale delle più gravi patologie.

Motivi della carenza di enzimi
Raccolte anzitempo dei prodotti, tempi lunghi di deposito e l'ulteriore trasformazione del cibo nelle attuali industrie alimentari tramite esposizione a radiazioni, riscaldamento, sterilizzazione, conservazione comportano una perdita inimmaginabile di enzimi di prima necessità e di altre sostanze attive. In particolare, cibi veloci hanno un valore nutritivo che si avvicina pericolosamente al numero «0» e servono quasi esclusivamente a far ingrassare.
(NdR: i Vaccini alterano sia gli enzimi che la flora batterica ed il pH intestinale ! I vaccini sono i principali destabilizzatori del sistema enzimatico e della flora batterica autoctona !

Motivi dell'aumentato fabbisogno enzimatico
Sovrappeso, mancanza di movimento e stress. Questi eccessi della generazione moderna sono i veri e propri divoratori di enzimi! Le conseguenze sono la degradazione in cataboliti e la distruzione delle cellule.
L'uso di pesticidi (antiparassitari) avvelena il nostro organismo e rallenta così il nostro sistema nervoso. Inspiegabile astenia, disturbi della memoria e depressione sono le conseguenze!
A tutto ciò si aggiunge la doppia problematicità del fertilizzante chimico: il fertilizzante chimico gonfia sia il cibo che ogni singola cellula umana. Questa esagerata crescita, senza una naturale consistenza, assomiglia ad una spiga di grano che cede ad un lieve venticello rovesciandosi come un fiammifero.

Regolare gli enzimi endogeni:
- legame e rimozione di tutte le sostanze velenose e dei radicali liberi
- riduzione dell'invecchiamento da arteriosclerosi (colesterolo)
- qualità del flusso sanguigno (evitare trombosi)
- iberare il circuito delle conduzioni nervose bloccate
- cura delle ferite e alleviamento del dolore
- bilancio acido-basico
- equilibrio gastro-intestinale
- sistema ormonale
- recuperare le malattie mal modulate autoimmuni (problemi alle articolazioni e artrosi, psoriasi, sclerosi multipla)
- processo di guarigione in caso di malattie infettive (batteri, virus)
- riconoscimento e distruzione di cellule degenerate (tumore)

L'assunzione di vitamine, microelementi, minerali ed enzimi è solo limitatamente efficace perche' le malattie del tratto digestivo e gastro-intestinale impediscono un'assimilazione completa.
Persino preparati vitaminici ad alto dosaggio possono avere effetto solo se nell'organismo vi è una giusta quantità di enzimi.
Microelementi e vitamine prodotti chimicamente non vengono accettati volentieri dall'organismo perché manca la vitale energia vibratoria.

Preparati enzimatici tradizionali hanno una limitata efficacia:
Finora si ottengono in pillole solo enzimi derivati dalla frutta esotica (papaina dalla papaya e bromelaina dall'ananas).
I preparati finora citati che forniscono un apporto di due - tre enzimi, non coprono in alcun modo il completo fabbisogno enzimatico del nostro organismo. (L'uomo ha bisogno di 10.000 enzimi al giorno, se non di più.)
Gli enzimi sono grandi organismi proteici, che nella loro forma non scomposta dall' organismo, vengono assimilati solo ad una bassa percentuale.
Tratto da. naturalshop.it

 

    

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