|
Cure non convenzionali, cioe'
Naturali,
come ad esempio l'argilla, il
cloruro di magnesio, rosmarino, zinco, e una
quantità infinita di erbe,
piante, minerali
e prodotti dell'ape,
che agiscono in modo efficace, riescono a guarire le più
disparate patologie, dalle ferite alle punture d'insetto,
dal cimurro alla febbre tifoide, di tutti gli animali.
Le malattie dei CaniLe malattie più gravi che
colpiscono i cani sono il cimurro, l'epatite, la
leptospirosi e la rabbia. Ai primi sintomi è necessario
recarsi immediatamente dal veterinario.
I sintomi del cimurro sono:
congiuntivite con secrezione mucosa, infiammazione delle
tonsille, mucosità del naso, temperatura (fin a 41°C) e uno
stato di prostrazione e depressione generale. E' molto
contagiosa e colpisce principalmente i cuccioli. Il cane che
ne è ammalato va isolato per almeno dieci giorni e gli
oggetti con i quali è venuto a contatto vanno disinfettati o
distrutti. Se l'intervento non è tempestivo il cane muore in
poco tempo e seppure sopravvive gli rimangono le tare di
tipo nervoso che colpiscono soprattutto il sistema
locomotore.
L'epatite virale presenta sintomi simili a quelli del
cimurro e anche questa malattia è molto pericolosa per la
vita del cane.
La leptospirosi si manifesta con
diarrea, sete insaziabile, temperatura elevata, pelle e
mucose gialle e indolenzimento generale dell'apparato
locomotore. Malattia estremamente pericolosa e non solo per
il cane; infatti può essere trasmessa anche all'uomo e se
non viene curata perfettamente e velocemente porta
dimagrimento fino alla morte.
Altra malattia infettiva è la
rabbia la cui origine è un virus che si localizza nelle
ghiandole salivari e nel sistema nervoso. E' detta anche
idrofobia anche se nel cane questo sintomo di ripulsa
all'acqua e ad altri liquidi di solito non si presenta,
mentre nella rabbia umana questo è uno dei sintomi tipici.
Il carattere del cane cambia, aumenta la sua irritabilità,
la salivazione e ha allucinazioni sensitive. L'animale tende
a fuggire e morde tutto ciò che gli capita. La fase
terminale è caratterizzata da paralisi muscolare e paralisi
cardiaca.
Queste sono le malattie
infettive e le più gravi; ma il cane, come l'uomo, è
soggetto a svariate malattie come raffreddori, bronchiti,
polmoniti. Se il cane rimane sempre protetto dalle correnti
d'aria e non è sottoposto a bruschi cambiamenti di
temperatura, se la sua cuccia è sempre asciutta e calda e lo
asciugate ogni volta che per qualche motivo gli si sia
bagnato il mantello, allora non correrà nessun pericolo.
Nonostante tutte le cure è comunque possibile che il cane
prenda un comunissimo raffreddore ed è lì che bisogna stare
attenti: un raffreddore mal curato potrebbe trasformarsi in
bronchite che presenta difficoltà nella respirazione, naso
caldo e secco, occhi lacrimosi, cisposi e irritati,
congestione della faringe e tosse continua che spesso si
associa a una polmonite. La polmonite presenta sempre
aumento della temperatura corporea, accelerazione del
respiro e tosse spasmodica.
Nemici del nostro cane sempre in
agguato sono i parassiti. Ve ne sono di interni e di
esterni. Quelli esterni sono i più frequenti. Si tratta di
zecche e pulci soprattutto che si attaccano alla pelle
provocando pruriti incontenibili. Esistono in commercio vari
antiparassitari da applicare nel momento in cui si
presentano o da tenere sempre al collo dell'animale per
evitare che i parassiti si avvicinino. Quando si usano
antiparassitari per debellare una presenza attiva di
parassiti è bene cospargere non solo il corpo dell'animale,
ma anche la cuccia e le zone dove esso trascorre la maggior
parte del suo tempo.
Quelli interni sono invece dei
protozoi (microrganismi unicellulari) che provocano disturbi
e malattie del cane, ma più frequenti sono i metazoi,
organismi pluricellulari del tipo vermi o elminti. Sono per
la maggior parte parassiti dell'apparato digerente e alcuni
di essi sviluppano alcune fasi della propria vita in ospiti
intermedi prima di trasferirsi nell'intestino del cane.
La terapia di tutte queste
infezioni parassitarie sarà di competenza del veterinario
che raccomanderà il vermifugo adatto.
Alcuni di questi parassiti sono
anche portatori di malattie. Esiste la pulce portatrice
della tenia cocumerina e la zecca di tipo ixodes che è
portatrice della piroplasmosi che è una grave malattia del
sangue. Secondo i dati raccolti da specialisti, l' 80% delle
malattie del cane sarebbero conseguenza diretta o indiretta
di vermi intestinali. Purgare l'animale non basta. La purga
elimina soltanto una parte dei vermi, tra i quali i meno
pericolosi; per giunta irrita l'intestino e mette il
soggetto in condizioni di minore resistenza. Bisognerà
adattare il trattamento alla natura del verme che si vuol
combattere e un trattamento può durare alle volte parecchie
settimane e persino parecchi mesi.
Esistono altri vermi ancora più
resistenti. Certe colonie di minuscoli vermi (la formichiera)
richiedono trattamenti somministrati puntualmente allo
schiudersi delle uova. Altri ancora si spargono nel sangue e
possono causare gravi complicazioni polmonari e cerebrali.
I disturbi provocati dai vermi
intestinali sono numerosi: appetito variabile, vomiti,
rachitismo, anemia, occlusione intestinale, crisi
epilettiformi, ecc. Inoltre, diminuendo la resistenza
dell'animale lo predispongono ad altre malattie e
principalmente al morbo di Carr.
Praticamente si distinguono due
gruppi di vermi intestinali; vermi tondi (ascaridi e
ossiuridi) e vermi piatti (tenie).
Gli ossiuridi sono piccoli vermi
(10-12 mm). La femmina depone le uova nel colon e nei pressi
dell'ano. L'uovo ingoiato dal cane vi si sviluppa
direttamente, ecco perché l'animale ne viene continuamente
infestato.
Gli ascaridi, più pericolosi (15
cm), si presentano sovente durante l'allevamento. Le uova
sono espulse con le feci e danno vita, da 3 a 6 settimane a
seconda del grado di umidità del terreno, ad un embrione che
può vivere alcuni anni nella terra umida, resistendo a
temperature torride così come al gelo. L'embrione ingoiato e
sbarazzato dal suo guscio nell'intestino penetra in un vaso
sanguigno, da cui viene trasportato nei polmoni. Qui si
trasforma in larva che eliminata dopo circa 12 giorni nella
trachea, passa nell'esofago, quindi nell'intestino dove
diventa adulta (l'ascaride che ci appare dopo l'azione del
vermifugo). Se il cane ha spesso l'occasione per infettarsi,
bisogna aggiungere che gli embrioni in parte sono uccisi
dalle secrezioni acide dello stomaco, il che avviene
principalmente nel cane nutrito secondo la regola.
Le tenie sono numerose. La più
comune, che è anche specifica del cane, è la tenia
cocumerina (dipilydium caninum, 20 cm) i cui anelli
somigliano ai semi del cocomero rosato e sono ripieni di
uova. In questo caso, come per tutte le tenie, occorre un
ospite intermediario per permettere il ciclo evolutivo. Le
uova si sviluppano nella pulce o nel pidocchio e, mangiate
dal cane, arrivano nell'intestino e si schiudono.
Altre tenie possono essere
ospiti del cane, il quale può infettarsi mangiando viscere
di maiale o di montone, di coniglio o di lepre e pesci di
lago mal cotti. La tenia echinococco è piccolissima (5 mm)
ed è molto pericolosa per l'uomo.
La pelle dei cani è molto
soggetta alle malattie; ve ne sono varie e una più brutta e
fastidiosa dell'altra.
L'eczema si presenta sotto due
diverse forme: eczema umido ed eczema secco. Il primo deriva
da un uso eccessivo di carboidrati che attira pulci e
pidocchi. Il cane comincia a grattarsi violentemente
provocandosi una vera e propria ferita umida e maleodorante.
L'alimentazione dunque riveste un ruolo fondamentale
nell'evitare questa malattia; mentre l'uso di una museruola
e di uno speciale collare possono aiutare a far si che il
cane non si gratti. Il secondo pare sia ereditario. Il cane
si gratta violentemente e la sua pelle presenta rilievi
secchi e privi di pelo.
La scabbia, poi, si divide in
tre tipi: scabbia demodettica; scabbia sarcoptica; scabbia
simbiotica. Il primo tipo si cura difficilmente perché è
soggetto a continue ricadute ed è caratterizzata dal
parassita che va in profondità sotto la pelle diffondendosi
per tutto il corpo. Il secondo è contagioso e la guarigione
è molto lenta. Un acaro punge la pelle del cane
provocandogli prurito soprattutto sui gomiti e sul contorno
degli occhi e delle orecchie. Infine il terzo tipo è quello
più facilmente curabile con poche gocce nell'orecchio; è lì
infatti che si localizza.
La causa della gastrite è
l'ingestione di alimenti avariati o di veleni. Manifesta
vomito, inappetenza e disidratazione.
L'enterite è un'infiammazione delle mucose intestinali
provocata da batteri. I sintomi sono diarrea e sangue.
Una brutta malattia che colpisce
soprattutto i cuccioli è la parvovirosi. Presenta sintomi
molto simili a quelli della gastroenterite: dissenterie
ematiche. Spesso questa malattia colpisce il cuore portando
il cucciolo alla morte in poche ore.
Il rachitismo è dovuto ad una
scarsa e cattiva alimentazione. Si tratta essenzialmente di
mancanza di calcio, o perché non viene affatto somministrato
o perché non viene assimilato. Il cane diventa troppo
tranquillo e taciturno, le ossa crescono lentamente e non ha
fame. Pur rimanendo le deformazioni dello scheletro,
aggiungendo ai pasti dosi adeguate di calcio e di vitamina D
la malattia scompare.
Da quanto detto si evince che
regole fondamentali per evitare le più frequenti malattie
del nostro cane sono una corretta alimentazione, molta
attenzione ai suoi comportamenti e l'igiene.
Un animale non può lamentarsi
quando è malato per cui tocca a voi scoprire i primi segni
del malessere. E questo non è sempre facile. Osservate
attentamente il vostro cane che, in perfetta salute, deve
avere l'occhio vivace, interrogatore, incuriosito di tutto
ed il pelo brillante. Se avesse lo sguardo apatico, il pelo
fosco e irto, l'aria triste e indifferente, se presentasse
segni evidenti d'insolita stanchezza, a salute del vostro
cane è seriamente minacciata. Osservate durante la
passeggiata la sua respirazione: se affanna in modo anormale
è bene preoccuparsi.
Tratto da:
http://web.tiscali.it/dogworld/malattie.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nutrizione cellulare,
animale
Tutti sappiamo che le
cellule
di tutti gli organismi viventi non sono eterne ma in
continuo ricambio .
Partiamo da una considerazione
estremamente semplice e logica: una cellula sana darà
origina a cellule sane, mentre una cellula “malata” o “
intossicata” darà origine a figlie con gli stessi problemi.
Se le cellule sono attive e sane, ovviamente, tutto
l’organismo avrà un beneficio, con un buono stato di salute
sia fisica che energetica che si manifesta con minor
malattie , stato di salute buono, voglia di fare sia
fisicamente che energeticamente. Se invece le cellule sono
malnutrite tendono ad invecchiare prima, ad ammalarsi con
conseguente disagio di tutto l’organismo; tendenza alle
malattie, poca voglia di fare qualsiasi cosa, ecc.
Uno degli apparati sui quali
vorrei porre l’attenzione è quello
digerente.
Come ben sapete, molte delle sostanze nutritive, vengono
assorbite a livello dei
villi intestinali.
Per vari motivi i villi sono estremamente sensibili a
inquinanti vari e, spesso, a causa di alimentazione
grossolana ( come qualità), di assunzione di farine animali,
di farmaci e molte altre cose , si riempiono di scorie con
riduzione della superficie di assorbimento e conseguente
aumento del fabbisogno di alimenti, aumento delle feci e
stato di intossicazione generale che si manifesta in vari
modi.
Anche nei nostri cani /gatti,
solitamente, le prime cose che si notano sono :
a)
una minor
lucentezza del pelo, fino poi a problematiche più gravi di
pruriti, odore sgradevole, eczemi ecc.
b)
alitosi
c)
feci maleodoranti
e di consistenza non uniforme ( stipsi o diarrea)
d)
minor vitalità
e)
più sensibilità
agli agenti patogeni
Gli alimenti devono fornire una
vera e propria nutrizione cellulare per poter ripristinare
la morfologia e la funzionalità delle cellule “ ammalate “
od intossicate.
Per fare questo devono
rispondere a 4 requisiti importanti :
1 ) ASSIMILAZIONE: I principio
nutritivi vengono, in gran parte, assimilati a livello dei
villi e , quindi, solo una pulizia costante degli stessi,
permette una buona assimilazione e, di conseguenza , miglior
utilizzo dei principi nutritivi contenuto nel cibo. Per
questo occorre anche una
flora intestinale in buone condizioni.
2) CIRCOLAZIONE: Per
circolazione intendiamo quella sanguigna. Solo una buona
circolazione permette la distribuzione degli elementi
nutritivi nelle varie regioni dell’organismo.
Un importantissimo fattore che regola e favorisce questo
processo è il monossido di Azoto ( NO )
Questa molecola è uno dei principali vettori delle sostanze
nutritive a livello cellulare. Questo elemento è prodotto da
alcune cellule ma solo se sono in buono stato di salute .
Se ci sono molte cellule intossicate, la quantità di NO
prodotta è inferiore alla norma e, quindi, anche una
alimentazione ben bilanciata non è sufficiente a nutrire
l’organismo in quanto manca o scarseggia questo fondamentale
vettore.
3) ELIMINAZIONE : Tutte le
sostanze tossiche o non necessarie devono essere eliminate
dal nostro organismo.
Per questo servono alimenti ed elementi che depurino i
grandi emuntori ( fegato e reni in primis) e che tengano
costantemente pulito il lume intestinale e, soprattutto,
che mantengano i villi intestinali sgombri da scorie varie.
4) RIEQUILIBRO ENERGETICO: E’
praticamente quello che i cinesi identificano con le due
forze energetiche: Yin e Yang.
L’equilibrio giusto tra le 2
forze, positiva e negativa, da equilibrio a tutto
l’organismo sia dal punto di vista fisico che energetico. E’
chiaro ora, che una giusta e corretta e, soprattutto sana
alimentazione è alla base dello stato di salute
dell’organismo. Purtroppo oggi siamo invasi da inquinanti
vari, pesticidi, diserbanti, ecc. ecc. e, quindi, la nostra
attenzione sui prodotti che scegliamo per noi e per i nostri
amici a 4 zampe deve essere particolarmente attenta.
Concludo riaffermando
l’importanza della nutrizione cellulare che, come
illustrato, non dipende solo dalla scelta degli alimenta
soprattutto dalla qualità e provenienza degli stessi.
By dott. Gianni Pavan (Medico Veterinario)
Tratto da:
http://www.alanisti.com/documenti/Nutrizione cellulare.htm
Commento NdR: oltre a condividere pienamente questi
dati, vogliamo ricordare che queste informazioni si debbono
applicare anche sull’uomo !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Le
malattie dei Cani – Indicazioni per qualche tipo di cura
naturale (non farmaci chimici di sintesi)
Fondamentale e' il tipo di vita e l'alimentazione. Per
esempio, come cibo quotidiano io suggerisco un cereale
(riso, pasta, miglio, orzo) ben cotto, in brodo vegetale
(che contiene vitamine e sali minerali), con in piu`,
aggiunta a freddo, una piccola quantita' di olio
extravergine di oliva. Per i cani, questo puo' essere la
base dell'alimentazione; per i gatti, ne basta un cucchiaino
mischiato al loro cibo.
Per quanto
riguarda le proteine, e' buona cosa alternarle nelle varie
giornate, passare dunque dal cibo in scatola, al pesce, alle
uova, alla carne rossa.
A
differenza di quanto si dice di solito, per il tipo di
allevamento a cui sono sottoposti gli animali, stressati e
pieni di farmaci, la carne bianca e' la peggiore.
Quanto poi all'igiene e alla cura di piccoli disturbi,
sostiene Porrini, i rimedi naturali sono i migliori.
Eccone una piccola rassegna.
BOCCA
Contro le piccole infiammazioni del cavo orale (stomatiti,
gengiviti ecc.) e delle prime vie respiratorie, la Propoli,
in Tintura madre (TM), e' formidabile, per toccatine sulla
parte (da praticare dopo essersi lavate le mani), molto
difficili pero' da eseguire sui gatti, o, solo per i cani,
aggiungendo un po' di zucchero o di miele, ogni 12 ore.
DIARREA
Anche in aggiunta ai farmaci, si possono somministrare i
fermenti lattici (da spruzzare in bocca, mezza o una fiala,
due, tre volte al giorno). L'argilla verde ventilata in
compresse e' assorbente e disintossicante (2 compresse al
di` al gatto; anche 4 o 6, a seconda della taglia, al cane).
Attenzione, pero', perche' la diarrea puo' essere un sintomo
di gravi malattie, e questi prodotti sono solo un ausilio.
FERITE
Sulle escoriazioni e sulle piccole ferite, si puo' mettere
la pomata alla Calendula, oppure qualche goccia di Propoli
T.M.
INTEGRATORE DI CALCIO
Per i cuccioli in accrescimento o le femmine in gravidanza,
c'e' Tricalcarea, un prodotto omeopatico, 2 volte al di` per
un mese.
MICOSI
Contro le micosi (i cosiddetti funghi), puo' aiutare una
goccia di Propoli TM pura sulla lesione; non e' tossica e
non causa danno anche se l'animale si lecca.
OCCHI
Per pulire gli occhi, va benissimo Eufrasia TM, ovviamente
non tal quale, ma 20-25 gocce in due dita d'acqua, in una
tazzina o in un bicchiere pulito. Una o piu` volte al di',
dopo essersi lavate le mani, usando del cotone idrofilo
pulito, cambiando sia la soluzione che il cotone se gli
animali sono piu` di uno.
ORECCHIE
Per la pulizia del padiglione auricolare, Calendula TM,
diluita, 20-25 gocce in due dita d'acqua tiepida. L'interno
delle orecchie non va toccato e in particolare sono da
evitare i cotton fioc. Si puo' pero' spruzzare delicatamente
un po' di Calendula diluita, tiepida, nell'orecchio, con una
siringa senza ago, asciugando poi, dall'esterno, con un
asciugamano, sempre con molta delicatezza.
PELO
Per pulire e rendere il pelo lucido, frizioni e spugnature
con acqua e aceto di mele (un cucchiaio in una tazza).
Utilissimo per i persiani.
PULCI ed ALTRI ECTOPARASSITI
Si puo' preparare un decotto di assenzio, 3-5 grammi di
pianta secca in un litro d'acqua, si fa bollire per 20
minuti, si fa raffreddare, si filtra, si mette in uno
spruzzino (di quelli per le piante). Si spruzza
sull'animale, evitando gli occhi e il muso, una volta al di`
per piu` giorni. Si puo' conservare, in frigo, per 5 o 6
giorni.
RAFFREDDORI
Per i gatti: rimedio omeopatico Anas barbariae 200 CH,
1/2 dose ogni 12 ore, per tre giorni.
Per i cani: utilizzare del
Propoli grezzo qualche grano (4 o
5) messi preventivamente in frigo per una notte, schiacciati
in un piccolo mortaio per ridurli in polvere, indi impastare
con una puntina di miele e far leccare al cane - la cura
deve durare fino a 7 giorni oltre la scomparsa dei sintomi
della tosse, catarro,
raffreddore, il cane migliorera' anche sotto altri
profili.
RICOSTITUENTI
Per animali debilitati da lunghe malattie o dopo terapie
antibiotiche, sono adatti gli oligoelementi Oro-Argento-Rame
(gli stessi che si usano per gli umani), una fialetta al di
+ dei fermenti lattici.
STRESS
In tutti i casi di stress, spavento, agitazione (come un
cambio di casa o prima della pensione) puo' andar bene il
rimedio omeopatico Arnica 5 CH, 3 granuli mattina e sera,
anche per una settimana.
VACCINAZIONI
Le
vaccinazioni NON vanno
MAI eseguite
perche'
indeboliscono immunitariamente
animali ed umani !
ma se decidente
suo malgrado di vaccinarlo, solo quando l'animale e' in
ottime condizioni di salute, perche' l'organismo deve avere
capacita' di reazione; non vanno, per esempio, vaccinati i
trovatelli affamati e malconci appena raccolti.
Quando invece e' il caso, il giorno prima del vaccino, si
puo' dare il rimedio omeopatico Sulphur 30 CH, 5 granuli a
digiuno al mattino. Il giorno dopo si dia il rimedio
omeopatico Thuya 30 CH, 5 granuli a digiuno al mattino…..ma
non sperate che il vs cane sia piu’ quello di prima, egli
sara’ molto piu’ facilmente malato…..e cosi’ il vs
veterinario sara’ contento…...
Tratto in parte da:
http://www.arpnet.it
BELLADONNA
Molto indicato nei colpi di calore e nei colpi di sole (più rari ). Il
colpo di calore può sopravvenire soprattutto nei cani tenuti nell'auto
esposta al sole e senza circolazione di aria nell'abitacolo.
Il
soggetto può essere ritrovato in stato stuporoso con calore elevato
del corpo, le pupille dilatate e l'occhio iniettato di sangue, respiro
affannoso, irregolarità del polso, sudorazione del tartufo e dei
polpastrelli delle dita, forte bisogno di acqua, movimenti convulsivi:
30
CH - 2 granuli ogni 10 minuti.
Se invece, nei sintomi descritti non è presente la dilatazione della
pupilla ma è presente la restrizione di essa (miosi), la respirazione è
stertorosa e pesante, il polso debolissimo utilizzare Opium alla stessa
diluizione e frequenza.
Il rimedio è efficacissimo nelle orchite spontanee che insorgono anche
senza che vi sia stato un trauma che le giustifichi.
Dil.
5 CH - 2 granuli ogni 2-3 ore.
BORAX
Ottimo rimedio per gli spaventi degli animali in conseguenza di rumori
forti, improvvisi, quali tuoni, colpi di armi da fuoco, fuochi
artificiali.
I
cani tendono a nascondersi, in preda a tremori ed abbaiano o guaiscono e
scappano per ogni dove.
Per quei soggetti che hanno manifestato questi atteggiamenti, dal momento
che non è sempre possibile prevedere un temporale, sarà proficuo
somministrare in via preventiva una dose 30 CH ogni 15 giorni che potrà
essere impiegata anche in previsione di festività durante le quali si
svolgeranno fuochi d'artificio. In tale evenienza si userà la
stessa potenza ogni 5-6 giorni iniziando 15 giorni prima.
Borax potrà essere impiegato qualora la mucosa orale fosse sede di afte o
vescicole che impediscono la normale assunzione del cibo.
BRYONIA
Utilissima nelle forme reumatiche acute caratterizzate da febbre e
tendenza all'immobilità, perché ogni piccolo movimento causa forte
dolore come anche il toccamento. Il soggetto può essere attratto dai
luoghi ombrosi e freschi e si corica nell'erba umida.
La sete è notevole a causa della secchezza delle mucose. Può essere
colpita anche una sola articolazione che si presenta gonfia e
sensibilissima al toccamento brusco ma l'animale mostrerà di trarre
giovamento da una pressione forte e sostenuta sulla parte dolente. Questa
patologia è più frequente nei soggetti giovani. 30 CH - due granuli ogni
5-6 ore.
Un'
altro impiego di Bryonia: se le mammelle si presentano molto congestionate
dopo il parto e la puerpera è notevolmente infastidita dai cuccioli che
insistono nella suzione a causa della scarsa uscita del latte per l'edema
congestizio, la somministrazione di 2 granuli 4 CH ogni 3-4 ore riporterà
lo stato della mammella..
CACTUS
Anche se molto raramente anche nel cane può sopravvenire una sindrome da
Angina Pectoris.
Il soggetto manifesta guaiti a causa del dolore causato dalla costrizione
coronaria e tenderà ad allungare l'arto anteriore sinistro portandolo
all'altezza dell'orecchio. Può esserci contrazione della parte sinistra
delle labbra stirate in direzione craniale e tendenza a cadere sulla parte
destra del corpo. Sono più colpiti i cani vecchi.
Una
dose alla 30 CH ogni 6-7-8 ore a seconda del risultato fino alla scomparsa
dei sintomi anginosi.
La successiva terapia a prevenzione di eventuali ritorni della patologia
si dovrà imperniare sulla vitamina E e su BOVISTA 4 CH -2 granuli
ogni 12 ore per 15 - 20 giorni onde ridonare elasticità ai
vasi sanguigni ed impedire aggregazioni piastriniche.
Oltre a
ciò ricordare anche: AURUM METALLICUM quale rimedio in grado di
ripristinare l'equilibrio vascolare conseguente alla distruzione
dell'Elastina dovuta all'azione della tossina luetica.
La dose di Aurum sarà di 2 granuli ogni 24 ore per 1-2 settimane.
Controlli elettrocardiografici ed ecografici, se possibile.
CANTHARIS
Indicatissima nelle ustioni di 2° grado unitamente alla medicazione locale
con CALENDULA T.M. diluita 1:5.
Utile, in tali casi l'Oio di
Elicriso, ma sarà facilmente asportato dal leccamento se la zona è
raggiungibile dalla lingua dell'ustionato. Tuttavia ricordare che il
leccamento è già una medicina dagli ottimi risultati per l'alto
contenuto di Lisozima che la saliva contiene. Sua frequente indicazione è
rappresentata dalla cistite e dalla uretrite batterica.
Se, invece,
l'irritazione cisto-uretrale è conseguente alla presenza di concrezioni
litiasiche potrà essere ugualmente utile per sollevare il paziente dal
grande fastidio e dal tenesmo.
In ogni caso, specie nei soggetti maschi, a
causa dell'Ossus Penis, il passaggio del calcolo sarà molto spesso
impossibile e l'intervento chirurgico di rimozione sarà d'obbligo. Se il
tenesmo vescicole non diminuirà con Cantharis si farà ricorso a
MERCURIUS CORROSIVUS.
Nei
gatti castrati, molto spesso, si verificano casi di stranguria con
ematuria notevole. Sempre che non si imponga l'intervento chirurgico in
tal caso è utile fare ricorso a TEREBINTHINA.
Per
tentare di fare disciogliere i calcoli presenti nei bacinetti renali
ricordare EQUISETUM H. 5 CH - 2 granuli ogni 12 ore per mesi.
Le
potenze di CANTHARIS MERCURIUS CORR. e di TEREBINTHINA: 5 CH
– 2 granuli ogni 10 -15 minuti.
Dr.
Mario Aluigi -
www.fomeco.org
Omeopatia e mastite
bovina: l'esperienza indiana
Anche in medicina veterinaria l'approccio omeopatico può
integrarsi e risolvere problematiche anche complesse, come
dimostrato in uno studio di J.P. Varshney e R. Naresh
pubblicato su Homeopathy: l'ipotesi di partenza è quella di
dimostrare l'efficacia dell'integrazione effettuata con
rimedi omeopatici... -
Homeopathy, 2005, 94, (2), 81
Per leggere l'abstract:
cliccare
qui
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINI per CANI -
vedi
DANNI dei VACCINI
+
Contenuto dei Vaccini
I vaccini del cane si possono
grosso modo suddividere in Tetravalenti, cioè contengono
solo 4 malattie (Cimurro, Parvovirosi, Epatite Virale,
Leptospirosi) ed in Eptavalenti (che oltre alle malattie
citate contengono anche l'Adenovirus e due ceppi di
Tosse dei canili).
Poi ci sono anche i vaccini singoli per la Parvovirosi, di
solito destinati ai cuccioli o quelli che contengono solo il
Cimurro e l'Epatite virale per i cani anziani.
Questo per quanto riguarda la vaccinazione annuale di base
dei cani.
Poi ci sono quelli per la Rabbia, per chi espatria, quello
per la Piroplasmosi, per i cacciatori, quello per la
malattia di Lyme, da poco uscito.
MAI VACCINARE
nessun ANIMALE, cosi come
MAI VACCINARE
nessun UMANO !!!
I gattini e i gatti adulti sono
vaccinati per: Panleucopenia, Rinotracheite, Calicivirosi,
Leucemia, Immunodeficienza Felina (FIV), Peritonite
Infettiva (PIF), Rabia, Clamidiosi, Leucemia e PIF, ecc.
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|