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AGLIO -
vedi altre terapie, anche su:
Disintossicazione
(Allium sativum L.) Bulbo di sapore piccante penetrante; si deve
utilizzare solo ed esclusivamente quello stagionato /secco; sveglia
l’appetito; risveglia e riattiva i villi intestinali, rinforzandoli ed
è un ottimo anti parassita, ma non deve essere utilizzato
in grandi quantita' (oltre 500 gr.)
per molto
tempo in quanto contiene una sostanza che puo' essere velenosa per il cervello.
Esso, è uno dei rimedi piu' noti sin dalla
preistoria:
basti pensare che ne sono state rinvenute tracce in caverne
abitate 10 mila fa e che la prima “prescrizione” risale a
una tavoletta d'argilla del 3000 a.C., con incisioni
cuneiformi, ritrovata nel Sud America.
Gli antichi
Egizi sono stati tra i maggiori utilizzatori di
aglio, convinti della sua capacità di prevenire le malattie
e aumentare la forza e la resistenza fisica: la pianta fu
infatti ritrovata nella tomba del faraone Tutankamon.
Anche nell'Antica Roma l’aglio fu un rimedio di frequente
impiego: il celebre medico Ippocrate lo raccomandava per la
cura di infezioni, ferite, lebbra e tumori e anche Plinio lo
raccomandava.
Nel Medioevo l’aglio era la medicina dei contadini e dei
poveri, che lo consumavano in grandi quantità come terapia e
prevenzione di tutti i mali.
Per la sua azione fluidificante del sangue l'aglio in forti
dosi è sconsigliato in caso di emorragia, di ulcera
gastro-duodenale e in gravidanza a dosi elevate.
La dose tossica è stata calcolata in circa 595 g per un uomo
adulto. Conviene tener presente inoltre che la sua
somministrazione abbassa i tempi di coagulazione. E’ quindi,
sconsigliata l’assunzione in
gravidanza e allattamento.
L'ingestione dei bulbi freschi, di estratti o di olio, può
provocare nausea, vomito e diarrea, specie nei cani e gatti.
Uno studio dell'Università di Berlino ha dimostrato che
l'aglio e' in grado di "pulire" le arterie, due volte
e mezzo piu' dell'HDL, il cosiddetto "colesterolo
buono".
Ricercatori del
Weizmann Institute of Science,
in Isralele, assieme ai
colleghi del
Rehovot’s Kaplan Hospital, descrivono un nuovo
approccio al cancro in un articolo pubblicato nel numero di
maggio di
Molecular Cancer Therapeutics.
Particolari vitamine contenute, ad esempio, nell'Aglio sono
in grado di far suicidare (APOPTOSI ) cellule tumorali
maligne !
Contiene:
acqua 61%, idrocarbonati 30,5%, proteine 6,5%, grassi 0,3%, ceneri 1,2%
con magnesio, potassio, sodio, calcio, fosforo, nitrati, zolfo, ferro,
iodio, rame, manganese, zinco, bromo, arsenico, silicio, ecc.), vitamine
B1, B6, B12, C, D, H; principi antibiotici.
Purifica il sangue, antisettico, antielmintico, anti ulcera gastrica,
anti cancerogeno, ipotensivo, balsamico, anti nicotinico,
ipoglicemizzante, antireumatico, riduttore dei trigliceridi, toglie
stanchezza, utile nelle arteriosclerosi, normalizza il battito cardiaco
ed accresce l’ampiezza del battito stesso.
L'utilizzo dell'aglio per
disinfiammare
l'organismo e' ben noto da millenni; utilizzate la cura
dell'aglio, anche qualsiasi problema di
circolazione sanguigna,
in questa pagina e' indicato come preparare la soluzione da
assumere con l'aglio biologico.
L’abbinamento
con Carbone vegetale, funge da anti spasmodico intestinale.
L' Aglio abbinato
con
Biancospino in capsule o gel, e' un ottimo prodotto per
chi ha problemi circolatori, di cuore, di
ansia e stress.
Per il mal di denti,
mettere una goccia di estratto /macerato d'aglio sulla parte
e come per incanto tutto passa.
L'aglio è stato giudicato dal National Institute of Health
come un ottimo antisettico. Ma non solo: l'aglio è noto da
millenni come rimedio formidabile contro una vasta serie di
infezioni, che si tratti di denti o di ferite. Nella Prima
Guerra Mondiale per esempio l'aglio veniva utilizzato come
antisettico per le ferite e per fermare le cancrene.
E sembra particolarmente indicato per i dolori da dente del
giudizio o per gli ascessi dentali.
Tutto sembra merito dell' allicina, un potente antibiotico
naturale che ha azione antisettica in una marea di
situazioni. L'allicina viene rilasciata quando si schiaccia
o si trita l'aglio, e su un dente conciato come il mio
sembra il paradiso. Non solo aiuta a fermare il dolore, ma
contribuisce a combattere l'infezione attraverso le sue
proprietà antisettiche.
Come utilizzarlo? Semplice: o lo si schiaccia e lo si tiene
vicino al dente dolorante, oppure lo si trita, aggiungendo
una piccola quantità di sale, e lo si posiziona nei pressi
del dente incriminato.
Sollievo nel giro di pochi minuti.
Attenzione però: l'aglio, sebbene non abbia effetti
collaterali paragonabili ai farmaci antidolorifici, può
causare "bruciature" da contatto se lasciato troppo a lungo
in bocca o se utilizzato troppo di frequente.
In
piccole dosi è ben tollerato ed è un aroma nella cucina mediterranea.
Aglio ed acciughe pestati in pastetta da mangiare con pane e sidro di
mele, possono essere afrodisiaci per molti soggetti. Coloro che
usano l’aglio non saranno punti facilmente dalle zanzare. In vitro
invece, l'effetto battericida è stato riferito da parecchi autori.
Il miglior modo di assumere l'Aglio e quello di utilizzare,
per sfruttarne le valenze salutari e quello di ricorrere ai
bi bulbi freschi che contengono tutti i suoi componenti
attivi. L'aglio cotto perde quasi tutte le sue
proprieta' salutari.
L'Aglio lo
si trova anche sotto forma di succo, estratto idroalcolico, in
compresse, in capsule od ovuli gastroresistenti, per impedire il solito “alito da
aglio”); come succo od estratto, 15 gocce 2 o 3 volte al dì; in
pillole od ovuli da 2 a 12 pillole od ovuli oppure 2 o 4 spicchi di
aglio al giorno sono uno dei più antichi rimedi contro: infiammazioni
in genere, intestinali, sia dei villi che della parete viscerale, anche
se queste sono croniche; parassiti, funghi (candida ecc. – vedi anche
aceto di mele, mirra, estratto di semi di pompelmo e
stevia), vermi e
verme solitario; previene la dissenteria; preventivo per
l’arteriosclerosi.
I
"principi attivi" conosciuti dell’aglio sono: olio
essenziale contenente principalmente bisolfuro di allilpropile,
bisolfuro di allile, trisolfuro di allile, solfuro di divinile,
allilvinilsolfossido ed altri polisolfuri allilici; tali sostanze
volatili posseggono proprietà battericide in vitro.
Le due principali sostanze presenti negli estratti di Aglio
sono:
l’Allicina,
(estere allilico
dell'acido alliltiosolfinico) che da anche il tipico odore, ed e' una
molecola a base di zolfo che si forma dall’alliina per
triturazione dei bulbi, sostanza antimicotica e
batteriostatica che conferisce all’Aglio la qualità di buon
disinfettante ed antibiotico naturale intestinale.
l’Ajoene sostanza dalle proprietà antitrombotiche, utile per
la circolazione sanguigna
Tra
gli altri componenti trovati in letteratura (non sempre in seguito
confermati): la allisatina I e II, acido solfocianico, isosolfocianato
di allile, un glicoside (scoldinina A e B).
Vi sono in commercio delle pastiglie gastroresistenti in
modo che l'aglio passi direttamente nell'intestino e non dia
fastidio a coloro che lo rifiutano, perche' il loro stomaco
non riesce a tenerlo.
Le
"proprietà" derivano anche e non solo dagli effetti di questi
composti solforati: azione vasodilatatrice, ben osservata quella
cutanea, l'aglio è un revulsivo secondo una vecchia dizione
farmacologica, ossia contuso e spalmato sulla cute genera un alone
iperemico abbastanza esteso, fino ad avere effetto
"vescicatorio" con formazione di vescicole e flittene.
I
principi dell'olio essenziale vengono eliminati dall'apparato
respiratorio in maniera predominante questo potrebbe spiegare il blando
effetto fluidificante mucolitico riferito.
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L'AGLIO per invecchiare meglio
Alcune forme molecolari
dell'ossigeno (ROS reactive oxygen species)hanno un ruolo molto
pericoloso nei processi di invecchiamento e nelle malattie perche'
provocano modificazioni del DNA ,delle proteine e dei lipidi. Gli
estratti d'aglio invecchiati ,contengono antiossidanti capaci di
prevenire il danno.
Questi sono composti organo-solforici liposolubili tipici solo
dell'aglio,flavonoidi e selenio.
Gli estratti devono pero' subire un processo di invecchiamento di almeno
20 mesi in cui vengono stabilizzate le proprieta' degli antiossidanti
instabili come allicin.
L'aglio, elimina ROS e favorisce gli enzimi antiossidanti, inibendo
l'ossidazione lipidica e riducendo i danni ischemici.
Protegge le cellule endoteliali dai processi che portano
all'arteriosclerosi.
Si ha inoltre l'inibizione della trascrizione del fattore NF-kappa B,che
provoca immunodeficienza.
Protegge il DNA dall'attacco dei radicali liberi e difende dalle
radiazioni ionizzanti e dall'esposizione ai raggi UV. In topi in cui
sono stati prodotti sperimentalmente processi di invecchiamento,si e'
constatato che l'estratto determina un mantenimento dei processi
cognitivi ed un rafforzamento della memoria.
Tratto da: Journal of Nutrition 131 (3),2001
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Tutti i benefici
dell’aglio - 15 Aprile 2011.
In tema di alimentazione non possiamo non tenere in
considerazione tutti i benefici dell’aglio. Quest’ultimo
infatti si caratterizza per diverse proprietà salutari che
non dovrebbero essere trascurate. In particolare da mettere
in rilievo sono le proprietà depurative cha aiutano il
nostro organismo ad espellere le tossine. Da ricordare che
molti effetti benefici si perdono se l’aglio viene cotto.
L’aglio e la
cipolla possiedono importanti virtù per la salute.
L’elenco sarebbe davvero lungo, ma a titolo di esempio
possiamo ricordare che aglio e cipolla sono alleati contro
l’ipertensione.
In effetti si può affermare con certezza che l’aglio
si dimostra utile per il cuore,
perché è in grado di normalizzare l’andamento del battito
cardiaco e di rendere il sangue più fluido. Inoltre l’aglio
aiuta a ridurre il livello di colesterolo nel sangue e
agisce per la prevenzione dell’aterosclerosi.
Forse l’unico inconveniente è
costituito dall’alitosi da aglio, che si puo' contrastare
con: prezzemolo, chicchi di caffe' od il latte.
In ogni caso, a parte gli inconvenienti, l’aglio ci aiuta a
rendere più resistente il sistema immunitario, svolgendo
un’azione di prevenzione nei confronti di raffreddori e
influenza. Infatti non bisogna dimenticare che l’aglio ha
delle rilevanti proprietà antisettiche contro virus e
batteri.
Un toccasana anche per il sistema nervoso, in quanto, grazie
al contenuto di fosforo e zolfo,
è capace di svolgere un’azione sedativa e calmante. Si è
visto che l’aglio riesce a far aumentare la serotonina nel
cervello, combattendo
lo stress e gli stati
depressivi.
In sostanza l’aglio è un valido alleato del nostro benessere
generale.
By G. Rini - Tratto da: tantasalute.it
Commento NdR: Comunque più di uno
spicchio di aglio crudo al giorno (masticato e/o schiacciato
o tritato) può causare irritazioni
alle pareti intestinali e mangiare troppo aglio crudo per
lunghi periodi di tempo può danneggiare le
cellule ematiche e provocare
anemia.
Meglio utilizzare il macerato d'aglio fatto in casa, qui
sotto indicato.
Attualmente è possibile trovare nei negozi di alimenti
naturali diversi prodotti a base di aglio crudo privi delle
sostanze chimiche irritanti pur conservando quelle benefiche
e con proprietà terapeutiche.
L'aglio è come il limone uno dei più potenti cibi
medicamentosi esistenti in natura, e perche' contiene
allicina, un potente antimicrobico e l’apoene, che oltre ad
abbassare il
colesterolo, ridurre la
pressione e
incrementare la serotonina, potenzia le difese
immunitarie"; i Coreani, sono
chiamati dai cinesi "mangia-aglio", pero' difficilmente si
ammalano di tumore.
E' molto utile anche per mal di pancia, dolori di schiena,
mal di denti (qualche goccia del macerato sul dente che
duole), ecc.
L'aglio, è come dicono gli orientali, "molto caldo": se
tagliato ne fuoriesce una sostanza che letteralmente
"brucia".. Tant'è così che, uno de suoi usi è precisamente
quello di usarlo come una specie di "acido" per togliere,
calli e verruche. La ricetta per farlo è semplice: ve ne
si applica sopra ogni giorno un po', al massimo per venti
minuti (bendando, od utilizzando un cerotto), fino a vederli
cadere.
L'aglio si può mangiare in insalata, ma se il vostro stomaco
non fosse abituato, la maniera migliore è prenderlo in
decotto. Oppure mischiarlo a qualche tisana favorita,
piuttosto che prenderlo da solo ; in alternativa, alcuni
utilizzano il latte al posto dell'acqua. Il latte con
l'aglio, sarà molto utile anche in caso di forti e varie
punture d'insetti, tipo zanzare; qualora vi foste
dimenticati autan, fargan, ecc, e non aveste altro.
Cospargetelo come una crema, senza paura, noterete subito il
sollievo: l'aglio "assorbe" il veleno, oltre ad aiutare e
velocizzare la guarigione dei tessuti.
E' l'unico rimedio naturale riconosciuto, che elimini
veramente e definitivamente da ogni problema cutaneo da
"funghi", parassiti, amebe, micobatteri, ecc ecc.
E' possibile utilizzarlo anche in macerazione nel
Miele; fare, uno strato di
miele ed uno di fine di aglio tritato, uno di miele e
un'altro ancora d'aglio, e così via; fino a riempire il
barattolo il preparato non "scade" mai perche' e' il
miele che lo preserva.
Il miele all'aglio così ottenuto, è efficace per combattere:
febbre,
catarro, tosse, influenza,
ecc ecc.
Supposte vaginali e/o
Irrigazioni:
Le donne possono usarlo come supposta vaginale in caso di
Candida o altri disturbi.
Per far questo, bisogna FARE ASSOLUTAMENTE ATTENZIONE però,
a NON TAGLIARE il DENTE neanche un po’, altrimenti, ne
fuoriuscirebbe il liquido che, come abbiamo gia’ detto,
brucerebbe le delicate pareti interne della mucosa nella
membrana uterina.
Preparazione: Buttate sui i denti d'aglio dell'acqua
bollente, la buccia verrà via facilmente, senza bisogno di
tagliarli. Altrimenti, se avete dei dubbi, sostituitelo con
dei lavaggi interni vaginali, a base di decotto d'aglio. La
vostra costanza verrà premiata; fatelo tutti i giorni però,
noterete già al primo mese dei risultati.
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AGLIO URSINO (molto utile) vedi:
Prodotti NATURALI
L’Aglio
immunomodulatore anche nell’alimentazione
canina
Una delle principali proprietà dell’aglio è di fungere da
antiossidante grazie ai suoi componenti bioattivi e quindi
di captare i radicali liberi che sono alla base
dell’invecchiamento cellulare
Molti sono stati gli studi che hanno controllato le
proprietà dell’aglio nella medicina umana, mentre il suo uso
in medicina veterinaria è stato valutato solo a partire dal
1997 ad oggi.
L’aglio può essere assunto crudo o cotto (meglio crudo e ben
masticato), come estratto in
polvere solubile in acqua od olio, come forma purificata dei biocomponenti attivi.
Utile
in: parassitosi intestinale, asma, enfisema, pertosse, tubercolosi,
influenza, raffreddori, malattie infettive, litiasi urinaria, stabilizza
la pressione sanguigna, vasodilatatore; abbassa il colesterolo; contro
l’arteriosclerosi, all’università di Berlino in Germania, si è
visto che l’aglio scioglie nelle
arterie le minuscole placche di
grasso e calcio che si depositano sulle pareti.
Uno
studio effettuato in 400 centri medici europei ha dimostrato su 2000
pazienti, che un principio attivo, la lacidipina, rallenta la
progressione dell’arteriosclerosi, molto di più dei farmaci usati in
quella patologia.
Per uso esterno: piaghe, ulcere, calli, verruche, punture di insetti,
scabbia, tigna, sordità, dolori alle orecchie.
Anche le proprietà antisettiche potrebbero derivare da queste
sostanze (noto storicamente l'uso dell'aglio per proteggersi dalle
pestilenze, mettendo teste d'aglio nei lunghi “becchi” dei cappucci
dei medici cinquecenteschi e sopra tutto il fatto di legare sulle porte
delle case le teste di aglio da utilizzare ogni giorno come prevenzione
delle malattie/vampiri), ma certamente la quantità necessaria avrebbe
fortissime controindicazioni (oltre che per l’alito che sa di aglio)
per l'azione irritante sulla mucosa gastrica.
Supposta anche una sua azione sulla tiroide, probabilmente inibendo la
“cattura” dello iodio.
Ipotensivo di valore. Azione balsamica a livello polmonare. Azione
coadiuvante del diabete.
Prevenzione dell’arteriosclerosi; infiammazioni catarrali, intestinali
e contro la dissenteria infettiva.
Attiva l’eliminazione dei metalli pesanti. Rafforza il sistema
immunitario, riduce il rischio delle malattie cardiache. Forte
azione antielmintica. Spiccata azione batteriostatica, battericida,
nelle affezioni dell’apparato respiratorio e del tubo gastro enterico.
Favorisce il metabolismo dei grassi in quanto disinfiamma la mucosa
intestinale.
Ovviamente
con un intestino funzionante a dovere, il sangue prodotto sarà più
puro e i valori delle sostanze da esso trasportate adatti ad una buona
salute.
Per
esempio è noto da sempre in Medicina Biologica, che l’aglio e la
cipolla crudi, assunti giornalmente e per tempi prolungati,
mantengono una buona circolazione ed allontanano le possibilità
dell’infarto e dei cancri, questo sempre per il precedente postulato.
Per eliminare gli effetti dell’alito cattivo, si può ricorrere al
succo di biancospino ottenuto da foglie, fiori, e frutti, che aiuta a
regolarizzare il battito cardiaco; oppure assumerlo in capsule gastroresistenti od ovuletti; meglio in estratto, come indicato
qui nella pagina.
IMPORTANTE perche' costa poco e dura nel tempo
Estratto d'Aglio
(preparato liquido da somministrare in gocce o cucchiaini)
Pestare al mortaio 350 gr. di aglio biologico
pulito, che si e’ tagliato preventivamente a piccoli pezzi;
a questa polpa di aggiungono 200 gr di alcol puro a 96°; si
chiude il barattolo a chiusura ermetica, ove si immette il
tutto, e lo si lascia in frigo 10 giorni; poi si filtra e si
rimette in frigo per 2 giorni, dopo di che' e' pronto da
utilizzare anche per uso interno (da 1 a 4 cucchiaini al di)
e/o esterno con massaggi su parti doloranti e/o traumi
senza ferite.
Per
uso esterno: piaghe, ulcere, calli, verruche, punture di insetti,
scabbia, tigna, sordità, dolori alle orecchie, dolori alle gengive, ecc.
Posologia:
si assume a gocce puro oppure in max. 50 grammi di acqua o
latte
(meglio evitare quello bovino),
meglio se di pecora, prima
di ogni pasto,
iniziando da 1 goccia al mattino, 2 gocce a mezzogiorno, 3 gocce alla
sera, 4 gocce il 2° giorno al mattino, 5 gocce il 2° giorno a
mezzogiorno, 6 gocce il 2° giorno alla sera ecc, aumentando di giorno in
giorno, ad ogni
pasto, fino a raggiungere le 25 gocce, poi regredire di 1 goccia ogni
pasto, dal 5° giorno fino a ritornare a 1 goccia al 10 giorno.
In
seguito assumere ad ogni pasto 25 gocce fino a finire la pozione
preparata.
Il sottoscritto ha fatto una cura di questo macerato d'aglio
per 7 gg, assumendone 1 cucchiaino da latte, al mattino ed
uno alla sera, notando notevoli benefici anche alle vie
respiratorie.
Questo tipo di cura dell'aglio, puo' in alcuni maschi, produrre
un abbassamento del desiderio
sessuale.
Si puo' utilizzare questo macerato anche in dosi maggiori,
dipende dal soggetto utilizzatore, ma l'aumento deve essere
fatto per gradi e non immediatamente in un solo giorno.
Questa terapia
e' da effettuare almeno
una volta
ogni 3-5 anni.
(via orale)
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Macerato di aglio (altro tipo di cura)
Si puo' fare in casa propria il preparato (tintura) in gocce
in questo modo
- mettere uno o piu' spicchi di aglio schiacciati, in un
barattolo di vetro, coprirlo di alcol puro e lasciarlo
macerare da un minimo di 3 gg, fino ad un massimo di 10 gg.
- si puo’ fare anche un piu’ sofisticato prodotto a base di
aglio, con il solito barattolo con piu’ spicchi, messo per
40 giorni al sole ..e la sera alla luna, solo quando
crescente..oscurandola in luna decrescente....finiti i 40
giorni...togliere la parte solida, mantenendo la parte
liquida nel barattolo di vetro e strizzare l'aglio,
lasciarlo asciugare in ambiente, mettere cio’ che rimane in
una padella e ridurlo in cenere...sino a scorgere i
“cristalli”; questi sono i sali...insolubili, da aggiungere
al soluto lasciato nel barattolo.
Si
puo' mangiare l'Aglio (meglio se
biodinamico) in
spicchi precedentemente messi in un barattolo di
vetro con olio di oliva - questo meccanismo elimina il
forte odore di aglio, se mangiato in questo modo, magari con
un poco di pane.
Se ne possono
magiare fino a 10 spicchi, alla volta e ben masticati, se necessario - non
superare i 20 al giorno - e' un ottimo antibiotico
naturale oltre che un ottimo
antiparassitario.
Oppure utilizzare le capsule di aglio +
biancospino (almeno
2 al di', sera e mattina), ormai in vendita anche nei
supermercati
Ricordiamo
anche che le alterazioni degli
enzimi, della
flora, del
pH digestivo e della
mucosa
intestinale influenzano la salute, non
soltanto a livello intestinale, ma anche a
distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
vedi:
Intossicazione
+
Infiammazione
+ Disintossicazione
Aglio e latte
E' una mistura che risolve decisamente e molto bene
determinati problemi, molto più di altri rimedi altrettanto
naturali.
La ricetta del latte all’aglio è qualcosa che i nostri nonni
e gli antichi utilizzavano spesso.
Come si prepara questa antica ricetta.
Gli ingredienti sono:
- 500 ml di latte, parzialmente scremato
- 10 spicchi di aglio
- 250 ml di acqua
- 2 o 3 cucchiaini di zucchero
Mescolare acqua e latte in una pentola, poi eliminare la
buccia dell’aglio, tritarlo, inserirlo dentro alla pentola e
cuocere il tutto a fuoco basso, fino a quando la metà del
liquido evapora.
Fatto questo, filtrare la miscela, aggiungendovi lo
zucchero; a quel punto la bevanda è pronta per essere
bevuta.
E' utile per l'insonnia, tosse, l’asma, bevendolo 3 volte al
giorno. Se oltre a questo si mangiano anche 3 spicchi di
aglio ogni notte o sera. Assieme all’aglio di notte od alla
sera è preferibile mangiare anche dei piccoli chiodi di
garofano, per evitare il cattivo odore dell’alito.
Utile per l'ittero e per la polmonite, tubercolosi (per
quest'ultimo problema: mezzo chilo di aglio, 250 ml di latte
e 1 litro di latte: mescolare in una pentola e far cuocere
il tutto finché non evaporano i 3/4 del liquido), e la
cattiva circolazione sanguigna e linfatica. Va preso in modo
regolare per 4-5 giorni, tre volte al giorno.
Provate ad aggiungervi della curcuma ed 1 cucchiaino di
miele.
Aiuta la fertilità di uomo e donna. E’ utile anche contro
dolori nervosi e sciatica.
Commento
NdR: IMPORTANTE: durante o dopo la cura dell'aglio, assumere dei
fermenti lattici, enzimi ed
in certi casi il Carbone
vegetale !!
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AGLIO anti Parassiti
(ossiuri, tenia ecc.) - assumere alla sera 30 minuti prima di
coricarsi:
Far bollire in un bicchiere di latte (meglio di capra), da 1 a 3 spicchi di
aglio, per 7 minuti, lasciare in infusione per altrettanto
tempo, indi bere e masticare gli spicchi di aglio. Bere ogni
sera questo infuso per almeno 7 giorni, successivamente la 2°
settimana, passare ad un giorno si ed uno no; alla 3°
settimana, bere ogni 3 sere; alla 4° settimana una volta alla
settimana.
Assumere durante il giorno e dal primo giorno, delle
capsule di aglio e biancospino oppure di solo aglio, 9 capsule
- 3 alla volta per 3 volte al di', per 7 giorni; 2°
settimana, ridurre la quantita' di capsule di una, ogni volta;
3° settimana. ridurre di un'altra capsula, ogni volta, sempre
3 volte al di'; 4° settimana una sola capsula per 3 volte al
di'.
Importante dal primo giorno fare
clistere di
caffe' o di bicarbonato e/o di erbe, ogni due
giorni, per la prima settimana; 2° settimana fare fino
alla 4° una volta alla settimana quel tipo di clistere - se il
clistere al caffe' non viene sopportato, utilizzare
camomilla e/o bicarbonato.
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Cura dell'AGLIO
una volta all'anno, in primavera.
Per evitare il sapore dell'aglio, tagliare uno spicchio a
pezzetti in un piattino con un goccio di olio di oliva extra
vergine in modo che rivesta i pezzettini.
Riempire un cucchiaio e con un sorso d'acqua ingoiare tutto
senza masticare.
Cominciare con piccoli quantitativi. In questo modo l'aglio
non impregna del suo profumo nemmeno l'esofago e riduce la
possibiltà che si senta l'odore di aglio.
Prenderlo preferibilmente a stomaco vuoto, circa 45 minuti
prima di mangiare, al mattino e alla sera.
Un paio di spicchi al giorno sono sufficienti.
Se notate intolleranze forti (reazioni allergiche o bruciori
o altri sintomi gastrointestinali) riducete la dose e se
continuano rinunciate.
Gli effetti positivi si possono apprezzare solo dopo un mese
circa di cura.
Gli effetti generali sono notevoli (stabilizzazione della
pressione e
circolazione sanguigna migliorata, sensazione di
benessere generale, ma soprattutto dona una notevole e
piacevole lucidità mentale).
Ma si deve saper aspettare, questa cura naturale e' lente
nel suo effetto.
Molto
utile e' anche l'ARGILLA
(fango di terra argillosa)
mangiata come
un "dolce" ogni giorno
od ogni 2 o 3 giorni
per un certo periodo che in genere varia
da soggetto
a soggetto, con
un minimo
di 15 giorni; alle volte e' necessario
assumerla
per periodi
piu' lunghi. Fare
attenzione che
l'argilla
puo' portare stitichezza;
in questo caso bere solo l'acqua lasciando preventivamente
depositare sul fondo del bicchiere l'argilla.
L'argilla con il suo potere mineralizzante, cicatrizzante e
chelante, fornisce un ottimo ausilio a
tutti coloro che si debbono
disintossicare dalle sostanze
tossiche, aiutando la
disinfiammazione
e la
disintossicazione
dell'apparato
digerente ed il corpo intero.
Risultati di controlli al microscopio su prima e dopo una
cura dell'aglio:
Come curarsi
certi sintomi (dette impropriamente
malattie) con l’aglio
Ecco alcune ricette a base di aglio.
Sono indicate per la prevenzione e, in alcuni
casi, per la cura di disturbi e malattie tra i
più comuni.
Questi rimedi appartengono, in parte, alla
medicina popolare italiana o a tradizioni di
altri paesi. Per la sua azione fluidificante del
sangue l’aglio in forti dosi è sconsigliato in
caso di emorragia, di ulcera gastro-duodenale e
in gravidanza.
Amenorrea
Consiste nell’assenza del flusso
mestruale.
- In Bolivia, un noto rimedio per provocare
delle mestruazioni che tardano a venire,
consiste nell’applicare sul basso ventre una
poltiglia di aglio, chiusa in una pezzuola di
tela.
Artrosi
Quella che segue è una ricetta del dottor J.
Valnet, affermato esperto di fitoterapia.
- In 2 parti di olio canforato mettete a
macerare 1 parte di aglio grattugiato. Con
questo preparato eseguite, frizionando
leggermente, dei massaggi alle zone doloranti.
Asma bronchiale
- Lasciate per 10 giorni in 300 g di alcol puro
a 60°,60 g di aglio tagliato a pezzettini.
Prendetene 1/2 cucchiaino in un po’ d’acqua
zuccherata ogni sera.
- Se l’asma è accompagnata da catarro, lasciate
macerare per 10 giorni, in 2 litri di grappa,
100 g di aglio tagliato a pozzetti. Prendetene 2
cucchiaini in un po’ di acqua zuccherata ogni
sera. Questo rimedio è particolarmente indicato
per i fumatori.
Atcrosclerosi
È favorita da un’alimentazione ricca di grassi
animali, dal sovrappeso e dal fumo. La
fitoterapia ci propone due rimedi, uno
preventivo e uno curativo.
- Una volta all’anno, fate la seguente cura
preventiva: mettete in una bottiglia 200 g di
alcol a 95° e 100g di spicchi d’aglio
grossolanamente pestati; ponete il recipiente al
sole per 15 giorni, agitando di tanto in tanto.
Filtrate con una garza, e prendetene 2 gocce il
primo giorno, 4 il secondo e così via, fino ad
arrivare al dodicesimo giorno con 24 gocce. Dopo
di che, continuate la cura diminuendo di due
gocce al giorno fino a terminare con 2 gocce.
- Quando i primi segni di aterosclerosi iniziano
a manifestarsi, ogni sera, prima di coricarvi,
assumete 1 cucchiaino (diluito in un po’
d’acqua) di estratto alcolico di aglio, ottenuto
facendo macerare 50 g di aglio fresco tritato in
200 g di alcol a 60° per almeno 10 giorni.
Bronchite.
- L’aglio è ricco di sali minerali e lo zolfo
organico in esso contenuto ne fa un alimento
adatto a tutti coloro che presentano una
debolezza cronica delle vie respiratorie. Per i
bambini che hanno spesso bronchiti e tosse, ecco
una cura decisamente efficace.
- Tagliate a pezzetti alcuni spicchi d’aglio e
metteteli sul fondo di un piatto in un unico
strato. Cospargete questo strato con zucchero di
canna e lasciate macerare almeno per una notte.
11 giorno dopo raccogliete il succo che si sarà
prodotto, unitelo a un infuso concentrato di
timo, e datelo a cucchiaini al bambino.
- Un ottimo espettorante si prepara mettendo a
cuocere in 1 bicchiere di latte 2 o 3 spicchi di
aglio per qualche minuto.
- Per preparare una tintura d’aglio indicata per
curare la bronchite, lasciate macerare per 10
giorni in 2 litri di alcol a 60°, 60 g di
spicchi d’aglio. Assumete la tintura una volta
al giorno, ponendo 1 5-30 gocce in un po’
d’acqua.
Calli e duroni
- Pestate in un mortaio 2 spicchi d’aglio con
mezzo cucchiaino di olio di oliva caldo, in modo
da formare una crema densa. Ogni sera, spalmate
un po’ di questa crema sul callo, fasciando poi
con una pezza di cotone. Proseguite la cura fino
a estirpazione del callo.
Denti cariati o
doloranti
- In mezzo bicchiere d’aceto bollite per 2
minuti 1spicchio d’aglio tritato finemente; fate
raffreddare e utilizzate il preparato per fare
degli sciacqui.
- Se il mal di denti si irradia per tutto il
viso, inserite un tamponcino di garza contenente
aglio grattugiato nell’orecchio.
- Se il dolore
dovuto a carie è localizzato in un unico dente,
ponete sul dente uno spicchio d’aglio caldo.
Difterite
- Prendete ogni mattina 1 spicchio d’aglio
crudo, ingoiandolo a pezzetti, senza masticarlo,
con acqua zuccherata, tè o caffè.
Oppure: lasciate per 5 giorni in 1 litro di
grappa o di alcol a 60°, 50 g di aglio;
trascorso il tempo indicato, filtrate. Assumete
1 cucchiaino di questo preparato in un po’ di
acqua zuccherata, alla mattina o alla sera.
Emorroidi
- Introducete nel retto una supposta d’aglio,
cioè uno spicchio d’aglio al quale avrete tolto
la buccia esterna, ma non la pellicina sottile
che lo ricopre. Attenzione: durante questa
operazione, evitate di intaccare lo spicchio,
altrimenti il rimedio provocherà un forte
bruciore.
Enuresi
- È un disturbo che colpisce soprattutto i
bambini, ma in situazioni particolari può
presentarsi anche negli adulti, soprattutto
donne in gravidanza e anziani.
- Preparate un decotto facendo bollire per 5
minuti in 2 litri di acqua 1 testa di aglio e 1
manciata di fiori di biancospino. Quando sarà
pronto, versate il decotto in un catino o
direttamente nel bidet, e fate un semicupio.
Ripetete i lavaggi 2 volte al giorno.
Febbre tifoide (forma leggera)
- Prendete 2 cucchiaini di tintura d’aglio
preparata lasciando macerare per 10 giorni in 2
litri di alcol a 60°, 50 g di spicchi.
Ferite
Le proprietà antisettiche e disinfettanti
dell’aglio ne fanno un rimedio ottimo per
trattare piaghe, tagli e ferite.
- Pestate 2 o 3 spicchi di aglio, metteteli in
1-2 cucchiai di aceto di vino bianco, e
applicate il preparato sulla zona interessata a
mo’ di cataplasma.
- Se la ferita è stata prodotta da una scheggia
e non riuscite a tirare fuori il corpo estraneo
che vi produce dolore, prendete un po’ di pece
(si acquista nelle drogherie ben fornite),
mischiatela con la polpa di 1 spicchio di aglio
grattugiato e ponetela sulla ferita. Questo
preparato disinfetterà la ferita e permetterà la
fuoriuscita della fastidiosa scheggia.
- Se vi siete tagliati, togliete la pellicina
che ricopre lo spicchio d’aglio, e applicatela
immediatamente sul taglio; questa pellicina,
oltre a disinfettare, favorisce anche una rapida
cicatrizzazione.
Giradito
Avvolgete il dito in una compressa imbevuta del
seguente preparato.
- In 1 litro d’acqua bollente, mettete in
infusione 2 pizzichi per ognuna delle seguenti
erbe: papavero, santoreggia, gemme di abete.
Quando l’infuso sarà tiepido, unitelo al succo
ottenuto spremendo 1 spicchio d’aglio, e con
questo liquido preparate la compressa;
rinnovatela quando si raffredda, fino a che il
disturbo sarà scomparso o comunque migliorato.
Gotta
Un valido rimedio per uso esterno: fate macerare
per 2 giorni in 200 cc di petrolio (che
troverete in vendita in drogheria) 50 g di aglio
tritato a pezzettini. Usate il preparato per
fare, ogni sera, delle pennellature sulle parti
dolenti; fasciate poi l’arto dolorante con una
pezza di lana calda.
Influenza
Per prevenire e curare l’influenza, fate infusi
e decotti d’aglio, e aumentate la quantità
d’aglio nella vostra dieta quotidiana.
- Per preparare l’infuso, ponete 2 spicchi
d’aglio tritati in 1 tazza di acqua bollente, e
lasciate in infusione per 5 minuti. Trascorso
questo tempo, filtrate, aggiungete 1 cucchiaino
di miele e bevete 1 volta al giorno,
preferibilmente prima di andare a dormire.
- Per preparare il decotto, fate sobbollire
lentamente per 1-2 minuti 1 tazza d’acqua con 3
spicchi d’aglio finemente tritati Quindi
filtrate e assumete il decotto con le stesse
modalità dell’infuso.
Insonnia
Secondo la medicina popolare, l’aglio crudo
avrebbe effetti soporiferi. Quindi, se avete
difficoltà ad addormentarvi, fate in modo che il
vostro pasto serale contenga sempre uno o più
spicchi d’aglio, oppure assumete uno dei
seguenti rimedi.
- Pestate 1 spicchio d’aglio e mettetelo in 1
tazza di latte caldo. Lasciate in infusione per
circa 10 minuti, e bevete il latte prima di
andare a dormire.
Ipertensione
- Un rimedio efficace consiste
nel far macerare una parte di aglio in 5 di
alcol a 60° per 15 giorni. Dopo questo periodo,
filtrate il tutto e prendetene 20-30 gocce, in
un po’ di acqua, prima dei pasti principali.
Questa terapia abbasserà sicuramente la vostra
pressione, senza sbalzi, gradatamente e mai al
di sotto di un certo limite per le proprietà
ipotensive dell’aglio.
Leucodermia
Si tratta di fastidiose e antiestetiche chiazze
bianche della pelle, che prediligono il collo,
il petto, il dorso delle mani, e che sono dovute
a mancanza di pigmento. Si possono trattare con
un’antichissima ricetta, l’unguento all’aglio.
- Pestate alcuni spicchi d’aglio in un mortaio
di bronzo, quello che un tempo non mancava mai
nella bottega dello speziale, e che è necessario
affinchè si verifichi la reazione chimica di
formazione di sali di rame.
L’aglio assumerà un colore verde. Con il
composto ottenuto dovrete massaggiate la zona
colpita.
Metrorragia
Se il flusso mestruale è troppo
abbondante o se si prolunga per troppi giorni,
ecco una ricetta di Maurice Messegué, uno dei
più famosi erboristi contemporanei.
-
Ponete in 2 litri d’acqua bollente 1 testa
d’aglio schiacciata, 1 pugno di fiori di
biancospino e 1 pugno di foglie di ciascuna
delle seguenti piante: malva, rovo, salvia;
aggiungete anche 1 o 2 foglie di celidonia.
Lasciate in infusione per 5 minuti, quindi
filtrate e usate una parte di liquido per
irrigazioni vaginali, una parte per bagni alle
mani e una parte per pediluvi. Continuate il
trattamento per alcuni giorni.
Mialgia (dolore
muscolare)
- Mettete a macerare per 2 giorni, in 200 cc di
olio di semi di sesamo, 50 g di aglio tritato.
Usate questo preparato una volta al giorno,
preferibilmente di sera, facendo delle
pennellature sulle parti dolenti; fasciate poi
con una pezza di lana calda.
Pertosse
È una malattia tipica dei bambini, che alcune
volte può colpire anche gli adulti; non è grave,
ma può impressionare per i suoi sintomi, e
disturbare il bambino, soprattutto durante il
sonno.
- Preparate uno sciroppo d’aglio, utile per
ridurre i sintomi e per rafforzare l’organismo,
abbreviando il decorso della malattia.
In un quarto di litro di acqua bollente, mettete
alcuni spicchi di aglio tritati nelle seguenti,
dosi:
- 15 g fino a 1 anno;
- 25 g fino a 5 anni;
- 40 g fino a 10 anni;
- 60 g per gli adulti.
Lasciate macerare
per 30 minuti circa, e somministrate nelle dosi
indicate:
- fino a 1 anno, 8 gocce al giorno;
- fino a 5 anni, 8 cucchiaini da caffè al
giorno;
- fino a 12 anni, 8 cucchiai da dessert al
giorno;
- per adulti, 8 cucchiai da minestra al giorno.
Nota: se i bambini
si rifiutassero di bere questo sciroppo a causa
del suo sapore piuttosto sgradevole, preparatene
uno aggiungendo all’infuso una quantità doppia
di miele o di zucchero di canna, oppure mettendo
in infusione, insieme con l’aglio, anche 1
cucchiaino di tiglio, 1 di menta, 1/2 di origano
o di lavanda.
Piaghe cancrenose o
eczematose
- Mettete in una bottiglia 1 litro d’acqua
bollente e 20 spicchi d’aglio. Tenete il
recipiente ben chiuso per un’ora circa.
Trascorso il tempo indicato, filtrate e
conservate in luogo fresco e al riparo dalla
luce. Usate quest’acqua per fare degli impacchi
sulle parti interessate, da 5 a 6 volte al
giorno, dopo averla fatta intiepidire.
Punture d’insetti
- Se siete stati punti da un insetto, potrete
eliminare il fastidioso prurito strofinando la
parte colpita con 1/2 spicchio d’aglio.
Raffreddore
Ai primi sintomi, mettete in bocca uno spicchio
d’aglio intero e tenetevelo per qualche ora. Non
sentirete alcun sapore, ma i principi attivi
penetreranno ugualmente nelle mucose. Questo
rimedio è anche un ottimo preventivo.
Raucedine
- Bevete succo d’aglio misto a miele, terapia
già usata da Nerone e, ancor oggi, da molti
cantanti lirici.
Reumatismi
- Prendete 2 spicchi d’aglio, fatene una
poltiglia, inserite all’interno di una garza
ripiegata e fatene applicazioni ripetute sulla
parte dolorante.
La ricetta che segue proviene dall’estremo
Oriente.
- Olio d’aglio: mettete alcuni spicchi d’aglio
in una garza, fatene un fagottino che
appenderete al coperchio di una pentola.
Riempite d’acqua la pentola, chiudetela con il
coperchio e mettetela sul fuoco, lasciando
bollire l’acqua per 4-5 ore. In questo modo gli
spicchi si rammolliranno e, schiacciandoli,
potrete ricavarne un olio, particolarmente
indicato per calmare i dolori reumatici.
- Un altro rimedio per uso interno, ottimo nella
cura dei reumatismi, è il seguente: lasciate
macerare per 10 giorni in 2 litri di alcol a
60°, oppure di grappa, 50 g di aglio tagliato a
pezzettini. Filtrate e prendetene 1/2 cucchiaino
in un po’ d’acqua ogni sera.
Ritenzione idrica
- A digiuno, ingoiate 1 spicchio d’aglio intero,
deglutendolo con un sorso di vino bianco.
Scottature
- Sulla parte bruciata, dopo averla raffreddata
sotto acqua corrente o con del ghiaccio,
applicate una poltiglia preparata impastando
polpa d’aglio schiacciata e olio extravergine
d’oliva.
Sinusite
- Lessate per pochi minuti
2 teste
d’aglio, ponetele all’interno di una pezzuola
ripiegata e applicate il cataplasma ancora caldo
sulla fronte. Quando questo si sarà raffreddato,
toglietelo e sostituitelo prontamente con un
nuovo cataplasma, sempre ben caldo.
Sordità
- Se la vostra sordità è solo temporanea e di
origine reumatica, vi potrà arrecare un certo
sollievo il porre nell’orecchio un tampone di
ovatta imbevuto di succo d’aglio appena
spremuto.
Stomaco (crampi allo)
- Fate bollire in 200 g di acqua, 200 g di
zucchero grezzo di canna e 100 g di aglio;
quando il decotto sciropposo sarà pronto,
filtratelo e conservatelo in una bottiglia
chiusa ermeticamente; prendetene 2-3 cucchiai al
giorno, secondo la necessità.
Tachicardia
- Prendete 500 g di aglio, spremetelo e unite il
succo ricavato a un’uguale quantità di alcol a
40°. Bevetene 2-3 cucchiaini al giorno per una
settimana.
Vaginite
Tritate finemente qualche spicchio d’aglio e
introducete la poltiglia ottenuta in una
pezzuola di cotone, che arrotolerete fino a
ottenere un tampone di dimensioni tali da poter
essere agevolmente introdotto nella vagina.
Attenzione: l’aglio non deve assolutamente
fuoriuscire dalla pezzuola, perché altrimenti,
entrando in contatto con la mucosa, potrebbe
danneggiarla.
Vermi
I vermi intestinali sono un problema soprattutto
dei bambini. Quando il vostro bambino non sta
bene, si sveglia molte volte di notte, digrigna
i denti nel sonno, si gratta in continuazione il
sederino, potete ragionevolmente pensare che
abbia contratto una parassitosi verminosa.
- La medicina popolare consigliava un tempo di
appendere una collana di teste d’aglio al collo
del bambino.
- Un risultato analogo si può ottenere mettendo
2-3 spicchi d’aglio grossolanamente pestati in
un sacchettino, che fisserete sull’ombelico del
bambino Dopo 2-3 giorni i vermi vengono espulsi
con le feci.
Il rimedio è più efficace se,contemporaneamente,
frizionate i polsi e le caviglie del bambino con
una spicchio d’aglio.
- Una ricetta indicata per i bambini che abbiano
compiuto almeno 6 anni, e anche per gli adulti:
tritate 4 spicchi d’aglio e fateli bollire in
250 g di latte per 5 minuti. Lasciate
intiepidire e somministrate ogni sera, prima che
il bambino vada a dormire.
- Gli adulti possono usufruire di un rimedio
gradito al palato: la bruschetta,preparata
sfregando su una fetta di pane tostato mezzo
spicchio d’aglio. A piacere, condite con un filo
d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di
sale.
- Per eliminare la tenia, il famoso verme
solitario, bevete alla mattina, a digiuno,1
tazza di latte nel quale avrete fatto bollire
per 20 minuti una grossa testa d’aglio
schiacciata. Continuate la cura fino
all’espulsione del parassita.
Verruche
Sono escrescenze cutanee, dovute a ipertrofia
delle papille dermiche provocata da un virus;
molto contagiose, colpiscono più frequentemente
le mani o i piedi, e sono caratterizzate dalla
consistenza cornea e dal colore grigiastro.
- Prendete alcuni spicchi, pestateli nel mortaio
e applicateli sulla verruca per tutta una notte.
Attenzione: è bene che la polpa d’aglio non
tocchi la parte sana dell’epidermide, per
evitare che si infiammi.
A tale scopo, prendete un cerotto e praticatevi
un foro delle dimensioni della verruca; quindi
applicatelo in modo che la verruca rimanga
scoperta. Ponete al di sopra del cerotto la
pasta d’aglio e ricoprite il tutto con un altro
cerotto. Nel giro di 10-15 giorni, con una nuova
applicazione ogni notte, la verruca scomparirà.
- Se preferite un rimedio più semplice, ma meno
sicuro, potete strofinare più volte al giorno la
verruca con uno spicchio d’aglio tagliato.
Applicate quindi un cataplasma preparato
mescolando 1 cucchiaio di argilla con acqua
sufficiente a ottenere un composto cremoso.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Finalmente qualcuno della "scienza" ufficiale
si sveglia e studia seriamente i prodotti
naturali, in questo caso, l'aglio:
Arriva anche dal mondo scientifico la conferma
ufficiale delle straordinarie proprietà
antibatteriche dell'aglio.
Da secoli la
medicina naturale considera l'aglio non
soltanto come un alimento, ma come un vero e
proprio farmaco utile per la prevenzione delle
malattie e per favorire il mantenimento di una
buona salute.
L'aglio è noto da tempo, con particolare
riferimento alla medicina tradizionale cinese,
come un antibiotico naturale utile nella
prevenzione delle infezioni e come un rimedio da
tenere a portata di mano contro tosse e
raffreddore.
Secondo le più recenti scoperte scientifiche,
gli straordinari poteri curativi dell'aglio sono
dati da una particolare sostanza in grado di
contrastare anche i batteri più resistenti, che
risultano rafforzati dall'impiego dei comuni
antibiotici.
La sostanza in questione prende il nome di
ajoene.
Le proprietà antibatteriche dell'aglio sono
state confermate grazie ad uno studio
scientifico condotto presso l'Università
di Copenaghen e pubblicato sulla rivista
Future Medicine.
Lo studio si è svolto sotto la guida dal
ricercatore Tim Holm Jakobsen, che se ne è
occupato in vista della discussione della
propria tesi di dottorato. Le ricerche condotte
hanno confermato che l'aglio contiene un
composto chimico in grado di neutralizzare i
batteri resistenti paralizzando il loro sistema
di comunicazione.
Come ha sottolineato il ricercatore, l'ajoene
contenuto nell'aglio impedisce ai batteri di
produrre una particolare tossina in grado di
distruggere i
globuli bianchi presenti nell'organismo.
I globuli bianchi (leucociti) sono
indispensabili, poiché giocano un ruolo cruciale
nel funzionamento del
sistema immunitario, non soltanto
proteggendoci dalle
infezioni-infiammazioni, ma anche
annientando i batteri stessi.
Secondo l'Università di Copenaghen, le
infezioni-infiammazioni aggressive e
multi-resistenti costituiscono un problema
sempre più grave in tutto il mondo. I batteri
stanno sviluppando la resistenza ai farmaci ad
una velocità allarmante. Per questo motivo è
urgente individuare nuove soluzioni al problema.
I batteri riescono a resistere agli antibiotici
rivestendosi di un biofilm, una sorta di
pellicola composta da sostanze organiche, che li
difende dall'azione dei medicinali. Gli esperti
hanno rivolto la propria attenzione in
particolar modo al batterio Pseudomonas
aeruginosa, che causa infezioni in pazienti con
ulcere croniche alle gambe e in coloro che
soffrono di fibrosi cistica.
Come spiega lo stesso Jakobsen, l'ajoene risulta
in grado di supportare e migliorare i
trattamenti basati sugli antibiotici
convenzionali. E' proprio dalla combinazione di
questi due elementi che il ricercatore ha potuto
trarre risultati positivi per il proprio studio.
Da un punto di vista tecnico, l'ajoene agisce
bloccando il sistema di comunicazione dei
batteri (conosciuto come
Quorum Sensing), che viene utilizzato per
vari scopi, compresa la creazione di infezioni.
Per ottenere i risultati sperati, sarebbe
necessario mangiare circa 50 teste d'aglio al
giorno, secondo quanto comunicato dal
ricercatore. Si tratta, ovviamente, di un
obiettivo impossibile. Ciò è dovuto alla ridotta
presenza di ajoene all'interno dell'aglio.
Perciò gli esperti lavoreranno per riprodurre in
laboratorio questa sostanza naturale che
potrebbe risultare davvero utile nel contrastare
le infezioni batteriche. E proprio la natura,
secondo le conclusioni degli stessi ricercatori,
rappresenta un fondamentale punto di partenza.
Tratto da: greenme.it
Commento NdR: l'estratto-macerato di
aglio, qui sopra indicato, risolve questo
problema, perche' evita di introdurre tanta
cellulosa ed altro cibo inutile, pur mantenendo le proprieta' antibatteriche e non solo quelle
dell'aglio nel macerato.
vedi anche:
Cipolle
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