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ANORESSIA e BULIMIA: in Italia oltre 1 milione di
persone (quasi tutte femmine) ne sono malate !
In Italia, dagli anni 1965 in avanti, cioè da quando sono
iniziate le campagne di
vaccinazioni di massa (polio,
difterite, tetano)
le micosi e le Candidosi
stanno dilagando esageratamente nella popolazione
plurivaccinata.
Ne è maggiormente responsabile il vaccino della Polio che
produce forti acidosi intestinali e quindi induce la
mutazione dei saccaromiceti simbionti in quelli patogeni, ma
anche gli altri
vaccini, alterano la flora batterica
intestinale per via diretta ed indiretta !
I miceti simbionti si alterano e producono anatossine e la
Candida Albicans prolifera e si insedia inizialmente
nell’intestino, emigrando facilmente negli altri tessuti del
corpo che sono in acidosi ed intossicati.
E quindi anche
l'anoressia cosi come la Bulimia (e non solo queste
malattie) possono avanzare senza problemi nei giovani
vaccinati !
Anoressia
L'anoressia di solito inizia con
una dieta stretta e scarsa di apporti nutrizionali al fine
di migliorare la propria immagine si soggetti che hanno gia'
problemi di flora batterica alterata e nei vaccinati. Questo
comporta piano piano ad un lento ma inesorabile il drastico
rifiuto del cibo allo scopo di perseguire un ideale di
magrezza irraggiungibile: la persona anoressica non si sente
mai magra abbastanza.
Il corpo, ridotto all'osso, si fa teatro di una sofferenza
interiore che le parole non riescono a dire. L'anoressia
cela un profondo disagio che si tenta di mettere a tacere
attraverso il controllo ossessivo del peso.
L'anoressia colpisce duramente il corpo, lo attacca nelle
sue funzioni vitali e può condurre a gravissime conseguenze
fisiche quali insufficienza renale, osteoporosi, alterazioni
cardiovascolari, perdita dei denti e dei capelli. Di
anoressia si anche può morire.
I
modelli che la società offre alle donne, difficilmente
migliorano l’immagine che una ragazza ha di sé.
In TV e
sui mass media l'immagine delle top model, considerate come
i corpi più belli del mondo, presentano ragazze che sono
sistematicamente sotto peso e presentano un modello privo di
sostanza fisica.
Raramente è possibile considerare l’eventualità di un corpo
che sia espressione dell’anima e che consenta ai nostri
desideri di vivere la realtà fisica, soprattutto per le
donne.
Bulimia
La persona che soffre di bulimia ha una bassissima stima di
sé (mancanza di autostima) che deriva da un profondo vuoto
interiore di paure e di ignoranza sul senso della vita.
I
soggetti che soffrono di bulimia, a differenza di quelli che
soffrono di anoressia, non conoscono il controllo ma la
sconfitta.
La continua introduzione del cibo, non è in relazione al
fabbisogno dell’organismo ma è legata a uno squilibrio della
relazione di quei soggetti, con il mondo esterno.
Nel disperato tentativo di riempire questo vuoto è
costretta, al di là della sua volontà, ad ingerire enormi
quantità di cibo, per soddisfare la sensazione di avere.
Il senso di colpa che ne deriva, costringe quei soggetti ad
escogitare pericolose condotte eliminatorie quali vomito
autoindotto, abuso di lassativi e diuretici.
La bulimia non è chiaramente visibile come l'anoressia, ma
ha conseguenze altrettanto devastanti sulla vita e la salute
di chi ne soffre.
Nella bulimia, quella che si instaura con il cibo, è una
vera e propria dipendenza paragonabile a quella che lega il
tossicodipendente alla droga.
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Anoressia e bulimia, prime cause di morte tra ragazze
Costituiscono la prima causa di morte per
malattia
tra le giovani italiane di età compresa tra i 12 e i 25
anni. Anoressia e bulimia nervosa rappresentano un vero
allarme socio-sanitario, colpendo oggi circa 150/200mila
donne.
"I disturbi del comportamento
alimentare sono patologie gravi, invalidanti e con elevato
indice di mortalità", ha spiegato Roberto Ostuzzi,
presidente della Sisdca, Società italiana per lo studio dei
disturbi del comportamento alimentare, che ha presentato le
nuove statistiche su anoressia e bulimia nervosa, al
Policlinico Umberto I di Roma.
Attualmente, la prevalenza di
queste due patologie nella popolazione generale è dello
0,2%-0,3%, ma a questi vanno aggiunti casi aticipi e non
altrimenti classificati (EDNOS), per cui i numeri potrebbero
essere triplicati. Forte e' il rischio di cronicizzazione,
con l'insorgenza di complicanze mediche e psichiatriche, che
spesso arrivano a programmare il suicidio (mortalità del 10%
a dieci anni dall'esordio e del 20% a venti anni).
Tratto da: news.paginemediche.it
Terapie consigliate con la
Medicina Naturale:
Psico terapia indicante
chi siamo ed il
senso e gli
Scopi della
Vita + riordino della
flora batterica
intestinale, iniziando con delle pappe per bambini, che
piacciano di gusto, per poi passare per gradi ai cibi piu'
consistenti ed ai pasti normali.
Nel caso della Bulimia sara' indispensabile
utilizzare l'idro colon
terapia per un certo periodo.
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
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