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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


CRIMINI dell'INDUSTRIA FARMACEUTICA - 1 
(Intervista ad ex ricercatore di Vaccini)
Big Pharma +
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata = Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari dei Rothschild, di impadronirsi
dell’intero sistema medico americano
  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario,
i Rockefeller (legati ai Rothschild), amavano chiamarla filantropia efficiente”, e' qui in questa pagina,  ben descritto.
QUESTI I VERI PADRONI del MONDO
 
I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..;
che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”,
che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica,
prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!

220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI

e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
FORUM sul pericolo dei Farmaci e delle Case Farmaceutiche
Corruzione nel sistema mondiale della sanita' + Crimini di Big Pharma 2  + Crimini 3
I colossi farmaceutici fanno ammalare ogni anno milioni di persone

Leggete QUI come gli "Enti" internazionali a "tutela della Salute" (OMS + CDC + FDA, ecc.)
sono chiaramente collusi con l'Industria Farmaceutica


"L'industria farmaceutica è grande e potente come l'industria delle armi. Con la differenza che la guerra finisce.
La malattia, no, finché c'è qualcuno che la tiene in vita
" (By Hans Ruesch)  ....magari con i Vaccini

"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori",
che hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
By  Dott. Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)


v
edi: Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata + Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria
+
Comparaggio farmaceutico


L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari.
 La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto (By Maurice Allais, premio Nobel per l'economia)
 

 Comunque la SOLUZIONE a TUTTI i PROBLEMI del MONDO e' GIA' QUI - vedi: Padroni del mondo, e' finita per voi !
Universo Intelligente + Universo Elettrico + SOVRANITA' INDIVIDUALE (Dichiarazione)
 

I VERI PADRONI della SANITA' nel MONDO
La descrizione del meccanismo che nel secolo scorso permise ai grossi capitali finanziari di impadronirsi dell’intero sistema medico americano  e non solo, attraverso il controllo dell’insegnamento universitario, i Rockefeller amavano chiamarla “filantropia efficiente”, e' qui ben descritto.
Purtroppo il medico che volesse domandarsi oggi da dove nascano tante di quelle “certezze” che gli vengono contestate .... da chi non si fida più della medicina ufficiale, dovrà risalire di quasi un secolo per trovarne l’origine. D’altronde, è lui stesso ad insegnare che il miglior rimedio contro una malattia non sia la semplice rimozione del sintomo, ma quella della causa stessa.

Fra il 1949 e il 1969, un gruppo di cittadini americani è stato infettato volontariamente da degli agenti della CIA
. Equipaggiati da diverse protezioni questi agenti dell'Operazione "BIG CITY" hanno fatto di alcune zone delle Hawaii, in Alaska, a New York, in Florida e in California, il loro campo di ricerche in armi biologiche. A bordo di un'autovettura hanno percorso qualche grande arteria newyorchese lasciando fuoriuscire delle nubi tossiche cariche di batteri e di virus.

Poco dopo hanno iniziato delle epidemie di meningite e di pertosse.
30 anni dopo un'altra operazione simile, viene lanciata da un'imbarcazione della Marina militare nella Baia di San Francisco, le vittime hanno cominciato a intentare dei processi contro il Governo Americano. Altri agenti hanno contaminato centinaia di vittime anonime col batterio della sifilide. Sono stati registrati dei casi simili in Russia e in Inghilterra.........".

Per testare un vaccino a San Francisco (USA) negli anni 80', hanno vaccinato migliaia di omosessuali, (circa 8.000) che dopo... sono morti di aids...e non sono solo questi gli esperimenti sulla ignara popolazione....

COME si INVENTANO le MALATTIE (ovvero come i sintomi sono promossi a malattie) + Malattie Inventate
 

La strategia della creazione di malati

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf 
Tratto da:  
http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf 
... ed e' noto che... le 
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

Ecco alcuni soggetti, oltre alla Ministra Lorenzin, che NON dicono la verita' sul tema dei Vaccini:
 

Video da visionare per comprendere il meccanismo del FURTO dei nostri beni da parte di questi CRIMINALI a livello mondiale !


CONFLITTI D’INTERESSI nella RICERCA BIOMEDICA e nella PRATICA CLINICA  
Approvato nella Seduta Plenaria dell’8 Giugno 2006 - Italy
Presidenza del Consiglio dei Ministri COMITATO NAZIONALE per la BIOETICA:
vedi PDF tratto da: http://www.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf

CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety

/
vedi anche: Conflitto di Interesse + Conflitti di interesse PDF - 1 + Conflitti di interesse PDF - 2 + Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii - PDF + CDC - 1 + CDC - 2  + FDA + Conflitti di Interesse, business farmaci e vaccini + Conflitti di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS + Ministero della salute + EMA  + Consenso Informato

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO


vedi: Farmaco accusa + Ricerca nelle mani di Big Pharma + Riviste scientifico-mediche pilotate da Big Pharma + Comparaggio farmaceutico

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

 

Visionate questo video, parla un'informatore farmaceutico, sul Business dei Farmaci e Vaccini
http://ildocumento.it/farmaci/il-business-farmaceutico-current.html
 

IMPORTANTE SEGNALAZIONE
L'iniezione della vitamina K1 ai neonati in  Italia ed in altre nazioni del mondo, viene fatta di nascosto o con genitori "consenzienti", senza pero' aver fatto leggere loro il bugiardino del farmaco,  a tutti bambini appena nascono.
Non hanno bisogno del vostro consenso, l'iniezione è inclusa nelle pratiche mediche che effettuano nella  sezione dove voi dichiarate di lasciare in cura il vostro bambino, al reparto nursering, per esser lavato, medicato ecc.
Per le sostanze che contiene questa iniezione (alluminio, vedi foto, sostanza che passa facilmente nel cervello del piccolo e che eccitera' i neuroni fin da subito, e poi nel tempo potrebbe generare problemi ....), ogni genitore avrebbe il diritto umano di denunciare il Ministero della Salute Italiano per complicità premeditata in crimine organizzato !!
Segue alle volte, sempre all'insaputa dei genitori e senza scriverlo sulla cartella clinica, anche la vaccinazione per l'epatite A o B, con vaccino irradiato dal Cobalto 60, in grado di scatenare malattie autoimmunitarie, sordità, cecità, patologie neurologiche, AIDS, epatite B, epatite C, Cancro, Autismo precoce ecc.
A due giorni dalla nascita spuntano fuori varie associazioni che vi fanno firmare la vendita del DNA del vostro figlio a Terzi (case farmaceutiche) mediante il prelievo del sangue dal tallone, per la cosiddetta prevenzione delle malattie metaboliche !
Insomma appena nasci attentano alla tua salute !

A parte il discorso alluminio e porcherie varie dentro l'iniezione della VitaminaK1, a fronte di una azione tendenzialmente razionale nel dare la vitamina K1 per "evitare emorragie cerebrali fatali", sarebbe più indicato somministrare la vitamina K2 (non additivata con sostanze tossiche come la K1), se si considera che poi l'integrazione del neonato puo' continuare anche con vitamina D....perchè la vitamina K2 aiuta a fare si che la vitamina D3 venga assorbita e vada veramente dove deve andare, cioè nelle ossa e non nelle arterie. Quindi a pensare bene la vitamina K1 viene data per salvare dalle emorragie, a pensar male viene data, sapendo poi dei vaccini fatti dopo poco tempo, per aumentare ancora di più l'effetto di microischemia cerebrale che un vaccino causa sempre in un neonato con barriera ematoencefalica ancora immatura (l'ittero neonatale infatti è pericoloso e viene curato proprio perchè la bilirubina potrebbe finire nel cervello e creare danni!).... Questa e' solo biochimica spicciola e patologia generale...
Precisazione necessaria:
le reazioni in questo caso all'alluminio (VitaminaK1 e vaccini) dipendono anche da dove arriva, cioe' va, la sostanza tossica, se nei tessuti o fin nella cellula ed a seconda del luogo (organo), variano le tipologie di reattivita' al metallo tossico, senza contare le reattivita' immunitarie del soggetto che sono SEMPRE individuali e non hanno collegamento solo con la quantita'...ma anche e soprattutto con il riconoscimento della vibrazione, cioe' con la frequenza di battimento atomico delle molecole della sostanza inoculata che la mente/cervello detetta, individua e rivela in realtime, attivando le opportune e necessarie reazioni di eliminazione che possono essere anche abnormi.... e se non ce la fa, ad eliminarle per le vie naturali emuntorie....sono guai...perche esse vengono facilmente trasportate anche dai macrofagi, specie nel cervello per mezzo della via linfatica) e/o incistata dalla melanina in sospensione nei liquidi corporei e depositata nei tessuti grassi.... sostanza che si puo' rendere di nuovo disponibile in certi stati febbrili.....generando gravi problemi, anche neurologici.
Lo stesso meccanismo vale anche per tutti i vaccini e le loro sostanze nocive !

Ricordo a tutti che il farmaco Vitamina K1 chiamato Konakion e commercializzato da Roche spa, in Italia e nei bugiardini, difficili da reperire in Italia, non si fa cenno all'alluminio....forse perche' l'alluminio contenuto e' sotto i limiti di Legge...ma nelle indicazioni dell' Ag. Farmaco del governo, si legge:
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere/ di somministrare al bambino o prima che le venga somministrato Konakion.
In particolare informi il medico: - se lei/il bambino soffre di una grave malattia del fegato.
Pertanto il medico sottoporrà lei/il bambino ad esami del sangue per monitorarne la fluidità.
Bambini Non somministri Konakion a bambini di età inferiore ad 1 anno.
Tratto da:
https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000108_008776_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3 

...e' per questo motivo che viene facilmente l'itterizia ai bambini appena nati.... per l'intossicazione del fegato, che questi criminali fanno alla nascita, quando la barriera ematoencefalica sta ancora rafforzandosi ... !

 
 



Ormoni, pressioni sui medici per venderli
...anche per i bambini

RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la  MEDICINA: RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE  e CONDIVIDETE !

Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina, Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui operano le grandi industrie farmaceutiche nel sistema capitalistico, anteponendo i benefici economici alla salute e rallentando lo sviluppo scientifico nella cura delle malattie perché guarire non è fruttuoso come la cronicità.


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I tribunali ci hanno preso gusto, e le riviste mediche dovrebbero ormai inaugurare la rubrica "multe per marketing illegale".
Dopo i 322 milioni di dollari inflitti ad aprile 2012 a Merck Sharp & Dhome da un tribunale USA per marketing illegale del rofecoxib; dopo i 520 milioni di dollari ad Astra Zeneca per la quetiapina; dopo il miliardo e 100 milioni a Johnson & Johnson per il risperidone; eccovi le multe di luglio e agosto 2012.
Abbott dovrà pagare 1.6 miliardi di dollari per promozione off label del "valproato di sodio".
Glaxo Smith & Kline è stata multata per 3 miliardi di dollari per aver corrotto dei medici allo scopo di "incoraggiare le prescrizioni di paroxetina, bupropion e fluticasone/salmeterolo.
Ai medici corrotti la ditta pagava viaggi alle Bermuda, Giamaica e California, con soggiorno in alberghi a 5 stelle, partner compresi.
Agli oratori ai congressi andavano inoltre premi fino a 2500 dollari, più golf, immersioni, pesca ed altre "diversioni".
La multa a Glaxo Smith & Kline ha stabilito il nuovo primato. Il precedente apparteneva a Pfizer, multata per 2.3 miliardi di dollari nel settembre 2009 per marketing illegale di valdecoxib, ziprasidone, linezolid e pregabalin.
Leggi le notizie sul Guardian:
http://www.guardian.co.uk/business/2012/jul/03/glaxosmithkline-fined-bribing-doctors-pharmaceuticals?cat=business&type=article
Leggi la notizia sul BMJ:
http://www.bmj.com/content/344/bmj.e3343?etoc

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Indiani usati come cavie - Bufera sui big del farmaco - 07 novembre 2011
Germania, Berlino - L'accusa viene dal quotidiano tedesco Der Tagesspiegel. Il numero di pazienti morti dopo aver sperimentato farmaci non ancora in commercio sarebbe quasi quintuplicato in tre anni
Gravissima accusa alle grandi multinazionali farmaceutiche.
Convincono migliaia di pazienti in India a prendere medicinali, senza dire loro che si tratta di preparati in fase di sviluppo e sperimentazione.
Risultato: centinaia di indiani sono morti, si sospetta morti come cavie umane, in conseguenza dell'uso delle medicine.
La denuncia viene da un lungo articolo del quotidiano liberal berlinese Der Tagesspiegel, il quale cita diversi studi internazionali, a cominciare da un rapporto dell'università di Hong Kong.
"I risultati della nostra indagine", dice il rapporto citato, "forniscono forti indizi che le grandi case farmaceutiche, di biotecnologia e di tecnologia medica vedono molto più potenziale in paesi di nuovo sviluppo", come l'India, ma anche il Brasile, la Russia o la Cina. Alcuni malati indiani, continua l'articolo del Tagesspiegel, sono persino coscienti di rischiare la morte lasciandosi utilizzare come cavie, ma accettano il pericolo in cambio delle cure gratuite.
Secondo il sito web India Times, che cita fonti del ministero della Sanità indiano, l'anno scorso 668 persone sarebbero morte a seguito di test di farmaci cui sono state sottoposte, mentre nel 2007 la cifra era di 137 persone. Si tratta soprattutto di poveri, che vivono negli slum, e che non godono di assistenza sanitaria.
Sotto accusa, sottolinea l'articolo, sono big farmaceutici come Pfizer, Merck o il gruppo tedesco Bayer.
Soltanto a causa di esperimenti di medicinali condotti dalla Bayer, dice ancora il giornale berlinese, almeno 138 persone sono morte in India nell'arco di quattro anni. Bayer contesta le cifre, e riferendosi a pubblicazioni mediche specializzate parla di un massimo di 22 casi l'anno scorso. L'organizzazione Cbg (Coordinamento contro il pericolo Bayer) contesta la versione minimizzante del colosso di Leverkusen: non ci sono controlli indipendenti, dice, e le cifre reali sono ben più alte.
By A.Tarquini - Tratto da repubblica.it

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In India cavie umane inconsapevoli per aziende farmaceutiche – Mar. 2011
Esperimenti condotti senza informare i partecipanti dei rischi che le sostanze che stanno assumendo presentano. Vittime quasi mai ricompensate, povere e spesso analfabete, alle quali il loro medico aveva mostrato, senza leggerglielo, un modulo scritto in inglese. Lo scrive L'Independent.

Benvenuti in India, nuova frontiera delle cavie umane usate dalle grandi ditte farmaceutiche occidentali per testare medicinali, in un'industria della ricerca che solo nel Paese asiatico vale 189 milioni di sterline.
Da quando l'India ha allentato le regole sugli esperimenti umani nel 2005, il settore ha subito un incremento esponenziale, dando origine ad un nuovo 'colonialismo' della ricerca nell'ambito del quale oltre 150.000 persone oggi partecipano ad almeno 1.600 test clinici per conto di colossi farmaceutici come Pfizer, Merck e AstraZeneca.
Tra il 2007 ed il 2010 - riporta  l'Independent - almeno 1.730 persone sono morte durante o dopo aver preso parte ad uno di questi esperimenti. Sebbene sia difficile stabilire se siano morte proprio a causa dei test ai quali erano sottoposte - molte di loro erano infatti già malate - è impossibile anche affermare il contrario, in quanto sono stati gli stessi medici che conducevano l'esperimento a determinare se vi fosse un legame tra la sostanza testata e il decesso.
Qualche mese fa, il ministro della Sanità indiano Ghulam Nabi Azad ha dichiarato al parlamento indiano che 10 farmaceutiche straniere avevano versato compensi ai famigliari di 22 individui morti durante o dopo esperimenti clinici nel 2010.
Gli indennizzi ammontavano in media a soltanto 3.000 sterline per persona. "Gli indiani vengono sfruttati dalle società farmaceutiche che poi guadagnano milioni vendendo i medicinali in Occidente. Usano indiani analfabeti e poveri che non potranno mai permettersi queste medicine", ha detto al giornale Chandra Gulhati, un medico in pensione che dal suo officio a Delhi ora sta raccogliendo dati sugli esperimenti nelle diverse regioni dell'India.
Nell'inchiesta condotta dal giornale, molti dei partecipanti agli esperimenti ha dichiarato di aver acconsentito semplicemente perchè il loro medico glielo aveva consigliato. Nel caso di centinaia di ragazzine minorenni, i genitori, provenienti da aree tribali del Andhra Pradesh, non erano stati informati che alle figlie sarebbe stato somministrato un vaccino contro il papillomavirus, il Gardasil
"Nessuno è venuto a chiederci il permesso", ha raccontato il padre di Sarita Kudumula, una ragazzina di 13 anni morta alcuni giorni dopo che le era stato iniettato il vaccino.
Un'inchiesta del governo non ha trovato collegamento tra il vaccino e la morte ma il fatto che sia stato somministrato senza il consenso dei genitori, ha concluso, rappresenta comunque una "grossa violazione delle norme etiche". 
Stessa storia a Indore, dove nell'ospedale pubblico ci sono stati 81 casi di reazioni avverse a farmaci utilizzati in esperimenti. "Per noi un medico è come un dio", ha affermato Ajay Naik, il cui figlio Yatharth ha sviluppato alcune macchie bianche sul corpo dopo un esperimento. "A mia moglie avevano detto che era un nuovo vaccino che costava 8-10.000 rupie ma che a noi sarebbe stato dato gratis". - Fonte: Ansa

Commento NdR: nessun ministero della salute al mondo, in quanto molto compromesso con le case farmaceutiche trovera' MAI il nesso fra vaccini ed i loro danni.....pur essendo informati essi nascondono alla popolazione la realta' dei fatti, in quanto i burocrati che sono presenti nei posti chiave dei vari ministeri, sono collusi o collegati... con Big Pharma...

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"Il Vioxx puo' anche uccidere oltre ad aumentare di 5 volte la possibilita' di avere attacchi cardiaci e circolatori".
Questa frase e' presente nella SENTENZA del TRIBUNALE di ANGLETON, TEXAS (USA) che ha condannato la Merck & Co la multinazionale che produce lo Vioxx al pagamento di 235 milioni di dollari alla vedova di Robert Ernst morto nel 2001 per anemia cardiaca.
Definito come un farmaco contro osteoporosi, artrite, dolori e disturbi mestruali ecc., esso e la Merck & Co divennero bersaglio di allarmanti accuse da parte di parenti che ebbero pazienti curati con il Vioxx, resisi ancora piu' malati sono anche deceduti; David Graham, il medico che porto davanti al Congresso tutte le prove della sua grave pericolosita', ha affermato: "che il Vioxx e' il piu' grande disastro farmaceutico della storia".
2 milioni di pazienti, che fino al 30/09/2004 hanno utilizzato quel farmaco; 140 circa crisi cardiache gravi, circa 40.000 decessi dopo terapie con questo farmaco !
Lo Vioxx e' un farmaco di sintesi anti infiammatorio introdotto negli anni 90' sul mercato con grande battage pubblicitario come "assolutamente INNOCUO"  ! dopo pochi anni di vendita realizzando profitti oltre 10 miliardi di dollari...., la Merck & Co e dietro notevoli pressioni di medici e politici, ritiro' spontaneamente il farmaco dal commercio, ma inspiegabilmente nel 2005 la FDA, l'ente supremo sul controllo dei farmaci....lo reimmesse al commercio favorendo cosi' altre morti e malattie.....

e l'Italia cosa fa':.... ci si limita ad osservare...."immettendolo nell'elenco dei farmaci sorvegliati....cosi' afferma Nello Martini (vedi la Repubblica Sabato 20/'8/2005 ), direttore dell'Agenzia Italiana del Farmaco.

Commento NdR: Ma bravi !.....sempre servi dell'industria farmaceutica !

Per fortuna che il Codacons ha segnalato alla stampa che 6 cittadini italiani hanno fatto causa per risarcimento danni, alla Merck & Co, per gli stessi motivi !

L'Aids e' la malattia chiamata Sindrome Di Immunodeficienza Acquisita, ma con che cosa ?
Con le vaccinazioni effettuate negli anni 1970 nelle nazioni del Centro Africa, si sono indebolite immunitariamente milioni di persone che successivamente negli anni 1980 si sono ammalate di Aids  !!
Forse questa guerra batteriologica e' stata studiata a tavolino, per mantenere i neri sotto il dominio delle multinazionali di Farmaci e Vaccini - Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50 milioni di individui ammalati (dati OMS) ed il 75% e' in Africa......

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Le Lobbies curano il farmaco ! - 07/11/2006
C'è da fidarsi dei farmaci in commercio e delle sperimentazioni che ne testano e ne garantiscono gli effetti positivi per la nostra salute ?
La domanda è meno peregrina di quanto si pensi. Infatti il V rapporto nazionale sulla sperimentazione clinica dei medicinali in Italia, relativo al 2005, realizzato dall'Osservatorio nazionale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) evidenzia una realtà complessa.
Solo una sperimentazione di farmaci su quattro (26%) in Italia è infatti indipendente mentre il resto è sostenuta e finanziata da aziende produttrici di medicinali sempre pronte a muoversi per zittire gli eventuali critici.
Una percentuale, quella del 25%, che è in ogni caso positiva in quanto è superiore a quella di altri paesi come la Germania dove la lobby delle imprese farmaceutiche è potentissima per l'enorme quantità di denaro che può manovrare. Basti pensare ad autentici colossi mondiali come la Bayer, la Hoechst e la Boehringer, assai poco propense a che strutture indipendenti possano testare i farmaci senza pressioni e controlli da parte loro.

Così Carlo Tomino, direttore dell'Ufficio Sperimentazione e Ricerca dell'Aifa, ha lanciato un allarme sottolineando che se si guarda ai numeri assoluti delle sperimentazioni farmaceutiche in Italia, ci si accorge di essere di fronte a cifre "di molto inferiori a quelle di altre nazioni concorrenti" perché da noi la ricerca sui farmaci cresce, ma molto lentamente. Si passa dalle 560 sperimentazioni del 2000 alle 620 del 2005.
Poche sono quelle della cosiddetta fase I (per determinare la dose massima tollerata di un farmaco e la dose che provoca determinati effetti collaterali.) che invece "rappresenta il migliore investimento per il futuro del settore".
E in Germania, precisa Tomino, le sperimentazioni arrivano quota 1.000 l'anno, di cui molte proprio di fase I.
Ed è una conseguenza fisiologica che il 40% dei brevetti biotecnologici europei sia tedesco grazie agli investimenti mirati realizzati negli anni scorsi.
Mentre in Italia le sperimentazioni di fase I, anche se in crescita, sono il fanalino di coda con un 2,3% nel 2005.

Per Tomino in Italia resta tuttora un'eccessiva burocratizzazione delle procedure per valutare le domande per le sperimentazione di fascia I la cui scarsità "impedisce l'acquisizione del know-how necessario a seguire il prodotto fino alla sua completa realizzazione, una programmazione che consentirebbe all'intero sistema di creare ricchezza". E se c'è poca ricerca, l'Italia resta un ghiotto mercato per la vendita di prodotti pensati, sviluppati e creati all'estero.
Quale sarebbe quindi la soluzione ? Evidentemente aiutare i produttori di farmaci, il che costituisce una contraddizione in termini con le considerazioni di partenza sulla necessità di avere un osservatorio indipendente !
Secondo Tomino infatti, "la situazione della ricerca farmaceutica nel nostro Paese resterà sofferente finché l'Italia non renderà appetibili gli investimenti per le aziende farmaceutiche, che da sole finanziano tre quarti delle sperimentazioni.
E' necessario un quadro normativo e politico stabile che non sia punitivo dalle aziende, che altrimenti continueranno a investire altrove. Anche perché - ha concluso ironicamente - noi non abbiamo molti filantropi alla Bill Gates che intendono finanziare studi scientifici".
Fonte: Rinascita - By Andrea Angelini  - ariannaeditrice.it

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Intervista ad un ex ricercatore dei vaccini  - By Jon Rappoport; tratto da Nexus n. 63
Statistiche e propaganda
Quanti statunitensi muoiono realmente ogni anno a causa dell'influenza ? Chiedetelo alla American Lung Association.
Meglio ancora, leggete il loro rapporto dell'agosto 2004, dal titolo "tendenze della mortalità e morbilità di polmonite ed influenza". Tale rapporto proviene dalla Research and Scientific Affairs Epidemiology and Statistics Unit; in fondo al documento, la fonte elencata è il National Center for Health Studies, "Rapporto sulle statistiche definitive sulla Mortalità, 1979-2001, ad avere delle sorprese, in particolare perché gli US Center for Desease Control (CDC) continuano a strombazzare qualcosa come 36.000 decessi annui causati dall’influenza.
Come un meccanismo ad orologeria, anno dopo anno negli Stati Unite 36.000 persone muoiono a causa dell’influenza.
Una malattia killer. Attenti ! Fatevi somministrare il vaccino ogni autunno. Non aspettate. Potreste cadere stecchiti per la strada !

Segue il numero complessivo dei decessi riportati nel rapporto (dal 1979 al 1995, le statistiche sono state pubblicate ogni due anni):
1979: 604; 1981: 3.006; 1983: 1.431; 1985: 2.054; 1987: 632; 1989: 1.593; 1991: 1.137; 1993: 1.044; 1995: 606; 1996: 745; 1997: 720; 1998: 1.724; 1999: 1.665; 2000: 1.765; 2001: 257.
Non mi credete ?  Ecco la pagina web da consultare:

http://www.lungusa.org/atf/cf/%7B7A8D42C2-FCCA-4604-8ADE-7F5D5E762256%7D/PI1.pdf
Accedete al sito e andate a pagina nove del documento; poi iniziate a scorrerlo sino a quando arrivate alla tabella decessi per influenza come categoria separata.
Tommy Thompson, capo degli Health and Human Services degli USA, ha recentemente dichiarato che il 91% delle persone che muoiono ogni anno negli Stati Uniti a causa dell’influenza è costituito da individui di età pari o superiore ai 85 anni. Quindi potreste dedicarvi a qualche operazione aritmetica e calcolare quante persone sotto i 65 anni muoiono realmente ogni anno a causa dell’influenza. Ma non importa. Le statistiche non elaborate per tutte le età sono abbastanza basse. Alquanto basse. Decisamente basse.
Vi rendete conto di cosa sta accadendo ? Potete accedere al mio archivio, leggere articoli recenti sull’argomento e trovare le mie contestazioni nei confronti di coloro che affermano con superficialità, “Beh, mmmh, vedete, ehm, l’influenza spesso induce la polmonite e questo è il motivo per cui dobbiamo starci così attenti. I decessi da polmonite sono numerosi, bla, bla, bla…”.
Una frode bella e buona, gente. I CDC se ne stanno con un banchetto all’angolo di una strada e ci sono imbonitori che vanno in giro ripetendo la cifra di 36.000 decessi, mentre gli agenti pubblicitari delle pubbliche relazioni gestiscono l’angolo del vaccino.
La folla diventa inquieta. Un uomo grida, “Dov’è la mia iniezione di vaccino antinfluenzale ? Moriremo tutti !”.
Intanto, a Capitol Hill, il Congresso sta approntando una misura che garantirà ai produttori di vaccini introiti annuali da miliardi di dollari, indipendentemente dalle dosi rimaste inutilizzate.
Ora che emerge un quadro molto più chiaro dei decessi annuali per influenza negli USA, è del tutto naturale riconsiderare la questione dei vaccini. Tolta di mezzo l’isteria sull’ “elevato numero di decessi” e sul “pressante bisogno di assumere il vaccino”, con cosa abbiamo realmente a che fare ? La risposta è pubbliche relazioni. Si usa artificiosamente la propaganda per gonfiare le statistiche sull’influenza e in tal modo attirare la gente negli ambulatori e in ospedale per farsi somministrare il vaccino.
Ma che dire a proposito dei vaccini ? Quanto sono sicuri ed efficaci ?
Da lungo tempo allerto le persone sui pericoli dei vaccini, in particolar modo per gli infanti e i bambini, in cui sistemi immunitari non sono in grado di fronteggiare i molti contaminanti e conservanti tossici presenti nei vaccini stessi. Vi sono altri motivi per i quali anche gli adulti dovrebbero evitarli.
Ora, per la prima volta, un ex insider dell’industria dei vaccini ha accettato di parlare dei loro pericoli.
“Dr. Mark Randall”, è lo pseudonimo di un ex ricercatore di vaccini, il quale ha lavorato per molti anni nei laboratori delle principali aziende farmaceutiche e dei National Institutes of Health del governo statunitense; attualmente è in pensione e, pur con riluttanza, ha accettato di parlare con noi. A mio avviso la sua testimonianza concorda con tutte le altre dichiarazioni che ho esaminato negli anni passati.

L' intervista che segue è importante non solo in virtù dell’approfondita conoscenza del Dr. Randall riguardo alla pericolosità dei vaccini, ma anche per la sua testimonianza relativa alle dinamiche interne e alle coperture fra il governo e l’industria dei vaccini – le due entità che continuano a cercare di rassicurare la popolazione statunitense in merito alla loro credibilità. L’ampio estratto che segue è forse il migliore compendio scritto dei riscontri a sostegno dell’argomentazione contro le vaccinazioni.

Domanda: (Jon Rappoport): Lei un tempo era convinto che i vaccini fossero ciò che contraddistingueva una valida medicina. Risposta: (Dr. Mark Randall): «Esatto. Ho contribuito ad elaborare alcuni vaccini. Non dirò quali».

D: Per quale motivo ?
R: «Intendo tutelare la mia privacy».

D: Quindi lei ritiene che se uscisse allo scoperto potrebbe avere qualche problema ?
R: «Ritengo che potrei perdere la mia pensione».

D:Su quali basi ?
R: «Non ha importanza. I personaggi in questione dispongono di vari modi per causarti problemi, se una volta eri “parte del Club”. Conosco una o due persone che sono state tormentate e poste sotto sorveglianza».

D: Tormentate da chi ?
R: «L’FBI».

D: Sul serio ?
R: «Certamente. L’FBI ha utilizzato altri pretesti. Anche l’IRS può farsi vivo».

D: Con buona pace della libertà di parola.
R: «Io facevo “parte della cerchia interna”. Se ora iniziassi a fare dei nomi e a muovere accuse specifiche contro alcuni ricercatori, potrei ritrovarmi in un mare di guai».

D: Ritiene che la gente dovrebbe disporre della facoltà di decidere se sottoporsi o meno alla somministrazione dei vaccini?
R: «A livello politico, senz’altro. A livello scientifico, la popolazione ha bisogno di essere informata, in modo da poter scegliere a ragion veduta. Affermare che la possibilità di scelta è positiva è una conto, ma se l’ambiente è intriso di falsità, in che modo si può operare una scelta ?
Inoltre, se l’FDA (Ente statunitense preposto al controllo alimentare e farmacologico, ndt) fosse diretta da persone oneste, questi vaccini non conseguirebbero i brevetti; verrebbero analizzati minuziosamente».

D: Alcuni storici della medicina sostengono che il declino generale delle malattie non è stato determinato dai vaccini.
R: «Ne sono a conoscenza. Ho ignorato a lungo il loro lavoro».

D: Per quale motivo ?
R: «Perché temevo quello che avrei scoperto. Lavoravo nel settore dell’elaborazione dei vaccini e i miei mezzi di sussistenza dipendevano dal mantenimento di quell’impiego».

D: E poi ?
R:«Ho condotto ricerche per mio conto».

D: A quali conclusioni è giunto ?
R: «Il declino generale delle malattie è stato determinato dalle migliori condizioni di vita».

D: Quali ?
R: «Acqua più pulita. Sistemi fognari efficienti. Nutrizione. Alimenti più freschi. Una diminuzione della miseria. I germi possono trovarsi ovunque, ma se si è sani non si contraggono le malattie altrettanto facilmente».

D: Come si è sentito al termine delle sue indagini ?
R: «In preda alla disperazione. Ho compreso che stavo lavorando in un settore fondato su un cumulo di menzogne».

D:Alcuni vaccini sono più pericolosi di altri ?
R: «Esatto. Ad esempio i vaccini trivalenti DPT (pertosse-difterite-tetano, ndt) e MMR (morbillo-parotite-rosolia, ndt). Tuttavia alcuni lotti di una vaccino sono più pericolosi di altri lotti del medesimo vaccino. Per quanto mi riguarda, tutti i vaccini sono pericolosi».

D:Per quale motivo ?
R: «Per vari motivi. I vaccini coinvolgono il sistema immunitario umano in un processo che tende a compromettere l’immunità stessa; di fatto possono provocare la malattia che si presume essi prevengano».

D: Perché ci propinano statistiche che sembrano dimostrare che i vaccini hanno avuto un enorme successo nello sradicare le malattie ?
R: «Perché ? Per dare l’illusione che tali vaccini siano utili. Se un vaccino elimina i sintomi visibili di una malattia come il morbillo, tutti presumono che il vaccino sia un successo. Tuttavia, al di là delle apparenze, il vaccino può danneggiare il sistema immunitario stesso; e se induce altre malattie – poniamo, la meningite – questo fatto viene dissimulato, poiché nessuno crede che il vaccino possa fare una cosa del genere. La connessione viene trascurata».

D: Si dice che il vaccino contro il vaiolo abbia sradicato tale malattia in Inghilterra.
R: «Già. Ma quando si esaminano le statistiche disponibili, il quadro che ne risulta è differente».

D: In che senso ?
R: «In passato, in alcune città inglesi, abitanti che non erano stati vaccinati non contrassero il vaiolo. In altre località persone che erano state vaccinate furono colpite da un’epidemia della malattia. Fra l’altro il vaiolo era già in fase di declino prima dell’introduzione del vaccino».

D: Quindi lei sta dicendo che ci hanno propinato una storia falsa.
R: «Esattamente. Si tratta di una storia che è stata inventata per convincere la gente che i vaccini sono invariabilmente sicuri ed efficaci».

Contaminazione da vaccini
D: Lei ha lavorato in laboratori i cui canoni di purezza sono di primaria importanza
R: «Il pubblico è convinto che questi laboratori, questi impianti di produzione, siano i luoghi più asettici al mondo. Questo non corrisponde alla realtà.
La contaminazione si verifica di continuo e nei vaccini vengono introdotte scorie di ogni genere
».

D: Per esempio, il virus della scimmia SV40 nel vaccino antipolio.
R: «Be’, in effetti è accaduto. Ma non mi riferisco a questo. LSV40 è finito nel vaccino antipolio perché tale vaccino veniva preparato utilizzando cellule renali di scimmia. Sto parlando di qualcos’altro. Le effettive condizioni di laboratorio, gli errori, quelli dovuti a negligenza. L’SV40, che in seguito fu rilevato nei tumori cancerosi…questo è quello che definirei un problema strutturale; era una parte accettata del processo di produzione. Se si utilizzano reni di scimmia, si spalancano le porte a germi la cui presenza in quei reni non è nota».

D: D’accordo, ma accantoniamo per un momento tale distinzione fra diversi tipi di agenti contaminanti. Nei lunghi anni di lavoro con i vaccini quali agenti contaminanti ha rilevato ?
R: «Bene. Le farò qualche esempio delle cose in cui mi sono imbattuto personalmente, ed anche di quanto accaduto ad alcuni mie colleghi.
Ecco una lista parziale
:
Nel vaccino contro il morbillo Rimavex abbiamo rilevato la presenza di virus dei polli; nel vaccino antipolio la presenza di acanthamoeba (acantameba, ndt), una cosiddetta ameba “mangia-cervello”, nonché di citomegalovirus della scimmia. Virus schiumoso della scimmia nel vaccino antirotavirus. Virus del cancro aviario nel vaccino MMR. Vari microrganismi nel vaccino contro l’antrace. Ho riscontrato la presenza di inibitori di enzimi potenzialmente pericolosi in vari vaccini. Virus di anatra, cane e coniglio nel vaccino anti-rosolia. Virus della leucosi aviaria nel vaccino antinfluenzale. Pestivirus nel vaccino MMR».

D: Mi dica se ho capito bene. Si tratta di agenti contaminanti che non sono normalmente interni ai vaccini.
R: «Esatto. E se si cerca di calcolare quali danni questi agenti contaminanti sono in grado di provocare, be’, in realtà non lo sappiamo, poiché sono stati eseguiti pochissimi test, o addirittura nessuno. Come alla roulette; si corrono dei rischi. Inoltre nel complesso le persone non sanno che alcuni vaccini antipolio, anti-adenovirus, anti-rosolia, anti-epatite A ed anti-morbillo sono stati fatti con tessuto fetale umano derivato da aborti. Di tanto in tanto in questi vaccini mi è capitato di trovare quelli che ritenevo frammenti batterici e virus della polio, che potrebbero essere derivati da tessuto fetale.

Quando si va alla ricerca di agenti contaminanti nei vaccini, è possibile imbattersi in materiale realmente sconcertante. Si sa che non si dovrebbe trovare lì, ma non si sa esattamente che cosa si ha per le mani. Ho trovato quello che credevo fosse un minuscolo “frammento” di pelo umano, ed anche di muco umano. Ho trovato quello che si può definire soltanto “proteina estranea”, il che potrebbe significare pressoché qualsiasi cosa, ovvero proteine derivanti da virus».

D: I campanelli d’allarme stanno suonando ovunque.
R: «Come pensa che mi sia sentito? Rammenti che questo materiale confluisce nel sangue senza passare attraverso una qualsiasi delle normali difese immunitarie».

D: Che accoglienza hanno ricevuto le sue scoperte ?
R: «Fondamentalmente del tipo “Non farci caso; non ci si può far nulla”. Nella produzione dei vaccini si usano vari tessuti animali, ed è qui che entra in gioco questo genere di contaminazione. Naturalmente non cito nemmeno le sostanze chimiche standard, quali formaldeide ed alluminio, che vengono deliberatamente immesse nei vaccini (come conservanti)».

D: Queste informazioni sono decisamente sbalorditive.
R: «Già, e sto citando soltanto alcuni dei contaminanti biologici. Chissà quanti altri ce ne sono, altri che non troviamo perché non ci viene in mente  di cercarli. Se per fare un vaccino si utilizza tessuto di, diciamo, un volatile, quanti possibili germi possono essere presenti in esso ? Non ne abbiamo idea. Non abbiamo idea di quali potrebbero essere, né di quali effetti potrebbero avere sugli esseri umani».

False supposizioni sulla sicurezza dei vaccini
D: A parte la questione della purezza ?
R: «Abbiamo a che fare con l’erronea premessa di base relativa ai vaccini: ovvero che intrinsecamente stimolano il sistema immunitario per creare le condizioni dell’immunità dalla malattia. Questa è una premessa scorretta. Non funziona così.
Si presume che un vaccino “crei” anticorpi che, indirettamente, offrono protezione contro la malattia. Tuttavia il sistema immunitario è assai più esteso e più complicato degli anticorpi e delle loro relative cellule “killer”».

D: Il sistema immunitario è…?
R: «Sì, l’intero organismo. Più la mente. Si potrebbe dire che è tutto il sistema immunitario. Questo è il motivo per cui, nel mezzo di un’epidemia, è possibile trovare individui che restano sani».

D: Quindi il livello generale di salute è importante.
R: «Più che importante. Vitale».

D:In che modo vengono presentate in modo falsato le statistiche relative ai vaccini ?
R: «In tanti modi. Ad esempio, immaginate che 25 persone cui è stato somministrato il vaccino contro l’epatite B si ammalino di epatite. Bene, l’epatite B è una patologia del fegato, tuttavia vi sono molte cose che è possibile definire patologie del fegato. Si può cambiare la diagnosi, di conseguenza si è nascosta la causa fondamentale del problema».

D: Questo accade ?
R: «Di continuo. Deve accadere, visto che i medici presumono automaticamente che i soggetti che assumono i vaccini non contraggono le malattie dalle quali si presume siano ora protetti; e questo è esattamente quello che i medici presumono. Vedete, si tratta di un ragionamento circolare, un sistema chiuso che non ammette errori. Se una persona che assume un vaccino contro l’epatite contrae l’epatite stessa o qualche altra malattia, l’ipotesi automatica è che questo non abbia nulla a che vedere con il vaccino».

D: Negli anni in cui lavorava nel settore dei vaccini, quanti medici ha incontrato che abbiano ammesso che i vaccini erano un problema ?
R: «Nessuno. Alcuni (ricercatori che lavorano nelle aziende farmaceutiche) hanno messo privatamente in discussione ciò che stavano facendo; ma non si sono palesati pubblicamente, nemmeno all’interno delle loro aziende».

D: Quale è stata, per lei, la svolta decisiva ?
R: «Avevo un amico il cui figlio morì dopo un’iniezione di DPT».

D: Ha svolto delle indagini in merito? 
R: «Sì, in via informale. Ho scoperto che prima della vaccinazione il bambino in questione era assolutamente sano. La sua morte  non aveva alcuna motivazione, salvo la vaccinazione. Ciò suscitò i miei primi dubbi. Naturalmente desideravo credere che il bambino avesse ricevuto un’iniezione scadente da un lotto scadente tuttavia, esaminando più a fondo la questione, scoprii che in quel caso specifico la cosa non si poneva in quei termini. Continuai ad indagare sino a scoprire che, diversamente da quello che pensavo, i vaccini non vengono testati in modo scientifico».

D: Cosa intende dire ?
R: «Per esempio, non vendono eseguiti studi a lungo termine con l’impiego di un gruppo di controllo. In parte intendo dire che non si svolge alcuna approfondita e corretta visita di controllo, tenendo in considerazione il fatto che, con il passare del tempo, i vaccini possono indurre vari sintomi e gravi problemi che non rientrano nella gamma della malattia contro la quale i soggetto è stato vaccinato. Ancora una volta, si presume che i vaccini non provochino problemi, quindi per quale motivo qualcuno dovrebbe prendersi la briga di controllare ? Oltre a tutto questo, in base alla definizione di reazione al vaccino si afferma che tutte le razioni avverse si verificano a breve distanza dalla somministrazione del vaccino stesso. Tuttavia questo non ha alcun senso».

D: Perché non ha senso ?
R: «Il vaccino ovviamente agisce nell’organismo per un lungo periodo di tempo dopo la somministrazione. Una reazione può essere graduale, così come il deterioramento. I problemi neurologici possono svilupparsi nel corso del tempo e in varie condizioni, anche secondo un’analisi convenzionale. Allora per quale motivo non potrebbe valere altrettanto per i vaccini ? Se l’avvelenamento chimico può verificarsi in modo graduale, perché non potrebbe accadere proprio questo nel caso di un vaccino contenente mercurio od alluminio ?».

D: Questo è quanto da lei scoperto ?
R: «Sì. Per la maggior parte del tempo si ha a che fare con correlazioni. Le correlazioni non sono perfette. Ma se avete 500 genitori i cui figli hanno sofferto di danni neurologici nell’arco di un anno dopo aver assunto un vaccino, questo dovrebbe essere sufficiente a far avviare un’approfondita indagine».

D: Lo è stato ?
R: «No. Mai. Questo aspetto dice subito qualcosa di preciso».

D: Ovvero che…?
R: «Coloro che svolgono le indagini non sono realmente interessati ad analizzare i fatti, danno per scontato che i vaccini siano sicuri. Quindi, quando indagano, assolvono invariabilmente i vaccini. Dicono, “il vaccino è sicuro”. Ma su cosa basano tale valutazione ? Su definizioni e idee che escludono automaticamente qualsiasi condanna del vaccino stesso».

D: Esistono numerosi casi in cui una campagna di vaccinazione non ha avuto successo, in cui alcuni soggetti hanno contratto la malattia contro la quale erano stati vaccinati.
R: «Già, gli esempi sono numerosi. E le prove vengono semplicemente ignorate, tenute in scarsa considerazione. Gli esperti dichiarano, sempre che dichiarino qualcosa, che si tratta di casi isolati ma che, nel complesso, il vaccino si è dimostrato sicuro. Se tuttavia si sommano tutte le campagne di vaccinazione in cui si sono verificati danni e malattie, si comprende che non si tratta affatto di casi isolati».

Interessi contrastanti
D: Quando ancora lavorava nel settore dei vaccini, ha mai discusso con i suoi colleghi le tematiche che stiamo affrontando ?
R: «Sì».

D: Cosa è successo ?
R: «Mi è stato intimato in varie occasioni di starmene tranquillo, con la chiara indicazione che sarei dovuto tornare al mio lavoro accantonando i miei dubbi. In alcuni casi ho riscontrato paura. I miei colleghi cercavano di evitarmi, percependo che correvano il rischio di essere etichettati come “colpevoli per associazione”. In fin dei conti, comunque, rigai dritto, mi assicurai di non crearmi problemi».

D: Se i vaccini sono effettivamente nocivi, per quale motivo vengono somministrati ?
R: «Tanto per cominciare, non c’è alcun “se”. Sono nocivi. La questione di complica allorquando si tratta di decidere se danneggiano quei soggetti che sembrano non manifestare alcun danno. Poi si ha a che fare con il tipo di ricerca che dovrebbe essere eseguita, ma non lo è affatto. I ricercatori dovrebbero indagare con l’intento di scoprire una sorta di mappa, o schema di flusso, che indichi con precisione come si comportano i vaccini nel momento in cui penetrano nell’organismo. Questa ricerca non è stata condotta. Quanto al motivo per cui vengono somministrati, potremmo starcene qui seduti due giorni a discutere tutte le ragioni. Come lei ha detto molte volte, la gente a motivazioni diverse a seconda dei diversi starti della società: denaro, timore di perdere il proprio impiego, desiderio di vincere i punti brownie, prestigio, riconoscimenti, promozioni, frainteso idealismo, abitudine a non porsi domande e così via…».

D: Il furore scatenatosi per il vaccino contro l’epatite B sembra essere una buona strada da percorrere.
R: «Sì, ritengo che sia così. Affermare che i bimbi devono assumere i vaccino e, immediatamente dopo, ammettere che un soggetto contrae l’epatite B tramite rapporti sessuali e condivisione di siringhe, be’, è una giustapposizione ridicola.
Le autorità mediche cercano di mettersi al riparo dichiarando che ogni ano negli USA 20.000 bambini contraggono l’epatite B per “cause ignote”, e che questo è il motivo per cui ogni bambino deve essere vaccinato. Contesto la cifra di 20.000 casi e i cosiddetti studi a sostegno».

D: Andrew Wakefield, il medico britannico che ha scoperto la connessione fra vaccino MMR ed autismo, è da poco stato rimosso dal suo incarico presso un ospedale londinese.
R: «Già. Wakefield ha reso un grande servizio. Le correlazioni da lui individuate fra vaccino e autismo sono sbalorditive…».

D: So di un noto personaggio di Hollywood il quale, dopo aver dichiarato che non assumerà vaccini, sta commettendo un suicidio professionale.
R: «Hollywood è legata in modo assai stretto al cartello medico. A monte vi sono varie ragioni, una delle quali è semplicemente che un attore famoso è in grado di fare un’enorme pubblicità ogniqualvolta afferma qualcosa. Nel 1992 ero presente alla sua manifestazione contro la FDA nel centro di Los Angeles.
Uno o due attori parlavano contro la FDA. Da quell’episodio in avanti, è stato difficile trovare un attore che si sia in qualche modo espresso pubblicamente contro il cartello medico».

D: Quali sono gli umori e la predisposizione mentale di base all’interno dei National Institutes of Health ?
R: «I vari soggetti sono in competizione per accaparrarsi gli stanziamenti destinati alla ricerca. L’ultima cosa che desiderano è sfidare lo status quo. Sono già invischiati in una guerra interna per quel denaro, non hanno certo bisogno di ulteriori guai. Si tratta di un sistema molto isolato; dipende dalla nozione secondo cui, in generale, la medicina moderna consegue grandi successi su tutti i fronti, quindi ammettere problemi sistemici in qualche area significa suscitare dubbi a riguardo dell’intero settore. Si potrebbe comunque ritenere che i NIH siano l’ultimo posto a cui qualcuno dovrebbe pensare per organizzare manifestazioni di protesta, nondimeno è vero proprio il contrario.
Se cinquemila persone sono arrivate lì richiedendo un resoconto sugli effettivi vantaggi del sistema di ricerca, chiedendo di sapere quali reali vantaggi per la salute sono derivati, a beneficio del pubblico, dai miliardi di dollari buttati che sono affluiti in quell’istituto, be’, allora questo potrebbe rappresentare l’inizio di qualcosa, potrebbe scoccare una scintilla. Con altre manifestazioni si potrebbe avere ogni sorta di ricadute; i ricercatori, alcuni di essi, potrebbero iniziare a far trapelare informazioni».

D: Una buona idea.
R: «Persone che sostano nei pressi degli edifici per quanto consentito loro dalla polizia. Persone in giacca e cravatta, in tuta e scarpe da ginnastica, madri e bambini. Persone benestanti e persone povere. Persone di tutti i tipi».

D: Che dire del potere distruttivo combinato di vari vaccini che vengono somministrati ai bambini di questi tempi ?
R: «Si tratta di una parodia e di un crimine. Su tale argomento non sono stati condotti veri studi approfonditi. Ancora una volta, si dà per scontato che i vaccini siano sicuri e che quindi qualsiasi quantità di vaccini somministrati congiuntamente sia altrettanto sicura. Tuttavia la verità è che i vaccini non sono sicuri, di conseguenza il danno potenziale aumenta quando se ne somministrano molti in un arco di tempo breve».

D: Poi abbiamo la stagione dell’influenza autunnale.
R: «Già, come se questi germi fluttuassero dall’Asia negli USA soltanto in autunno. Il pubblico accetta questa impostazione; se capita ad aprile, è un brutto raffreddore, se capita ad ottobre, allora è influenza».

D: Si rammarica di aver lavorato per tutti questi anni nel campo dei vaccini?
R: «Sì. Ma dopo questa intervista, il rammarico è diminuito. Lavoro seguendo altre strade; fornisco informazioni a determinate persone quando ritengo che costoro le useranno in modo appropriato».

L’onere della prova e la necessità di studi sulla sicurezza dei vaccini
D: Cosa vorrebbe che il pubblico comprendesse ?
R: «Che l’onere della prova nello stabilire l’efficacia e la sicurezza dei vaccini è a carico di coloro che li producono e ne autorizzano l’uso da parte del pubblico. Solo questo. L’onere della prova non è a carico mio o vostro e, per tale prova, servono studi a lungo termine adeguatamente preparati, nonché estese visite di controllo. Bisogno intervistare le madri e prestare attenzione a quanto esse dicono sui loro bambini, nonché cosa accade a questi ultimi dopo la vaccinazione. Servono tutte queste cose».

D: Le cose che attualmente sono assenti.
R: «Sì».

D: Onde evitare confusione, vorrei riesaminare ancora una volta i problemi di salute che i vaccini possono provocare – quali malattie, in che modo ciò accade…
R: «Fondamentalmente stiamo parlando di due potenziali esiti nocivi. Il primo è che il soggetto contragga dal vaccino la malattia da cui si presume il vaccino debba proteggerlo poiché, tanto per cominciare, una qualche versione della malattia è presente nel vaccino stesso. Il secondo esito è che il soggetto non contrae quella malattia ma, in qualche momento successivo, ne sviluppa un’altra indotta dal vaccino. Quest’altra malattia potrebbe essere l’autismo – quello che viene definito tale – o un’altra ancora, come la meningite; il soggetto risulterebbe quindi mentalmente disabile».

D: Esiste un modo di mettere a confronto la frequenza relativa di tali differenti esiti ?
R: «No, in quanto le viste di controllo sono scarse. Possiamo solo fare delle supposizioni. Se, data una popolazione di centomila bambini che assumono il vaccino contro il morbillo, lei chiede quanti di essi sviluppano altri problemi a causa del vaccino stesso, le rispondo che non è possibile fornire alcuna riposta affidabile; questo intendo dire. I vaccini sono una superstizione; con le superstizioni non si ottengono fatti che si possano utilizzare ma solo storie, la maggior parte della quali destinate a rafforzare la superstizione stessa. Nondimeno dalla molte campagne di vaccinazione siamo in grado di ricostruire un resoconto che rivela alcuni aspetti assai inquietanti. Alcuni individui hanno subito danni, danni reali, potenzialmente profondi e talvolta letali, danni che, diversamente da quanto siamo stati indotti a credere, non sono limitati a casi sporadici. Negli Stati Uniti esistono gruppi di madri che stanno testimoniando casi di vaccini infantili ed autismo, che si stanno facendo avanti, anche nei convegni. Stanno essenzialmente cercando di colmare le lacune create dai ricercatori e dai medici che voltano le spalle a tutta la questione».

D: Lasci che le ponga una domanda. Ipotizziamo di portare un bambino a, diciamo, Boston, di allevarlo con alimenti sani, di fare in modo che si tenga in forma ogni giorno con un’adeguata attività fisica e che viva circondato dall’amore dei genitori e, infine, di non somministrargli il vaccino contro il morbillo; quale sarebbe il suo stato di salute rispetto ad un bambino medio della stessa città che si alimenta in modo scorretto, guarda cinque ore di televisione al giorno e assume il vaccino contro il morbillo ?
R: «Naturalmente sono implicati diversi fattori, tuttavia scommetterei sul migliore stato di salute del primo bambino. Se dovesse ammalarsi di morbillo all’età di nove anni, probabilmente sarebbe in una forma assai più leggera di quella potenziale del secondo bambino. Punterei sul primo bambino in ogni caso».

D: Per quanto tempo ha lavorato nell’ambito dei vaccini ?
R: «A lungo, per oltre un decennio».

D: Guardando al passato, è in grado di ricordare qualche buona ragione per affermare che i vaccini sono efficaci ?
R: «No, non lo sono. Se avessi un figlio adesso, l’ultima cosa cui acconsentirei sarebbe la vaccinazione. Se vi fossi costretto, mi trasferirei dal mio stato, cambierei cognome, mi renderei irreperibile assieme alla mia famiglia. Non dico che si arriverebbe a questo. Esistono modi di scansare il sistema con eleganza; in ogni stato è possibile beneficiare di esenzioni adducendo motivazioni di ordine religioso e filosofico. Se tuttavia si arrivasse ad un punto critico, prenderei la misure necessarie».

D: Ad ogni modo, vi sono ovunque bambini che assumono i vaccini e sembrano godere di ottima salute.
R: «La parola chiave è “sembrano”. Che dire di tutti quei bambini che non riescono a concentrarsi quando studiano ? E di quelli che di tanto in tanto hanno accessi d’ira ? Che dire dei bambini che non sono in possesso di tutte le proprie facoltà mentali ? So che questi disturbi sono determinati da varie cause, ma fra queste vi sono i vaccini. Personalmente non correrei il rischio, non ne vedo il motivo e, francamente, non vedo nemmeno il motivo di consentire al governo di avere l’ultima parola in proposito. In base alla mia esperienza, la medicina del governo è spesso una contraddizione in termini. O si ha l’una, o si ha l’altro, ma non entrambe le cose».

D: Così arriviamo al terreno di gioco uguale per tutti.
R: «Esatto. Permettere a coloro che vogliono i vaccini di ottenerli, e a coloro che dissentono di rifiutarli. Ma, come ho detto in precedenza, non vi può essere un terreno di gioco uguale per tutti se il terreno è infestato da menzogne. Quando poi sono implicati i bambini, sono i genitori a prendere le decisioni ed essi hanno bisogno di una potente dose di verità. Che dire di quel bambino di cui ho parlato prima, morto a causa di un’iniezione di DPT ? In base a quali informazioni hanno agito i suoi genitori? Le posso dire che erano informazioni pesantemente influenzate, non corrispondenti alla realtà dei fatti».

D: I professionisti di pubbliche relazioni del settore medico, di concerto con la stampa, intimoriscono i genitori delineando loro scenari spaventosi di quanto accadrà se ai loro figli non verranno somministrati i vaccini
R: «Fanno in modo che rifiutare un vaccino sembri un crimine, equiparando la cosa all’essere dei cattivi genitori. Tale prassi si può contrastare con una migliore informazione. Opporre resistenza alle autorità è sempre una sfida e soltanto voi siete in grado di decidere se farlo o meno; decidere è una responsabilità che compete al singolo. Al cartello medico piace scommettere, scommettere che la paura prevarrà».
Tratto da: - Nexus edizione italiana n. 63 Anno XII (Agosto-Settebre 2006), pag. 23;  - Traduzione di Ric Bosco

Note su Jon Rappoport: - Lavora da 20 anni come reporter investigativo indipendente. Le sue ricerche indipendenti hanno riguardato politica occulta, cospirazioni, sanità alternativa, controllo mentale, cartello medico, simbologia e soluzioni al problema della conquista del pianeta da parte di élite occulte.
Nel 1996 Jon ha dato l'avvio al Grande Boicottaggio contro otto colossi corporativi della chimica: Monsanto, Dow, DuPont, Bayer, Hoechst, Rhone-Poulenc, Imperial Chemical Industries e Ciba-Geigy.  Il boicottaggio è ancora operativo.
Laureato in Filosofia presso l'Amherst College, Massachusetts. (Biografia tratta da Nexus n.63)

Fonte:http://www.palamitonews.com/numero300/pericoli_dei_vaccini_1.htm http://www.palamitonews.com/numero301/pericoli_dei_vaccini_seconda_parte_1.htm
NEXUS Italia http://www.nexusedizioni.it/index.php