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La
Candida -
Candida Albicans - puo' essere un commensale
innocuo, ma solo in "carica bassissima".
vedi:
Foto della Candida
Essa diventa patogena solo quando, per vari motivi, in genere
alterazione del tipo di
Terreno, "si allarga", cioe' prolifera e colonizza certi
tessuti in acidosi. Il criterio di patogenicita' e' cioe' di tipo quantitativo, non e'
che la Candida cattiva sia qualitativamente diversa da
quella buona, e la sua diversita' possa essere differenziata
in laboratorio.
Le infezioni da
Candida (candidosi) sono emerse negli ultimi decenni come un
rilevante
problema sanitario.
Questi organismi di solito fanno parte
della flora microbica normale dell'intestino e della cute ma
causano malattia quando questa flora normale e' alterata e
quando sono compromesse le difese immunitarie. La vaginite
da Candida e' una delle infezioni più comuni che affligge
almeno una volta dal 50 al 75% di tutte le donne e in una
larga proporzione di esse ,dal 4 all'8%, diventa
addirittura cronica e difficilmente trattabile
con i comuni antimicotici, che anzi favoriscono
l'emigrazione della Candida in altri luoghi...-
Per l'elenco dei principali batteri utili per l'intestino
vedi:Batteri autoctoni
vedi anche:
FLORA
+
Distribuzione della flora nell'intestino
+
BATTERI
+ MICROBI
+
Fermenti e feci
+
Sistema
Ontogenetico dei Microbi
+
COPROTERAPIA
(assunzione di feci selezionate)
+
Nozione
di terreno
+ Pleoformismo
Candida Albicans, a carica
alta e' un fungo killer, quando si moltiplica troppo !
Le forme invasive di candidosi e la candidemia sono
infezioni causate da Candida, in grado di invadere vari
organi e la circolazione sanguigna. Candida è al quarto
posto nella classifica delle cause più diffuse delle
infezioni ospedaliere in Italia, e la più diffusa fra le
cause fungine. Le forme invasive delle infezioni da Candida
sono causa anche di
immunodepressione oltre ai
vaccini che la favoriscono, rendendo i
soggetti vaccinati
immunocompromessi, come anche quelli affetti da
cancro, da immunodeficienze (AIDS),
quelli che hanno subito trapianti o gli ustionati. Tali
infezioni sono associati con un tasso elevato di mortalità
in questi pazienti in condizioni critiche.
Nei casi più gravi, le complicazioni possono riguardare
ascessi polmonari, endocarditi, meningiti, endoftalmiti,
ascessi cerebrali, artriti e, non ultimo, la candidosi
disseminata, con un tasso di mortalità che può raggiungere
il 50% anche con antibiotico-terapia, la quale nei casi di
candidosi e' assolutamente sconsigliata, perche' favorisce la
proliferazione della
candida stessa.
La
Candida è un genere di
lieviti, la cui specie più importante è
Candida albicans che causa infezioni fungine nell'uomo e
negli animali, definite
candidosi.
Coltivate in laboratorio in
piastre agar, le
colonie di Candida appaiono tondeggianti e di colore
bianco o crema. Da questa caratteristica deriva il nome
latino Albicans, che significa biancastro. Si conoscono
circa 200 varianti di Candida (fonte Istituto Pasteur –
Parigi) Si contano al contrario circa 20 sottospecie
di Candida patogene.
Funghi della specie
Candida fanno parte della normale
flora microbica della
pelle, della
bocca, del
tratto gastroenterico e della
vagina. Il
fungo della Candida s’instaura nell’intestino di tutti gli
esseri umani poco dopo la nascita e qui rimane sempre
presente. In condizioni normali, la Candida è benefica e
svolge un ruolo importante nella digestione degli zuccheri,
oltre all’eliminazione di materia organica morta.
La Candida anche se in piccole concentrazioni è normalmente
presente nella vagina insieme ad altri batteri (più
numerosi), che formano l’ecosistema vaginale.
All'origine dell'infezione c'è quasi sempre la rottura del
delicato equilibrio della flora vaginale, composta da
diversi abitanti (batteri, funghi) che convivono in armonia,
sorvegliati da un garante dell'"ordine", il
bacillo di Doderlein, responsabile di
mantenere l'acidità vaginale (indicata con una sigla,
pH) a un livello
ottimale.
Un pH alterato fa saltare questo delicato gioco di pesi e
contrappesi: il bacillo di Doderlein non assolve più la sua
funzione di controllo e la variegata popolazione vaginale
entra in conflitto per ottenere la supremazia nella zona.
Spesso la Candida ha la meglio e la sua moltiplicazione non
ha più freni e prolifera a dismisura.
La Candida ha un’elettività per le mucose e per la pelle e
questo fa capire molte cose sul meccanismo di propagazione e
sui danni di questo fungo.
La Candida e’ parte
della micro Flora batterica Autoctona
Intestinale. – vedi:
flora microbica autoctona
Quando essa prolifera a
dismisura per mancanza di antagonisti e/o per
un terreno ad essa
propizio, è un fungo che rappresenta un forte attacco al
sistema immunitario e,
quindi, apre la via a tutte le forme patologiche, tra cui il
cancro,
di cui la Candida è un’importante
causa favorente.
La Candida vive quindi da ospite nel nostro corpo e passa
dalla forma latente e asintomatica alla forma clinica, molto
fastidiosa quando trova condizioni favorevoli fra cui
possiamo ricordare:
- la presenza di zucchero (è infatti un'affezione frequente
e difficile da debellare nei diabetici) e/o di antibiotici
che distruggono la flora antagonista ai funghi;
- la mancanza d'aria (può affliggere le unghie dei piedi per
eccessivo uso delle scarpe da ginnastica e prende il nome di
piede d'atleta)
- le scarse difese immunitarie in genere causate sopra tutto
dalle profilassi
vaccinali (infatti la bocca dei neonati
vaccinati presentano frequentemente candidosi che prende il
nome di mughetto);
- la distruzione, tramite
farmaci e/o
Vaccini, dei suoi
naturali nemici (è molto facile avere una candidiasi dopo
una terapia antibiotica che elimina dalla vagina il bacillo
di Doderlein, al centro dell'ecosistema vaginale).
La candidosi o candidiasi è un'infezione da funghi del
genere
Candida, di cui
Candida albicans è il più comune. è detta anche
moniliasi. In alcuni casi di infezione, è possibile
riscontrare la presenza di organismi fungini nel
circolo sanguigno, in tal caso si parla di
candidemia.
Recentemente anche
Candida dubliniensis é stata segnalata come causa di
infezioni, principalmente in pazienti
immunodepressi, proprio perche’ ne e’ una concausa
scatenante.
Negli individui
immunocompromessi, l'infezione da candida può
coinvolgere anche l'esofago e diventare sistemica. Nei casi
più gravi la candida si moltiplica in modo anomalo e,
attraverso l'intestino, può raggiungere il sangue dove
libera le proprie tossine provocando la candidemia; essa
puo’ anche emigrare in qualsiasi parte del corpo, se vi
trova condizioni ideali di
Terreno (acidosi e/o cellule malate e/o morte da
metabolizzare; infatti essa e’ uno degli spazzini della
flora batterica residente).
La Candida e’ quindi responsabile di un enorme gruppo di
patologie, definite candidosi: essa e’ un nemico insidioso,
non ben conosciuto dalla
medicina ufficiale
allopatica, molto più diffuso e molto più pericoloso
di quanto non si pensi, essa e' un parassita residente
appartenente alla famiglia dei miceti (funghi).
La candidosi intestinale è dunque una particolare forma di
disbiosi, un’alterazione dell’equilibrio intestinale.
La Candida è un organismo dimorfico, si presenta cioè in due
forme.
1 - Normalmente, la candida è un simbionte, un fungo che
appartiene, cioè, alla flora batterica “amica” e che
partecipa alla digestione degli zuccheri tramite un processo
di fermentazione.
- In condizioni normali, la candida è benefica, ma in alcune
situazioni particolari, come un calo delle risposte
immunitarie, in caso di terapie cortisoniche, antibiotiche,
profialassi vaccinali, questo fungo può replicarsi
eccessivamente, superare le difese dell'organismo e dare
luogo alla candidosi.
- Nei soggetti non molto immunocompromessi, la candidosi si
rileva generalmente solo nelle parti esposte e umide del
corpo, come ad esempio:
- la cavità orale: il termine mughetto è comunemente usato
per indicare una
stomatite da
Candida albicans, cioè una
micosi a carico della
mucosa
orale.
- ascelle
- la vagina (vulvovaginite
da candida); tenere presente che la Candida costituisce un
normale
saprofita della
flora vaginale
Il giusto rapporto tra i vari componenti della flora
vaginale (candida, bacillo di Doderlein, ed altri) consente
di mantenere un pH normale (compreso tra 3,8 e 4,5) ed una
giusta lubrificazione della vagina.
2 - Nella forma patologica, la candida diventa, invece, un
parassita e crea una struttura molecolare molto lunga, che
tramite la mucosa intestinale entra nel
flusso sanguigno.
La presenza di candidosi è stata costantemente rilevata
nell’apparato digerente, soprattutto negli
immunodepressi
(pazienti affetti da AIDS e pazienti sottoposti a
chemioterapie per problemi oncologici) e nei
cancerosi.
Essa prolifera a dismisura
SOLO quando vi e’ un
Terreno alterato
- alterazione del
pH digestivo -
Uno degli effetti chiave della candidosi cronica è dato dai
danni da essa causati alle pareti dell’intestino;
danni che permettono l’infiltrazione di diverse sostanze
tossiche ed antigeniche nel flusso sanguigno.
vedi: Malassorbimento
Gli effetti di questo passaggio si manifestano anche in
forma allergica nelle persone che hanno le
funzioni
immunitarie abbassate, specie dalle
profilassi vaccinali
ed alle assunzioni di farmaci, specie cortisonici ed
antibiotici,
infatti l’assunzione di antibiotici sconvolge
l’equilibrio, i giusti rapporti in cui vive la
flora autoctona
permettendo alle specie resistenti (funghi, che, ovviamente,
non sono sensibili agli antibiotici, anzi se ne nutrono) di
aumentare notevolmente la loro popolazione e
quindi sopraffare la resistenza dell’ospite.
Candidosi Vaginale:
La composizione
della flora vaginale va incontro a modificazioni qualitative
e quantitative che sono in rapporto all'età, stato dello
stress, utilizzo o meno di
farmaci ma e soprattutto
Vaccini, stato
ormonale, attività sessuale e condizioni generali di salute
della donna. In età prepubere il
pH vaginale
è maggiormente alcalino rispetto all'età adulta e tale
dovrebbe rimanere, ma l’acidosi corporea con l’eta’ avanza
se non ci si alimenta nel modo appropriato.
Al contrario, in età adulta il pH vaginale è più acido. In
questo caso nel microambiente vaginale prevalgono i
lattobacilli. Quest'ultimi sono destinati a ridursi
progressivamente in menopausa quando, a causa dell’acidosi
corporea e quindi della carenza estrogenica, la mucosa va
incontro ad un processo di atrofia con diminuzione del
glicogeno necessario per il loro metabolismo
L'elevata
frequenza delle infezioni vaginali, massima intorno ai 30
anni, è sostanzialmente legata a due fattori fondamentali:
la scarsa igiene personale del partner, le
infiammazioni intestinali,
disbiosi croniche e la
conformazione anatomica del tratto vulvo-anale.
A ciò si sommano fattori concomitanti, quali ad esempio la
variazione del pH vaginale, dovuta alla lenta e progressiva
acidosi corporale (vedi
sopra). Fisiologicamente esso è mantenuto acido dalla
flora lattobacillare.
Altre variazioni del pH sono causate da farmaci e Vaccini o
da modificazioni metaboliche che alterano l'ecosistema
vaginale e favoriscono l'attecchimento e la crescita di
forme patogene o lo sviluppo abnorme di forme saprofite.
Altri cofattori importanti sono il grado di ossigenazione e
di umidità a livello vaginale, legati alla situazione
fisiologica, cellulare e
quindi ormonale della donna, il continuo contatto di fibre
sintetiche, l'uso di detergenti intimi aggressivi e non
ultimo, l'abuso di spray intimi deodoranti .
Il variare dei livelli di estrogeni durante il ciclo
mestruale modifica la concentrazione di lattobacilli
(maggiore durante il ciclo mestruale e minore durante la
fase luteale) e ciò fa sì che si abbia un aumento
dell’incidenza di vaginosi in fase post-mestruale.
La dott.ssa Eunice Carlson dell’Università
del Michigan ha dimostrato che quando all’interno
dell’organismo la Candida è attivamente presente
contemporaneamente ad un altro agente come, per esempio, lo
Stafilococco aureo, la tossicità di quest’ultimo
ne risulta fortemente potenziata e può dar luogo alla letale
Sindrome da Shock Tossico.
L’antibiotico disturba la produzione di sostanze nutritive
(soprattutto la produzione di vitamina B, che viene prodotta
dalla flora abituale) compromettendo l’integrità delle
membrane mucose ed aprendovi delle brecce per gli organismi
che non sarebbero in grado di attraversarle in condizioni di
salute.
La normale flora batterica autoctona tiene a bada i funghi –
quando essa viene danneggiata dagli antibiotici, permette ai
funghi di colonizzare in modo abnorme l’intestino.
Poiché la flora autoctona non è più in grado di produrre
anche la vitamine B, la quale svolge anche la funzione di
mantenere il giusto grado di acidità del terreno
intestinale, il rivestimento dell’intestino ne risulta
danneggiato, permettendo l’infiltrazione nel flusso
sanguigno non solo dei funghi ma anche di tutti i tipi di
scorie che possono causare reazioni tossiche ed allergiche;
esistono anche prove del fatto che la Candida prospera
con gli antibiotici - (vedi l’aureomicina).
Anche il cortisone e’ responsabile di alterazioni
tali da far proliferare la Candida.
Non dobbiamo dimenticare che l'intestino, specie il colon
fino all'ampolla rettale, costituiscono il principale
"serbatoio" per la Candida.
Una particolare frequenza di infezione è stata riscontrata
nelle utilizzatrici di contraccettivi orali in quanto
favorirebbero una maggiore adesività del fungo alla parete
delle cellule, specie nelle donne obese ed in quelle che
solitamente indossano pantaloni molto aderenti.
Queste le principali cause delle candidosi:
-
terapia antibiotica sistemica o
profilassi vaccinale
di qualsiasi tipo.
-
contraccettivi orali o vaginali
- biancheria intima non di cotone (sia per maschi che per le
femmine)
-
rapporti sessuali troppo frequenti ed irritanti.
Fattori di rischio associati ad episodi recidivanti (5% del
totale), in genere dovuti ad una eradicazione parziale:
-
immunodepressione
-
gravidanza
La candidosi - dà
luogo a molti sintomi disturbi più o meno gravi:
irritabilità, alterazioni dell’umore, ascessi, eruzioni
cutanee, disturbi di deglutizione, gonfiore addominale,
rallentamento della digestione, disturbi intestinali (stipsi
o
diarrea ), infezioni vaginali, candidosi in varie parti
del corpo,
infiammazioni in
genere, bronchiali e polmonari, asma, allergie,
affaticamento cronico, depressione, immunodepressione,
cancri e tumori, sclerosi, aids, poliomielite, distrofie,
autismo, ecc.
.La candidosi induce anche un
malassorbimento delle sostanze nutritive e, a lungo
andare, uno stato di
malnutrizione.
La Candida Albicans è solo uno di questi funghi che possono
arrecare disturbi significativi, ma sicuramente il più
frequente. Decisamente di minore importanza sono il
Tricomonas ed i Batteri, che ormai negli ultimi 20 anni non
rappresentano per l'area vaginale una problematica. Se la
flogosi vulvo-vaginale risulta resistente ad un primo
trattamento, sia esso locale o sistemico, con ogni
probabilità si è di fronte ad una infezione da Monilia (cioè
Candida). La Candia puo’ anche favorire l’insediamento di
altri tipi di parassiti nell’intestino.
L'infezione da miceti può essere difficile da
diagnosticare, anche per un bravo medico.
L'infezione è altamente contagiosa da donna a uomo (basta un
contatto, ove esiste la candidosi, occasionale anche non
sessuale) ma più difficile da uomo a donna in quanto nel
liquido prostatico dell'uomo contagiato è presente solo una
piccola carica, insufficiente a causare il contagio.
Si ha quindi necessità di molti rapporti sessuali che
aumentino il pH vaginale e la deposizione di funghi con
l'eiaculazione affinché ci sia il passaggio da uomo a donna.
Tipiche le infezioni a "ping pong" nelle coppie sessuali.
La candidosi non influisce sulla
gravidanza (un terzo delle gravide la presenta) ma la
presenza di funghi di Candida nel liquido prostatico
dell'uomo al concepimento è legato al rischio di
malformazioni uro-genitali del nascituro (megauretere,
criptorchidismo, ecc.). Sul piano clinico si osservano,
vaginite o vulvo-vaginite e
leucorrea bianca, densa e asciutta.
La
diagnosi si pone sui rilievi clinici e dopo osservazione
microscopica delle
ife su di uno
striscio del
secreto vaginale.
Dott.
Luciano Lozio, video su Intestino e salute
Per riportare la Candida ai suoi
naturali valori quantitativi e qualitativi e' necessario
curare con attenzione,
ricordando che le reazioni individuali sono diverse cosi
come diverso sara’ il tipo di approccio terapeutico di
ognuno:
- l'alimentazione:
CRUDISMO, eliminare i dolci,
specie quelli industriali, assumere
frutta e
verdura CRUDE, regolarmente ogni giorno, legumi, cereali
senza glutine (pane, pizza, farine raffinate ecc.), in certi
casi pesce NON grasso,
oltre ad enzimi, il tutto per rendere meno acide le
digestioni.
- Assunzione di probiotici:
Enzimi
e
fermenti lattici,
Per l'elenco dei principali batteri utili per l'intestino:
Fare attenzione: occorrono almeno da 5 ai 10 miliardi di
batteri al giorno, quindi assumere le capsule necessarie per
ottenere tali quantita’; per i bambini le dosi debbono
essere dimezzate.
La Candida Albicans può essere combattuta efficacemente con
capsule resistenti ai succhi gastrici di acido caprilico (Mycopril
Biocare, in Germania: Runge Pharma), ricavato dalla noce di
cocco, con biotina (vitamina H), con aloe vera e sostanze
probiotiche (Bevanda di pane Kanne, acidi lattici
destrogiri, Vitabiosa, EM, Mankoso), con i batteri bifidus e
acidofilus e con artemisia annua.
Anche gli integratori alimentari
possono essere utili:
- assunzione di complessi (in capsule) multivitaminici/multiminerali,
ben formulati ed ipoallergenici, può essere sufficiente a
fornire almeno il quantitativo giornaliero dei più
importanti elementi nutritivi, oltre al
carbone vegetale e
l’argilla e del
bicarbonato e/o del
magnesio.
- Contemporaneamente a queste assunzioni occorre effettuare
l’idro colon terapia in tutti questi casi.
vedi: Micro
Diete
In definitiva, l’alimentazione
dovrebbe essere molto ricca di ortaggi, verdure, frutta, meglio eliminare i
cereali raffinati ed assumere solo e pochi di quelli integrali
in chicchi (meglio il
riso ma senza eccedere), legumi, semi, oli di semi, particolarmente consigliato è
l’assunzione di un cucchiaino di olio di lino al dì e di
oliva spremuti a freddo.
- vedi:
Crudismo +
Emodieta
Di grande importanza sono anche le fibre (di cui sono
particolarmente ricchi legumi e cereali integrali in
chicchi) che oltre all’azione positiva sulla
flora
intestinale, evitano i
ristagni intestinali e i
fenomeni di fermentazione e
putrefazione ad
essi collegati. Inoltre nella dieta non devono mancare i
minerali
tipo: zinco,
magnesio, vitamina C (si trovano soprattutto in
ortaggi, agrumi e semi oleosi, kiwi e specialmente nella
rosacanina).
Un alimento particolarmente
indicato nei casi di candidosi è l’aglio
(almeno due spicchi al dì), dotato di un’eccellente azione
antifungina.
Altri prodotti utili:
1 - Assumere 2-3 gocce di
olio essenziale di melaleuca alternifolia (tea tree oil) su
una zolletta di zucchero o diluite in una soluzione
idroalcolica che può essere di uva ursina (30 gocce)
allungata con un po' di acqua. L'olio di melaleuca è forte
quanto i semi di pompelmo per quanto riguarda la cura della
candida, ma di effetto pressochè immediato.
2 - Acido caprilico (un estratto antimicotico del cocco) -
una capsula ad ogni pasto (tre volte al giorno).
3 - Biotina - 500 microgrammi (mcg) due volte al giorno.
Questa vitamina del gruppo B contribuisce a controllare
l’aggressività dei miceti.
4 - Aglio - 1 capsula a pasto (tre volte al giorno).
Fungicida ed antibiotico.
La scuola della Salute e delle Scienze dell’Universita’ del
Massachussets à Worchester (USA)
con le sue ricerche ha confermato che l’utilizzo dell’aglio
e’ molto consigliato per ridurre od eliminare parassiti,
candida albicans, e batteri patogeni.
5 - Pau D’arco tè - da 3 a 4 volte al giorno.
6 - Una qualsiasi delle 3 erbe seguenti, da sola o
combinata:
Hidrastis canadensis (rizoma d’idraste)
-
Berberis vulgaris (crespino)
- e/o
Echinacea angustifolia.
3 volte al giorno come fungicida, antibatterico e sostegno
per il potenziamento immunitario:
Estratto
Concentrato di Semi di Pompelmo.
7 – L’ossigenazione dei tessuti e quindi quella cellulare.
8 - Infine come per TUTTI
sintomi (malattie)
controllare le emozioni ed evitare lo
stress intenso.
9 - Oli essenziali
antiCandida albicans specifici, come trementina, volgare
timo thuyanol 4, o verbena.
10 - Lapacho Pau d'Arco, alchemilla e la famosa echinacea (2
capsule di 300 mg al mattino).
Eliminare:
-
Zuccheri ed i dolci a base di lieviti.
La caffeina, caffè, thé, cioccolato, cola, ecc.) devono essere
banditi, perché producono un inopportuno rilascio di zucchero
dove si è diffusa la Candida.
- tutti i cibi a base di lievito (chimico e/o di birra), pane compreso, assieme a
tutto ciò che ne viene a contatto durante la preparazione o
contenga delle muffe.
- Latte e derivati oltre ai
formaggi in quanto questi cibi
forniscono sostanze utili per la crescita e la
proliferazione abnorme della Candida, cosi come certi
farmaci, specie gli
antibiotici ed i
VACCINI (qualsiasi
tipo).
- Non usare indumenti
sintetici, non usare la
microfibra per
gli slip perché aderisce eccessivamente e alza la
temperatura e quindi cambia il
pH in zona,
ne' pantaloni aderenti e comunque, in generale, non portare
sempre i pantaloni, meglio toglierli e passare alle gonne al
primo fastidio.
Questi metodi in genere sono molto efficaci, ma possono
necessitare anche di 6 mesi ed alle volte anche più, per riportare a valori
normali la presenza della Candida nell'organismo.
L’alcol dev’essere evitato totalmente perché, allo stesso
modo dello zucchero, viene metabolizzato dal corpo
Libri
consigliati:
Candida Berkhout, Schimmelgesl. Monilia: 41 (1923).
Mangani Valeria - Panfili Adolfo, Candida, l'epidemia
silenziosa: allergia del XX secolo ?
Ediz. Tecniche Nuove.
vedi:
Bibliografia su
Candida e Candidosi
vedi anche:
Disbiosi e
disfunzioni intestinali + Batteri
Autoctoni
+
Candidosi-1
+ Candidosi-2
+
Candidosi cronica
+ Disbiosi
+ Candida
cura naturale
+ Candida, Bibliografia
+
Candida Albicans nei TUMORI +
Candidosi
1 + Lieviti,
Funghi, Spore
+
Micosi da Candida + Terapia fitoterapica (per vaginiti) + Umeboshi ed altri
prodotti naturali
+
Porfiria +
Specie Umana,
Progetto 3M - PDF
CANDIDA e BATTERI INTESTINALI - per COMBATTERE i MICOBATTERI
ETEROLOGHI=ESTRANEI
CANCRO e
Candida Albicans
La Candida (fungo con 7-8 coppie di cromosomi) che vive
normalmente nel nostro intestino
come fungo residente, si insedia molto facilmente anche nei
tessuti (specie nelle mucose) degli organi indeboliti (intossicati,
infiammati
e/o in acidosi) o “feriti”,
per aiutare il processo di
disintossicazione ed il processo di
riparazione del tessuto o dell’organo
investito, cio’ avviene assieme ad altri tipi di
flora microbica autoctona,
ma se NON incontra (nei luoghi ove "emigra") i suoi
antagonisti (microbi che se la “mangiano”, quando
prolifera a dismisura) essa inizia a produrre ife (simili a
radici, per proliferare, riprodursi) e crea massa con
tessuti nei quali e’ insediata, succhiando risorse
all'organismo, Il tessuto e/o l'organo interessato si
difende producendo del tessuto in eccesso ("carne" con 23
coppie di cromosomi). Ecco come si forma la massa del
tumore.
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La
Candida intestinale ha proporzioni epidemiche.
Secondo stime riportate in siti statunitensi colpirebbe 6
persone su 10 con poche differenze fra i sessi. Le mie
personalissime statistiche si attestano al 38% dei pazienti
trattati. In ogni caso cifre considerevoli. Ed è epidemia
silenziosa in quanto non esistono ancora esami medici
attendibili che siano in grado di emettere una diagnosi
esatta e inconfutabile.
Oggi, l'unico esame di laboratorio che riguarda la
Candida intestinale è l'esame delle feci. In pratica si
valuta se la quantità di Candida nelle feci sia uguale o
superiore al normale. Tale esame però non fornisce
indicazioni utili alla diagnosi di candidosi intestinale
vera e propria ed i suoi esiti sono difficilmente
utilizzabili.
Al momento però tutta la problematica sulla candidosi
intestinale non è arrivata al grande pubblico che nella
maggior parte dei casi non ne ha mai sentito parlare.
Purtroppo anche i medici di base, in molti casi, considerano
il problema in maniera molto superficiale; qualcuno
addirittura la definisce "leggenda metropolitana", almeno
così mi ha riferito un paziente.
La Candida è un lievito che in condizioni articolari diventa
fungo. In quella forma emette dei filamenti con i quali si
aggrappa alle pareti dello spazio biologico che lo contiene
causando danni alle sue mucose.
Inoltre in forma di fungo si moltiplica in maniera
esponenziale invadendo i luoghi che abita. - vedi:
Nozione di Terreno
La presenza di Candida, soprattutto
Albicans,
sulla pelle, in bocca e soprattutto ai genitali è ben
documentata e facilmente individuabile.
E' a livello intestinale dove invece
nascono i problemi.
Ogni individuo ha Candida Albicans nell'intestino, ma in
forma di lievito ed in quantità "normali". I problemi
nascono quando la Candida diventa un fungo e la sua quantità
sfugge al controllo del sistema immunitario.
E' in questi casi che si parla di candidosi intestinale.
Quando il problema si manifesta il soggetto che ne soffre
manifesta sintomi evidenti quali : difficoltà di transito
(stipsi, diarrea o un'alternanza delle due), gonfiore
addominale e una stanchezza strana non spiegabile con
l'attività svolta
Il problema che crea è però più profondo e consiste
sostanzialmente in una difficoltà digestiva che non permette
all'organismo di utilizzare tutti i nutrienti contenuti nei
cibi.
Questa carenza nutrizionale, che è ovviamente indipendente
dall'alimentazione e che solo in parte può essere corretta
con essa, causa diversi problemi accessori difficilmente
riconducibili alla Candida stessa
Negli Stati Unti, per esempio, la candidosi intestinale è
considerata la causa più importante di depressione endogena.
Le cause che conducono ad una candidosi intestinale possono
essere molteplici, dall'uso di antibiotici o cortisonici o
pillola anticoncezionale,
a periodi di stress o depressione, all'inquinamento
atmosferico o dei cibi, ad una dieta inadeguata.
In generale, tutto ciò che può portare ad un abbassamento
delle difese immunitarie può produrre candidosi intestinale.
(NdR: questo medico si e' "dimenticato" di parlare
delle
profilassi vaccinali
quali cause primarie delle piu' gravi disbiosi)
La cura naturopatica non utilizza antibiotici allopatici, in
quanto tale terapia, anche se a livello locale può portare
dei momentanei miglioramenti della sintomatologia, in genere
peggiora il quadro generale.
Nella normalità dei casi la cura naturopatica che utilizzo
per curare la candidosi intestinale produce una remissione
completa dei sintomi nell'arco di tempo che varia dai
quindici giorni ad un mese e mezzo, ma richiede una cura che
va' dai due ai cinque mesi per una guarigione completa della
candidosi e di tutti i danni che essa produce all'organismo.
Il fatto che la candidosi intestinale sia stata debellata
non implica automaticamente che tutti i danni che la Candida
ha prodotto nell'organismo ospite debbano scomparire.
Uno dei danni più comuni che la candidosi intestinale
produce è la sensibilizzazione delle mucose del colon e di
conseguenza della
colite.
Tratto da: odontotecnicanaturale.it
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La
Candidosi: cos’e' la
Candida
Uno dei corresponsabili di un nutrito gruppo di patologie,
definite candidosi, e' la Candida: un nemico insidioso, molto
più diffuso e molto più pericoloso di quanto non si pensi.
e'
un parassita appartenente alla famiglia dei miceti (funghi).
La forma più diffusa di candidosi e' un’affezione vaginale,
del cavo orale (mughetto) e della pelle (chiazze che
compaiono con l’esposizione solare) e a volte viene
riconosciuta come causa di uretriti. Chi soffre di Candida
vaginale, sa che con le medicine convenzionali e' difficile
sconfiggerla, e che in genere e' recidivante (cioe', tende a
ripresentarsi).
In realta', la Candida puo'
attaccare moltissimi tipi di
tessuti ed e' anche contagiosa;
la sua diffusione e' enorme e in costante crescita. In
qualsiasi forma si presenti, la candidosi presuppone
un’infezione intestinale.
Puo' essere una malattia sessualmente trasmessa, ma puo' anche
essere un sintomo di accompagnamento di altre malattie
sessualmente trasmesse.
Più di frequente, e' una semplice infezione micotica,
iniziata senza una causa specifica e non necessariamente
contratta sessualmente, ma spesso trasmessa al partner e
ritrasmessa alla donna. Per questo motivo, e' sempre bene
rivolgersi al medico dopo un rapporto sessuale non protetto.
Come nasce ?
La Candida e' un organismo dimorfico, si presenta cioe' in due
forme. Normalmente, la Candida e' un simbionte, un fungo che
appartiene, cioe', alla flora batterica “amica” e che
partecipa alla digestione degli zuccheri tramite un processo
di fermentazione.
(NdR: Essa nasce e prolifera per le mutate
condizioni ambientali del
Terreno intestinale - leggasi
pH
digestivo il quale determina le alterazioni degli
Enzimi
e
della
flora batterica
autoctona e le
successive
infiammazioni della
mucosa della parete intestinale e successive
immunodepressioni
- i
vaccini ne sono
la principale causa).
Cio' significa che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
Nella forma patologica, la
Candida diventa, invece, un parassita e crea una struttura
molecolare molto lunga, che tramite la mucosa intestinale
entra nel flusso sanguigno. La candidosi intestinale e'
dunque una particolare forma di disbiosi, un’alterazione
dell’equilibrio intestinale.
Il fungo della Candida s’instaura nell’intestino di tutti
gli esseri umani poco dopo la nascita e qui rimane sempre
presente.
In condizioni normali, la
Candida e' benefica, ma in alcune situazioni particolari,
come un calo delle risposte immunitarie, in caso di
terapie cortisoniche o antibiotiche, questo fungo puo'
replicarsi eccessivamente, superare le difese dell'organismo
e dare luogo alla candidosi.
La presenza della Candida e'
stata costantemente rilevata nell’apparato digerente,
soprattutto negli
immunodepressi (pazienti affetti da
AIDS e pazienti sottoposti a
chemioterapie per problemi oncologici -
cancro).
Tratto da:
automedicazione.it
Commento NdR: cio'
che l'articolista "dimentica" di dire e' che i
Vaccini generando alterazioni
del pH e
della flora batterica
intestinale, generando anche
immunodepressione, favoriscono e non poco, la
proliferazione della Candida e quindi delle
candidosi !
Ecco uno dei meccanismi di proliferazione e "distribuzione"
della Candida:
La Candida puo' migrare seguendo il percorso:
intestino-ano-vulva-vagina dato che l'ambiente vaginale e'
acido (quindi favorevole ad essere colonizzato), come e'
anche scritto qui in benesseredonna.it
"Nella donna l'infezione vulvo-vaginale da Candida
solitamente avviene non per via sessuale ma per
colonizzazione dei genitali da parte di miceti
(funghi), provenienti dal tratto intestinale della paziente
stessa, dato che questo microrganismo e' normalmente presente
nell'intestino.
Quando poi si verifica un'alterazione della
flora batterica
intestinale con l'emergenza di ceppi potenzialmente
patogeni come i miceti, ad esempio dopo terapie
antibiotiche o
diarrea, la
probabilita' di infezione da Candida e' molto elevata."
Cio' significa che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La Candida (Candida Albicans) e' un nemico insidioso, molto
più diffuso e molto più pericoloso di quanto non si pensi.
e' un parassita appartenente alla famiglia dei miceti
(funghi), ed e' responsabile di un nutrito gruppo di
patologie che va sotto il nome di
candidosi.
La Candida e' nota perché si presenta spesso come affezione
vaginale, del cavo orale (mughetto) e della pelle (chiazze
che compaiono con l’esposizione solare) ed a volte viene
riconosciuta come causa di uretriti.
Chi soffre di Candida vaginale sa che con le medicine
convenzionali e' difficile “sradicarla”, e che in genere e'
recidivante (tende a ripresentarsi), e vedremo il perché.
In realta' la Candida puo' attaccare moltissimi tipi di
tessuti, ed e' anche contagiosa; la sua
diffusione
e' enorme ed in crescita.
In ogni forma di candidosi c’e' la presenza della Candida
intestinale.
Questo fungo s’instaura nell’intestino di tutti gli esseri
umani, in genere poco dopo la nascita, e vi rimane sempre
presente; in condizioni normali e' pero' benefico.
Per essere più precisi la Candida e' un organismo dimorfico,
cioe' che si presenta in due forme.
Normalmente e' un simbionte,
quindi appartenete alla
flora batterica “amica”, e partecipa alla digestione
degli zuccheri tramite un processo di fermentazione.
Nella
forma patologica diventa un parassita e crea una
struttura molecolare molto lunga, che tramite la mucosa
intestinale entra nel flusso sanguigno.
La candidosi intestinale e' dunque una particolare forma di
disbiosi.
Il meccanismo della candidosi
La Candida ha un’elettivita' per le mucose e per la pelle e
questo fa capire molte cose sul meccanismo di propagazione e
sui danni di questo fungo.
Nell’articolo
Antigeni e anticorpi abbiamo visto che tutte le mucose
dell’organismo sono collegate tra di loro e rappresentano
una componente fondamentale del
sistema immunitario (MALT,
Mucosal Associated Lymphoid Tissue).
Risulta dunque chiaro che la Candida rappresenta un forte
attacco al sistema immunitario, e quindi apre la via a tutte
le forme patologiche, tra cui il
cancro di cui la
Candida e' un’importante
causa favorente.
Effetti
Riflettendo anche sulle funzioni dell’intestino (vedi
cervello enterico) e della
pelle si capisce bene come la
Candida possa provocare
intolleranze alimentari, e a causa della stretta
relazione tra intestino, sistema immunitario, sistema
endocrino e sistema nervoso, sintomi come la depressione,
sindrome premestruale, alopecia, insonnia, impotenza,
patologie digestive, allergie, dermatiti, diabete, malattie
autoimmuni e così via.
La Candida polmonare e' difficilissima da guarire e provoca
anche scompensi cardiaci, perché ostruisce il flusso di
sangue cuore – polmone.
Insomma e' coinvolta in buona parte dello
spettro delle patologie umane.
Paradossalmente, anche a causa di questa vastissima
patologia associata e' molto difficile da diagnosticare.
Chi andrebbe a pensare che la causa primaria di una
depressione sia una candidosi ?
Bisogna avere conoscenza delle recenti ricerche scientifiche
sul
cervello enterico e conoscere i meccanismi della
Candida, che viene in genere vista come un problema
secondario (Candida vaginale recidivante …).
Si spiega così ad esempio la scarsa efficacia delle cure
locali della Candida vaginale, che indeboliscono il sistema
immunitario nella mucosa vaginale e non ripristinano le
funzionalita' della Candida nell’intestino.
Le cause
Le cause della candidosi sono molte: dalla
disbiosi, ad un indebolimento del sistema immunitario
(antibiotici, vaccini, malattie debilitanti, metalli
pesanti, inquinamento ecc.), fino anche al contagio anche
per via parentelare (sangue), che e' anche stato studiato
tramite confronto del DNA.
Ci sono casi ad esempio in cui tra due partner si verifica
un continuo contagio reciproco tra la Candida vaginale e
irritazioni o dermatiti del pene, che magari si presentano
solo come un senso di fastidio o di bruciore. Peraltro
spesso nel maschio la candidosi, oltre a generare infezione
prostatica, provoca la balanopostite, che si presenta sotto
forma numerose chiazze eritematose (rosse) spesso ricoperte
di materiale biancastro, piccole, vellutate, lucide,
localizzate al glande (parte terminale del pene) ed al
prepuzio (pelle che ricopre il glande) accompagnate da
prurito e bruciore.
Tra le cause principali non va
dimenticato l'onnipresente
stress.
Una causa primaria dell’instaurarsi e del mantenimento della
candidosi e' l’alimentazione, che provoca disbiosi.
Trattamento della candidosi
Questo fattore va sempre tenuto presente nella cura, che
come sempre sara' diversa da persona a persona.
Spesso va associato al trattamento delle allergie e/o a
quello di altri parassiti.
Tutti i protocolli hanno in comune il trattamento della
disbiosi e delle intolleranze alimentari, il drenaggio per
l’eliminazione delle tossine ed una dieta che in questo caso
e' particolarmente dura.
Vanno in genere eliminati i
lieviti (pane, pizza ecc), tutti gli zuccheri raffinati
(dolci, zucchero, pasta, pane non lievitato), le patate, le
bevande come la coca cola, gli alcolici ed anche parte della
frutta, come gli agrumi, i funghi e la frutta secca, caffe' e
cioccolate, i coloranti ed i conservanti. Si possono
mangiare con moderazione pasta e riso integrali (e biologici
per non fare il pieno di pesticidi), carne due volte alla
settimana e pesce tre volte alla settimana. Le verdure vanno
bene quelle che non generano fermentazione. Attenzione:
i vari yogurt alla frutta contengono zuccheri, e sono
altamente controindicati.
Tratto da: lauraquinti.net
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
In
Italia, dagli anni 1965 in avanti, cioe' da quando sono iniziate le
campagne di vaccinazioni di massa (polio,
difterite,
tetano e
successivamente nell'anno 1991 anche per l'EpatiteB)
le micosi e le
Candidosi stanno dilagando esageratamente nella
popolazione
plurivaccinata.
Il New England Journal of
Medicine riporta già nel 1969 che la vaginal candidiasis
viene collegata alla presenza di candidiasis
gastrointestinale
Ne sono maggiormente responsabili i vari
vaccini, in
primis quello per la
Polio che produce
forti
acidosi intestinali e quindi induce la
mutazione dei saccaromiceti
simbionti in quelli patogeni, TUTTI i
Vaccini alterano la
flora batterica intestinale per via diretta ed indiretta !
I
miceti simbionti si alterano e producono anatossine e la
Candida Albicans prolifera inizialmente
nell’intestino, emigrando facilmente negli altri tessuti del corpo che
sono in acidosi ed intossicati.
La Candidosi si evidenzia facilmente anche in tenera eta', specie dopo le
vaccinazioni effettuate a 2 o 3 mesi, nel cavo faringeo nell’esofago;
altre volte viene ad instaurarsi nel neonato dopo la nascita da una
madre con Candidosi vaginale. Quest’ultima e' la localizzazione
femminile più evidente e frequente, assieme ad altre manifestazioni
fungine e presuppone una alterazione delle flora batterica antagonista
preesistente in vagina (sopra tutto riduzione o mancanza del
lattobacillo “Doenderlein”).
Le Candidosi (proliferazione del funghi) sono sempre derivanti
dall’alterazione della flora simbiotica autoctona, biovitale e
patogeno/antagonista nell’intestino.
In
assenza di funghi e batteri antagonisti simbionti, la Candida Albicans
puo' emigrare e colonizzare anche altre parti del corpo; essa e' portata
dal sangue e/o dalla linfa, in tessuti con acidosi ed intossicazioni, di
altri organi e puo' produrre nel tempo e se il soggetto sta vivendo
forti conflitti spirituali irrisolti, anche il cancro.
Un
trattamento con farmaci chimici non
fa che aumentare la proliferazione della Candida che in primis si
ritira nei tessuti circostanti ed interni, poi se ne nutre, divenendo
quindi insensibile a qualsiasi ulteriore trattamento farmacologico, ed
una volta che il farmaco viene abolito, essa ritorna piu'
"potente" di prima.
La Candidosi e' una malattia opportunistica che insorge con particolare
frequenza e virulenza in soggetti che hanno utilizzato alimenti
industrializzati (anche il latte artificiale lo e'), subiscono
vaccinazioni, usano
farmaci
in genere ed in particolare antibiotici, antivirali, cortisonici,
chemioterapia, radioterapie e nei soggetti immunodepressi.
vedi
Micosi
Una delle
cause di questa abnorme proliferazione e' dovuta alle cause
sopra elencate, in soggetti con carenza o mancanti di un determinato
microrganismo chiamato “saccaromyces elypoideus cervisiae” derivante
dalla fermentazione naturale del pane – quello fermentato senza lievito di birra.
E’
ormai noto che tutti i prodotti industriali e quelli della attuale
panificazione ne sono esenti essendo stati sostituiti nella loro
preparazione/fermentazione dall’inadatto “lievito di birra”,
generando la moria lenta ed inesorabile dell’insostituibile micete
prima presente negli esseri umani che utilizzavano la fermentazione
naturale del pane a base cerealicola.
La mancanza di questo miceto bio-antagonista della Candida e di altri
batteri patogeni, assieme all’alterazione del tipo di alimentazione
ormai industrializzata (piena di elementi chimici tossici) con
l’eliminazione della fermentazione naturale del pane, l’utilizzo
delle
vaccinazioni, l’uso di
farmaci di sintesi chimica, ecc., ha permesso ed
incrementato ogni tipo di possibile patologia, per la proliferazione e
l’insediamento fungino/batterico patogeno (saccaromiceti alterati) in
“terreni” fisiologici composti da tessuti/organi disordinati,
acido/inquinati.
I
lattobatteri autoctoni biovitali, sono quindi la migliore tutela per
fornire elementi oligodinamici e sostanze minerali all’organismo
intero e quindi sono la “polizia” della Perfetta Salute.
Il
dott. Ionesco si e' occupato di ricerche sulla scomposizione di tutti
gli agenti patogeni tramite una bevanda di pane (contenente il
saccarimyces elypoideus cervisiae) nell’organismo umano e nella
capsula di Petri.
L’alimentazione
curativa + multi batteri e funghi biovitali nell’intestino garantiscono la
produzione di sangue sano e vitale, un ottimo
metabolismo e sono le
uniche garanzie per mantenere ogni giorno un sano benessere.
La
cura naturale consiste in:
Vi
e' un detto italiano dell’antichita' che dice:
il pane ha
memoria della salute; i russi dicono:e' il pane che tiene caldo l’uomo, non la
pelliccia…….
Il
lievito del pane di Grano (cereale=frumento)
- oggi si utilizza il grano detto Creso derivante da una
mutazione del Grano Cappello -
non quello di birra che proviene dalla fermentazione del
luppolo, viene preparato con la sola fermentazione per
qualche giorno della farina integrale del grano.
Un
cucchiaio di bevanda del pane in ½ bicchiere di acqua, tre volte al dì, terra' lontano i microrganismi patogeni. In certi casi occorre aumentare
le dosi fino ad 1 bicchiere al dì. In altri casi occorre ridurre la
dose.
E’
anche utile fare delle frizioni sull’intero corpo con la bevanda del
pane, di cui sopra, perché gli enzimi ed i principi attivi presenti,
possono essere assorbiti anche dalla pelle.
Serve
anche per le irrorazioni vaginali, cutanee, ecc.
Oli
essenziali di timo, malaleuca alternifolia, lavanda, mirra (3 gocce
della miscela di questi oli, al dì, in 1 cucchiaio di olio
di oliva extra vergine); ma e sopra tutto si considera
fondamentale l’alimentazione curativa (tendenzialmente
vegetariana a base di alimenti più
crudi che cotti +
integratori +
micro diete + determinati sali) che rendano basiche
le digestioni
intestinali, anche con l’assunzione per un periodo
di 30 gg., di una puntina di
bicarbonato
di sodio, in ½ bicchiere di acqua, al mattino a digiuno.
Molto utile sono i semi di
Pompelmo
(attenzione che non contengano del
benzetonio)
ed altri prodotti contaminanti agricoli e/o in
Commercio
Oppure con
Ascorbato di
Potassio seguendo le indicazioni adatte.
- timo
e origano in oli essenziali: sono tra gli oli più potenti e
più ad ampio spettro d'azione (con azione antibatterica,
antimicotica, antivirale,
antiparassitaria).
Indispensabile
l’appropriata
alimentazione curativa,
acqua basica
compresa + semi di Pompelmo (attenzione che non contenga del
benzetonio) + micro diete + frutta e verdure crude + preparati
multibatterici, ecc.) perché aumentano le difese immunitarie e tendono
a ripristinare il tratto intestinale ad avere un
pH neutro o leggermente
basico, terreno ideale per il ritorno della flora batterica autoctona
simbionte.
Anche
quando si usano sostanze non farmaceutiche per diminuire la crescita
eccessiva di Candida nell’intestino (tisane
di Pau D'arco, aglio,
goldenseal, acido caprilico, magnesio perossido)
e' utile usare un lassativo per
rimuovere la porzione di Candida che si stacca morta, altrimenti
questa diventa cibo per i suoi simili più resistenti.
vedi
Prodotti
Naturali +
Enzimi
L'aglio
(in estratto,
vedi aglio) e' un ottimo alimento assunto non crudo, ma sottoforma di estratto
oleoso e puo' aiutare lo stomaco a produrre più HCl.
Puo'
anche prevenire uno squilibrio dei
batteri (autoctoni mutati)nell'intestino, prevenire la formazione
e l'assorbimento di tossine nel sistema e calmare tutto il tratto
digestivo, tanto da arrestare la diarrea.
Aiuta
le secrezioni del fegato e della cistifellea, migliora l'appetito e
difende da polio, polmonite, difterite, tifo e tubercolosi, nonché
infezioni respiratorie. Distrugge vermi di tutti i tipi. Aiuta ad
abbassare la pressione sanguigna. Meglio
non assumere forti dosi di aglio crudo, in quanto esso contiene delle
sostanze neurotossiche, ma utilizzarlo sotto forma di estratto/macerato.
Molti
di questi effetti sono probabilmente il risultato delle sue proprieta'
antibatteriche paragonabili alla penicillina, senza naturalmente avere
le controindicazioni della stessa. L'aglio fornisce anche lo zolfo
necessario alla dieta.
vedi anche
Protocollo
della Salute
Questa
e' la sola strada da percorrere per recuperare
la vera e definitiva guarigione dalla
malattia
!
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Test
utile a rilevare la presenza di Candida
Candia
5: Named srl
Le
infezioni da Candida sono una causa significativa di
morbosita'. Tali infezioni sono di due tipi, candidosi
invasiva e candidosi mucocutanea.
La prima rappresenta una forma pericolosa che colpisce
soprattutto i pazienti ospedalizzati per lunghi periodi e
raggiunge una mortalita' del 70%. L’incidenza della candidosi
invasiva e' in aumento in funzione del maggior uso di terapie
antibiotiche ad ampio spettro, della cateterizzazione
invasiva e delle terapie immunodepressive o
antineoplastiche.
I più vulnerabili sono i pazienti con malattie ematologiche,
trapiantati di midollo osseo e grandi ustionati in terapia
intensiva. Le analisi per i lettizzati, emoculture,
diagnostica d’immagine e biopsia (quali fonti di
istopatologia e culture tissutali) sono gli strumenti
standard clinici e di laboratorio per la diagnosi ed il
monitoraggio della candidosi cronica.
Questi metodi hanno pero' bassa efficacia nella diagnosi
precoce e sono imprecisi come markers di una completa
eradicazione dell’infezione. Esisteva quindi un preciso
bisogno di una diagnosi veloce che potesse essere usata nel
rilevamento delle infezioni da
Candida per facilitare un rapido intervento terapeutico.
Candia 5 e' un nuovo metodo Elisa brevettato che, in meno di
10 minuti fornisce un risultato estremamente preciso (indice
di predittivita' pari al 96,8%) su un’eventuale infezione da
Candida. Il test e' monouso e richiede come campione del
sangue capillare. Candia 5® fornisce immediatamente il
referto al medico.
Va inoltre considerato che molte donne con sintomi simili
alla Candida iniziano terapie OTC senza una visita dello
specialista e comunque fino al 50% di esse sbaglia e
instaura trattamenti errati che le fanno spesso entrare in
un circolo vizioso diagnostico-terapeutico.
Bibliografia:
1. Egan ME. Lipski MS.
Diagnosis of Vaginitis. American Family Physican; Kansas
City; Sep 1, 2000; 62(5): 1095-1104.
2. Hyslop R. Australian Survey on Vaginal Candidiasis. 2003
ACSHP Conf.: Abst 36 (20-21).
3. Sobel JD. Vaginitis. NEJM 1997; 337(26): 1896-1903.
4. Foxman, B., et al. (2000). Candida Vaginitis.
Selfreported Incidence and Associated Cost. STD, 27(4),
230-235.
5. Tan SW, Mackay A., Warmington J. A serologic test for
Vulvovaginal Candidianis.
Int J
Gynaecol Obstet, 82(1): 79-81 2003.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Linea
Kolorex: Named srl
Crema – Capsule – Herbal tea – Ovuli e crema vaginale
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti
con le autorita' mediche, e per essere precisi,
affermiamo che
NON condividiamo in toto le
loro terapie, in quanto per noi seguaci della
Medicina Naturale
la malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi NESSUN
prodotto puo', da solo, guarire dalla malattia della quale
si e' malati !
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Almeno il 75% delle donne ha avuto un
episodio di vulvovaginite micotica nella vita
e tra queste il 40-50% ha avuto delle recidive, che per
altro negli ultimi anni sono in aumento. Nella quasi
totalità dei casi ad infettare è un lievito del genere
Candida, soprattutto la specie albicans. In generale, non è
un'infezione trasmessa sessualmente o acquisita
dall'esterno, ma piuttosto una condizione che si associa ad
una riduzione delle difese immunitarie. Si tratta di un
microrganismo opportunista, spesso presente anche in donne
sane, che prende il sopravvento se l'equilibrio ecologico
vaginale si altera e la componente batterica buona,
costituita soprattutto da lattobacilli, si riduce.
L'ecologia vaginale è a sua volta influenzata da quella
intestinale.
Quindi, disfunzioni
digestive,
intestinali ed errate
abitudini alimentari, sono tutti cofattori che possono
influire sull'insorgenza e cronicizzazione di una candida
vaginale.
Altre condizioni possono essere importanti e sono la
gravidanza, il diabete scompensato, le
sindromi immunodepressive, le terapie cortisoniche e
antibiotiche e lo stress
emotivo e fisico.
La vaginite micotica da candida è la seconda forma di
vaginite in termini di frequenza, dopo quella da batteri.
Nonostante l'uso di farmaci locali e orali, la candida non
guarisce e tende invece a ritornare con una certa
regolarità, anche perché sempre più frequenti sono le
infezioni causate da altre specie di candida, come la C.
tropicalis e la C. glabrata, che purtroppo sono più
resistenti ai comuni farmaci antimicotici. Oltre che nelle
forme acute, l'approccio curativo olistico delle medicine
non convenzionali è di particolare efficacia soprattutto
nelle forme cronicizzate.
Alimentazione - la candida è capace di un
fenomeno chiamato "switch fenotipico"", cioè la possibilità
di trasformarsi da una forma innocua ad una virulenta,
proliferativa e aggressiva. I motivi possono essere diversi
e tra questi c'è l'eccessiva disponibilità di zuccheri nel
suo ambiente. Quindi un'alimentazione basata su molti
carboidrati, soprattutto raffinati, come quella moderna, può
predisporre alla candida. L'intervento alimentare poggia
sulla riduzione, a volte drastica, degli alimenti
carboidratici, soprattutto derivati dalle farine. L'ideale è
una dieta Low carb o inizialmente una Paleodieta (dipende
dalla costituzione della persona), comunque sempre a base di
alimenti nutrient-dense, prevalentemente proteici,
inizialmente escludendo i latticini, freschi e interi, buoni
grassi, verdure e un po' di frutta. Un'adeguata
alimentazione, protratta però per diversi mesi e unita ai
farmaci naturali, può aiutare a far ritornare la candida in
condizioni di quiescenza, dato che per fortuna lo switch
fenotipico è reversibile.
INDISPENSABILE in questi casi l’alimentazione
crudista per alcuni mesi.
Probiotica
- il secondo più importante intervento deve essere
indirizzato all'intestino. Non dimentichiamoci che la flora
vaginale è per quasi il 50% della sua composizione
condizionata da quella intestinale. La situazione
immunitaria intestinale, quindi, ha una grande influenza.
Una candidosi intestinale spesso precede o è contestuale, a
quella vaginale, che a sua volta può anche alternarsi con
degli episodi di cistite. In questo caso, si deve
intervenire con appropriati pre e/o probiotici, che agiscano
direttamente sulla candida (es. Saccharomyces boulardii),
sul versante della flora intestinale (es. Lattobacilli) e su
quello del sistema immunitario (E. coli, E. faecalis). E'
importante agire anche sulla permeabilità intestinale, che
in caso di candidosi intestinale è quasi sempre accentuata.
La candida rilascia ben 79 diverse
tossine che, una volta entrate nel torrente
circolatorio, possono causare una serie di problemi
extraintestinali, come aumento di peso, emicranie, allergie,
depressione e stanchezza. D
ue di queste tossine, l'alcol e l'acetaldeide possono essere
prodotte in tali quantità da creare addirittura uno stato
simile all'ubriachezza. L'acetaldeide, in particolare,
reagisce con il neurotrasmettitore dopamina e può causare
disturbi mentali ed emozionali, come ansia, depressione e
scarsa concentrazione
Omeopatia - sia nelle
forme acute che croniche, ho avuto modo di verificare la
particolare efficacia delle diluizioni omeopatiche (D3) di
alcuni ceppi di Candida e di Penicillinum.
Omotossicologia
- tra gli altri farmaci omotossicologici, le fiale di
Engystol e il nosode Fluor albus, che io prescrivo da oltre
20 anni, si sono dimostrati particolarmente efficaci.
L'importante è sempre accompagnarli alla dieta e saperli
somministrarli per parecchi mesi.
Fitoterapia -
tra le erbe indicate per la candida, certamente il Lapacho,
Tabebuia spp, è una delle più efficaci (proprietà
antimutagene, antinfiammatorie, antimicotiche e
antibatteriche). Si utilizza la corteccia sotto forma di
decotto, sia per uso interno che per uso locale (irrigazioni
vaginali). Per uso interno, è molto utile è anche l'Echinacea
angustifolia.
Aromaterapia
- tra le medicine non convenzionali è certamente quella più
dotata di proprietà antisettiche.
Oltre al più noto Tea tree oil, Melaleuca alternifolia, io
utilizzo, a seconda delle situazioni, alcuni oli
particolari, come l'Origanum compactum (notevole azione
fungicida), la Melaleuca quinquenervia chemiotipo cineolo
(specifico per molte affezioni ginecologiche), Thymus
vulgaris chemio tipo thuyanolo (notevole antisettico),
Laurus nobilis (per le perdite dense) e Lavandula spica
(antinfiammatoria, lenitiva e antisettica).
Questi preziosi oli possono essere variamente miscelati tra
loro e utilizzati per via locale e per via interna
Bicarbonato di sodio
e prodotti alcalinizzanti
- la candida prolifera in ambiente acido, quindi è bene
ridurre l'eccesso di acido tissutale e vaginale. Il
bicarbonato può essere vantaggiosamente utilizzato per
irrigazioni vaginali, associandolo agli oli essenziali. I
prodotti alcalinizzanti, che numerosi si trovano in
Farmacia, possono essere assunti per bocca; (NdR:
meglio l'assunzione giornaliera di
acqua basica)
Argilla - contiene parecchi
minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio, silicio,
ecc.) e può essere utilizzata per bocca o localmente.
Si prepara una soluzione in questo modo: in mezzo litro di
acqua, precedentemente bollita e lasciata intiepidire, si
aggiunge mezzo cucchiaio raso di argilla verde ventilata. Si
mescola bene e si utilizza l'acqua per le irrigazioni
vaginali.
Anche in questo caso, si possono aggiungere degli oli
essenziali. Per via orale, si fa in questo modo: la sera si
versa un cucchiaino di argilla in un bicchiere di acqua e si
mescola in senso orario per circa un minuto. La mattina si
mescola di nuovo e si beve il tutto.
Se c'è stitichezza, non mescolare e limitarsi a bere la sola
acqua e lasciare il sedimento.
Non dimentichiamoci che la candida vaginale può essere
particolarmente tenace e difficile da debellare. Ad un
apparente miglioramento, può subentrare poi un'altra
ricaduta, se si abbassa la guardia. Per questo motivo le
cure, dieta compresa, devono essere protratte per diversi
mesi, anche un anno, sotto il controllo di un medico
esperto. Infine, la condizione mentale e dell'umore sono di
grande importanza.
L'ambiente vaginale e tutto l'assetto ormonale della donna
sono fortemente influenzati e regolati dagli "impulsi" che
giungono dalla
mente. Se necessario, alle cure suddette,
andrebbero aggiunte erbe adattogene, come per esempio, l'Eleuterococco,
o preparati che agiscono sull'ansia o sulla
depressione.
Tratto da:
dottorperuginibilli.it
Promemoria:
Il tempo richiesto per
la rigenerazione
di un soggetto
altamente
contaminato dalla anomala proliferazione della
Candida Albicans,
è dell'ordine di
2 a 6 mesi
a seconda del tempo della
candidosi
e dell'eta' del soggetto.
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Des traitements simples des
candidoses externes (Francais) - Trattamenti
esterni per la candidosi
Pour commencer, en cas de mycose
externe (orteils) ou de la bouche, on peut traiter avec une
solution d'eau oxygénée et de
bicarbonate de soude dans de l'eau.
Mélanger dans un verre d'eau tiède (environ 300 ml) une
cuillère à café d'eau oxygénée officinale à 10 % et une
cuillère à café de bicarbonate de soude. Faites tourner
cette mixture dans votre bouche pendant une minute,
gargarisez, crachez et rincez-vous la bouche avec de l'eau.
Au cours de ce processus, l'eau oxygénée joue son rôle de
désinfectant mais est rapidement décomposée en oxygène et en
eau par les enzymes de la salive (une catalase). Cette
désinfection doit être répétée pendant plusieurs jours jusqu'à
la disparition de la mycose.
Ensuite, faite la même opération avec un extrait de pépin de
pamplemousse (CitroBiotic) qui va parfaire l'action. L'extrait
de pépin de pamplemousse va séjourner dans les espaces
inter-dentaires et va entretenir l'effet désinfectant du
bain de bouche. Toutefois, comme la bouche risque de se
réensemencer avec des bactéries et des champignons de l'environnement
et des aliments, il est recommandé de poursuivre le
traitement à l'extrait de pépin de pamplemousse, le soir au
coucher, pendant plusieurs jours et même de l'entretenir
longtemps pour éviter une récidive.
En cas d'infection vaginale, utilisez de la pommade à l'oxyde
de zinc (inflammation des lèvres), par exemple Sénophile
(pour la partie externe). En cas de mycose vaginale
profonde, commencer par faire un rinçage, chaque soir, avec
une solution d'extrait de pépin de pamplemousse pendant une
semaine, puis introduire des ovules de Lactobacillus
rhamnosus pour réensemencer le vagin avec une flore de
protection.
Pour les pieds, badigeonnez vos orteils avec une solution
concentrée d'eau oxygénée et de bicarbonate de soude, puis
appliquez de la teinture d'iode diluée dans l'eau avec un
coton sur tout le pied, et enfin mettre du Sénophile. Comme
les champignons sont aussi dans les chaussettes et dans les
souliers, verser du talc boriqué dans ceux-ci.
Ongles : appliquez de la teinture d'iode concentrée sous l'ongle,
jusqu'à ce que l'infection disparaisse (la teinture d'iode a
un effet très antiseptique qui se prolonge dans le temps).
Si vous êtes très infecté, vous allez peiner à faire
pénétrer la teinture d'iode en profondeur sous les ongles.
Il est donc nécessaire de nettoyer très soigneusement les
ongles avant le traitement.
Traitement de fond
Il ne suffit pas de se limiter à
traiter les mycoses externes. Il faut aussi empêcher que la
flore fongique (levures) devienne majoritaire dans l'intestin
et les voies uro-génitales.
A noter que certains médecins prétendront détecter la
présence excessive de Candida dans vos intestins en faisant
une analyse d'excréments (coproculture). Cela paraît frappé
au coin du bon sens, mais cela ne fonctionne pas. Il existe
des mycoses cachées qui se développent au début de l'intestin
grêle et qui ne sont plus détectables par une coproculture,
parce que le pH de l'intestin (mesure d'acidité) est
favorable aux levures au début, près de l'estomac, mais
devient de plus en plus basique, ce qui fait disparaître les
traces de Candida à l'expulsion des excréments, même si la
candidose est très importante dans les voies intestinales
supérieures.
Seule une analyse très spécialisée du sang ou d'urine permet
de dépister la présence de métabolites d'origine fongique et
de suspecter une infection cachée.
Trois mesures simultanées sont à prendre en considération
pour rétablir un bon équilibre de votre microflore :
La première consiste à adopter un régime alimentaire exempt
de sucre simples (saccharose, glucose, maltose, lactose) et
de levure (pain, bière,etc.), mais riche en ail, oignons,
échalotes et en crucifères (tous types de choux) et en huile
d'olive.
Consommer de la poudre de noix de coco riche en acide
caprylique et boire des infusions de romarin, fenouil et
gentiane. Proscrire les fromages moisis (à croute fleurie et
les bleus).
La seconde mesure consiste à ensemencer le tube digestif
avec une flore probiotique inhibitrice de la flore fongique.
Certaines souches des genres Lactobacillus et
Propionibacterium ont été sélectionnées sur ce critère d'inhibition
de la flore fongique. Notons que pour être efficace il faut
que ce probiotique en poudre soit dilué dans un verre d'eau
tiède (30 à 35°C) et consommé le matin à jeun, au moins
¼ h avant de manger de la nourriture solide, afin que
le probiotique puisse traverser rapidement votre estomac et
aller directement dans l'intestin; c'est-à-dire à un moment
où votre pylore est encore ouvert (le pylore est la porte
qui ferme l'estomac par le bas, pour que la nourriture
solide y reste jusqu'à ce qu'elle soit complètement digérée).
Le problème est que les probiotiques risqueraient d'être
détruits dans l'estomac s'ils y séjournaient avec les
aliments pendant la digestion, car ils ne pourraient pas
supporter la très forte acidité du suc gastrique). Le temps
nécessaire à la régénération d'une microflore fortement
contaminée par Candida albicans est de l'ordre de 2 à 6 mois
selon l'ancienneté de la mycose.
La troisième mesure est de consommer avant les repas de midi
et du soir (et jamais en mélange avec les probiotiques), des
extraits végétaux et des huiles essentielles ayant un
caractère inhibiteur de la flore fongique. On peut citer les
extraits de propolis, d'ail, de sarriette des montagnes, de
pin sylvestre, de feuille d'olivier, de cannelle, de clou de
girofle, d'arbre à thé, de thym, de pépin de pamplemousse,
etc.) Ces derniers doivent être utilisés avec précaution car
il s'agit de produits actifs pouvant provoquer à la longue
l'irritation des muqueuses.
Il est toujours recommandé de faire appel à des conseillers
et thérapeutes expérimentés avant d'entreprendre ce
troisième mode de traitement.
Veuillez m'excuser de la longueur de ma lettre aujourd'hui,
mais je tenais absolument à prendre le temps de décrire, en
détail, un problème qui touche un bien plus grand nombre de
personnes qu'on ne le suppose généralement. En fait, comme
toutes ces maladies peu médiatiques dont on ne parle pas, la
candidose est pourtant un facteur majeur de maladie dans
notre société, et je pense que, si mon message circulait et
qu'il était pris au sérieux, il pourrait effectivement
épargner, dans les années à venir, des milliers de maladies
parfois graves voire fatales.
Je vous remercie de votre patience et vous redis...
A votre santé !
By Jean-Marc Dupuis – Tratto da: sante-nature-innovation.fr
Sources (Fonti) de cet article:
1 - Koenig, Vicki, « Candida Overgrowth/Yeast
Hypersensitivity »,
http://www.stonyfield.com
2 - Murray, Michael T, "Chronic Candidasis : The Yeast
Syndrome, Prima Health Publishing, Rocklin, CA, (1997)
3 - Il s'agit du Doct.
Tullio Simoncini:
http://www.curenaturalicancro.com/fr/dr-simoncini/
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Le RICERCHE
MOSTRANO un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale
(intestino) e
CERVELLO
- 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi
di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente
nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a
sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni.
Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la
sua influenza si estende ben oltre l’intestino,
fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari
studi hanno collegato il
microbioma intestinale a una serie di comportamenti
complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento
della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche
incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici,
fra cui
ansia,
depressione e
autismo.
Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma
influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il
cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a
rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente
di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria
dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema
microbico della madre si modifica - per esempio a causa di
infezioni, stress o diete - ciò cambierà il micro bioma
intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta
la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il
microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative
come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com :
http://tinyurl.com/kaa2j36
Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non solo
per i
vaccini che il neonato subisce dai
due, tre mesi in avanti…infatti se una madre ha delle
amalgami
dentali in bocca (contengono
mercurio)
il neonato potra’ subire delle conseguenze anche gravi.
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