Prodotti Naturali
CIMICIFUGA
racemosa (Ranuncolacee), in
Menopaus
SINONIMI del NOME BOTANICO:
Actaea racemosa L., Actaea monogyna Walt.,
Cimicifuga serpentaria Pursh., Macrotys
actaeoides Shmaltz
NOMI POPOLARI ed INTERNAZIONALI:
Black Snackeroot, Black bugbane, Black cohosh,
Sqaw root, Rattleroot, Actée à grappes, Herbe
aux punaises, Macrotys, Traubensilberkerze,
Wanzenkraut
La Cimicifuga racemosa, si utilizza il rizoma,
e' ricca di proprietà beneffiche e curative; è
una delle piante
officinali utilizzate nella
menopausa ed è
efficace nel trattamento di vampate di calore,
turbe d'umore e secchezza della mucosa vaginale.
Essa può essere associata
a piante come Alchemilla, Verbena,
Salsapariglia; a piante ad azione sedativa come
Biancospino, Passiflora, Valeriana, Camomilla,
Papaver r.; piante ad azione estrogenica come
Angelica, Medicago, Salvia, Luppolo, Ortica,
Ginseng.
Principali
costituenti:
- glicosidi triterpenici: acteina (xyloside
dell'acetilacteolo), cìmicifugoside (xyloside
del cimigenolo) e un altro xyloside del
27-desossiacteolo (a struttura steroidale)
- un isoflavone, la formononetina
- alcaloidi (citosina e metilcitosina) in
concentrazione assai scarsa e variabile
- tannini, zuccheri, acidi grassi (palmitico,
oleico), acidi fenoli (isoferulico, salicilico)
- sali minerali e oligoelementi
Attività principali:
azione estrogenica e anti-LH
Impiego terapeutico: climaterio e menopausa
(turbe funzionali); sindrome premestruale,
dismenorrea
Accusata di
attentare alla salute e dunque messa
immediatamente al bando, una pianta che le donne
usano da sempre senza problemi per curare i
disturbi della menopausa è stata pienamente
riabilitata in questi giorni dal Ministero della
Salute. Si tratta della Cimicifuga, detta anche
"erba delle indiane", da mesi al centro di una
battaglia ora vinta dall'Associazione nazionale
dei medici fitoterapeuti (Anmfit).
Lo scorso mese di luglio l'Agenzia del farmaco
europea (Ema) aveva additato la Cimicifuga come
potenziale veleno per il fegato.
Al contrario,
hanno dimostrato i medici fitoterapeuti, la
pianta è stimabilissima, sempre molto ben
tollerata dai pazienti e priva di significativi
effetti collaterali: un solo caso di sospetta
epatite in tutta Europa, attribuito alla pianta,
in oltre dieci anni di uso continuativo, e
peraltro senza alcuna certezza.
La pianta è priva di significativi effetti
collaterali; paradossalmente, sottolineò
l'Associazione, l'Emea dimenticava un farmaco
clamorosamente epatossico come il
Paracetamolo,
noto antifebbrile, responsabile però annualmente
di centinaia di casi di epatiti mortali, e
venduto senza alcun problema. Dunque un abbaglio
macroscopico, ora rimediato da una circolare
firmata da Silvio Borriello, direttore generale
del Dipartimento per la sanità pubblica
veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli
alimenti. "Valutati gli elementi disponibili e
viste le posizioni assunte negli altri Paesi -
scrive Borriello a nome della speciale
commissione ministeriale - si concorda su una
riammissione della Cimicifuga racemosa rizoma".
Unico avvertimento: non utilizzare la pianta in
caso di malattie epatiche.
Meglio comunque utilizzare la propria
Urina,
serve anche per allontanare la
menopausa.
vedi anche
Prodotti
naturali
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a
livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.