Fig. 1
Da quanto brevemente
scritto sopra, ne
consegue che, nel
sano, se il medico
esegue una
stimolazione intensa
dei trigger-points
relativi ad un dato
tessuto (nel nostro
caso il cuore),
“simultaneamente”
tutte le correlate
cellule parenchimali
sono stimolate: il
livello di energia
libero endocellulare
viene mantenuto
dall’attivazione
microcircolatoria di
tipo I, associata,
indotta dalla
intensa stimolazione
(1, 2) vedi
Semeiotica Biofisica
+
www.semeioticabiofisica.it
Nel sano, la
“intensa”
stimolazione di un
sistema biologico
non mostra
“simultaneamente” il
riflesso gastrico
aspecifico, che
compare ovviamente
dopo il fisiologico
tempo di latenza,
direttamente
correlato con
l’intensità dello
stimolo stesso, a
seguito della locale
acidosi indotta
transitoriamente
dall’ipertono
simpatico a livello
miocardio.
Se la pressione
sopra qualsiasi
trigger-point
cardiaco è
lieve-moderata:
tempo di latenza del
riflesso
cardio-gastrico
aspecifico 8 sec.
esatti,
indipendentemente
dall’età
dell’esaminando (Fig.
1).
Quando, invece, la
stimolazione di un
singolo
trigger-points
cardiaci (V
dermatomero toracico
di sinistra =
proiezione cutanea
cardiaca) è
“intensa”, il tempo
di latenza
fisiologicamente
sale, raddoppiando
il valore precedente
(tl = 16 sec.) in
conseguenza
dell’attivazione
microcircolatoria
coronaria, tipo I,
associato, provocata
dalla stimolazione.
Nel sano, supino e
psicofisicamente
rilassato con gli
occhi aperti per
ridurre la
secrezione di
melatonina, la
pressione digitale
“intensa” applicata
sopra un punto
qualsiasi della
proiezione cutanea
del cuore, non
provoca
“simultaneamente”
alcun riflesso
gastrico aspecifico.
Al contrario, in
presenza di una
qualsiasi patologia
cardiaca, ancorché
circoscritta, come
il Reale Rischio
Congenito di CAD
(3-10),
“simultaneamente”
con l’inizio della
stimolazione
“intensa”, il medico
osserva un riflesso
gastrico aspecifico,
la cui entità,
variabile da 0,5 cm.
a 2 cm., è correlata
con la gravità della
sottostante
malattia. In caso di
infarto, anche
pregresso, il
riflesso gastrico
aspecifico è
simultaneo
all’inizio della
stimolazione del
trigger-point
cardiaco.
In conclusione, la
Semeiotica Biofisica
Quantistica
consente al medico
di riconoscere in un
secondo se il cuore
dell’esaminando è
sano o malato, a
partire dalla
nascita ovviamente.
Nel secondo caso, il
medico procede
immediatamente ad un
approfondimento
diagnostico,
utilizzando la
semeiotica fisica
quantistica, come ho
illustrato in
precedenti lavori,
pubblicati
all’estero (3-10).
Bibliografia.
1) Stagnaro Sergio e
Paolo Manzelli.
Semeiotica
Biofisica: Realtà
non-locale in
Biologia. Dicembre
2007,
http://www.ilpungolo.com/leggi-tutto.asp?IDS=13&NWS=NWS5217
2) Stagnaro Sergio e Paolo Manzelli. L’Esperimento di Lory.
Scienza e
Conoscenza, N° 23,
13 Marzo 2008.
http://www.scienzaeconoscenza.it//articolo.php?id=17775
3) Stagnaro S. A
clinical efficacious
maneouvre, reliable
in bed-side
diagnosing coronary
artery disease, even
initial or silent,
as well as "heart
coronary risk". 3rd
Virtual
International
Congress of
Cardiology,
FAC,2003,
http://www.fac.org.ar/tcvc/marcoesp/marcos.htm
4) Stagnaro
Sergio.Biophysical
Semeiotic
Constitutions,
Genomics, and
Cardio-Vascular
Diseases. BMC
Cardiovascular
Disorders, 2004,
http://www.biomedcentral.com/1471-2261/4/20/comments#95454
5) Stagnaro Sergio
Endothelial cell
function can
ameliorate under
safer drugs, such as
Melatonin-Adenosine.
BMC Cardiovascular
disorders. 2004
http://www.biomedcentral.com/1471-2261/4/4/comments
6) Stagnaro-Neri
M., Stagnaro S.
Deterministic Chaos,
Preconditioning and
Myocardial
Oxygenation
evaluated clinically
with the aid of
Biophysical
Semeiotics in the
Diagnosis of
Ischaeemic Heart
Disease even silent.
Acta Medica
Mediterranea 13,
109-116, 1997.
7) Stagnaro
Sergio. Role of
Coronary
Endoarterial
Blocking Devices in
Myocardial
Preconditioning - c007i.
Lecture, V Virtual
International
Congress of
Cardiology, 2007.
http://www.fac.org.ar/qcvc/llave/c007i/stagnaros.php
8) Stagnaro Sergio.
New bedside way in
Reducing mortality
in diabetic men and
women.
Ann. Int. Med. 2007
http://www.annals.org/cgi/eletters/0000605-200708070-00167v1
9) Stagnaro Sergio.
Newborn-pathological
Endoarteriolar
Blocking Devices in
Diabetic and
Dislipidaemic
Constitution and
Diabetes Primary
Prevention. The
Lancet. March 06
2007.
http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140673607603316/comments?totalcomments=1
10) Stagnaro Sergio.
Bedside recognizing
diabetics with or
without CHD real
risk or silent CHD.
BMC Cardiovascular
Disorders 2006,
6:41 http://www.biomedcentral.com/1471-2261/6/41/comments#243544
Tratto da:
http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1218&Itemid=47
By
Sergio Stagnaro
(medico)
Il dott.
S.
Stagnaro
consiglia:
Due compresse la
sera (prima di
coricarsi) di
Melatonina-Coniugata,
secondo la
preparazione
galenica Di
Bella-Ferrari, che
TRA gli ALTRI
meccanismi d'azione,
attiva il
microcircolo anche
coronarico; quando
vi e' un qualsiasi
tipo di aritmia, il
riflesso
atri-gastrico
aspecifico mostra un
tempo di latenza
ridotto e una durata
di 4 sec. o più,
espressione di
ipossia istangica !
SEMPRE, in tutti i
casi.
Innalzando il
livello di energia,
libera atriale,
LENTAMENTE (anche un
anno !) l'aritmia
scompare.
Le aritmie
extra-sistoliche con
la melatonina si
riducono di molto e
con l'aggiunta di
applicazioni di
NIR-LED (Near Infra
Red- Light Emitting
Diode
= Low Level
Laser Therapy = LLLT
= diodi a luce a
certe lunghezze
d'onda = rosso e blu),
facilmente
scompaiono. I
meccanismi d'azione
sono gli stessi:
incremento della
respirazione
mitocondriale !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La musica ha un'incidenza positiva sul battito
cardiaco e sulla nostra capacita' di autoregolazione.
"Lo abbiamo verificato in uno studio basato
sull'evidenza", gioisce Vera Brandes, direttrice del
programma di ricerca di medicina musicale dell'Universita'
privata Paracelsus di Salisburgo. Ed e' possibile che
una musica adatta sia in grado di ridurre in modo
durevole la
pressione sanguigna.
La ricerca ha gia' mostrato che la musica adottata per
l'esperimento (composta per l'occasione, allo scopo di
evitare condizionamenti psicologici e fisiologici )
aumenta, dopo quattro settimane, la variabilita' della
frequenza cardiaca (HRV). E' cosa buona giacche' piu'
alta e' la variabilita', maggiore e' la capacita'
dell'organismo di autoregolarsi. Un battito cardiaco
troppo regolare e' infatti un fattore di rischio, e una
HRV ridotta e' anche sintomo di pressione del sangue
troppo alta e di depressione.
L'esperimento e' pubblicato sulla rivista Psychosomatic
Medicine.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Le
pagine di questo sito contengono i risultati del
Progetto Cuore: è possibile consultare le
carte di rischio cardiovascolare e il
punteggio individuale, due strumenti utili per
valutare la probabilità di essere colpiti da un evento
cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio, ictus)
nei successivi 10 anni conoscendo il valore dei propri
fattori di rischio. Sono disponibili i dati relativi
alla distribuzione dei fattori di rischio e alla
frequenza delle malattie cardiovascolari negli uomini e
nelle donne di età media. Tratto da:
http://www.cuore.iss.it/
L'alimentazione
e' alla base di ogni tipo di malattia, che non derivi
da traumi, avvelenamenti o da
farmaci e
vaccini, mangiate
quindi POCHI carboidrati, aumentate la
frutta e le verdure fresche (crude) ed eliminate i
dolci - mangiate proteine animali (meglio pesce e carne
di uccello e pochi formaggi) di tanto in tanto e siate
tendenzialmente
vegetariani !
NORME PER IL CONTROLLO DELL’IPERTENSIONE ARTERIOSA E LA
RIDUZIONE DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE
1) Mantenere il giusto peso corporeo. Ridurre soprappeso e
soprattutto obesità, (indice di massa corporea al di
sotto di 27.3 per le donne e di 27.8 per gli uomini).
2) Attenzione ai cibi: dare la preferenza agli alimenti
vegetali ricchi in potassio
3) Ridurre l’apporto di sale a non più di 2-3 grammi al
giorno.
4) Svolgere una regolare attività fisica.
5) Bandire il fumo.
6) Consumare non più di 10 grammi al giorno di alcool, pari
a a circa 250 cc di vino
7) Ridurre lo stress psico-fisico eccessivo.
8) Misurare periodicamente la pressione arteriosa ed
annotarne i valori.
9) Se la pressione è alta seguire attentamente la terapia
prescritta dal medico.
10) L’ obiettivo è mantenere valori pressori inferiori a
140/90 mmHg, od ancora più bassi (< 130/80 mmHg), se si
è diabetici o nefropatici.
11) La glicemia a digiuno dovrà essere inferiore a 110 mg/dl.
12) Il livello ottimale di colesterolemia totale è inferiore
a 200 mg/dl, mentre quello del colesterolo LDL (che si
può calcolare sottraendo al valore della colesterolemia
totale quello del HDL colesterolo ed un quinto del
valore dei trigliceridi) dovrà essere inferiore a 130
mg/dl in presenza di 2 o più fattori di rischio ed
inferiore a 100 mg/dl in soggettiche sono già affetti da
malattia coronarica, da diabete mellito o con rischio
cardiovascolare globalmente elevato.
13) Il livello dei trigliceridi dovrà essere inferiore a
150 mg/dl e quello dell’HDL colesterolo maggiore di 40
mg/dl.
Continua su:
http://www.farmasalute.it/Percorsi/circolazione/ipertensione_norme.asp
+
http://www.farmasalute.it/Percorsi/Cardiologia/index.asp
Commento NdR: non siamo d'accordo per il consumo di
Vino che in questi casi DEVE essere abolito, perche'
l'alcool in esso contenuto disturba la
flora batterica
intestinale creando disbiosi ed infine malnutrizione ed
infiammazioni.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il cuore, malattie e disturbi
Una patologia cardiaca può interessare una o più parti del
sistema cardiovascolare.
Il funzionamento del cuore
può essere danneggiato da più malattie e dare sintomi
diversi:
malattie delle arterie coronarie;
insorgere di angina;
infarto miocardico;
malattie delle valvole
cardiache;
scompenso cardiaco;
dolori toracici.
Ma non è semplice identificare le dimensioni e le cause di un
disturbo cardiaco
Chiami il Suo cardiologo in presenza di qualsiasi
combinazione di questi sintomi:
Dolore intenso e prolungato al petto, pressione e disagio per
più di alcuni minuti
Dolore che si irradia dalla spalla sinistra, braccio
sinistro, collo, schiena e mandibola
Palpitazioni o battiti cardiaci eccessivi
Affanno
Svenimenti o perdita di conoscenza (sincope)
Nausea o vomito
Sudore, colorito anormale della pelle
Frequenti attacchi di
angina che non sono provocati da sforzi fisici o
emozioni
Attacchi di
angina che non trovano giovamento dopo 15 minuti e
dopo aver assunto 3 pasticche di nitroglicerina
Come identificare una patologia cardiaca o
infarto cardiaco ?
Non tutti i segni o sintomi sono elementi presenti durante un
attacco cardiaco, poiché in molti casi questi sintomi
sono minimi o di difficile riconoscimento.
Può qualsiasi dolore toracico essere un attacco cardiaco ?
Il dolore al petto può essere prodotto da diverse cause,
cardiache e non:
ischemia miocardica,
infarto cardiaco,
altri problemi cardiaci, e diverse
cause non cardiache.
In ogni caso, NON CORRA NESSUN RISCHIO !!!
Se è in corso un infarto cardiaco, un'azione immediata è
fondamentale. Si rechi al più vicino pronto soccorso
chiamando il 118 od il proprio cardiologo.
Tratto da:
http://www.cardiochirurgiasancamillo.it/sul_cuore/malattie.htm
vedi:
l'inganno del Colesterolo +
Glicemia
+
Consigli alimentari +
Cardiologia +
Aritmologia (Ospedale s. Raffaele - MI)
+
Aritmologia (Associazione) +
DNA, Cromosomi, Amminoacidi +
Cervello, Campo
ElettroMagnetico (CEM) del CUORE
+ Cervello
separato, quello del Cuore +
Circolazione sanguigna +
Circolazione e depurazione del sangue +
Urino terapia
+
Vitamina C
+
Musicoterapia
Commento NdR: Noi, come specialisti in
Medicina Naturale, consigliamo a tutti i
Vegetariani di nutrirsi almeno una volta alla
settimana e con parsimonia, di qualche alimento con
proteine animali, preferendo: uova, pesce, e/o carne di
animali piccoli (come stazza, meglio i volatili). Ma
ricordiamo sopra tutto di ridurre il latte ed i formaggi
dalla propria alimentazione.
L'alimentazione
e' alla base di ogni tipo di malattia, che non derivi
da traumi, avvelenamenti o da
farmaci e
vaccini, mangiate
quindi POCHI carboidrati, aumentate la
frutta e le verdure fresche (crude) ed eliminate i
dolci - mangiate proteine animali (meglio pesce e carne
di uccello e pochi formaggi) di tanto in tanto e siate
tendenzialmente
vegetariani ! vedi:
Consigli Alimentari
Alcuni prodotti Naturali e Tecniche che possono essere
di aiuto per chi soffre di ipertensione sono; l'Aglio
assunto 2-3 volte al di (in capsule) + Biancospino in
altrettante dosi giornaliere:
Aglio
+
Omega 3 +
Omega 6 +
Melatonina (coniugata) +
Depurazione del
sangue +
Idro Colon terapia
(Clistere) + Alimentazione
+
Idro Colon Terapia
Bere ogni giorno 1 litro di infuso di
Biancospino.
La tecnica naturale idro terapica piu' adatta per i malati
di ipertensione e
cancro
oltre alla Idro Colon Terapia
e' quella di:
Bagno alla sera prima di coricarsi a letto in acqua tiepida
(temperatura a seconda di come si vuole, ma non oltre
i 41° additivata con 1/2 kg.
di sale inglese - si trasforma in magnesio). Stare 20 minuti
-1/2 ora a bagno, una o due volte alla settimana.
Farsi Massaggiare: Collo
+ Spalle + Dorso 2 volte alla
settimana da un
massaggiatore specializzato/a e controllare la
Postura da un buon
Chiropratico
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Gli
esami diagnostici
Molto
si può fare per prevenire le malattie cardiovascolari
attraverso abitudini di vita più corrette, ma è
fondamentale anche la diagnosi precoce. Gli esami
diagnostici non mancano, anche così sofisticati da
permettere di "fotografare" lo stato e il funzionamento
del muscolo cardiaco in tempo reale. Ecco un breve
"dizionario" dei test più comuni, quelli che normalmente
si prescrivono anche nelle valutazioni periodiche di
routine (il famoso check-up).
Esami
del sangue
Colesterolemia: si dosa il colesterolo totale, e la
frazione HDL (quella protettiva). Valori accettabili di
colesterolo totale non devono superare 200mg/dl e, dopo
i 50 anni, 260mg/dl. Il colesterolo HDL, invece, deve
essere compreso tra 50 e 60mg/dl, per le donne, e tra 40
e 50mg/dl per gli uomini.
Trigliceridi: il valore normale non deve superare
1,60g/l
Transaminasi: enzimi prodotti dal fegato, che ne
indicano il funzionamento; se il fegato non funziona
bene può risultare alterato anche il metabolismo dei
lipidi. Generalmente si dosano la SGPT e la SGOT. I
valori normali per la ALT (SGPT) vanno da 5 a 40 UI/l e
per la SGOT (AST) da 5 a 35 UI/l.
Glicemia basale: è la quantità di glucosio nel
sangue del paziente a digiuno, serve a scoprire il
diabete. I valori di riferimento vanno da 0,8 a 1,2g/l,
valori superiori individuano uno stato pre-diabetico,
cioè a rischio. Oltre i 2g/l, invece, la diagnosi di
diabete è praticamente certa, anche se va confermata con
ulteriori esami.
Nota: Glicemia.
L’esame di più immediata comprensione resta la misura
della glicemia. Si chiama glicemia basale il valore del
glucosio nel sangue a digiuno. L’esame viene fatto su un
prelievo eseguito secondo la solita tecnica, estraendo
alcuni cm3 di sangue con una siringa dalla vena di un
braccio. Vi è una certa differenza tra i valori del
sangue tratto dalle vene e quello tratto dalle arterie,
e a seconda dei metodi di determinazione. Tuttavia
qualche punto per cento in più o in meno non costituisce
di solito un problema. La glicemia a digiuno dev’essere
al di sotto del grammo per litro. Alcuni autori fanno
differenza tra un diabete ai limiti dei valori normali e
un diabete conclamato, es. quando si superano i 14
grammi per litro di glucosio (corrispondenti a
7,8mmol/l).
Uricemia: quantità di acido urico presente nel
sangue, i valori normali per le donne sono compresi tra
40 e 50mg/l, per gli uomini tra 50 e 60mg/l. Valori
anomali sono spesso associati ad altri indici di
rischio, quali l'obesità e il diabete.
Elettroforesi delle
sieroproteine: consiste nel separare le proteine,
presenti nel siero, in base al loro peso molecolare,
sfruttando la "spinta" di un campo elettrico. Una volta
separate, di solito in 5 gruppi principali, le proteine
vengono quantificate.
Questo test serve ad escludere molte patologie che
influenzano qualità e quantità delle proteine seriche.
Valori medi di riferimento:
Albumina 43g/l o 60%
Alfa 1 globulina 3g/l o 4%
Alfa 2 globulina 6g/l o 8%
Beta globulina 9g/l o 12%
Gamma globulina 12g/l o 16%
Continua su:
http://www.dica33.it/argomenti/cardiologia/infarto/cuore_foto.asp
Oltre all'elettrocardiogramma
+
Glicemia
+
Musicoterapia
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