|
|
|
||
|
|
||||||||||
|
Quando esse vengono a veicolarsi nel plasma sanguigno informatizzano (informano) tutte le cellule del corpo, di cio' che sta avvenendo in esso; sono anche quindi le veicolatrici dello stato di irritazione, infiammazione, conseguente, stato che interviene SEMPRE quando una MNO si introduce nel sistema corpo. Le cellule della Nevro-Glia “percepiscono” interagiscono, assorbono, riflettono anche la radiazione cromatica (intesa come Luce) che è sempre la solita radiazione elettromagnetica nel campo spettrale da 400 a 700 nanometri. L'assorbimento della luce è un caso particolare e concettualmente abbastanza secondario della più ampia interazione delle radiazioni EM con la materia vivente. Le cellule intese come corpuscoli in sospensione per lo più riflettono e disperdono la luce, “scatter”. I composti intra cellulari l'assorbono un poco, se sono cromogeni naturali (clorofilla, emoglobina, porfirine, ecc.) o artificiali (esempio: psoraleni: composti chimici ad azione fotosensibilizzante che tramite l'assorbimento dei raggi UV stimolano modifiche biologiche cellulari). . Le normali strutture cellulari (esempio: proteine, DNA, ecc.) non assorbono molto la luce cromatica, ma sono molto sensibili alla radiazione della luce più energetica (ultravioletti). L'acqua delle cellule assorbe per esempio l'infrarosso scaldandosi, in quel caso la radiazione non è più "cromatica". L’italiano, prof. Leonida Santamaria, Patologo generale in Pavia, era famoso per la sua ricerca sulla fototossicità. Comunque
occorre ricordare che tutta la materia, corpo
umano compreso, è composta di atomi o campi Qualche
inciso: recenti studi nel laboratorio Europeo
di ricerca sulle particelle sub nucleari hanno
confermato che ogni particella sub nucleare è
influenzata dalle variazioni (cioè dalle
informazioni) lunari, terrestri e solari (le loro
varie fasi, alterazioni dei loro campi magnetici,
macchie solari, terremoti, quindi dai campi
elettromagnetici e di quelli più sottili, ecc.),
per cui abbiamo la dimostrazione che tutta la
materia vivente (anche i corpi umani) è interagente con qualsiasi altra materia a livello
sub atomico fino a quello Spirituale, il Pensiero. Anche le più avanzate ricerche scientifiche in merito (vedi gli studi del Dr. Prof. C.F. Bucca di Firenze, Italia) confermano le nostre affermazioni. In quegli studi, si evidenzia come: “L’IO, la Mente ed il cervello possono presentare dei disturbi di comunicazione a vari livelli; questi disturbi potranno essere espressi da una somatizzazione, come una espressione di un processo finale di uno stress mentale sul piano fisico, da una malattia organico/mentale”. La malattia è quindi sempre di ordine Spiritual/Mental/Organica (Conflitto Spirituale + Stress) e quindi la guarigione deve seguire uno schema identico partendo dalla risoluzione dello stress/Conflitto e contemporaneamente agire con le Cure naturali sul fisico. Il reticolo vescicolare pre sinaptico è stimolato dalle onde di Luce/informazione, emesse o ricevute trasformando i segnali in ordini e comandi precisi, quindi in azioni coerenti e coordinate a finalità definite. Ogni desiderio od intenzione mentale, quindi anche ogni emozione, (consciamente od inconsciamente), attiva la corteccia cerebrale in certe precise regioni del cervello, ancor prima che vi appaia il movimento; ciò è stato rilevato sperimentalmente con certezza. Quindi possiamo affermare con sicurezza che ogni pensiero, conscio od inconscio, proveniente dal “cielo del pensiero”, ancor prima di scendere in “terra” e divenire azione, movimento, attiva e viene rivelato dalla mente/organo energetico e diviene azione generando onde elettromagnetiche (radiofrequenza) e quindi movimento nei cervelli (superiore ed inferiore), agendo con ordini finalizzati, nell’organismo che è il recettore ed esecutore dei comandi Spirituali, dell’Ego/IO della persona stessa, ecco la discesa delle iDEE, (gli Dei) nella “Terra” fisiologica. Essendo la vita l’accumulo di esperienze quindi un continuo flusso di informazioni, possiamo definire il corpo degli esseri viventi come una “macchina biologica CibernEtica” atta a raccogliere, elaborare, memorizzare distribuire informazioni, con un “sistema” che parte dallo Spirito (la CoScienza) e finisce nella sua parte densa, il corpo fisiologico. Queste ricerche permettono pure di appurare e comprendere lo stato ed il livello di consapevolezza della persona e come ella risponde agli stimoli informazionali con i quali entra in contatto. Si determina anche lo stato del territorio, sociale, fisico, mentale/emozionale/affettivo, nel quali l’individuo vive e ciò permette di comprendere la Sua personale “visione del mondo”, che è partecipatoria alla realtà, ma non è sempre conforme alla stessa; come afferma anche lo scienziato e fisico inglese Hoyle: “l’ Universo esiste per essere osservato ed osservandolo lo si fa esistere”; ciò significa quindi che la nostra personale visione del mondo, può modificarne la struttura del suo divenire; anche la realtà è interdipendente dalla nostra particolare visione del mondo, così come la vediamo e la immaginiamo, ciò significa che noi siamo in grado di “captare” solo ciò per cui siamo stati condizionati/informati, dal nostro inconscio/conscio, cioe' da cio' che ci e' necessario per arrivare ad una evoluzione sempre piu' perfetta e consapevole ! vedi Sintesi Tanto più acquisiamo consapevolezza e quindi informazione sulla realtà del reale, tanto maggiore sarà la nostra possibilità di acquisire risonanza con livelli migliori e quindi superiori; ciò significa che il nostro “destino” non è solo una questione di possibilità, ma bensì anche di scelte, consapevoli o meno. Nei suoi studi il ricercatore italiano ing.Tedeschi ha potuto vedere, dopo attente osservazioni, che la mappa cerebrale riferita agli organi del corpo ricostruisce la “mappa fisiologica” non di un uomo adulto, ma bensì quella di un embrione di 12 settimane (3 mesi) !!! a quell’età infatti si costituiscono i vari livelli di distribuzione dell’inFormAzione nei vari sistemi organici di reflessologia, nei piedi, nell’iride degli occhi, nelle orecchie, nelle mani, nella pelle, ecc. Il
Tedeschi, con le sue attente ricerche sulle
frequenze cerebrali emesse dai 2 emisferi del
cervello umano, ha anche permesso di comprendere
molto meglio i meccanismi che intercorrono fra
Coscienza,
Ego/IO parte della
mente/organo, come
struttura indipendente di Luce/energia plasmica/mente
come organo e corpo fisico con cervello, organi e
sistemi; per mezzo di tecniche riflessogene e di
imposizioni delle mani, egli ha dimostrato come
tutti gli esseri viventi complessi sono anche dei
BioRisuonatori Universali, che
utilizzano dei “diapason”
che se opportunamente eccitati, consentono di far
risuonare i diapason/organi del corpo non
solo proprio, ma anche quelli di altre
persone. La scansione di frequenze cerebrali che avviene, è correlata alla corretta attivazione delle frequenze/organo, per cui nell’istante i cui un tecnico di medicine naturali od un guaritore tratta un organo od una determinata parte del corpo, si vede nel suo quadro cerebrale l’attivazione in ampiezza dell’onda cerebrale della frequenza a cui corrisponde e dopo una frazione di secondo l’attivazione della stessa frequenza nel quadro del ricevente, un altro soggetto, che sta in posizione di rilassamento con occhi chiusi e senza l’appoggio diretto di mani del tecnico o terapeuta sul suo corpo e con entrambi in perfetto silenzio. La
Mente/organo è l’equivalente del “programma
o sistema operativo” ovvero del
programma per poter ricevere ed elaborare i dati
(i Files) che si inseriscono nella memoria del “computer
biologico”; essa serve per far sopravvivere al
meglio l’Essere, nello Spazio/Tempo nel quale è
manifestato; essa si avvale del “dischetto-CD-Nastro”
che è un supporto fatto di materia allo stato di
Energia, il Campo Psico Elettro Magnetico
Informato (CEI) ed emana e riceve certi tipi
speciali di “radiofrequenze”
anche elettro magnetiche. La
mente (vegetale, animale, umana), lo ricordiamo,
ha la stessa "qualità
" intrinseca degli oggetti che osserva e/o
entra in contatto e che ha desiderato e quindi
"creato",
si è evoluta con essi ed interagendo
dinamicamente con essi, è stata capace (per
intrinseche proprietà) di crearne
rappresentazioni olografiche/virtuali in se stessa;
piu' la mente ha piu' proprietà, maggiori sono le
sue possibilità; e' di tutta evidenza che la
mente di un vegetale ha la stessa
"qualità" di un animale od umano, ma
non, la stessa quantità e quindi le stesse
possibilità. TUTTI
i nostri guai, le nostre malattie, ricordiamolo ancora una volta, sono generate dai Conflitti
Spirituali (il che comprende anche una
immaginazione non sana, non tendente alla
perfezione), che determinano la rottura dei giusti
rapporti Psico/Termico/Nutrizionali, intossicando
quindi l’organismo o parte di esso. Se
avremo una mente/organo che tenderà a
sovreccitare ed irritare, creando Conflitti
Spirituali (vedi
Uomo
Psico elettronico) ed
infiammando,
eccitando oltre misura i neuroni del cervello; la
sovreccitazione nasce quando essi sono sottoposti
ad una attività non CONFORME ai desideri veri
dell’Ego/IO che sempre è alla ricerca di
Verità sempre più Perfette ed in linea con le
Leggi, gli scopi e le Finalità della
Manifestazione, se così è, avremo molti problemi
(Conflitti
Spirituali) e quindi di Salute; in questo
caso la mente attiva azioni inconsce per creare un
sangue tossico che infiamma le cellule…..con
meccanismi che partono dall’intestino….(disbiosi
+ malnutrizione, farmaci,
Vaccini,
ecc.). Creare
immagini mentali in sintonia con le Leggi
Creative, renderle Azioni, fare all’Amore con la
persona amata, riflettere, imparare, conoscere,
meditare o pregare, ascoltare musica, auto
esaltarsi, raggiungere stati psichici emotivi di
grande gioia, partecipare con concentrazione a
riunioni nelle quali vi è grande comunione fra i
presenti, ecc., fa per esempio aumentare il tasso
di endorfine prodotte dalle cellule neuroniche e
rende il vostro sangue migliore. Le sovra eccitazioni, le infiammazioni neuronali, generate dai Conflitti Spirituali se rese croniche, prima o poi creeranno dei micro corto circuiti neuronali che altereranno le giuste informazioni che essi prima inviavano ai vari organi o sistemi corrispondenti alla loro attività psichica, di conseguenza anche l’aids o il cancro potranno comparire, se il supporto fisico risponderà a quelle nuove sollecitazioni anomale, perché i liquidi del corpo (il terreno) varieranno i loro giusti rapporti Termico/Nutrizionali intossicando tutto l’organismo o parte di esso. Alcune
funzioni del cervello superiore sono speculari, ad
esempio l’emisfero destro controlla i muscoli ed
i movimenti della parte sinistra del corpo; mentre
l’emisfero sinistro controlla quelli della parte
destra; anche gli stimoli quelli Tattili,
Acustici, Olfattivi, Gustativi, che provengono
dalla metà destra del corpo, vengono registrati
dall’emisfero di sinistra e viceversa, per poi
essere trasformati in Sensazioni Spirituali
(InFormAzioni); altre funzioni sono asimmetriche,
in quanto sono raggruppate soltanto in uno dei due
emisferi. A
destra sono invece localizzate le funzioni che
permettono di riconoscere le immagini visive e di
essere coinvolti emotivamente quando si osserva
una immagine, un bel tramonto, un paesaggio o nell’ascoltare
una musica particolare. Questo
emisfero, contribuisce a conferire il “tono”
all’emozione, le pause e le inflessioni nel
linguaggio; ciò è molto importante per dare una
impronta caratteriale specifica in quanto la
comunicazione non è affidata solo alle parole, ma
anche alle sensazioni emotive e di tono, le quali
sono cariche di informazioni istintive; ovviamente
a seconda del sesso a cui apparteniamo le zone di
utilizzazione degli emisferi cerebrali, variano. Il cervello e la sua intricata rete di connessioni nervose, possono essere paragonati alla chioma di un albero (l’albero delle vite); di questa chioma sovrabbondante, l’ambiente “pota” alcuni rami mentre ne consolida altri, cioè le connessioni sinaptiche tra neuroni, sono più abbondanti di quelle richieste, nel corso del tempo e dello sviluppo, vengono stabilizzate solamente quelle connessioni che vengono “usate”. Il
nostro cervello è un organo “plastico”, le
sinapsi nervose, aumentano o diminuiscono a
seconda degli stimoli bio elettrochimici che
pervengono ai neuroni; si è potuto vedere al
microscopio elettronico l’incremento di sinapsi,
ottenute con l’arrivo di nuovi stimoli
psico bio
elettrochimici; queste nuove sinapsi permettono
all’Ego/IO una migliore e più grande
possibilità di elaborare i dati ricevuti dall’ambiente. Esso
non è un organo pronto per l’uso; tra il
cervello e gli organi che ricevono i suoi comandi
o che gli inviano degli stimoli bio
elettrochimici, si devono formare delle
connessioni specifiche, che vengono consolidate
dagli impulsi che percorrono i circuiti nervosi. In esso i percorsi (sinapsi) neuronali crescono per la morte di cellule competitive, selettive; questi “sentieri” una volta definiti, rimangono. Sono comunque i Campi (CEI) centro mossi dall’Ego/IO, l’Ente con la Sua mEnte, e quindi anche dai Geni, quando essi “appaiono” nel fisico ad attivare i programmi di definizione dei percorsi dei neuroni, anche per la formazione e la definizione di quelli del linguaggio; uno dei meccanismi che si attivano nel cervello per mezzo dell’interazione degli eventi è per esempio l’efflusso di Calcio nei neuroni; gli effetti di inter modulazione del Campo (CEI) Psico Elettro Magnetico Informati sono sinergici con la totalità dell’organismo che e’ un corpo olografico cibernetico. Non possiamo distinguere il Cervello di sopra, dal Sistema Nervoso Centrale, essi formano un unico ed inscindibile corpo e sistema chiamato l’Albero delle Vite; il Cervello di sotto (Sistema Nervoso Enterico, quello nell’intestino) comunica e dialoga con quello di sopra nel cranio, ma è come “separato” da esso, ma comunica ad ogni istante con quello di sopra; i cervelli arrivano attraverso la loro immensa rete nervosa fino alla pelle, cioè “collegano” il Sé/Ego/IO e l’Ambiente, cioè di tutto ciò che sta fra l’Essere ed i confini dell’Universo. Altro
importante fatto che pochi hanno preso in
considerazione è che il cervello di sopra è
anche l’insieme dei cervelli di tutti gli organi
(eccetto l’intestino
ed il cuore che ne hanno anche uno proprio
in loco) e di tutti i sistemi esistenti nel corpo;
in parole povere significa che il cranio è la
sede ove esistono tutte le parti Mentali,
cerebrali dei vari organi o sistemi; ecco perché
vi sono i rigetti da parte del corpo all’introduzione
di organi estranei (vedi trapianti, sangue,
protesi, ecc.); la Mente utilizza la parte del
cervello di quell’organo, che ha sede nel cranio
ed essa rifiuta sempre qualsiasi cosa che non
riconosce come Suo. Sappiamo
anche che il cervello di sopra del
maschio
è diverso da quello della
femmina; ad un
esame autopico, si è rilevata la fondamentale
differenza fra il maschio e la femmina; il nucleo
dimorfico sessuale e l’area preottica, due zone
del nostro cervello, presentano nel maschio un
numero di cellule più che doppio rispetto alle
femmine; questo non significa che il maschio “abbia
più cervello”, la quantità di cellule
in più gli è necessaria per svolgere certi
compiti totalmente diversi dalla femmina; quantità
non significa qualità. Se dovessimo per ipotesi costruire un computer in quel modo, l’unica cosa che otterremmo sarebbe un “rumore di fondo”; inoltre seguendo l’anatomia umana non potremmo mai costruire 2 computer uguali, né metterci un programma; questa variabilità unica del cervello ha una precisa funzione dal punto di vista dell’Evoluzione Spirituale; essa segue una finalità (funzione) apparentemente entropica, ma in realtà Sintropica; cioè da un apparente disordine, l’ordine appare; in questo schema la variabilità, il “rumore di fondo” non è un incidente biologico ma una precisa base necessaria, come insegna la “teoria dei frattali e quella del caos”, per i successivi cambiamenti richiesti dall’essere al mutare dell’ambiente o delle sensazioni che egli ricerca. Altra
differenza fra il cervello ed il computer è che
quest’ultimo è una macchina che funziona con
procedure logiche, ma benché la logica sia di uso
generale, dalla matematica alle decisioni più
importanti, essa non è la funzione suprema
attorno alla quale tutto gira; vi sono funzioni
più fondamentali della nostra logica, oppure
bisogna dire che occorre una nuova logica da
imparare e di livello superiore, una volta che le
nostre attuali informazioni si sono arricchite da
qualche cosa che non si è saputo precedentemente. Quale
è la primaria funzione del cervello, della
mente/organo e dell’EGO/IO
? è quella di saper e dover imparare; attraverso
gli organi di senso otteniamo delle percezioni,
delle sensazioni e con essi e la nostra capacità
mentale di elaborare i dati ricevuti, suddividiamo
il mondo in oggetti, movimento e classi, prima
ancora di possedere le parole per definirli; ecco
come sembra funzionare la materia pensante od
informata. Vi sono come abbiamo già detto (vedi Chi siamo noi ?) anche gli Elettroni “giovani” appena nati=apparsi in questa dimensione, che sono contenuti nel DNA delle cellule neuroniche, che devono completare anch’essi la loro evoluzione spirituale; essi, i nostri fratelli, utilizzano anche i corpi umani per conoscere sempre più; alcuni di Noi (esseri Umani) hanno un IO giovane e poco sapiente, perciò si reincarnano per accrescere il loro potenziale informazionale. Per riassumere in sintesi tutti i meccanismi: l’Ego/IO utilizza la
mente/organo ed essa utilizza i cervelli i quali
sono il cuore del sistema nervoso che fornisce le
energie, correnti elettriche e le informazioni
necessarie (dai sensori degli organi di senso) per
mettere in movimento le altre parti del corpo e
per attivare gli organi sensoriali e motori;
questi servono e sono attivati per ottenere le
informazioni che l’Ego/IO necessita in quel
momento spazio/temporale e/o per lo spostamento
spaziale; quindi i dati raccolti vengono ordinati,
dal programma (software) mentale, organizzati,
sintetizzati e memorizzati nella mEnte/IO (nell’atomo
che ognuno di noi e’) ed in tutte le cellule
(precisamente negli elettroni degli atomi
contenuti nei geni del DNA) del corpo per trarne
Sensazioni, ConoScenza e quindi Godimento e Gioia
per L’Ego/IO, cioè per l’Essere stesso e per
gli Elettroni che vivono nel DNA, ma con Lui
(Essere) la stessa esperienza di Vita. Un
recente esperimento condotto da un neuro psicologo
Canadese M. Persinger, sembra dare una risposta
affermativa e quindi gettare nuova luce su questi
temi. Egli
ha preso un certo numero di volontari “normali”
cioè non dediti a sensitività, medianità,
contattismo, ecc., che ha sottoposto ad un
esperimento di condizionamento del lobo temporale
(parte del cervello del cranio), utilizzando una
specie di elmetto in grado di rilevare con
appositi sensori l’attività Bio
elettronica della corteccia cerebrale
e di modificarla attraverso la produzione di un
campo elettromagnetico. Secondo il ricercatore Canadese ciò accade in quanto vi sarebbe una caduta dei livelli di ossigeno della corteccia cerebrale (fase tipica), così come avviene quando si sta per perdere coscienza o negli stati mentali della fase di pre-morte (stati di chi si sente in punto di morte e poi si riprende); per poter disintonizzare il cervello dal Qui Ora, occorre che la quantita' di ossigeno che vi arriva diminuisca. Questa
è la prova inconfutabile che il cervello è l’unica
e la più perfetta apparecchiatura bio elettronica
radio ricevente e trasmittente creata nella
Manifestazione dell’UniVerso Mentale per poter
comunicare con tutte le tendenti infinite
dimensioni di Ella. Quando
si alterano le normali condizioni bio elettroniche
neuronali, e l'apporto di ossigeno varia, il cervello e quindi la Coscienza, può
“sintonizzarsi” e
rivelare TUTTA la Manifestazione, nelle sue varie
forme-frequenze. Smettiamola
quindi di dare del “pazzo” a coloro che sono
in sintonia con altre parti dell’Universo, ma
aiutiamoli a ritornare o stare nel qui ora, nel
presente della nostra realtà, in modo che essi
possano vivere senza psico dipendenze da altre
zone o parti dell’Universo. Se,
in questo
UniVerso così immenso che tende
...........all’InFinito spazio e tempo, con
miliardi di miliardi di miliardi di
galassie con
anche esse miliardi di miliardi di miliardi di
stelle che a loro volta contengono, miliardi e
miliardi di
pianeti, ci fossimo solo noi
terrestri, che spreco di spazio e di tempo vi
sarebbe..........
vedi:
Progetto Vita Il Cervello (i due Cervelli) appartiene alla dimensione dell’Energia/frequenza cristallizzata, di diversa “vibrazione”: la Materia organica che è più solida; esso è “diviso” per convenzione, in 3 parti principali ed interdipendenti: i 2 emisferi con il Cervelletto ed il Cervello di sotto, quello nell’intestino (sistema nervoso enterico ovvero EnteroEncefalo). Ricordiamo che negli Usa, Il prof. Michael Gershon della Columbia
University di NY, ha scoperto nel 1998 che il
sistema nervoso enterico legato all’apparato
digerente ed in particolar modo all’intestino
(parola che significa dentro nella testa)
costituisce un cervello a sé stante con centinaia
di milioni di cellule nervose (più di quante ne
abbia il midollo spinale)
è autonomo ed indipendente dal cervello
che abbiamo nella testa; quello enterico comunica
ed interagisce con il cervello di sopra, ma agisce
anche autonomamente; quindi ogni stato di stress,
infiammazione alterazione della flora batterica,
interferiscono ed interagiscono con il cervello di
sotto, sottoponendolo a stress cronico; agire sull’intestino
in modo da riportarlo nei normali valori e
funzioni significa aiutare il cervello di sotto a
funzionare bene e quindi a fornire vitalità al
corpo intero. Il Cervello nei suoi “insiemi” (i vari
cervelli che soprassiedono ai sistemi: nervoso
centrale, periferico, sensoriale) è il computer
che l’Ente/Mente forma ed utilizza per poter
esistere e quindi manifestarsi; esso è l’organo
coordinatore del corpo fisico e quindi fa parte
dei “sensori” che l’Ente materializza per
potersi spostare nello spazio/tempo e per trarne
informazioni; Quello nella testa è suddivisibile anche in altre 3 parti: A) quello ancestrale, detto Diencefalo, posizionato pressappoco al centro del cranio nella sua parte più interna. B) quello detto Telencefalo. C) quello detto Proencefalo od anteriore o corteccia cerebrale (sostanza grigia). Il suo peso nella femmina è di circa 1.200 gr.; nel maschio raggiunge i 1.400 gr. Il nostro istinto è legato all’EnteroEncefalo
(Sistema Nervoso Enterico, nell’intestino); noi
“sentiamo” per mezzo di sensori con questo
Cervello di Sotto (EnteroEncefalo); tutti maschi e
femmine, avvertono il pericolo con il “ventre”;
le femmine si dice, ragionano con l’utero......;
i maschi con il pene...., ecc. Nel cervello superiore, i percorsi (sinapsi) neuronali crescono per la morte di cellule competitive, selettive; questi “sentieri” una volta definiti, rimangono. Sono comunque i Campi (CEI) centro mossi dall’Ego/IO, l’Ente con la Sua Mente, e quindi anche dai Geni del DNA, quando essi “appaiono” nel fisico ad attivare i programmi di definizione dei percorsi dei neuroni, anche per la formazione e la definizione di quelli del linguaggio; uno dei meccanismi che si attivano nel cervello per mezzo dell’interazione degli eventi è l’efflusso di Calcio nei neuroni; gli effetti di intermodulazione del Campo (CEI) PsicoEnergoBioFisico sono sinergici con la totalità dell’organismo. Infine vi e' il cervello enterico, nel quale "vive" l'inconscio del soggetto, che colloquia con quello di opra. Per riassumere, quindi l’Ente/Ego/IO è la sintesi delle Considerazioni, Percezioni, Informazioni ed è lo Spirito, l’Essenza stessa dell’Essere. Egli è “AMOR”; questa parola che deriva dall’antico Fenicio ed è composta dalla parola radice: AOR (dalla quale è derivata la nostra parola ORO) e che significa “Luce” intesa come Informazione Energetica, nella quale si è introdotto il concetto della MEM (lettera M in antico Fenicio) che ha come significato: la funzione Matriciale ed il Moltiplicare. In antico Sanscrito la parola “Amar”
significa “immortalità”;
quindi il vero significato della parola “Amor”
è l’insieme di questi 2 significati:
Dolore tuo, dolore mio
Secondo quanto
riportato sulla rivista “Neuron”,
gli schemi di attivazione delle aree cerebrali
coinvolte nel caso di dolore empatico,
evidenziati grazie alle tecniche di risonanza
magnetica funzionale (fMRI),
sono simili a quelli provati in prima persona,
ma con alcune sostanziali differenze. I ricercatori si sono così basati su un campione di soggetti con un deficit di questo tipo, caratterizzati da insensibilità congenita al dolore (CIP), che secondo precedenti studi tendono in effetti a sottostimare il dolore degli altri. "I soggetti CIP rappresentano un’opportunità unica per verificare questo modello di empatia per stabilire in che modo la mancanza di una rappresentazione mentale del proprio dolore possa influenzare la percezione del dolore altrui”, ha spiegato Nicolas Danziger del Dipartimento di neurofisiologia clinica e Centro del dolore dell'Ospedale Pitié-Salpêtrière di Parigi, in Francia. Sottoposti ad alcuni test in cui veniva loro mostrata una serie di fotografie di visi con espressioni di dolore, i volontari hanno mostrato una diminuzione dell’attivazione fMRI nelle regioni che sovrintendono alla visione, un risultato indicativo di un ridotto disagio emotivo alla vista del dolore altrui.
D’altra parte, nei
pazienti CIP, diversamente dal gruppo di
controllo, la capacità empatica è fortemente
predittiva dell’attivazione delle strutture
cerebrali coinvolte nei processi di inferenza
degli stati emotivi altrui.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Il Cervello emana onde
elettromagnetiche: Le onde emanate dal cervello sono onde a
frequenza elettromagnetica molto bassa (VLF)
ed estremamente bassa (ELF), vedi rapporto
AirResearce sulle Bio-comunicazioni e Laboratorio
di Bio-Informazioni di Mosca. I neurologi e psicologi russi che per anni
hanno studiato questo tipo di “trasmissione”
biologica del cervello, essi
che per anni hanno considerato il cervello
e la mente umana poco più che un semplice
apparato elettrochimico, hanno dedotto che al
contrario esso è con la mente (percezione di sé)
ivi residente, un sistema molto più complesso ed
efficiente; in pratica hanno descritto ciò
affermando che:
“gli organismi ed i circuiti nervosi, cosi come tutte le altre componenti
degli organismi viventi presiedono a
funzioni protettive e di adattamento…….la
natura ha dotato tutta la materia vivente di
strutture nervose assai raffinate……..la
trasmissione elettromagnetica di informazioni
mentali a distanza, rappresenta una funzione
vitale del sistema nervoso; ciò porta ad un
concetto dedotto logicamente: il sistema nervoso
centrale degli esseri umani (cervello compreso) è
sede di strumenti assai sofisticati di
radiocomunicazioni biologiche, di una complessità
ed efficacia di gran lunga superiori a quelle dei
più recenti apparecchi per le radiocomunicazioni
oggi esistenti. Queste “nascoste” capacità sono in noi
presenti e latenti, basta saperle sviluppare per
utilizzarle per noi stessi e per il bene comune.
Il futuro dell’uomo è dia arrivare a
riutilizzare queste possibilità per comunicare
con la natura stessa………di qualsiasi
dimensione !
Definiamo l'anima
di ogni uomo, come l'insieme dei
programmi e delle
informazioni che
stanno nel suo
cervello.
La
differenza, rispetto all'elettronica, è che nei
sistemi biologici il software è in grado di
costruire e modificare l'hardware, ma a parte
questo importante dettaglio, per il resto il
discorso è molto simile. "L'ani+ma"
del “Computer” è l’Ego/IO; il “processore”
mentre lavora, elaborando i dati (lo spirito) per
mezzo dei programmi (schemi mentali), e quel
lavoro è dato dall'integrazione dei dati ricevuti
in input (consci ed inconsci), elaborati in un
certo modo (che in gran parte deriva dal suo
software, ma anche dai supporti fisici, con la
loro velocità, consumo energetico, ecc) ed
inviati alle unità di output. Cosi
come il SNC riceve “informazioni” (dall’interno
e dall’esterno), le modula in diverse sedi dal
primo neurone al neurone corticale e da questo
alla rete neuronale della corteccia di
associazione, mettendole a disposizione e
scambiandole anche con i vari
atomi ed
elettroni
che sono presenti nel
DNA di ogni neurone e certo
grazie a come è strutturato ontologicamente e
filogeneticamente, ma anche come si è strutturato
fisicamente dalla nascita in poi (neuroplasticità),
e dai "programmi" e/o comportamentali, ricevuti per mezzo del
DNA e di quelli
appresi, dalla mole dei dati registrati (la
memoria), dalle possibilità operative di inviare
dati in uscita, motori essenzialmente, ma non solo
(per es.: modulativi) Oggi
dobbiamo usare molte parole convenzionali
comunemente accettate e comprensibili per poterci
capire, per arrivare a definire bene questo
suono/parola: Ego/IO. Es.: Per ottenere le migliori “prestazioni” dal nostro computer
biologico (i cervelli), occorre che i liquidi
(vedi il Terreno
+
Matrice
)
nel quali sono immersi abbiano un pH vicino a
7,14, un potenziale elettronico rH vicino a 28 ed una resistività rò, molto alta - In questi valori l’intelligenza sarà
evidente e molto abile nel risolvere i problemi
della vita; al contrario se questi valori si
abbasseranno verso l’acidità o si innalzeranno
verso il basico, con un basso potenziale, ed
un’alta resistivita’, il “computer” sarà
sempre più lento e meno abile a fornire risposte
utili ai fabbisogni giornalieri. L’alimentazione ed i processi Nutrizionali sono da tenere sotto
controllo se desideriamo essere efficienti ed
abili nella Vita; La
Medicina Biologica o Naturale è la Scienza che
procede indagando sulle Vere cause che provocano
le malattie, cercando di risolverle nel miglior ed
unico modo possibile e cioè, ri-muovendo tutte le
cause ri-trovate, senza ricorrere ad interventi
cruenti o nocivi per gli stati fisiologici e
psichici generali, (che invece sono sempre
presenti negli “effetti collaterali”
utilizzando i farmaci allopatici moderni),
seguendo procedure che siano in sintonia con le
“Leggi Cosmiche” dalle quali tutti i complessi
biologici dipendono. La
forma Umana è stata progettata per funzionare con
un pH corporeo quasi neutro (leggermente alcalino)
e con potere ossido/riducente tendente al neutro e come tale deve essere
mantenuto per star bene e vivere il più possibile
nel benEssere. Per
rimanere in quei limiti occorre che ci si alimenti
con diete idriche di acque le più pure possibili
(a basso tenore di minerali residui) e con cibi
integrali, biologici, con prevalenza di
verdura e
frutta crude, alle volte cotte, pochissime
proteine di tipo vegetale e rarissimamente di
quelle animali, preferendo carne di pesce piccolo
(niente molluschi, crostacei) ed alle volte di
piccoli animali terrestri; mai cibarsi di quelli
grandi nemmeno se sono ancora lattanti; praticando
ginnastiche o movimento all’aria aperta e con la
pelle in contatto con il sole e l’aria,
riposando adeguatamente, respirando bene e
profondamente, cercando di non crearsi degli
inutili conflitti spirituali oltre a quelli che la
vita stessa propone, arrivando a pensare in
positivo il più possibile in modo da digerire
bene anche tutte le asperità della vita. Fare all’Amore spesso e bene con il proprio partner, Meditare, Riflettere, pregare, ascoltare o fare musica melodiosa, ballare con musiche rilassanti o gioiose, giocare e passeggiare in mezzo alla Natura, sono medicine gratuite che vanno utilizzate il più possibile per mantenersi in Perfetta Salute. Ecco descritte le semplici regole per star
bene e per poter far funzionare al meglio la
propria mente/organo, cervello ed avere anche una
buona memoria. La memoria utilizza anche una “velocità
di elaborazione e di fissazione” dei dati
ricevuti, possiamo dire analogicamente in
linguaggio moderno, che una memoria può
funzionare come quella di un computer con un
“clock a 32 MHertz” altre ancora più veloci
nei “64, 120, 266, 300, bit” ecc.; più la
velocità sarà alta, più saranno veloci le
reazioni e le risposte all’ambiente interno ed
esterno al corpo. Nel cervello i percorsi neuronali (sinapsi)
crescono per la morte di cellule competitive,
selettive; questi “sentieri” una volta
definiti, rimangono. Sono comunque i Campi
Informatici (CEI) centro mossi dall’Ego/IO,
l’Ente con la Sua
Mente e quindi anche dai Geni
del DNA, che “appaiono” nel fisico per
attivare i programmi di definizione dei percorsi
dei neuroni, anche per la formazione,
l’attivazione e perfezionamento del linguaggio;
uno dei meccanismi che si attivano nel cervello
per mezzo dell’interazione degli eventi è per
esempio l’efflusso di Calcio nei neuroni; gli
effetti di intermodulazione del Campo (CEI) Psico
Energo BioFisico
sono sinergici con la totalità
dell’organismo. Per ottenere ciò, come abbiamo già detto, occorre una alimentazione biologico integrale, tendenzialmente a base di prodotti crudi dell’orto frutta, in grande quantità e per la nutrizione, l’utilizzo di micro diete + integratori multi microbici, alghe, - vedi Protocollo della Salute - a seconda dei casi, sono la base su cui lavorare, ma occorre anche attenzione, concentrazione, da prestare alle sollecitazioni di ogni tipo e che il cervello sia il più possibilmente allenato in modo che esso possa creare (nei periodi di veglia) continue connessioni sinaptiche atte a formare e perfezionare il “programma Operativo” dell’evoluzione Spirituale, che negli esseri Viventi si chiama: schema della Mente.
Quest’organo plasmico, (radiofrequenza) la mente, deve essere inteso come una bolla di sapone di energia, formata da tendenti infinite bollicine interne, ognuna delle quali contiene al suo interno insiemi di fotoni i quali a loro volta sono formati da unioni di Info - Tachioni (monopoli Ante+ e monopoli Ante-); in parole povere la mente/organo è un Atomo, cioe’ un’insieme di gas fotonico con elettroni e positroni = in fase di formazione, che si alimenta per mezzo della Luce/Informazione e che produce a sua volta energia, Luce – Informazione, che viene “rivelata” (tradotta) dalla “nevroglia” e quindi dai neuroni i quali la trasformano in energia elettromagnetica e quindi in energia biochimica, fornendo quindi gli ordini bio elettro chimici ai vari sistemi ed organi del corpo per il loro movimento. Quindi il meccanismo e l’interazione fra Ego/IO, Luce (InFormAzione), Mente/organo (energia) e cervello-corpo è assolutamente dimostrabile in ogni situazione. In sintesi vogliamo anche ricordare che la mente (vegetale, animale, umana), ha la stessa "qualità" intrinseca degli oggetti che osserva e che ha desiderato e quindi creato, si è evoluta con essi ed interagendo dinamicamente con essi, è stata capace (per intrinseche proprietà) di crearne rappresentazioni olografiche - virtuali in se stessa. Di fatto nulla esiste in sé, tutto è vibrazione (movimento) ed informazione olografica immaginaria (virtuale) della matrice spazio/temporale, tutto è mente-immagine, in un insieme di menti che formano la grande mente Universale. Seguendo la natura complessa della matrice mentale/energetico/materiale, che tende a suddividersi all’inFinito in ogni suo singolo frattale, in essa si sviluppano in questo modo aggregati informativi vibrazionali, olografici, detti oggetti, quali anche corpo fino al nostro organo/cervello, che, interagendo con gli altri aggregati, ne creano, come in un gioco di specchi, implicite rappresentazioni illusorie che nascono e muoiono secondo i tempo/spazi della mente. In Essa il tutto è rappresentato all’inFinito in modo parziale ed oggettivo seguendo le linee guida del soggettivo mentale UniVersale. Le ricerche del Tedeschi hanno dimostrato che i vari livelli di InFormAzione sono in relazione costante fra le varie e specifiche frequenze cerebrali con i vari organi fisici corrispondenti, ormai ben definiti e delineati del corpo umano. Per cui è possibile, determinare con molto anticipo sulla somatizzazione delle malattie fisiche, l’anomalia delle frequenze e quindi di ordine InFormAzionale o Spirituale che dir si voglia. Quindi come perfetti BioRisuonatori, noi offriamo anche al mondo circostante il nostro stato di salute Spirituale/fisico ed i nostri ideali-traguardi, interagendo con quelli altrui. Con queste premesse è facile comprendere come si possa facilmente “programmare” un essere vivente, anche standogli vicino ed informandolo solamente di dati che interessano il suo programmatore. Una antica tecnica di de-programmazione e/o ri-programmazione della mente/organo di un soggetto, era quella dell’imposizione delle mani sulla testa del soggetto da deprogrammare, mettendolo preventivamente in stato di massimo rilassamento ed in ginocchio davanti al deprogrammatore; in genere funzionava abbastanza bene, ma si instaurava una psico dipendenza dal soggetto deprogrammatore. Ancor oggi vi sono dei movimenti religiosi che utilizzano questa tecnica per rendere psico dipendenti i loro adepti. Quindi si sconsiglia di imporre o di farsi imporre facilmente le mani sulla testa, in quanto possono essere influenzate le onde della mente/organo del soggetto al quale si impongono le mani, rendendolo molto facilmente deprogrammato, ma riprogrammato ad ubbidire al deprogrammatore e/o riprogrammatore. Diffidate da coloro che vogliono imporvi le mani sulla testa, fate molta attenzione, probabilmente desiderano produrre in voi, psico dipendenza da loro. Solamente
se siete “forti” con un
Ego/IO adulto,
divenuto un Noi al servizio della ManiFestAzione
dell’InFinito nel Finito, potete “giocare”
con loro, in quanto essi NON potranno fare nulla
su di voi.
Uno studio condotto
da Gianluigi Mongillo dell’istituto di ricerca
francese
Cnrs, e Omri Barak e Misha Tsodyks del
Weizmann Institute (Israele) sembrerebbe
smentire la convinzione diffusa che questo tipo
di memoria venga fissata grazie all’attività
continua di un certo numero di neuroni
specifici: al contrario, la memoria procedurale
sarebbe registrata a livello dei cambiamenti
chimici che restano nelle cellule dopo il
passaggio dell’impulso nervoso nelle sinapsi (i
punti di contatto e comunicazione fra i
neuroni).
Secondo
Mongillo e collaboratori, proprio queste
conseguenze chimiche dell’impulso renderebbero
le sinapsi più “forti” e già pronte per il
prossimo stimolo. Le diverse configurazioni fra
i neuroni coinvolti nella cascata di impulsi
collegati a un’azione costituiscono la specifica
base della memoria pronta per essere
rapidamente riutilizzata per compiere un’azione
analoga. Secondo gli autori, il vantaggio di
questo meccanismo è notevole soprattutto a
livello metabolico: si tratta infatti di un
sistema di memorizzazione di tipo “latente”, che
non richiede un’attività costante e dispendiosa
delle cellule, ma che viene attivato solo nel
momento in cui serve. (s.s.)
Sebbene l’abilità degli astrociti di produrre MT sia nota da decenni, si riteneva finora che il loro compito fosse quello di proteggere gli astrociti mentre questi ultimi cercano di riparare i danni agli altri neuroni Un gruppo di ricercatori ha scoperto un modo nuovo e completamente inaspettato con cui il cervello argina i danni ai nervi: sono le cellule note come astrociti a rilasciare proteine di protezione dei neuroni vicini. Gli astrociti rappresentano cellule di supporto con varie funzioni: uno dei loro ruoli è quello di "soccorrere" i nervi danneggiati durante un trauma cerebrale e di formare tessuto cicatriziale nell’area danneggiata. Roger Chung e colleghi del Menzies Research Institute dell'Università della Tasmania, in Australia, hanno trovato un altro trucco per svolgere il loro compito. Dopo che è stato prodotto un danno al tessuto, gli astrociti producono in sovrappiù una proteina chiamata metallotioneina (MT) e la secernono verso i nervi circostanti; al MT è una proteina che neutralizza radicali liberi e ioni metallici e di conseguenza previene il danno cellulare che tali molecole possono provocare. Sebbene l’abilità degli astrociti di produrre MT sia nota da decenni, si riteneva finora che il loro compito fosse quello di proteggere gli astrociti: questi ultimi cercano invece di riparare i danni agli altri neuroni. Chung e colleghi hanno dimostrato che l’MT era presente nel fluido esterno in seguito a un danno provocato a un cervello di ratto. Inoltre, con l’aiuto di una proteina MT fluorescente, hanno osservato che le MT prodotte dagli astrociti possono essere trasportate all’esterno della cellula e successivamente assorbite dai nervi circostanti, e che il livello di MT è correlato con la riuscita della riparazione dei neuroni. Sebbene l’esatto ruolo fisiologico svolto dalle MT nel promuovere la riparazione debba ancora essere identificato, questo inatteso ruolo per la proteina potrebbe aprire la strada a nuove strategie terapeutiche per il trattamento dei traumi cranici. (fc)
Tratto da:
.kiwari.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
I ricercatori
tedeschi hanno testato in un disegno
prospettico se gli effetti benefici di una
dieta povera di calorie, riscontrati
precedentemente in studi animali, potessero
essere indotti negli umani. Il campione,
composto da 50 soggetti anziani sani con
peso fra la norma e il sovrappeso (fra cui
29 femmine con età media 60,5 anni e BMI
medio di 28 kg/m2), è stato stratificato in
3 gruppi: uno a restrizione calorica
(riduzione del 30%), uno a incremento
calorico (aumento del 20%), uno di
controllo.
|