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Cura
Antistress - E' la terapia cranio sacrale: leggere pressioni su testa e nuca per stare
meglio
La
tecnica è stata inventata negli anni Trenta dall' osteopata americano
William G. Sutherland, il quale provò che le ossa del cranio si muovono
in spazi di un micron: lo spessore di un capello. Un movimento ritmico che
somiglia alla respirazione.
Poi, a metà degli anni settanta, un gruppo di
ricercatori dello Stato del Michigan, guidati da Jhon E. Upledger,
effettuò uno studio che confermò la teoria di Sutherland: toccando e
facendo pressione sulle ossa della testa e del collo si possono ottenere
benefici in una serie di disturbi e malattie.
Oggi per la terapia cranio-sacrale è boom: in Italia i
medici osteopati esperti in questo tipo di trattamento
sono sempre più numerosi.
Questa cura si basa su leggere manipolazioni proprio delle parti del corpo
che più facilmente rimangono contratte in caso di stress (capo e collo) e
che possono poi dare origine a diversi problemi. Non si tratta di semplici
massaggi: le pressioni non si limitano a sciogliere i punti di tensione e
di contrazione, ma stimolano la circolazione del liquido cerebrospinale (liquor),
che circonda il cervello, proteggendolo, e che scorre all'interno della
colonna vertebrale fino al sacro. E così facendo, aiutano a riequilibrare
il sistema muscolo-scheletrico.
Secondo gli esperti, la terapia cranio-sacrale
è utile in numerosi disturbi fisici: sciatalgie e mal di schiena, traumi
da parto, colpi di frusta, tensioni muscolari del collo, emicranie,
reumatismi, scoliosi, distorsioni. Ma anche per riniti, vertigini «sine
causa» (non attribuibili a una causa organica) e gli acufeni (ronzii
continui alle orecchie).
In più, possono essere trattati con efficacia
problemi odontoiatrici o dell’articolazione mandibolare, come la
malocclusione. Serve infine in caso di traumi e incidenti, la dove
intervenire chirurgicamente risulterebbe difficile o sconsigliato. Ed è
talmente delicato da poter essere applicato anche in neonati e anziani, o
in gravidanza.
"È un tipo di trattamento utile per molti pazienti, come quando, a
causa di un colpo di frusta, ci si ritrova con l’intero asse scheletrico
e muscolare spostato") precisa Michel Lemonnier, che fa parte del
Registro federale europeo degli osteopati. <(Non andrebbe però fatto
da solo, come terapia esclusiva, bensì inserito in un programma più
generale.
E, soprattutto, bisogna stare molto attenti alla formazione e
all’abilità di chi lo pratica».
Perché sia davvero efficace, la tecnica deve essere praticata da un
terapeuta preparato con sensibilità.
«Tutto sta nella capacità di
percepire i movimenti sottili del sistema muscolo-scheletrico del paziente
» spiega Maderu Pincione, responsabile nazionale dell’ Itcs. «E come
se il cervello e il midollo osseo “respirassero” nel liquido
cerebrospinale, attraverso il quale viaggiano sostanze biochimiche
essenziali come la serotonina, l’ormone del benessere, o l’adrenalina,
prodotta in condizioni di stress».
Proprio per garantire che gli esperti che la praticano siano tali, l’Itcs
si sta battendo per avere un albo di professionisti riconosciuto, come già
avviene in altri paesi europei (Gran Bretagna e Svizzera in testa).
Registro che per il momento è organizzato in proprio, a titolo di
auto-controllo, dalle quattro più importanti scuole che formano terapeuti
secondo un protocollo approvato in Europa: Milano, Modena, Bologna e
Lugano.
By
Silvana Bevione - Tratto da: Panorama il 18/10/2001
vedi:
Riposizionamento dell'asse
Cranio-Atlante-Epistrofeo +
Chiropratica
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
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