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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
  for the BODY  and for the  SPIRIT



GUIDA alla SALUTE NATURALE 

L'Atlante è la prima vertebra cervicale nella colonna vertebrale presente nella schiena; sostiene la base del cranio.
Atlante era uno dei Titani della mitologia greca. Dopo una lotta con Perseo, Atlante fu trasformato in pietra e condannato e portare il peso del cielo e della terra sulle sue spalle. La prima vertebra cervicale è stata quindi chiamata Atlante perchè porta il peso della testa. - vedi Scheletro

Il corpo della vertebra "Atlante" è completamente mancante ed è sostituito da un arco anteriore. Ai lati si trovano due masse laterali collegate tramite un arco anteriore ed uno posteriore, che presentano superiormente una superficie articolare per l'articolazione con la base del cranio, l'osso occipitale. Il foro vertebrale è molto grande.
Il corpo vertebrale è rappresentato dalla vertebra sottostante, l'epistrofeo. L'articolazione così formata permette il movimento di rotazione della testa.
La colonna cervicale è avvolta da legamenti forti, che tengono assieme i singoli segmenti vertebrali, ed è circondata da un apparato muscolare che sostiene e muove in coordinazione ed armonia la colonna e la testa, e fa da leva a certi movimenti delle spalle e braccia. I principali muscoli sono i muscoli trapezi che reggono il collo e la testa sulla parte posteriore e gli sternocleidomastoidei che controllano la rotazione.

Vertebra è il nome dato ad una serie di ossa corte, impari e mediane. Sono allineate e articolate fra loro, in modo da costituire la colonna vertebrale.
Le vertebre costituiscono il carattere distintivo dei Vertebrati e presentano sensibili variazioni numeriche nelle varie specie, pur avendo caratteristiche morfologiche costanti.
Nell'uomo sono presenti 24 vertebre libere ed altre 9-10 saldate fra loro in due gruppi distinti, l'osso sacro (5) e il coccige (4-5).
Le vertebre sono connesse tra loro per mezzo di fibrocartilagini dette dischi intervertebrali.

Forma delle vertebre
Le vertebre hanno una forma leggermente diversa tra loro a seconda del gruppo (a - b - c - d) al quale appartengono.
Ogni vertebra è costituita da:
- una parte anteriore più grossa (corpo vertebrale), di forma cilindrica a due facce, superiore e inferiore, posteriormente, dove si affaccia nel foro centrale, risulta schiacciato
- un arco osseo a concavità rivolta in avanti.
L'arco osseo e la faccia posteriore del corpo vertebrale circoscrivono il foro vertebrale, che è attraversato il midollo spinale.
L'arco osseo è formato ai lati da due peduncoli o radici, che presentano due incisure: una inferiore molto apprezzabile ed una superiore poco marcata. Ai peduncoli seguono le masse laterali che si continuano nelle lamine e vanno a fondersi sulla linea mediana, originando l'apofisi spinosa. Le masse laterali recano le apofisi traverse e le apofisi articolari superiore e inferiore. Queste ultime entrano in rapporto con quelle delle vertebre vicine.
La sovrapposizione delle incisure delle vertebre vicine, determinano un piccolo orifizio, il foro di coniugazione, attraverso cui passano i nervi spinali.


Le vertebre possono essere suddivise in 4 gruppi, dall'alto in basso:

Gruppo a - vertebre cervicali, in numero di 7
Le vertebre cervicali hanno un foro molto ampio, il corpo è relativamente piccolo e piatto ed hanno un arco grande. L'apofisi reca un foro trasversario, l'apofisi spinosa è breve e spesso bifida piccolo. Fanno in parte eccezione la prima vertebra cervicale (Atlante) e la seconda (Epistrofeo).
Le vertebre della regione cervicale sono quindi la prima vertebra cervicale od Atlante, la seconda vertebra o epistrofeo e la settima, detta vertebra prominente poiché il suo processo spinoso (detto appunto processo prominente) è particolarmente sviluppato in lunghezza e molto evidente alla palpazione
Le tre prime vertebre cervicali hanno un proprio nome che le identifica univocamente:

- Atlante, prima vertebra cervicale
- Epistrofeo, seconda vertebra cervicale
- vertebra prominente, settima vertebra cervicale.
L'Atlante, come abbiamo gia indicato, si distingue dagli altri segmenti cervicali per l'assenza del corpo vertebrale - in compenso possiede due masse laterali collegate tramite un arco anteriore ed uno posteriore. L'anello così formato protegge il midollo spinale che passa dal cervello sin giù all' interno della colonna vertebrale.
Questo corpo vertebrale è rappresentato anche dalla vertebra sottostante, l'epistrofeo  che ha incorporato sul suo corpo vertebrale il processo odontoideo, detto anche “dente”.
L'articolazione così formata delle due prime vertebre cervicali, permette l'enorme mobilità della testa.
Questo "dente" geneticamente rappresenta il corpo vertebrale rudimentale "rubato" dall' Atlante sovrastante.  
Questa zona di tessuti vertebro-ligamento-muscolari con possibilità di escursioni così estese costituiscono il complesso articolare
più delicato e vulnerabile del corpo umano.
La colonna cervicale è avvolta da legamenti e muscoli forti poiché devono sostenere la testa che è relativamente molto pesante. I legamenti e i muscoli tengono assieme i singoli segmenti vertebrali, sostengono e muovono in coordinazione ed armonia la colonna, la testa e facendo da leva a certi movimenti delle spalle e braccia.
I principali muscoli cervicali, sono i muscoli trapezi che reggono il collo e la testa sulla parte posteriore e gli sternocleidomastoidei che controllano la rotazione.

 



Disegno 1





Disegno 3

                                                                                 Disegno 2

Disegno 1: Zona cervicale - Disegno 2:Scheletro - Disegno 3: Parte delle vertebre
Come e' possibile osservare nella foto a sinistra, le due prime vertebre cervicali, con le loro particolarità anatomiche, permettono l'enorme mobilità della testa.

Gruppo b -  vertebre toraciche o dorsali, in numero di 12, a cui sono unite le dodici paia di coste
Le vertebre toraciche hanno un corpo più alto, le lamine dell'arco sono alte.
L'apofisi traversa è molto sviluppata, l'apofisi spinosa è appuntita e rivolta verso il basso, in modo da sovrapporsi a quella sottostante.
Le vertebre dorsali formano assieme con le costole e lo sterno la gabbia toracica; esse costituiscono la parte più stabile della colonna vertebrale.

Gruppo c -  vertebre lombari, in numero di 5
Le vertebre lombari sono le ossa, vertebre che compongono la terza parte della colonna vertebrale, costituendo l'asse di sostegno dell'addome. Esse sono quelle più grandi.
Le apofisi sono talmente sporgenti da ricevere il nome di costiformi.

Gruppo d - vertebre sacrali
Sono costituite dalla fusione delle cinque vertebre sacrali
, che forma un corpo unico (detto il sacro), a tre facce (posteriore, anteriore e superiore) e due margini laterali.
La faccia anteriore è concava e presenta evidenti le vertebre di cui è composto, circoscritte da due file di fori (sacrali anteriori).
La faccia posteriore è leggermente convessa, porta due file di fori (sacrali posteriori), che medialmente sono delimitati da due creste sacrali laterali.
Le facce laterali hanno nella parte posteriore delle superficie a forma di orecchio, che servono da attaccatura alle ossa iliache.
Oltre a 4/5  vertebre coccigee che formano il còccige
il coccige si attacca inferiormente al sacro, mentre superiormente si attaccano le vertebre lombari.
L'osso sacro è un osso impari e simmetrico, appartenente alla colonna vertebrale.
Forma la chiave del bacino, formando da legame fisso alle ossa iliache.
 

Patologie dello scheletro
Le fratture delle vertebre sono relativamente frequenti e la loro importanza è dovuta alle complicanze sulle strutture nervose contenute in esse. Le vertebre maggiormente colpite sono le ultime due toraciche, le prime lombari e le ultime tre cervicali.
In presenza di alterazioni patologiche del tessuto osseo (osteomalacia, osteoporosi, tumori ossei) la resistenza del corpo vertebrale diminuisce, fratturandosi anche per cause molto banali (fratture vertebrali patologiche).
Questo oltre alle varie patologie derivanti da "storture" delle colonna vertebrale che generano problemi tipo, scoliosi,
lordosi, cifosi, colpo di frusta, protusioni, ernia del disco, sciatalgia, lombalgia ecc., derivanti anche e sopra tutto dalla fuoriuscita dell'Atlante dalla sua normale e funzionale posizione e  dalle varie infiammazioni esistenti nell'organismo.  
Deficienze dell' alimentazione, oltre ai farmaci ed ai vaccini, specie nei bambini, hanno come conseguenza anche deformazioni tipo conosciute sotto il  nome di rachitismo.
                                                               
Tratto in parte da: http://it.wikipedia.org

I singoli corpi vertebrali, oltre al loro compito di sostegno, hanno la funzione emopoietica, cioè la produzione dei globuli rossi e bianchi del sangue. I fattori essenziali per la formazione ossea sono:

  • i minerali calcio e fosforo, che troviamo nei prodotti lattici, nei legumi verdi, nei cereali

  • le proteine contenute nei prodotti di soia e nelle carni

  • la vitamina D, contenuta particolarmente nei pesci, nell' olio di fegato di merluzzo e quello vegetale; per attivare la vitamina D, ci vuole la luce ultravioletta o il sole

  • gli ormoni

Deficienze dell' alimentazione, oltre ai vaccini ed ai farmaci, anche e specie nei bambini, hanno come conseguenza deformazioni conosciute sotto forma di rachitismo.                                                               

Patologie dovute all’Atlante fuori posto



La prima vertebra cervicale - l’Atlante –
nella maggior parte delle persone è completamente fuori posto (termine tecnico = lussato).  
L’avere l’Atlante fuori dalla sua posizione regolare
porta a una serie di disturbi e malattie a livello fisico e psichico piu’ o meno importanti,  che è possibile risolvere in maniera semplice.

Basta un semplice esame-test, per controllare lo spostamento sul piano orizzontale dell'Atlante, e' quello manuale da parte del tecnico specializzato al suo riordino.
Da qualche anno è stata fatta una scoperta rivoluzionaria
, patologie che prima risultavano irrisolvibili per la medicina ufficiale e che venivano alleviate con cure farmacologiche, hanno ora una causa nota.

In passato il problema dell’Atlante era gia stato intuito, ma non era stato trovato un modo che potesse ovviare al problema in modo da potersi liberare definitivamente dai disturbi correlati senza pericolo.

Questo è ora possibile con un particolare metodo.
 

L’Atlante, quando non situato nella sua corretta posizione, determina una riduzione del passaggio tra il canale vertebrale e il foro alla base della scatola cranica. A causa di questo, il midollo spinale e i diversi nervi cerebrali, compreso il nervo vago, sono sottoposti ad una persistente compressione. Subiscono la stessa sorte le arterie vertebrali, la carotide ed i diversi vasi e canali linfatici. La gravità della compressione dipende dal maggiore o minore spostamento dell’Atlante dalla sua corretta posizione.

È stato quindi sviluppato un metodo unico che permette all’Atlante di rientrare definitivamente nella sede prevista dalla natura con una sola seduta, in modo mirato, senza alcun pericolo e rischio.
La tecnica (effettuata da uno specialista) non e' pericolosa, non esistono controindicazioni, salvo un dolore sulle zone ove si e' esercitata l'opportuna pressione con l'apparecchiatura necessaria (qualche rarissima volta una su migliaia di casi, e' stato segnalato un dolore anomalo, per qualche giorno; non e' praticata in anestesia.
Si utilizza manualmente un'apparecchiatura elettromeccanica nei punti adatti per far rientrare l'Atlante nella propria sede naturale. Basta una sola seduta per il riordino dell'Atlante.
Una volta che l’Atlante si trova nella posizione corretta, per motivi meccanici e anatomici, (salvo rarissime eccezioni = Traumi successivi) non è più possibile che fuoriesca di nuovo dalla sua sede naturale !
Per questo motivo non sono necessarie successive correzioni dell’Atlante, salvo dopo successivi ed importanti traumi fisici.

Questa terapia elimina la pressione permanente che si genera a carico del sistema nervoso centrale e migliora la circolazione sanguigna verso il cranio ovvero nel cervello.
Grazie alla riduzione della tensione muscolare, essa viene spesso impiegata nella cura di malattie dolorifiche e malattie neurologiche.

Questa scoperta è stata fatta da René-Claudius Schümperli, uno svizzero colpito dolorosamente dalla lussazione dell’Atlante che tra il 1993 e il 1996 ha sviluppato un metodo rivoluzionario per riportare l’Atlante nella corretta posizione. Altri hanno anche perfezionato l’apparecchiatura elettromedicale utilizzata per la correzione dell’Atlante.
La terapia del riposizionamento dell'Atlante genera innanzitutto delle modifiche nel sistema nervoso centrale e un miglioramento della circolazione sanguigna nel cranio ovvero nel cervello.
Grazie alla riduzione della tensione muscolare, essa viene spesso impiegata nella cura di malattie dolorifiche e malattie neurologiche.

Come segnala un tecnico del settore:

Ricordiamoci che nella e dalla colonna vertebrale passano tutti i segnali da e per il cervello a tutti gli organi e sistemi del corpo, i segnali scorrono avanti e indietro lungo i vari canali nervosi del corpo.
Se un elemento della nostra colonna vertebrale per qualche ragione va fuori sede, il corpo cercherà di compensare facendoci assumere una postura adatta al nuovo assetto nel tentativo di ripristinare un equilibrio.
Quindi otteniamo i vari difetti posturali come lordosi, cifosi, scogliosi-scoliosi, ecc.
La medicina ufficiale, così come la conosciamo manca di comprensione delle cause che sottendono ai vari fenomeni. Alcune teorie prive di fondamento scientifico sono entrate a far parte di ciò che viene insegnato nelle università. Quindi i medici che escono da tali università e specializzazioni operano su concetti errati, se non hanno fatto ricerche indipendenti per loro conto.

E' chiaro che ingessando un corpo dalle anche al collo il corpo se ne starà diritto e forse riuscirà in qualche modo a rimanere forzatamente diritto una volta che il corpetto di gesso è stato rimosso, ma il risultato sarà una schiena rigida e ulteriore complicazioni funzionali degli organi che dipendono da un equilibrio naturale della colonna vertebrale e dal corretto fluire e distribuzione dei segnali lungo i vari nervi.

Si può forzatamente mantenere diritta una spina dorsale anche se i singoli elementi, le vertebre, sono fuori allineamento. Se si prende un legno diritto e lo si piega per fare un arco legandolo alle estremità con una corda, dopo un po', togliendo la corda, manterrà in parte la curvatura a cui è stato obbligato. Ma la struttura delle sue fibre risulterà alterata.

Quasi tutti quanti (maschi e femmine) sono colpiti da questo spostamento dell’Atlante gia’ dalla nascita.
Infatti va considerato che, nel neonato, i due Processi Stiloidei che tengono l’Atlante nella posizione corretta non sono ancora completamente formati.
La posizione assunta dalla testa durante il parto quindi può portare, di per sé, ad un malposizionamento dell’Atlante, anche se le manovre ostetriche di trazione vengono eseguite con attenzione e forza moderata.
Nei paesi occidentali la sublussazione dell’Atlante viene anche favorita dall’uso del forcipe durante il parto e dal fatto di tenere il bambino a testa in giù immediatamente dopo la nascita. Anche l’abitudine di tenere il bambino prono (a pancia in giu') nel primo mese di vita, quando i Processi Stiloidei si stanno ancora sviluppando ed indurendo, può causare questa sublussazione.

Tantissimi disturbi che normalmente vengono attribuiti ad altre cause sono causati invece dall’Atlante fuori posto.
L'alterazione della giusta posizione dell'Atlante porta a una serie di disturbi e malattie a livello fisico, con ripercussioni sullo stato mentale. I disturbi che ne conseguono vengono spesso attribuiti ad altre cause ed i medici ufficiali NON ne sono informati, ne' li sanno distinguere.
E' comunque possibile risolvere il problema in maniera semplice e definitiva in una sola seduta.
Non vi sono controindicazioni (*) anzi in genere aiuta anche il rientro delle protusioni ed alle volte anche delle ernie.

Avere l’Atlante sublussato (fuori posto) significa, in pratica, avere la testa spostata rispetto il centro del tratto Cervicale Superiore, cioè, si crea un disallineamento della testa rispetto al corpo.
Nel tempo, i muscoli disallineati e contratti del collo, limitano il flusso di impulsi elettrochimici, dal cervello al corpo e viceversa.
Tale disallineamento se trascurato nel tempo, causa dolori e sintomi vari che si svilupperanno ed amplieranno durante la vita del soggetto.
Un Atlante fuori posto quindi causa considerevoli alterazioni della postura. Come conseguenza si presentano vari disturbi e sintomi, quelli principali sono qui elencati, ma la lista è molto piu lunga.

Possibili sintomi dello spostamento dell'Atlante:

 

Emicrania

 

Cefalee - Mal di testa (più cause possibili)

 

Vertigini o acufeni (più cause possibili)

 

Dolori alla cervicale - cervicalgia

 

Dolori alle spalle

 

Dolori di schiena

 

Torcicollo

 

Contratture muscolari persistenti

 

Rotazione non simmetrica o limitata della testa

 

Lombalgia (colpo della strega)

 

Ernie dei dischi intervertebrali - protusioni

 

Scoliosi funzionale

 

Nervi spinali compressi

 

Inclinazione eccessiva del bacino

 

Dolori alle articolazioni dell’anca

 

Dolori alle ginocchia

 

Differente lunghezza delle gambe

 

Insonnia e stanchezza cronica - spossatezza

 

Mani e piedi freddi

 

Pressione sanguigna alterata

 

Nervosismo con sensazione di esaurimento

Anche nella maggioranza delle persone sane, nonostante l'assenza di sintomi particolari, è riscontrabile questo problema.
Quando le vertebre, che nel loro insieme costituiscono la colonna vertebrale, sono nella corretta posizione, i pesi sono distribuiti in modo equanime fra i vari elementi scheletrici.
Quando l'Atlante non si trova nella sua corretta, naturale posizione, e questo è sempre COMPROVABILE, abbiamo una differenza nella distribuzione dei pesi fra le diverse parti simmetriche dello scheletro che causa uno spostamento dell'asse verticale del corpo rispetto a quello imposto dalla forza di gravità.
Nel tentativo di mantenere l'equilibrio, sviluppiamo delle tensioni muscolari permanenti che assorbono una considerevole quantità di energia, con conseguente comparsa di sintomi di diverso genere. Con il passare degli anni i sintomi diventano sempre più evidenti.
In parte tratto dal sito: atlantotec.com  +  medicinenon.it

Esempio di risultato
, (NdR: tecnica che devo confermare in prima persona come ottima, visti i risultati): vedi foto


Commento NdR: Tutti gli organi del corpo umano sono collegati dalla testa in giù a dei nervi, i quali passano sopratutto dalla colonna vertebrale, fra le varie vertebre per mezzo delle radici e "gangli" nervosi e che fanno parte del sistema nervoso autonomo. Il "ganglio" è un punto di connessione tra diversi tipi di cellule nervose.
La sua funzione è di snodo delle informazioni neuronali dal sistema sensitivo a quello motorio e viceversa.
L’insegnamento della Medicina Naturale è che, qualunque lesione e/o pressione, lussazione delle vertebre della colonna vertebrale (rotture, compressioni da trauma anche delle radici e gangli nervosi, ecc.) determina la malattia dell’organo corrispondente, per il fatto che l'energia, linfatica-nervosa non arriva e non torna bene agli organi ai quali quei nervi sono collegati; di conseguenza la tecnica del riposizionamento dell'assetto vertebrale dell'Atlante e l'eliminazione dell'infiammazione sempre presente, può guarire ogni malattia a livello organico legata alla zona interessata.
Inoltre, questo efficace metodo naturale di auto-guarigione e prevenzione è indirizzato alla eliminazione della  causa e non ai sintomi che ne derivano. Appena riordinato l'Atlante l’organismo inizia un processo di rigenerazione, ripristinando la propria omeostasi, e questa tecnica è quindi da considerarsi un metodo di prevenzione basilare.
Dopo la correzione del posizionamento dell’Atlante con questa metodologia Osteopatica innovativa, l’organismo reagisce in base allo stato fisico e mentale di ogni singola persona.
Sono possibili alcune reazioni immediatamente dopo il trattamento: qualche giorno di forte stanchezza, tensioni muscolari o dolori alla nuca, alla schiena o nella zona lombare, dolori alle articolazioni delle ginocchia o dell’anca causati dal cambio di carico dovuto all’aggiustamento del bacino che prima era inclinato.
Tali reazioni sono transitorie e segnano la comparsa della nuova (e corretta) posizione acquisita dall'asse portante per ogni essere, che e' la colonna vertebrale.
Un controllo successivo è indispensabile per verificare, dopo almeno 2 mesi.

(*) Si CONSIGLIA pertanto a coloro che vogliono ottenere il riordino dell'Atlante di NON SOTTOVALUTARE la DELICATEZZA di tale METODOLOGIA CORRETTIVA e, quindi, di FARSI TRATTARE ESCLUSIVAMENTE da personale (tecnici) medici, osteopati, fisioterapisti QUALIFICATI e specializzati in questa metodica.
Questa tecnica puo' essere effettuata anche  con le mani, cioe' senza l'attrezzatura melettromeccanica, ma occorre che il tecnico sia assolutamente preparato per questo tipo di riordino manuale.

 
Prenotazione per il  Riposizionamento dell'Atlante 
Ricordarsi che contemporaneamente
occorre effettuare la disinfiammazione dell'organismo  =  Infiammazione +  Disintossicazione  +  Dottrina Termica - Terapia del Freddo

 

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