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"L¹esaltazione
cinematografica dei farmaci psichiatrici"
Commento di Jane Eastgate - Presidente
internazionale del Comitato dei Cittadini per i
Diritti dell¹Uomo
15 Marzo, 2002 Il Comitato dei Cittadini per i
Diritti dell¹Uomo (CCDU), un gruppo
internazionale che vigila sull¹abuso dei
diritti
umani nel campo della
psichiatria, afferma che la
controversia che sta alla base di "A Beautiful
Mind² è un pericoloso piano che ha come
scopo quello di racimolare altri miliardi in
vendite di psicofarmaci e per fondi di ricerca.
Il film, altera l¹elemento più importante che ha
portato John Nash alla guarigione dalla "schizofrenia"
il suo rifiuto di continuare con i trattamenti
e gli psicofarmaci cambiando completamente
quello che Nash è stato in grado di ottenere.
Nel film viene ritratto Nash che prende
"farmaci più recenti" nel periodo del
suo Premio Nobel.
Nash dichiara che questa è pura invenzione; lui
non aveva assunto
farmaci psichiatrici per 24 anni
ed era guarito naturalmente dai suoi disturbi.
Sempre Nash ha dichiarato che forse ciò è dovuto
al fatto che la madre dello sceneggiatore sia una
psichiatra.
Due dei "farmaci più recenti", che
dominano il trattamento della
"schizofrenia", sono una industria da più
di 5 miliardi di dollari all¹anno, solo nel 2000.
Le vendite complessive di antipsicotici hanno
raggiunto i 6 miliardi di dollari a livello
internazionale.
Le conseguenze dell'attuale
esaltazione cinematografica dei farmaci
psichiatrici porteranno inevitabilmente, come è
accaduto in passato, ad una escalation del consumo
di farmaci psichiatrici nella società.
Se in passato, Hollywood è stato sotto attacco
per i suoi "film violenti che generano
violenza", di recente è stato cambiato l¹obiettivo
per richiedere che la sua rappresentazione della
"malattia mentale" combaci rigidamente
all¹interno del modello farmacologico
psichiatrico.
In sostanza questo significa che tu non puoi
essere curato ed avrai necessità di farmaci per
tutta la vita.
Nel marzo del 2000 è stata formata una coalizione
di gruppi di psichiatria comunitaria, con il nome
di Mental Health Coalition Against Stigma in
Hollywood (Coalizione della salute mentale contro
lo stigma ad Hollywood), che ha richiesto alla
Casa Bianca di "usare la sua influenza con l¹industria
dell¹intrattenimento per aiutare a guidare una
sfida alla stigmatizzazione della salute mentale
nei film e nelle trasmissioni televisive".
La coalizione si è unita alla National Mental
Health Awareness Campaign (Campagna nazionale per
la consapevolezza sulla salute mentale), guidata
dalla signora Tipper Gore e prodigamente
finanziata da interessi farmaceutici.
A nome di questa campagna, quest¹anno, la Gore ha
assegnato al regista Ron Howard il suo Premio per
la consapevolezza per A Beautiful Mind.
I membri del gruppo di coalizione ed anche la
NARSAD (The National Alliance for Research on
Schizophrenia Alleanza nazionale per la ricerca
sulla schizofrenia ), che sia Howard che l¹autrice
Sylvia Nasar hanno ringraziato in relazione alla
storia, sono finanziati pesantemente da interessi
farmaceutici.
La NARSAD è stata finanziata anche dalla Charter
Medical Corporation, una società la cui catena di
ospedali psichiatrici è andata di recente in
fallimento a seguito di una enorme truffa ai danni
del governo, indagini per abusi sui pazienti,
altre imputazioni e cause civili. La NARSAD
finanzia principalmente la ricerca ed altre
attività, la maggior parte delle quali riguarda
lo sviluppo di nuovi farmaci psichiatrici.
Il dottor Kay Jamison, che ha fatto da consulente
alla Nasar per il suo libro, è il direttore
clinico del DANA Consortium on the Genetic Basis
for Manic-Depressive Illness (Consorzio DANA per
la base genetica del disturbo maniaco depresivo),
il quale a sua volta è parte della Dana Alliance
for Brain Initiatives (Alleanza DANA per le
iniziative sul cervello), anch¹essa finanziata da
organizzazioni che spingono un modello di
approccio farmacologico al trattamento della
malattia mentale.
La psichiatria ha a lungo rifiutato di accettare
ed ha schiacciato trattamenti funzionali, che non
utilizzano farmaci, per superare le difficoltà
mentali, anche di quelle di gravità pari a quelle
sperimentate da John Nash. Negli anni ¹70 lo
psichiatra Loren Mosher, capo del Schizophrenic
Research for the National Institute of Mental
Health (NIMH) [ Ricerca schizofrenica per l¹Istituto
nazionale per la salute mentale] , aveva istituito
un programma senza farmaci, il Soteria House for
schizophrenic patients (la Casa Soteria per
pazienti psichiatrici).
Mosher ha dichiarato che:
"L¹idea era che la schizofrenia può spesso
essere superata con l¹aiuto di relazioni
significative, piuttosto che con farmaci ed una
tale terapia porterebbe alla fine,
incontestabilmente, a vite più sane". Tra l¹85
ed il 90% dei clienti acuti e lungo degenti erano
in grado di ritornare nella comunità senza l¹uso
del trattamento ospedaliero convenzionale.
Ma allo stesso modo che con A Beautiful Mind,
questo successo sorprendente è stato sepolto e
screditato. Stando a quando dichiara Mosher:
" Nel 1980 sono stato rimosso in tronco dal
mio posto. Tutto ciò è avvenuto a causa della
mia forte presa di posizione contro l¹uso
eccessivo di farmaci e per lo spregio nei
confronti di interventi psicologici senza farmaci
per trattare i disturbi psicologici."
A troppi psichiatri ed interessi farmaceutici è
stato permesso un intervento ed accesso speciale a
questo film, includendo un esame privato da parte
di 70 professionisti della salute mentale,
finanziato da un¹azienda che attualmente ha un
nuovo farmaco antipsicotico in corso di
approvazione da parte della
Food and Drug
Administration.
I film come A Beautiful Mind
e As Good as It Gets fanno apparire i
potenti farmaci psichiatrici, che potenzialmente
creano assuefazione e sono debilitanti per la
mente, come un innocuo sciroppo per la tosse.
Sono i film di questo genere che hanno fatto
proliferare la "Età d¹oro della psichiatria
nel cinema tra il 1957 ed il 1963, nei quali gli
psichiatri ed i loro trattamenti venivano
raffigurati come le "voci autorevoli della
ragione, equilibrio e benessere."
Autolegittimandosi nel cinema la psichiatria ha
reso popolare l¹idea che i farmaci, "l¹analisi"
e i trattamenti a base di shock possedessero i
segreti per una vita più felice.
Come conseguenza il finanziamento da parte del
governo per la ricerca psichiatrica è aumentato
del 580% e le vendite di tranquillanti sono andate
alle stelle negli anni seguenti.
Nel 1963, uno ogni sei americani stava utilizzando
pillole per cambiare le percezioni e atteggiamenti
mentali, mentre il 48% degli adulti americani
aveva assunto farmaci psicotropi.
Lo scorso anno 7 milioni di americani aveva
assunto antidepressivi e vi erano 6 milioni di
bambini su stimolanti. Mentre negli anni 40 la
"malattia mentale" presuntivamente
colpiva una persona su dieci, oggi, dopo la
massiccia proliferazione dei farmaci psicoattivi,
essa riguarda una persona su tre.
Se i trattamenti psichiatrici avessero funzionato,
la malattia mentale avrebbe dovuto avere una
riduzione.
Gli psichiatri e le loro organizzazioni di
facciata hanno i loro programmi per utilizzare i
set di Hollywood come mezzo per finanziare il loro
movimento.
Questa propaganda nasconde il problema
creato dalla psichiatria: la sempre più crescente
dipendenza della nostra cultura dai farmaci
psicotropi sotto prescrizione che possono causare
tendenze violente e suicidarie, depressione,
impotenza ed almeno uno degli "antipsicotici
più recenti" può causare un disturbo
mortale a carico del sangue.
Nash crede sul fatto che lui ha voluto la propria
guarigione e quindi perché inventare un finale
fittizio quanto la verità è fonte di maggiore
ispirazione ? Di certo Nash merita molto più di
ciò.
Il CCHR è un gruppo di riforma sociale fondato
dalla
Chiesa di Scientology che da 33 anni espone
gli abusi psichiatrici e lavora per riformare il
campo della salute mentale.
vedi:
I batteri
controllano la nostra mente
!
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