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Che cos'è l'Ascorbato di Potassio
?
L'Ascorbato di Potassio è un sale derivato dall'Acido Ascorbico
(vitamina C) e si ottiene per soluzione estemporanea a
freddo in acqua dei due composti (Acido Ascorbico e Bicarbonato
di Potassio), i quali devono essere in forma
cristallizzata purissima (non meno del 99%).
Questo sale tra l'altro è un potente
antiossidante. vedi:
Ascorbato di Potassio
- 2
L'ascorbato di Potassio (o E303 [[1][[2]])
è il sale potassico dell'acido
ascorbico (quest'ultimo ha un ruolo biologico ed è
noto come vitamina C).
La scoperta degli effetti positivi sulla salute si deve
al biochimico
Gianfrancesco Valsé Pantellini
Sintesi
Si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua
di succo di
limone o acido ascorbico e
bicarbonato di potassio, i quali devono essere in
forma cristallizzata purissima (livello di purezza non
inferiore al 99%). È considerato un fortissimo
antiossidante.
Impieghi
L'Acido Ascorbico, che deve essere giornalmente assunto
con la dieta o come integratore, è un importante
antiossidante ed è indispensabile per la
biosintesi del collagene e dei
tessuti connettivi.
Migliora l'assorbimento del
ferro, contribuisce all' accrescimento delle ossa,
migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il
sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto.
Il potassio è un regolatore importantissimo del
metabolismo cellulare. E' un cofattore, cioè un elemento
che permette il corretto funzionamento di
enzimi e
proteine.
Perché si utilizza l'Ascorbato di Potassio ?
Perché questo sale evidenzia una straordinaria attività
contro le patologie degenerative e la sua assunzione
regolare, anche a livello preventivo, permette un
potenziamento delle difese immunitarie. L'ascorbato di
potassio viene utilizzato nel trattamento dei problemi
gastrointestinali, soprattutto in caso di
diarrea e
dolore addominale.
Può essere usato come integratore alimentare e come
nutriente. Il
potassio funziona come normalizzatore cardiaco, e
come regolatore del bilanciamento delle scorie del
corpo. Preserva l'alcalinità
dei
fluidi corporei e aiuta nella regolazione della
circolazione sanguignae quindi anche della
pressione,
preservando la funzionalità dei vasi.
Effetti sulla Salute
Da tempo si conoscono gli effetti dell’Ascorbato di
Potassio e dal 1974 la comunità scientifica è stata
informata di esperimenti e teorie elaborate da parte del
biologo Italiano dr. Gianfrancesco Valsé Pantellini di
Firenze (ormai deceduto). Sui suoi studi desideriamo
soffermarci, per parlare di questo importante argomento
che non è stato volutamente recepito ed indagato da
parte della classe medica, forse per ignoranza e forse
per interesse, in quanto questi studi ormai dimostrati,
annullerebbero quasi tutte le ricerche che si effettuano
nel mondo in materia di malattie degenerative (cancri,
aids, ecc.).
Ciò
che trovate qui di seguito è tratto da suoi lavori;
questi studi sono comunque basati su principi di
biologia ben noti: 1) Tutte le strutture basi viventi al
carbonio, sono costruite sulla base di leghe (leggasi
legami) Idrogeno, indifferentemente se esse hanno una
struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria.
2) Le leghe di Idrogeno vengono formate attraverso i
catodi di Potassio ed in quantità di energia radiante,
che è naturalmente legata a questo fenomeno, dell’ordine
di grandezza di 1,35 Mev con periodo di trasformazione
di 1,3 x 10 9. 3) L’equilibrio di leghe Idrogeno e
catodi di Potassio salificanti è costante per ogni
struttura viva e si differenzia da struttura a
struttura. 4) La mancanza di salsificazione da Potassio
di leghe Idrogeno che naturalmente vi dovrebbe essere
legata, conduce ad una modifica di queste strutture a
causa di una apertura delle valenze delle basi ed
all’inizio di un processo di policondensazione e
susseguente polimerizzazione che riguardano i principi
organizzativi dell’apparato genetico, con la formazione
di nuove strutture anormali che non possono essere
riunite a strutture vive ordinate e normali (neoplasismi).
L’Ascorbato di Potassio penetra all’interno della
cellula in virtù della sua struttura che è ciclica e non
lineare. I citostatici, pesticidi, diserbanti,
radiazioni, il calore (cibi industriali non biologici,
cottura dei cibi e calore abnorme nell’intestino) sono
responsabili dell’avvelenamento chimico e della modifica
dei giusti rapporti endo cellulari che vengono alterati
e l’elemento che viene colpito immediatamente è l’enzima
ed il potassio che ne è correlato, inibendo anche
l’effetto Kevran della membrana cellulare. In questo
processo possono intervenire come fattori secondari o
concomitanti ad esempio la creazione di virus
(informazioni) la loro virulenza, la duplicazione, la
trasformazione da parte dell’organismo vivente di virus
latenti, oppure l’introduzione di virus con le
vaccinazioni o con trasfusioni di sangue, donazioni di
organi, con la produzione anche di parassiti, tossine,
con forti stress, con irradiazioni e variazioni di
energia di natura fisica e biologica, la mutazione delle
colonie fungo microbiche endogene. Siamo ancora
all’inizio di queste indagini complesse però, dice Pantellini la molecola dell’Ascorbato di Potassio ed i
prodotti degradabili dell’ossidazione dell’Acido
Ascorbico funzionano con la liberazione di radicali
liberi in grado di portare luce al livello del
metabolismo sub molecolare e sul comportamento di
qualsiasi cellula. E’ noto che in soluzione acquosa, nel
nostro sistema biologico, esistono 4 cationi
fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio, Magnesio e ioni
idrocarbonici, Cloro, Fosforici e Solforici, questi
ultimi provenienti dall’idrolisi dei Solfati. In questo
ambiente ionico vengono strutturati composti molecolari
e macromolecolari altamente specifici e complessi, acidi
desossiribonucleici, proteine semplici e coniugate,
enzimi, ecc. con strutture tridimensionali e funzioni
altamente specializzate.
Un
esame attento ed obbiettivo della struttura della
materia vivente nei processi di ossido/riduzione può
essere divisa nettamente in 2 parti fondamentali:
Una
struttura a trama solida di tipo cellulare ed una
struttura acquosa a concentrazione ionica ben
determinata in cui la prima è immersa; queste 2
strutture sono tridimensionali anche se la seconda
struttura apparentemente non lo è; queste 2 strutture
infine sono interdipendenti nelle loro funzioni chimiche
per un normale metabolismo fisiologico; ed è proprio a
livello di questo interscambio che è molto probabile se
non certo, che debba ricercarsi il motivo e la causa del
manifestarsi di alcune malattie, la cui patogenesi
rimane tuttora oscura.
E’
molto probabile se non certo che il “primo movente”
della manifestazione patologica debba ricercarsi nella
cellula di qualunque natura essa sia e che il secondo
motivo della manifestazione patologica debba ricercarsi
nei liquidi pericellulari che la circondano (sostanza
basale) e che il terzo motivo sia dovuto essenzialmente
alla scomparsa di quei legami congiunzionali che si
formano fra le varie cellule e fra i vari organuli della
cellula internamente ed esternamente e che sono sorretti
e formati da quegli ioni: Calcio, Sodio, Potassio,
Magnesio, presenti nei liquidi pericellulari e che sono
da considerarsi i “trasportatori dei segnali” fra
cellula e cellula, perché queste permangano in un
normale stato di proliferazione.
La
cellula contiene i principali elementi dell’informazione
genetica: DNA/RNA, mitocondri, ribosomi, immersi in
citoplasma viscoso composto essenzialmente da
glicosamminoglicani e glicoproteine (fra queste non è
improbabile che sia celata la glicoproteina, chiamata
interferone). La cellula contiene inoltre numerosissimi
enzimi, ioni Potassio e ioni Magnesio. La cellula
stessa, il nucleo e gli organoli in essa contenuti sono
circondate da membrane altamente specializzate.
All’esterno la cellula è circondata da liquido basale,
che oltre alla presenza dei soliti complessi enzimatici
e proteine solubili ecc., contiene anche ioni Calcio e
Sodio. Come si vede, la distribuzione di questi 4 ioni
all’interno ed all’esterno della cellula non è stata
posta a caso dalla natura. Il liquido fortemente viscoso
pericellulare ed intracellulare, formato da
glicosamminoglicani, forma un unico reticolo che
controlla la stabilità della cellula stessa e che serve
a formare quelle giunzioni fra cellula e cellula che
trasmettono i segnali di allarme o di salute fra le
medesime; ciò avviene in caso di allarme quando una
cellula sia sottoposta ad opportuni stimoli, stress di
ogni natura; è molto probabile che una
depolimerizzazione di questi legami, formata
essenzialmente dai glicosamminoglicani, possa
interrompere i segnali genetici fra cellula e cellula ed
essendo sfuggita la cellula ad ogni controllo, trasmette
alle prossime, segnali sbagliati, proliferie e degeneri.
Secondo Pauling, Ewan Cameron ed altri, ciò è dovuto al
rilascio dell’enzima ialuronidase da parte della
cellula, che viene tenuto sotto controllo dall’inibitore
della ialuronidase e che questo inibitore fisiologico è
un oligoamminosaccaride che per la propria sintesi,
richiede Acido Ascorbico, incorporandone i residui.
E’
un’ipotesi del dr. Pantellini che la funzione dell’Ascobato
di Potassio sia dovuta alla liberazione di radicali
liberi fortemente ossidati che comportano una fissione
dei medesimi sulle glicoproteine sia all’interno che
all’esterno della cellula; ciò viene dimostrato in
quanto il Catione K+ venendo rilasciato dagli stessi
radicali liberi, si fissa sui gruppi NH delle proteine,
gruppi immidici, per dare degli stabili emoglobinati di
Potassio (proteinato di K) e questo accade per affinità
chimica di detto catione per questi gruppi, secondo
l’effetto chiamato “Ciancimian”. Il gruppo ascorbico o
il radicale libero vengono fissati ai
glicosamminoglicani, i quali, nei gruppi -COOH liberi,
fissano ioni Calcio, i quali possono formare quelle
giunzioni fra cellula e cellula riprendendo a funzionare
normalmente. Rimane da esaminare la funzione a livello
sub molecolare del Magnesio; è probabile che questo
catione abbia all’interno della cellula un’importanza
rilevante come mediatore degli impulsi nervosi. A questo
punto devo interrompere la mia serie di ipotesi,
continua il dr. Pantellini e pensare piuttosto che la
logica della Biochimica Molecolare vada anche oltre ad
un rilascio o ad un acquisto di radicali liberi e che
entrino in gioco a livello della materia vivente, per
azione enzimatica, anche dismutazioni di elementi a
bassa energia secondo l’effetto
Kevran. L’Ascorbato di
Potassio è un sale facilmente solubile in acqua e si
ottiene mettendo assieme la Vitamina C (acido
L-ascorbico) ed il Bicarbonato di Potassio; in soluzione
si mantiene stabile solo per 24 ore, quindi va tenuto
separato nei due componenti che vanno uniti al momento
dell’uso, mescolati a dell’acqua.
Dal
farmacista si fanno preparare delle capsule con 0.15 gr.
di Acido Ascorbico e un pari numero di capsule con 0.30
gr. di Bicarbonato di Potassio. Si mescola il contenuto
delle due capsule in mezzo bicchiere di acqua,
possibilmente minerale, con un cucchiaino di plastica.
Le dosi sono tre volte al dì, circa 45 minuti prima dei
pasti principali quando la patologia è in atto. Come
prevenzione antitumorale due o tre dosi la settimana la
mattina a digiuno per quattro o cinque mesi consecutivi,
poi interrompere un mese e ricominciare.
Commento (NdR): Ci auguriamo che questi importanti
lavori vengano presi in futuro in seria e dovuta
considerazione da parte dei ricercatori e della classe
medica, questo sopra tutto anche per il bene degli
ammalati. La Bio Elettronica conferma tali ipotesi e
ritiene di dover molto al dr. Pantellini, in quanto egli
ha fornito utili dati per comprendere meglio i
meccanismi di lavoro sui “terreni” fisiologici della
materia vivente. Quanto denaro, tempo, posti letto,
risparmierebbero la Sanità e gli ospedali con terapie
Biologico Naturali per tutte le malattie degenerative:
cancri, tumori, sclerosi, neuro distrofie, ecc., denaro
pubblico, cioè tasse, che oggi viene gettato via e
sperperato inutilmente, ma dirottato nelle tasche di
coloro che non sapendo nulla in materia di Salute e di
malattia, fanno esperimenti sulla pelle dei malati e
mantengono la malattia nell’ambito sociale per sfruttare
bene l’ignoranza dei singoli. Che tipo di vita avrebbero
i malati di cancro, se curati anche con l’Ascorbato di
Potassio ? buono, perché se l’organismo reagisce, il
tumore viene in genere bloccato o regredisce ed alle
volte scompare.
Si
raccomanda comunque prima di iniziare qualsiasi
trattamento di minerali, di effettuare test Bio
elettronici ed un mineralogramma, oppure esami delle
urine chiamati Tumtu e/o Metaltest, per individuare
quali sono i metalli tossici presenti e le eccedenze o
le carenze nel proprio corpo di minerali e di
conseguenza vitamine, ricordando sempre che ogni
prodotto introdotto nell’organismo vivente subisce delle
trasmutazioni atomiche a bassa energia.
Livelli di assunzione e tossicità
Essendo l'ascorbato di potassio un sale che si scinde
essenzialmente nei suoi due ioni, l'eventuale tossicità
è legata alla concentrazione dei medesimi. L'uso
dell'ascorbato di potassio sia nell'industria che in
medicina è legato al rilascio del primo componente, con
funzione antiossidante e conservante.
L'ascorbato di potassio può essere assunto a tempo
indeterminato. Naturalmente, a scopo precauzionale, sarà
opportuna la verifica dei propri parametri clinici e
biochimici a scadenza regolare (ogni uno o due anni).
Quantità minima giornaliera di
vitamina C
Esistono diversi studi ed opinioni sulla quantità minima
di vitamina C che deve essere assunta tramite il cibo o
eventuali integratori come l'ascorbato. Si calcola che
la quantità minima giornaliera di vitamina C necessaria
per prevenire lo
scorbuto sia di circa 10 mg/die. Le quantità
consigliate raccomandate dai sistemi sanitari nazionali
sono tuttavia maggiori.
Il Comitato Scientifico Europeo raccomanda un'assunzione
di almeno 45 mg/die.
In Italia, tuttavia, si preferisce raccomandare, sia per
gli uomini che le donne, una dose di almeno di 60 mg/die.
Negli USA il US National Institutes of Health (NIH)
raccomanda 160, 200mg al giorno e l'istituto Linus
Pauling institute (Università dell'Oregon, USA)
raccomanda due dosi da 250mg l'una al mattino e l'altra
alla sera.[[3]]
Sempre in USA il Colorado Integrative Medical Centre
raccomanda 6000-12000 mg/die. Il famoso biologo
molecolare
Linus Pauling raccomandava 6000-18000 mg/die.
Controindicazioni
L'alto dosaggio può portare ad
iperkalemia, se si raggiungono i 18 g al giorno
(Linus Pauling) .
Come
si prepara il rimedio "Pantellini" in casa
(Succo di limone con sale di Vit. C al potassio)
Necessario: Uno o due limoni preferibilmente freschi (un
limone contiene mediamente dai 45 ai 75 mg per 100 ml di
succo. Un limone grosso di circa 250 grammi contiene
circa 90 ml di succo.
Pantellini consiglia 150 mg di vitamina C. Si presume
che il limone sia maggiormente efficace della sola
vitamina C) Bicarbonato potassio (circa la punta di un
cucchiaino 300 mg) Un cucchiaino che non sia di ferro
Si puo’ aggiungere ghiaccio o zucchero (meglio se di
canna) a piacere. (Si puo’ fare anche con le bustine
disponibili in farmacia e erboristeria)
Dove
e cosa comprare: Il bicarbonato potassio è un
integratore fatto per 2/3 di bicarbonato ed 1/3 di
potassio. Il ministero della Salute lo "inquadra" come
integratore alimentare. Si trova in farmacia e
erboristeria al costo medio di 5 euro/100 grammi. Il
chilo è disponibile alle volte solo in farmacia a 20
euro con richiesta medica su foglio bianco.
La
preparazione: Fare la spremuta del succo di limone,
aggiungere almeno due dita di acqua fredda (circa 200
Ml) e una punta di cucchiaino di bicarbonato di potassio
(K). Agitare bene con un cucchiaino che non sia di ferro
per circa un minuto. Il Pantellini è pronto e può essere
gustato.
A piacere è possibile aggiungere, SOLO dopo la
preparazione, ghiaccio e/o zucchero.
Per chi fa prevenzione:
gli orari per la somministrazione dell'Ascorbato sono:
15-20 minuti prima di colazione e 45 minuti prima di
pranzo e cena per la cura , altrimenti una volta al
giorno, preferibilmente la mattina. Se assumete altri
farmaci fate trascorrere almeno mezz'ora dall'assunzione
dell'Ascorbato.
Note
sulla conservazione del bicarbonato potassio: Teme
l'umido e la luce pertanto si consiglia di travasare una
modica quantità (un cucchiaino) in una bustina per
alimenti da riporre poi in un barattolino da cui
attingere di volta in volta. E' sempre meglio
"strizzare" le bustine per evitare aria la cui umidità
puo' danneggiarlo.
Perché lo zucchero: Per una questione di gusto. Alcuni
lo preferiscono così. Per un discorso di presunta
utilità. Lo stesso Pantellini consigliò una "limonata
zuccherata". Alla Fondazione Pantellini sommano il
ribosio (che è uno zucchero).
La stessa funzione cellulare della pompa Na/K scambia
sodio con potassio e glucosio.
Tratto da:
www.arganiascorbile.it - Qui trovate il
Ribosio
Opere
Il cofattore K+, 50 anni di ricerca e terapia contro i
tumori (1974) - Ediz. Andromeda
Raccolta Studi e Pubblicazioni Ascorbato di Potassio
PDF specificare l'edizione, autori, ecc
Libri in Download
COME VIVERE PIU' A LUNGO E SENTIRSI MEGLIO.Linus Pauling
- PREMIO NOBEL PER LA CHIMICA E PER LA PACE
Video Vitamina C
Medicina Cellulare del dr. Matthias Rath.
VIDEO YOU()TUBE - ASCORBATO DI POTASSIO - GIA' CENSURATO
(Cancellato insieme all'utente)
Riferimento fonti per questo articolo:
Fondazione Pantellini -
Fondazione Pantellini FAQ
PDF da leggere e/o scaricare sui sali di Ascorbato
di Potassio:
Pantellini
e l'Ascorbato di Potassio +
Ascorbato 2
+
La
via del sale +
Ascorbato di Potassio e Ribosio +
Hiperfine-Interactions +
Confronto fra Chemio terapia ed Ascorbato di Potassio
+
Altri studi sull'Ascorbato
vedi anche questi
VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=EbVK_s9WgWA +
http://www.youtube.com/watch?v=OEfvpoN5HO8
http://www.youtube.com/watch?v=TU_tVziOExU +
http://www.youtube.com/watch?v=SVGCmlK5A5w
Perché
questi due componenti sono così importanti ?
L'Acido Ascorbico,
che deve essere giornalmente assunto con la dieta o come
integratore, è un importante antiossidante ed è
indispensabile per la biosintesi del collagene e dei
tessuti connettivi. Migliora l'assorbimento del ferro,
contribuisce all' accrescimento delle ossa, migliora la
resistenza alle infezioni e potenzia il sistema
immunitario.
La sua carenza provoca lo scorbuto. Il
potassio è un regolatore importantissimo del
metabolismo
cellulare. E' un cofattore, cioè un elemento che permette
il corretto funzionamento di enzimi e
proteine.
Perché
si utilizza l'Ascorbato di
Potassio ?
Perché questo sale evidenzia una straordinaria attività
contro le patologie degenerative e la sua assunzione
regolare, anche a livello preventivo, permette un
potenziamento delle difese immunitarie.
POTENTE
RIMEDIO NATURALE ANTIOSSIDANTE
per la CURA e PREVENZIONE delle MALATTIE DEGENERATIVE
(By Pantellini - Firenze)
1.
BETACAROTENE
25.000 U.I. Nature’s Plus -
A colazione: 1 cps.
2.
VITAMIANA
“E” 400 IU Solgar
- A pranzo: 1 cps.
3.
VITAMINA
“C” microcristalli Nature’s Plus
- da 6 a 10 gr. al dì
da ripartire in dosi distanziate di circa due ore facendo coincidere tre dosi con i pasti e le altre,
quando possibile, con degli spuntini. (da diluirsi in mezzo bicchiere d’acqua)
4.
MINERALI
“Solamins” Solgar
- 3 tav. al dì ai
pasti principali
Da
tempo si conoscono gli effetti dell’Ascorbato di Potassio e dal 1974 la
comunità scientifica è stata informata di esperimenti e teorie elaborate
da parte del biologo Italiano dr. Gianfranco Pantellini di Firenze
(ormai deceduto).
Sui
suoi studi desideriamo soffermarci, per parlare di questo importante
argomento che non è stato volutamente recepito ed indagato da parte della
classe medica, forse per ignoranza e forse per interesse, in quanto questi
studi ormai dimostrati, annullerebbero quasi tutte le ricerche che si
effettuano nel mondo in materia di malattie degenerative (cancri,
aids,
ecc.).
Ciò
che trovate qui di seguito è tratto da suoi lavori; questi studi sono
comunque basati su principi di biologia ben noti:
1)
Tutte le strutture basi viventi al
carbonio, sono costruite sulla base di
leghe (leggasi legami)
Idrogeno, indifferentemente se esse hanno una
struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria.
2)
Le leghe di Idrogeno vengono formate attraverso i catodi di
Potassio ed in
quantità di energia radiante, che è naturalmente legata a questo
fenomeno, dell’ordine di grandezza di 1,35 Mev con periodo di
trasformazione di 1,3 x 10 9.
3)
L’equilibrio di leghe Idrogeno e catodi di Potassio salificanti è
costante per ogni struttura viva e si differenzia da struttura a
struttura.
4)
La mancanza di salsificazione da Potassio di leghe Idrogeno che
naturalmente vi dovrebbe essere legata, conduce ad una modifica di queste
strutture a causa di una apertura delle valenze delle basi ed all’inizio
di un processo di policondensazione e susseguente polimerizzazione che
riguardano i principi organizzativi dell’apparato genetico, con la
formazione di nuove strutture anormali che non possono essere riunite a
strutture vive ordinate e normali (neoplasismi).
L’Ascorbato
di Potassio penetra all’interno della cellula in virtù della sua
struttura che è ciclica e non lineare.
I
citostatici, pesticidi,
diserbanti,
radiazioni, il
calore (cibi
industriali non biologici, cottura dei cibi e calore abnorme
nell’intestino) sono responsabili dell’avvelenamento chimico e della
modifica dei giusti rapporti endo cellulari che vengono alterati e
l’elemento che viene colpito immediatamente è l’enzima ed il potassio
che ne è correlato, inibendo anche l’effetto
Kevran della membrana
cellulare.
In
questo processo possono intervenire come fattori secondari o concomitanti
ad esempio la creazione di virus (informazioni) la loro virulenza, la
duplicazione, la trasformazione da parte dell’organismo vivente di virus
latenti, oppure l’introduzione di virus con le
vaccinazioni o con
trasfusioni di sangue,
donazioni di organi, con la produzione anche di
parassiti, tossine, con forti stress, con irradiazioni e variazioni di
energia di natura fisica e biologica, la mutazione delle colonie fungo
microbiche endogene.
Siamo
ancora all’inizio di queste indagini complesse però, dice Pantellini la
molecola dell’Ascorbato di Potassio ed i prodotti degradabili
dell’ossidazione dell’Acido Ascorbico funzionano con la liberazione di
radicali liberi in grado di portare luce al livello del
metabolismo sub
molecolare e sul comportamento di qualsiasi cellula.
E’
noto che in soluzione acquosa, nel nostro sistema biologico, esistono 4
cationi fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio, Magnesio e ioni
idrocarbonici, Cloro, Fosforici e Solforici, questi ultimi provenienti
dall’idrolisi dei Solfati.
In
questo ambiente ionico vengono strutturati composti molecolari e
macromolecolari altamente specifici e complessi, acidi
desossiribonucleici, proteine semplici e coniugate, enzimi, ecc. con
strutture tridimensionali e funzioni altamente specializzate.
Un
esame attento ed obbiettivo della struttura della materia vivente nei
processi di
ossido/riduzione può
essere divisa nettamente in 2 parti fondamentali:
Una
struttura a trama solida di tipo cellulare ed una struttura acquosa a
concentrazione ionica ben determinata in cui la prima è immersa; queste 2
strutture sono tridimensionali anche se la seconda struttura
apparentemente non lo è; queste 2 strutture infine sono interdipendenti
nelle loro funzioni chimiche per un normale metabolismo fisiologico; ed è
proprio a livello di questo interscambio che è molto probabile se non
certo, che debba ricercarsi il motivo e la causa del manifestarsi di
alcune malattie, la cui patogenesi rimane tuttora oscura.
E’
molto probabile se non certo che il “primo movente” della
manifestazione patologica debba ricercarsi nella cellula di qualunque
natura essa sia e che il secondo motivo della manifestazione patologica
debba ricercarsi nei liquidi pericellulari che la circondano (sostanza
basale) e che il terzo motivo sia dovuto essenzialmente alla scomparsa di
quei legami congiunzionali che si formano fra le varie cellule e fra i
vari organuli della cellula internamente ed esternamente e che sono
sorretti e formati da quegli ioni:
Calcio,
Sodio, Potassio, Magnesio, presenti nei liquidi pericellulari e che sono
da considerarsi i “trasportatori dei segnali” fra cellula e cellula,
perché queste permangano in un normale stato di proliferazione.
La
cellula contiene i principali elementi dell’informazione genetica:
DNA/RNA,
mitocondri, ribosomi, immersi in citoplasma viscoso composto
essenzialmente da glicosamminoglicani e glicoproteine (fra queste non è
improbabile che sia celata la glicoproteina, chiamata interferone).
La
cellula contiene inoltre numerosissimi enzimi, ioni
Potassio e ioni
Magnesio.
La
cellula stessa, il nucleo e gli organoli in essa contenuti sono circondate
da membrane altamente specializzate. All’esterno la cellula è
circondata da liquido basale, che oltre alla presenza dei soliti complessi
enzimatici e proteine solubili ecc., contiene anche ioni Calcio e Sodio.
Come
si vede, la distribuzione di questi 4 ioni all’interno ed all’esterno
della cellula non è stata posta a caso dalla natura.
Il liquido
fortemente viscoso pericellulare ed intracellulare, formato da
glicosamminoglicani, forma un unico reticolo che controlla la stabilità
della cellula stessa e che serve a formare quelle giunzioni fra cellula e
cellula che trasmettono i segnali di allarme o di salute fra le medesime;
ciò avviene in caso di allarme quando una cellula sia sottoposta ad
opportuni stimoli, stress di ogni natura; è molto probabile che una
depolimerizzazione di questi legami, formata essenzialmente dai glicosamminoglicani, possa interrompere i segnali genetici fra cellula e
cellula ed essendo sfuggita la cellula ad ogni controllo, trasmette alle
prossime, segnali sbagliati, proliferie e degeneri.
Secondo
Pauling, Ewan Cameron ed altri, ciò è dovuto al rilascio dell’enzima
ialuronidase da parte della cellula, che viene tenuto sotto controllo
dall’inibitore della ialuronidase e che questo inibitore fisiologico è
un oligoamminosaccaride che per la propria sintesi, richiede Acido
Ascorbico, incorporandone i residui.
E’
un’ipotesi del dr. Pantellini che la funzione dell’Ascobato di
Potassio sia dovuta alla liberazione di radicali liberi fortemente
ossidati che comportano una fissione dei medesimi sulle glicoproteine sia
all’interno che all’esterno della cellula; ciò viene dimostrato in
quanto il Catione K+ venendo rilasciato dagli stessi radicali liberi, si
fissa sui gruppi NH delle proteine, gruppi immidici, per dare degli
stabili emoglobinati di Potassio (proteinato di K) e questo accade per
affinità chimica di detto catione per questi gruppi, secondo l’effetto
chiamato “Ciancimian”.
Il
gruppo ascorbico o il radicale libero vengono fissati ai
glicosamminoglicani, i quali, nei gruppi -COOH liberi, fissano ioni
Calcio, i quali possono formare quelle giunzioni fra cellula e cellula
riprendendo a funzionare normalmente.
Rimane
da esaminare la funzione a livello sub molecolare del Magnesio; è
probabile che questo catione abbia all’interno della cellula
un’importanza rilevante come mediatore degli impulsi nervosi.
A
questo punto devo interrompere la mia serie di ipotesi, continua il dr.
Pantellini e pensare piuttosto che la logica della Biochimica Molecolare
vada anche oltre ad un rilascio o ad un acquisto di radicali liberi e che
entrino in gioco a livello della materia vivente, per azione enzimatica,
anche dismutazioni di elementi a bassa energia secondo l’effetto
Kevran.
L’Ascorbato
di Potassio è un sale facilmente solubile in acqua e si ottiene mettendo
assieme la Vitamina C (acido L-ascorbico) ed il Bicarbonato di Potassio;
in soluzione si mantiene stabile solo per 24 ore, quindi va tenuto
separato nei due componenti che vanno uniti al momento dell’uso,
mescolati a dell’acqua.
Dal
farmacista si fanno preparare delle capsule con 0.15 gr. di Acido
Ascorbico e un pari numero di capsule con 0.30 gr.
di Bicarbonato di Potassio. Si mescola il contenuto delle due capsule in
mezzo bicchiere di acqua, possibilmente minerale, con un cucchiaino di
plastica. Le dosi sono tre volte al dì, circa 45 minuti prima dei pasti
principali quando la patologia è in atto.
Come prevenzione antitumorale
due o tre dosi la settimana la mattina a digiuno per quattro o cinque mesi
consecutivi, poi interrompere un mese e ricominciare.
Commento (NdR):
Ci
auguriamo che questi importanti lavori vengano presi in futuro in seria e
dovuta considerazione da parte dei ricercatori e della
classe medica,
questo sopra tutto anche per il bene degli ammalati.
La
Bio Elettronica conferma tali ipotesi e ritiene di dover molto al dr.
Pantellini, in quanto egli ha fornito utili dati per comprendere meglio i
meccanismi di lavoro sui “terreni” fisiologici della materia vivente.
Quanto
denaro, tempo, posti letto, risparmierebbero la Sanità e gli ospedali con
terapie Biologico Naturali per tutte le malattie degenerative:
cancri,
tumori, sclerosi,
neurodistrofie, ecc., denaro pubblico, cioè tasse, che
oggi viene gettato via e sperperato inutilmente, ma dirottato nelle tasche
di coloro che non sapendo nulla in materia di Salute e di malattia, fanno
esperimenti sulla pelle dei malati e mantengono la malattia nell’ambito
sociale per sfruttare bene
l’ignoranza dei singoli.
Che
tipo di vita avrebbero i malati di cancro, se curati anche con l’Ascorbato
di Potassio ? buono, perché se l’organismo reagisce, il tumore viene in
genere bloccato o regredisce ed alle volte scompare.
Si
raccomanda comunque prima di iniziare qualsiasi trattamento di minerali,
di effettuare test Bio elettronici ed un
mineralogramma, oppure esami
delle urine chiamati Tumtu e/o Metaltest, per individuare quali sono i
metalli tossici presenti e le eccedenze o le carenze nel proprio corpo di
minerali e di conseguenza vitamine, ricordando sempre che ogni prodotto
introdotto nell’organismo vivente subisce delle trasmutazioni atomiche a
bassa energia.
Per
maggiori particolari chiedere il libretto illustrativo sull’Ascorbato
di Potassio:
http://www.pantellini.org/
L’uso di questo prodotto
deve essere anche seguito dalle tecniche descritte in questo trattato.
vedi anche: http://cosco-giuseppe.tripod.com/medicina/potassio.htm
A
coloro che utilizzano queste tecniche ricordiamo e raccomandiamo di leggere:
Protocollo della
Salute
+
Ascorbato
di Potassio nella cura dei Bambini
+
Studi sull'Ascorbato di Potassio PDF
Bicarbonato
e
Vitamina C (Ascorbato di Potassio):
Assunti assieme, promuovono il cancro
alla vescica.
Alcuni di quelli che credono alle megadosi di
Vitamina C, per ridurne l'acidita' lo mescolano
con il bicarbonato di sodio, nulla di piu'
errato:
Titolo: l-Ascorbic Acid
Amplification of Second-Stage Bladder
Carcinogenesis Promotion by NaHCO3
http://cancerres.aacrjournals.org/content/48/22/6317.abstract
Riferimenti e FAQ:
http://www.pantellini.org/ascorbato-di-potassio/faq.aspx
http://www.pantellini.org/fondazione/gianfrancesco-vals%C3%A9-pantellini.aspx
http://news.pantellini.org
VIDEO
YOUTUBE GIA' CENSURATO (Cancellato insieme all'utente):
ASCORBATO di POTASSIO !!!
http://www.youtube.com/watch?v=lMI7ODyTgyE
Gianfrancesco Valsé Pantellini e l'ascorbato di Potassio
http://www.youtube.com/watch?v=Oj2nf4U54t0
Fondazione Onlus Valsé Pantellini - Ascorbato di
Potassio
http://www.youtube.com/watch?v=NCpRDyQ2ZYE
http://www.youtube.com/watch?v=d-qAxKXLKTE
Convegno di Terni 22/05/10. Intervento Dr.Andrea
Bolognesi.
http://www.youtube.com/watch?v=yqIWTfNX5mk
http://www.youtube.com/watch?v=kIWIcyJxvyM
Il
Prof.Pantellini sull'ascorbato di potassio
Video del Prof. Gianfrancesco Valsé
Pantellini sull'ascorbato di potassio: 4 parti
http://www.youtube.com/watch?v=mHEJ-kgST0I
http://www.youtube.com/watch?v=wbLzCmM8yX8
http://www.youtube.com/watch?v=gXnSjw9nKJY
http://www.youtube.com/watch?v=oJCvPmvltAs
NOVITA'
- RACCOLTA STUDI ASCORBATO POTASSIO PDF :
https://docs.google.com/leafid=0BwoeMuahxWg_YmQ4ZDFiN2ItYjhjNi00OTU5LTlhNzQtYjBiYTIyYTkyMjVi&sort=name&layout=list&num=50
http://news.pantellini.org/?page_id=35&lang=it
Ascorbato di potassio, studi e ricerche
http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2003/09/04/ascorbato_di_potassio_studi_e_ricerche.htm
Ascorbato di Potassio (dosi minime)
MICROIMMUNOTERAPIA ASPECIFICA E ASCORBATO DI POTASSIO
RISULTATO DI UN TRATTAMENTO COMPLEMENTARE IN PAZIENTI
CON METASTASI EPATICHE - C. Santi, C. Mor, A. Baroli,
R. Coerezza
http://www.erboristeriarcobaleno.com/files/approfondimento_11.pdf
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che
hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche,
e per essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo
in toto le loro terapie, in quanto
per noi seguaci della
Medicina Naturale la
malattia (cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE,
quindi NESSUN
prodotto puo', da solo, guarire dalla malattia
della quale si e' malati !
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
Pag. 2
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