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DISINTOSSICAZIONE
in modo NATURALE dell'organismo
Molti pensano che sia
necessario disintossicare il corpo solo quando si
manifestano gravi disturbi per i quali la
medicina ufficiale
non offre soluzioni. Il mantenimento di un corpo
sano e
disintossicato è tuttavia di vitale importanza proprio per
evitare che l'accumulo di tossine provochi l'insorgenza di
malattie.
Ma come cominciare a disintossicarsi ?
E' importante non scoraggiarsi, e considerare il processo di
disintossicazione come un'opportunità per esplorare se
stessi e imparare ad amare il proprio corpo. Dobbiamo
inoltre prendere coscienza del fatto che il processo di
disintossicazione riguarda sia il corpo che la
mente
(acquisire le giuste
informazioni sulla vita, la
Salute e la
malattia).
A livello fisico per disintossicarsi si deve cominciare
evitando tutto ciò che l'organismo non richiede o non può
usare per il suo sostentamento e/o per la sua Perfetta
Salute.
La disintossicazione deve prevedere:
Bere giornalmente almeno 1 lt. di acqua distillata o quella
che esce da un depuratore ad osmosi inversa con un minimo di
pH 7,5 e/o
Digiuno
(minimo 3 giorni)
od alimentazione a base di sola
frutta e
verdura cruda, per il tempo necessario alla
disintossicazione (che puo' variare fra i 2 mesi ed i 6
mesi) +
Bagno turco o
sauna
ad infrarossi +
vitamine
(fra queste e' importante anche la
Niacina)
e minerali,
seguita da una
appropriata
alimentazione
vegetariana,
specie e sopratutto il
Crudismo
e l’idro colon terapia.
+ supplementazione, alla fine del periodo di
disintossicazione di
fermenti lattici ed enzimi
(specie il Q10) per il ripristino della
flora batterica
intestinale.
Un antico detto ricorda che: "una mela al giorno toglie il
medico di torno"; cosa significa ? NON significa
certo e solo di mangiare la mela dopo un pasto, ma di
mangiare "solo una mela al giorno" (digiuno
totale di proteine), per un certo
periodo di tempo.
IMPORTANTE:
Sciacqui (Oil pulling
- OilPulling) orali
di olio di girasole,
di cocco,
o di sesamo
(ovviamente biologici e non trattati)
per
disintossicarsi e
disinfiammare
i tessuti e gli organi anche e soprattutto le gengive -
vedi: QUI le
modalita' per effettuarla
Il movimento dell’olio di
girasole in bocca dovuto alla pratica del risciacquo orale
(per non piu' di 20 minuti come max),
provoca un marcato irroramento della mucosa e dei tessuti.
Vitamine e minerali dell’olio di girasole possono venire in
parte assorbiti dalle membrane delle mucose (anche se la
quantità sia contenuta, che assorbita è limitata), ma
soprattutto e contemporaneamente i semi oleosi assorbono le
tossine dai colli di denti e gengive e le rimuovono,
facendole eliminare dal
corpo in vari modi.
NOTA BENE:
Fate attenzione, perche' questa terapia e' molto forte e
quindi in alcuni individui scatena dei sintomi che possono
spaventare colui che la pratica, ma siate prudenti se questi
sintomi sono troppo forti, riducete i tempi dello sciacquo
e/o da tutti i giorni ad ogni due o tre giorni, in modo da
poter sopportare i sintomi che verranno evidenziati per le
tossine e
le infiammazioni
accumulate, che andranno in circolo nel corpo e che
creeranno quei malesseri che poi passano una volta
eliminate.
Per la Disintossicazione da
radiazioni nucleari, radioattive,
vedere qui.
La Sauna ed il
Bagno turco (di
vapore) ed il
Crudismo +
micro diete,
enzini,
fermenti lattici,
carbone vegetale,
fior di zolfo in certi casi,
sono le tecniche per eccellenza per disintossicare
l'organismo da qualsiasi sostanza
tossica,
anche nucleare !
Durante la tecnica di
disintossicazione,
deionizzazione,
disinfiammazione
e' opportuno fornire
all'organismo,
Fermenti lattici multibatterici,
enzimi,
prodotti dell'Alveare (miele, pappa reale,
propolis) ed aceto di mele con miele (1 cucchiaino di uno e
dell'altro);
Una delle cose
fondamentali per tentare di guarire da qualsiasi
malattia anche e non
solo dal cancro, ed eliminare
tutti i denti
devitalizzati, cause di
infiammazioni ed
intossicazioni gravi, nei tessuti del corpo
umano a seconda del soggetto:
vedi QUI in
Materiali dentali
Una sostanza molto utile per disintossicarsi, specie
se si tratta di
sintomi (malattia)
importante anche degenerativa, e' l'Ascorbato
di Potassio alla Vitamina C.
Il Thimerosal dei vaccini distrugge
e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza
altamente tossica.
vedi:
Intossicazione +
Infiammazione +
Acqua salubre +
Clistere casalingo a base di caffe'
+
Fegato e Bile
+
Circolazione Sanguigna
(arteriosclerosi,
aterosclerosi, ecc)+
Crudismo +
Circolazione, depurazione
+
Glutatione +
Colesterolo, arteriosclerosi +
DIGESTIONE
+
Nutriterapia
(disintossicazione forzata anche del fegato)
Qui trovate una terapia
naturale per depurare molto bene il Fegato:
http://www.comemigliorare.com/lavaggio-epatico-come-depurare-il-fegato-per-migliorare-umore-e-benessere-generale/
Tutti i
parassiti generano
infiammazione
!
Un
ingrediente proveniente dall'artemisia
usato per secoli nel sud della Cina per
combattere la malaria, è ritenuto
per ora la
migliore cura naturale per questa malattia, dopo che
alcune ricerche hanno dimostrato che è in grado
di rimuovere velocemente i parassiti.
Esempio:
Meningoencefalite
causata da
Toxocara Canis
La Dr. Clark era stata derisa e oggetto di
attacchi continui per le sue ricerche sui
parassiti e su come agiscono in relazione alle
nostre malattie.
Oggi sono disponibili sempre più articoli
riguardo agli studi fatti su questo argomento.
Il link sotto (in inglese) ne contiene alcuni
riguardo alla toxocara canis (ascaride del
cane) e spiega come é coinvolto nella
meningo-encefalite e altri problemi cerebrali
sia nei bambini che negli adulti.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?cmd=Link&dbFrom=PubMed&from_uid=14628955
Utile in questi casi l'utilizzo dello
Zapper
Organi emuntori
Sono gli organi deputati all'eliminazione dei
cataboliti, cioé degli "scarti"
cellulari e metabolici,
cioe' le tossine.
Le tossine da eliminare sono essenzialmente di due tipi:
- endogene (cioè quelle prodotte da certi tipi di batteri,
funghi (micotossine),
cellule, tessuti, organi, come
cataboliti da eliminare)
- esogene (cioè quelle provenienti dall'esterno come
coloranti, eccipienti, conservanti alimentari, inquinamento
atmosferico, ecc. )
Secondo il Dott. Reckewg, padre dell'omotossicologia,
le tossine che si accumulano nel nostro organismo,
se non eliminate nel piu' breve
tempo possibile, possono determinare le
malattie, che altro non sono se non l'espressione della
lotta del nostro organismo per compensare i danni provocati
dalla presenza delle tossine stesse.
Quindi ogni
sintomo cosi come tutte le altre falsamente e
cosiddette malattie, derivano
da un intossicazioni e da
forti infiammazioni
intestinale (specie del
tenue) che dovendo uscire dall'organismo, per
riportarlo in uno stato di salute, DEVONO
utilizzare i normali canali emuntori (per mezzo della
disintossicazione o
depurazione che è un processo che avviene in due fasi:
1) attivazione degli organi emuntori che trasformano le
tossine nella forma più adatta alla loro espulsione
2) eliminazione delle tossine dall'interno verso
l'esterno del nostro corpo attraverso la diuresi e il
sistema linfatico),
quindi la pelle essendo uno di essi, viene utilizzata
per l'eliminazione di tossine ed infiammazioni
viscerali, formando sulla sua superficie alterazioni
cutanee (furuncoli, vescichette, pustole, ecc.,); a cio'
contribuiscono oltre al
sistema immunitario,
ovviamente enzimi
e batteri
autoctoni, oltre allo scambio ed il
ripristino termico e
ionoelettronico corporeo fra viscere e pelle.
Bloccare questo processo con
farmaci e'
altamente
improducente, anzi esso va favorito seguendo le
indicazioni della Med. Naturale.
Cio' che i medici trovano nelle analisi del sangue del
malato (ovviamente solo in quello dei malati, NON
dei sani), sono
tossine, (proteine
tossiche, virus
o batteri mutati).
Fondamentalmente, lo ripetiamo, il processo di depurazione, avviene,
incessantemente, attraverso i cosiddetti “organi emuntori”,
cioè quelle particolari strutture organiche atte ad
eliminare le tossine dal nostro corpo e che sono
riconducibili a:
- FEGATO:
la centrale biochimica del nostro organismo.
Qualunque tossina penetri all’interno del nostro corpo,
prima di essere eliminata, viene bio-trasformata dal
fegato (alcool, alimenti
raffinati, farmaci,
vaccini…intossicano anche e
soprattutto il fegato)
- PELLE:
le tossine e le impurità, vengono fisiologicamente
allontanate dagli organi “nobili” come
cuore,
reni, cervello,
per essere compartimentalizzate e, successivamente eliminate
attraverso la pelle dando spesso origine a sintomi come
prurito, dermatiti, acne, furuncoli, ecc…(mai curare una
dermatite con
cortisone, significa
rigettare dentro, ciò che il nostro corpo
sta cercando di buttare fuori)
- SISTEMA LINFATICO: per
usare un paragone, rappresenta lo "scarico delle immondizie”
delle nostre cellule; la via,
attraverso la quale i prodotti di scarto delle nostre
cellule vengono veicolati verso il sangue, prima di essere
eliminati dagli organi emuntori.
- RENI: filtra le scorie del sangue e
le elimina tramite le
urine.
Utile, al fine di stimolare la funzionalità renale, bere
acqua minerale a basso residuo fisso, meglio se quasi
distillate.
La depurazione è un
processo che avviene in due fasi:
1 - attivazione degli organi emuntori che trasformano le
tossine nella forma più adatta alla loro espulsione
2 - eliminazione delle tossine dall'interno verso l'esterno
del nostro corpo attraverso la diuresi ed il sistema
linfatico.
Gli organi emuntori primari deputati alla eliminazione
di tutti i tipi di tossine presenti nel nostro organismo
sono:
- Intestino, principalmente in
quanto le stipsi,
stitichezze, diarree, sono
sintomi della cronica
indigestione,
del malassorbimento e
quindi della cattiva
nutrizione
cellulare, e cio' e' dovuto ai
gravi errori
alimentari
(consci od inconsci), e/o all'utilizzo di
alimenti
contaminati e/o da quelli
industriali, che solo la giusta
alimentazione
crudista puo' riordinare.
-
Fegato,
cistifellea, intestino, con
l'evacuazione intestinale.
Per quanto riguarda l'attività dell'intestino meglio non
affidarsi a lassativi, se non in stretti casi di necessità,
ma regolarizzare con Aloe e
Probiotici (fermenti
lattici) ed
alimenti
crudi ed
integrali
o semi integrali ma e soprattutto con
alimentazione
crudista.
In certi casi e' bene utilizzare il clistere.
I fermenti lattici
(con capsule gastroresistenti) mantengono una buona attività
intestinale, ripristinando la
flora batterica autoctona,
senza essere degradati nello
stomaco dai
succhi gastrici e ripristinano la funzionalità della
flora batterica.
Si possono utilizzare per lunghi periodi con un conseguente
miglioramento del drenaggio intestinale.
-
Rene (con l'evacuazione per mezzo della
diuresi-urina)
Quelli secondari che intervengono "in aiuto dei primari
sono: (in questo caso si parla in questo caso di supplenza
emuntoriale) sono:
-
Polmone e
sistema polmonare
- ORL (OtoRinoLaringoiatra), specialità
medica
riguardante l'orecchio,
il
naso, la
faringo-laringe,
tonsille,
ghiandole salivari, la
tiroide e
paratiroidi, la
bocca ed il
collo.
-
Pelle (strato
basale,
ghiandole sebacee,
sudoripare),
ghiandole lacrimali
-
Utero/vagina
Vi sono poi gli emuntori patologici che entrano in funzione
quando quelli fisiologici (sia primari che secondari)non
funzionano più bene, esempio: fistole anali, epistassi,
emorroidi sanguinanti, emorragie intermestruali ecc.
Una persona in buona salute
riesce a depurarsi
adeguatamente, per mezzo degli organi emuntori, se questi
non vengono sovraccaricati
per molto tempo, senza potersi liberare
facilmente dalle tossine,
cataboliti, detriti-scarti
acidi, provenienti soprattutto dagli
alimenti errati,
farmaci,
vaccini, radicali liberi, dal catabolismo
cellulare e dallo
stress cronico.
Gli scarti-detriti acidi, sono
quelli che provengono da:
- Alimenti (alimenti acidi, cioè quelli che lasciano un
residuo secco ricco di fosforo, zolfo e cloro; residui
prodotti dal catabolismo delle proteine animali, carboidrati
raffinati, grassi saturi….)
- Farmaci e
Vaccini
-
Ormoni
- Scorie della vita cellulare e dell'Apoptosi
- Sovraffaticamento fisico (nel muscolo vengono prodotti
metabolici acidi:
acido lattico,
piruvico,
anidride
carbonica - e’ noto che in un individuo sano l’anidride
carbonica viene eliminata dai polmoni e gli altri acidi
vengono trasformati in energia, attraverso il processo di
ossidazione nel
ciclo di Krebs)
- stress (con conseguente produzione di
cortisolo, ormone
altamente
immunodepressivo che provoca, se diviene cronico,
la disgregazione tissutale nel
timo e nei
linfonodi, con la
diminuzione del rapporto
linfociti T-helper/T-suppressor,
oltre all’inibizione della produzione delle cellule killer e
dell’interferone)
L’eliminazione delle
tossine
dall’organismo, avviene soprattutto nella fase notturna, (il
tessuto connettivo passa da una condizione di
GEL a SOL – il
contrario di quello che avviene durante il giorno) in caso
di incapacità dell’organismo di eliminare completamente i
residui acidi si va incontro a situazioni acute o croniche
di acidosi tissutale (in questo caso il tessuto connettivo
rimane rigido, in uno stato GEL)
Tutti gli acidi sono irritanti, aggressivi e richiedono
all’organismo grandi quantità di
ossigeno e
sali minerali
(che vengono prelevati dai tessuti – i quali andranno in
carenza determinando una compromissione dei processi
cellulari ed enzimatici),
intossicando e degradando i
tessuti, causando
infiammazioni dolorose,
indebolendo le mucose, le membrane cellulari, riducendo la capacita'
e la velocità degli scambi metabolici, alterando
quindi le difese immunitarie e soprattutto stimolando il
sistema simpatico fino al suo esaurimento e quindi creando
malfunzione cronica, con tutte le conseguenze del caso,
ovvero generando le piu' svariate malattie.
Se non si eliminano quegli acidi, l’acidosi tissutale ne e’
la giusta conseguenza, il tessuto che compone le ghiandole
endocrine, e/o qualsiasi organo emuntore e non, creando di
conseguenza malfunzioni organiche e quindi sistemiche, cioe'
malattie anche gravi.
La
chelazione dai
metalli tossici
contenuti in un’organismo è la captazione di un metallo-ione
attraverso due radicali di una molecola. Il complesso così
formato è stabile ed i metallo-ioni diventano inattivi.
Per essere eliminati, tuttavia, i complessi
organico/metallo-ione che si costituiscono, devono essere
elaborati dal rene e/o dal fegato e solo allora essi
possono essere eliminati attraverso le urine e/o la bile.
La chelazione
pero’ richiede sempre un superlavoro da parte
dell’organismo, che deve quindi essere supportato
opportunamente, con sostanze tipo
vitamine
ed enzimi,
minerali, metalli
antagonisti, preparati
multibatterici ed una opportuna alimentazione
crudista, per
evitare
peggioramenti specie nella fase di eliminazione
delle sostanze tossiche dall’organismo, secondo la legge di
autoguarigione.
IMPORTANTE: in certi casi, occorre anche utilizzare
certe tecniche di disintossicazione con farmaci, tipo
EDTA, oppure con
certi speciali farmaci, e/o
rimedi omeopatici
chelanti.
vedi:
Disintossicazione Omotossicologica +
Omotossicologia +
Specie Umana,
Progetto 3M - PDF (attenzione a questo
scritto, non fatevi prendere dai fondamentalismi)
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DRENAGGIO
Per
drenaggio si intende un sistema (procedura
fisiologica) od un
apparecchiatura che consenta la fuoruscita dall'organismo di
fluidi contenuti all'interno di sue strutture, tessuti e
cavità naturali o neoformate, e depositi di tossine.
L’elemento principe che favorisce l’attività dei nostri
organi emuntori e quindi il drenaggio, è l’acqua (*), specie
se distillata oppure quelle ottenuta con un depuratore ad
osmosi inversa, che ha il compito di sciogliere molte
sostanze e le trasporta per tutto il corpo nutrendo le
cellule ed isolando i rifiuti prodotti dal nostro
metabolismo cellulare.
La circolazione permanente
dell’acqua è regolata da un dispositivo abbastanza complesso
che coinvolge i neurotrasmettitori, ovvero ormoni prodotti
dal cervello, elementi minerali, organi filtranti ed
escretori. Questo processo è molto importante e deve
funzionare alla perfezione affinché il corpo possa liberarsi
pian piano dalle tossine e dalle sostanze di rifiuto.
E’ consigliabile bere quel tipo di acque (*) anche prima di
avvertire la sensazione di sete, perché essa ci avvisa della
carenza di acqua nel nostro organismo ed è sconsigliabile
bere altro poiché niente può sostituire l’acqua.
La quantità necessaria è all’incirca un litro e mezzo al
giorno.
La
tecnica del drenaggio: primo passo per il successo di ogni terapia
omeopatica ed
allopatica.
Drenaggio
è un termine che in medicina riveste un significato molto ampio.
Comunemente per drenaggio s'intende la pratica chirurgica finalizzata al
mantenimento di una "via di uscita" pervia per l'eliminazione
verso l'esterno di secrezioni biologiche patologiche. Diverso, e assai più
ampio e complesso, è il significato che questo termine assume in medicina
biologica.
In particolare in omeopatia e omotossicologia, il drenaggio è
una vera e propria "filosofia terapeutica".
In senso stretto
drenaggio significa attivazione di tessuti od organi ad attività emuntoriale per l'escrezione aspecifica di fattori tossici. In
quest'ottica, quindi, i farmaci drenanti possono essere considerati come
rimedi che, in base alle proprie caratteristiche di composizione e
struttura omeofarmacologica, possono svolgere, a seconda dei casi,
funzione di stimolazione, modulazione, regolarizzazione dell'attività
escretoria di organi emuntori.
Perché
il drenaggio
Il
mantenimento di un organismo drenato, ossia libero da tossine, è un
presupposto imprescindibile sia per la conservazione dello stato di salute
che per una maggiore efficacia delle terapie. Il drenaggio trova quindi
ragione d'essere sia nella prevenzione che come trattamento d'appoggio per
la gestione ottimale delle patologie, acute e croniche.
La terapia
drenante rappresenta una vera necessità clinica e terapeutica in
omeopatia e omotossicologia e dovrebbe rappresentare la "stella
polare" di qualunque terapia biologica. Essa, infatti, permette di
utilizzare rimedi di forte stimolo detossificante, a impronta immunologica
(nosodi, organoterapici), biochimica (catalizzatori intermedi), o "di
fondo" (rimedi costituzionali o di biotipo) che, se non trovassero un
organismo pronto a sostenere l'azione, rischierebbero di diventare
finanche dannosi, o comunque di indurre quel quadro clinico definito
"peggioramento omeopatico".
Questo è proprio ciò che si osserva somministrando, per esempio, un
rimedio di fondo o un farmaco composto ad azione detossificante a un
soggetto di cui si ignori un deficit di funzionalità emuntoriale (per
impronta costituzionale o per momentanea insufficienza organica).
Il
drenaggio in omotossicologia
La
medicina antiomotossica o omotossicologia (etimologicamente: studio dei
fattori tossici per l'uomo) identifica nelle "omotossine" la
causa cui ricondurre etiologicamente tutte le malattie, e ha come suo
rationale terapeutico primario la detossificazione e il drenaggio. Secondo
l'ottica omotossicologica, la malattia deve essere interpretata come un
fenomeno di accumulo tossinico e rappresenta il meccanismo per mezzo del
quale l'organismo opera la propria "depurazione".
Una corretta terapia biologica deve assecondare questo processo naturale:
solidale con la dinamica fisiologica, essa dovrà tenere drenato
l'organismo intervenendo affinché siano sempre attivi e in piena
efficienza (sostenendoli o stimolandoli) gli emuntori finalizzati
all'eliminazione delle sostanze dannose.
Nella
tavola delle omotossicosi (quadro sinottico che classifica le diverse
patologie, mettendo in relazione il tessuto colpito con la capacità
reattiva dell'organismo in quel preciso momento, in altre parole con la
sua capacità di
detossificazione e drenaggio), Reckeweg rappresenta i
vari gradi di reattività attraverso i quali l'organismo cerca di
mantenere o ripristinare la propria omeostasi, il proprio equilibrio, il
proprio stato di salute.
Le
sei fasi della tavola possono essere lette anche come altrettanti,
differenti, progressivi stati di intossicazione dell'organismo.
Letta
secondo quest'ottica, ogni fase progressiva o regressiva della
malattia
appare come l'espressione del rapporto che si stabilisce tra entità dello
stimolo nosologico e grado di integrità ed efficienza del sistema di
drenaggio dell'organismo: ovvero, ogni fase della tavola delle omotossicosi rappresenta l'espressione di diverse "capacità
drenanti".
La classificazione omotossicologica dei diversi stadi di strutturazione
della patologia in fasi umorali e fasi cellulari corrisponde ad
altrettante localizzazioni del carico omotossinico. Nel primo caso (fasi
umorali) si produce un accumulo tossico a livello extracellulare
mesenchimale, nel secondo caso (fasi cellulari), a livello intracellulare.
Secondo l'omotossicologia, per il mantenimento dello stato di salute un
ruolo fondamentale è giocato dall'equilibrio tra carico tossico che
penetra nell'organismo e capacità di detossificazione, clivaggio delle
tossine farmacologiche e ambientali, e drenaggio attraverso i sistemi
emuntoriali. Appare quindi chiaro come un ruolo cruciale per il
mantenimento o il ripristino dello stato di salute sia giocato da una
parte dal grado di detossificazione della sostanza mesenchimale,
dall'altra dalla perfetta efficienza degli emuntori.
Una corretta terapia
biologica non può quindi prescindere dal drenaggio:
-
del
connettivo (detossificazione della sostanza fondamentale del
connettivo fibrillare lasso pericellulare);
-
emuntoriale
(attivazione degli emuntori per
l'escrezione aspecifica delle omotossine).
Il
drenaggio connettivale: prima terapia di
disintossicazione
Di
particolare interesse per il farmacista è la terapia di drenaggio
connettivale. Si può affermare che un buon grado di disintossicazione
mesenchimale è il presupposto per un buono stato di salute. L'omotossicologia
considera la matrice extra-cellulare una vera e propria struttura organica
e non solo il tessuto di sostegno interposto fra le
cellule.
Istologicamente essa si identifica con il connettivo fibrillare lasso
pericellulare, mentre, secondo le più moderne acquisizioni in tema di
fisiologia umana, la matrice rappresenta il vero "sistema di
regolazione di base" (il Grund System degli autori tedeschi): tutte
le modificazioni del nostro ambiente esterno e di quello interno
influiscono, attraverso la sostanza fondamentale, sui meccanismi
cellulari, ed è sempre la sostanza fondamentale il fulcro della
funzionalità del sistema difensivo dell'organismo.
È
attraverso la sostanza fondamentale che avviene la comunicazione fra le
cellule e l'ambiente esterno: è enorme la quantità di informazioni che
possono essere immagazzinate nella
matrice e trasmesse alle cellule come
"istruzioni" per il loro fisiologico funzionamento. È nella
matrice che si sfioccano le terminazioni nervose vegetative; è qui che
per il tramite di sostanze neurali ed endocrine (neurotrasmettitori, neuropeptidi, ormoni) e citochine, viaggiano le informazioni di natura psiconeuroendocrino immunologica; è qui che risiedono le cellule
dell'immunità ed è qui che si sviluppa il processo
infiammatorio.
Il corretto funzionamento cellulare passa dunque dall'integrità anatomica
e funzionale della matrice, dalla sua "pulizia", dalla sua
"incontaminazione", dal livello della sua "detossificazione":
è facile comprendere come un accumulo tossinico in questa sede
rappresenti un potenziale innesco patologico, il presupposto per la
cronicizzazione delle patologie.
Il
drenaggio connettivale: terapia
d'appoggio in omeopatia e in
allopatia
Il
tessuto connettivo è il medium anatomico in cui "viaggiano" le
frequenze delle diluizioni omeopatiche; è facilmente intuibile come un
connettivo "drenato" faciliti la trasmissione del messaggio del
rimedio omeopatico esaltandone, quindi, l'efficacia terapeutica. Di
estrema attualità è il ruolo giocato dai farmaci di sintesi
sulla
funzionalità della sostanza fondamentale.
Cataboliti di farmaci altamente attivi quali antibiotici,
FANS,
corticosteroidi,
vaccini, ecc., precipitando proprio a livello connettivale i loro
cataboliti, e ivi allocandoli, "inquinano" il tessuto
connettivo, lo ingolfano, soffocando anche la sua funzione di tessuto
immunocompetente. Si osserva la cosiddetta "gelificazione
connettivale", il viraggio verso una condizione di vagotonia
tissutale; si assiste, in ultima analisi, a un lento ma progressivo
"assopimento" della reattività endogena.
Una
grande arma terapeutica per esaltare da una parte gli effetti dei rimedi
omeopatici e per contrastare, dall'altra, gli effetti jatrogeni indotti
dall'uso di farmaci di sintesi ci viene offerta dalla Farmacologia
omotossicologica con un potente farmaco di drenaggio connettivale a base
di Betula alba, Galium aparine, Ononis spinosa, Juniperus communis.
Il preparato esplica un'azione disintossicante per induzione dei sistemi
enzimatici endocellulari deputati alla disattivazione, al clivaggio e alla
centrifugazione delle tossine.
È
possibile identificare un duplice tropismo organico: primariamente il
farmaco indirizza la propria azione a livello connettivale,
secondariamente a livello renale.
Particolarmente
interessante è l'effetto positivo indotto dal medicinale sul ricambio
della sostanza fondamentale (azione antisicotizzante): grazie a questa
particolare caratteristica, il farmaco è in grado di antagonizzare la
gelificazione del connettivo (condizione favorevole l'accumulo tossinico),
contrastando in tal modo la spinta degenerativa e la tendenza
all'infiammazione cronica ("sintomo patognomico" di deficit
reattivo), "rimescolando" la sostanza fondamentale,
"snidando" i cataboliti dei farmaci di sintesi, riattivando il
suo turn-over, riaccendendo, in ultima analisi, le sue diverse funzioni.
La presenza di diversi rimedi vegetali con spiccata azione diuretica a
bassa diluizione fa di questo farmaco un importante rimedio di attivazione
renale indicato, in particolare, nei pazienti oligurici.
Tratto
in parte da: utifar.it
vedi
anche:
INTOSSICAZIONE
e le
malattie Cancro
compreso:
Protocollo della Salute + Infiammazione + Disbiosi
+ Acidosi
+
Legge di Guarigione
(crisi di eliminazione) +
Dottrina termica e Terapia del Freddo + Cancro e Parassiti
+
Tossiemia
+ Parassiti
+
Fermenti Probiotici
+ Febbre + Consigli
per Digiuno
+ Digiuno
2 + Protocollo della
Salute
+
Carbone
Vegetale + Falsità
della medicina ufficiale
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE:
questo pdf:
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
MOLTO IMPORTANTE
Sauna a raggi
infrarossi:
Recenti studi di ricerca hanno dimostrato che mentre nel
caso della sauna tradizionale il sudore dell’utilizzatore e
composto da un 95-97% di acqua, nel caso della sauna ad
infrarossi il sudore risulta composto nell’ 80-85% di acqua,
mentre la parte restante e composta da colesterolo, tossine
liposolubili, metalli pesanti tossici (specialmente
mercurio ed
alluminio dei
vaccini e delle
protesi dentali),
acido solforico,
sodio,
ammoniaca,
acido urico,
e l'utilizzo della
Camera iperbarica oltre all'l'assunzione di
acque
a pH alcalino
con piu' ossigeno.
Molto
utile e' anche l'ARGILLA
(fango di terra argillosa)
mangiata come
un "dolce" ogni giorno
od ogni 2 o 3 giorni
per un certo periodo che in genere varia
da soggetto
a soggetto, con
un minimo
di 15 giorni; alle volte e' necessario
assumerla
per periodi
piu' lunghi. Fare
attenzione che
l'argilla
puo' portare stitichezza.
Ecco alcune tecniche per disintossicarsi:
-
CRUDISMO
Tra i vari rimedi principi, per la purificazione
dell’organismo, vi è quello di assumere esclusivamente
alimenti vegetali crudi per un certo periodo, in modo da
favorire l’attività dell’apparato
digerente. Essi possono comprendere frutta
e verdura fresca, germogli,
frutta
secca e semi oleaginosi.
-
Digiuno breve
Si tratta di un programma di digiuno basato
sull’assunzione esclusiva di succhi e centrifugati di
frutta o di verdura, la cui durata può variare da uno a
tre giorni. E’ possibile affrontare periodi di digiuno
di durata maggiore, in base alle proprie necessità e
sempre sotto controllo.
Tra gli alimenti consigliati per la preparazione delle
bevande vi possono essere: mele, carote, spinaci, pere,
cavoli, zenzero e verdure a foglia verde.
- Master Cleanse
Si tratta di un programma dettagliato di
digiuno,
diffuso prevalentemente negli Stati Uniti, basato
sull’assunzione di succhi di frutta e di verdura,
spremute di agrumi e limonate con aggiunta di sciroppo
d’acero e pepe di cayenna. I giorni di digiuno sono
variabili a seconda delle necessità.
All’inizio ed alla fine del programma si attuano
solitamente delle fasi di transizione. Una volta
concluso il digiuno, si reintegrano gli alimenti solidi
tramite pasti leggeri. In questo caso si sconsiglia
vivamente il fai da te.
- Spezie
Esistono alcune spezie
ed
erbe aromatiche ritenute in grado di favorire i
processi di depurazione dell’organismo. Possono essere
assunte quotidianamente in piccole quantità, salvo
particolari controindicazioni.
Tra di esse troviamo:
origano,
cannella, cumino, zenzero, coriandolo, finocchio, pepe nero,
prezzemolo, rosmarino e curcuma.
- Dieta semi-liquida
Una dieta semi-liquida opportunamente eseguita con
l’intento di purificare il proprio organismo potrebbe
comprendere l’assunzione di succhi e centrifugati di
frutta e verdura fresca, zuppe e passati di verdura,
frullati, olio di semi di lino, semi di sesamo, semi di
zucca e acqua naturale a pH > 7,35.
- Ayurveda
La medicina tradizionale indiana, suggerisce di seguire
periodicamente una mono-dieta a base di kitcheree, un
piatto unico composto da fagioli mung, riso basmati,
cipolle, aglio, zenzero e curcuma.
Il kitcheree è considerato una pietanza perfettamente
equilibrata ed in grado di aiutare l’organismo nei
propri processi depurativi.
- Per il fegato
Per favorire il funzionamento e la depurazione
del fegato bisognerebbe arricchire la propria
alimentazione con erbe amare e selvatiche come il
tarassaco. Altri alimenti indicati sono carote, sedano,
barbabietole e rosmarino. Tra le spezie si
consigliano curcuma, cumino e curry. Per quanto riguarda
le bevande, si sconsiglia l’assunzione di latte, caffè e
bibite gassate, da sostituire con acqua naturale e succo
di mela senza conservanti e zuccheri aggiunti.
- Per l’intestino
Tra le sostanze considerate in grado di aiutare
l’intestino nell’eliminazione di scorie ed eventuali
batteri nocivi vi sono aceto di mele, succo d’aloe
vera e fermenti
probiotici.
I chiodi di garofano ed alcune erbe medicinali come
l’artemisia assenzio sono ritenute in grado di creare a
livello intestinale un ambiente ostile nei confronti dei
batteri nocivi. E’ possibile inoltre rivolgersi a centri
specializzati nella pulizia del colon tramite idrocolon
terapia.
- Metalli
pesanti
Nel caso si abbia la necessità di disintossicarsi da un
eccessivo
accumulo di metalli pesanti nell’organismo, tra cui
alluminio, mercurio,
cadmio e piombo, un importante aiuto potrebbe derivare
da scelte alimentari basate sulla selezione di frutta,
verdura e cereali di provenienza
biologica e
biodinamica, che non siano quindi stati trattati
con pesticidi. Si consiglia solitamente di evitare il
più possibile alimenti di provenienza
industriale, con particolare riferimento agli
alimenti ed alle bevande confezionate in contenitori
metallici.
Come Rimuovere naturalmente l'Alluminio ed i metalli
tossici, dal corpo, che sono
contenuti anche nei Vaccini
Ecco un breve riepilogo di alcuni rimedi.
-
Acido Malico: è uno dei più potenti
disintossicanti dall'alluminio. Aiuta a ridurre la
tossicità di alluminio per il cervello, e per questo
motivo potrebbe essere utilizzato per aiutare nei casi
di morbo di Alzheimer. L'acido malico ha dimostrato di
aumentare l'escrezione fecale e urinaria di alluminio.
Può anche ridurre la quantità di alluminio che si trova
negli organi e nei tessuti del corpo. L'acido Malico si
trova in natura, soprattutto nel rabarbaro, nell'aceto
di mele e nel vino.
- Aglio: contiene
zolfo, che ossida il mercurio, il cadmio e il piombo e
li rende solubili in acqua. E' anche un potente
antimicrobico e antimicotico, il che rende lo efficace
contro la Candida albicans e i parassiti. L'aglio
contiene un minerale che protegge il corpo dalla
tossicità del mercurio. Si chiama selenio bioattivo. Il
selenio contenuto nell'aglio è la migliore forma di
selenio disponibile.
L'aglio crudo, ovviamente, sarebbe il migliore. Ma se
non piace crudo, la forma migliore immediatamente
successiva sarebbe l'estratto di aglio invecchiato come
il marchio Kyolic. Poiché lo zolfo che si trova
nell'aglio è la ragione principale per cui esso è in
grado di ossidare i metalli pesanti, potrebbe anche
essere utile integrare con MSM, in quanto è una forma di
zolfo.
-
Carbone Vegetale: Cura l'intossicazione da
farmaci ed
aiuta dalle intossicazioni da metalli tossici contenuti nei
vaccini;
esso può
accompagnare una cura disintossicante, in caso di
intossicazione alimentare (salmonella, stafilococco,
listeria), di intossicazione da medicinali o di
avvelenamento da sostanze tossiche. La sua efficacia dipende
dalla rapidità con la quale si interviene, deve essere
assunto subito dopo l’intossicazione in attesa dell’arrivo
del medico o del trasporto in ospedale.
Nei casi di intossicazione, assumere dai 25 ai 50
grammi per un adulto e un grammo per chilo di peso nei
bambini ogni quattro-sei ore per uno o due giorni. Un
cucchiaio ha una capienza di c.a. cinque grammi.
Favorisce l'assorbimento dell'aria nel
tratto intestinale.
Contiene molti sali minerali basici, quindi e' un adiuvante delle
digestioni.
Molto utile nella "chelazione" (eliminazione) dei
minerali/metalli tossici immagazzinati nelle cellule,
tessuti,
organi.
Va assunto con attenzione in quanto alle volte produce
stitichezza.
Meglio assumere
quello contenente anche Anice
e Finocchio
- Clorella: è uno degli alimenti più
ricercati. Siccome è un alimento, è difficile assumerne
troppo. E' considerato uno dei migliori disintossicanti
ed è in grado di eliminare l'alcol dal fegato, e i
metalli pesanti, i pesticidi e i PCB nei tessuti
dell'organismo.
La clorella può anche assorbire le
tossine dall'intestino, alterare la flora batterica
intestinale (in meglio), eliminare i gas intestinali e
contribuire ad alleviare la costipazione cronica. Circa
un terzo di coloro che provano la clorella la tollerano.
-
Clorofilla: è un pigmento che si trova
in piante a foglia verde intenso e che è importante per
il processo fotosintetico.
Questo pigmento, tuttavia, fa qualcosa di più che
agevolare la produzione di energia nelle piante. La
Chlorella prende il suo nome per l'elevato contenuto di
clorofilla. Spinaci, fagiolini verdi, porro, cavolo
verde e altri vegetali a foglia molto verde sono una
buona fonte di clorofilla.
-
Coriandolo: mobilita mercurio, cadmio,
piombo e alluminio nel cervello e nel sistema nervoso
centrale. Probabilmente è l'unico integratore in grado
di mobilitare il mercurio immagazzinato negli spazi
intracellulari e nel nucleo della cellula.
Esso,
tuttavia, può mobilitare più tossine di quante non possa
espellerne dal corpo, e quindi può solo spostare i
metalli pesanti in un'altra parte del corpo. A causa
della incapacità del coriandolo di rimuovere il mercurio
dal corpo dopo che esso è stato mobilitato, non dovrebbe
mai essere assunto da solo. E' stato accertato che la
Zeolite e la Clorella lavorano in sinergia con il
coriandolo in quanto essi riescono ad intrappolare i
metalli mobilitati dal coriandolo.
-
Zeolite: è un minerale di origine
vulcanica che protegge e disintossica i nostri organi e
quindi tessuti e cellule,
dalle tossine che invadono quotidianamente il nostro
corpo (pesticidi, smog, nanoparticelle, ecc.), combatte
i radicali liberi, espelle i metalli pesanti ed altre sostanze
dannose come i radionuclidi e lo ione ammonio. E' il
minerale con il più alto valore di scambio cationico che
esista.
La
clinoptilolite, un tipo di zeolite, ha una
struttura cristallina costituita da due tetraedri di
SiO4 ed AlO4 legati mediante ponti ossigeno che genera
ampi spazi liberi e canali a carica negativa nei quali
possono essere accolti i cationi dei metalli pesanti.
La
Zeolite viene poi espulsa con le feci insieme a tutte le
sostanze che ha catturato, senza quindi affaticare i
reni.
Si assume 20 minuti prima di mangiare sciolta
nell'acqua.
Sia il
Carbone
Vegetale che la Zeolite sono
sostanze basiche che riordinano anche il pH
digestivo.
IMPORTANTE:
Sciacqui (Oil pulling
- OilPulling) orali
di olio di girasole,
di cocco,
o di sesamo
(ovviamente biologici e non trattati)
per
disintossicarsi e
disinfiammare i tessuti e gli organi anche e
soprattutto le gengive
Sintomi della Disintossicazione
Quando l'alluminio e gli altri metalli tossici
fuoriescono dal vostro corpo dalle zone nelle quali sono
stati immagazzinati, possono agire come irritanti.
Per esempio, esso hanno una tendenza ad irritare le
terminazioni nervose, il che può irritare i muscoli.
Perciò, quando qualcuno si disintossica, questo può
provocare un disagio. E, dal momento che i reni sono gli
organi che gestiscono questo disintossicazione, ci può
essere anche dolore alla schiena, ai reni.
Poiché l'alluminio tende a concentrarsi nella materia
grassa e quindi nel cervello, il processo di
disintossicazione può essere accompagnato da confusione
mentale.
Esso può anche causare sintomi simil-influenzali con
febbre, brividi e scarico delle mucose. La
disintossicazione farà il suo corso ed i sintomi
scompariranno. Poiché ogni secrezione nasale è tossica,
sputatela invece di inghiottirla.
- Candida
In caso di candida si
sconsiglia generalmente di seguire una dieta che escluda
il più possibile alimenti contenenti lievito ed altri
cibi considerati in grado di favorirne la proliferazione
come farine raffinate, zuccheri, succhi di frutta,
alcolici, frutta secca grassa, funghi, formaggi, yogurt,
aceto e salsa di soia.
Tratto in parte da: greemne.it
Altri prodotti utili:
La
DURVILLEA ANTARTICA (un'alga
bruna che cresce nelle fredde acque dell'Antartico)
COME
DIFESA dai METALLI PESANTI
L’acido alginico ha due proprietà
importanti: innanzi tutto non viene assorbito dal nostro
organismo, inoltre ha proprietà gelificanti. Questa
molecola forma delle masse gelatinose in grado di
assorbire metalli pesanti tra cui piombo, cadmio,
mercurio ed altre sostanze tossiche, impedendone
l’assorbimento da parte dell’organismo. Per questo viene
impiegato come valido depurativo.
L’alga non presenta tossicità. Anche il
Fucus Vesiculosus ha un elevato contenuto in acido
alginico (maggiore del 40%).
L'argilla
con il suo potere mineralizzante, cicatrizzante e
chelante, fornisce un ottimo ausilio a
tutti coloro che si debbono disintossicare dalle sostanze
tossiche, aiutando la
disinfiammazione e la disintossicazione dell'apparato
digerente e del corpo intero.
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a livello
intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte
dell'organismo.
Le principali piante
officinali più utilizzate in occidente, per aiutare il
nostro organismo a depurarsi, e il nostro fegato a ritornare
alla normalità, sono: il Tarassaco, il Carciofo, il Cardo
mariano, la Bardana, l’Ortica e la Cicoria.
- Tarassaco: favorisce la digestione, migliora le funzioni
intestinali, stimola la diuresi, contribuisce ad eliminare
le tossine.
- Carciofo: effetti diuretici, stimola le funzioni renali,
favorendo l’eliminazione delle tossine. E’ utile anche per
tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e
trigliceridi. Esso ha anche una funzione antitossica e
protegge il fegato dai danni dell’alcol.
- Cardo mariano: ha più o meno le stesse funzioni del
Carciofo e funge da depurativo.
- Bardana: nota per le sue proprietà depurative, anche per
la pelle colpita da acne e foruncoli, protegge anche la
mucosa intestinale.
- Ortica e la Cicoria: entrambe depurative, stimolano le
funzioni digestive.
È consigliabile anche attuare la dieta
crugivora ed in
certi casi, quella del proprio
gruppo Sanguigno
(da modificare in funzione del proprio metabolismo) ed effettuare qualche giorno (minimo 15) di Disintossicazione,
associando la assunzione di un decotto di malva (20
grammi per litro d' acqua per 10 minuti di decotto) di
cui bere 6 tazze al di, ed
un infuso di foglie di mirtillo (2 prese per una tazza d' acqua per
un infuso di 10 minuti) di cui bere una tazza alla sera.
Queste due
tisane potranno essere assunte anche per 15, 20, 30 giorni
continuativamente.
Omeopatia: Molto utile è
inoltre assumere in questi casi una dose unica di Oxiurus
vermicularis 200 CH da prendere in coincidenza del cambio di luna,
associandovi per 10/15 giorni l'assunzione di un fitoterapico scelto
tra i due seguenti: Ribes nigrum 1D (40 gocce due volte al giorno)
nel caso ci sia la sensazione che l'organismo sia irritato, e
Arctium lappa T.M. (25 gocce due o tre volte al giorno) se si ha la
sensazione che l' organismo sia intossicato.
Nel caso di
infiammazione generale persistente è utile individuare l'esistenza
di possibili ipersensibilità od
Intolleranze
alimentari
ed
impostare un'adeguata
alimentazione a rotazione degli alimenti non
tollerati.
Infine a livello
Spirituale-mentale occorre informarsi, imparare a studiare se
stessi, in modo da eliminare gli Schemi mentali errati
acquisiti dall'infanzia, dai genitori, sistema scolastico,
abitudini errate, amicizie non adatte, mass media (radio,
TV, giornali, libri).
Questa e' la battaglia piu' dura perche' si tratta di
rimettere in
discussione tutte le nostre "certezze"
!
Il
corpo umano s'intossica o viene contaminato e quindi
infiammato sia da sorgenti esterne
(esogene) che da sorgenti interne (endogene).
Le sorgenti esterne più
comuni di intossicazione trovano la loro strada tramite:
- inalazione (fumando,
inquinamento atmosferico, materiali da otturazione dell'amalgama
dentale, costruzioni fatte con materiali insalubri),
- ingestione (additivi chimici nei cibi e
nell'acqua, droghe, farmaci),
- iniezione (vaccinazioni,
iniezione di farmaci vari,
tatuaggi).
- assorbimento (prodotti
chimici dai tessuti sintetici, vernici, plastica, antiparassitari e
fertilizzanti chimici spruzzati sui prati e campi agricoli)
- irradiazione (raggi
X, impianti ad energia nucleare, test di bombe varie, residui delle
miniere di uranio, telefoni cellulari e ponti ripetitori, monitor dei
computer e apparecchi televisivi, forni a microonde, centrali elettriche
e trasmissioni radiotelevisive tradizionali e via satellite).
vedi anche
Elettrosmog
Le
sorgenti interne di
intossicazione (anche
le gengive ed i denti malati) sono costituite da:
fermentazione,
dal cibo consumato non digerito che
imputridisce e inrancidisce (si
rende acido),
da generazione di sostanze tossiche
dovute alla
Disbiosi,
cioe' l'alterazione del
sistema enzimatico e della
flora batterica,
pH digestivo,
parassiti, da
disidratazione,
denutrizione e
pensieri ed
emozioni negative.
Questa tossicità endogena può anche essere causata dagli effetti di
tossine esogene che contribuiscono alla denutrizione e all'inibizione
della digestione a causa dei danni che arrecano al sistema nervoso, al
sistema immunitario, e al sistema enzimatico. Ci sono 70.000 sostanze
chimiche che sono utilizzate nella produzione commerciale negli USA.
L'EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale) ha classificato 65.000 di
loro come potenzialmente, se non sicuramente pericolose per la salute
umana.
Più di 6.000 nuove sostanze chimiche vengono sottoposte a test
negli USA ogni settimana !
Tremila
sostanze chimiche sono state identificate come additivi, volutamente
aggiunte al cibo e più di 700 nell'acqua potabile. Durante la
lavorazione e il confezionamento del cibo, più di altri 10.000 composti
possono diventare parte integrante di molti cibi utilizzati comunemente.
Sembra che uno dei sintomi principali di intossicazione chimica sia il
collasso delle funzioni immunitarie, che favorisce tutti i generi di
sintomi nel corpo.
Un altro sintomo principale sono i danni al sistema
nervoso ed il nervosismo (NdR..per la irritazione della mucosa
dell’apparato digerente che nel tempo produce
infiammazione
per via anche della errata dieta alimentare).
vedi anche Emodieta
Oltre al fatto, molto spesso ignorato e malcompreso
del parassitismo, e dai
problemi che i
Parassiti provenienti
dall'esterno, se il Terreno
e' a loro favorevole e non ostile, proliferano e generano
infiammazioni e quindi dolori che per la
medicina
allopatica, e' difficile ricondurre alla loro nefasta azione
nell'organismo - vedi anche
Metodo Zapper
+
Fermenti Probiotici
+ HUMBLE
e la sua Tecnica per deparassitare.
Se volete avere
subito effetti
migliorativi e risolutivi oltre al
Clistere
Casalingo,
dovete assumere del miele con
Propolis (*) -
vedi Prodotti
dell'Alveare + Fior di
Zolfo
impastato con
Miele
+
Aglio anche assunto in
capsule 3 volte al di' prima dei pasti - timo
e origano in oli essenziali: sono tra gli oli
più potenti e più ad ampio spettro d'azione
(con azione antibatterica, antimicotica,
antivirale,
antiparassitaria).
Consigli della
Medicina Naturale:
OGNI trattamento deve assolutamente iniziare
dall’intestino
e dalla bocca
=
Protocollo della Salute
+
Consigli
alimentari +
Idro colon terapia
+
Cure naturali
Utilizzare SEMPRE e
contemporaneamente all'idro
colon terapia 1 o 2 cucchiai di olio di semi di Lino
prima dei pasti (adulti) - i bambini 1 cucchiaino, per
almeno 15 giorni + Succo crudo di
Ciliegia +
Fior di Zolfo
+ Aglio assunto in
capsule 3 volte al di'.
Importante e' anche il coenzima
Q10 +
Enzimi vegetali +
Equilibratore Ionico
vedi:
(*)
Dottrina
termica e Terapia del Freddo
+
Legge di Guarigione
(Crisi di eliminazione)
+
Bagno Turco
+ Sauna
+
Crudismo +
Fermenti Probiotici + Equilibratore Ionico
+
Terapia Ruffini
Formula
(consigliata) disintossicante:
Assunzione di
Fermenti Probiotici
+ enzimi +
micro diete
(frutta e
verdura liofilizzata -
Crudismo)
in capsule ad ogni pasto (da 1 a 2 capsule, prima, durante
il pasto oppure dopo)
Sauna
o meglio
Bagno Turco
giornaliero, (min. 3 volte alla settimana) per circa 30
giorni.
Idro
Colon Terapia 3 volte alla settimana.
Durante il periodo di disintossicazione e' possibile, per
accelerare e migliorare il processo di disintossicazione,
assumere:
Nicotinic Acid 200 mg.
Iron Ferrous Gluconate10 grains.
Vitamin B1 25 mg.
Vitamin B2 -Riboflavin 50 mg.
Vitamin C-Ascorbic Acid 200 to 500 mg.
Dicalcium Phosphate 15 to 20 grains.
Oppure utilizzare dei succhi di frutta biologici e semi.
Ricordarsi
che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e
della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto a livello
intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte
dell'organismo.
Per effettuare un ripulisti generale
dell’organismo, si possono utilizzare piante
(succhi crudi) come il carciofo, il tarassaco, la genziana, il
cardo mariano, l’aloe vera e il cardamomo, che
aiutano ad eliminare le tossine, a far lavorare
bene i reni e il
fegato e a migliorare la
digestione, evitando così il ristagno del cibo.
Normalmente non
veniamo ricompensati immediatamente con buona salute radiante e
benessere non appena cambiamo le nostre "cattive abitudini".
Il grande aumento di sostanze chimiche nel nostro ambiente, nei
cibi e
di farmaci ha modificato di molto la capacità del corpo di liberarsi
delle tossine da soli. Spesso, il recupero della salute e il
miglioramento della dieta causano sintomi spiacevoli. Le persone che
stanno cercando davvero la salute devono decidere di
"sacrificare" i vecchi confortevoli schemi e abitudini
alimentari per essere ricompensati con buona salute.
Non
passa molto tempo prima che scoprano che dopo avere migliorato la loro
dieta, si sentono talvolta molto peggio (temporaneamente). Una lamentela
comune è, "devo davvero passare attraverso tutto questo
?"
Stanno passando attraverso ciò che è chiamata
disintossicazione.
La
salute malferma e la malattia sono progressive; non si verifica tutto in
una notte.
La buona salute e il benessere sono pure progressive; possono
volerci settimane, mesi, o anni.
Ricordiamo che le
malattie come la
disintossicazione e l’alimentazione e/o l’assunzione
di rimedi, farmaci,
vaccini,
integratori, seguono e
dipendono anche dai bioRitmi
del corpo, dalla
+
Legge
di Guarigione
(Crisi di eliminazione)
Le
persone che utilizzano Telefoni
cellulari ed apparecchiature elettroniche non
convenientemente messe a terra, sono aumentate considerevolmente durante lo
scorso decennio, ed sono in continua crescita. Secondo l'Associazione
dell'Industria delle Telecomunicazioni Cellulari (CTIA,) ci sono
attualmente (2002) più di 140 milioni utenti di telefoni cellulari nei
soli Stati Uniti.
Questo numero cresce a un tasso di circa 46.000 nuovi
sottoscrittori al giorno. Gli esperti prevedono che per il 2005 ci
saranno più di 1,26 miliardi di utenti di telefoni cellulari in tutto
il mondo.
Uno
studio di scienziati in Finlandia ha scoperto che le radiazioni dei
telefoni mobili possono causare cambiamenti in alcune cellule umane che
potrebbero influire sul cervello, generando
cancri dalla parte
ove si utilizza normalmente il cellulare.
Organi
Specifici (filtro,
assimilazione ed eliminazione)
Il
Fegato
|
|
Quando
il corpo inizia a disintossicarsi o a disfarsi di sostanze estranee e
tossine, il fegato è uno degli organi più importanti. Il Glutatione,
è il derivato sulfureo più abbondante nel corpo, funziona da chelante
e disintossica dai metalli pesanti; si è visto che il glutatione si
combina con il mercurio e il piombo formando dei composti. Appena questi
composti si formano, la bile diventa la via principale utilizzata dal
corpo per espellerli, riducendo perciò la quantità di glutatione
disponibile.
La sorgente principale della parte sulfurea di cisteina è
la metionina. La cisteina non può essere assunta facilmente dagli
epatociti (cellule del fegato), mentre la metionina viene prontamente
assimilata, e viene metabolizata in adenosilmetionina S, omocisteina,
cistatione, e cisteina.
Le cellule cancerogene utilizzano la metionina per crescere e
proliferare. Il fatto che il cancro o tumore dipenda per la crescita
dalla metionina è una condizione artificiale, causata da qualche
precedente fallimento nei percorsi di transsulfurazione e
transmetilazione. Quindi, se la disponibilità di metionina è ridotta,
non solo la capacità del fegato di disintossicarsi sarà indebolita, ma
ci sarà anche meno glutatione disponibile per formare dei composti con
le tossine perché poi possano essere espulse.
Gli studi hanno
dimostrato che un'insufficienza di metionina può, in se stessa, causare
cancro al fegato senza la presenza di un cancerogeno, e anche che
l'insufficienza di metionina può permettere a un metallo pesante di
causare effetti tossici.
(NdR: alluminio,
mercurio - sostanze contenute
anche nei
Vaccini).
vedi anche:
Cancro
e Medicina Naturale + Silice
Organica +
Fior
di Zolfo
+
Enzimi
+
Apparecchiatura
per aiutare a disintossicare
Utilizzare SEMPRE e
contemporaneamente all'idro
colon terapia 1 cucchiaio di olio di semi di Lino
prima dei pasti (adulti) - i bambini 1 cucchiaino, per
almeno 15 giorni.
Il
Colon
|

|
Il
colon è il sistema fognario del corpo. Se non è pulito, le scorie
dalla testa a ai piedi non possono venire eliminate. Secondo alcune
valutazioni, circa 70 milioni di americani soffrono di disturbi
intestinali. Queste statistiche però coprono solo quelle persone i cui
problemi sono abbastanza gravi da consultare un medico.
I tessuti del corpo non elimineranno le scorie a meno che il colon non
funzioni bene. I vari sistemi corporei sono collegati. Quando il colon
è ripulito, il corpo comincerà a tirare fuori veleni da ogni parte,
perché è in grado di farlo.
Le scorie dal colon possono infiltrarsi in altri organi e contaminarli.
Altri organi possono essere trattati con metodi naturali ma
con risultati solo parziali anche
perché
questi organi vengono nuovamente infettati o irritati dai veleni
provenienti dal colon. Il colon ostruito crea diverticolosi che sono
delle ernie o sacche nelle pareti del colon che contengono materia
fecale. Se rimane lì, la materia fecale si infiltra nei tessuti del
corpo e causa auto-intossicazione. Questi diverticoli di solito non
vengono rilevati nel colon con la colonscopia, in quanto sono al di
fuori del colon e non si riesce a vederli. Queste sacche intestinali
lasciano filtrare pus, sangue infetto e materia fecale nella
circolazione sanguigna. Quando il corpo è intossicato, le cellule non
possono ricevere sostanze nutrienti dal sangue perché il fluido
interstiziale che le circonda è misto a detriti a causa di un sistema
linfatico inefficiente.
Questo avvelenamento interno causa anche
depressione mentale e pensieri tetri.
È un circolo vizioso di una condizione
che ne alimenta un'altra come un cane che si morde la coda.
La maggior
parte della gente, invece di ripulire il colon utilizza bastoncini
d'incenso, candele profumate, deodoranti ascellari, polvere per i piedi,
collutori, dentifrici, spray per l'alito e profumi per profumare per
coprire i loro odori perché i loro colon sono ostruiti da materia
fecale.
Se il colon non viene pulito, gli altri organi non possono ripulirsi a
loro volta dai loro detriti.
Se una persona non provvede a ripulire il colon, qualunque altro organo
tenti di disintossicare, riassorbira' di nuovo le
tossine.
A meno che non
si ripulisca il colon, non si riacquisterà mai una salute smagliante.
I
Reni
|

|
Il
compito principale dei reni è quello di mantenere costante sia il
volume che la composizione del liquido extracellulare. Questo deve
essere fatto malgrado qualsiasi variazione dell'ambiente esterno, e
malgrado qualsiasi segnale in arrivo.
Una parte di questo compito, ma solo una parte,
è quella
di rimuovere dal corpo alcuni dei sottoprodotti degli scarti del
metabolismo che le cellule non possono ulteriormente suddividere.
La funzione principale dei reni non è l'escrezione, ma la regolazione.
Possiamo vivere e spostarci sulla terra asciutta, sebbene siamo
costituiti per di tre quarti di acqua, e sopravviviamo; le nostre
cellule sono riposte in un oceano di liquido extracellulare preservato
con attenzione la cui composizione è protetta con mirabile precisione
dai reni, che sono dei protagonisti nel nostro sistema di sostegno della
vita in questo ambiente ostile.
Possiamo errare nei deserti, e riusciamo
(di solito) a sopravvivere, o bere un pacco da sei di bottiglie di
birra, o morire quasi di fame, o rimpinzarci ingordamente, ma
essenzialmente la composizione del liquido extracellulare rimane
costante, e di conseguenza, la composizione delle cellule stesse è
costante. I reni sono invece meno in controllo dell'acqua intra
cellulare, perché se i reni fanno il loro lavoro adeguatamente, le
cellule individualmente sono in gran parte autonome, e estrarranno
quello di cui hanno bisogno e espelleranno quello di cui non hanno
bisogno dal liquido extracellulare.
I reni non solo conservano quello di
cui abbiamo bisogno, ma ancora di più, ci permettono la libertà di
eccedere. Cioè ci permettono di assumere più di quanto ne abbiamo
realmente la necessità di acqua e sale
per esempio, ed eliminano esattamente
ciò che non è richiesto.
Questo è fondamentale, perché né noi né i
nostri antenati, animali o esseri umani conosciamo la composizione dei
cibi, e l'unico modo per assicurare una quantità sufficiente di tutto
è di mangiarne alcuni in eccesso. Infine, i reni mantengono in
equilibrio il volume e la composizione dei fluidi del corpo. Malgrado
variazioni nella dieta, esercizi o apporto di liquidi, le cifre
rimangono costanti.
I reni eseguono i loro compiti, con una precisione
dell'1% e, in circostanze estremamente variabili, fino a una precisione
del 5%, ma mai oltre.
Se i reni improvvisamente fallissero, la morte
avverrebbe dopo pochi giorni, in parte perché alcuni dei sottoprodotti
metabolici accumulati sono tossici per il cuore, che si ferma.
Ancor più
interessante, è il modo in cui i reni possono adattarsi per rallentare
la distruzione per disfunzione, e di permetterci di sopravvivere con
solo il 5% delle funzioni complessive dei reni.
I reni hanno la capacità
di poter affrontare molto più a lungo i disturbi che non (per esempio)
il cuore o i polmoni.
Il
Sistema Linfatico
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Quasi
l'80% del peso del corpo è costituito di acqua. Un terzo dei fluidi del
corpo è extracellulare, il che significa che è al di fuori dalle
cellule. Il sangue costituisce il 12% dei fluidi del corpo, e il 62% dei
fluidi si trova dentro le cellule. Il rimanente 36% dei fluidi è
extracellulare e costituisce la linfa.
La linfa è il liquido che
circonda tutte le cellule. È l'ambiente delle cellule.
La quantità di
linfa nel corpo è tre volte superiore alla quantità di sangue. Non
tutte le cellule sono circondate dall'acqua.
Le cellule delle ossa sono
circondate da minerali. Ma tutte le cellule dipendono direttamente
dall'acqua extracellulare per il loro nutrimento. La linfa attraverso
canali minuti nutre ogni singola cellula.
Quando le cellule espellono le
scorie queste vengono portate via dai due fluidi che circolano nel
corpo, il sangue e la linfa.
La linfa si forma dal sangue, ma non
contiene globuli rossi.
Ogni cellula è immersa nel fluido
interstiziale,che è costituito dalle sostanze nutrienti portati dal
flusso sanguigno e da sostanze secrete dalle cellule . Circa il 90%
dell'acqua e piccole molecole che affluiscono dal flusso sanguigno nel
fluido interstiziale vengono riassorbite dai vasi sanguigni.
Il
rimanente 10% dell'acqua, piccole molecole, le proteine -
altre molecole più grandi -
e
altri particelle presenti nel fluido interstiziale vengono raccolte da
una rete di piccoli vasi o dotti. Questi piccoli dotti linfatici
convergono in dotti più grandi che a loro volta scaricano i fluidi nel
flusso sanguigno. I dotti linfatici contengono valvole a senso unico
rivestite da tessuti muscolari che pompano la linfa attraverso queste
valvole.
Dato che il sistema linfatico porta via le tossine da ogni cellula del
corpo, il suo corretto funzionamento è importante per la salute
dell'intero corpo. Nella linfa troviamo le sostanze nutrienti destinate
alle cellule, i prodotti di rifiuto delle cellule, ormoni e enzimi.
Leucociti, linfociti, monociti, anticorpi ed altri globuli bianchi
possono viaggiare ovunque esista l'acqua. Proprio come l'aria intorno al
corpo è in costante movimento, la linfa intorno alle cellule è in
costante movimento.
Le cellule possono svolgere le loro funzioni meglio
con una linfa pura,con le corrette concentrazioni di idrogeno, ossigeno,
glucosio e tutte le altre sostanze nutrienti.
Tutti i dotti linfatici
sono dotati di valvole. Su grande scala ci sono valvole linfatiche ogni
pochi millimetri, e nei dotti più piccoli, le valvole sono molto più
vicine. Le immagini di filmati che riprendono dei dotti linfatici
mostrano che la pressione del flusso della linfa che li attraversa fa sì
che i muscoli dei dotti si contraggano. Inoltre, ogni segmento dei dotti
linfatici tra una valvola e l'altra funziona come una singola pompa
automatica. In pratica, quando la linfa riempie un segmento fa si che
questo si contragga e la linfa viene pompata nel segmento successivo.
Alcuni secondi dopo il segmento successivo si contrae a sua volta.
Il
processo continua lungo tutto il sistema linfatico e alla fine la linfa
viene riversata nuovamente nel flusso sanguigno dal dotto toracico
tramite la vena cava, proprio sotto le clavicole. Quando gli
approvvigionamenti freschi sostituiscono i materiali di scarto delle
cellule - tossine, virus, batteri, veleni, rifiuti, e detriti - le
cellule sono più e quindi lo sei anche tu. La rimozione di proteine
dallo spazio interstiziale è una funzione assolutamente fondamentale
senza la quale moriremmo in 24 ore.
Il colon è l'organo principale che
elimina il muco proveniente dalla linfa.
Quando il sistema linfatico
diventa eccessivamente ostruito dal muco, si crea una pressione che
viene avvertita in tutto il corpo. Inizia con una tensione muscolare che
diventa poi un indolenzimento dei muscoli nella misura in cui la
pressione aumenta. Una delle funzioni della febbre è quella di diluire
con il calore la linfa ispessita dal muco perché possa fluire nel colon
passando attraverso le sue pareti. Qualunque cosa che aiuti a depurare
la linfa riduce la febbre, essendo venuta meno la necessità di diluire
la linfa con il calore.
Se il colon non è nelle condizioni di compiere
la necessaria depurazione della linfa, il corpo userà il fegato per
fare il lavoro in sua vece. Le tossine raccolte dal fegato vengono
espulse come parte della bile.
Quando il deflusso della bile diventa
eccessivo, la bile si riversa nello stomaco,provocando la nausea.
Molte
erbe purificano la linfa, ed è per questo che molti animali mangiano
l'erba quando si ammalano.
Ora possiamo vedere che possono crearsi dei problemi quando il colon si
ostruisce.
Quando questo accade, i materiali di rifiuto vengono
riversati indietro nel sistema linfatico.
Nella misura in cui continua
questo processo, materiali di rifiuto vengono riversati nei vari tessuti
del corpo con il conseguente manifestarsi di malattie. Questa
disfunzione può influire qualunque parte del corpo perché il sistema
linfatico serve tutte le cellule del corpo.
Gli
Esercizi di Rimbalzo
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Per
gli esercizi di rimbalzo si utilizza un piccolo tappeto elastico
saltando su e giù con il risultato che il fluido linfatico scorre da 16
a 20 volte in più di quando non si sta rimbalzando. Qualcosa di
affascinante accade quando cominci muoverti in su e giù.
Stai
sottoponendo tutto il tuo corpo alle forze di accelerazione e
decelerazione, oltre alla la forza di gravità.
Nella parte inferiore
del rimbalzo, il corpo si arresta completamente. Questa è la
decelerazione. Poi, nella direzione verso l'alto aumenta la velocità.
Questa è l'accelerazione.
La combinazione della decelerazione verticale
seguita immediatamente dall'accelerazione verticale del corpo contro la
forza di gravità costante crea un 'aumentata forza di gravità che è
sentita da ogni cellula del tuo corpo.
Il tuo peso, mentre rimbalzi, non
corrisponde più alla forza di gravità 1 (G1) - Pesi di più ! Le
cellule reagiscono a questa stimolazione ambientale allo stesso modo che
reagiscono a qualsiasi altro cambiamento ambientale; si allineano per
contrastare il cambiamento e diventano individualmente più forti.
Al
punto inferiore del rimbalzo ogni cellula nel tuo corpo identifica la
combinazione delle tre forze semplicemente come un aumento della forza
gravitazionale della terra più o meno allo stesso modo in cui
reagirebbero se tu vivessi su un pianeta più grande della terra con una
forza di gravità maggiore.
Questo accade circa cento volte al minuto !
Al punto superiore del rimbalzo la gravità contrasta le forze combinate
del cambiamento di velocità e diventi senza peso per una frazione di
secondo circa cento volte al minuto. Tutte le cellule del tuo corpo
diventano senza peso. Virtualmente tutti gli stress strutturali e le
pressioni a cui ogni cellula è sottoposta cessano in quell'istante.
Le
cellule dipendono dal flusso dell'acqua attraverso la loro membrana
semi-permeabile per portare ossigeno ormoni alimenti e
enzimi nella
cellula e per liberarsi delle
scorie metaboliche. In condizioni normali
ogni secondo entra ed esce dalle cellule una quantità di acqua 100
volte superiore al volume del liquido che c'è dentro ogni cellula.
L'oscillazione delle cellule del tuo corpo da una forza G più elevata a
nessuna forza G, 200 volte al minuto, aumenta il flusso dell'acqua
attraverso ogni cellula di almeno 3 volte !
Non c'è niente che superi
questa depurazione cellulare. Le persone che fanno esercizi di rimbalzo
regolarmente riportano una varietà di benefici ricevuti includendo più
alti livelli di energia, maggiore chiarezza mentale, diminuzione dei
dolori di schiena e alle giunture, un migliore atteggiamento,
diminuzione delle emicranie sia in numero che d'intensità, alleviamento
dei sintomi artritici includendo dolore e infiammazione, il respiro
diventa più libero, perdita di peso in eccesso e altro ancora.
La
consapevolezza del corpo
La
mancanza di consapevolezza del corpo accompagna una condizione di
malattia.
È questa assenza di coscienza che permette al corpo di
degenerare. Se una persona è in sintonia con le necessità del corpo è
consapevole quando qualche cosa non sta andando come dovrebbe e allora
può scegliere se digiunare, se fare una pulizia del colon, se bere dei
succhi, se cambiare dieta, ecc.
Migliorando le condizioni di salute
migliora anche la consapevolezza del corpo. Man mano che scompaiono i
mali e dolori più seri, si diventa più sensibili a tutte le necessità
del corpo. Le irritazioni minori che prima non erano notate possono ora entrare
nella nostra consapevolezza.
Seguendo una dieta di cibi crudi, la
consapevolezza del corpo e la sensibilità aumentano. Minime indulgenze causeranno forti reazioni. Esagerare con certi cibi
turberà l'equilibrio del corpo.
Sarai consapevole ogni volta che farai
qualcosa di sbagliato. Il tuo corpo te lo farà sapere.
Questo può essere visto come una benedizione, o una maledizione quando
non puoi più indulgere !
By Luciano Gianazza - Tratto in parte da: medicinenon.it
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Primavera, tempo di
disintossicazione
All´inizio
della primavera è utile fare una cura per disintossicarsi da un´alimentazione
ricca di grassi e calorie e da una vita eccessivamente
sedentaria -
vedi:
Crudismo
(Mela,
carciofo, tè verde e rosmarino: combattono il ristagno dei
liquidi e depurano l'organismo con dolcezza)
Consiglio succhi di carciofo e di tarassaco
(acquistabili in erboristeria) che hanno un´azione
depurativa. Berne un terzo di bicchiere prima dei
pasti, associandovi un´alimentazione sobria.
Utile cominciare i pasti
con un´insalata di tarassaco condita con olio extravergine d´oliva e
limone.
Il tarassaco, conosciuto anche come dente di leone, è ritenuto
il più completo tra le cicorie selvatiche: i suoi fiori e le sue foglie
sono infatti ricchi di vitamine, calcio e ferro. Il tarassaco è per
questo considerato un mineralizzante, un depurativo del sangue e un
ricostituente generale.
In questa stagione potete trovare il tarassaco nei prati in campagna, ma
anche nei parchi di città.
Dopo esservi accertati che non siano stati
utilizzati pesticidi, cogliete le foglie più tenere, lavatele
ripetutamente e usatele in insalata.
Per far ritornare il vostro corpo in forma dopo il periodo invernale, vi
consiglio anche di dedicarvi a un´attività fisica all´aria aperta.
Per tanti mesi siamo stati rinchiusi in casa, adesso è la stagione per
rinvigorire il nostro corpo. Vi illustro alcuni esercizi che potete fare
in giardino, sul balcone o in un parco comunale:
TORSIONE LATERALE: lasciando le braccia molli come delle campane
ci si volta all'indietro a destra e a sinistra, fissando sempre uno
stesso punto. Serve per la mobilizzazione della colonna vertebrale.
CIRCONDUZIONI CON LE GAMBE: in posizione eretta sollevate una
gamba e fatela roteare.
Ogni tre circonduzioni date un calcio verso l´aria.
Fate lo stesso con l´altra gamba.
a
cura del Dott. Bianchi - Tratto
da:
buonpernoi.it
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Disintossicazione - Vari Metodi:
Ci
sono diversi modi per favorire un processo di disintossicazione
dell'organismo, attuabili seguendo le diverse linee terapeutiche
possibili.
Omeopatia
Due
sono i rimedi più disintossicanti della Omeopatia:
Nux vomica e Arsenicum album, che possono anche partecipare ad una disintossicazione
generale se usati con questo criterio: si userà uno solo dei due
rimedi, alla 5 CH , prendendone tre granuli due volte al giorno per un
periodo di circa una settimana;
si userà Nux quando si tratti di una
situazione di sovraccarico alimentare, oppure di stress vitale e
stanchezza; si userà Arsenicum quando si avrà la netta sensazione di
essersi avvelenati con qualcosa (fumi, esalazioni, vapori, medicinali
tossici ecc.).
Oligoelementi
Elemento
cardine della disintossicazione è lo Zolfo, che va assunto nella misura
di una dose a giorni alterni, per un periodo di almeno 25/30 giorni,
secondo quanto indicato nella pagina Fior di Zolfo.
Fitoterapia
e drenaggi
Il
drenaggio consente di fare eliminare all'organismo le scorie tossiche
accumulate.
Betula verrucosa linfa 1D, macerato glicerinato, è uno dei rimedi che
maggiormente facilita la eliminazione di scorie dall'organismo: va
assunto nella misura di 30/40 gocce due volte al giorno , almeno per
15/20 giorni.
Arctium
lappa TM, da prendere al dosaggio di 20 gocce tre volte al giorno ha
pure azione di pulizia generale, e può essere associata a Betula.
Anche
la Fumaria, con una intensa azione depurativa può essere associata al
trattamento, sotto forma di infuso, utilizzandone 30 grammi per litro di
acqua, facendo una infusione di 15 minuti, e bevendone due o tre tazze
al giorno per un massimo di 10 giorni consecutivi.
Per Depurare, Fluidificare, Detossicare abbassare lo
zucchero e depurare il sangue e gli organi, ecc.
(Da utilizzare sotto forma di Tisane, infusi, macerati, capsule con
i prodotti in polvere micronizzata)
1 - Alimentazione Vegetariana !!
CRUDISMO e per certi soggetti, solo un poco di pese – non crostacei.
2 - Pulizia intestinale con
Clisteri bisettimanali.
3 - Mangiare minestre di ortica con
Riso
NON
pasta.
CILIEGIA
Le ciliegie sono molto
importanti per il nostro benessere generale, ma e
soprattutto per le
INFIAMMAZIONI articolari
Chi soffre di dolori articolari, dovuti alle forti
infiammazioni ed intossicazioni
tissutali esistenti, può ricorrere alle ciliegie, che si
dimostrano un vero e proprio toccasana contro le
infiammazioni delle articolazioni, che provocano dolori
cronici.
Le ciliegie hanno fra le loro proprietà benefiche la
capacità di introdurre nel nostro organismo delle sostanze
antinfiammatorie, in grado di agire contro l’artrosi. A
metterlo in evidenza è stata una ricerca portata avanti
dagli esperti dell’Oregon
Health and Science University. Lo studio è stato
effettuato coinvolgendo 20 donne che soffrivano di artrosi
infiammatoria.
È stato constatato che in particolare a rivelarsi salutari
sono le visciole, un tipo di ciliegie selvatiche (non
provenienti da frutteti trattati chimicamente), che
sarebbero più ricche di sostanze antinfiammatorie rispetto
alla varietà classica. Le donne coinvolte nella ricerca
hanno bevuto due volte al giorno succo di ciliegie per tre
settimane. Alla fine è stato riscontrato che si erano
ridotti nel loro organismo i marcatori dell’infiammazione.
La riduzione dell’infiammazione era più marcata nelle donne
che avevano livelli di infiammazione più elevati, prima di
iniziare a bere il succo di ciliegie.
Kerry Kuehl dell’Oregon Health and Science University ha
spiegato come mai è avvenuto tutto ciò: “Le visciole hanno
il più alto contenuto di sostanze antinfiammatorie di
qualsiasi cibo. Con milioni di persone alla ricerca di modi
per gestire in modo naturale il dolore, c’è la promessa che
le visciole possono aiutare, senza gli effetti collaterali
spesso associati con i farmaci per l’artrite.” Il tutto è
dovuto agli antiossidanti presenti nelle ciliegie, il cui
effetto è veramente da tenere in grande considerazione.
Già la ricerca scientifica aveva
dimostrato che il succo di ciliegia aiuta a combattere
l’insonnia. Inoltre era stato appurato che le ciliegie
possono agire anche in senso preventivo per aiutare il
cuore, ora anche l'aspetto
antiinfiammatorio del loro prezioso
succo
crudo.
Per ottenere l’effetto desiderato basterebbero anche 20-25
ciliegie al giorno, mangiate a digiuno. Oltre ad essere
molto utile contro l’infiammazione articolare, le ciliegie
svolgono anche una funzione depurativa e disintossicante e
contribuiscono a riequilibrare l’intestino, fornendo un
utile aiuto soprattutto nei casi di
stipsi.
ORTICA
(Urtica dioitica L.) Pianta
Migliore degli spinaci è un ottimo depuratore del sangue,
disintossica il fegato, utile per i diabetici, diuretica
favorisce l’eliminazione degli acidi urici, stimola la
secrezione pancreatica, utile nella gotta, nei reumatismi,
artrite e nella renella.
Ortica reale,
Galeopsis Dubia Leers, indicata nella cura dei catarri
bronchiali (25gr. in 1 lt. di acqua, 1-2 tazze al di)
decongestiona i bronchi ed allevia la tosse.
Azione anti anemica lieve ed ipoglicemizzante. Fortifica la
crescita e l’organismo. Tonico nei convalescenti, vecchi e
negli anemici. Utile in tutte le affezioni cutanee.
L’ortica
risplende di verde ed è come se i quattro elementi della
natura acqua terra luce ed aria si fossero materializzati
nella pianta.
Per un lungo periodo povera e dimenticata a volte osteggiata
sicuramente evitata perché urticante, trattata come una
“malerba” semmai possano esistere “malerbe” – se non nel
tribunale dei giudizi economicamente utili all’umano –
l’ortica è una ridondanza di foglie verdissime che avvolgono
lo stelo ritmicamente salendo nodo dopo nodo, due a due
opposte e accompagnate da due foglioline laterali. Tale
lussureggiante fogliame esalta il processo di assimilazione
degli elementi naturali formanti la clorofilla.
La pianta respira molto bene e la sua linfa vitale fluisce
ricchissima in stretta somiglianza polare con la
circolazione del sangue umano, fluorescenza verde questa,
fluorescenza rossa la clorofilla. Il ferro è indispensabile
per la produzione del pigmento verde della respirazione
delle piante ed è essenziale per la composizione del sangue
umano, l’ortica è la pianta del ferro per eccellenza per la
ricchezza della sua clorofilla, dunque grande dispensatrice
di questo metallo aiuta la genesi del sangue e gli stati
anemici umani.
Equilibratrice del terreno poiché toglie il ferro in eccesso
e lo rilascia quando c’è n’è poco..
AGLIO
(Allium sativum L.) Bulbo di sapore piccante penetrante; si
deve utilizzare solo ed esclusivamente quello stagionato
/secco; sveglia l’appetito; risveglia e riattiva i villi
intestinali, rinforzandoli ed è un ottimo anti parassita, ma
non deve essere utilizzato per molto tempo in quanto
contiene una sostanza velenosa per il cervello.
Contiene: acqua 61%, idrocarbonati 30,5%, proteine 6,5%,
grassi 0,3%, ceneri 1,2% con magnesio, potassio, sodio,
calcio, fosforo, nitrati, zolfo, ferro, iodio, rame,
manganese, zinco, bromo, arsenico, silicio, ecc.), vitamine
B1, B6, B12, C, D, H; principi antibiotici.
Purifica il sangue, antisettico, antielmintico, anti ulcera
gastrica, anti cancerogeno, ipotensivo, balsamico, anti
nicotinico, ipoglicemizzante, antireumatico, riduttore dei
trigliceridi, toglie stanchezza, utile nelle
arteriosclerosi, normalizza il battito cardiaco ed accresce
l’ampiezza del battito stesso.
L’abbinamento con
carbone vegetale, funge da anti spasmodico
intestinale.
L' Aglio abbinato con Biancospino in capsule o gel, e' un
ottimo prodotto per chi ha problemi circolatori, di cuore,
di ansia.
In
piccole dosi è ben tollerato ed è un aroma nella cucina
mediterranea. Aglio ed acciughe pestati in pastetta da
mangiare con pane e sidro di mele, possono essere
afrodisiaci per molti soggetti. Coloro che usano l’aglio
non saranno punti facilmente dalle zanzare. In vitro invece,
l'effetto battericida è stato riferito da parecchi autori.
Lo si
trova anche sotto forma di succo, estratto idro alcolico, in
compresse, in capsule od ovuli per impedire il solito “alito
da aglio”); come succo od estratto, 15 gocce 2 o 3 volte al
dì; in pillole od ovuli da 2 a 12 pillole od ovuli oppure 2
o 4 spicchi di aglio al giorno sono uno dei più antichi
rimedi contro: infiammazioni in genere, intestinali, sia dei
villi che della parete viscerale, anche se queste sono
croniche; parassiti, funghi (candida ecc. – vedi anche aceto
di mele, mirra, estratto di semi di pompelmo e
stevia), vermi e verme solitario; previene la
dissenteria; preventivo per l’arteriosclerosi.
I
"principi attivi" conosciuti dell’aglio sono: olio
essenziale contenente principalmente bisolfuro di
allilpropile, bisolfuro di allile, trisolfuro di allile,
solfuro di divinile, allilvinilsolfossido ed altri
polisolfuri allilici; tali sostanze volatili posseggono
proprietà battericide in vitro.
Altro componente con stesse caratteristiche è l'allicina
(estere allilico dell'acido alliltiosolfinico) che da anche
il tipico odore.
Tra gli altri componenti trovati in letteratura (non sempre
in seguito confermati): la allisatina I e II, acido
solfocianico, isosolfocianato di allile, un glicoside (scoldinina
A e B).
Le
"proprietà" derivano anche e non solo dagli effetti di
questi composti solforati: azione vasodilatatrice, ben
osservata quella cutanea, l'aglio è un revulsivo secondo una
vecchia dizione farmacologica, ossia contuso e spalmato
sulla cute genera un alone iperemico abbastanza esteso, fino
ad avere effetto "vescicatorio" con formazione di vescicole
e flittene.
I principi dell'olio essenziale vengono eliminati
dall'apparato respiratorio in maniera predominante questo
potrebbe spiegare il blando effetto fluidificante mucolitico
riferito.
Utile in:
parassitosi intestinale, asma, enfisema, pertosse,
tubercolosi, influenza, raffreddori, malattie infettive,
litiasi urinaria, stabilizza la pressione sanguigna,
vasodilatatore; abbassa il colesterolo; contro
l’arteriosclerosi, all’università di Berlino in Germania, si
è visto che l’aglio scioglie nelle arterie le minuscole
placche di grasso e calcio che si depositano sulle pareti.
Uno
studio effettuato in 400 centri medici europei ha dimostrato
su 2000 pazienti, che un principio attivo, la lacidipina,
rallenta la progressione dell’arteriosclerosi, molto di più
dei farmaci usati in quella patologia.
Per uso esterno: piaghe, ulcere, calli, verruche, punture di
insetti, scabbia, tigna, sordità, dolori alle orecchie.
Anche le proprietà antisettiche potrebbero derivare da
queste sostanze (noto storicamente l'uso dell'aglio per
proteggersi dalle pestilenze, mettendo teste d'aglio nei
lunghi “becchi” dei cappucci dei medici cinquecenteschi e
sopra tutto il fatto di legare sulle porte delle case le
teste di aglio da utilizzare ogni giorno come prevenzione
delle malattie/vampiri), ma certamente la quantità
necessaria avrebbe fortissime controindicazioni (oltre che
per l’alito che sa di aglio) per l'azione irritante sulla
mucosa gastrica.
Supposta anche una sua azione sulla tiroide, probabilmente
inibendo la “cattura” dello iodio.
Ipotensivo di valore. Azione balsamica a livello polmonare.
Azione coadiuvante del diabete.
Prevenzione dell’arteriosclerosi; infiammazioni catarrali,
intestinali e contro la dissenteria infettiva.
Attiva l’eliminazione dei metalli pesanti. Rafforza il
sistema immunitario, riduce il rischio delle malattie
cardiache. Forte azione antielmintica. Spiccata azione
batteriostatica, battericida, nelle affezioni dell’apparato
respiratorio e del tubo gastro enterico. Favorisce il
metabolismo dei grassi in quanto disinfiamma la mucosa
intestinale.
Ovviamente con un intestino funzionante a dovere, il sangue
prodotto sarà più puro e i valori delle sostanze da esso
trasportate adatti ad una buona salute.
Per esempio è noto da sempre in Medicina Biologica, che
l’aglio e la cipolla crudi, assunti giornalmente e per
tempi prolungati, mantengono una buona circolazione ed
allontanano le possibilità dell’infarto e dei cancri, questo
sempre per il precedente postulato. Per eliminare gli
effetti dell’alito cattivo, si può ricorrere al succo di
biancospino ottenuto da foglie, fiori, e frutti, che aiuta a
regolarizzare il battito cardiaco; oppure assumerlo in
capsule gastroresistenti od ovuletti; meglio in estratto,
come indicato all'inizio del paragrafo.
Macerato d'Aglio
Pestare al mortaio 350 gr. di aglio biologico pulito; a
questa polpa di aggiungono 250 gr di alcol a 96°; si chiude
il barattolo a chiusura ermetica e li lascia in frigo 10
giorni; poi si filtra e si rimette in frigo per 2 giorni,
dopo di che' e' pronto da utilizzare anche per uso esterno,
massaggi su parti doloranti e/o traumi senza ferite.
Per uso esterno:
piaghe, ulcere, calli, verruche, punture di insetti,
scabbia, tigna, sordità, dolori alle orecchie.
L'aglio per invecchiare
meglio
-
Tratto da: Journal of Nutrition 131 (3),2001
Alcune forme molecolari dell'ossigeno (ROS reactive oxygen
species)hanno un ruolo molto pericoloso nei processi di
invecchiamento e nelle malattie perche' provocano
modificazioni del DNA ,delle proteine e dei lipidi. Gli
estratti d'aglio invecchiati ,contengono antiossidanti
capaci di prevenire il danno.
Questi sono composti organo-solforici liposolubili tipici
solo dell'aglio,flavonoidi e selenio.
Gli estratti devono pero' subire un processo di
invecchiamento di almeno 20 mesi in cui vengono stabilizzate
le proprieta' degli antiossidanti instabili come allicin.
L'aglio, elimina ROS e favorisce gli enzimi antiossidanti,
inibendo l'ossidazione lipidica e riducendo i danni
ischemici. Protegge le cellule endoteliali dai processi che
portano all'arteriosclerosi.
Si ha inoltre l'inibizione della trascrizione del fattore
NF-kappa B,che provoca immunodeficienza.
Protegge il DNA dall'attacco dei radicali liberi e difende
dalle radiazioni ionizzanti e dall'esposizione ai raggi UV.
In topi in cui sono stati prodotti sperimentalmente processi
di invecchiamento,si e' constatato che l'estratto determina
un mantenimento dei processi cognitivi ed un rafforzamento
della memoria.
AGLIO anti Parassiti
(ossiuri, tenia ecc.) - Alla sera 30 minuti prima di
coricarsi:
Far bollire in un bicchiere di latte, da 1 a 3 spicchi di
aglio, per 7 minuti, lasciare in infusione per altrettanto
tempo, indi bere e masticare gli spicchi di aglio. Bere ogni
sera questo infuso per almeno 7 giorni, successivamente la
2° settimana, passare ad un giorno si ed uno no; alla 3°
settimana, bere ogni 3 sere; alla 4° settimana una volta
alla settimana.
Assumere durante il giorno e dal primo giorno, delle
capsule di aglio e biancospino oppure di solo aglio,
9 capsule - 3 alla volta per 3 volte al di', per 7 giorni;
2° settimana, ridurre la quantita' di capsule di una, ogni
volta; 3° settimana. ridurre di un'altra capsula, ogni
volta, sempre 3 volte al di'; 4° settimana una sola capsula
per 3 volte al di'.
Importante dal primo giorno fare clistere di caffe' ogni
due giorni, per la prima settimana; 2° settimana fare
fino alla 4° una volta alla settimana quel tipo di clistere.
Da effettuare almeno una volta ogni 5 anni. (via orale)
Estratto di Aglio:
350 gr. di aglio pulito, si taglia a piccoli pezzi e lo si
macina in un mortaio meglio se di porcellana, con un
batacchio di legno.
Alla polpa si aggiunge 200 gr. di alcol a 96 gradi, si
chiude il barattolo ove si immette il tutto e lo si lascia
macerare per 10 giorni nel frigo; all'undicesimo giorno si
filtra e si lascia riposare per altri 2 giorni nel frigo.
Posologia: si assume a gocce in max. 50 grammi di acqua o
latte, meglio se di pecora, prima di ogni pasto,
iniziando da 1 goccia al mattino, 2 gocce a mezzogiorno, 3
gocce alla sera, 4 gocce il 2° giorno al mattino, 5 gocce il
2° giorno a mezzogiorno, 6 gocce il 2° giorno alla sera
ecc.ecc aumentando ad ogni pasto fino a raggiungere le 15
gocce, poi regredire di 1 goccia ogni pasto, dal 5° giorno
fino a ritornare a 1 goccia al 10 giorno. In seguito
assumere ad ogni pasto 25 gocce fino a finire la pozione.
AGLIO URSINO
L'Aglio
ursino è indicato anche per
le vie respiratorie, allergie,
bronchiti, problemi di
natura
gastrointestinale,
stitichezza,
meteorismo,
arteriosclerosi. Le foglie
vanno essiccate in uno strato molto
sottile all'ombra e in un locale
ventilato e poi conservate in un
sacchetto di carta o tela.
Infuso: utilizzare circa
due
cucchiaini di foglie essiccate da
lasciare in infusione per una decina di
minuti nell'acqua bollente di una tazza
da tè.
Non prolungare l'assunzione dell'infuso
oltre alle 4 settimane
per evitare assuefazione e soprattutto
bruciori di stomaco.
Per Depurarvi e prepararci alla
primavera, dobbiamo iniziare sin da ora
una
cura depurativa.
Tintura
depurativa a base di
Aglio ursino.
Riempire
un
vasetto di vetro di
foglie
sminuzzate di Aglio ursino e
anneghiamole nella Vodka.
Lasciate la pozione a riposo -
ovviamente con il tappo del vasetto ben
chiuso - per una decina di giorni, Alla
fine dei 10 giorni avremo una
tintura
da assumere per
un mese
nella misura di 15 gocce due volte al
giorno,
diluite
in poca acqua.
MELANZANA
(Solanim melongena, Solanacee) Frutto e foglie
Contiene: fosforo, calcio, essenze volatili, vitamina A.
Proprietà lassative, diuretiche, calmanti, stimolante
epatico e del pancreas. Stimola lievemente la funzione
tiroidea, quindi è utile nel diabete; abbassa il colesterolo
e migliora la digestione gastrointestinale; aiuta nella
stipsi. Utile nelle aniemie, stipsi, oliguria, eretismo
cardiaco, scrofolosi.
Con le foglie si fanno cataplasmi emolienti per le
scottature, ascessi, dermatosi, emorroidi.
MIRTILLO
(Vaccinium
Myrtillus, Ericacee)
Cresce nei nostri boschi montani; è un arbusto ramosissimo,
alto sino a 50-70 cm; il frutto è raccolto in grandi
quantità ed è utilizzato per preparare conserve, marmellate
o gelatine o, mescolato allo zucchero, come frutta fresca.
Il succo è
usato in medicina (tintura, infuso, estratto fluido,
sciroppo)
Proprietà: antidiarroiche, antisettiche e astringenti, anche
in usi esterni per clisteri ed irrigazioni.
Considerato, per queste sue proprietà da moltissimo tempo un
grande medicinale della fitoterapia per la sua ricchezza in
antociani. Viene anche utilizzata in dosi minori, in casi di
colite e per tutti i dolori di origine intestinale. I suoi
costituenti aiutano a migliorare la circolazione e la
visione notturna.
La foglia del
mirtillo è un tonico delle vene e dei capillari in quanto è
ricca di fattori vitaminici P.
La pianta del mirtillo contiene, infatti, betamirtillina,
una sostanza praticamente identica all'insulina, quindi è
utile nel diabete.
Contiene vitamina C, P, moderata azione ipoglicomizzante;
utile nelle malattie della vista e degli occhi, acutizza la
vista notturna. Battericida, astringente, dissolvente urico,
anti sclerotico, protegge le pareti vascolari.
Utile in: Enteriti, diarree anche infantili, dissenterie,
stipsi, putrefazioni intestinali, emorragie,
arteriosclerosi, disturbi circolatori e vascolari, ulcere
alle gambe, epatismo, insufficienza biliare, azotemia,
emorroidi, abbassa lo zucchero nel sangue.
Uso esterno: eczemi, stomatiti, mughetto, afte, faringiti,
utilizzabile oltre che fresco, anche in decotti.
PORTULACA
(Portulaca oleracea, Portulaceee)
Foglie
Si utilizza cruda in insalata e cotta nelle minestre;
Costituita da: Mucillagine, vitamine B, C.
Proprietà: Vermifugo, depurativo, emolliente, diuretico,
rinfrescante, leggermente ipnotico, aumenta il potere
coagulante del sangue, quindi adattissima ai diabetici.
Utile in: Parassitosi intestinali, oligurie, litiasi
urinarie, infiammazioni digestive, respiratorie, urinarie,
emorragie.
FRAGOLA
è una rosacea ed ha un abbondante processo zuccherino,
attiva la formazione del sangue e grazie all'abbondante
ferro e all'acido silicico le parti del corpo più
periferiche vengono irrorate più fluidamente dal sangue.
(deve essere passata per eliminare i granuli)
OLIVO
(Foglie)
vanno
raccolte
in primavera e solo quelle nuove che sono ottime per la
preparazione di tisane e decotti per ridurre la pressione
arteriosa e il tasso glicemico del sangue. Utili per
diabetici e chi soffre di angina.
PINO ed il suo OLIO ESSENZIALE
Essenze, balsami, resine trasmettono all’organismo e alla
psiche umana la forza medicinale delle conifere che
vivificano e riscaldano un sistema nervoso dal tono basso,
deperito e rattristato. Le conifere vivono nelle regioni
fredde ma sanno prendere il meglio del calore e della luce
di quelle regioni. È ciò che ci cura. L’olio essenziale di
pino oltre a curare i raffreddamenti interviene contro gli
indurimenti dei liquidi e favorisce la circolazione del
sangue, agisce come depurativo e drenante sull’apparato
urinario. Le gambe leggere sono dunque il risultato tra la
nostra psiche meno triste e anche dei liquidi che circolano
più fluidi.
ROSMARINO:
In antiche usanze lavarsi le mani con soluzioni di
rosmarino era condizione di ogni guarigione.
E’ la pianta più calda della famiglia delle Labiate: è il
calore che raggiunge il fegato e aiuta il sangue a
circolare.
Per massaggi sul plesso solare, gambe, zone riflesse dei
piedi. Aiuta a tonificare la circolazione del sangue, è un
energetico e antisettico.
STEVIA
Ecco la pianta che dolcifica - Una foglia nel caffé e
addio allo zucchero
Non fa ingrassare e si coltiva in casa: grazie al tam tam su
Internet sbarca in Italia l'ultima moda dell'alimentazione
naturale. Utile anche per i diabetici.
La Rete racconta anche di molti studi scientifici sulle
proprietà curative, oltre che alimentari, della Stevia: in
primo luogo per il suo utilizzo come dolcificante da parte
di chi soffre di diabete, visto che lo Stevioside, suo
componente fondamentale, non viene metabolizzato se viene
assunto per via orale.
Disintossicazione dai metalli pesanti:
oltre ai metodi sorpa e sotto descritti in questa pagina
- Carbone
vegetale
- Il
coriandolo può essere consumato in svariati modi.
Qui di seguito, una ricetta per creare un delizioso pesto
“disintossicante”. Importante ! Contemporaneamente al pesto
si consiglia l’assunzione anche di compresse di alga
clorella.
Ecco gli ingredienti:
4 spicchi di aglio
1/3 di tazza di noci del Brasile
1/3 di tazza di semi di girasole
1/3 di tazza di semi di zucca
2 tazze di foglie fresche di coriandolo
2/3 di tazza di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di succo di limone
2 cucchiaini di polvere di alga Dulse
Sale marino poco
Inserite in un frullatore le foglie di coriandolo e l’olio.
Frullate, poi aggiungete l’aglio, i semi, le noci, le alghe
e il limone. Frullate di nuovo il composto, fino a quando
non avrà assunto la consistenza di una crema. Salate a
piacere, frullate nuovamente e conservate in frigo in un
contenitore di vetro scuro.
Ecco l’alternativa:
1 – 2 spicchi d’aglio
pinoli
1 tazza di foglie di coriandolo fresco
Peperoncino o pepe in polvere
2 cucchiai di succo di limone
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1/4 cucchiaino di cumino
sale poco
Il procedimento è lo stesso di
quello spiegato precedentemente. Buona disintossicazione
Fonte articolo: ambientebio.it
DIABETICI:
Oggi, invece, oltre ai loro molteplici utilizzi
gastronomici, sono impiegate anche in ambito medico: è stato
dimostrato infatti che l'estratto della buccia della patata
Caiapo (originaria del Sud America, ma estensivamente
coltivata in Giappone) ha effetti benefici sul diabete.
"Nei tre anni trascorsi dalla pubblicazione delle evidenze
sperimentali che il Caiapo ha effetti benefici sul
metabolismo del glucosio in diabetici (di tipo 2", spiega
Giovanni Pacini, dell'Istituto di ingegneria biomedica (Isib)
del Consiglio nazionale delle ricerche di Padova, "
abbiamo continuato a investigare i possibili fattori che
caratterizzano l'effetto della patata sui vari meccanismi
fisiologici e in particolare sull'aumento dell'insulino
sensibilità e sulla diminuzione della emoglobina glicata in
soggetti diabetici. La prima rappresenta la capacità
dell'insulina di favorire la scomparsa di glucosio dal
sangue; la seconda, quando diminuisce, dimostra buon
controllo glicemico da parte del diabetico”.
In un ulteriore studio, eseguito in collaborazione con il
professor Bernhard Ludvik dell'Università di Vienna e con il
professor Markolf Hanefeld di Dresda, abbiamo studiato il
possibile legame fra la somministrazione di Caiapo e le
variazioni di alcune sostanze ritenute molto importanti per
lo stato metabolico del diabetico. In particolare, si sono
valutati: l'adiponectina, il fibrinogeno e la proteina C
reattiva (Crp).
Questo ulteriore studio ha dimostrato che il miglioramento
dello stato metabolico nei diabetici che hanno usato Caiapo
può essere dovuto a un incremento della adiponectina. Questa
proteina (ormone), recentemente scoperta (1995-96), è
secreta dalle cellule adipose e modula la regolazione di
glucosio e dei grassi. Comunque, anche le osservate
riduzioni di fibrinogeno e di Crp sono molto importanti, in
quanto si tratta di fattori di infiammazione strettamente
legati a eventi cardiaci e quindi, se ulteriormente
approfonditi, questi studi potrebbero evidenziare che il
Caiapo può prevenire le coronaropatie acute".
Queste ricerche condotte dal Cnr e altre in tutto il mondo
lasciano ben sperare se non per una cura, almeno per un
miglioramento della vita dei diabetici di tipo 2 (non-insulino
dipendente), che secondo time dell'Organizzazione mondiale
della sanità raggiungeranno nel mondo, nel 2010 la cifra di
circa 215 milioni con costi sociali elevatissimi.
In parte, e' tratto da un articolo By Michele La Porta
Fonte: Giovanni Pacini, Istituto di ingegneria biomedica del
Cnr, Padova.
Idroterapia
Il pediluvio con l’ elettrolisi è un metodo
innovativo che aiuta il corpo a liberarsi, in modo veloce ed
estremamente concreto, da acidi nocivi, scorie e sostanze
dannose.
Ciò avviene tramite la ionizzazione dell’ acqua del
pediluvio che entra in risonanza con i liquidi dell’
organismo.
Vitaminoterapia
e integrazione alimentare
Un
momento di disintossicazione potrebbe essere anche un momento in cui non
si mette proprio nulla nello stomaco, ma può anche essere un momento in
cui associare sostanze che stimolano invece la efficace pulizia dell'
organismo. Una di queste è sicuramente l'Inositolo, che può essere
effettivamente associato a un periodo di dieta alimentare, in modo da
riportare all' equilibrio il funzionamento del fegato e di quanto
connesso alla digestione.
L'Inositolo si trova in tavolette da 250 mg. (4/6 compresse al giorno),
oppure in preparazioni da 500 mg. di cui prendere 3/4 compresse al
giorno prima dei pasti per un periodo di almeno 15/20 giorni
consecutivi.
Alimentazione: Note
di dietologia
Per
accentuare e favorire l'azione disintossicante dell'organismo, si
possono utilizzare, per un breve periodo, almeno tre tipi diversi di
dieta alimentare.
Il
digiuno, non assoluto, è certo uno dei modi più produttivi in questo
senso; il digiuno non deve essere assoluto, ma mitigato da tisane
depurative, non mielate, e da eventuali centrifugati di frutta; vanno
comunque assunti solo cibi liquidi, per almeno 36/48 ore. Questo tipo di
digiuno consente all'organismo una relativa pulizia, ed è praticabile
da qualsiasi persona sana e senza problemi particolari; il digiuno può
anche essere utilizzato come forma terapeutica disintossicante, non solo
per un uso sporadico, ma anche in modo ripetuto e ciclico, seguendo
determinati ritmi (ma per arrivare a questa scelta è necessario
incontrare un medico).
Per
provocare una intensa azione depurativa, senza però digiunare, si
possono mangiare, per un paio di giorni, solo alcuni tipi di frutta, da
scegliere però in modo libero, sia per la quantità che per la qualità
da mangiare. In questo modo si evita di incorrere in problemi di
personale intolleranza agli alimenti; si può mangiare inoltre la frutta
in quantità libera, purché si rispetti rigorosamente la regola che
impone, tra un tipo di frutta e l'altro, almeno due ore di distanza, in
cui si può, volendo, solamente bere acqua, oppure tisane non
zuccherate.
Anche dopo sole 24 ore di dieta così condotta, si assiste
generalmente alla perdita di molti liquidi accumulati; c'è infatti una
discreta azione diuretica e disintossicante della frutta quando viene
assunta da sola, non miscelata cioè ad altri cibi, che si attua
cambiando l'acqua che si ha addosso.
Questo tipo di alimentazione,
protratto per due giorni ogni settimana, può essere anche intensamente
dimagrante.
Un terzo tipo di
disintossicazione, talora necessario, si attua cercando di
privare la alimentazione di tutti gli eccipienti o conservanti presenti
nei cibi, comprendendo tra queste anche le possibili contaminazioni
chimiche provocate dalla coltivazione degli alimenti stessi.
Il medico inglese Lester, ha definito una dieta di questo tipo come
“Dieta della età della pietra”, consentendovi solo quei cibi che si
potrebbero teoricamente trovare allo stato naturale sul terreno; sono
cioè eliminati tutti i cereali e i loro derivati (pane, pasta, farine
ecc.), consentendo invece le patate, le carni di volatili, il pesce, la
frutta, le erbe semplici o le verdure in foglia.
Spesso
questo tipo di dieta non viene utilizzato solo in funzione terapeutica,
ma anche in funzione di studio, consentendo cioè la graduale successiva
introduzione degli alimenti di cui si vuole saggiare la possibile
intolleranza. Una dieta di questo tipo, soprattutto per soggetti
allergici, : può essere una ottima indicazione se protratta per una
decina di giorni.
La
medicina popolare
Quando
si cerca una disintossicazione, bisogna crearla anche intorno a noi. Si
deve cioè cercare di accompagnare quel breve periodo che si dedica alla
ripresa della propria efficienza, con dei comportamenti attivi di difesa
della propria persona (darsi per malato, inventare scuse per non
incontrare persone moleste, staccare il telefono, ecc.), e soprattutto
bisogna affiancare alla disintossicazione alimentare una moderata
attività fisica e respiratoria, come delle camminate o delle
passeggiate in bicicletta.
Tratto in parte da:
http://www.eurosalus.com/static/disintossicazione_php3
Commento NdR: Quando si
distruggono-disgregano-fanno mutare, con qualsiasi metodo, tossine e/o milioni di
micro
organismi nello stesso momento, alcune volte dopo qualche
minuto-ora si verifica, per i micro organismi, la distruzione delle loro membrane
(cadaveri di microbi, da parte dei loro mitocondri) e queste sono vere e proprie tossine
(virus) che debbono essere eliminate al piu' presto !
Quelle tossine
sia chimiche che organiche possono, non sempre, creare quasi tutti i sintomi conosciuti
e non della malattia stessa e possono alle volte, non sempre, aggravare
i sintomi di essa, quando non vengono eliminati velocemente
dal corpo.
Per si raccomanda che il processo di disintossicazione, lo
si attui con attenzione, riducendo, se del caso, le
quantita' e le qualita' degli ingredienti utilizzati, per
ridurre al minimo i sintomi che possono essere intervenuti,
nel corso della terapia disintossicante.
- vedi:
Legge
di Guarigione:
Crisi di Eliminazione
Una terapia per eliminare dalla pelle le
intossicazioni corporee (oltre all'idro
colon terapia interna) e' quella dell'uso
trisettimanale per 3 mesi, del
bagno di vapore
ed in mancanza di questo della
sauna !
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Scoperto a Napoli il sistema che
regola lo smaltimento dei rifiuti delle
cellule
È una sorta di "cabina di regia"
la cui scoperta - di assoluto rilievo - pone le basi per un
nuovo approccio terapeutico a tutte quelle patologie dovute
all'accumulo di sostanze tossiche all'interno delle cellule:
dalle malattie da accumulo lisosomiale, come le glicogenosi
e le mucopolisaccaridosi alla corea di Huntington, dal morbo
di Parkinson a quello di Alzheimer. Lo studio è stato
condotto presso il TIGEM di Napoli, l'Istituto Telethon di
Genetica e Medicina, e diretto da Andrea Ballabio
Nelle cellule c’è un sistema che - opportunamente
stimolato - può ripulirle da molecole tossiche responsabili
di gravi malattie, come la
corea di Huntington, il morbo di Parkinson o quello di
Alzheimer.
In un lavoro pubblicato dalla rivista scientifica «Science»,
Andrea Ballabio, direttore del
TIGEM (Istituto Telethon di Genetica e Medicina) di
Napoli e docente di Genetica Medica presso l’Università
Federico II del capoluogo campano, ha dimostrato per la
prima volta al mondo che dietro questo sistema di
smaltimento di rifiuti cellulari esiste una "cabina di
regia", una scoperta, questa, che pone le basi per un nuovo
approccio terapeutico a tutte quelle malattie dovute
all’accumulo di sostanze tossiche all’interno delle cellule.
Lo smaltimento dei rifiuti cellulari avviene ad opera dei
lisosomi, piccoli organelli presenti in ogni cellula che
hanno il compito di trasformare in sostanze innocue tutti i
prodotti tossici del metabolismo. Per farlo sono dotati di
una vera e propria "squadra di enzimi": basta che anche
soltanto uno di essi sia difettoso per avere gravi malattie,
dette appunto "da accumulo lisosomiale", come le
glicogenosi e le
mucopolisaccaridosi.
Di queste malattie se ne conoscono almeno cinquanta e il
gruppo di Ballabio le studia da tempo.
La grande novità introdotta da questo studio è avere
scoperto che la fabbricazione e l’attività dei lisosomi sono
sotto il controllo di una fitta rete di geni, che a loro
volta rispondono a un unico direttore d’orchestra,
denominato TFEB, un gene capace di potenziare l’attività
degradativa della cellula agendo come un "interruttore
genetico".
«Aumentando i livelli di TFEB - spiega Marco Sardiello,
primo autore del lavoro - abbiamo dimostrato che aumenta non
solo la produzione di lisosomi, ma anche la degradazione
delle sostanze tossiche presenti nella cellula».
Questa prova è stata fatta anche con cellule contenenti la
proteina tossica responsabile della corea di Huntington,
gravissima malattia neurodegenerativa di origine genetica,
per la quale attualmente non esiste alcuna cura e in cui la
proteina difettosa si accumula nei neuroni portandoli
progressivamente alla morte. Ebbene, fornendo TFEB,
Ballabio e il suo gruppo hanno osservato che la proteina
tossica veniva eliminata.
Si tratta dunque di una scoperta che apre le porte a un
nuovo approccio terapeutico il quale - potenzialmente -
potrebbe essere applicato a tutte le malattie dovute a un
accumulo di sostanze tossiche all’interno delle cellule,
dalla corea di Huntington a quelle lisosomiali, fino a
svariate forme di demenza, tra cui il morbo di Parkinson e
quello di Alzheimer.
Come spiega lo stesso Ballabio, «siamo già al lavoro, su due
fronti paralleli: da una parte la verifica di questi
risultati anche nei modelli animali, dall’altra la ricerca
su larga scala di farmaci in grado di stimolare l'attività
di TFEB. La nostra speranza è che promuovendo l’attività
degradativa della cellula si riesca a evitare l’accumulo di
sostanze tossiche e a prevenire così la morte delle cellule,
con un approccio terapeutico di tipo farmacologico e quindi
non invasivo».
Questi studi sono stati effettuati, come detto, al TIGEM, la
cui sede è presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di
Napoli, in collaborazione con Elena Cattaneo dell’Università
di Milano e Roman Polishchuk del Consorzio Mario Negri Sud.
(Ufficio Stampa Telethon)
Sull'importanza di tale scoperta si è già pronunciata anche
un'associazione di pazienti e familiari, vale a dire l'AIMPS
(Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi e Malattie
Affini), il cui presidente Flavio Bertoglio - che è anche
referente provinciale per Milano di
Telethon - ha commentato: «Non
possiamo che essere contenti e grati allo staff di Ballabio
e del TIGEM per questa brillante scoperta che potrebbe
sfociare in una cura neurologica non invasiva
presumibilmente fra i tre e i cinque anni.
Spesso noi genitori, con il silenzio e il passare del tempo,
rischiamo di perdere la speranza e l'entusiasmo, ma notizie
come questa, invece, ci riaprono il cuore».
Tratto da superando.it
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La
terapia disintossicante del dr. Max Gerson:
Questa terapia e' molto simile a
quella che noi consigliamo per disintossicare l'intero
organismo ed e' in sintesi questa: essa
agisce contemporaneamente in tre modi.
La prima fase è la disintossicazione.
Si realizza somministrando ai pazienti notevoli quantitativi
di succhi di frutta e di verdura biologica
fresca, uno
speciale passato che stimola l’eliminazione attraverso i
reni, e un grande numero di clisteri di caffè (pure
biologico), poiché la caffeina serve ad aprire i dotti
biliari che liberano grandi masse di materiale tossico.
I succhi freschi contribuiscono anche alla seconda parte
della terapia: aiutano il corpo a ottenere le sostanze
nutrienti essenziali, i minerali e le vitamine in forma
facilmente digeribile. Vengono somministrati altri alimenti:
frutta e verdure, crudi o appena cotti, rigorosamente
coltivati con sistemi biologici, insalate verdi e il passato
già citato, preparato di fresco con verdure ed erbe
specifiche. I succhi stimolano inoltre il fegato ed i reni
ad eliminare le tossine accumulate.
La terza fase del
trattamento è la terapia epatica di sostegno sotto forma di
ioduro organico e inorganico, notevoli quantitativi di una
combinazione di tre sali di potassio in soluzione al 10%
(acetato, gluconato e fosfato di potassio), enzimi
pancreatici e vitamina B3.
Commenti IMPORTANTI:
La cura disintossicante per eccellenza e' quella che,
come abbiamo gia' indicato sopra
si pratica
con:
Buccale + Bagno Turco + Sauna,
ma DEVE essere
parallelamente composta e praticata
anche da:
Dottrina termica e Terapia del Freddo
+
Crudismo +
Fermenti Probiotici
+ Enzimi
+ HUMBLE
e la sua Tecnica per deparassitare
+
Legge
di Guarigione
(Crisi di eliminazione)
+
Equilibratore Ionico +
Terapia Ruffini
Questa terapia disintossicante
NON si deve applicare alle donne in gravidanza
ed in allattamento, ma esse devono prepararsi con
questa terapia, PRIMA di rimanere stato interessante e se
rimangono incinta e quando allattano, senza aver effettuato
quella terapia possono tenere sotto controllo con
alimentazione adatta + enzimi + flora + idro colon terapia
leggera (solo nei primi tempi e non in caso
di problemi di facilita' abortiva) la salute, in modo che,
specie nei primi mesi della gestazione, le tossine non
vadano ad interferire nel processo di crescita del feto.
IMPORTANTE per i
Drogati che vogliono smettere di drogarsi e
desiderano
disintossicarsi:
Astinenza e Spasmi muscolari solo la formula Cal-mag
(Calcio-Magnesio) riesce
a calmare il tutto il Cal-mag liquido si beve ogni giorno in
disintossicazione.
http://www.ecplanet.com/filosofia/spiritualita/magnesio_minerale.html
File originali della tecnica Narconon e libro :
http://www.narconontop.org/
Tutte le persone libere possono scaricare da:
http://www.mirror0-48.narod.ru/
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
DISINTOSSICARSI con METODI NATURALI
Acqua distillata e metalli
pesanti
Ho letto con interesse il suo articolo Zona tumore, zona
cancro, sul blog Pomodorozen, e vorrei farle alcune domande.
Acqua biologica ed acqua distillata sono la stessa cosa ?
E’ possibile ottenerle con metodi casalinghi ?
Che tipo di cura consiglierebbe ad una persona 45enne
affetta da intossicazione cronica da metalli pesanti, tipo
mercurio ed alluminio, con disturbi intestinali, seri
problemi di concentrazione e di memoria, sbalzi di umore,
scatti d’ira ?
Cosa ne pensa della chelazione chimica con flebo di EDTA? E’
possibile in alternativa disintossicarsi con metodi naturali
?
L’esame del capello può essere ritenuto attendibile ?
Anche i
vaccini
anti-influenzali
contengono
metalli pesanti ?
La ringrazio e la saluto cordialmente.
Guendalina da Milano
Acqua
biologica ed acqua distillata sono cose diverse
Si chiama biologica l’acqua fabbricata dalla natura
attraverso le piante.
Trattasi cioè dell’acqua che le radici hanno assorbito dal
suolo assieme ai minerali, pompandola poi lentamente verso
le parti aeree, permettendole una bella vacanza soleggiata
su rami e foglie e frutti, dove essa ha potuto
vitaminizzarsi, magnetizzarsi, arricchirsi del processo di
fotosintesi.
Se vogliamo, l’acqua biologica è da considerarsi essa pure,
a modo suo, acqua distillata naturalmente, ovvero acqua pura
e libera dalle porcherie dei minerali duri e degli
inquinamenti. Essa è infatti accompagnata da ottimi
compagni di viaggio come gli zuccheri naturali, i
minerali
organici, le vitamine, gli
enzimi alimentari o vitalie, gli
ormoni vegetali (insuline ed inuline), i fattori di crescita
o auxoni, i fitochimici ed altre sostanze non ancora isolate
ed identificate.
L’acqua
distillata delle precipitazioni atmosferiche
L’acqua distillata (e non biologica) può essere quella
distillata naturalmente nel corso dei temporali, dove le
scariche elettriche dei fulmini, o anche l’elettricità
statica e magnetica che si forma in determinate condizioni
di temperatura e pressione atmosferica, generano la
formazione di gocce di H2O dalle nuvole cariche di anidride
carbonica, dove l’ossigeno si sposa con l’idrogeno per
formare acqua, sottoforma di pioggia, grandine e neve.
Le precipitazioni atmosferiche generano un tipo di acqua che
è pura, distillata naturalmente, ma che poi, precipitando
verso il sulo, raccoglie le impurità dei fumi e del
pulviscolo atmosferico che trova lungo il tragitto, a volte
acidificandosi.
Meglio raccoglierla a pioggia inoltrata
Chi vuole raccogliere acqua atmosferica distillata, è meglio
che lo faccia non agli esordi ma a pioggia inoltrata, o nel
giorno successivo al primo temporale o alla prima fioccata
di neve di neve, procedendo magari ad un filtraggio
dell’acqua stessa.
L’acqua distillata industrialmente deriva da un procedimento
simile a quello delle navi che prendono l’acqua dal mare e
la desalinizzano.
Si tratta di riscaldare la normale acqua dolce e toglierle
con la distillazione tutti i minerali che essa possiede.
L’acqua
distillata è la più leggera e demineralizzata delle acque,
la più dissolvente
Il motivo per cui l’igienismo naturale insiste molto
sull’acqua distillata sta tutto nel potere solvente naturale
dell’acqua pura (di tutte le acque, ma di questa in
particolare), nel potere di depurare, di tirare via i
dannosi depositi di minerali inorganici dovunque essi ci
siano.
Diciamo pure che l’acqua distillata è la più leggera e dolce
delle acque, mentre l’acqua salmastra è pesante, e l’acqua
del Mar Morto è addirittura pesantissima.
Metodi
casalinghi di raccolta
E’ possibile ottenere l’acqua con metodi casalinghi ?
Sì, bisogna
solo trovare il modo di organizzarsi, e prenderla da un
tettuccio anche in plastica a nostra disposizione, o
comunque da una superficie pulita in cemento ed una grondaia,
depositandola in una damigianetta o in bottiglie, dopo
averla eventualmente filtrata verificandone a occhio la
purezza.
L’acqua distillata industrialmente, ad uso alimentare, si
trova in tutti i supermarket asiatici, mentre da noi pare
sia introvabile.
Una larga ed
omertosa coalizione ad impedire che si parli di minerale
organicato
E’ probabile che i tanti produttori di acque minerali, di
integratori mineral-vitaminici e di cibi cotti e da cuocere,
si siano coalizzati per impedire che si parli addirittura di
acqua distillata in questo paese, visto che parlare di acqua
distillata significa anche parlare di minerali inorganici (velenosi)
e di minerali organicati (gli unici ad essere utili come
elementi nutritivi e non come veleni stimolanti).
Sappiamo come in ogni cibo cotto i minerali diventino
inorganici.
Questo accade persino con le verdure, dove il minerale di
partenza era superbamente sano e confezionato dalla
fotosintesi, ed alla fine assume non più una forma
collaginosa e micromolecolare in sospensione, ma una forma
dura, precipitante e macromolecolare, inadatta
all’assorbimento.
I concetti rivoluzionari e scomodi sugli enzimi, sui
minerali, sulle vitamine naturali, sui fitochimici colorati
e profumati della natura
Questo concetto di contrapposizione tra organicato e
disorganicato, tra organico e disorganico, è di importanza
fondamentale e rivoluzionaria in fatto di
alimentazione,
ed è parificabile al discorso
cibo vivo e
cibo morto correlato alla presenza o assenza dei
food-enzyme, o al discorso tra cibo colorato e profumato dai
fitochimici e il cibo grigio e smorto (o magari colorato ed
aromatizzato chimicamente) proposto con grande
strombazzamento pubblicitario dalle industrie alimentari.
Chiaro che questi argomenti danno un enorme fastidio a tutti
i produttori di cibi rovinati dalla cottura e dai vari
processi trasformativi.
Ingabbiare ed imbottigliare la natura industrialmente non è
infatti impresa ardua, ma impresa impossibile.
Nella civiltà del cibo morto e disorganicato, vanno a
braccetto le
industrie chimico-farmaceutiche,
le alimentari e le industrie dell’imbottigliamento e della
lattina
Occorre tener presente che viviamo nella civiltà del cibo
morto e del cibo disorganicato, che è in pratica
cibo demineralizzato e
dannoso.
L’unica cosa che deve essere demineralizzata è l’acqua, ed
anche quella ce la propongono mineralizzata male, con
minerale inorganico, come fa la Coca-Cola, che parte
dall’acqua potabile normale (si spera almeno sia così) per
addizionarla di minerali inorganici e proporla sul mercato
internazionale col marchio Bonaqua.
In questo discorso di disinformazione e di
imbroglio micidiale dei consumatori, vanno a braccetto,
in piena e solidale armonia,
industrie chimico-farmaceutiche, le industrie
alimentari e le industrie confezionatrici (bevande
imbottigliate ed in lattina, cibi in scatola).
Ogni
intossicazione cronica si
cura con
digiuno
terapeutico-espulsivo e con successiva dieta vegana
crudista,
panacea universale per tutti i
disturbi e le imperfezioni umane.
A una persona affetta da intossicazione cronica da malattie
pesanti tipo
mercurio ed alluminio,
posso consigliare assolutamente un digiuno terapeutico di
2-3 giorni ciascuno, con uso abbondante di acqua distillata.
In via subordinata, consiglio una dieta ripulente a base di
succhi di sole carote, o anche di carote miste a sedano,
ananas e mela. Il
crudismo veganiano è una panacea universale per tutti i
disturbi, in quanto minimizza pure i costi
digestivo-assimilativi e rende così disponibili tutte le
energie biochimiche del corpo per mandar fuori velocemente
il materiale inquinante e ristabilire così l’equilibrio
omeostatico, con grande soddisfazione del nostro Angelo
Custode o Sistema Immunitario, che può finalmente tirare un
po’ il fiato.
I metodi dell’igienismo naturale
non vengono spesso capiti
perché sono contrapposti ed antitetici rispetto a
quelli noti ed usuali della
medicina ufficiale.
La medicina è
basata sulla guerra al sintomo (al dolore specifico, al
grasso, alla manifestazione esterna, alla
febbre), mentre l’igienismo è
basato sulla sola lettura, ovvero sulla annotazione del
sintomo e sulla guerra alle motivazioni reali che stanno a
monte, e che hanno provocato il sintomo stesso.
La medicina
ufficiale è basata sull’intervento specialistico nei
riguardi della parte specifica interessata alla
manifestazione, e l’igienismo invece sul ristabilimento
globale dell’intera unità corpo-mente-anima.
Un modo totalmente diverso di intendere i microrganismi
La medicina
ufficiale è basata sulla guerra ai
batteri ed ai virus, che
l’igienismo invece considera preziosi
compagni di viaggio e amici (i batteri
indigeni), o polvere innocua di noi stessi (i virus interni
o indigeni che rappresentano il 99% dello spettro virale),
che può al massimo diventare intasante, se non ripulita in
continuazione nei momenti di caduta energetica dovuta a
varie malattie.
O anche polvere innocua di piante eduli (virus vegetali
abitudinari perfettamente digeriti e riciclati senza
fenomeni collaterali tipo leucocitosi) e polvere
fastidiosa-velenosa-straniera di altre creature viventi
(virus fastidiosi-velenosi-stranieri di animali o pesci, che
provocano puntuali interventi selettivi ed espulsivi del
sistema immunitario).
Il nostro
sistema immunitario è costretto
pure a intervenire in fase espulsiva contro i batteri
estranei che frequentano altri esseri tipo il maiale e la
mucca, e che (associati ai virus animali) finiscono nel
nostro sistema non disegnato per accoglierli e nutrirli.
L’igienismo punta al riequilibrio generale che va poi a
risolvere anche i sintomi specifici
I metodi igienistici non vanno mai a curare i sintomi
specifici, come quelli citati dalla Guendalina (disturbi
intestinali, problemi di concentrazione e sbalzi di umore).
Alcune strategie rimediali di supporto, tipo respirazione
yoga e attività fisica, possono benissimo starci, ma fanno
sempre parte del bagaglio generale di comportamenti
accessori per il conseguimento e la riconquista
dell’equilibrio.
Disintossicazione e chelazione chimica con flebo di
EDTA
Disintossicare l’organismo e il sangue significa mandar
fuori tutte le sostanze estranee che stanno nel sangue
stesso ma anche quelle depositate (come male minore)
nell’adipe e in altre parti del corpo, tipo i residui di
minerali inorganici, le droghe, le caffeine, le nicotine e
gli acidi urici.
Per fare
questo, l’unico sistema raccomandato dall’igienismo naturale
è il ricorso al digiuno.
L’EDTA, che altro non
è se non acido etilendiamminotetracetico, è uno degli
anticoagulanti, ovvero dei fluidificanti del sangue più
usati dal sistema medico, e consiste di sali di sodio (fluoruro
di sodio), ossalato di potassio e di ammonio, e citrato di
sodio.
Il fluoruro di sodio dell’EDTA
in particolare impedisce la coagulazione del sangue mediante
la chelazione (cioè il sequestro) dello ione calcio.
Trattasi sempre di sostanze sintetizzate e dunque innaturali,
cariche di effetti collaterali.
Il fluidificante immorale di nome eparina e le sue tante
contro-indicazioni
L’eparina, in commercio come farmaco monopolizzato a livello
mondiale dalla Pfizer, viene considerata l’anticoagulante
per eccellenza, in quanto già presente a bassi livelli nel
sangue umano e nei tessuti.
Agisce inibendo la trombina, i componenti fastidiosi degli
acidi grassi, degli eicosanoidi, degli Omega3-Omega6, e gli
altri fattori di coagulazione.
Essendo derivata per pressatura di intestini e frattaglie,
appartenenti a suini e bovini macellati, l’eparina è nel
contempo un veleno per l’essere umano, e gli provoca effetti
collaterali, tipo aggregazioni leucocitiche e piastriniche.
La complicazione più temuta del farmaco eparina ? E’ la
trombocitopenia da eparina, chiamata anche sindrome HIT.
Le sostanze
grasse e la patologica viscosità del sangue
C’è da aggiungere un fatto importante. E cioè che, in linea
generale, la viscosità del sangue è un fattore di malattia
nel corpo umano. Gli ematologi ne sono perfettamente al
corrente.
Le sostanze simil-ormonali tipo le prostaglandine, derivate
dagli acidi grassi, vengono usate dalle cellule epiteliali
dei vasi sanguigni per produrre prostacicline, e vengono
pure usate dalle piastrine per produrre tromboxani.
Ed è proprio il troboxano a determinare la densità delle
piastrine e causare una contrazione dei vasi.
Se gli acidi grassi derivano da proteine animali, latticini
e uova, si formano le PgH2, e il risultante tromboxano TxA2
rende le piastrine viscose.
Anche con i vegetali superproteici, tipo le noci occorre
andarci piano. Ma in quel caso non c’è almeno l’aggravante
del non-cibo animale e degli effetti collaterali, per cui
noci e simili, purché non sottoposte a lavorazioni, sono
molto ben tollerate soprattutto dai vegani crudisti.
L’esame
dell’iride rimane il metodo diagnostico più
formidabile.
Il comodo ma terribile mercurio contenuto nelle
porcherie biochimiche chiamate
vaccini.
L’esame dei capelli
non penso onestamente che dia tutte le risposte che si
cercano, trattandosi sempre di rivelatori locali
significativi ma non completi. Credo che l’esame dell’iride
sia molto più approfondito.
Quanto ai farmaci, e
soprattutto ai
vaccini, essi sono tra
le peggiori forme di inquinamento da metalli pesanti e da
minerali inorganici velenosi. Basti pensare all’onnipresente
mercurio, prescelto non a caso per essere l’unico minerale
che a temperatura ambiente rimane allo stato liquido,
restando amalgamato con molte altre sostanze strane
inserite in tali porcherie biochimiche, acerrime e
traumatiche nemiche dell’organismo umano e del suo sistema
immunitario.
By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione
Vegetariana Animalista)
- Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca
Igiene Naturale)
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Visionare anche questi articoli:
Intervista al prof. Boyd Haley sulle
caratteristiche di OSR e sui primi risultati ottenuti
http://www.emergenzautismo.org/content/view/715/48/
Anche il dott. Richard G Cutler e' un esperto in
chelazione e
stress ossidativo.
“La quantita’ di anti-ossidanti di mantenere nel vostro
corpo è direttamente proporzionale a quanto tempo si vive”.
”
By Dr. Richard Cutler, Direttore del governo
anti-invecchiamento dipartimento di ricerca del National
Institutes of Health.
He is an internationally known Molecular Gerontologist. He
is best recognized for his Longevity Determinant Gene and
Dysdifferentiated Hypothesis of
Aging.
He is now internationally recognized as an expert in the
field of oxidative stress profiling and in the development
of genetic and pharmaceutical means of controlling aging
rate and age-dependent diseases related to oxidative stress.
Dr Cutler joined the Gerontology Research Center at the
National Institute on Aging, National Institutes of Health
as a principle investigator. He remained there as a
productive research scientist for 18 years.
Dr Cutler founded the Genox Corporation and developed the
procedure of Oxidative Stress Profiling. He then joined The
Kronos Group as the President and Scientific Director. Here
he designed the laboratory and set up the analytical
instruments and assays with an emphasis on preventive
medicine and oxidative
stress profiling.
Dr Cutler served briefly as the director of the Kronos
Foundation and with The Aurora Foundation as a consultant.
He is now a Senior Scientist with the
Kronos Longevity Research Institute.
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Tisana
- infuso
rinfrescante e disinfiammante dell’intestino:
1
pugno per ogni erba in circa 1 lt. di acqua * : Menta
selvatica, Rosmarino, Aneto o Finocchio selvatico, Erba
Medica (o Alfa-Alfa), + 10 foglie di NOCE grandezza media +
5 Noci Verdi tagliate a spicchi sottili, con frutto interno
schiacciato, altrimenti 30/40 g di mallo secco di noci.
Far BOLLIRE per mezz'ora circa, con coperchio sul
recipiente, in 1 lt, circa, di acqua (sorgiva ottima) od
oligominerale o filtrata con argilla, per eliminare cloro ed
altre sostanze chimiche, con acqua di rubinetto, e la
stessa, dopo averla rimescolata più volte, fatta decantare
per un minimo di 12 ore !, prima dell’utilizzo per
preparazione tisana).
Ad ogni tazza aggiungere, un cucchiaio di PICCOLO AMARO
SVEDESE a base di acqua vite, aloe vera, mirra. zafferano,
foglie di cassia, rabarbaro radice, curcuma radice, manna,
triaca veneziana, carlina radice, angelica radice.
Bere a temperatura corporea 3 o 4 tazze al giorno con 1 o 2
cucchiai di miele Millefiori Integrale, cioè, miele ricavato
senza trattamenti vari, es. riscaldato per renderlo liquido,
e/o con sostanze per conservarlo tale, ecc. ..
Risultato: Le feci diventano compatte senza odore, quindi
significa che la parete del tubo digerente si
disinfiamma e migliora la
digestione e quindi l'evacuazione delle feci.
La macerazione avviene,
utilizzando lo stesso preparato nelle diverse ore della
giornata od al massimo il giorno successivo.
Per evitare la perdita di aromi e olii essenziali, usare
sempre un coperchio e tegame in terracotta, senza smalto !
* L’acqua sorgiva si può conservare solo in recipienti di
terracotta, perché, a contatto con argilla, non perde le sue
proprietà di magnetizzazione, cioè , rimane quasi come
quando è prelevata da sorgente.
*E’
BUONA e curativa, anche l’acqua piovana, sempre se
conservata in recipienti di terracotta (argilla), a Matera
detto “u’ chichm”, perché non viene meno la dinamizzazione.
By:
ruggierifp@inwind.it
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Futuri papà, niente alcol - COMUNICATO STAMPA
44 - del 20/05/2015
Un esperimento condotto dall’Ibcn-Cnr in collaborazione con
il Centro di riferimento alcologico della Regione Lazio,
rivela per la prima volta che l’alcol influenza il Dna
paterno incidendo negativamente sullo sviluppo del sistema
nervoso centrale del bambino. Inoltre, gli abusi paterni
indurrebbero nel figlio adulto il rischio di assumere
comportamenti analoghi. I risultati sono pubblicati su
Addiction Biology.
Alimentazione sana, attività fisica e soprattutto niente
fumo ed alcol. Sono le regole basilari che le aspiranti
mamme dovrebbero seguire prima di programmare una
gravidanza. Per l’alcol oggi c’è una novità che riguarda gli
uomini: anche le abitudini alcoliche dei padri prima del
concepimento possono infatti incidere sull’esito della
gravidanza e sulla salute del feto e del bambino. La notizia
arriva dall’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia
del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibcn-Cnr) che, in
collaborazione con il Centro di riferimento alcologico della
Regione Lazio, diretto da Mauro Ceccanti, ha pubblicato uno
studio sulla rivista Addiction Biology.
“Secondo i dati del nostro esperimento l’esposizione paterna
prenatale ad alcol è in grado di influenzare lo sviluppo dei
piccoli e in particolare il corretto funzionamento delle
cellule del sistema nervoso centrale”, spiega Marco Fiore,
ricercatore dell’Ibcn-Cnr e coordinatore dello studio
insieme al collega d’Istituto Roberto Coccurello. “In
particolare, l’alcol inciderebbe sul fattore Ngf, scoperto
da Rita Levi Montalcini più di cinquant’anni anni fa e che
le è valso il premio Nobel per la medicina nel 1986,
elemento chiave per la sopravvivenza e la funzionalità di
diverse popolazioni cellulari neuronali e non neuronali, e
sul Bdnf, coinvolto prevalentemente nella fisiopatologia
cerebrale. Questi due fattori assieme costituiscono degli
indicatori chiave del danno indotto dall’intossicazione da
alcol”.
Ma come avviene questo passaggio dal padre alcolista al
figlio ?
“Sicuramente l’alcol influenza il Dna paterno: direttamente
tramite mutazioni, oppure indirettamente tramite meccanismi
epigenetici. Sono aspetti ancora in fase di studio”, precisa
Fiore.
Il lavoro è stato condotto somministrando al topino maschio
bianco di laboratorio l’equivalente di alcol corrispondente
nell’uomo adulto a un consumo cronico pluriennale. I topini
sono stati fatti poi accoppiare con delle femmine che non
avevano assunto alcol. “I risultati hanno inoltre dimostrato
che l’esposizione paterna è in grado di indurre nei figli
una maggiore sensibilità agli effetti gratificanti
dell’alcol, che potrebbe determinare nella vita adulta un
maggior rischio di abuso di questa sostanza”, conclude
Coccurello dell’Ibcn-Cnr. “Anche per questo aspetto è
possibile osservare una trasmissione transgenerazionale del
consumo di alcol attraverso meccanismi epigenetici che
indagheremo nelle prossime ricerche. In ogni caso il
consiglio per gli uomini è di limitare al massimo il consumo
di alcol in previsione di una gravidanza”.
vedi anche:
Le bibite producono gli stessi danni ai denti di
cocaina e metanfetamine +
Vino si o no ? +
Bevande zuccherate +
Zucchero dolce veleno +
Alcool e Cancro
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