Disintossicazione del fegato, CONSIGLI:
2
o 3 cucchiai di succo di Ortica 2 o 3 volte al dì, per 20 giorni ogni 3
mesi.
2
o 3 cucchiai di Rafano prima del pranzo di mezzogiorno, per 15 giorni ogni
3 mesi.
1/ bicchiere di succo crudo di
Carciofo e/o di Cardo
(centrifugati) , lontano dai pasti x 45 giorni
Clistere di acqua
additivato con 1 caffe', giornaliero per 7 giorni, 4
volte l'anno (ad ogni cambio di stagione)
L'alimentazione
Crudista
pulisce tutto
l'organismo !
Quindi attenzione a cosa si mangia e/o si
beve, che il vostro
pasto sia
farmacodinamico; niente
farmaci,
vaccini, ne'
droghe !
vedi:
Clistere casalingo a base di caffe'
+
Fegato e Bile
+ Circolazione Sanguigna
(arteriosclerosi,
aterosclerosi, ecc) +
Crudismo
+
Circolazione, depurazione +
Glutatione +
Colesterolo, arteriosclerosi + DIGESTIONE
+
Nutriterapia
(disintossicazione forzata del fegato)
Tisana -
infuso rinfrescante e disinfiammante dell’intestino:
1
pugno per ogni erba in circa 1 lt. di acqua * : Menta
selvatica, Rosmarino, Aneto o Finocchio selvatico, Erba
Medica (o Alfa-Alfa), + 10 foglie di NOCE grandezza media +
5 Noci Verdi tagliate a spicchi sottili, con frutto interno
schiacciato, altrimenti, 30/40 g di mallo secco di noci.
Far BOLLIRE per mezz'ora circa, con coperchio sul
recipiente, in 1 lt, circa, di acqua (sorgiva ottima) od
oligominerale o filtrata con argilla, per eliminare cloro ed
altre sostanze chimiche, con acqua di rubinetto, e la
stessa, dopo averla rimescolata più volte, fatta decantare
per un minimo di 12 ore !, prima dell’utilizzo per
preparazione tisana).
Ad ogni tazza aggiungere, un cucchiaio di PICCOLO AMARO
SVEDESE a base di acqua vite, aloe vera, mirra. zafferano,
foglie di cassia, rabarbaro radice, curcuma radice, manna,
triaca veneziana, carlina radice, angelica radice.
Bere a temperatura corporea 3 o 4 tazze al giorno con 1 o 2
cucchiai di miele Millefiori Integrale, cioè, miele ricavato
senza trattamenti vari, es. riscaldato per renderlo liquido,
e/o con sostanze per conservarlo tale, ecc. ..
Risultato: Le feci diventano compatte senza odore, quindi
significa che la parete del tubo digerente si
disinfiamma e migliora la
FLORA INTESTINALE.
La macerazione avviene,
utilizzando lo stesso preparato nelle diverse ore della
giornata,o al massimo il giorno successivo.
Per evitare la perdita di aromi e olii essenziali, usare
sempre un coperchio e tegame in terracotta, senza smalto !
* L’acqua sorgiva si può conservare solo in recipienti di
terracotta, perché, a contatto con argilla, non perde le sue
proprietà di magnetizzazione, cioè , rimane quasi come
quando è prelevata da sorgente.
*E’
BUONA e curativa, anche l’acqua piovana, sempre se
conservata in recipienti di terracotta (argilla), a Matera
detto “u’ chichm”, perché non viene meno la dinamizzazione.
By:
ruggierifp@inwind.it
Depurazione del fegato: in primis cambiare
alimentazione e divenire
Crudista
Tisana: miscelare 30 g di tarassaco radice, 20 g
di carciofo, 10 g di rabarbaro radice, 10 g di
liquirizia cinese, 10 g di rosmarino, 10 g di
asparago. Si versa un cucchiaio abbondante di
questa miscela in una quantità di acqua fredda
pari a una tazza da té, si fa bollire per 10
minuti, quindi si filtra - due tazze al giorno
bevute dopo pranzo e alla sera, prima di
coricarsi.
Succhi crudi di carciofo, di tarassaco assunto piu' volte al
giorno nella dose di 1 cm di succo in un bicchiere, x almeno
45 gg.
Drenaggio epatico:
e' indispensabile l'olio di oliva. Il drenaggio
funziona molto meglio se si usa olio di oliva di ottima
qualita' spremuto a freddo e non filtrato. Sembra
incredibile ma l'olio d'oliva genuino (specie se usato
crudo) e' anche un ottimo analgesico, anzi assunto a digiuno
previene anche i mal di testa, regolarizza l'intestino ed
evita i "cali di zuccheri" che un'alimentazione basata sulla
frutta puo' (a volte) dare.
MIELE: 1 cucchiaio di
miele alla sera 30 minuti prima di coricarsi, assunto
per almeno 45 gg, rilassa e depura il fegato
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
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