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Un'invenzione creata
dalle
case farmaceutiche
vedi:
Candida (Funghi) in ACIDOSI TISSUTALE + CANDIDOSI
+
Sesso-Indice
+
Mestruazioni
+
Menopausa
I disturbi sessuali femminili ?
Un'invenzione
creata ad arte da
case farmaceutiche con la complicità di
specialisti consenzienti, affamati di denaro e notorietà.
Questa, in sintesi, la tesi di un articolo fortemente
provocatorio pubblicato dal prestigioso
British Medical
Journal.
L'organo dell'associazione dei medici britannici riporta
un'inchiesta di Ray Moynihan, giornalista australiano che
corrobora le proprie affermazioni con studi e pareri di
esperti statunitensi di diverse università.
Le
industrie farmaceutiche, secondo Moynihan,
avrebbero sponsorizzato la "creazione" di un nuovo disordine medico,
la cosiddetta disfunzione sessuale femminile, con il preciso
scopo di aprire anche alle donne un mercato molto redditizio
finora riservato ai soli uomini: quello dei medicinali
contro le 'defaillance' sotto le lenzuola.
Pietra angolare dell'edificio
marketing-mediatico sarebbe
stata una ricerca pubblicata circa quatto anni fa nientemeno
che da
Jama, la rivista americana omologa del
British
Medical Journal, e quindi dotata di notevole credibilità
scientifica, che indicava come il 43% delle donne tra i 18 e
i 59 anni presentasse disfunzioni sessuali.
In quello studio, sottolinea ora Moynihan, "a 1.500 donne
era stato chiesto se avessero provato per almeno 2 mesi
alcuni problemi sessuali, come carenza di desiderio, ansia
da prestazione o problemi di lubrificazione vaginale.
E bastava rispondere sì a un'unica domanda su 7 per essere
inserite nel gruppo di pazienti che soffrivano di disfunzione
sessuale".
L'ipotesi avanzata da alcuni specialisti interpellati dal
giornalista australiano, quindi, è che questo genere di
ricerche "incoraggi i medici a prescrivere farmaci destinati
ai disturbi sessuali", e che, fatto ancor più
grave, "faccia pensare alle
donne di
avere problemi sessuali anche quando questi NON esistono".
By Luigi Ripamonti
- tratto da "Il Corriere della Sera" 17/01/2003
Tratto da: disinformazione.it
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a livello
intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte
dell'organismo.
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