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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


CITAZIONI di Scienziati, Ricercatori, Medici, Giornalisti, Scrittori 
Citazioni sui medici
"Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori" che hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto."
Dott. Giuseppe De Pace (ortopedico ospedaliero)
 

La maggior parte dei professori hanno definitivamente corredato il loro cervello come una casa nella quale si conti di passare comodamente tutto il resto della vita
Ad ogni minimo accenno di dubbio vi diventano nemici velenosissimi, presi da una folle paura di dover ripensare il già pensato e doversi rimettere al lavoro. 
Per salvare dalla morte le loro idee preferiscono consacrarsi,
essi,  alla morte dell’intelletto
”  (By Benedetto Croce)

Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. 
Portate alla luce del giorno questi segreti,  descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima  o poi la pubblica opinione li getterà via.  La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è  l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri”.  (By Joseph Pulitzer)

"E' inutile sprecare argomenti con persone le cui menti sono ancora sottosviluppate in una materia come questa, è meglio lasciarle indisturbate nella soddisfazione della loro invincibile ignoranza.  Persone a cui sembra ignorantemente ridicolo ciò che essi non comprendono".
(By C.W. Leadbeater)

"Il prezzo delle palle raccontate è pagato non da chi le racconta, ma da chi ci crede"
(By Piera Graffer)  
Un concetto fondamentale che gli stati hanno sempre capito, ed i popoli mai......

"La buona coscienza ha la cattiva coscienza come avvio - non come contrario: giacché ogni cosa buona una volta è stata nuova, e di conseguenza insolita, contro il costume, immorale, e come un verme ha roso la coscienza del suo fortunato scopritore".

(Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, vol. II).

 

"Osservare o meno una cosa dipende dalla teoria che usi. E' la teoria che decide cosa può essere osservato".

(Albert Einstein).

 

"Non appena la macchina ha emesso qualche parola il Signor Segretario Perpetuo si precipita sull'impostore e gli serra la gola con mano di ferro. - Vedete bene ! - Dice ai suoi colleghi.

Con sbalordimento di tutti, la macchina continua ad emettere suoni".

(Dal resoconto del collaudo del fonografo all'Accademia delle Scienze di Parigi).

Commento (NdR):
Con i Dati, cioe' le inFormAzioni, si arriva alla Luce della ConoScienza che porta Consapevolezza ed Azioni Giuste nel “Qui Ora”. 
Con le inFormAzioni e con le Coerenti e Giuste Azioni, si programma il proprio futuro senza sofferenza né dolore.  
La Medicina  Biologico Naturale e Spirituale insegna a vivere in armonia in se stessi, con gli altri,  con l’Ambiente e l’UniVerso, per godere maggiormente la Vita…verso ed all’inFinito…….
By dr. G. Paolo Vanoli

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Italy - Si può smontare il "super ego" dei medici e di tutti i professionisti in generale.
Lo ha stabilito niente meno che la Cassazione, ricordando come "la reputazione non si identifica con la considerazione che ciascuno ha di sé o con il mero amor proprio", e quindi bocciando il ricorso del ginecologo Severino Antinori, che si era sentito diffamato da un articolo apparso su un noto quotidiano nel quale veniva definito "pigro di penna avendo pubblicato lo stretto necessario e mai su riviste scientifiche quotate". Secondo la Suprema Corte, una tale definizione rientra nel diritto di critica e non viola nemmeno "il limite della continenza, poiché lo scritto rispecchia il metodo pungente e mordace dell'informazione giornalistica, che per colpire l'attenzione dei lettori non può adoperare il linguaggio incolore della Gazzetta Ufficiale".

C'è voluta la Cassazione perché in primo grado il Tribunale di Milano aveva dato ragione ad Antinori condannando per diffamazione a mezzo stampa il direttore e l'autore dell'articolo del noto quotidiano, mentre l'assoluzione era arrivata nel maggio 2006 con decisione della Corte d'Appello sempre di Milano. Severino Antinori presentò quindi ricorso in Cassazione, sostenendo di aver scritto articoli anche sull'autorevole The Lancet e che quindi non era vero che non aveva mai pubblicato articoli su riviste scientifiche quotate.

La dura vita del beato porco. La V sezione penale, sentenza 10724 ha ora respinto definitivamente il ricorso del ginecologo romano, ricordando che "la notizia offerta dal quotidiano è vera, dal momento che come chiarito dalla corte di merito, la produzione scientifica del dottor Antinori non è
copiosa e che i suoi contributi pubblicati sull'autorevole The Lancet sono due e risalgono al 1990 e al 1992". In effetti una miseria ! C'è chi ne ha molte di più. A sua discolpa però c'è da dire che ci sono anche medici e ricercatori che "barano", pubblicando su riviste diverse lo stesso studio appena rimaneggiato (e nemmeno sempre) e ricercatori che si auto citano aumentando il loro Impact factor, un indice di "peso scientifico".

Evidentemente se Antinori s'è l'è presa per un "pigro di penna" non ha mai visitato il sito del  beato porco dove sui "baroni della medicina" e sul "super ego" dei medici se ne dicono di cotte e di crude!
La Cassazione è invece probabile che lo conosca perché in pratica ha dato via libera alla critica volta a smontare il "super ego" dei medici, sottolineando che "la reputazione non si identifica con la considerazione (talvolta ombrosa) che ciascuno ha di sé con il mero amor proprio, ma con il senso di dignità personale in conformità all'opinione del gruppo sociale, secondo il particolare contesto storico e che il diritto all'identità personale non implica la pretesa di una costante corrispondenza tra la narrazione di fatti riferiti a una determinata persona e l'idea che la stessa ha del proprio io, giacché altrimenti verrebbe preclusa la possibilità di esercizio del legittimo diritto di critica".

In parole povere "il reato di diffamazione si configura soltanto se viene lesa la reputazione".
Gli avesse dato per esempio del "dilettante" allora sì avrebbe avuto ragione. È infatti di pochi giorni un'altra sentenza di Cassazione che stabilisce come il termine "dilettante", spesso usato insieme ad "ignorante", può avere un significato "spregiativo perché queste espressioni comunemente hanno un tale significato, specialmente quando si vuole evidenziare mancanza di adeguata preparazione in relazione ad attività professionali".
Fonte: ADN Kronos