|
Metalli Pesanti, dieta nel Cane
e nel Gatto
vedi anche:
Terapie naturali per gli
animali
+
Prevenzione per gli
animali
La ricerca ha
dimostrato che il progressivo inquinamento ambientale ed
alimentare che accompagna e caratterizza la società
industrializzata mette in crisi il sistema
detossificante,
dei nostri amici a quattro zampe producendo una diffusione
di malattie cronico-degenerative, quali cancro,
immunodeficienze, disfunzioni cognitive e la
comparsa di sintomatologie difficilmente inquadrabili. I
metalli tossici,
mercurio,
piombo, alluminio,
cadmio,
arsenico sono certamente i principali
responsabili e purtroppo il loro ruolo non viene trattato
dalla medicina ufficiale con il giusto interessamento.
I metalli tossici sono sostanze inquinanti che penetrano in
maniera insidiosa nell’organismo attraverso cibi, acqua,
aria atmosferica.
I metalli si accumulano lentamente e
progressivamente negli organi (ossa, fegato, rene, SNC,
tessuto adiposo) e nei tessuti dove svolgono la loro azione
dannosa.
L’eccesso di metalli nel corpo blocca l’attività di numerosi
complessi enzimatici a molti e diversi livelli con
conseguente danno metabolico ed energetico inducendo una
vasta gamma di sintomi spesso di difficile interpretazione.
I principali metalli inquinanti sono:
-
PIOMBO: Acqua e cibi contaminati (rilascio da contenitori
per cibo, condotte inquinate )
La tossicità è legata alla sua azione inibitrice su molte
attività enzimatiche, alle proprietà spasmogene sulla
muscolatura liscia, sull’azione litica delle emazie
circolanti, alla azione neurotossica
- MERCURIO: Le fonti sono
soprattutto i
VACCINI
propinati ai poveri animali (cani, gatti, vacche, galline,
conigli, pecore ecc) oltre ai pesci contaminati (Tonno, Salmone
Pesce, Spada, ecc) inoculazione di vaccini in eccesso (ipervaccinazione)
Il mercurio è strettamente collegato con qualsiasi malattia.
È un potente neurotossico; il
mercurio è particolarmente dannoso per il cervello in fase
di sviluppo; il mercurio entra molto più facilmente nei
tessuti cerebrali del cucciolo perché la barriera ematoencefalica non si è ancora completata; è stato
dimostrato che cuccioli esposti al mercurio, diversamente da
ciò che accade negli adulti, accumulano il mercurio
soprattutto a livello cerebrale
- ALLUMINIO
L’alluminio è il minerale più diffuso sulla superficie
terrestre, ma non svolge alcuna funzione utile, ed e'
presente nei
vaccini anche
quelli per gli animali.
E’ stata dimostrata la costante associazione di accumuli di
alluminio in patologie caratterizzate da disturbi mentali
quali disfunzioni cognitive, malattie da accumulo fenomeni
degenerativi del SNC e del midollo spinale
Per le sue caratteristiche l’alluminio viene oggi utilizzato
per la produzione di stoviglie; rotoli e vaschette in
alluminio per la conservazione e cottura dei cibi; lattine
scatole.
L’Alluminio è presente anche in molti
vaccini (come
eccipiente e conservante), farmaci (antiacidi e
antidiarroici), nell’acqua.
La ricerca scientifica ha dimostrato l’estrema pericolosità
della esposizione cronica all’alluminio anche a basso
dosaggio e soprattutto la costante associazione tra
alluminio e patologie caratterizzate da disturbi neurologici
nonche’ fenomeni degenerativi a carico del rene del fegato e
delle ghiandole endocrine con disfunzioni ormonale Negli
animali da esperimento iniettando microscopiche quantità di
Alluminio in prossimità dell’ippocampo si ottiene un
comportamento simile a quello della demenza umana.
L’Alluminio una volta penetrato nel nostro organismo
inibisce gli enzimi destinati alla detossificazione e
interferisce sulla funzione dei globuli rossi. Negli umani
la detossificazione da alluminio ha dimostrato risultati per
i malati di sclerosi multipla.
In campo veterinario la problematica dei metalli pesanti non
e’ presa tanto in considerazione forse per interessi
commerciali (Vaccini, Alimenti Industriali, Antiparassitari)
ma come al solito c’e’ una piccola parte di veterinari
entusiasti del proprio lavoro che con la Medicina Naturale
cercano di risolvere questi problemi e di lavorarci sopra
avvolte anche con brillanti risultati, purtroppo e’una
Medicina che non interessa all’Industria perche’ non da
reddito, fa arricchire e molto spesso e’ scomoda.
L’inquinamento dei metalli pesanti nel cibo industriale e’
un problema importantissimo; molte
cosiddette Idiopatiche (non si conosce la
causa) riconoscono in campo umano accumulo di Metalli
Pesanti in soggetti particolarmente sensibili con fenomeni
degenerativi ed infiammatori del tessuto nervoso.
Le scatolette grazie all’acidita’ del cibo ed alle alte
temperature vengono arricchite di metalli che provengono
dall’involucro (lattina di alluminio).
Alcune ditte per porre rimedio a cio’ hanno rivestito con
una pellicola l’interno della lattina per evitare questo
passaggio.
Come sempre ci sono Aziende serie cosiddette
Olistiche che sono attente a queste problematiche adoperando
cibo non contaminato ed involucri atossici,molto spesso solo
le aziende meno pubblicizzate ma che lavorano con impegno e
coscienza.
Se considerate l’uso quotidiano di una alimentazione
industriale non attenta a questa problematica potete
immaginare nell’arco degli anni l’accumulo di questi metalli
nei vari tessuti con fenomeni degenerativi e disfunzioni
immunitarie che con il tempo portano a lesioni gravi ed
irreversibili.
L’insufficienza renale, gastriti, malattie intestinali
disfunzioni cognitive, mielopatie degenerative, allergie,
dermatiti, disfunzioni ghiandolari sono solo alcune delle
possibili alterazioni che si collegano all’intossicazione da
metalli pesanti.
Per porre rimedio all’accumulo di metalli c’e’ la anche e
non solo, la Chelazione
con EDTA, l’uso di Fitoterapici
quali la Clorella,
Minerali
come la Zeolite e drenanti Fitoterapici ed
Omotossicologici
che favoriscono la mobilitazione e l’eliminazione dei
metalli dai
tessuti e poi la fuoriuscita dall’organismo.
E’ fondamentale durante la Chelazione che i metalli
smobilitati da i depositi (nei vari organi) vengano
incanalati attraverso gli organi deputati alla eliminazione,
come il Rene ed l’Intestino con diuretici e drenanti
altrimenti la Chelazione puo’ creare dei danni ancora piu’
seri per avere smosso i metalli da alcuni depositi e
trasferendoli in altri distretti con un’aggravamento della
sintomatologia.
L’esempio puo’ essere come una stanza con la polvere (i
metalli) la chelazione smuove la polvere con la scopa, ma se
non si aprono le finestre (organi deputati al drenaggio
:rene intestino,polmone pelle) la polvere non esce e si
deposita di nuovo nella stanza..
Prima ancora quindi di adoperare farmaci in maniera
indiscriminata e’ bene soffermarsi su questi problemi
cercando di adottare una sana alimentazione ed una buona
integrazione al fine di tenere l’organismo efficiente e
libero da tossine.
By Alessandro Prota
(medico Veterinario)
Cure non convenzionali, cioe'
Naturali,
come ad esempio l'argilla, il
cloruro di magnesio, rosmarino, zinco, e una
quantità infinita di erbe,
piante, minerali
e prodotti dell'ape,
che agiscono in modo efficace, riescono a guarire le più
disparate patologie, dalle ferite alle punture d'insetto,
dal cimurro alla febbre tifoide, di tutti gli animali.
vedi:
Terapie
per Animali
+
Ascorbato di Potassio
in Veterinaria
+
Antiparassitari per cani e gatti
L’Aglio
immunomodulatore anche nell’alimentazione
canina
Una delle principali proprietà dell’aglio è di fungere da
antiossidante grazie ai suoi componenti bioattivi e quindi
di captare i radicali liberi che sono alla base
dell’invecchiamento cellulare
Molti sono stati gli studi che hanno controllato le
proprietà dell’aglio nella medicina umana, mentre il suo uso
in medicina veterinaria è stato valutato solo a partire dal
1997 ad oggi.
L’aglio può essere assunto crudo o cotto, come estratto in
polvere solubile in acqua od olio, come forma purificata dei
biocomponenti attivi.
Le malattie dei Cani
Le malattie più gravi che
colpiscono i cani sono il cimurro, l'epatite, la
leptospirosi e la rabbia. Ai primi sintomi è necessario
recarsi immediatamente dal veterinario.
I sintomi del cimurro sono:
congiuntivite con secrezione mucosa, infiammazione delle
tonsille, mucosità del naso, temperatura (fin a 41°C) e uno
stato di prostrazione e depressione generale. E' molto
contagiosa e colpisce principalmente i cuccioli.
Il cane che
ne è ammalato va isolato per almeno dieci giorni e gli
oggetti con i quali è venuto a contatto vanno disinfettati o
distrutti. Se l'intervento non è tempestivo il cane muore in
poco tempo e seppure sopravvive gli rimangono le tare di
tipo nervoso che colpiscono soprattutto il sistema
locomotore.
L'epatite virale presenta sintomi simili a quelli del
cimurro e anche questa malattia è molto pericolosa per la
vita del cane.
La leptospirosi si manifesta con
diarrea, sete insaziabile, temperatura elevata, pelle e
mucose gialle e indolenzimento generale dell'apparato
locomotore. Malattia estremamente pericolosa e non solo per
il cane; infatti può essere trasmessa anche all'uomo e se
non viene curata perfettamente e velocemente porta
dimagrimento fino alla morte.
Altra malattia infettiva è la
rabbia la cui origine è un virus che si localizza nelle
ghiandole salivari e nel sistema nervoso. E' detta anche
idrofobia anche se nel cane questo sintomo di ripulsa
all'acqua e ad altri liquidi di solito non si presenta,
mentre nella rabbia umana questo è uno dei sintomi tipici.
Il carattere del cane cambia, aumenta la sua irritabilità,
la salivazione e ha allucinazioni sensitive. L'animale tende
a fuggire e morde tutto ciò che gli capita. La fase
terminale è caratterizzata da paralisi muscolare e paralisi
cardiaca.
Queste sono le malattie
infettive e le più gravi; ma il cane, come l'uomo, è
soggetto a svariate malattie come raffreddori, bronchiti,
polmoniti. Se il cane rimane sempre protetto dalle correnti
d'aria e non è sottoposto a bruschi cambiamenti di
temperatura, se la sua cuccia è sempre asciutta e calda e lo
asciugate ogni volta che per qualche motivo gli si sia
bagnato il mantello, allora non correrà nessun pericolo.
Nonostante tutte le cure è comunque possibile che il cane
prenda un comunissimo raffreddore ed è lì che bisogna stare
attenti: un raffreddore mal curato potrebbe trasformarsi in
bronchite che presenta difficoltà nella respirazione, naso
caldo e secco, occhi lacrimosi, cisposi e irritati,
congestione della faringe e tosse continua che spesso si
associa a una polmonite.
La polmonite presenta sempre
aumento della temperatura corporea, accelerazione del
respiro e tosse spasmodica.
Nemici del nostro cane sempre in
agguato sono i
parassiti. Ve ne sono di interni e di
esterni. Quelli esterni sono i più frequenti.
Si tratta di
zecche e pulci soprattutto che si attaccano alla pelle
provocando pruriti incontenibili.
Esistono in commercio vari
antiparassitari da applicare nel momento in cui si
presentano o da tenere sempre al collo dell'animale per
evitare che i parassiti si avvicinino. Quando si usano
antiparassitari per debellare una presenza attiva di
parassiti è bene cospargere non solo il corpo dell'animale,
ma anche la cuccia e le zone dove esso trascorre la maggior
parte del suo tempo.
Quelli interni sono invece dei
protozoi (microrganismi unicellulari) che provocano disturbi
e malattie del cane, ma più frequenti sono i metazoi,
organismi pluricellulari del tipo vermi o elminti. Sono per
la maggior parte parassiti dell'apparato digerente e alcuni
di essi sviluppano alcune fasi della propria vita in ospiti
intermedi prima di trasferirsi nell'intestino del cane.
La terapia di tutte queste
infezioni parassitarie sarà di competenza del veterinario
che raccomanderà il vermifugo adatto.
Alcuni di questi parassiti sono
anche portatori di malattie. Esiste la pulce portatrice
della tenia cocumerina e la zecca di tipo ixodes che è
portatrice della piroplasmosi che è una grave malattia del
sangue. Secondo i dati raccolti da specialisti, l' 80% delle
malattie del cane sarebbero conseguenza diretta o indiretta
di vermi intestinali. Purgare l'animale non basta.
La purga
elimina soltanto una parte dei vermi, tra i quali i meno
pericolosi; per giunta irrita l'intestino e mette il
soggetto in condizioni di minore resistenza. Bisognerà
adattare il trattamento alla natura del verme che si vuol
combattere e un trattamento può durare alle volte parecchie
settimane e persino parecchi mesi.
Esistono altri vermi ancora più
resistenti. Certe colonie di minuscoli vermi (la formichiera)
richiedono trattamenti somministrati puntualmente allo
schiudersi delle uova. Altri ancora si spargono nel sangue e
possono causare gravi complicazioni polmonari e cerebrali.
I disturbi provocati dai vermi
intestinali sono numerosi: appetito variabile, vomiti,
rachitismo, anemia, occlusione intestinale, crisi
epilettiformi, ecc. Inoltre, diminuendo la resistenza
dell'animale lo predispongono ad altre malattie e
principalmente al morbo di Carr.
Praticamente si distinguono due
gruppi di vermi intestinali; vermi tondi (ascaridi e
ossiuridi) e vermi piatti (tenie).
Gli ossiuridi sono piccoli vermi
(10-12 mm). La femmina depone le uova nel colon e nei pressi
dell'ano. L'uovo ingoiato dal cane vi si sviluppa
direttamente, ecco perché l'animale ne viene continuamente
infestato.
Gli ascaridi, più pericolosi (15
cm), si presentano sovente durante l'allevamento. Le uova
sono espulse con le feci e danno vita, da 3 a 6 settimane a
seconda del grado di umidità del terreno, ad un embrione che
può vivere alcuni anni nella terra umida, resistendo a
temperature torride così come al gelo. L'embrione ingoiato e
sbarazzato dal suo guscio nell'intestino penetra in un vaso
sanguigno, da cui viene trasportato nei polmoni. Qui si
trasforma in larva che eliminata dopo circa 12 giorni nella
trachea, passa nell'esofago, quindi nell'intestino dove
diventa adulta (l'ascaride che ci appare dopo l'azione del
vermifugo).
Se il cane ha spesso l'occasione per infettarsi,
bisogna aggiungere che gli embrioni in parte sono uccisi
dalle secrezioni acide dello stomaco, il che avviene
principalmente nel cane nutrito secondo la regola.
Le tenie sono numerose. La più
comune, che è anche specifica del cane, è la tenia
cocumerina (dipilydium caninum, 20 cm) i cui anelli
somigliano ai semi del cocomero rosato e sono ripieni di
uova. In questo caso, come per tutte le tenie, occorre un
ospite intermediario per permettere il ciclo evolutivo. Le
uova si sviluppano nella pulce o nel pidocchio e, mangiate
dal cane, arrivano nell'intestino e si schiudono.
Altre tenie possono essere
ospiti del cane, il quale può infettarsi mangiando viscere
di maiale o di montone, di coniglio o di lepre e pesci di
lago mal cotti. La tenia echinococco è piccolissima (5 mm)
ed è molto pericolosa per l'uomo.
La pelle dei cani è molto
soggetta alle malattie; ve ne sono varie e una più brutta e
fastidiosa dell'altra.
L'eczema si presenta sotto due
diverse forme: eczema umido ed eczema secco. Il primo deriva
da un uso eccessivo di carboidrati che attira pulci e
pidocchi. Il cane comincia a grattarsi violentemente
provocandosi una vera e propria ferita umida e maleodorante.
L'alimentazione dunque riveste un ruolo fondamentale
nell'evitare questa malattia; mentre l'uso di una museruola
e di uno speciale collare possono aiutare a far si che il
cane non si gratti. Il secondo pare sia ereditario. Il cane
si gratta violentemente e la sua pelle presenta rilievi
secchi e privi di pelo.
La scabbia, poi, si divide in
tre tipi: scabbia demodettica; scabbia sarcoptica; scabbia
simbiotica. Il primo tipo si cura difficilmente perché è
soggetto a continue ricadute ed è caratterizzata dal
parassita che va in profondità sotto la pelle diffondendosi
per tutto il corpo. Il secondo è contagioso e la guarigione
è molto lenta. Un acaro punge la pelle del cane
provocandogli prurito soprattutto sui gomiti e sul contorno
degli occhi e delle orecchie. Infine il terzo tipo è quello
più facilmente curabile con poche gocce nell'orecchio; è lì
infatti che si localizza.
La causa della gastrite è
l'ingestione di
alimenti,
contaminali, avariati o di veleni ingeriti, anche se
sembrano buoni, oppure dai
vaccini subiti. Manifesta
vomito, inappetenza e disidratazione.
L'enterite è un'infiammazione delle
mucose intestinali
provocata da batteri. I sintomi sono diarrea e sangue.
Una brutta malattia che colpisce
soprattutto i cuccioli è la parvovirosi. Presenta sintomi
molto simili a quelli della gastroenterite: dissenterie
ematiche. Spesso questa malattia colpisce il cuore portando
il cucciolo alla morte in poche ore.
Il rachitismo è dovuto ad una
scarsa e cattiva alimentazione. Si tratta essenzialmente di
mancanza di calcio, o perché non viene affatto somministrato
o perché non viene assimilato. Il cane diventa troppo
tranquillo e taciturno, le ossa crescono lentamente e non ha
fame. Pur rimanendo le deformazioni dello scheletro,
aggiungendo ai pasti dosi adeguate di calcio e di vitamina D
la malattia scompare.
Da quanto detto si evince che
regole fondamentali per evitare le più frequenti malattie
del nostro cane sono una corretta alimentazione, molta
attenzione ai suoi comportamenti e l'igiene.
Un animale non può lamentarsi
quando è malato per cui tocca a voi scoprire i primi segni
del malessere. E questo non è sempre facile. Osservate
attentamente il vostro cane che, in perfetta salute, deve
avere l'occhio vivace, interrogatore, incuriosito di tutto
ed il pelo brillante. Se avesse lo sguardo apatico, il pelo
fosco e irto, l'aria triste e indifferente, se presentasse
segni evidenti d'insolita stanchezza, a salute del vostro
cane è seriamente minacciata. Osservate durante la
passeggiata la sua respirazione: se affanna in modo anormale
è bene preoccuparsi.
Tratto da:
http://web.tiscali.it/dogworld/malattie.htm
OSTEOPATIA
e CHIROPRATICA
sono due tecniche utili anche per gli animali.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Antiparassitari Spot
On per Cani e Gatti: la loro tossicita’ va presa in
considerazione.
Con la stagione calda l’uso di antiparassitari spot on
e’ diffusissima La loro utilita’ contro pulci zecche e
zanzare e’ senza dubbio importantissima per il rischio di
diffusione di malattie quali la leshmaniosi, richezziosi,
erlichiosi ecc . Quello che spesso non si dice e’che questi
prodotti sono tossici e cancerogeni.
Numerosi studi hanno messo in luce
la loro pericolosita’.
La loro tossicita’ aumenta in soggetti anziani, malati di
rene, fegato disturbi immunitari e soggetti oncologici
inoltre, la localizzazione interscapolare va effettuata con
maggiore precauzione se ci sono lesioni infiammatorie
croniche che possono poi trasformarsi da lesioni
precancerose a neoplasie conclamate specie nella regione
della testa e collo.
Durante il trattamento antiparassitario bisogna favorire
l’eliminazione del farmaco attraverso una buona diuresi una
defecazione regolare con uso di diuretici probiotici
evitando il mangime secco ma privilegiando l’umido per
favorire una depurazione e l’eliminazione del farmaco
antiparassitario allorche’ il suo uso e’ indispensabile per
fronteggiare gli insetti nocivi. Inoltre durante
l’applicazione dell’antiparassitario bisogna integrare la
dieta con antiossidanti ed vitamine perche’ l’organismo deve
fare fronte ad una fase di detossificazione da farmaco dove
le attivita’ cellulari ed enzimatiche sono sottoposte ad un
duro lavoro.
Per migliorare la depurazione ed il drenaggio si puo’
ricorrere ad alcuni rimedi Fitoterapici ed Omotossicologici
tra questi la Clorella un’alga che facilita’ l’eliminazione
di tossici e metalli pesanti, quest’ultimi sono responsabili
di numerose malattie degenerative .
Spesso la tossicita’ di questi presidi antiparassitari e’
ancora piu’ dannosa nei soggetti anziani che hanno una
funzionalita’ renale ed epatica compromessa in questi
pazienti il tossico rimane a lungo nell’organismo causando
danni seri aprendo le porte ad malattie degenerative e
neoplastiche per il blocco delle funzioni enzimatiche
cellulari .
Allorche’ si sono creati dei blocchi della funzionalita’
respiratoria cellulare i
Chinoni Omeopatizzati possono sbloccare processi
degenerativi con la ripresa dell’attivita’ cellulare.
Li dove e’ impossibile adoperare antiparassitari tossici,
per le condizioni precarie del paziente, si puo’ ricorrere a
rimedi naturali a base di Citronella ed olio di Neem, in tal
caso l’applicazione deve essere giornaliera trattando tutto
il mantello.
By dott. A. Prota
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nutrizione cellulare,
animale
Tutti sappiamo che le
cellule
di tutti gli organismi viventi non sono eterne ma in
continuo ricambio .
Partiamo da una considerazione
estremamente semplice e logica: una cellula sana darà
origina a cellule sane, mentre una cellula “malata” o “
intossicata” darà origine a figlie con gli stessi problemi.
Se le cellule sono attive e sane, ovviamente, tutto
l’organismo avrà un beneficio, con un buono stato di salute
sia fisica che energetica che si manifesta con minor
malattie , stato di salute buono, voglia di fare sia
fisicamente che energeticamente.
Se invece le cellule sono
malnutrite tendono ad invecchiare prima, ad ammalarsi con
conseguente disagio di tutto l’organismo; tendenza alle
malattie, poca voglia di fare qualsiasi cosa, ecc.
Uno degli apparati sui quali
vorrei porre l’attenzione è quello
digerente.
Come ben sapete, molte delle sostanze nutritive, vengono
assorbite a livello dei
villi intestinali.
Per vari motivi i villi sono estremamente sensibili a
inquinanti vari e, spesso, a causa di alimentazione
grossolana ( come qualità), di assunzione di farine animali,
di farmaci e molte altre cose , si riempiono di scorie con
riduzione della superficie di assorbimento e conseguente
aumento del fabbisogno di alimenti, aumento delle feci e
stato di intossicazione generale che si manifesta in vari
modi.
Anche nei nostri cani /gatti,
solitamente, le prime cose che si notano sono :
a)
una minor
lucentezza del pelo, fino poi a problematiche più gravi di
pruriti, odore sgradevole, eczemi ecc.
b)
alitosi
c)
feci maleodoranti
e di consistenza non uniforme ( stipsi o diarrea)
d)
minor vitalità
e)
più sensibilità
agli agenti patogeni
Gli alimenti devono fornire una
vera e propria nutrizione cellulare per poter ripristinare
la morfologia e la funzionalità delle cellule “ ammalate “
od intossicate.
Per fare questo devono
rispondere a 4 requisiti importanti:
1 ) ASSIMILAZIONE: I principio
nutritivi vengono, in gran parte, assimilati a livello dei
villi e , quindi, solo una pulizia costante degli stessi,
permette una buona assimilazione e, di conseguenza , miglior
utilizzo dei principi nutritivi contenuto nel cibo.
Per
questo occorre anche una
flora intestinale in buone condizioni.
2) CIRCOLAZIONE: Per
circolazione intendiamo quella sanguigna. Solo una buona
circolazione permette la distribuzione degli elementi
nutritivi nelle varie regioni dell’organismo.
Un importantissimo fattore che regola e favorisce questo
processo è il monossido di Azoto ( NO )
Questa molecola è uno dei principali vettori delle sostanze
nutritive a livello cellulare. Questo elemento è prodotto da
alcune cellule ma solo se sono in buono stato di salute .
Se ci sono molte cellule intossicate, la quantità di NO
prodotta è inferiore alla norma e, quindi, anche una
alimentazione ben bilanciata non è sufficiente a nutrire
l’organismo in quanto manca o scarseggia questo fondamentale
vettore.
3) ELIMINAZIONE : Tutte le
sostanze tossiche o non necessarie devono essere eliminate
dal nostro organismo.
Per questo servono alimenti ed elementi che depurino i
grandi emuntori ( fegato e reni in primis) e che tengano
costantemente pulito il lume intestinale e, soprattutto,
che mantengano i villi intestinali sgombri da scorie varie.
4) RIEQUILIBRO ENERGETICO: E’
praticamente quello che i cinesi identificano con le due
forze energetiche:
Yin e Yang.
L’equilibrio giusto tra le 2
forze, positiva e negativa, da equilibrio a tutto
l’organismo sia dal punto di vista fisico che energetico.
E’
chiaro ora, che una giusta e corretta e, soprattutto sana
alimentazione è alla base dello stato di salute
dell’organismo.
Purtroppo oggi siamo invasi da inquinanti
vari, pesticidi, diserbanti, ecc. ecc. e, quindi, la nostra
attenzione sui prodotti che scegliamo per noi e per i nostri
amici a 4 zampe deve essere particolarmente attenta.
Concludo riaffermando
l’importanza della nutrizione cellulare che, come
illustrato, non dipende solo dalla scelta degli alimenta
soprattutto dalla qualità e provenienza degli stessi.
By dott. Gianni Pavan (Medico Veterinario)
Tratto da:
http://www.alanisti.com/documenti/Nutrizione cellulare.htm
Commento NdR: oltre a condividere pienamente questi
dati, vogliamo ricordare che queste informazioni si debbono
applicare anche sull’uomo !
Cibo spazzatura per
animali domestici -
Pieni di conservanti, Pesticidi ed OGM.
Appello ai Veterinari: Non Vendete Croccantini e "Pet food": fanno
ammalare gli animali, che oggi sempre più muoiono di Cancro.
Non ammazzate i vostri animali con i croccantini !!! Fate
mangiare ai vostri animali ciò che mangiate voi (gli
avanzi).
E' l'unico modo per dimostrargli il vostro amore
inviato da Giuseppe Altieri, Agroecologo
Associazione Vegetariana Animalista - Associazione di
Volontariato Onlus affiliata all’EVU
In collaborazione con ABIN (Associazione Bergamasca di
Igiene Naturale)
CIBO SPAZZATURA per ANIMALI
DOMESTICI - Ovvero, come avvelenare giornalmente i nostri
animali con la “benedizione” dei veterinari.
La dieta ideale per
ogni essere vivente è sicuramente quella stabilita dalla
natura a seconda la specie di appartenenza, la conformazione
fisica, l’apparato digerente, quello dentale, enzimatico,
immunologico, istintuale ecc. Nutrirsi in modo difforme alla
propria specie significa incorrere inevitabilmente a
malattie di vario genere. per noi esseri umani che per
qualunque altra specie animale.
La nostra dieta ideale è
indubbiamente quella fruttariana, o vegana tendenzialmente
crudista; mentre la dieta ideale per un animale carnivoro,
cioè per un cane o un gatto domestico, è quella cui si
nutrirebbero spontaneamente allo stato naturale, non certo
quella fatta di un miscuglio di prodotti secchi tipo
croccantini che risultano trattati, denaturati, derivati di
carni, estratti di proteine, cereali, sottoprodotti di
origine vegetale, oli, grassi, lieviti, coloranti,
conservanti e molti altri additivi chimici, che una volta
giunti nell’intestino di un cane o di un gatto vengono
assorbiti nella circolazione sanguigna e influiscono sui
vari apparati.
In natura gli
animali terricoli sono raggruppati in tre
categorie: carnivori, erbivori e frugivori.
Non esiste una
quarta categoria di animali onnivori: se la natura l’avesse
prevista l’avrebbe fornita degli strumenti necessari a
metabolizzare correttamente tutto ciò che quella specie usa
mangiare. Se un animale carnivoro si nutrisse come un
erbivoro si ammalerebbe fino a morire; altrettanto
succederebbe se un erbivoro si nutrisse allo stesso modo dei
carnivori (vedi mucca pazza).
E’ risaputo che i cani,
animale carnivoro, non digerisce gli amidi perché non ha
l’enzima amilasi, che il gatto ha bisogno di integrare
l’aminoacido taurina, mentre noi esseri umani non abbiamo
l’enzima uricasi per neutralizzare gli acidi urici della
carne.
La carenza del’aminoacido taurina nel gatto può
determinare problemi anche seri, né il ricorso ad
integratori può sempre scongiurare tali pericoli: come nella
dieta umana (gli integratori, elementi separati dalle loro
armoniche e bilanciate composizioni naturali) non portano
gli stessi benefici, anzi molto spesso risultano essere
dannosi.
Gli animali
carnivori, nella fattispecie cani e gatti, non dispongono
degli enzimi digestivi adatti per qualità e quantità a
metabolizzare alimenti vegetali, sia cotti che crudi. In
particolare quando i cereali vengono cotti, amidi, proteine
e grassi si denaturano e diventano tossici.
Il cibo innaturale
compromette la salute dei nostri animali. I residui del cibo
in scatola si attaccano ai denti e alimentano i batteri
della placca dentale, come conseguenza si hanno gengive
infiammate, alito cattivo e veleni batterici che
indeboliscono le difese immunitarie del loro organismo. Il
cibo spazzatura a base di cereali, generalmente mal
digerito, sosta nell’intestino dove produce tossine.
Alcuni
veleni attraversano la parete intestinale finendo nella
circolazione sanguigna. A questo punto l’animale manifesta
segni di malattia. I cuccioli di frequente manifestano
diarrea e problemi cutanei. Per i veterinari la cura
solitamente prevede medicinali a forte impatto che
contribuiscono ad intossicare ulteriormente l’organismo
dell’animale, causando patologie genetiche, infettive,
parassitarie, frattura alle zampe, malattie epatiche,
cutanee, cardiopatie, intestinali, cattivo alito orale,
dentali e cancro e altre patologie connesse con l’età. Gli
animali logorati da tali patologie hanno maggiori
probabilità di morta prematura.
Malattie che scompaiono
modificando il regime alimentare e pulendo denti e gengive
agli animali. Il cattivo stato di salute e le conseguenti
sofferenze riguardano la stragrande maggioranza degli
animali domestici a livello mondiale. Le indagini svolte su
animali domestici sofferenti da immunodeficienza acquisita
dimostrano che hanno riacquistato la loro funzione e uno
stato di salute ottimale quando gli sono state somministrate
delle ossa crude e polpose, che fungono da alimento e da
medicina.
Alcune ricerche condotte dalla stessa Nestlè hanno
rilevato che la durata media dei gatti alimentati
esclusivamente con cibo industriale non raggiungono i 12
anni di vita a causa della morte per insufficienza renale o
cancro. Mentre la società Mars ha riferito che l’80% degli
animali soffre di malattie gengivali.
Ma la maggior parte
dei veterinari raccomanda cibi industriali per animali come
miglior alimento per i nostri animali; sostengono che la
carne cruda porta rischi a causa dei batteri e della carenza
di calcio, soprattutto le ossa sono un pericolo per la
rottura dei denti. Ma io ritengo che gli alimenti nutritivi
adatti agli animali carnivori devono essere crudi e
facilmente digeribili, dovrebbero essere grezzi, compatti e
adatti ad essere masticati a lungo. In sostanza dovrebbero
poter mangiare come natura ha previsto per loro, cioè:
pollame, conigli, pesce ed in forma intera o al limite
polpose ossa crude. In ogni caso è opportuno prendere
l’iniziativa di dare sempre al nostri animali del materiale
da masticare a lungo, oltre alle necessarie sostanze
nutritive.
I nostri animali
vengono giornalmente avvelenati dai cibi spazzatura senza
che i politici, gli avvocati, gli stessi veterinari o i
media prendano posizione in merito ad un così grosso
problema, troppo pavidi per avanzare critiche ad un sistema
di cose che potrebbe essere poco conveniente.
A livello mondiale
le cifre del fatturato di prodotti per animali domestici è
inferiore solo a quello dei prodotti petroliferi.
Le
conseguenze economiche si misurano in miliardi di euro, ma
oltre a questi vi sono immensi costi ambientali, oltre le
risorse assorbite dai canili municipali. Inoltre è da
considerare che i cani alimentati con cibi spazzatura sono
più irascibili, più imprevedibili e più difficili da
addestrare.
Il problema
dell’alimentazione dei nostri animali è complesso e non di
facile soluzione, specialmente se si pensa ai tanti canili.
Compito ingrato ed eticamente impossibile sarebbe per gli
animalisti dover somministrare della carne ai loro compagni
animali.
La cosa migliore a mio avviso sarebbe quella di
reperire (purtroppo) resti di carne consumati da qualche
conoscente ancora onnivoro, oppure chiedere gli avanzi di
carne ai supermercati o ai ristoranti. In questo caso
sarebbe una sorta di estenuante ricerca di cibo.
E quando un
giorno tutta l’umanità sarà vegetariana si potrebbero
utilizzare gli animali morti di morte naturale. Ma questo
appartiene ad un futuro ingrato quanto lontano.
Certo il pasto secco
ormai alimento base di cani, gatti o di qualunque altro
animale carnivoro domestico, risolve non pochi problemi,
allo stesso modo del cibo industriale per gli umani che
vivono nelle grandi metropoli per la difficoltà oggettiva di
attingere direttamente agli alimenti naturali; ma se un cibo
in scatola composto da alimenti cotti, trattati, con
aggiunta di coloranti, conservanti, lieviti, aromatizzanti,
è nocivo per gli esseri umani tanto più lo è per i nostri
animali. L’alimento cotto è sempre inappropriato sia per noi
esseri umani che per i nostri animali i quali prima o poi
sviluppano patologie di vario genere, dal momento che ogni
specie è strutturata per alimentarsi con cibi adatti alla
sua natura.
Insomma, dobbiamo
porre più attenzione all’alimentazione dei nostri animali
domestici perché se si ammalano dipende in gran parte da
cosa diamo loro da mangiare, diversamente non si spiega
perché gli stessi animali allo stato naturale non sviluppano
mai le suddette patologie. Non che (a mio avviso) si debba
rinunciare del tutto ai prodotti secchi tipo croccantini
(questo renderebbe impossibile la vita a molti di noi)
perché scarsi o privi dei nutrienti necessari, ma considero
un grave errore considerarli ottimali per la loro dieta.
By Franco Libero Manco
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Le
malattie dei Cani – Indicazioni per qualche tipo di cura
naturale (non farmaci chimici di sintesi)
Fondamentale e' il tipo di vita e l'alimentazione. Per
esempio, come cibo quotidiano io suggerisco un cereale
(riso, pasta, miglio, orzo) ben cotto, in brodo vegetale
(che contiene vitamine e sali minerali), con in piu`,
aggiunta a freddo, una piccola quantita' di olio
extravergine di oliva. Per i cani, questo puo' essere la
base dell'alimentazione; per i gatti, ne basta un cucchiaino
mischiato al loro cibo.
Per quanto
riguarda le proteine, e' buona cosa alternarle nelle varie
giornate, passare dunque dal cibo in scatola, al pesce, alle
uova, alla carne rossa.
A
differenza di quanto si dice di solito, per il tipo di
allevamento a cui sono sottoposti gli animali, stressati e
pieni di farmaci, la carne bianca e' la peggiore.
Quanto poi all'igiene e alla cura di piccoli disturbi,
sostiene Porrini, i rimedi naturali sono i migliori.
Eccone una piccola
rassegna:
ARTROSI
ed alimentazione per i cani
L'artrosi è una malattia degenerativa progressiva delle
cartilagini articolari
Una delle patologie più frequenti nei cani è rappresentata
dall’artrosi che è una malattia degenerativa progressiva
delle cartilagini articolari.
I danni strutturali di questa patologia si manifestano
generalmente con zoppie persistenti, difficoltà
nell’alzarsi, rigidità al risveglio e dolore cronico. L’età
più frequente di incidenza di tale patologia si aggira tra
gli 8 e 13 anni, sono più predisposti percentualmente i cani
di grossa taglia e l’obesità risulta essere un fattore
importante nel peggioramento della sintomatologia clinica.
Artrosi ed alimentazione per i cani
Fondamentale peso corporeo ottimale - Il mantenimento di un
peso corporeo ottimale è fondamentale nella prevenzione dei
problemi articolari e può condurre in alcuni casi alla
remissione di alcune zoppie, come anche un programma di
attività fisica regolare e moderata contribuisce al
mantenimento della mobilità articolare.
Perna Canalicolis - Le ultime ricerche in dietetica clinica
hanno permesso di valutare l’efficacia di Perna Canalicolis,
una varietà di mollusco bivalve che da secoli viene pescata
dagli indigeni lungo le coste neo-zelandesi. Infatti tra le
persone che consumano regolarmente questi molluschi è stata
osservata un’incidenza bassa di patologie degenerative ed
infiammatorie.
Questo mollusco contiene glicosamminoglicani che
contribuiscono alla lubrificazione dell’articolazione ed
acidi grassi Omega-3 che hanno potere antinfiammatorio.
Questo mitile è stato approvato per il consumo umano in
molti Paesi dagli anni 70 ed infatti la popolazione Maori,
che ha consumato questi molluschi per secoli, presenta una
minore incidenza di artrosi rispetto ad altre popolazioni.
Essa è una varietà di
cozze verdi che vive soltanto in Nuova Zelanda.
Le cozze vengono qui coltivate in allevamenti marini
attentamente selezionati. I molluschi crescono su una rete
di corde sospese nelle acque dell’oceano. Questo particolare
ambiente è sottoposto a controlli quotidiani per garantire
l’assoluta purezza escludendo ogni pericolo di inquinamento,
sia batteriologico sia dovuto ad altri agenti. Dopo due anni
le cozze vengono raccolte, pulite e successivamente
sottoposte ad accurati controlli di qualità; quindi si
procede alla liofilizzazione e alla produzione della
polvere.
L'estratto originale dei mollusco dalle labbra
verdi, viene congelato e seccato con una particolare
lavorazione senza l'uso di conservanti artificiali e
coloranti e senza zucchero (quindi adatto anche ai
diabetici).
Negli alimenti per cani è stata aggiunta la frazione carnosa
del mitile sottoforma di polvere fine ed i risultati di
studi clinici hanno dimostrato l’efficacia del mitile nella
riduzione dei sintomi dell’artrosi del cane sia per quel che
riguarda il dolore che la tumefazione dell’articolazione
artrosica.
By Donatella Cedolini - 21/12/2008 – Tratto in parte da:
diariodelweb.it
BOCCA
Contro le piccole infiammazioni del cavo orale (stomatiti,
gengiviti ecc.) e delle prime vie respiratorie, la Propoli,
in Tintura madre (TM, e' formidabile, per toccatine sulla
parte (da praticare dopo essersi lavate le mani), molto
difficili pero' da eseguire sui gatti, o, solo per i cani,
aggiungendo un po' di zucchero o di miele, ogni 12 ore.
Anche l'olio di oliva puo' essere utile per aiutare le
eliminazioni delle feci.
DIARREA
Anche in aggiunta ai farmaci, si possono somministrare i
fermenti lattici (da spruzzare in bocca, mezza o una fiala,
due, tre volte al giorno). L'argilla verde ventilata in
compresse e' assorbente e disintossicante (2 compresse al
di` al gatto; anche 4 o 6, a seconda della taglia, al cane).
Attenzione, pero', perche' la diarrea puo' essere un sintomo
di gravi malattie, e questi prodotti sono solo un ausilio.
FERITE
Sulle escoriazioni e sulle piccole ferite, si puo' mettere
la pomata alla Calendula, oppure qualche goccia di Propoli
T.M.
INFIAMMAZIONI
Cutanee varie pomate alle erbe, in particolare in caso di
escoriazioni Aloe vera; per quelle interne Arnica.
INTEGRATORE di CALCIO
Per i cuccioli in accrescimento o le femmine in gravidanza,
c'e' Tricalcarea, un prodotto omeopatico, 2 volte al di` per
un mese.
MICOSI
Contro le micosi (i cosiddetti funghi), puo' aiutare una
goccia di Propoli TM pura sulla lesione; non e' tossica e
non causa danno anche se l'animale si lecca.
OCCHI
Per pulire gli occhi, va benissimo Eufrasia TM, ovviamente
non tal quale, ma 20-25 gocce in due dita d'acqua, in una
tazzina o in un bicchiere pulito. Una o piu` volte al di',
dopo essersi lavate le mani, usando del cotone idrofilo
pulito, cambiando sia la soluzione che il cotone se gli
animali sono piu` di uno.
ORECCHIE
Per la pulizia del padiglione auricolare, Calendula TM,
diluita, 20-25 gocce in due dita d'acqua tiepida. L'interno
delle orecchie non va toccato e in particolare sono da
evitare i cotton fioc. Si puo' pero' spruzzare delicatamente
un po' di Calendula diluita, tiepida, nell'orecchio, con una
siringa senza ago, asciugando poi, dall'esterno, con un
asciugamano, sempre con molta delicatezza.
PARASSITI Intestinali
Sintomi: non tutte le infestazioni
parassitarie provocano sintomi visibili come nel caso della
toxoplasmosi intestinale del gatto e dell’echinococcosi; le
manifestazioni di malattia variano a seconda del numero di
parassiti presenti e a seconda delle difese immunitarie del
soggetto colpito. Le infestazioni da giardia, ascaridi,
ancilostomi, tricocefali e tenia non causano gravi quadri
clinici mentre la coccidiosi può presentare sintomi più
importanti.
In linea di massima i sintomi più comuni a tutti sono
diarrea e vomito (anche con la presenza di sangue), alito
maleodorante, gonfiore del ventre, aumento dell’appetito
seguito da dimagrimento, disidratazione, anemia, e con il
peggioramento delle condizioni generali, nei casi più gravi,
può subentrare il decesso.
Come si riconoscono e come
si interviene:
non sempre noi proprietari ci
accorgiamo della presenza dei parassiti intestinali e spesso
capita di vederli muoversi nelle feci o nel vomito
dell’animale. In questo caso, ai fini diagnostici, è
importante conservarne un campione o descriverlo
accuratamente al nostro veterinario, che potrà, con tutti i
dati alla mano, individuare la cura più adatta nel debellare
il parassita.
Prima di sottoporre il cane ad un qualsiasi
trattamento, infatti, è fondamentale sapere da quale verme è
stato infestato; certi vermifughi a tal proposito sono
specifici per gli ascaridi ma non per la tenia e viceversa
mentre ne esistono anche di polivalenti.
Per scoprire da
quale parassita il nostro cane è stato attaccato, sarà utile
eseguire una coproscopia (analisi delle feci).
Dopo la diagnosi si stabilirà un calendario di sverminazione
che, oltre a dover guarire il cane dal parassita dovrà
essere protratto nel tempo per far si che la prevenzione
diventi l’unica arma di difesa: sverminare le femmine
gestanti due o tre giorni prima della monta, da dieci a
quindici giorni prima del parto e da quindi a venti giorni
dopo il parto più ogni quindici giorni per tutto il tempo
dell’allattamento. Gli animali adulti e in condizioni
normali, vengono trattati ogni sei mesi e ogni due-tre mesi
se vivono in un canile.
Altra buona prevenzione può essere quella di impedire al
nostro cane di leccare o ingerire ciò che trovano a terra,
soprattutto feci di altri animali e non somministrare cibi
crudi: ricordiamolo sempre, la profilassi assume un ruolo
determinante anche nei riguardi della salute umana.
PELO
Per pulire e rendere il pelo lucido, frizioni e spugnature
con acqua e aceto di mele (un cucchiaio in una tazza).
Utilissimo per i persiani.
PULCI ed ALTRI ECTOPARASSITI
Si puo' preparare un decotto di assenzio, 3-5 grammi di
pianta secca in un litro d'acqua, si fa bollire per 20
minuti, si fa raffreddare, si filtra, si mette in uno
spruzzino (di quelli per le piante). Si spruzza
sull'animale, evitando gli occhi e il muso, una volta al di`
per piu` giorni. Si puo' conservare, in frigo, per 5 o 6
giorni.
RAFFREDDORI
Per i gatti: rimedio omeopatico Anas barbariae 200 CH,
1/2 dose ogni 12 ore, per tre giorni.
Per i cani: utilizzare del
Propoli grezzo qualche grano (4 o
5) messi preventivamente in frigo per una notte, schiacciati
in un piccolo mortaio per ridurli in polvere, indi impastare
con una puntina di miele e far leccare al cane - la cura
deve durare fino a 7 giorni oltre la scomparsa dei sintomi
della tosse, catarro,
raffreddore, il cane migliorera' anche sotto altri
profili.
RICOSTITUENTI
Per animali debilitati da lunghe malattie o dopo terapie
antibiotiche, sono adatti gli oligoelementi Oro-Argento-Rame
(gli stessi che si usano per gli umani), una fialetta al di
+ dei fermenti lattici.
STRESS
In tutti i casi di stress, spavento, agitazione (come un
cambio di casa o prima della pensione) puo' andar bene il
rimedio omeopatico Arnica 5 CH, 3 granuli mattina e sera,
anche per una settimana.
VIE RESPIRATORIE ed altri in genere
Far assumere del Propolis (prodotto
dell'alveare) in granuli preventivamente messo 24
ore in
Freezer (congelatore) in modo che si solidifichi ed una volta
estratto dal Frizer, occorre mettere una dose equivalente a
1/2 cucchiaino da te' di granuli in un piccolo mortaio di
pietra o legno indi macinare i granuli per renderli in
polvere, quindi additivare con un po' di miele e far mangiare il
tutto al cane e/o animale 1 volta al di per almeno 3 giorni
o piu' a seconda delle necessita'.
VACCINAZIONI
Le
vaccinazioni NON vanno
MAI eseguite
perche'
indeboliscono immunitariamente
animali ed umani !
ma se decidente
suo malgrado di vaccinarlo, solo quando l'animale e' in
ottime condizioni di salute, perche' l'organismo deve avere
capacita' di reazione; non vanno, per esempio, vaccinati i
trovatelli affamati e malconci appena raccolti.
Quando invece e' il caso, il giorno prima del vaccino, si
puo' dare il rimedio omeopatico Sulphur 30 CH, 5 granuli a
digiuno al mattino. Il giorno dopo si dia il rimedio
omeopatico Thuya 30 CH, 5 granuli a digiuno al mattino…..ma
non sperate che il vs cane sia piu’ quello di prima, egli
sara’ molto piu’ facilmente malato…..e cosi’ il vs
veterinario sara’ contento…...
Tratto in parte da:
http://www.arpnet.it
Ogni paese del mondo ha le
proprie leggi sull'ingresso nel paese, di animali da
compagnia.
Per prima cosa occorre rivolgersi all'ambasciata dei paesi
che si intende visitare e domandare, anche telefonicamente,
quali documenti devono avere ad esempio i cani.
Il cane deve essere per legge provvisto di
Microchip e
meglio anche di targhetta col numero di telefono e/o
cellulare.
In quasi tutti i paesi è richiesto un documento di buona
salute dell'animale, più una vaccinazione antirabbica.
Qualche paese chiede passaporto, ma anche i vaccini e molti
chiedono la "titolazione anticorpale”.
Conviene che muoversi in largo anticipo, visto che per
ottenere quest'ultimo documento deve essere passato UN Mese
dal vaccino stesso, come minimo più le altre pratiche
successive. Vaccini e titolazione la fa il veterinario che
collabora con la Asl di pertinenza, poi recarsi alla Asl ove
redigeranno il documento necessario timbrando un Passaporto
per il cane.
Cane vaccinato = cane sicuramente
immunitariamente labile !
Referes on Vaccines damages
- Referenze sui
Danni dei Vaccini sui cani
1. "Effects of Vaccination on the Endocrine and Immune
Systems of Dogs, Phase II", Purdue University, November
1,1999, at
http://www.homestead.com/vonhapsburg/haywardstudyonvaccines.html
2. See
www.vet.purdue.edu/epi/gdhstudy.htm
3. See http://www.avma.org/vafstf/default.asp.
4. Veterinary Products Committee
(VPC) Working Group on Feline and Canine Vaccination, DEFRA,
May 2001.
5. JVM Series A 50(6):286-291,
August 2003.
6. Duval, D. and Giger,U.
(1996). "Vaccine-Associated Immune-Mediated Hemolytic Anemia
in the Dog", Journal of Veterinary Internal Medicine
10:290-295.
7. New England Journal of
Medicine, vol.313,1985.
See also Clin Exp Rheumatol 20(6):767-71, Nov-Dec 2002.
8. Am Coll Vet Intern Med
14:381,2000.
9. Dodds, Jean W.,DVM, "Immune
System and Disease Resistance", at
http://www.critterchat.net/immune.htm
10. Wolf Clan magazine, April/May
1995.
11. Goldstein, Martin, The
Nature of Animal Healing, Borzoi/Alfred A. Knopf, Inc.,
1999.
12. Wolf Clan magazine, op. cit.
13. ibid.
14. Journal of Inflammation
1:3,2004, at
http://www.journal-inflammation.com
- content/1/1/3
15. Klingborg, D.J., Hustead,
D.R. and Curry-Galvin, E. et al., "AVMA Council on Biologic
and Therapeutic Agents' report on cat and dog vaccines",
Journal of the American Veterinary Medical Association
221(10):1401-1407, November 15,2002,
http://www.avma.org/policies/vaccination.htm
16. ibid.
17. Schultz, R.D., "Current and
future canine and feline vaccination programs", Vet Med
93:233-254,1998.
18. Schultz, R.D., Ford, R.B.,
Olsen, J. and Scott, P., "Titer testing and vaccination: a
new look at traditional practices", Vet Med 97:1-13, 2002 (insert).
19. Twark, L. and Dodds, W.J., "Clinical
application of serum parvovirus and distemper virus antibody
liters for determining revaccination strategies in healthy
dogs", J Am Vet Med Assoc 217:1021-1024,2000.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
PRODOTTI UTILI per gli animali:
BELLADONNA
Molto indicato nei colpi di calore e nei colpi di sole (più rari ). Il
colpo di calore può sopravvenire soprattutto nei cani tenuti nell'auto
esposta al sole e senza circolazione di aria nell'abitacolo.
Il
soggetto può essere ritrovato in stato stuporoso con calore elevato
del corpo, le pupille dilatate e l'occhio iniettato di sangue, respiro
affannoso, irregolarità del polso, sudorazione del tartufo e dei
polpastrelli delle dita, forte bisogno di acqua, movimenti convulsivi:
30
CH - 2 granuli ogni 10 minuti.
Se invece, nei sintomi descritti non è presente la dilatazione della
pupilla ma è presente la restrizione di essa (miosi), la respirazione è
stertorosa e pesante, il polso debolissimo utilizzare Opium alla stessa
diluizione e frequenza.
Il rimedio è efficacissimo nelle orchite spontanee che insorgono anche
senza che vi sia stato un trauma che le giustifichi.
Dil.
5 CH - 2 granuli ogni 2-3 ore.
BORAX
Ottimo rimedio per gli spaventi degli animali in conseguenza di rumori
forti, improvvisi, quali tuoni, colpi di armi da fuoco, fuochi
artificiali.
I
cani tendono a nascondersi, in preda a tremori ed abbaiano o guaiscono e
scappano per ogni dove.
Per quei soggetti che hanno manifestato questi atteggiamenti, dal momento
che non è sempre possibile prevedere un temporale, sarà proficuo
somministrare in via preventiva una dose 30 CH ogni 15 giorni che potrà
essere impiegata anche in previsione di festività durante le quali si
svolgeranno fuochi d'artificio. In tale evenienza si userà la
stessa potenza ogni 5-6 giorni iniziando 15 giorni prima.
Borax potrà essere impiegato qualora la mucosa orale fosse sede di afte o
vescicole che impediscono la normale assunzione del cibo.
BRYONIA
Utilissima nelle forme reumatiche acute caratterizzate da febbre e
tendenza all'immobilità, perché ogni piccolo movimento causa forte
dolore come anche il toccamento. Il soggetto può essere attratto dai
luoghi ombrosi e freschi e si corica nell'erba umida.
La sete è notevole a causa della secchezza delle mucose. Può essere
colpita anche una sola articolazione che si presenta gonfia e
sensibilissima al toccamento brusco ma l'animale mostrerà di trarre
giovamento da una pressione forte e sostenuta sulla parte dolente. Questa
patologia è più frequente nei soggetti giovani. 30 CH - due granuli ogni
5-6 ore.
Un'
altro impiego di Bryonia: se le mammelle si presentano molto congestionate
dopo il parto e la puerpera è notevolmente infastidita dai cuccioli che
insistono nella suzione a causa della scarsa uscita del latte per l'edema
congestizio, la somministrazione di 2 granuli 4 CH ogni 3-4 ore riporterà
lo stato della mammella..
CACTUS
Anche se molto raramente anche nel cane può sopravvenire una sindrome da
Angina Pectoris.
Il soggetto manifesta guaiti a causa del dolore causato dalla costrizione
coronaria e tenderà ad allungare l'arto anteriore sinistro portandolo
all'altezza dell'orecchio. Può esserci contrazione della parte sinistra
delle labbra stirate in direzione craniale e tendenza a cadere sulla parte
destra del corpo. Sono più colpiti i cani vecchi.
Una
dose alla 30 CH ogni 6-7-8 ore a seconda del risultato fino alla scomparsa
dei sintomi anginosi.
La successiva terapia a prevenzione di eventuali ritorni della patologia
si dovrà imperniare sulla vitamina E e su BOVISTA 4 CH -2 granuli
ogni 12 ore per 15 - 20 giorni onde ridonare elasticità ai
vasi sanguigni ed impedire aggregazioni piastriniche.
Oltre a
ciò ricordare anche: AURUM METALLICUM quale rimedio in grado di
ripristinare l'equilibrio vascolare conseguente alla distruzione
dell'Elastina dovuta all'azione della tossina luetica.
La dose di Aurum sarà di 2 granuli ogni 24 ore per 1-2 settimane.
Controlli elettrocardiografici ed ecografici, se possibile.
CANTHARIS
Indicatissima nelle ustioni di 2° grado unitamente alla medicazione locale
con CALENDULA T.M. diluita 1:5.
Utile, in tali casi l'Oio di
Elicriso, ma sarà facilmente asportato dal leccamento se la zona è
raggiungibile dalla lingua dell'ustionato. Tuttavia ricordare che il
leccamento è già una medicina dagli ottimi risultati per l'alto
contenuto di Lisozima che la saliva contiene. Sua frequente indicazione è
rappresentata dalla cistite e dalla uretrite batterica.
Se, invece,
l'irritazione cisto-uretrale è conseguente alla presenza di concrezioni
litiasiche potrà essere ugualmente utile per sollevare il paziente dal
grande fastidio e dal tenesmo.
In ogni caso, specie nei soggetti maschi, a
causa dell'Ossus Penis, il passaggio del calcolo sarà molto spesso
impossibile e l'intervento chirurgico di rimozione sarà d'obbligo. Se il
tenesmo vescicole non diminuirà con Cantharis si farà ricorso a
MERCURIUS CORROSIVUS.
Nei
gatti castrati, molto spesso, si verificano casi di stranguria con
ematuria notevole. Sempre che non si imponga l'intervento chirurgico in
tal caso è utile fare ricorso a TEREBINTHINA.
Per
tentare di fare disciogliere i calcoli presenti nei bacinetti renali
ricordare EQUISETUM H. 5 CH - 2 granuli ogni 12 ore per mesi.
Le
potenze di CANTHARIS MERCURIUS CORR. e di TEREBINTHINA: 5 CH
– 2 granuli ogni 10 -15 minuti.
Dr.
Mario Aluigi -
Tratto da: fomeco.org
Commento NdR: alcuni amici dei cani utilizzano per i
loro animali il
Propolis grezzo con miele e/o
Cloruro di magnesio.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
MORSICATURE dei CANI o GATTI da API; VESPE; VIPERE
Soprattutto in estate, può succedere che il cane sia morso
da api o da vipere. Se dovesse accadere è utile mantenere la
calma ed affrettarsi per salvare la vita al nostro amico,
prima di arrivare al più vicino veterinario.
Se la causa del malessere del cane è una puntura di vespa,
di ape o di calabrone noteremo subito un gonfiore della
parte (spesso la bocca, con il serio rischio di
soffocazione). Sciacquare la zona colpita con impacchi di
ghiaccio e applicare una pomata a base di cortisone. Se il
gonfiore aumenta e coinvolge naso o gola, correre comunque
dal veterinario. In caso di ferite bloccare l’emorragia
premendo con un panno per alcuni minuti, tagliare il pelo e
disinfettare dopo aver lavato la parte con acqua e sapone.
Il morso di vipera richiede la massima calma sia del
proprietario, sia del cane. Portare subito l’animale dal
veterinario più vicino.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Omeopatia e mastite
bovina: l'esperienza indiana
Anche in medicina veterinaria l'approccio omeopatico può
integrarsi e risolvere problematiche anche complesse, come
dimostrato in uno studio di J.P. Varshney e R. Naresh
pubblicato su Homeopathy: l'ipotesi di partenza è quella di
dimostrare l'efficacia dell'integrazione effettuata con
rimedi omeopatici... -
Homeopathy, 2005, 94, (2), 81
Per leggere l'abstract:
cliccare
QUI
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NO VIVISEZIONE
- Sito dedicato al NO alla Vivisezione:
http://www.novivisezione.org
|
Animals Blog |
Sito
– Blog: dedicato agli amici dell'uomo |
|
Animali nel Mondo |
Sito: dedicato
agli
animali |
|
Ilveterinario.net |
Un
sito dedicato alla salute e alla cura degli
animali, i principali siti sugli animali. forums
tematici su cani, gatti, roditori, mustelidi,
lagomorfi, cavalli, animali esotici e
discussioni scientifiche. |
|
Le cuccefelici |
Il
nostro obiettivo è aiutare i piccoli e grandi
amici con la coda, e dare una mano a chi decide
di prendersene cura. |
NO ai
VACCINI per CANI -
vedi
DANNI dei VACCINI
+
Contenuto dei Vaccini
I vaccini del cane si possono
grosso modo suddividere in Tetravalenti, cioè contengono
solo 4 malattie (Cimurro, Parvovirosi, Epatite Virale,
Leptospirosi) ed in Eptavalenti (che oltre alle malattie
citate contengono anche l'Adenovirus e due ceppi di
Tosse dei canili).
Poi ci sono anche i vaccini singoli per la Parvovirosi, di
solito destinati ai cuccioli o quelli che contengono solo il
Cimurro e l'Epatite virale per i cani anziani.
Questo per quanto riguarda la vaccinazione annuale di base
dei cani.
Poi ci sono quelli per la Rabbia, per chi espatria, quello
per la Piroplasmosi, per i cacciatori, quello per la
malattia di Lyme, da poco uscito.
MAI VACCINARE
nessun ANIMALE, cosi come
MAI VACCINARE
nessun UMANO !, lo si indebolisce
immunitariamente e si generano
mutazioni
genetiche trasmissibili alla prole.
I gattini e i gatti adulti sono
vaccinati per: Panleucopenia, Rinotracheite, Calicivirosi,
Leucemia, Immunodeficienza Felina (FIV), Peritonite
Infettiva (PIF), Rabia, Clamidiosi, Leucemia e PIF, ecc.
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
|