|
Parassita
Il
parassita è un organismo
che non è in grado di
sopravvivere in modo autonomo,
ma ha bisogno di un altro
organismo cui appoggiarsi per
estrarre l'energia necessaria ai
propri scopi. Il
parassitismo è la forma di
sostentamento utilizzata da
queste forme di vita.
vedi:
Le
frequenze dei parassiti
+
Trasmissione Patologica
+
Sistema
Ontogenetico dei microbi
Uno dei piu'
noti parassiti e' la:
GIARDIA
I più colpiti dalla Giardia sono
i bambini da 1 a 4 anni di età
(soprattutto se
vaccinati
per la
moria
ed
alterazione
della
flora batterica
che i
vaccini
producono), i giovani
ed adulti dai 20 ai 50 anni, per
abitudini legate ai viaggi
(bagni, cibo e bevande
contaminati). Nei
Paesi in via di sviluppo la
prevalenza nei pazienti che
presentano diarrea è del 20%.
Nei Paesi industrializzati la
prevalenza è invece variabile
dal 3% al 7%. Questa differenza
è dovuta soprattutto alle
condizioni di salubrità
dell'acqua.
Gli animali rappresentano una
fonte di infezione solo
parziale. Si è visto infatti che
la giardia è presente in 40
specie animali diverse, ma con
diversa tassonomia. Solo un
ceppo di giardia è in comune tra
cane e uomo (genotipo A), ma non
si hanno studi definitivi che
documentino il passaggio di
infezione dal cane all'uomo. Al
contrario sembra che sia
possibile l'infezione nell'uomo
a seguito di contaminazione
delle acque da feci di topo. Le
epidemie sono causate più spesso
da contaminazioni delle acque,
in particolare in assenza di
interventi di bonifica, o quando
la disinfezione delle acque
avviene senza microfiltrazione,
oppure quando la
microfiltrazione non è
funzionale.
Lavare il cibo con acqua
inquinata, bere acqua
contaminata, fare il bagno in
piscine contaminate (la giardia
resiste al cloro), una scarsa
igiene personale nel cambiare i
neonati e i bambini sono i
veicoli di infezione principale.
Si sono verificate epidemie
anche in seguito ad assunzione
di acque minerali. In quei casi
il problema si è manifestato per
la scarsa igiene nei passaggi
dalla raccolta dell'acqua alla
commercializzazione. Spesso
queste acque non rispondevano a
caratteristiche di salubrità
nemmeno per la quota dei
coliformi fecali. Ma in altri
casi non si è riusciti a
identificare il punto di
fragilità igienica nel
meccanismo industriale, e anche
la quota di coliformi fecali era
nella norma. Si sta valutando
quindi di considerare la giardia
un possibile indicatore di
salubrità dell'acqua più
efficiente della quota di
coliformi.
Non viene attualmente
consigliata ai viaggiatori
nessuna chemioprofilassi.
Tratto da:
http://www.epicentro.iss.it/problemi/giardia/epid.asp
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ameba
è il nome comune di genere di
Protozoi appartenenti alla
classe dei
Rizopodi.
Le amebe sono organismi
unicellulari caratterizzati
dalla variabilità della forma.
Si muovono emettendo dal corpo
dei prolungamenti chiamati
pseudopodi, questo tipo di
movimento, con continuo
cambiamento della forma del
corpo, viene detto movimento
ameboide.
Si nutrono assorbendo sostanze
nutritive disciolte nel liquido
in cui vivono o inglobando
organismi più piccoli, ad
esempio alghe, che vengono
circondati dagli pseudopodi e
rinchiusi in uno spazio detto
vacuolo digestivo all'interno
del quale avviene la digestione,
conclusa l'assimilazione delle
sostanze nutritive il vacuolo si
apre all'esterno per eliminare i
residui solidi.
All'interno del citoplasma si
possono osservare numerosi
granuli di varia natura, alcuni
sono scorte di sostanze
nutritive, altri sono residui
del metabolismo cellulare.
Sono presenti anche dei vacuoli,
detti vacuoli pulsanti che hanno
la funzione di espellere
dall'interno della cellula
l'acqua in eccesso.
Le amebe possono essere trovate
sul fondo di raccolte d'acqua
ricche di sostanze nutritive,
alcune specie sono parassite
dell'intestino dell'uomo e di
animali e possono causare
malattie quali la dissenteria
amebica.
Le dimensioni variano da qualche
decina di micrometri sino a 5
mm.
Tratto da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Amoeba
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VERMI e
PARASSITI INTESTINALI
Ci sono diversi tipi di vermi
parassiti che possono vivere
nell’intestino umano. Tra questi
i più comuni sono gli ossiuri, i
cestodi, i vermi della famiglia
degli strongiloidi e gli
ascaridi. I vermi irritano il
rivestimento delle pareti
intestinali e causano di
conseguenza uno scarso
assorbimento delle sostanze
nutritive. Tra i sintomi che
indicano la presenza di vermi
troviamo, prurito rettale
(diffonde il disturbo), diarrea,
colite, crampi da fame, perdita
di appetito, perdita di peso e
anemia. I vermi sono causati dal
consumo di carne infetta poco
cotta, dal contatto con feci
umane, e dall’ingerimento o il
contatto con la terra
contaminata. La diagnosi può
essere stabilita osservando le
feci o a volte, provocando il
vomito. L’ampiezza del disturbo
intestinale viene quindi
determinata individuando di
quale tipo di vermi si tratti,
quali dimensioni abbiano e in
quale quantità siano presenti.
Gli ossiuri sono i vermi
intestinali più comuni negli
Stati Uniti. Il sintomo
principale di questi piccoli
vermi filamentosi è il prurito
rettale, specialmente la notte.
Gli ossiuri si trasmettono
attraverso le uova, che si
annidano sotto le unghie di chi
si gratta, e che contaminano il
cibo. L’igiene personale è della
massima importanza per il
controllo degli ossiuri. Si
raccomanda di passare
l’aspirapolvere sui tappeti,
soprattutto intorno ai letti.
Gli ossiuri si possono contrarre
mangiando carne cotta poco,
specialmente manzo, maiale e
pesce.
L’ossiuro più comune negli Stati
Uniti, la tenia inerme, può
crescere nell’intestino sino ad
arrivare ad una lunghezza di
circa 6 metri.
I vermi della famiglia degli
strongiloidi si trovano nella
terra o nella sabbia nei paesi
con climi miti. Possono entrare
nel corpo praticando dei fori
nella pelle dei piedi nudi o
dalla bocca insieme al cibo
contaminato dalle mani sporche.
Gli ascaridi sono comuni
soprattutto tra i bambini e
danno pochissimi sintomi sino a
quando non si sono moltiplicati.
Questi vermi possono lasciare
l’intestino e stabilirsi in
diverse parti del corpo causando
malattie come polmonite, ittero
o periodontite.
Una dieta ricca di carboidrati
raffinati, che fornisce poche
sostanze nutritive, aumenta la
predisposizione alle
infestazioni di parassiti. E’
necessario seguire una dieta ben
equilibrata a base di alimenti
integrali, ricca di calorie e di
sodio (per 1 o 2 settimane).
L’aglio, le cipolle, i fichi, i
semi di zucca e i semi di sesamo
creano un ambienti inabitabile
ai parassiti. Dato che
l’assorbimento intestinale è
limitato, è necessario assumere
abbondanti quantità di tutti gli
elementi nutritivi.
Le sostanze nutritive possono
essere d’aiuto. In caso di
infestazione, l’apporto di
sostanze nutritive al corpo è
talmente ridotto da rendere
necessaria l’integrazione di
tutte le sostanze nutritive di
cui il corpo ha bisogno per
ritrovare la salute. Gli
elementi nutritivi più
importanti sono la vitamina A,
le vitamine del complesso B,
soprattutto tiamina, riboflavina,
B6, B12 e acido pantotenico, le
vitamine C, D e K, il calcio, il
ferro e le proteine.
Gli animali alimentati con diete
carenti di proteine, vitamina A
e alcune vitamine del complesso
B hanno avuto infestazioni di
diversi tipi di parassiti tra
cui trichina (proveniente dalla
carne di maiale poco cotta) e
tricomonas che si sviluppa nei
polmoni, nell’intestino o
intorno alla vagina. Col
miglioramento della dieta i
parassiti sono gradualmente
scomparsi.
L’acidophilus è specialmente
importante per la dissenteria
amebica e per tutti i parassiti
intestinali. L’acido dello
stomaco, se presente in quantità
sufficiente, distrugge i
parassiti presenti nel cibo.
Le erbe e gli altri ingredienti
naturali efficaci contro i vermi
sono: i chiodi di garofano, la
corteccia o l’estratto (gli
impacchi sono efficaci contro il
verme solitario) di noce nero,
l’enula campana, l’assenzio
maggiore e il chenopodio, la
curcuma, la spigelia,
l’infusione di felce maschio,
l’origano, il frutto dell’areca,
l’iperico, le alghe e
l’infusione di larrea
divaricata. I rimedi omeopatici
sono Teucrium 6C e Cina 6C.
SOSTANZE NUTRITIVE che POSSONO
ESSERE EFFICACI nella CURA dei
PARASSITI INTESTINALI:
|
Organi |
Sostanza
|
|
Corpo/Intestino
|
Vitamina A |
|
|
Vitamina B1 |
|
|
Vitamina B2 |
|
|
Complesso B |
|
|
Vitamina B6 |
|
|
Vitamina B12 |
|
|
Acido
pantotenico |
|
|
Vitamina C |
|
|
Vitamina D |
|
|
Vitamina K |
|
|
Calcio |
|
|
Ferro |
|
|
Potassio |
|
|
Zolfo
Fior di Zolfo |
|
|
Zinco |
|
|
Proteine |
|
|
Acidi
grassi insaturi |
|
|
Acido
cloridrico |
|
|
Acidophilus |
|
|
Aglio |
Tratto da:
http://laleva.cc
Occorre capire perché gli stadi microscopici dei
parassiti (microbi
mutati, parassiti tipo:
Ascaridi,
Ossiuri
(Piccolo
verme bianco-trasparente di circa 1 cm, e' detto
anche “Enterobius vermicularis”, vive
esclusivamente nell’intestino umano.
bambino,
ma anche l’uomo adulto, si infesta ingerendo le
microscopiche uova del verme. Queste uova, dopo
essersi dischiuse nell’intestino, danno origine
in circa 1 mese al verme adulto, la cui femmina
depone le uova a livello dell’orifizio anale),
le microscopiche apatologiche spore
dell'anaerobio batterio di
Nicolaier o "Clostridium
tetani", presenti nei cibi (e nei
vaccini per il
tetano), nella polvere casalinga, insediate
nei tessuti necrotici, nelle ferite lacere e
anfrattuose, nelle escoriazioni, nei canali
delle radici dentali, trasformarsi in batteri e
moltiplicarsi, con relativa produzione di una
tossina micidiale come la
stricnina: la
tetanospasmina
(contenuta nei
vaccini);
ecco ancora fra i denti, nelle unghie, nei
foruncoli vari,
nelle ghiandole
pilosebacee (Comune
infiammazione delle ghiandole pilosebacee,
caratterizzata da comedoni, papule, pustole,
cisti superficiali suppurate, noduli infiammati
e, nei casi estremi, fistolizzazioni e raccolte
tuberose suppurate, a forma di vere e proprie
sacche), lo "Staphylococcus
aureus", che può scatenare flebiti e
setticemie; il virus
della varicella
contenuto anche nei
vaccini, che si nasconde nei gangli
dei nervi cranici e rachidei, nel tempo
magari rispunta fuori col nome di "Herpes
zoster" e si propaga di cellula in
cellula lungo neuroni
e nervi periferici
e attraverso il sangue fino a giungere alla zona
cutanea; della famiglia
enterobatteriacea i due bastoncelli a
rima, "Salmonella"
e "Shigella",
che possono portare tifo e dissenteria; nei
polmoni invece troviamo lo "Pneumocystis
carinii", un
protozoo che provoca dispnea grave e
polmonite che può diventare letale; e poi, ecco
la "Candida
parapsilosis" trasformarsi in "Candida
Albicans", e disseminarsi ovunque tramite le
vie sanguigne: nelle mucose vaginali, orali,
faringee, esofagee, intestinali; il
Verme
solitario -Tenia e
Botriocefalo:
verme dei Platelminti (Diphyllobothrium latum),
sottoclasse Eucestodi, parassita dell’intestino
umano. Misura, in media, da 2 a 8 m, ma alle
volte e' anche piu' lungo,
che infesta il
tratto intestinale.
Le uova del parassita,
eliminate per via fecale dagli individui
infetti, vengono ingerite da piccoli crostacei,
nell’intestino dei quali si sviluppa una larva.
Quando il crostaceo è mangiato da un pesce, la
larva matura migra dall’intestino ai tessuti del
nuovo ospite. Ci si puo' infettare mangiando pesce
crudo.
Dei cinque vermi
facilmente parassiti del sangue, soltanto uno
vive nella vescica e negli ureteri (i canali che
portano l’urina dai reni alla vescica),
il
Schistosoma haematobium
La maggior parte delle infezioni è asintomatica o comporta lievi disturbi
addominali. Il problema maggiore causato dalla
botriocefalosi è la carenza di
vitamina B12.
Le diagnosi per tutti i parassiti si ottengono
mediante esame delle feci e controllo della
goccia di sangue con un vetrino esaminato al
microscopio, anche in campo oscuro.
Trematodi, Candida Albicans, ecc.) scelgono
e si insediano in parti
dell’organismo, ad esempio l'intestino, la cervice uterina, il cervello,
il midollo spinale, la prostata o il polmone,
ecc., per stabilirsi e per riprodursi; questo perché le cellule e cioè i
tessuti e quindi l’organo interessato è stato precedentemente inquinato
e stressato, ha perso forza, energia vitale, immunità – è di fatto
intossicato,
infiammato (i liquidi del terreno locale hanno un
pH, flora
batterica autoctona e quindi un
sistema immunitario alterati), e l'organismo non riesce quindi a bloccare i microscopici invasori che
dal tubo digerente ove si sono introdotti,
producendo anche le loro uova, nascono
e si riproducono, alcuni arrivano e/o vanno
nei/dai liquidi
circolanti (sangue, linfa - liquidi extracellulari); alcuni colonizzano e
si insediano in cellule - nel citoplasma - altri principalmente pero'
colonizzano tessuti ed organi.
Le
"metacercariae"
che si sono come ventose nei nostri
tessuti,
che svegliandosi approfittando del sonno
dell'uomo per inserirsi nelle cellule e tentando
di modificare i cromosomi e quindi il
DNA,
per il fatto che
noi, favoriamo la loro riproduzione con le
nostre abitudini errate; i baccelli
pronti ad andare in ogni direzione a
colonizzare verie parti del corpo, sono le "miracidiae"
piene di "rediae"
e di potenziali "metacercariae"
che aspettano di aprire la loro foglia vischiosa
e collosa come quella di un baco da seta o come
una ragnatela, per rilasciare veleni e uova.
Le tossine accumulate nelle zone
infiammate,
sono sostanze tossiche derivanti in genere da
prodotti chimici contenuti nei cibi, acque, e/o
quelle endo prodotte dall’intestino stesso, per le
alterazioni della flora
+ gli escrementi, od in zona (cellule, tessuti,
organi), dagli stessi parassiti: vermi, tenie, funghi, microbi mutati, ecc.
I
parassiti hanno un ciclo di riproduzione che in
genere e' attorno ai 30-40 giorni.
Altre sostanze tossiche:
Esistono
altri solventi da cui siamo avvelenati
dall'industria in generale, come lo
xilene (o xilolo
o dimetilbenzene,
usato come solvente per lacche e nell'industria
dei poliesteri), il
toluene (o toluolo, derivato da frazioni
del petrolio;
usato come solvente per vernici, e materia di
partenza per produrre anche tritolo e
saccarina), che si accumulano coi loro vapori
tossici nel cervello,
ed anche lì il
parassita intestinale può fare la sua
covata, che può svilupparsi fino allo stadio di
"rediae" e "cercariae",
ed eventualmente anche quello di adulto,
causando il morbo di
Alzheimer.
L'alcool
isopropilico, derivato dall'acetone
o dal propilene,
usato come antisettico, anticongelante e
disidratante oltre che come solvente, si
accumula nel fegato, dove pure i parassiti
possono diventare adulti, provocando il cancro;
l'alcool etilico,
o metanolo,
presente in molte bevande gassate e carbonate,
in certi dolcificanti e altri cibi, va in primo
luogo nel pancreas,
ma si accumula anche negli occhi, ed entrambi
questi organi possono diventare zone di
allevamento, causando diabete e congiuntivite:
ipoglicemia e stanchezza cronica sopraggiungono,
gli occhi si infiammano, bruciano, pizzicano e
diventano facile covo di sviluppo per parassiti
come quello del gatto, il "Toxoplasma",
e poi diagnosticate allergia da pollini.....
E così anche altri
solventi usati anche come estrattori e
diluenti nelle
industrie di vernici, lubrificanti, esplosivi,
fibre tessili, benzine, farmaci in fiala, e nei
processi di lavaggio a
secco, si depositano in altri organi,
quali l'utero,
causando endometriosi,
la prostata,
causando prostatite
cronica, i reni,
causando il morbo di Hodgkin; ed infine gli
adulti del "Fasciolopsis"
che
preferisce installarsi nel
timo per la
presenza di benzene,
sono coinvolti anche nel sarcoma di
Kaposi e/o
nell'Aids !
L'etilbenzene,
che passando dallo
stirene arriva al
polistirolo; il
clorobenzene,
implicato nella produzione del famigerato
DDT; il
nitrobenzene,
usato per profumare
saponi, e il suo derivato
amminobenzene (o
anilina), usato
in coloranti e
prodotti farmaceutici;
il fenolo (o
acido fenico), velenoso, caustico, usato per
preparare nylon,
coloranti,
acido salicilico,
erbicidi,
disinfettanti,
ormoni vegetali,
oli minerali,
ecc., ecc....
Non
vi fate ancora incantare
dalla pubblicità
di prodotti sempre più nuovi,
migliorati, vantati come sbiancanti, pulenti che
meglio non si può: forse i vostri piatti sono
splendenti o forse le macchie sono rese
invisibili dal cobalto
aggiunto !
Forse il vostro caffé o the sarà fragrante o
forse avrà solo aromi aggiunti, e tutto quello
che è estratto da qualcosa è estratto tramite un
solvente: se no
la caffeina
come credete che la
tolgano dal caffé ?
E il basso contenuto di nicotina vi convince ora
? E l'aroma di menta può darsi che sia estratto
dalle foglie di menta ma forse non con i costosi
metodi della distillazione ma con il
benzene !
NON comprate
perciò i prodotti sospetti
!!!!
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Con rispetto parlando, dovremmo dire che anche
noi siamo definibili un'enorme cloaca: perché
pensate che, a parte quelli nostri, noi
ospitiamo anche gli escrementi dei miliardi di
microrganismi che ospitiamo, che abbiano o no la
cittadinanza umana! E non solo escrementi sono i
prodotti di rifiuto dei parassiti: secondo la
scoperta pubblicata dal dr. Clark nel 1991, i
parassiti hanno anche la loro urina, che sarebbe
l'ammoniaca, che viene seminata dappertutto in
quantità enormi intossicando l'organismo,
specialmente il cervello, provocando di giorno
ansietà e di notte insonnia e altri problemi di
sonno: ma assumendo ornitina prima di andare
a dormire e arginina la mattina si
può ovviare al problema aiutando il cervello
a rendere inoffensiva l'ammoniaca
trasformandola in urea tramite l'intervento
indispensabile dell'enzima ornitina
carbamiltransferasi.
Se i filiformi vermi nematodi "Strongyloides"
possono portare un'apparentemente semplice
emicrania ma che Hamer chiama "una specie
d'equivalente attenuato dell'epilessia", la
presenza di parassiti nel cervello è così grave
che può portare non solo alla depressione ma
anche alla schizofrenia, ed un singolo verme
rotondo come l'"Ascaris", se localizzato nei
polmoni può causare asma, ma se localizzato nel
cervello può addirittura causare un colpo
apoplettico !
Le uova crude
Ma torniamo al "Fasciolopsis buskii", che
appartiene alla famiglia dei vermi piatti,
piatti come una fogliolina (platelminta, classe
trematodi), parassita non proprio sconosciuto: è
"schedato" dalla polizia scientifica dal 1925,
da C. H. Barlow che gli dedica un articolo su
tutto il suo ciclo di vita. E ha la residenza
nel nostro intestino, dal quale però spesso
evade, o almeno i figli. Sono milioni e milioni
le uova che produce, ma non tutte si schiudono,
poiché buona parte (per fortuna!) vanno via coi
movimenti peristaltici, mentre gli adulti stanno
ben incollati e aderenti alle pareti
intestinali, sulle quali appunto, quando si
verificano ferite anche minuscole si vanno a
depositare le microscopiche uova, che
all'occasione passano nel flusso sanguigno,
insieme alle uova di altri parassiti beninteso,
cosicchè alcune di esse si schiudono
direttamente nel sangue, nel quale nuotano con i
loro minuscoli peli natatori! Ma non hanno
scampo normalmente: appena arrivano al fegato,
se questo funziona bene e non è distratto,
vengono eliminati !
Come abbiamo accennato, il "Fasciolopsis buskii",
non è il solo parassita intestinale,
generalmente ne ospitiamo almeno una dozzina dei
circa 120 possibili: siamo abbastanza grossi per
fornire vitto e alloggio a questa massa di
mangia-pane-a-tradimento: molto comune è l'"Eurytrema",
verme pancreatico del vitello, che può
alloggiare anche nel nostro pancreas, comune è
anche il verme di fegato di pecora, c'è poi il "Prosthogonimus",
parassita dei polli, il "Paragonimus Westermanii"
dei polmoni, il "Cryptocotyle" del gabbiano, il
"Platynosomum", parassita del fegato del gatto:
ma non allarmatevi ! E' normale avere una
dozzina di parassiti intestinali !
Per non
parlare di tutti quelli che abbiamo in generale,
sopra e sotto la pelle, dappertutto: se Rick
Moranis ci prestasse il suo sofisticato
apparecchio che ingrandisce e rimpiccolisce
potremmo vedere un'orda di animaletti
bofonchianti, striscianti, nuotanti,
mordicchianti, succhianti, masticanti,
defecanti, urinanti, proliferanti.
Abitualmente comunque, per quanto riguarda i
parassiti del nostro intestino, le migliaia di
uova che quotidianamente producono vengono
spinte verso l'uscita dai movimenti peristaltici
ed espulse con le feci.
Il parassita
emigrante
Mantenendo coerentemente il nostro atteggiamento
francescano-hameriano possiamo immaginare una
possibile azione positiva di questi parassiti
nei nostri riguardi pensando che semplicemente
divorano qualche altro microrganismo a noi più
nocivo in caso di moltiplicazione: perché
andiamoci piano con l'aggettivo "nocivo": non fa
parte della nostra filosofia: il buono e il
cattivo dipendono in questo caso soltanto da
fattori di numero e di ambiente. Infatti i
problemi arrivano quando le uova dei parassiti
si schiudono in numero esagerato e la loro
popolazione emigra negli altri organi ! Siamo noi che, colpevoli o solo
ignoranti, causiamo quei mutamenti numerici e
ambientali che portano a ciò !
Anche Clark ipotizza per es., in questo
perfettamente d'accordo ed in sintonia con Hamer
senza saperlo (se no la sua ipotesi sarebbe
certezza !), che le cellule morte degli organi
danneggiati siano cibo per i parassiti nella
fase "infantile": ma questo è il ruolo di
"spazzini" che appunto attribuisce loro Hamer
tanto da farceli considerare nostri amici ! Se
poi, la situazione diventa o ci appare
patologica per il persistere o per il
moltiplicarsi dei microrganismi, non ne sono
colpevoli essi, ma noi che continuiamo a far sì
che la situazione non cambi o anzi peggiori,
mentre i microrganismi non fanno altro che il
loro dovere !
E spesso, i nostri interventi maldestri,
interrompono e alterano quella catena, quell'equilibrio
di rapporti fra i microrganismi (microbi e
funghi) che garantiscono
il controllo della densità demografica degli uni
sugli altri.
Tratto in parte da:
http://www.laleva.cc/laleva/elogiodelvirus.html
vedi:
HUMBLE
e la sua Tecnica per deparassitare
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
TENIA ed
IMMUNODEPRESSIONE
Abbiamo tutti stadi di tenia nel nostro corpo,
probabilmente per il fatto che da piccoli
abbiamo mangiato della terra. Non è normale che
questi stadi producono uova e si sviluppano
ulteriormente. Il loro scopo è di restare in uno
stato inerme. Probabilmente in questo modo
causano pochi danni.
Ma si e’ scoperto che tutti i malati di HIV/AIDS
hanno "la malattia di tenia". Gli stadi
producono uova. Queste espellono le loro piccole
larve e cisti, assieme con le uova non fecondate
e i loro batteri in tutto il corpo, facendovi
sentire molto ammalati. Forse la grande quantità
di solventi accumulata nel corpo, li rende
idonei per la covatura; oppure la bassa immunità
li permette di produrre uova. Il syncrometro
rivela le scolici (teste) e uova in quasi tutti
gli organi vitali: il timo, la milza, il midollo
spinale, il cervello e il fegato.
Gli stadi di tenia non vengono da soli. Portano
con sé batteri e virus nocivi. Streptomyces
fungus è uno dei peggiori. Uno stadio di tenia è
nelle vicinanze, ovunque trovo uno streptomyces.
L'eliminazione delle larve di tenia non
significa necessariamente la fine della malattia
!
Qualche varietà di tenia, come per esempio l'echinococcus
multiocularis, hanno le larve nelle larve ! E
perfino queste larve possono contenere altre
larve.
Ma quanti danni possono causare le rimanenze
degli stadi di tenia ?
Sicuramente lo stato di salute migliorerà
notevolmente dopo l'eliminazione della
maggioranza.
Infatti da soli causano pochi danni. Ma lo
streptomyces, i quali accompagnano le larve,
causano molto danno.
Gli streptomyces possono espandersi in tutto il
corpo come un virus e attaccare gli organi
indeboliti, come il timo. Lo streptomyces non è
semplicemente fastidioso come la candida. Lo
streptomyces fa proteasi (un enzima) !
Usa le basi del nucleo della cellula, adnin e
hypoxantin; trasforma nitrato in nitrito, acido
urico in ammoniaca, e ha un effetto debilitante
sul potere di soppressione immunitaria delle
cellule T.
Il programma antiparassitario a base di erbe non
è efficace per tutte le tenie.(La dr. Clark
raccomandava di usare Rascal per le tenie). Pure
lo zapper
non li può raggiungere tutte. Altre erbe
tradizionali come semi di zucca oppure felci
possono aiutare, ma il trattamento più efficace
che e’ stato trovato è il
Co-Enzym Q 10.
Strangolate i Ritardatari !
Questo è un programma supplementare per
eliminare gli stadi di tenia come pure le uova
di ascaridi:
Olio d'oliva ozonizzato, 3 cucchiai al mattino.
L-cystein, 500 mg, 3 capsule, due volte al
giorno. Aspettare 5 ore dopo
aver preso l'olio ozonizzato, perche’ altrimenti
Annullerebbe l'effetto dell'olio.
Tratto da:
http://www.drclarkinfocenter.com/ita/cleanses_clean-ups/mopup_program.php
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Un intestino sano
NON
permette
lo sviluppo di parassiti
endogeni
! - vedi
flora batterica intestinale
Un corpo sano e' DIFFICILMENTE aggredibile dai
parassiti esterni al corpo !
es:
cimici dei letti o bed bugs
http://www.uky.edu/Ag/Entomology/entfacts/struct/ef636.htm
e NON serve pulire il materasso con
l'aspirapolvere o con gli insetticidi, occorre
cambiare il materasso ! ed eliminare la
fonte della produzione dei parassiti nella casa
e/o nel luogo ove essi si riproducono.
Tuttti i
parassiti generano
infiammazione
!! vedi:
HUMBLE
e la sua Tecnica per deparassitare
I
Pidocchi
sono i parassiti che vivono ed attecchiscono ai
capelli /peli. Essi trovando un
Terreno adatto
si insediano apportando notevole disturbo ! essi
infestano soprattutto i bambini delle scuole
materne ed elementari specie durante i mesi
freddi.
I
pidocchi sono piccoli insetti grigio-biancastri,
che parassitano il corpo umano, cibandosi del
sangue. Di solito vivono abbarbicati sui capelli
e pungendo il cuoio capelluto depositano un
liquido che provoca prurito.
Si riproducono attraverso le uova che si
chiamano lendini. La femmina del pidocchio vive
3 settimane e depone circa 300 uova. Le lendini
sono attaccate tenacemente al capello,
specialmente all'altezza della nuca e sopra e
dietro le orecchie.
Da tenere sempre presente
che i soggetti
Vaccinati (specie i bambini) sono
individui piu' a rischio anche per i parassiti,
per le
immunodepressioni
e l'alterazione di
pH
e
flora batterica
indotte dai
vaccini.
Poi vi sono i
parassiti della pelle,
che si contraggono per mezzo di
punture di insetti, alle volte solo portatori di
uova altri parassiti
- vedi
Morgellons +
Malattia delle Mosche
+
Miasi
ecc.
Ovviamente i soggetti
Vaccinati,
sono
piu' facilmente aggredibili dai parassiti
(anche quelli della Pelle)
in quanto il loro
pH
dell'intestino
e quindi quello
della
pelle,
sono alterati,
oltre ad avere il loro
sistema immunitario
leso irreparabilmente dai vaccini
che hanno subito !
Ossiuri:
E’ un piccolo
vermicello “Enterobius vermicularis”,
bianco-trasparente,
hanno l'aspetto di piccoli filamenti bianchi,
lunghi circa 1 cm, sottili, mobili (se non si
muovono sono più probabilmente frammenti di
carta igienica o di filo)
verme che vive esclusivamente nell’intestino
umano.
Il bambino, ma
anche l’uomo adulto, si infesta ingerendo le
microscopiche uova del verme. Queste uova, dopo
essersi dischiuse nell’intestino, danno origine
in circa 1 mese al verme adulto, la cui femmina
depone le uova a livello dell’orifizio anale.
Si possono vedere nella zona anale o tra le
natiche; nelle bambine si possono trovare anche
nella zona vulvare, tra le piccole e grandi
labbra; raramente si vedono nelle scariche.
Si tratta della più comune parassitosi
intestinale dell'uomo (interessano il 10-15% dei
bambini); gli ossiuri si localizzano
nell'intestino crasso e nell'ampolla rettale; le
femmine, soprattutto di notte o al mattino
presto, escono dall'ano e depositano migliaia di
uova.
Alle volte per scoprirli è necessario ricorrere
allo “scotch test”: al mattino, prima che il
bimbo evacui e venga lavato, si applica del
nastro adesivo per qualche minuto sull’apertura
anale. Se è in corso un’infestazione da ossiuri,
le uova rimarranno attaccate al nastro adesivo e
potranno essere evidenziate al microscopio. E’
un esame di laboratorio semplice ma le uova non
sempre si evidenziano al primo esame. Per essere
più certi del risultato bisognerebbe effettuare
almeno 3 test, se i primi danno risultato
negativo
Anche dagli studi della dottoressa E. U. Clark (USA) si evidenzia e si
registra per esempio, la presenza dell’alcol propilico nel tessuto canceroso e
di altre tossine, metalli tossici tipo: mercurio, alluminio, rame, nichel,
metalli lantanidi come l’ittrio e l’afnio e comuni tossine come
l’arsenico dei pesticidi di uso domestico, il PCB, il freon, ecc.
Non è una coincidenza che i
parassiti sopravvivano e si riproducano meglio nei tessuti e quindi negli
organi più intossicati; anche secondo il dott.
Hamer essi (i
microbi, funghi, probiotici) si “recano” in quei tessuti (negli organi
bersaglio del Conflitto Spirituale) per
aiutare l’organismo a riparare
cellule e tessuti,
ma se non trovano le condizioni adatte (malnutriti e/o
perché aggrediti da farmaci, radiazioni,
vaccini ecc.), non riescono nel loro
lavoro salutare, riparatore, ed alle volte si mutano divenendo un
ulteriore aiuto nella disgregazione, anche per le tossine prodotte.
vedi
Zapper
Ma la cosa
piu' importante da dire e' questa: SOLO se vi
e' un organismo NON sano e cioe' con un
Terreno in
disordine (pH
+ rH +
ro' - vedi
Bio
Elettronica - i germi e/o i parassiti avranno il
potere di
scatenare dei problemi, altrimenti essi non
potranno che uscire dall'ospitante e non renderlo malato,
oppure non attecchiranno facilmente !
Occorre quindi seguire il Protocollo della
Salute:
1. Eliminare il più possibile le tossine e gli alcoli; drenaggio del
corpo in genere con appositi chelanti e/o vitamine-minerali antagonisti -
micro diete; idro colon terapia per pulire e disinfiammare l’intestino.
2.
Riportare il
pH digestivo al neutro o leggermente alcalino, anche
con l’alimentazione appropriata (per quantità e qualità) ciò per
aiutare tutti i processi di riordino.
3. Impedire ed eliminare la proliferazione di parassiti, microbi
mutati, vermi (ossiuri, trematodi, ecc.) e funghi (candida albicans, ecc.) con
implementazione della flora autoctona con preparati multi batterici,
enzimi, alghe, amminoacidi, ecc. Ciò serve a ripristinare l’assetto
biologico della flora batterica intestinale in modo da incrementare
l’azione probiotica della stessa flora autoctona, in funzione anti
parassitaria in genere, ma e sopra tutto della candida albicans e di altri
vermi e funghi patogeni che si eliminano in certi casi anche con la soluzione di
bicarbonato.
4.
Risolvere ed eliminare i comportamenti errati che hanno portato
l’essere alla malattia, imparando, conoscendo, quali sono le vie della
Perfetta Salute, con la Medicina Naturale.
Queste azioni se effettuate
contemporaneamente,
rinforzano immediatamente il
sistema immunitario e
portano alla guarigione completa.
Nella medicina ufficiale si pensa di uccidere
i parassiti solo con azioni mirate utilizzando specifici farmaci, questo è un
grave errore !
Non si riesce nell’organismo a
mirare tanto specificatamente senza interferire comunque anche sulle
specie simbiotiche e probiotiche, uccidendole e/o riducendone quindi
l’azione antipatogena per mezzo del loro antagonismo biologico. Il corpi
viventi sono unità biologiche altamente parassitate da
flora probiotica; è
quindi il giusto rapporto fra le varie specie
viventi microrganismi:
flora batterica, funghi, microbi probiotici
DEVE essere mantenuto in ogni caso ed a tutti i costi, per impedire
che i microrganismi patogeni introdotti e/o
le mutazioni batteriche e fungine, che avvengono quando il
terreno
è disordinato, prendano il
sopravvento, non avendo antagonisti ormai distrutti (pH
+ flora
batterica alterata) e colonizzando l’organismo e generando le più svariate
patologie.
I rimedi a base di erbe
Gli antichi e gli Indiani d’America
sapevano che gli uomini possono essere parassitati dai microrganismi che a
seconda delle specie e del luogo ove essi si localizzano divengono bio
vitali o patogeni.
Per
eliminare quelli patogeni, essi avevano trovato e preparato numerosi
rimedi depurativi per provocare diarrea e/o il vomito e sbarazzarsi così
dai microscopici parassiti patogeni.
I ns. nonni, molto semplicemente somministravano un cucchiaino
(da te') di
fior di zolfo, melassa e cipolla cruda come pappa antiparassitaria – oppure
utilizzavano anche forti dosi di
aglio crudo mescolato con latte non
pastorizzato.
Perché si sono abbandonate queste sagge,
semplici oltre che naturali pratiche terapeutiche ?
Per poter vendere i farmaci a
costi elevati e non risolutivi in modo che il malato debba sempre
rivolgersi ai medici, ai farmaci e quindi incrementare sempre più i
fatturati delle aziende farmaceutiche !
AGLIO anti Parassiti (ossiuri, tenia ecc.) - Alla
sera 30 minuti prima di coricarsi:
Far bollire in un bicchiere di latte, da 1 a 3
spicchi di aglio, per 7 minuti, lasciare in
infusione per altrettanto tempo, indi bere e
masticare gli spicchi di aglio. Bere ogni sera
questo infuso per almeno 7 giorni, successivamente
la 2° settimana, passare ad un giorno si ed uno
no; alla 3° settimana, bere ogni 3 sere; alla 4°
settimana una volta alla settimana.
Assumere durante il giorno e dal primo giorno,
delle capsule di aglio e biancospino oppure di
solo aglio, 9 capsule - 3 alla volta per 3
volte al di', per 7 giorni; 2° settimana, ridurre
la quantita' di capsule di una, ogni volta; 3°
settimana. ridurre di un'altra capsula, ogni
volta, sempre 3 volte al di'; 4° settimana una
sola capsula per 3 volte al di'.
Importante dal primo giorno fare
clistere di caffe'
e/o di bicarbonato ogni due giorni, per la prima
settimana; 2° settimana fare fino alla 4° una
volta alla settimana quel tipo di clistere.
La Quassia
e' tossica nei riguardi di
artropodi e vermi. È impiegata
nell’ossiuriasi, sia per via orale che sotto
forma di clisma e nella pediculosi. Applicata
(infuso) sulla cute, previene le punture degli
insetti.
La Quassia è controindicata in gravidanza. Ad
alte dosi provoca nausea, vomiti, irritazione
gastro-intestinale, cefalea, agitazione motoria,
diarrea, crampi muscolari.
Oltre all'aglio per
via orale e la Quassia, anche il Lupino seme
secco gr 30: Lasciato a macerare per 2 ore in 1
litro di acqua tipida, meglio se saponata al
10%, si somministra per clistere.
Vi sono altre 3 erbe che se
utilizzate assieme in un unico trattamento, possono eliminare i parassiti:
1 - Il mallo della Noce nera (mallo
verde è una parte dell’albero della Noce nera)
Tintura di mallo di Noce nera (*), un estratto
alcolico di mallo verde (per chi non tollera l'alcol, la stessa ricetta a
base di acqua).
2 - L’Assenzio, in capsule (Artemisia absynthium
- foglie prese dal cespuglio di Artemisia)
– queste due erbe agiscono sui parassiti adulti (vermi) e quelli in
accrescimento; è possibile utilizzare le capsule o la polvere dell’erba
come per il mallo verde; l’Assenzio è conosciuto fin
all’antichità ed è menzionato anche nella Bibbia.
3 - I chiodi di
Garofano in
capsule (parti dell’albero del Garofano) agisce sulle uova; occorrono
100 capsule con le erbe micronizzate per la cura completa.
Se non si usa il rimedio tri-erbe con
capsule, occorre impastare la polvere delle erbe, con del miele per poter
ingerire il tutto.
E’ possibile utilizzare anche il metodo Zapper che consiste in un
apparecchiatura elettronica per aiutare il deparassitaggio.
Il Protocollo delle Erbe contro
i parassiti è altamente efficace, però alle volte può rendersi
necessario procedere anche con l’ausilio di una apparecchiatura
elettronica.
Si può costruire una piccola apparecchiatura per uccidere
elettronicamente i parassiti o acquistarla.
La dott.essa Clarck nei suoi
libri, consiglia un tipo di protocollo per l’uso dello
Zapper:
“Questa
apparecchiatura è alimentata da una batteria di 9 volt. Durante l’uso
qualche persona può avvertire un piccolo formicolio, altre non avvertono
nulla. Dopo 7 minuti sospendere per 20-40 minuti.
Durante questo periodo i
virus e i batteri fuoriescono dai parassiti morti; una seconda
applicazione e poi si sospende per un’altra pausa di 20 - 40 minuti.
Infine ripete una terza volta.
Si
applica 3 volte al giorno lo Zapper, fino a quando si sta bene”.
In questo modo si uccidono, batteri e parassiti. “I pochi
rimasti sono localizzati nei calcoli biliari o renali o negli ascessi o
nel contenuto intestinale. L’aumento del voltaggio non aiuta. Li può
raggiungere soltanto una dose di 2 cucchiaini da tè di Tintura extra
forte di mallo di Noce nera”.
5 - L’ornitina,
questa sostanza assunta alla sera prima di
dormire, migliora la ricetta, nei casi di insonnia
ed assumendo anche l'arginina
al mattino si può ovviare al problema
aiutando il cervello a rendere inoffensiva
l'ammoniaca che alle volte puo' arrivare
fino ad esso.
La dott.essa Clark, USA
(dal suo
libro: " Il Cancro - prevenzione e cura " di Hulda
Regehr Clark)
, indica questo tipo di assunzione, se vi sono problemi di sonno:
“Ornitina, 2 capsule, la prima notte prima di andare a letto; 4 capsule la
seconda notte; 6 la terza notte; e si continua con le 5 capsule fino a
quando si prende sonno facilmente poi si sospende l’assunzione delle
capsule.
L’ornitina si trova in capsule da circa 500 mg”.
Cure alternative al precedente rimedio:
• Fiori di Trifoglio
rosso (2 capsule per 3 volte al dì).
• Pau D’Arco (2 capsule per 3 volte al dì).
• Vitamina C (10 o più grammi al giorno).
• Laetrile.
• Succo di germogli di grano
• Uva o succo d’uva (succo fatto in casa, da utilizzarsi solo se non
si mangia carne).
• Echinacea (2 capsule per 3 volte al dì).
• Enzimi e fermenti lattici +
micro diete, come consigliato dal
Protocollo della Salute
• Dieta macrobiotica - possibilmente
più
crudità, che cibi cotti.
Protocollo
di Terapia anti Parassiti (per adulti)
Come indicato dalla Dott. Essa Clark nei suoi libri:
Tintura extra
forte di Mallo di noce nera
1° Giorno: una goccia, si mette in mezza tazza d’acqua, sorseggiare a
stomaco vuoto, prima del pasto.
2° Giorno: Due gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
3° Giorno: Tre gocce in mezza tazza d'acqua, come sopra
4° Giorno: Quattro gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
5° Giorno: Cinque gocce in mezza tazza d’acqua, come sopra
6° Giorno: Due cucchiaini da tè in mezza tazza d’acqua, sorseggiare e
distribuire il tutto in 15 minuti..
A
seconda del peso corporeo (più si pesa) si deve aumentare i cucchiaini
fino a 3, per ogni dose giornaliera.
Capsule
di Assenzio
(dal
contenuto di 200-300 mg di Assenzio.
1° giorno: assumere 1 capsula prima di cena (con acqua).
2°
giorno: 1 capsula prima di cena
3°
giorno: 2 capsule prima di cena
4°
giorno: 2 capsule prima di cena
Aumentare
fino al 14° giorno arrivando a 7 capsule in una sola volta.
Proseguire con la stessa dose per altri 2 giorni; dopo di che si prendono
7 capsule una volta alla settimana
Non interrompere il trattamento prima del 6° giorno.
Le persone con stomaco delicato, possono fermarsi più a lungo su ciascuna
dose invece di aumentare seguendo il programma. Scegliere l’andamento
personale, solo dopo il 6° giorno.
Coloro che vogliono sveltire la terapia, possono iniziare con i 2
cucchiaini da te già dal primo giorno.
Chiodi di Garofano
1°
giorno: assumere 1 capsula 3 volte al giorno prima dei pasti
2° giorno: 2 capsule 3 volte al giorno
3°-4°-5°-6°-7°-8°-9°- 10° giorno prendere 3 capsule 3 volte al
giorno
Dopo il 10° giorno: prendere 3 capsule tutte assieme una volta alla
settimana.
Programma
di mantenimento antiparassitario
Assumere i prodotti in
diversi momenti della giornata od insieme:
1
- Tintura extra forte di Mallo di noce nera:
2 cucchiaini da tè in acqua a stomaco vuoto, prima del pasto o di
coricarsi.
2
- Capsule di Assenzio:
sette capsule (con 200-300 mg di Artemisia
ciascuna) una volta al giorno a stomaco vuoto.
3
- Chiodi di Garofano:
3 capsule (circa 500 mg ciascuna) una volta al giorno a stomaco vuoto.
4
- Si prenda l’Ornitina,
se si soffre di insonnia.
Per i bambini
I
bambini devono seguire lo stesso programma antiparassitario degli adulti
per la durata di 5 giorni.
Al 6° giorno invece che i 2 cucchiaini da tè devono prendere la seguente
dose:
La
niacinamide (no la niacina) serve per disintossicare dall‘alcol della
tintura.
Si può smorzare, se necessario, il sapore forte della tintura
mescolandola con miele.
Occasionalmente una piccola quantità di niacina entra nella compressa di
niacinamide e provoca un arrossamento; è innocuo e passa presto.
I bambini vanno deparassitati 2 volte all’anno o tutte le volte che si
ammalano.
In caso di tumore nell’infanzia, si deve seguire un programma molto più
energico.
Il dosaggio dovrebbe essere
aumentato
fino a 16 cucchiaini da tè - di tintura di mallo -, se necessario.
Prima di prendere la dose di 16 cucchiaini da tè, vedi:
Teniasi.
Assenzio
e chiodi di garofano:
Si
somministra la dose in ragione di tanti giorni quanti sono gli anni del
piccolo.
Esempio: a 4 anni di età si segue il programma dell'adulto fino al 4°giorno
e poi ci si ferma.
Non
è consigliabile per i bambini, sottoporli ad un dosaggio di mantenimento
di Assenzio e di chiodi di Garofano.
E' meglio farli assumere durante il
periodo parassiticida o quando il bimbo è malato.
Nel caso di cancro nell'infanzia, non è necessario aumentare la dose come
con la tintura di mallo di Noce.
Per
gli animali domestici
Gli animali domestici vanno soggetti agli
stessi parassiti dell'uomo, (anche perché mangiano facilmente cibi cotti)
compresi gli ascaridi (i comuni nematelminti), l'anchilostoma duodenale,
la trichina, gli strongiloidi, la dirofilaria che è una varietà di
Tenia.
Tutti gli animali domestici che vivono nella casa dovrebbero essere
deparassitati e tenuti costantemente in un programma antiparassitario.
L’alimentazione non deve essere cotta e/o industrializzata.
Non è necessario sbarazzarsi degli animali
domestici per rimanere esenti dai parassiti.
Anche quando sono ammalati è meglio lasciarli fuori casa fino alla
guarigione.
L'animale
domestico quando fa parte della famiglia va tenuto, pulito e sano come le
persone, ma fuori casa.
1° Decotto
di prezzemolo: bollire
per 3 minuti, un grosso cespuglio di prezzemolo fresco in un quarto di
gallone d’acqua. Quando si è raffreddato, si toglie il prezzemolo, si
congela la maggior parte in diversi piccoli contenitori. Questa quantità
serve per un mese e si mette ogni giorno 1 cucchiaino di decotto di
prezzemolo nel cibo dell’animale domestico. Non
serve controllare se lo mangia; qualsiasi quantità è sufficiente.
Tutte le dosi sono basate sul cane o sul
gatto di 5 kg. Raddoppiare per animale domestico di 10 kg., e così via.
Gli animali domestici sono così infestati
dai parassiti da non riuscire a liberarli troppo velocemente.
Lo scopo. del decotto di prezzemolo è appunto quello di mantenere i reni
funzionanti così da eliminare prontamente i parassiti morti. Gli animali
prendono assumono volentieri il decotto di prezzemolo, forse avvertono il
beneficio che gli reca. Così per 1 settimana prima di iniziare con la
tintura di mallo di Noce nera.
2° Tintura di mallo di noce nera (normalmente
forte): 1 goccia sul cibo. Si trattano i gatti 2 volte a
settimana, i cani invece ogni giorno a seconda del peso, per esempio un
cane di 30 kg., 3 gocce al giorno (per arrivare a tale dose sì cresce una
goccia al giorno). Non si usa la tintura extraforte.
Se l’animale vomita o ha la diarrea ci si può aspettare la presenza di
vermi. Sullo sporgo agire con una manciata di sale e iodio; si lascia
agire per 5 minuti prima di pulire. Lavarsi bene dopo aver pulito
l’animale, all’aperto.
L’Assenzio una
settimana dopo.
3°
Capsule di Assenzio: (200-300 mg di assenzio per
capsula); aprire la capsula e versare sui cibi dell’animale la polvere;
solo una piccola presa. Si faccia questo per una settimana prima di
iniziare con i chiodi di Garofano.
4° Chiodi di Garofano:
la più piccola presa possibile sui loro cibi secchi.
Si procede lentamente, così
l’animale può imparare a mangiare di tutto. Ripeto:
• 1° settimana: decotto di prezzemolo.
• 2° settimana: decotto di prezzemolo e noce nera.
• 3° settimana: decotto di prezzemolo, noce nera e assenzio.
• 4° settimana: decotto di prezzemolo, neo nera, assenzio, chiodi di
garofano.
Conservare questi prodotti per
averli continuamente a disposizione. Gli animali diventeranno felici.
Alcuni consigli per chi tiene animali:
Gli
animali apportano un grande sollievo alla vita umana, ma devono stare e
mangiare fuori casa nei giardini. Non devono dormire sui letti. Non si
devono baciare. Lavarsi le mani dopo aver giocato con loro.
Mai e poi mai spartire il cibo con l’animale. Non tenere la cassetta del
gatto in casa che deve stare fuori casa.
I
solventi sono dannosi oltre che per l’uomo
anche per gli animali domestici. I cibi per gli
animali domestici industrializzati sono sempre
aromatizzati, sono inquinati con solventi come
il tetracloruro di carbonio, il benzolo, l'alcol propilico, l’alcol metilico, ecc. Non
acquistare cibi aromatizzati ed additivati per gli animali.
Teniasi
Se
non si migliora, nonostante si faccia ogni cosa con cura e secondo le
indicazioni della dott.essa Clark, e nonostante si prendano 2
cucchiaini di tintura extra forte di mallo di Noce Nera 2 volte al giorno
e nonostante si usi lo
Zapper, significa che si soffre di teniasi.
Le tenie sono molto più difficili da uccidere degli altri parassiti. Ciò
richiede una grande quantità di Tintura extra forte di mallo di Noce
nera.
Protocollo:
1:
8 cucchiaini di Tintura extra forte di mallo di Noce nera.
2:
3 tavolette da 500 mg di niacinamide (non niacina) per aiutare ad
eliminare l’alcol della tintura.
3:
Si aspetta un'ora (facoltativo).
4:
Ulteriori 8 cucchiaini di
tintura extraforte di mallo di Noce nera.
5:
Ancora 3 tavolette da 800 mg di niacinamide.
6:
Si usa lo Zapper per 7 minuti per uccidere con l’elettricità i germi
che emergono dai parassiti morenti.
Attendere 20 minuti e poi azionare di nuovo lo Zapper per 7 minuti.
Sospendere per altri 20 minuti e poi di nuovo lo Zapper per la terza volta
per altri 7 minuti.
Bere
molta acqua per deglutire la Tintura di mallo di Noce Nera. Sorseggiare
lentamente per evitare la nausea. Questa eccezionale erba è completamente
innocua, ma l’alcol no, per cui conviene prendere subito dopo la niacinamide. Non guidare l’auto nelle ore immediatamente successive.
Se
non si è in grado di usare lo Zapper per uccidere elettricamente o di
prendere la niacinamide si assuma comunque la tintura extra forte di mallo
di Noce Nera.
Questo
è il trattamento per una sola volta.
I segni del miglioramento dovrebbero comparire già dal giorno successivo.
Continuare
ad assumere la dose di due cucchiaini da tè al giorno come prima. Anche
la dose di 16 cucchiaini di tintura extra forte di mallo di Noce Nera non
uccide tutte le fasi (latenti) di tenia nel corpo, ma soltanto quelle
schiuse.
Evitare i solventi come il benzene, l’alcol isopropilico, l’alcol
metilico per prevenire lo schiudersi di molte altre;
forse nel giro di 2 settimane, vi potrebbe essere una nuova
chiusura di uova di parassiti.
Se si pensa che ciò possa accadere si ripete la dose di 16 cucchiaini da
tè.
SOSTANZE TOSSICHE
Oltre
ad eliminare i parassiti occorre disintossicare l’organismo anche dai
metalli pesanti e dai prodotti chimici, in particolare l’alcol iso
propilico
|