La
Candidosi è un'infezione da funghi del
genere
Candida, di cui
Candida albicans è il più comune.
vedi anche
Mughetto (malattia) +
CANDIDA +
Candidosi 1
+
Candidosi cronica
Dott. Luciano Lozio, video su Intestino e salute
La CANDIDA : alle
volte si presenta come il nemico oscuro che è
dentro di noi.
La candida (Candida Albicans) è un parassita
appartenente alla famiglia dei miceti (funghi),
ed è responsabile di un nutrito gruppo di
patologie che va sotto il nome di candidosi.
La candida è specialmente nota perché si
presenta spesso come affezione vaginale, oltre
che del cavo orale (mughetto) e della pelle.
La famiglia dei funghi include muffe e lieviti.
I lieviti sono dei funghi unicellulari che si
moltiplicano molto rapidamente in un ambiente
acido, ricco di zuccheri e amidi.
Nel 97% degli individui la candida è presente
nel tratto intestinale in forma di spora.
Errori alimentari, farmaci, vaccini,
disbiosi e
immunodepressione determinano la
trasformazione del lievito dalla forma di spora
q quella vegetativa. Si ha quindi la formazione
di metaboliti tossici tra cui l’ acetaldeide
(simile alla formaldeide) con disturbo della
sfera neuropsichica, e la colonizzazione della
mucosa intestinale e delle mucose degli organi
vicini (vagina, vescica, uretra).
La candida può anche passare nel circolo
sanguigno. Quando la candida colonizza
l’intestino, dove risiedono delle sostanze
chiamate enzimi, indispensabili per digerire ed
assimilare i cibi quotidiani, questa funzione
fondamentale è inibita.
Ciò provoca rallentamento della digestione,
intolleranze alimentari, meteorismo ed altri
sintomi a carico del sistema digerente.
L’eccessivo accrescimento di questi parassiti
intestinali interferisce anche con
l’assorbimento ed il metabolismo dei nutrienti
essenziali: aminoacidi, vitamine e minerali.
L’infezione da candida è motivo per il quale
molte persone che seguono una dieta
perfettamente bilanciata ed equilibrata possono
presentare deficienze dei principali nutrienti,
evidenziabili con lo studio dell’età biologica
cellulare attraverso la valutazione quantitativa
degli antiossidanti circolanti.
Chi soffre di candida vaginale sa che con le
medicine convenzionali è difficile eradicarla, e
che in genere è recidivante.
Fondamentale per capire il problema è prendere
coscienza che in ogni forma di candidosi c’è la
presenza della candida intestinale.
Si può capire così la scarsa efficacia delle
ripetute cure locali della candida vaginale, che
indeboliscono il sistema immunitario e non
considerano la presenza della candida
nell’intestino dando luogo a recidive.
La candidosi intestinale è dunque una
particolare forma di disbiosi.
Riflettendo sulle funzioni dell’intestino si può
capire come la candida possa provocare
intolleranze alimentari e a causa della stretta
relazione tra intestino, sistema immunitario,
sistema endocrino e nervoso, sintomi come la
depressione, sindrome premestruale, alopecia,
insonnia, patologie digestive, allergie,
dermatiti, psoriasi, malattie auto immuni e così
via.
Sono molte le cause della candidosi: dalla
disbiosi, ad un indebolimento del sistema
immunitario (NdR: alimenti inadatti,
droghe, farmaci, antibiotici, vaccini, malattie
debilitanti, metalli pesanti, ecc..).
Una causa primaria dell’ instaurarsi della
candidosi è l’alimentazione, che provoca la
disbiosi.
Tutti i protocolli hanno in comune il
trattamento della disbiosi e delle intolleranze
alimentari, il drenaggio per l’eliminazione
delle tossine e un’alimentazione adeguata. Vanno
in genere eliminati i lieviti, tutti gli
zuccheri raffinati, le farine, le bevande come
la coca cola, alcolici , parte della frutta, i
funghi, coloranti e conservanti.
Recentemente si è trovata una possibile
connessione tra Candida e
Autismo.
Più in particolare, si è visto che, pazienti con
un aumento della permeabilità intestinale,
particolarmente bambini affetti da autismo,
presentano una maggiore concentrazione di
anticorpi anti-gliadina e anti-caseina nel loro
siero rispetto alla popolazione normale, ed una
maggiore quantità di peptidi chiamati
casomorphina e gliadinmorphina nelle urine delle
24 ore.
Questo conferma il passaggio di queste molecole
attraverso la barriera della mucosa intestinale,
dato che normalmente non si trova traccia alcuna
di tale sostanze sia a livello sanguigno che
urinario.
Alla base di innumerevoli disturbi indotti da
una candidosi sistemica, c’è una aumentata
permeabilità della mucosa intestinale tale da
indurre il passaggio di macromolecole di origine
proteica che normalmente quando la barriera è
integra, non dovrebbero attraversarla, perciò si
instaura un processo attivo di tipo reattivo.
Candida Test: test Elisa, su campioni di sangue,
fornisce un risultato estremamente preciso su un
eventuale infezione da candida .
Tratto da: demariani.it
Nei pazienti senza compromissione delle funzioni
immunitarie, (NdR: la Candida vive come
saprofita, nell'intestino
e se per certe anomale condizioni tende a
proliferare. genera candidosi); la si rileva generalmente
solo nelle parti esposte e umide del corpo, come
ad esempio:
- la cavità orale
(mughetto)
- la vagina (vulvovaginite
da Candidosi)
- pieghe della
pelle nell'area coperta da pannolini.
Le infestazioni da Candida sono molto
frequenti nelle donne a causa della migrazione
in
vagina dei funghi presenti
nell'intestino. Questo avviene soprattutto in
gravidanza, quando il
pH vaginale è alto e quando si
mangiano molti farinacei. L'infezione è
altamente contagiosa da donna a uomo (basta un
contatto occasionale anche non sessuale) ma più
difficile da uomo a donna in quanto nel liquido
prostatico dell'uomo contagiato è presente una
piccola carica insufficiente a causare il
contagio. Si ha quindi necessità di molti
rapporti sessuali che aumentino il
pH
vaginale e la deposizione di funghi con
l'eiaculazione affinché ci sia il passaggio da
uomo a donna. Tipiche le infezioni a "ping pong"
nelle coppie sessuali.
La candidosi non influisce sulla gravidanza (un
terzo delle gravide la presenta) ma la presenza
di funghi di Candida nel liquido
prostatico dell'uomo al concepimento è legato al
rischio di malformazioni uro-genitali del
nascituro (megauretere,
criptorchidismo, ecc.).
Negli individui
immunocompromessi (es. i
plurivaccinati), l'infezione
da candida può coinvolgere l'esofago e diventare
sistemica.
Nei casi più gravi la candida si moltiplica in
modo anomalo e, attraverso l'intestino, può
raggiungere il sangue dove libera le proprie
tossine provocando la
candidemia. La malattia dà luogo a
molti sintomi, quali gonfiore addominale,
rallentamento della digestione, disturbi
intestinali (stipsi
o
diarrea), intolleranze alimentari,
stanchezza, irritabilità, insonnia, perdita di
memoria, mal di testa e depressione.
La candidosi induce anche un
cattivo assorbimento delle
sostanze nutritive e, a lungo andare, uno
stato di
malnutrizione.
Tratto da:
it.wikipedia.org
Oppure con
Ascorbato di
Potassio seguendo le indicazioni adatte.
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