FOLLIE
FARMOLOGICHE
L’antibioticoresistenza è causa della metà delle
37.000 morti causate da infezioni che si
verificano ogni anno nei 27 paesi dell'Unione
Europea. Questo il risultato preliminare di una
ricerca dell'European Centre for Disease
Prevention and Control.
I risultati della ricerca saranno presentati nel
corso dell'estate. Secondo gli autori il
problema potrebbe tuttavia essere di dimensioni
ancora più rilevanti, poiché sono stati presi in
considerazione solo i sette ceppi batterici
resistenti agli antibiotici più comuni e i
quattro tipi di infezione associati: infezioni
del circolo sanguigno, polmonite, infezioni
della pelle e dei tessuti molli, infezioni del
tratto urinario.
Particolare rilievo è stato dato all'esempio del
Belgio, illustrato da Herman Goossens, docente
di Microbiologia medica all'Università di
Anversa e coordinatore dell'European
Surveillance on Antibiotic Consumption.
Il Belgio infatti è riuscito negli ultimi anni
ad invertire la tendenza e a ridurre l'uso
inappropriato degli antibiotici del 32 per
cento; questo risultato ha avuto come
conseguenza la netta diminuzione negli scorsi
tre anni dell'antibioticoresistenza dello
Streptococcus pneumoniae, responsabile della
gran parte delle polmoniti acquisite in
comunità.
L'opinione di Dominique Monnet, coordinatore
dello studio, è che come accaduto in Belgio per
ottenere risultati rimarchevoli
non occorre tanto
concentrarsi sui batteri, e quindi sulla
produzione di “super farmaci”, quanto
compiere due passi molto semplici ma
fondamentali:
1- in primo luogo, promuovere concretamente un
uso più prudente degli antibiotici che
andrebbero prescritti e utilizzati solo
quanto strettamente necessari e nelle dosi
corrette.
2 - in secondo luogo, incoraggiare una maggiore
attenzione verso l'igiene personale (NdR:
seguire la
Medicina
Naturale) e verso il controllo e
l'isolamento del paziente con infezione quando
necessario a impedire un contagio.
Bibliografia: Watson R. Resistance to
drugs responsible for half of deaths from
infections. BMJ 2008; 336:1266-1267.
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Lo sviluppo della antibiotico
resistenza dei batteri sicuramente è collegata alla prescrizione di
antibiotici da parte dei medici. lI 6 novembre 1999 sul BMJ (British
Medical Journal) è stata pubblicata una indagine svolta nel Galles in
Gran Bretagna.
In questa indagine sono stati analizzati circa 30.000 campioni di urine
prelevati da pazienti allo scopo di fare diagnosi sull’infezione
urinaria.
Si è cercato in questi campioni, la percentuale di batteri antibiotico
resistenti e se l’antibiotico resistenza era collegata alla prescrizione
di antibiotici da parte dei medici degli ambulatori; lo studio ha fornito
questi risultati: nel 21% dei campioni prelevati, è stata riscontrata una
antibiotico resistenza a 2 categorie di antibiotici.
Gli antibiotici che hanno determinato antibiotico resistenza sono di 2
tipi e di larghissimo uso in tutto il mondo, anche in Italia.
1
- Antibiotici penicillinici ad ampio spettro,
senza
inibitori dei Je beta-Iattamasi, tipo l’amoxicillina
(nomi commerciali in italia:
mopen, velamox, zimox — sono solo alcuni tipi)
2
- Trimethoprim (nomi commerciali in italia: abacin, bactrim, chemitrim,
eusaprim in Italia questi prodotti sono associati a sulfametoxazolo)
Ma il dato ancor più interessante, è che l’antibiotico resistenza è
statisticamente legata, con una correlazione lineare altamente
significativa (P<0,001) alla frequenza di prescrizione di questi
antibiotici, ogni 1000 pazienti/anno; più i medici prescrivono questi
antibiotici, più i loro pazienti sviluppano antibiotico resistenza;
esempio:
dall’articolo del BMJ, si evince che, quando vi è una elevata
percentuale di prescrizioni di amoxicillina (352 prescrizioni ogni 1000
pazienti/anno significa che ad 1/3 pazienti è stato prescritto
l’antibiotico), la percentuale di batteri antibiotico resistenti nelle
urine è altissima ed equivale al 53,2
L’articolo conclude:
“it seems probable that the relations reflect a causai Darwinian
association between prescribing and resistance” - traduzione: “sembra
probabile che questa relazione, fra prescrizione di antibiotici ed
antibiotico resistenza, rifletta una relazione causale Darwiniana fra le
abitudini prescrittive da
parte
dei medici e l’insorgenza della antibiotico resistenza”.
Cosa ciò significa?
La teoria dell’evoluzione di Darwin sostiene che in un ambiente
ostile, vengono selezionati (e quindi aumentano di numero, in quanto si
riproducono di più) gli organismi che hanno caratteristiche più adatte
per soprawivere in quell’ambiente ostile.
Nel caso specifico, la
prescrizione di antibiotici crea un ambiente/terreno ostile ai batteri:
vengono quindi selezionati (dal ambiente/terreno) i ceppi batterici più
in grado di resistere agli antibiotici.
Gradatamente questi ceppi diventano sempre più numerosi fino a poter
diventare dominanti.
Quindi, la prescrizione di antibiotici sposta l’evoluzione dei batteri
verso ceppi antibiotico resistenti.
Conclusioni dell’articolo: questi risultati
forniscono una prima prova che i medici potrebbero dover far fronte
alle conseguenze più generali derivanti dalla loro pratica prescrittiva
degli antibiotici nei loro stessi pazienti.”
Ciò significa semplicemente che: questo articolo fornisce la prova che lo
sviluppo dell’antibiotico resistenza è collegato alla prescrizione di
antibiotici da parte di medici, evidentemente non sufficientemente
preparati
A -
occorre quindi che si sviluppi velocemente una presa di coscienza nella
popolazione e nei medici che porti ad una drastica diminuzione e
successivamente all’annullamento della prescrizione di antibiotici
B - occorre
che si allarghi a 36O° l’utilizzo di terapie non farmacologiche delle
Medicine Naturali, che possono essere efficaci nelle malattie, cioè in
tutte quelle comunemente curate dai medici con antibiotici.
Il
meccanismo dell’antibiotico resistenza non insorge mai, se il paziente
si cura con le Medicine Naturali.
Nella valutazione del caso singolo, quando si deve decidere se assumere o
meno l’antibiotico, occorre tenere presente comunque che l’uso
dell’antibiotico in ogni caso aumenta l’antibiotico resistenza del
malato, per cui aumentano fortemente le probabilità che quei malati in
futuro si ammalino anche di altre malattie derivanti dall’uso e
dall’abuso degli antibiotici, un
esempio: l'acidosi metabolica indotta dall’utilizzo degli antibiotici nei
soggetti malati, permette la proliferazione fungina (candida) con tutti i
danni che ne derivano,
per la moria della
flora batterica autoctona e biovitale che
OGNI
tipo di antibiotico effettua nell'organismo del soggetto; diminuzione
della vitalita' della flora batterica, significa immunita' notevolmente
ridotta !
Cio' significa che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH
digestivo e e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
Riportiamo l’abstract dell’articolo:
BMJ - 31 9:1239-1240 (6 November 1999) “Antibiotic resistance correlates
with use of antibiotics by local practices
Antibiotic resistance patterns in parts of Wales reflect the use of
antibiotics by generai practitioners in those areas. Magee et al analysed
data from public health laboratories on susceptibility to antibiotics in
routine urine samples taken by GPs for diagnosing urinary tract
infections and compared them with prescribing data for each practice (p
1239). They examined data on about 30 000 isolates from 190 practices
serving 1.2 million patients. Correlation between the prescribing of an
antibiotic and resistance to the same antibiotic was often significant.
The authors suggest that GPs may have to face the broader consequences of
their prescribing among their own patients”.
Il testo completo dell’articolo si trova su:
http://www.bmj.com/cgi/content/short/319/
7219/1239
Commento NdR:
I funghi ed i microbi per sopravvivere nel nuovo ambiente alterato da
farmaci e vaccini, hanno dovuto mutarsi divenendo cos’ì molto
pericolosi per gli umani, destabilizzando l’intero Sistema Immunitario
della nostra specie; infatti tutte le malattie invalidanti e degenerative,
che prima erano malattie molto rare, sono ora divenute frequenti per la
specie umana come nuove “pesti”, proprio perché trattasi di
alterazioni del terreno, dovute ai nuovo ambiente (terreno) acidificato da
farmaci e vaccini I Questi “sapienti dottori e ricercatori” hanno
inventato i vaccini su di una bugia di Pasteur (quel falso principio che
dice che è il “batterio a generare la malattia”, perciò va distrutto
per guarire) e questa bugia si ripercuote oggi contro la specie umana,
animale vegetale.
Un altro esempio: quanti detersivi si usano nel mondo ? qualche milione di
tonnellate, ebbene in un giorno se gli abitanti della terra fossero
informati, saprebbero che si può pulire, meglio di tutto ciò che dicono
pulisca, utilizzando semplicemente il brevetto di un tedesco, che ha
inventato una fibra artificiale e con questa e solo acqua, si è in grado
di pulire più a fondo di qualsiasi detersivo qualsiasi cosa; avremmo un
risparmio in denaro, fatica, di inquinamento colossale, a non provocare
allergie ed intossicazioni a coloro che usano i detersivi, oltre ad
impiegare meno tempo per le pulizie.
Gli autori di questo trattato ha bandito da casa i normali detersivi con
ottimi risultati. Comprenderete che questa è un’altra rivoluzione che
non si deve fare..., le multinazionali della chimica NON vogliono che si
sappia, altrimenti come potrebbero vendere i detersivi ed i loro farmaci
per “curare"le
mani di milioni di persone che soffrono (per le intossicazioni che
producono) l’uso di quei velenosi prodotti, che inquinano anche le falde
acquifere, oltre a spendere energia per produrre dei prodotti INUTILI e
DANNOSI.
Vi
diamo un’indicazione per controllare da soli il grado di inquinamento
del pianeta:
Controllate le foglie di ortica che trovate nei campi e scoprirete che ove
vi è più inquinamento la concentrazione e la quantità di lieviti e
batteri sulle foglie di ortica è minore di quella dei posti ove non vi è
inquinamento.
Sembra una cosa bizzarra ma è la semplice verità, la natura indica OGNI
cosa al sapiente ed oculato lettore del Libro della Vita; le piante per
esempio, sono ottimi indicatori della qualità dell’aria (non occorrono
strumenti elettronici).
E’
dimostrato che più alto è l’inquinamento, minore è la concentrazione
di batteri sulle foglie; se l’aria fosse pulita, su ogni cm2 di
superficie di foglia dovrebbero esserci 10 milioni di colonie di batteri
ma anche lieviti colorati e funghi, questi ultimi sono gli unici che
aumentano con l’inquinamento; nell’uomo essi generano per esempio, la
Candida.
Altro
esempio: si è voluto salvare tutti gli esseri umani che nascono anche con
malformazioni o malattie, seguendo onde emotive pseudo religiose, senza
lasciare fare alla naturale selezione; si è voluto anche mantenere a
tutti i costi fino all’ultima endovena, anche anziani che sarebbero
forse o comunque morti più naturalmente e senza molte ed inutili
sofferenze, qualche anno prima ed ecco che purtroppo siamo anche in
soprannumero sulla Terra e con una specie umana geneticamente sempre più
debole; in Italia nascono ogni anno circa 200.000 bambini con
malformazioni, per via dei vaccini effettuati da 3 generazioni !
Per fortuna che recentemente è stato messo a punto un test in gran
Bretagna da una società (RHM TECNOLOGY) per controllare tutti i tipi di
alimenti “transgenici”, cioè quelli derivanti da mutazioni genetiche
della pianta effettuate in laboratori specializzati nel “modificare”
contro natura, i prodotti agricoli che sono utilizzati come cibi o parte
di alimenti per l’alimentazione animale ed umana.
La Comunità Europea ha recentemente obbligato tutti i produttori di
prodotti alimentari che contengono modificazioni genetiche, di apporre
un’etichetta che li identifichi in modo chiaro, rispetto agli altri
prodotti che non hanno subito nessuna variazione genetica; ma il problema
che si pone è come controllare che non vi siano falsificazioni o
mistificazioni o parziali ammissioni; con il test messo punto, ciò è
reso
impossibile in quanto qualsiasi anche piccola modificazione genetica può
essere rivelata con quel test specifico.
Sembra che tutto ciò che l’homo sapiens sapiens modernicus mette in
pratica in
agricoltura
e non, nelle sue “scoperte” da uomo civilizzato, stiano per ritorcersi
contro l’ambiente e contro l’uomo stesso per i notevoli danni che
procurano.
Comunque per fortuna il pianeta stesso, essendo anch’egli un essere
vivente, sta intervenendo per porre un alt a questi “scienziati”; il
loro “progresso tecnologico» sta creando la base per una nuova
selezione “natural tecnologica” del genere umano con nuove epidemie,
incontrollabili che nella natura stessa faranno stragi immani.
Ecco cosa ha portato quest’oligarchia, altro che “terra promessa”,
promettono di metterci ....sotto la terra.
Questi potenti “Business men” come si fanno chiamare, sono la vera
delinquenza, mafia ed i veri rapinatori, in quanto essi effettuano i loro
crimini sulla pelle di tutto e di tutti.
Alcuni per calmarsi la coscienza, creano “fondazioni culturali” od
università; essi si dimostrano privi di ideali e stupidi in quanto
proiettano le loro malvagie azioni nel futuro, quello nel quale anche i
loro figli, nipoti e pronipoti, dovranno con fatica sopravvivere.
Noi pensiamo sia meglio evitare di cadere ammalati cioè prevenire,
piuttosto che curare e questo principio vale anche per l’organismo pianeta
Terra, occorre prevenire, non inquinare piuttosto che tentare di porvi
rimedio a posteriori
Eserciti mercenari al servizio delle Multinazionali (vedi “Nexus”
25/2000 -p.14)
“In molte nazioni del mondo le multinazionali hanno pagato
direttamente servizi di “polizia” privata, utilizzando membri
dell’esercito locale, oppure hanno affittato compagnie di sicurezza
esterne per vessare la gente del posto che protesta contro l’impatto
ambientale delle loro attività.
Le compagnie coinvolte rappresentano un numero sempre crescente di nuove
operazioni corporative di sicurezza in tutto il mondo, che collegano ex
funzionari di intelligence, eserciti permanenti e squadroni della morte
locali.”
E’ solo il sorgere di una Nuova Antica Civiltà, la quale affondando le
proprie radici nel proprio passato di Conoscenza e di Spiritualità,
saprà e potrà ridare un volto sorridente al Pianeta Terra così
sofferente.
Battiamoci con tutte le nostre forze in prima persona, affinché questa Nuova Antica Civiltà rinasca e ci dia pace,
tranquillità, benessere e quindi felicità.
L'antibiotico naturale: La
Propoli ? +
Prodotti
dell'Alveare
«La propoli ha proprietà antisettiche, analgesiche e
cicatrizzanti. L'effetto antisettico è valido come
coadiuvante delle terapie antibiotiche nelle forme
infettive di qualsiasi distretto dell'organismo. Nei
casi di ulcera caso la propoli, cicatrizzante e
antisettica, è doppiamente utile. L'effetto sull'albero
respiratorio è prezioso per faringiti, tracheiti,
bronchiti, laringiti. Utile nelle infezioni delle vie
urinarie, per squilibri della flora batterica
intestinale e in particolare per le forme diarroiche.
L'effetto cicatrizzante antisettico è pure utile nel
trattamento delle ferite. L'uso della propoli più
frequente è per la bocca, la gola, l'intestino e le vie
respiratorie, oltre che cutaneo».
Come utilizzare la propoli ?
«Le preparazioni e le dosi sono in genere come tintura
alcolica al 20% a gocce, da 5 a l5, due o tre volte al
giorno. A volte dà allergie. Per via esterna questo
miracolo della natura è antimicotico, combatte le micosi
orali e cutanee. L'estratto acquoso è utile per i
bambini piccoli o per le zone delicate del corpo
(palpebre e genitali). Con la propoli si cura anche
l'acne. E con quella in granuli la piorrea, poiché
favorisce la solidità delle gengive. Si può anche
masticare quale regolatore della flora batterica
intestinale e curativo delle faringiti croniche, di
ipofonie, tracheiti e gastriti. È un protettivo
vascolare valido per varici ed emorroidi».
In ogni caso utilizzarlo come indicato in:
Tosse, catarro,
Raffreddori,
Influenza
+ Cure
bambini +
Cure animali
Comunque ed in ogni
caso del Propoli grezzo, qualche grano (4 o
5), messi preventivamente in frigo per una notte,
schiacciati in un piccolo mortaio per ridurli in
polvere, indi impastare con una puntina di miele
- la cura deve durare fino a 7 giorni oltre la
scomparsa dei sintomi del
raffreddore,
tosse, catarro,
influenza.
Il bimbo o l'adulto miglioreranno anche sotto altri
profili.
Ma in ogni caso e per ogni malattia (salvo in
caso di sospetta infiammazione all'appendice)
seguire le indicazioni per
Idro
colon terapia +
disinfiammazione
+
disintossicazione
e
riordino della
Flora
batterica intestinale ed
enzimi che in
ogni caso sono compromessi.
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Terra francese antibiotica
Gli ospedali inglesi sono diventati posti dove
si muore d'infezione: da 100 casi l'anno degli
anni '90, si è arrivati nel 2005 a 1.600.
Responsabile (ci dicono) un batterio, lo
stafilococco (MRSA, methicillin-resistant
staphylococcus), che sopravvive a tutti gli
antibiotici.
La ricerca di antibiotici più efficaci è stata
inutile - e del resto antibiotici nuovi se ne
scoprono sempre meno.
Come nel non lontano passato di prima della
penicillina, la gente fugge gli ospedali come
luoghi di miseria e sporcizia.
Chi può va a farsi operare all'estero.
Il governo ha ordinato pulizie generali e
profonde degli edifici.
Finalmente, viene annunciata la scoperta di una
sostanza mirabolante ed efficacissima: si chiama
agricur, ed è nient'altro che un'argilla
verdagnola, di origine vulcanica, che si
trova abbondantemente in Francia, nel Massif
Central (1).
Nei primi test, si è constatato che l'argilla «agricur»
uccide il 99% delle colonie di MRSA entro 24
ore, mentre le colonie di controllo si
moltiplicano di 45 volte nello stesso tempo.
Le proprietà antibatteriche dell'argilla erano
note alle bisnonne.
Ma le ignora il nuovo oscurantismo
scientifico, e lo dimostra la travagliata
storia terapeutica dell'agricur.
A segnalarne l'efficacia è stato una dottoressa
francese, Line Brunet de Courssou, dedita in
Africa occidentale alla lotta contro il «buruli»,
una malattia locale vicina alla lebbra, che
sfigura le carni dei bambini ed è dichiarata
«emergenza di salute pubblica»
dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Per questo, nel 2002, la dottoressa Line
presentò dunque all'OMS uno studio clinico di 50
casi nei quali le piaghe del buruli erano state
bloccate dall'applicazione, come cataplasma o
poltiglia, della terra verde del Massiccio
Centrale.
L'OMS le rispose riconoscendo che il suo lavoro
era «impressive», ma negandole i finanziamenti
per «mancanza di fondamento scientifico».
Il fondamento scientifico degli antibiotici -
che provengono da muffe - non sembra essere
migliore: ma gli antibiotici sono brevettati,
costano cari e le
grandi farmaceutiche ci guadagnano.
L'argilla costa come l'argilla.
Morta la dottoressa, suo figlio Thierry ha
cominciato a cercare su internet se ci fossero
scienziati disposti a sperimentare l'agricur.
Ha trovato (grazie, internet) Lynda Williams,
mineralogista all'Arizona State University, che
ne ha parlato alla collega docente Shelley
Haydel.
Le due signore sono tanto convinte dei benefici
da aver portato il caso agricur all'annuale
riunione della Geological Society of America,
che si tiene a Denver.
Hanno già dimostrato che l'argilla francese è
efficace non solo contro il MRSA, ma anche
contro la salmonella e l'E. coli, altre due
infezioni ospedaliere comuni e ribelli alle
terapie.
Hanno anche dimostrato che altre argille,
abbondanti nel mondo e quindi poco costose (un
guaio per i colossi farmaceutici) hanno effetti
antibatterici simili.
I «fondamenti scientifici» continuano a mancare.
«Abbiamo solo delle ipotesi, e numerose», dice
la Williams: «La prima è che l'argilla
trasferisca degli elementi non identificati ai
batteri, che ne bloccano il metabolismo. L'altra
è che ad essere tossico per i microbi non sia
una singola sostanza, ma una quantità di
composti chimici e di disposizioni
stereo-chimiche nel miscuglio, che attaccano i
microbi da differenti lati, sì da sopraffarne i
sistemi difensivi».
La terza ipotesi è ancora più rivoluzionaria:
che l'argilla non agisca attraverso processi
biochimici, bensì fisici, per la stessa
struttura molecolare delle terre che la
compongono.
Se questa ipotesi fosse verificata, si avrebbe
una cura contro cui i batteri non potrebbero
sviluppare alcuna resistenza.
Il nostro futuro medico vedrà il recupero di
cataplasmi, impianti, unguenti.
Tratto da:
http://www.effedieffe.com
Commento NdR: pur segnalando i vari
pericoli degli
antibiotici e sono tanti ed intensi, essi
possono e/o debbono essere utilizzati AOLO ed
unicamente quando
NON vi sono altre alternative, che in genere
i medici
allopati NON conoscono e che la
Medicina
Naturale invece conosce e pratica da sempre.
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Rebel Scientist Battles Dangerous
Vaccines
and Antibiotics -
Battaglia dei medici ribelli all'utilizzo di
Vaccini
e di antibiotici,
OGM,
pesticidi, ormoni e cibi per animali inadatti.
Dr. Shiv Chopra, as a vaccine and drug regulator
for Health Canada for nearly forty years,
evaluated every red-hot topic in public health.
He tried, sometimes successfully, to protect the
public from ineffective and harmful vaccines,
genetically modified foods, pesticides,
carcinogenic antibiotics and hormones used in
food-producing animals, and agricultural
practices that promote Mad Cow Disease.
Unsurprisingly, he was fired from Health Canada
in 2004 for “insubordination” - in other
words, refusing to bow to corporate and
government pressure to give a pass to unsafe
substances.
Dr. Chopra has now written a book, Corrupt to
the Core, about his decades of struggle to have
the law recognized as being above political
policy.
Chopra observes that despite vaccinations,
some childhood diseases
are appearing with increasing frequency in the
very populations that have been vaccinated for
several generations. He finds it
alarming that “the list of vaccines being
administered to young children has been enlarged
to include many more viral and bacterial
infections with little or no scientific
rationale.”
The U.S. Center for
Disease Control continues to argue that 36,000
people die annually of the flu, even though
available statistics show that the true number
is less than 100. Meanwhile, current research
has shown that merely increasing vitamin D
levels reduces the incidence of the flu by more
than 70 percent.
Vaccination programs whose scientific basis is
so flawed as to border on the absurd include
Tamiflu, which has been discontinued in Japan
because of so many deaths from sudden serious
psychiatric disorders, and Gardasil, which
during the first year of its use has resulted in
more than 3,500 adverse events, more than any
vaccine in history. Gardasil contains a whopping
675 micrograms of toxic aluminum, and one of the
scientists who developed it, Diane M. Harper,
warned that the vaccine had never been tested on
young girls before it was released for
widespread use by them.
Perhaps the worst is MMR, which supposedly
provides immunity against measles, mumps, and
rubella. More than 4,900 U.S. families have
filed lawsuits after their children became
autistic within days of getting this shot.
A second area of
concern in Dr. Chopra’s career was bacterial
antibiotic resistance, which is wholly avoidable
and caused solely by use of antibiotics in
food-producing animals and the reckless
over-prescribing habits of doctors. There are
currently entire classes of antibiotics that
should not even be on the market; Dr. Chopra
fought vigorously and unsuccessfully to keep
Baytril and Revelor-H off the market. They were
finally banned more than a decade after his
warnings because of the undeniable harm they
caused.
Sources:Vitality
Magazine April 2008
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