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Medicina Alternativa"  
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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CERVELLO   +   DUE Cervelli   +  ...anzi 3
Il Sistema Nervoso e' il modulatore del Sistema Immunitario
Come funziona il CERVELLO
   +  Informazione, Materia, Energia e Campi Morfogenetici
ANI + MA  +  Definizione della parola  ANIMA 2
Anima 3  +  Anima 4 +   Definizione di ANIMA  +  Il senso della Vita +  Due Cervelli
  Il Vero Senso (significato) della VITA  
Progetto di Vita  
Cervello, Mente, Coscienza 1  +  Cervello, Mente, Coscienza 2  +   EGO/IO
Uomo Psico Elettronico
 

Indubbiamente il Cervello dei mammiferi è l'organo più complesso e stupefacente di tutto l'UniVerso.
Ha funzionalità che difficilmente si ritrovano in natura: è un vero e proprio miracolo. Su di esso, però, ancora poco sappiamo e, probabilmente poco sapremo ancora per molti anni. La ricerca Neurobiologica ha permesso di conoscere molto sulla sua funzionalità ed ha aperto nuove vie alla comprensione della strutturazione citoarchitettonica del complesso.


Il Cervello
(vedi Encefalo) è una specie di interfaccia fisica (organo) che permette la manifestazione della CoScienza nell’organo mente, cosi come, una radio od un televisore, permettono di manifestare le onde elettromagnetiche sottoforma di suoni ed immagini.
Principalmente e sommariamente esso è suddiviso in 2 parti detti emisferi dx e sx ed ognuno di essi è suddiviso in quattro lobi principali: La Corteccia; il Lobo frontale (*), occupa 1/3  del volume della corteccia cerebrale; quello Parietale (A); il Temporale
(B); l’Occipitale (C) ed infine il Cervelletto. - vedi: Telencefalo
(*) I Lobi frontali sono le strutture cerebrali che mediano le abilita' del pensiero astratto, organizzano il comportamento in sequenze logiche ed in serie temporale, inibiscono risposte automatiche inappropriate agli stimoli ambientali; essi sono l'area della neocorteccia il cui sviluppo risulta piu' recente.  Sono noti alcuni test per misurare la funzionalita'  del lobo frontale, fra questi citiamo:
Wisconsin Card Sorting Test (Milner, 1964), il test della Torre di londra (Shallice, 1982) ed il Six Elements Test, di Shallice e Burgess (1991).
(A)
ll lobo parietale è compreso tra il lobo frontale, anteriormente, il lobo occipitale (con il quale si trova parzialmente in continuità), posteriormente, ed il lobo temporale, inferiormente. Esso si estende sulle facce laterale e mediale degli emisferi telencefalici, ma non su quella inferiore.
(B) Il lobo temporale è situato al di sotto dei lobi frontale e parietale, dai quali è separato per mezzo della scissura laterale (di Silvio). Si estende sulla faccia laterale e su quella inferiore degli emisferi, ma non su quella mediale.
(C) Il lobo occipitale costituisce l'estremità posteriore degli emisferi telencefalici, allungandosi all'indietro a costituire il polo occipitale. Si estende su tutte e tre le facce dell'emisfero (mediale, laterale ed inferiore).

Il cervello superiore (quello nel cranio) è anche diviso in centinaia di aree, ciascuna delle quali governa e controlla delle specifiche funzioni organiche e di sistema del corpo
(organi e sistemi bersaglio) -   vedi anche: DUE Cervelli  +  ...anzi 3

Prendendolo in considerazione da vicino, osserveremo che le sue cellule hanno una autonomia di ossigeno inferiore a tutte le altre; infatti, se occludiamo anche per brevissimo tempo il flusso di sangue al cervello, tramite una momentanea compressione della vena giugolare (D), avremo come risultato prima lo svenimento, poi la paralisi ed infine la morte.

Quindi più ossigeno e gli altri elementi vitali, arrivano al cervello attraverso una buona respirazione, maggiori potranno essere le capacità intellettuali.
(D) La vena Giugulare interna è un grosso vaso venoso che attraversa in modo obbliquo dall'alto in basso e da dietro in avanti la regione laterale del collo + vedi: Gola

 

Per comprendere meglio, dobbiamo ricorrere all’analogia (comunque impropria) con il computer anche se dobbiamo ricordare che il computer non funziona come il cervello: il cervello è l’equivalente della parte fisica elettronica del computer, la macchina.

Come puo' il cervello fisico elaborare le informazioni che riceve attraverso gli organi di senso e quelle che riceve dalla mente stessa che vive anche al suo interno ?

Il nostro organismo riceve stimoli, per mezzo degli organi di senso, pelle, udito, vista, olfatto, tatto, attraverso le onde elettromagnetiche e segnali chimici (E), piu' o meno "sottili" che stimolano i sensori di quegli organi di senso; il gusto riceve stimoli biochimici, che nell'organismo vengono poi trasdotti, trasformati in energia elettromagnetica che viene inviata al cervello.
(E) Segnali chimici:
Le cellule comunicano tra loro mediante il rilascio di molecole: semplici segnali chimici (es. rilascio di neurotrasmettitori come la Dopamina da parte dei neuroni) o molecole derivate dal colesterolo (es. gli ormoni steroidei: ormoni prodotti a partire dal colesterolo. Si suddividono in ormoni corticosteroidi (prodotti dalle ghiandole surrenali, si tratta soprattutto del cortisolo ed in ormoni sessuali) o molecole proteiche (es. fattori di crescita, insulina...).
Queste molecole più o meno complesse vengono riconosciute dalle cellule bersaglio mediante "recettori" che possono essere sia di superficie (sulla membrana cellulare) sia nel citosol della cellula (come i recettori per gli ormoni steroidei) che nel nel nucleo della cellula (es. recettori per l'acido retinoico).
Le "molecole segnale intracellulari" permettono la trasmissione del segnale dal recettore superficiale all'interno della cellula stimolando una risposta adattatoria (metabolica, sintesi proteica ecc...)

 

Quindi il cervello funziona con una base principalmente elettromagnetica (oltre che biochimica), che a sua volta trasforma queste energie (EM) per mezzo della Nevro-Glia in radiofrequenza che contiene le informazioni, che si traducono in sensazioni, percezioni,  emozioni, per l'Ego/IO, cioe' per l'essere stesso, il quale le memorizza (consciamente od inconsciamente) nell'Atomo dell'Ego/IO stesso, cioe' per l'Essere ed anche negli atomi che compongono il DNA dei cromosomi del cervello stesso ed in quelli delle cellule del corpo se necessario.
 

Il Cervello è quindi la macchina (hardware), il computer ed il corpo è l’automa che permette all’Ego/IO di manifestarsi nel “cronotopo”, lo spazio-tempo nel quale si trova; è la Mente (software) che “porge” (dopo le opportune elaborazioni) all’Ego/IO-Coscienza-Essere, le sensazioni e le percezioni. 
Le informazioni o le sensazioni interiori, sono “dati” che inseriamo nel nostro computer (il cervello che li elabora attraverso la mente/organo, per mezzo del programma di sopravvivenza), attraverso tutti gli
organi di senso, udito, vista, tatto, gusto, olfatto, intuizione, che si traducono in apprendimento, godimento, sofferenza ecc.

Questi dati vanno ad arricchire i “file”, le memorie, la banca dati dell’IO, e quindi rappresentano le informazioni dell’Essere (Co-scienza) e di quelle degli Elettroni contenuti negli atomi dei Geni del DNA di tutte le cellule del corpo, cioè nel nostro InConscio che "vive" nel cervello di sotto (enterico).
Per cui è chiaro che l’Ego/IO NON E’ il CERVELLO e nemmeno la Mente lo è; essa è il mediatore=sistema operativo del cervello, il medium dell’Ego/IO, è la parte di energia che lo circoncide e lo rinchiude in un Atomo (la bolla di Energia Informata = come una bolla di sapone) che si personalizza con la propria esperienza ad ogni vita vissuta.

Gia nella Bibbia e precisamente in Esodo e Levitico si parla della famosa e leggendaria Arca di Mosé.
Sul suo coperchio vi erano posizionati 2 Cherubini con le ali spiegate e fra queste ali si sprigionava la Shekinà (arco sacro) ed il testo biblico dice che questa energia era la rappresentazione della divinità.
La Shekinà era ed è la rappresentazione simbolica della CoScienza che compare sull’ARCa, cioè nel CRAnio ed i 2 Cherubini sono i nomi dei 2 emisferi del Cerebrum (Cervello) che essa utilizza per potersi manifestare.
 

Ego/IO - Mente - Cervello, sono 3 parti interdipendenti, correlate strettamente tanto da sembrare "Trino" (3 unità) od una sola cosa, ma comunque distinte, cosi come il “cervello fisico” quello nella testa e’ composto da due parti (emisfero sx e dx) + il cervello di sotto (quello enterico, nell’intestino) ci permetto di essere   Uno e Trino (3 unita’) nello stesso tempo.

Tutti abbiamo 3 cervelli = 2 cervelli + 1 nel Cuore : 1° che e' quello nella testa (cranio) il Cervello di sopra, con 2 emisferi ed il cervelletto (in sintesi sono 3 cervelli); 2° il cervello inferiore (Sistema Nervoso Enterico od Encefalo Enterico) o di sotto, chiamato giustamente In-test-ino, cioè dentro nella testa; quest’ultimo cervello e' in parte autonomo, esso è la sede della Mente reattiva, che è strettamente correlata al Sistema Immunitario; infatti proprio nell’intestino vi sono dei “sensori” IMPORTANTI del Sistema Immunitario ed il 65% di esso ha la sua funzione proprio nell’intestino ed infine quello nel Cuore

Il Cervello (superiore, quello nel cranio) è una specie di interfaccia che permette la manifestazione della CoScienza nell’organo mente, cosi come, una radio od un televisore, permettono di manifestare le onde elettromagnetiche sottoforma di suoni ed immagini; gli stati di pre-morte quindi dimostrano che la mente/Coscienza sopravvive alla morte del cervello.  
Anche coloro che sono contrari a questa definizione, ammettono che le immagini ed i suoni avvengono realmente, ma che sarebbero frutto di allucinazioni dovute alla scarsità di apporto di ossigeno al cervello……..ma come mai questi racconti  e le descrizioni (schema base identico) sono SEMPRE simili e ciò in tutte le culture e religioni in tutte le parti del pianeta, mentre è notorio che le allucinazioni NON sono MAI e poi mai simili, né hanno uno schema identico ???

Proprio il minore apporto di ossigeno al cervello sembra essere il responsabile della perdita di  sintonizzazione  del cervello in questa realtà dimensionale, che man mano che l’ossigeno diminuisce, permette al cervello di sintonizzarsi su altre dimensioni esistenti nell’UniVerso, questo per poter proiettare attraverso il buco nero interiore, nel tunnel dimensionale che termina con un buco bianco nella nuova dimensione ove ci si deve recare alla morte con il Trapasso.
 

Prendendolo in considerazione da vicino, osserveremo che le sue cellule hanno una autonomia di ossigeno inferiore a tutte le altre; infatti, se occludiamo anche per brevissimo tempo il flusso di sangue al cervello, tramite una momentanea compressione della vena giugolare, avremo come risultato prima lo svenimento, poi la paralisi ed infine la morte. Quindi più ossigeno e gli altri elementi vitali, arrivano al cervello attraverso una buona respirazione, maggiori potranno essere le capacità intellettuali.

Per comprendere meglio, dobbiamo ricorrere all’analogia (comunque impropria) con il computer anche se dobbiamo ricordare che il computer non funziona come il cervello: il cervello è l’equivalente della parte fisica elettronica del computer, la macchina.

Da che cosa e’ composto il Cervello, da cellule nervose e da un tessuto a rete le cui maglie si trovano nelle cellule stesse; questo tessuto e’ detto Neuro-glia o Nevro-Glia (Stroma, cioe’ impalcatura connettivale del tessuto nervoso, detto anche Glia).

 

Già nel 1906 il premio Nobel per la Neurologia, Ramon y Cajal, sostenne nei suoi studi, l’importanza della “NevroGlia” come primo anello fisio-psichico di interazione fra cervello e mente. La nevroglia è la base, del tessuto nervoso a struttura reticolare delle cellule nervose e costituisce l’impalcatura di sostegno della sostanza grigia e bianca dell’encefalo, midollo spinale e nervi periferici, anche con funzione fagocita e rigenerativa; essa rappresenta quindi il 90% del Sistema nervoso, l'altro 10% e' rappresentato dai neuroni.

Queste cellule che compongono la nevro-glia nel nostro corpo, sono quindi 10 volte più numerose dei neuroni e costituiscono la metà del volume del sistema nervoso centrale e periferico.
Questa parte (il tessuto, la nevro-glia) della struttura matriciale dei neuroni, la “placenta” nella quali essi si formano e si “relazionano” con le altre cellule nervose, è anche foto sensibile, quindi reagisce alla Luce/Informazione come le foglie degli alberi; l’albero del Sistema Nervoso ha le sue foglie nella “nevroglia” che essendo foto sensibile, permettono alla Luce/inFormAzione di modulare la struttura base (sotto forma di impulsi bio luminosi elettronici) dei neuroni, i quali a loro volta trasformano la “Luce”, l’inFormAzione da impulsi luminosi/elettronici in segnali bio chimici, affinché i neuroni stessi possano creare sinapsi, collegamento circuitali con altri neuroni; ecco come l’iDEA crea il movimento nella materia fisiologica.

Il Sistema nervoso nel suo insieme e' la parte dell'organismo che "dirige" la funzione e la funzionalita' del "Sistema Immunitario" il quale a sua volta e' l'insieme di funzioni di vari sistemi ed organi, in primis il cervello di sotto, il sistema nervoso enterico=tubo digerente o sistema gastrointestinale.

La materia bianca del cervello
La materia bianca del cervello non è un'infrastruttura passiva, ma svolge un ruolo attivo nell'apprendimento e nello sviluppo delle malattie mentali.
La materia bianca, a lungo considerata un tessuto passivo, influisce attivamente sia sul modo in cui il cervello impara sia sulle sue disfunzioni. Mentre la materia grigia (composta da neuroni) esegue le attività di pensiero e di calcolo, la materia bianca (composta da assoni rivestiti da mielina - sostanza facilmente inibita dai
Vaccini) controlla i segnali condivisi fra i neuroni, coordinando il lavoro delle diverse regioni cerebrali.
Un nuovo tipo di tecnologia basata sulla risonanza magnetica, l'imaging del tensore di diffusione (DTI), ha mostrato per la prima volta la materia bianca in azione, rivelandone il ruolo prima ignoto. La mielina si forma in parte alla nascita, e si sviluppa gradualmente in varie regioni fino ai 25 annidi età. I tempi di crescita e il grado di completamento esercitano un'influenza su apprendimento e autocontrollo, nonché su malattie mentali come la schizofrenia, l'autismo e persino la pseudologia fantastica, o menzogna patologica.
By R. Douglas Fields  - Tratto da: Le Scienze, maggio 2008, n.477

Le cellule del Sistema nervoso (Neuro-Glia + Neuroni) secernono anche "Citochine", sopra tutto quando i sensori del SN ricevono il segnale di un agente MNO = Molecole Non Originarie tipo: radicali liberi, tossine di qualsiasi tipo, molecole e/o sostanze endoprodotte e/o introdotte con Vaccini, farmaci, droghe, alimenti e bevande NON idonee alla Perfetta Salute, introdotti nell'organismo.
Le Citochine sono una classe eterogenea di proteine secretorie prodotte da vari tipi di cellule, ed hanno la funzione di condizionare il comportamento di altre cellule-specifiche verso cui sono indirizzate; si comportano quindi da "mediatori" tra le diverse cellule, ed agiscono da segnali inter-cellulari.
Sono molecole prodotte essenzialmente durante la fase di attivazione e durante la fase effettrice sia dell'immunità naturale che di quella specifica.

Azione delle Citochine:
Le azioni delle Citochine possono essere riepilogate in cinque aree:
- Attivazione delle risposta immunitaria cellulare ed umorale.
- Induzione dell’infiammazione e veicolazione della stessa a tutte le cellule del corpo.
- Regolazione dell’emopoiesi = processo di formazione degli elementi cellulari del sangue.
- Controllo sulla differenziazione e proliferazione cellulare.
- Modulazione della guarigione
 


Le citochine influenzano spesso la sintesi di altre citochine e/o la loro attività. Le Citochine possono operare in modo SINERGICO e COOPERATIVO potenziansi a vicenda e trasportando quindi l'informazione a qualsiasi livello attraverso il sangue.

Quando esse vengono a veicolarsi nel plasma sanguigno informatizzano (informano) tutte le cellule del corpo, di cio' che sta avvenendo in esso; sono anche quindi le veicolatrici dello stato  di irritazione, infiammazione, conseguente, stato che interviene SEMPRE quando una MNO si introduce nel sistema corpo.

Le cellule della Nevro-Glia “percepiscono” interagiscono, assorbono, riflettono anche la radiazione cromatica (intesa come Luce) che è sempre la solita radiazione elettromagnetica nel campo spettrale da 400 a 700 nanometri. L'assorbimento della luce è un caso particolare e concettualmente abbastanza secondario della più ampia interazione delle radiazioni EM con la materia vivente. Le cellule intese come corpuscoli in sospensione per lo più riflettono e disperdono la luce, “scatter”.

I composti intra cellulari l'assorbono un poco, se sono cromogeni naturali (clorofilla, emoglobina, porfirine, ecc.) o artificiali (esempio: psoraleni: composti chimici ad azione fotosensibilizzante che tramite l'assorbimento dei raggi UV stimolano modifiche biologiche cellulari).

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Le normali strutture cellulari (esempio: proteine, DNA, ecc.) non assorbono molto la luce cromatica, ma sono molto sensibili alla radiazione della luce più energetica (ultravioletti).

L'acqua delle cellule assorbe per esempio l'infrarosso scaldandosi, in quel caso la radiazione non è più "cromatica". L’italiano, prof. Leonida Santamaria, Patologo generale in Pavia, era famoso per la sua ricerca sulla fototossicità.

Comunque occorre ricordare che tutta la materia, corpo umano compreso, è composta di atomi o campi
atomici, che vibrano secondo determinate lunghezze d’onda. La malattia è una alterazione di queste vibrazioni (frequenze); ne abbiamo dimostrazione anche con le apparecchiature Bio elettroniche di tutti i tipi.

Qualche inciso: recenti studi nel laboratorio Europeo di ricerca sulle particelle sub nucleari hanno confermato che ogni particella sub nucleare è influenzata dalle variazioni (cioè dalle informazioni) lunari, terrestri e solari (le loro varie fasi, alterazioni dei loro campi magnetici, macchie solari, terremoti, quindi dai campi elettromagnetici e di quelli più sottili, ecc.), per cui abbiamo la dimostrazione che tutta la materia vivente (anche i corpi umani) è interagente con qualsiasi altra materia a livello sub atomico fino a quello Spirituale, il Pensiero.

Anche le più avanzate ricerche scientifiche in merito (vedi gli studi del Dr. Prof. C.F. Bucca di Firenze, Italia) confermano le nostre affermazioni. In quegli studi, si evidenzia come: “L’IO, la Mente ed il cervello possono presentare dei disturbi di comunicazione a vari livelli; questi disturbi potranno essere espressi da una somatizzazione, come una espressione di un processo finale di uno stress mentale sul piano fisico, da una malattia organico/mentale”.

La malattia è quindi sempre di ordine Spiritual/Mental/Organica (Conflitto Spirituale  +  Stress) e quindi la guarigione deve seguire uno schema identico partendo dalla risoluzione dello stress/Conflitto e contemporaneamente agire con le Cure naturali sul fisico.

Il reticolo vescicolare pre sinaptico è stimolato dalle onde di Luce/informazione, emesse o ricevute trasformando i segnali in ordini e comandi precisi, quindi in azioni coerenti e coordinate a finalità definite.

Ogni desiderio od intenzione mentale, quindi anche ogni emozione, (consciamente od inconsciamente), attiva la corteccia cerebrale in certe precise regioni del cervello, ancor prima che vi appaia il movimento; ciò è stato rilevato sperimentalmente  con certezza.

Quindi possiamo affermare con sicurezza che ogni pensiero, conscio od inconscio, proveniente dal “cielo del pensiero”, ancor prima di scendere in “terra” e divenire azione, movimento, attiva e viene rivelato dalla mente/organo energetico e  diviene azione generando onde elettromagnetiche (radiofrequenza) e quindi movimento nei cervelli (superiore ed inferiore), agendo con ordini finalizzati, nell’organismo che è il recettore ed esecutore dei comandi Spirituali, dell’Ego/IO della persona stessa, ecco la discesa delle iDEE, (gli Dei) nella “Terra” fisiologica.

Essendo la vita l’accumulo di esperienze quindi un continuo flusso di informazioni, possiamo definire il corpo degli esseri viventi come una “macchina biologica CibernEtica” atta a raccogliere, elaborare, memorizzare distribuire informazioni, con un “sistema” che parte dallo Spirito (la CoScienza) e finisce nella sua parte densa, il corpo fisiologico.

Queste ricerche permettono pure di appurare e comprendere lo stato ed il livello di consapevolezza della persona e come ella risponde agli stimoli informazionali con i quali entra in contatto.

Si determina anche lo stato del territorio, sociale, fisico, mentale/emozionale/affettivo, nel quali l’individuo vive e ciò permette di comprendere la Sua personale “visione del mondo”, che è partecipatoria alla realtà, ma non è sempre conforme alla stessa; come afferma anche lo scienziato e fisico inglese Hoyle: “l’ Universo esiste per essere osservato ed osservandolo lo si fa esistere”; ciò significa quindi che la nostra personale visione del mondo, può modificarne la struttura del suo divenire; anche la realtà è interdipendente dalla nostra particolare visione del mondo, così come la vediamo e la immaginiamo, ciò significa che noi siamo in grado di “captare” solo ciò per cui siamo stati condizionati/informati, dal nostro inconscio/conscio, cioe' da cio' che ci e' necessario per arrivare ad una evoluzione sempre piu' perfetta e consapevole !

vedi Sintesi

Tanto più acquisiamo consapevolezza e quindi informazione sulla realtà del reale, tanto maggiore sarà la nostra possibilità di acquisire risonanza con livelli migliori e quindi superiori; ciò significa che il nostro “destino” non è solo una questione di possibilità, ma bensì anche di scelte, consapevoli o meno.

Nei suoi studi il ricercatore italiano ing.Tedeschi ha potuto vedere, dopo attente osservazioni, che la mappa cerebrale riferita agli organi del corpo ricostruisce la “mappa fisiologica” non di un uomo adulto, ma bensì quella di un embrione di 12 settimane (3 mesi) !!! a quell’età infatti si costituiscono i vari livelli di distribuzione dell’inFormAzione nei vari sistemi organici di reflessologia, nei piedi, nell’iride degli occhi, nelle orecchie, nelle mani, nella pelle, ecc.

Il Tedeschi, con le sue attente ricerche sulle frequenze cerebrali emesse dai 2 emisferi del cervello umano, ha anche permesso di comprendere molto meglio i meccanismi che intercorrono fra Coscienza, Ego/IO parte della mente/organo, come struttura indipendente di Luce/energia plasmica/mente come organo e corpo fisico con cervello, organi e sistemi; per mezzo di tecniche riflessogene e di imposizioni delle mani, egli ha dimostrato come tutti gli esseri viventi complessi sono anche dei BioRisuonatori Universali, che utilizzano dei “diapason” che se opportunamente eccitati, consentono di far risuonare i diapason/organi del corpo non solo proprio, ma anche quelli di altre persone. 
Questo particolare fenomeno è chiamato BioRisonanza del corpo.

La scansione di frequenze cerebrali che avviene, è correlata alla corretta attivazione delle frequenze/organo, per cui nell’istante i cui un tecnico di medicine naturali od un guaritore tratta un organo od una determinata parte del corpo, si vede nel suo quadro cerebrale l’attivazione in ampiezza dell’onda cerebrale della frequenza  a cui corrisponde e dopo una frazione di secondo l’attivazione della stessa frequenza nel quadro del ricevente, un altro soggetto, che sta in posizione di rilassamento con occhi chiusi e senza l’appoggio diretto di mani del tecnico o terapeuta sul suo corpo e con entrambi in perfetto silenzio.

La Mente/organo è l’equivalente del “programma o sistema operativo” ovvero del programma per poter ricevere ed elaborare i dati (i Files) che si inseriscono nella memoria del “computer biologico”; essa serve per far sopravvivere al meglio l’Essere, nello Spazio/Tempo nel quale è manifestato; essa si avvale del “dischetto-CD-Nastro” che è un supporto fatto di materia allo stato di Energia, il Campo Psico Elettro Magnetico Informato (CEI) ed emana e riceve certi tipi speciali di “radiofrequenze” anche elettro magnetiche.

La mente (vegetale, animale, umana), lo ricordiamo, ha la stessa "qualità " intrinseca degli oggetti che osserva e/o entra in contatto e che ha desiderato e quindi "creato", si  è evoluta con essi ed interagendo dinamicamente con essi, è stata capace (per intrinseche proprietà) di crearne rappresentazioni olografiche/virtuali in se stessa; piu' la mente ha piu' proprietà, maggiori sono le sue possibilità; e' di tutta evidenza che la mente di un vegetale ha la stessa "qualità" di un animale od umano, ma non, la stessa quantità e quindi le stesse possibilità.
Di fatto nulla esiste in sé, tutto è vibrazione ed informazione olografica, quindi immaginaria (virtuale) della matrice spazio/temporale, tutto è mente/immagine, in una Unica grande mente Universale.
 

TUTTI i nostri guai, le nostre malattie, ricordiamolo ancora una volta, sono generate dai Conflitti Spirituali (il che comprende anche una immaginazione non sana, non tendente alla perfezione), che determinano la rottura dei giusti rapporti Psico/Termico/Nutrizionali, intossicando quindi l’organismo o parte di esso.  
Ciò significa che ogni Conflitto irrisolto quindi, tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi nell’organo bersaglio collegato all’archetipo conflittuale.

Se avremo una mente/organo che tenderà a sovreccitare ed irritare, creando Conflitti Spirituali (vedi  Uomo Psico elettronico) ed infiammando, eccitando oltre misura i neuroni del cervello; la sovreccitazione nasce quando essi sono sottoposti ad una attività non CONFORME ai desideri veri dell’Ego/IO che sempre è alla ricerca di Verità sempre più Perfette ed in linea con le Leggi, gli scopi e le Finalità della Manifestazione, se così è, avremo molti problemi (Conflitti Spirituali) e quindi di Salute; in questo caso la mente attiva azioni inconsce per creare un sangue tossico che infiamma le cellule…..con meccanismi che partono dall’intestino….(disbiosi + malnutrizione, farmaci, Vaccini, ecc.).

Creare immagini mentali in sintonia con le Leggi Creative, renderle Azioni, fare all’Amore con la persona amata, riflettere, imparare, conoscere, meditare o pregare, ascoltare musica, auto esaltarsi, raggiungere stati psichici emotivi di grande gioia, partecipare con concentrazione a riunioni nelle quali vi è grande comunione fra i presenti, ecc., fa per esempio aumentare il tasso di endorfine prodotte dalle cellule neuroniche e rende il vostro sangue migliore.

Le sovra eccitazioni, le infiammazioni neuronali, generate dai Conflitti Spirituali se rese croniche, prima o poi creeranno dei micro corto circuiti neuronali che altereranno le giuste informazioni che essi prima inviavano ai vari organi o sistemi corrispondenti alla loro attività psichica, di conseguenza anche l’aids o il cancro potranno comparire, se il supporto fisico risponderà a quelle nuove sollecitazioni anomale, perché i liquidi del corpo (il terreno) varieranno i loro giusti rapporti Termico/Nutrizionali intossicando tutto l’organismo o parte di esso.

Alcune funzioni del cervello superiore sono speculari, ad esempio l’emisfero destro controlla i muscoli ed i movimenti della parte sinistra del corpo; mentre l’emisfero sinistro controlla quelli della parte destra; anche gli stimoli quelli Tattili, Acustici, Olfattivi, Gustativi, che provengono dalla metà destra del corpo, vengono registrati dall’emisfero di sinistra e viceversa, per poi essere trasformati in Sensazioni Spirituali (InFormAzioni); altre funzioni sono asimmetriche, in quanto sono raggruppate soltanto in uno dei due emisferi.
Nella maggior parte delle persone l’emisfero di sinistra controlla le funzioni linguistiche in quanto vi sono localizzati alcuni centri del linguaggio i quali permettono di leggere, parlare, scrivere e di comprendere il linguaggio degli altri; questa asimmetria è così evidente che l’emisfero sinistro è più “grosso” come volume a livello della corteccia cerebrale dell’altro.

A destra sono invece localizzate le funzioni che permettono di riconoscere le immagini visive e di essere coinvolti emotivamente quando si osserva una immagine, un bel tramonto, un paesaggio o nell’ascoltare una musica particolare.

Questo emisfero, contribuisce a conferire il “tono” all’emozione, le pause e le inflessioni nel linguaggio; ciò è molto importante per dare una impronta caratteriale specifica in quanto la comunicazione non è affidata solo alle parole, ma anche alle sensazioni emotive e di tono, le quali sono cariche di informazioni istintive; ovviamente a seconda del sesso a cui apparteniamo le zone di utilizzazione degli emisferi cerebrali, variano.

Una piccolissima parte dell’architettura del cervello, fatta di miliardi e miliardi di connessioni che uniscono tra di loro le cellule nervose, i neuroni, è di origine genetica (DNA); la maggior parte di questa architettura invece, viene a crearsi man mano che il tempo passa e le informazioni arrivano dall’ambiente nel quale l’Essere è manifestato.

Il cervello e la sua intricata rete di connessioni nervose, possono essere paragonati alla chioma di un albero (l’albero delle vite); di questa chioma sovrabbondante, l’ambiente “pota” alcuni rami mentre ne consolida altri, cioè le connessioni sinaptiche tra neuroni, sono più abbondanti di quelle richieste, nel corso del tempo e dello sviluppo, vengono stabilizzate solamente quelle connessioni che vengono “usate”.

Il nostro cervello è un organo “plastico”, le sinapsi nervose, aumentano o diminuiscono a seconda degli stimoli bio elettrochimici che pervengono ai neuroni; si è potuto vedere al microscopio elettronico l’incremento di sinapsi, ottenute con l’arrivo di nuovi stimoli psico bio elettrochimici; queste nuove sinapsi permettono all’Ego/IO una migliore e più grande possibilità di elaborare i dati ricevuti dall’ambiente.
Lo sviluppo del Sistema Nervoso è un complicatissimo processo di interazioni tra l’Essere e l’ambiente; nell’ambito di queste interazioni, il cervello gioca un ruolo essenziale.

Esso non è un organo pronto per l’uso; tra il cervello e gli organi che ricevono i suoi comandi o che gli inviano degli stimoli bio elettrochimici, si devono formare delle connessioni specifiche, che vengono consolidate dagli impulsi che percorrono i circuiti nervosi.

In esso i percorsi (sinapsi) neuronali crescono per la morte di cellule competitive, selettive; questi “sentieri” una volta definiti, rimangono. Sono comunque i Campi (CEI) centro mossi dall’Ego/IO, l’Ente con la Sua mEnte, e quindi anche dai Geni, quando essi “appaiono” nel fisico ad attivare i programmi di definizione dei percorsi dei neuroni, anche per la formazione e la definizione di quelli del linguaggio; uno dei meccanismi che si attivano nel cervello per mezzo dell’interazione degli eventi è per esempio l’efflusso di Calcio nei neuroni; gli effetti di inter modulazione del Campo (CEI) Psico Elettro Magnetico Informati  sono sinergici con la totalità dell’organismo che e’ un corpo olografico cibernetico.

Non possiamo distinguere il Cervello di sopra, dal Sistema Nervoso Centrale, essi formano un unico ed inscindibile corpo e sistema chiamato l’Albero delle Vite; il Cervello di sotto (Sistema Nervoso Enterico, quello nell’intestino) comunica e dialoga con quello di sopra nel cranio, ma è come “separato” da esso, ma comunica ad ogni istante con quello di sopra; i cervelli arrivano attraverso la loro immensa rete nervosa fino alla pelle, cioè “collegano” il Sé/Ego/IO e l’Ambiente, cioè di tutto ciò che sta fra l’Essere ed i confini dell’Universo.

Altro importante fatto che pochi hanno preso in considerazione è che il cervello di sopra è anche l’insieme dei cervelli di tutti gli organi (eccetto l’intestino ed il cuore che ne hanno anche uno proprio in loco) e di tutti i sistemi esistenti nel corpo; in parole povere significa che il cranio è la sede ove esistono tutte le parti Mentali, cerebrali dei vari organi o sistemi; ecco perché vi sono i rigetti da parte del corpo all’introduzione di organi estranei (vedi trapianti, sangue, protesi, ecc.); la Mente utilizza la parte del cervello di quell’organo, che ha sede nel cranio ed essa rifiuta sempre qualsiasi cosa che non riconosce come Suo.

Sappiamo anche che il cervello di sopra del maschio è diverso da quello della femmina; ad un esame autopico, si è rilevata la fondamentale differenza fra il maschio e la femmina; il nucleo dimorfico sessuale e l’area preottica, due zone del nostro cervello, presentano nel maschio un numero di cellule più che doppio rispetto alle femmine; questo non significa che il maschio “abbia più cervello”, la quantità di cellule in più gli è necessaria per svolgere certi compiti totalmente diversi dalla femmina; quantità non significa qualità.

Spesso si sente di dire che il cervello umano è come un computer molto complesso; niente di più stupido, perché esso non funziona affatto come un grande computer; vediamone il perché: guardando la sezione ingrandita di un cervello, sembra di poterci scovare dei cablaggi, cioè i collegamenti di fili fra le varie parti del computer, perché i neuroni si collegano ad altri con una immensa rete di connessioni; esso ha un’attività elettrica, cioè emette elettricità che i nervi trasportano dove serve; sembra dunque un insieme di semiconduttori umido; in realtà se noi ingrandiamo il cervello al microscopio osservandone l’anatomia, riscontriamo anche ai più forti ingrandimenti che esso assomiglia ad un folto sottobosco, ad una giungla di liane più che ad un computer.

Se dovessimo per ipotesi costruire un computer in quel modo, l’unica cosa che otterremmo sarebbe un “rumore di fondo”; inoltre seguendo l’anatomia umana non potremmo mai costruire 2 computer uguali, né metterci un programma; questa variabilità unica del cervello ha una precisa funzione dal punto di vista dell’Evoluzione Spirituale; essa segue una finalità (funzione) apparentemente entropica, ma in realtà Sintropica; cioè da un apparente disordine, l’ordine appare; in questo schema la variabilità, il “rumore di fondo” non è un incidente biologico ma una precisa base necessaria, come insegna la “teoria dei frattali e quella del caos”, per i successivi cambiamenti richiesti dall’essere al mutare dell’ambiente o delle sensazioni che egli ricerca.

Altra differenza fra il cervello ed il computer è che quest’ultimo è una macchina che funziona con procedure logiche, ma benché la logica sia di uso generale, dalla matematica alle decisioni più importanti, essa non è la funzione suprema attorno alla quale tutto gira; vi sono funzioni più fondamentali della nostra logica, oppure bisogna dire che occorre una nuova logica da imparare e di livello superiore, una volta che le nostre attuali informazioni si sono arricchite da qualche cosa che non si è saputo precedentemente.
Un esempio ci conferma che i giudizi basati sulle categorizzazioni, non sono logici; né la scienza appare vincolata alla logica (oggi conosciuta), né l’arte, la creatività, né l’evoluzione stessa; invece il computer per funzionare bene ha bisogno di procedure efficienti e logiche; quando si dice per esempio che il computer ha risposto ad una domanda postagli, in realtà è l’uomo che risponde a Se stesso, in quanto le informazioni inserite nel computer le abbiamo inserite noi umani, esso le ha solo elaborate con una fervida memoria per poterci dare la risposta che potremmo darci se potessimo elaborare le stesse idee con il suo procedimento e le sue capacità elaborative; la macchina NON ha imparato nulla, né ha inventate le regole, né le conosce, ciò significa che non è il computer che gioca a scacchi, come comunemente si dice.

 

Quale è la primaria funzione del cervello, della mente/organo e dell’EGO/IO ? è quella di saper e dover imparare; attraverso gli organi di senso otteniamo delle percezioni, delle sensazioni e con essi e la nostra capacità mentale di elaborare i dati ricevuti, suddividiamo il mondo in oggetti, movimento e classi, prima ancora di possedere le parole per definirli; ecco come sembra funzionare la materia pensante od informata.
Ogni immagine, suono, sensazione tattile, odore, gusto, ecc., modifica le connessioni bio elettroniche e sinaptiche della mente/organo, formando delle immagini con onde a bassa, media ed alta frequenza, che vengono inconsapevolmente confrontate con quelle fondamentali (archetipi) già iscritte nel programma “genetico” degli Elettroni/Positroni che vivono nei Geni dei cromosomi del DNA/RNA, esperienze che sono state acquisite nel corso dell’infinità del passato.

Vi sono come abbiamo già detto (vedi Chi siamo noi ?) anche gli Elettronigiovani” appena nati=apparsi in questa dimensione, che sono contenuti nel DNA delle cellule neuroniche, che devono completare anch’essi la loro evoluzione spirituale; essi, i nostri fratelli, utilizzano anche i corpi umani per conoscere sempre più; alcuni di Noi (esseri Umani) hanno un IO giovane e poco sapiente, perciò si reincarnano per accrescere il loro potenziale informazionale.

Per riassumere in sintesi tutti i meccanismi: l’Ego/IO utilizza la mente/organo ed essa utilizza i cervelli i quali sono il cuore del sistema nervoso che fornisce le energie, correnti elettriche e le informazioni necessarie (dai sensori degli organi di senso) per mettere in movimento le altre parti del corpo e per attivare gli organi sensoriali e motori; questi servono e sono attivati per ottenere le informazioni che l’Ego/IO necessita in quel momento spazio/temporale e/o per lo spostamento spaziale; quindi i dati raccolti vengono ordinati, dal programma (software) mentale, organizzati, sintetizzati e memorizzati nella mEnte/IO (nell’atomo che ognuno di noi e’) ed in tutte le cellule (precisamente negli elettroni degli atomi contenuti nei geni del DNA) del corpo per trarne Sensazioni, ConoScenza e quindi Godimento e Gioia per L’Ego/IO, cioè per l’Essere stesso e per gli Elettroni che vivono nel DNA, ma con Lui (Essere) la stessa esperienza di Vita.
Per fare ciò occorre che il corpo di ManiFestAzione dell’Essere sia vivo e SANO, in moto, quindi in movimento; cioè che esso sia energizzato, come ? l’Energia vitale Fondamentale (E), chiamata in Oriente “Prana” ed in Occidente “Etere”, altrimenti chiamate Ynn e Yang, Duale e contra - opposta in 2 Energie (E), una di natura Femminile e Fredda (E-) ed in (E­+) di natura Maschile e Calda, (Ynn e Yang), che permea tutto la ManiFestAzione - vedi
Cosmologia - quindi tutta l’Energia/Mater-ia è da Essa inFormata ed essa si rivela, si ManiFesta, si concretizza, si rende evidente e sensibile sotto forma di materia/energia più o meno densa.

Un recente esperimento condotto da un neuro psicologo Canadese M. Persinger, sembra dare una risposta affermativa e quindi gettare nuova luce su questi temi.

Egli ha preso un certo numero di volontari “normali” cioè non dediti a sensitività, medianità, contattismo, ecc., che ha sottoposto ad un esperimento di condizionamento del lobo temporale (parte del cervello del cranio), utilizzando una specie di elmetto in grado di rilevare con appositi sensori l’attività Bio elettronica della corteccia cerebrale e di modificarla attraverso la produzione di un campo elettromagnetico.
I volontari hanno riferito di avere visto luci, sentito suoni e provato sensazioni che hanno interpretato in termini di alterazione della loro coscienza e che nascevano nel loro cervello; hanno avuto la sensazione che qualcuno volesse entrare in contatto con loro ed influenzarli, come se fossero alla merce di entità sovrannaturali, di forze o creature extraterrestri.

Secondo il ricercatore Canadese ciò accade in quanto vi sarebbe una caduta dei livelli di ossigeno della corteccia cerebrale (fase tipica), così come avviene quando si sta per perdere coscienza o negli stati  mentali della fase di pre-morte (stati di chi si sente in punto di morte e poi si riprende); per poter disintonizzare il cervello dal Qui Ora, occorre che la quantita' di ossigeno che vi arriva diminuisca.

Questa è la prova inconfutabile che il cervello è l’unica e la più perfetta apparecchiatura bio elettronica radio ricevente e trasmittente creata nella Manifestazione dell’UniVerso Mentale per poter comunicare con tutte le tendenti infinite dimensioni di Ella.

Quando si alterano le normali condizioni bio elettroniche neuronali, e l'apporto di ossigeno varia, il cervello e quindi la Coscienza, può “sintonizzarsi” e rivelare TUTTA la Manifestazione, nelle sue varie forme-frequenze.

Smettiamola quindi di dare del “pazzo” a coloro che sono in sintonia con altre parti dell’Universo, ma aiutiamoli a ritornare o stare nel qui ora, nel presente della nostra realtà, in modo che essi possano vivere senza psico dipendenze da altre zone o parti dell’Universo.

Se, in questo UniVerso così immenso che tende ...........all’InFinito spazio e tempo, con miliardi di miliardi di miliardi di galassie con anche esse miliardi di miliardi di miliardi di stelle che a loro volta contengono, miliardi e miliardi di pianeti, ci fossimo solo noi terrestri, che spreco di spazio e di tempo vi sarebbe..........
.....ciò NON ha nessun senso, evidentemente così NON È !!, quindi la Vita è OVUNQUE !!!

vedi: Progetto Vita
 

Il Cervello (i due Cervelli) appartiene alla dimensione dell’Energia/frequenza cristallizzata, di diversa “vibrazione”: la Materia organica che è più solida; esso è “diviso” per convenzione, in 3 parti principali ed interdipendenti: i 2 emisferi con il Cervelletto ed il Cervello di sotto, quello nell’intestino (sistema nervoso enterico ovvero EnteroEncefalo).

Ricordiamo che negli Usa, Il prof. Michael Gershon della Columbia University di NY, ha scoperto nel 1998 che il sistema nervoso enterico legato all’apparato digerente ed in particolar modo all’intestino (parola che significa dentro nella testa) costituisce un cervello a sé stante con centinaia di milioni di cellule nervose (più di quante ne abbia il midollo spinale)  è autonomo ed indipendente dal cervello che abbiamo nella testa; quello enterico comunica ed interagisce con il cervello di sopra, ma agisce anche autonomamente; quindi ogni stato di stress, infiammazione alterazione della flora batterica, interferiscono ed interagiscono con il cervello di sotto, sottoponendolo a stress cronico; agire sull’intestino in modo da riportarlo nei normali valori e funzioni significa aiutare il cervello di sotto a funzionare bene e quindi a fornire vitalità al corpo intero.
In questo cervello vi “dimorano” l’
inconscio e le emozioni di ognuno di noi - l'inconscio e' registrato nei geni del DNA dei neuroni delle cellule nervose del cervello di sotto (enterico- intestino).

Il Cervello nei suoi “insiemi” (i vari cervelli che soprassiedono ai sistemi: nervoso centrale, periferico, sensoriale) è il computer che l’Ente/Mente forma ed utilizza per poter esistere e quindi manifestarsi; esso è l’organo coordinatore del corpo fisico e quindi fa parte dei “sensori” che l’Ente materializza per potersi spostare nello spazio/tempo e per trarne informazioni;

Quello nella testa è suddivisibile anche in altre 3 parti:

A) quello ancestrale, detto Diencefalo, posizionato pressappoco al centro del cranio nella sua parte più interna.

B) quello detto Telencefalo.

C) quello detto Proencefalo od anteriore o corteccia cerebrale (sostanza grigia).

Il suo peso nella femmina è di circa 1.200 gr.; nel maschio raggiunge i 1.400 gr.

Il nostro istinto è legato all’EnteroEncefalo (Sistema Nervoso Enterico, nell’intestino); noi “sentiamo” per mezzo di sensori con questo Cervello di Sotto (EnteroEncefalo); tutti maschi e femmine, avvertono il pericolo con il “ventre”; le femmine si dice, ragionano con l’utero......; i maschi con il pene...., ecc.
L’EnteroEncefalo è in perenne scambio di informazioni con il Cervelletto ed il Diencefalo (Ipotalamo, Ipofisi, ecc.); tutte le informazioni passano anche e contemporaneamente ai 2 lobi cerebrali per essere analizzate, confrontate e sintetizzate, tutto ciò in perenne colloquio, con queste 2 parti del Cervello di sopra, per essere infine trasmutate e trasferite alla Corteccia cerebrale (Proencefalo) la quale provvede a fornire le immagini mentali, gli archetipi della sensazione o l’immagine vera e propria; quindi, una volta prodotta l’immagine, essa viene ad essere rielaborata, resa sempre più sintetica ma con definizioni sempre maggiori; a questo punto il tutto può essere memorizzato o rielaborato dalle varie parti della mente/organo utilizzando i vari Cervelli necessari alla soluzione dell’enigma o del problema.

Nel cervello superiore, i percorsi (sinapsi) neuronali crescono per la morte di cellule competitive, selettive; questi “sentieri” una volta definiti, rimangono. Sono comunque i Campi (CEI) centro mossi dall’Ego/IO, l’Ente con la Sua Mente, e quindi anche dai Geni del DNA, quando essi “appaiono” nel fisico ad attivare i programmi di definizione dei percorsi dei neuroni, anche per la formazione e la definizione di quelli del linguaggio; uno dei meccanismi che si attivano nel cervello per mezzo dell’interazione degli eventi è l’efflusso di Calcio nei neuroni; gli effetti di intermodulazione del Campo (CEI) PsicoEnergoBioFisico  sono sinergici con la totalità dell’organismo.

Infine vi e' il cervello enterico, nel quale "vive" l'inconscio del soggetto, che colloquia con quello di opra.

Per riassumere, quindi l’Ente/Ego/IO è la sintesi delle Considerazioni, Percezioni, Informazioni ed è lo Spirito, l’Essenza stessa dell’Essere. Egli è “AMOR”; questa parola che deriva dall’antico Fenicio ed è composta dalla parola radice: AOR (dalla quale è derivata la nostra parola ORO) e che significa “Luce” intesa come Informazione Energetica, nella quale si è introdotto il concetto della MEM (lettera M in antico Fenicio) che ha come significato: la funzione Matriciale ed il Moltiplicare.

In antico Sanscrito la parola “Amar” significa “immortalità”; quindi il vero significato della parola “Amor” è l’insieme di questi 2 significati: La Luce/Informazione si diffonde amando ed amando si tende a vivere per sempre; è come dire che l’Amore è l’Informazione data o ricevuta, che ha potere generante, moltiplicante e porta all’immortalità !

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Dolore tuo, dolore mio
Nei soggetti con deficit congenito di percezione del dolore, l'empatia per lo stato emotivo altrui prende una strada neuronale differente, che coinvolge la capacità cognitivo-emotiva

Secondo quanto riportato sulla rivista “Neuron”, gli schemi di attivazione delle aree cerebrali coinvolte nel caso di dolore empatico, evidenziati grazie alle tecniche di risonanza magnetica funzionale (fMRI), sono simili a quelli provati in prima persona, ma con alcune sostanziali differenze.
È stato ipotizzato in passato che una persona che non abbia mai provato una specifica emozione dovrebbe avere difficoltà a empatizzare direttamente con una che la stia provando tramite un meccanismo di “rispecchiamento emotivo” e dovrebbe per contro fare affidamento su processi inferenziali di “cambiamento di prospettiva”.

I ricercatori si sono così basati su un campione di soggetti con un deficit di questo tipo, caratterizzati da insensibilità congenita al dolore (CIP), che secondo precedenti studi tendono in effetti a sottostimare il dolore degli altri.

"I soggetti CIP rappresentano un’opportunità unica per verificare questo modello di empatia per stabilire in che modo la mancanza di una rappresentazione mentale del proprio dolore possa influenzare la percezione del dolore altrui”, ha spiegato Nicolas Danziger del Dipartimento di neurofisiologia clinica e Centro del dolore dell'Ospedale Pitié-Salpêtrière di Parigi, in Francia. Sottoposti ad alcuni test in cui veniva loro mostrata una serie di fotografie di visi con espressioni di dolore, i volontari hanno mostrato una diminuzione dell’attivazione fMRI nelle regioni che sovrintendono alla visione, un risultato indicativo di un ridotto disagio emotivo alla vista del dolore altrui.

D’altra parte, nei pazienti CIP, diversamente dal gruppo di controllo, la capacità empatica è fortemente predittiva dell’attivazione delle strutture cerebrali coinvolte nei processi di inferenza degli stati emotivi altrui.

I risultati, secondo i ricercatori, suggeriscono che in assenza di una “risonanza emotiva” plasmata da personali esperienze di dolore, i pazienti CIP possono solo affidarsi alle loro capacità empatiche di immaginazione del dolore, e in particolare attraverso l'attivazione dei processi cognitivo-emozionali. (fc)Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it - sintesi dell'articolo sulla rivista “Neuron”

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Il Cervello emana onde elettromagnetiche:

Le onde emanate dal cervello sono onde a frequenza elettromagnetica molto bassa (VLF) ed estremamente bassa (ELF), vedi rapporto AirResearce sulle Bio-comunicazioni e Laboratorio di Bio-Informazioni di Mosca.

I neurologi e psicologi russi che per anni hanno studiato questo tipo di “trasmissione” biologica del cervello, essi  che per anni hanno considerato il cervello e la mente umana poco più che un semplice apparato elettrochimico, hanno dedotto che al contrario esso è con la mente (percezione di sé) ivi residente, un sistema molto più complesso ed efficiente; in pratica hanno descritto ciò affermando che:  “gli organismi  ed i circuiti nervosi, cosi come tutte le altre componenti  degli organismi viventi presiedono a funzioni protettive e di adattamento…….la natura ha dotato tutta la materia vivente di strutture nervose assai raffinate……..la trasmissione elettromagnetica di informazioni mentali a distanza, rappresenta una funzione vitale del sistema nervoso; ciò porta ad un concetto dedotto logicamente: il sistema nervoso centrale degli esseri umani (cervello compreso) è sede di strumenti assai sofisticati di radiocomunicazioni biologiche, di una complessità ed efficacia di gran lunga superiori a quelle dei più recenti apparecchi per le radiocomunicazioni oggi esistenti.

Queste “nascoste” capacità sono in noi presenti e latenti, basta saperle sviluppare per utilizzarle per noi stessi e per il bene comune. Il futuro dell’uomo è dia arrivare a riutilizzare queste possibilità per comunicare con la natura stessa………di qualsiasi dimensione !
vedi: Campo CEM corporeo (Aura)
 

Definiamo l'anima di ogni uomo, come l'insieme dei programmi e delle informazioni che stanno nel suo cervello

La differenza, rispetto all'elettronica, è che nei sistemi biologici il software è in grado di costruire e modificare l'hardware, ma a parte questo importante dettaglio, per il resto il discorso è molto simile.

"L'ani+ma" del “Computer” è l’Ego/IO; il “processore” mentre lavora, elaborando i dati (lo spirito) per mezzo dei programmi (schemi mentali), e quel lavoro è dato dall'integrazione dei dati ricevuti in input (consci ed inconsci), elaborati in un certo modo (che in gran parte deriva dal suo software, ma anche dai supporti fisici, con la loro velocità, consumo energetico, ecc) ed inviati alle unità di output.

Cosi come il SNC riceve “informazioni” (dall’interno e dall’esterno), le modula in diverse sedi dal primo neurone al neurone corticale e da questo alla rete neuronale della corteccia di associazione, mettendole a disposizione e scambiandole anche con i vari atomi ed elettroni che sono presenti nel DNA di ogni neurone e certo grazie a come è strutturato ontologicamente e filogeneticamente, ma anche come si è strutturato fisicamente dalla nascita in poi (neuroplasticità), e dai "programmi"  e/o comportamentali, ricevuti per mezzo del DNA e di quelli appresi, dalla mole dei dati registrati (la memoria), dalle possibilità operative di inviare dati in uscita, motori essenzialmente, ma non solo (per es.: modulativi)

Oggi dobbiamo usare molte parole convenzionali comunemente accettate e comprensibili per poterci capire, per arrivare a definire bene questo suono/parola: Ego/IO.

Es.: Per ottenere le migliori “prestazioni” dal nostro computer biologico (i cervelli), occorre che i liquidi (vedi il Terreno  Matrice ) nel quali sono immersi abbiano un pH vicino a 7,14, un potenziale elettronico rH vicino a 28  ed una resistività rò, molto alta -  vedi: Bio Elettronica

In questi valori l’intelligenza sarà evidente e molto abile nel risolvere i problemi della vita; al contrario se questi valori si abbasseranno verso l’acidità o si innalzeranno verso il basico, con un basso potenziale, ed un’alta resistivita’, il “computer” sarà sempre più lento e meno abile a fornire risposte utili ai fabbisogni giornalieri.
 

L’alimentazione ed i processi Nutrizionali sono da tenere sotto controllo se desideriamo essere efficienti ed abili nella Vita; 
Ecco le generali
modalità per star bene:

La Medicina Biologica o Naturale è la Scienza che procede indagando sulle Vere cause che provocano le malattie, cercando di risolverle nel miglior ed unico modo possibile e cioè, ri-muovendo tutte le cause ri-trovate, senza ricorrere ad interventi cruenti o nocivi per gli stati fisiologici e psichici generali, (che invece sono sempre presenti negli “effetti collaterali” utilizzando i farmaci allopatici moderni), seguendo procedure che siano in sintonia con le “Leggi Cosmiche” dalle quali tutti i complessi biologici dipendono.
Si tratta dell’applicazione, attraverso l’Educazione alla Salute, di procedimenti fisici, psicologici, l’impiego di sostanze naturali ed atossiche, atte a ripristinare le “alterazioni” Psicofisiche e le intossicazioni intervenute nello stato di malattia, in modo da recuperare la Perfetta Salute, in quanto questa è un patrimonio ed un diritto acquisito dalla nascita, da parte di tutti gli esseri viventi ma e sopra tutto dalla “forma Umana” e per mantenerla tale occorre rispettare delle regole fondamentali che si possono sintetizzare nel saper controllare il corpo in modo che sia  mantenuto il più possibile con un pH fisiologico adatto.

La forma Umana è stata progettata per funzionare con un pH corporeo quasi neutro (leggermente alcalino) e con potere ossido/riducente tendente al neutro e come tale deve essere mantenuto per star bene e vivere il più possibile nel benEssere.

Per rimanere in quei limiti occorre che ci si alimenti con diete idriche di acque le più pure possibili (a basso tenore di minerali residui) e con cibi integrali, biologici, con prevalenza di verdura e frutta crude, alle volte cotte, pochissime proteine di tipo vegetale e rarissimamente di quelle animali, preferendo carne di pesce piccolo (niente molluschi, crostacei) ed alle volte di piccoli animali terrestri; mai cibarsi di quelli grandi nemmeno se sono ancora lattanti; praticando ginnastiche o movimento all’aria aperta e con la pelle in contatto con il sole e l’aria, riposando adeguatamente, respirando bene e profondamente, cercando di non crearsi degli inutili conflitti spirituali oltre a quelli che la vita stessa propone, arrivando a pensare in positivo il più possibile in modo da digerire bene anche tutte le asperità della vita
vedi
Cure naturali + Protocollo della Salute
 

Fare all’Amore spesso e bene con il proprio partner, Meditare, Riflettere, pregare, ascoltare o fare musica melodiosa, ballare con musiche rilassanti o gioiose, giocare e passeggiare in mezzo alla Natura, sono medicine gratuite che vanno utilizzate il più possibile per mantenersi in Perfetta Salute.

Ecco descritte le semplici regole per star bene e per poter far funzionare al meglio la propria mente/organo, cervello ed avere anche una buona memoria.

La memoria utilizza anche una “velocità di elaborazione e di fissazione” dei dati ricevuti, possiamo dire analogicamente in linguaggio moderno, che una memoria può funzionare come quella di un computer con un “clock a 32 MHertz” altre ancora più veloci nei “64, 120, 266, 300, bit” ecc.; più la velocità sarà alta, più saranno veloci le reazioni e le risposte all’ambiente interno ed esterno al corpo.

Nel cervello i percorsi neuronali (sinapsi) crescono per la morte di cellule competitive, selettive; questi “sentieri” una volta definiti, rimangono. Sono comunque i Campi Informatici (CEI) centro mossi dall’Ego/IO, l’Ente con la Sua Mente e quindi anche dai Geni del DNA, che “appaiono” nel fisico per attivare i programmi di definizione dei percorsi dei neuroni, anche per la formazione, l’attivazione e perfezionamento del linguaggio; uno dei meccanismi che si attivano nel cervello per mezzo dell’interazione degli eventi è per esempio l’efflusso di Calcio nei neuroni; gli effetti di intermodulazione del Campo (CEI) Psico Energo BioFisico  sono sinergici con la totalità dell’organismo.

Per ottenere ciò, come abbiamo già detto, occorre una alimentazione biologico integrale, tendenzialmente a base di prodotti crudi dell’orto frutta, in grande quantità e per la nutrizione, l’utilizzo di micro diete + integratori multi microbici, alghe, - vedi Protocollo della Salute - a seconda dei casi, sono la base su cui lavorare, ma occorre anche attenzione, concentrazione, da prestare alle sollecitazioni di ogni tipo e che il cervello sia il più possibilmente allenato in modo che esso possa creare (nei periodi di veglia) continue connessioni sinaptiche atte a formare e perfezionare il “programma Operativo” dell’evoluzione Spirituale, che negli esseri Viventi si chiama: schema della Mente. 

 
 


Ricordiamo che la Mente/organo è di fatto essa stessa un “organo indipendente” una struttura ben definita nello spazio/tempo, fatta di energia plasmica che staziona e sopravvive “galleggiando” all’interno dei cervelli, superiore all’interno del Cranio ed in quello inferiore, detto encefalo enterico che è nell’intestino e nel "Cervello del Cuore" (la Trinita' nell'Uomo).

Quest’organo plasmico, (radiofrequenza) la mente, deve essere inteso come una bolla di sapone di energia, formata da tendenti infinite bollicine interne, ognuna delle quali contiene al suo interno insiemi di fotoni i quali a loro volta sono formati da unioni di Info - Tachioni (monopoli Ante+ e monopoli Ante-); in parole povere la mente/organo è un Atomo, cioe’ un’insieme di gas fotonico con elettroni e positroni = in fase di formazione, che si alimenta per mezzo della Luce/Informazione e che produce a sua volta energia, Luce – Informazione, che viene “rivelata” (tradotta) dalla “nevroglia” e quindi dai neuroni i quali la trasformano in energia elettromagnetica e quindi in energia biochimica, fornendo quindi gli ordini bio elettro chimici ai vari sistemi ed organi del corpo per il loro movimento. Quindi il meccanismo e l’interazione fra Ego/IO, Luce (InFormAzione), Mente/organo (energia) e cervello-corpo è assolutamente dimostrabile in ogni situazione.

In sintesi vogliamo anche ricordare che la mente (vegetale, animale, umana), ha la stessa "qualità" intrinseca degli oggetti che osserva e che ha desiderato e quindi creato, si  è evoluta con essi ed interagendo dinamicamente con essi, è stata capace (per intrinseche proprietà) di crearne rappresentazioni olografiche - virtuali in se stessa.

Di fatto nulla esiste in sé, tutto  è vibrazione (movimento) ed informazione olografica immaginaria (virtuale) della matrice spazio/temporale, tutto è  mente-immagine, in un insieme di menti che formano la grande mente Universale.

Seguendo la natura complessa della matrice mentale/energetico/materiale, che tende a suddividersi all’inFinito in ogni suo singolo frattale, in essa si sviluppano in questo modo aggregati informativi vibrazionali, olografici,  detti oggetti, quali anche corpo fino al nostro organo/cervello, che, interagendo con gli altri aggregati, ne creano, come in un gioco di specchi, implicite rappresentazioni illusorie che nascono e muoiono secondo i tempo/spazi della mente.

In Essa il tutto è rappresentato all’inFinito in modo parziale ed oggettivo seguendo le linee guida del soggettivo mentale UniVersale.

Le ricerche del Tedeschi hanno dimostrato che i vari livelli di InFormAzione sono in relazione costante fra le varie e specifiche frequenze cerebrali con i vari organi fisici corrispondenti, ormai ben definiti e delineati del corpo umano. Per cui è possibile, determinare con molto anticipo sulla somatizzazione delle malattie fisiche, l’anomalia delle frequenze e quindi di ordine InFormAzionale o Spirituale che dir si voglia.

Quindi come perfetti BioRisuonatori, noi offriamo anche al mondo circostante il nostro stato di salute Spirituale/fisico ed i nostri ideali-traguardi, interagendo con quelli altrui.

Con queste premesse è facile comprendere come si possa facilmente “programmare” un essere vivente, anche standogli vicino ed informandolo solamente di dati che interessano il suo programmatore.

Una antica tecnica di de-programmazione e/o ri-programmazione della mente/organo di un soggetto, era quella dell’imposizione delle mani sulla testa del soggetto da deprogrammare, mettendolo preventivamente in stato di massimo rilassamento ed in ginocchio davanti al deprogrammatore; in genere funzionava abbastanza bene, ma si instaurava una psico dipendenza dal soggetto deprogrammatore.

Ancor oggi vi sono dei movimenti religiosi che utilizzano questa tecnica per rendere psico dipendenti i loro adepti.

Quindi si sconsiglia di imporre o di farsi imporre facilmente le mani sulla testa, in quanto possono essere influenzate le onde della mente/organo del soggetto al quale si impongono le mani, rendendolo molto facilmente deprogrammato, ma riprogrammato ad ubbidire al deprogrammatore e/o riprogrammatore.

Diffidate da coloro che vogliono imporvi le mani sulla testa, fate molta attenzione, probabilmente desiderano produrre in voi, psico dipendenza da loro.

Solamente se siete “forti” con un Ego/IO adulto, divenuto un Noi al servizio della ManiFestAzione dell’InFinito nel Finito, potete “giocare” con loro, in quanto essi NON potranno fare nulla su di voi.

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NEUROFISIOLOGIA - La memoria “cache” del cervello
La memoria procedurale rimane impressa nella chimica delle sinapsi. E il merito non è di un’attività cellulare costante.
Uno studio su Science:
Quando guidiamo un’automobile o ci allacciamo le scarpe memorizziamo una serie di gesti che vengono richiamati in modo più veloce e automatico ogni volta che compiamo nuovamente quell’azione. È la cosiddetta working memory o memoria procedurale, il cui funzionamento assomiglia a quello della memoria cache di un computer che, per esempio, ci permette di aprire più velocemente una pagina internet già visitata.

Uno studio condotto da Gianluigi Mongillo dell’istituto di ricerca francese Cnrs, e Omri Barak e Misha Tsodyks del Weizmann Institute (Israele) sembrerebbe smentire la convinzione diffusa che questo tipo di memoria venga fissata grazie all’attività continua di un certo numero di neuroni specifici: al contrario, la memoria procedurale sarebbe registrata a livello dei cambiamenti chimici che restano nelle cellule dopo il passaggio dell’impulso nervoso nelle sinapsi (i punti di contatto e comunicazione fra i neuroni).
Il messaggio nervoso si trasmette da un neurone all’altro attraverso la sinapsi: proprio in questo punto, la cellula “a monte” (presinaptica) rilascia nello spazio fra le due cellule una quantità di molecole di neurotrasmettitore (il messaggero del segnale nervoso) che, venendo a contatto con la membrana della cellula “a valle”, induce in essa i cambiamenti chimici necessari alla trasmissione del messaggio. Ogni impulso comporta nella cellula presinaptica una diminuzione della quantità di neurotrasmettitore e un aumento della concentrazione di ioni calcio.

Secondo Mongillo e collaboratori, proprio queste conseguenze chimiche dell’impulso renderebbero le sinapsi più “forti” e già pronte per il prossimo stimolo. Le diverse configurazioni fra i neuroni coinvolti nella cascata di impulsi collegati a un’azione costituiscono la specifica base della  memoria pronta per essere rapidamente riutilizzata per compiere un’azione analoga. Secondo gli autori, il vantaggio di questo meccanismo è notevole soprattutto a livello metabolico: si tratta infatti di un sistema di memorizzazione di tipo “latente”, che non richiede un’attività costante e dispendiosa delle cellule, ma che viene attivato solo nel momento in cui serve. (s.s.)
Tratto da:
galileonet.it

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La RAM del cervello in ogni singolo neurone - Fonte: “Nature Neuroscience” - Gen. 2009
Uno studio ha identificato specifici segnali che indicano la presenza di una
memoria cellulare e rivelano come il cervello conservi temporaneamente le informazioni.
Singole cellule nervose nelle regioni frontali del cervello possono conservare una traccia di memoria per circa un minuto o anche di più, secondo una recente ricerca svolta presso lo UT Southwestern Medical Center.
Lo studio, disponibile online e pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Nature Neuroscience”, è il primo a identificare specifici segnali che indicano la presenza di una memoria cellulare e che rivelano in che modo il cervello è il grado di conservare temporaneamente le informazioni.
“Le conclusioni dello studio potrebbero avere importanti implicazioni per comprendere i fenomeni di dipendenza, dei disturbi del’attenzione e della perdita di memoria correlata a un evento stressante”, ha spiegato Don Cooper, docente di psichiatria della UT Southwestern e autore senior dello studio, che è stato condotto su topi di laboratorio.

I ricordi permanenti sono immagazzinati in modo permanente quando il glutammato attiva i canali ionici sulle cellule nervose nel cervello per riorganizzare e rafforzare nel connessioni tra neuroni. Ma il processo impiega minuti od ore per avviarsi e concludersi, ed è quindi troppo lento per conservare temporaneamente l’informazione che si trasmette in modo rapido.
"Questo tipo di memoria – ha commentato Cooper – è simile alla RAM di un computer, la memoria che conserva temporaneamente i dati e che consente di svolgere diverse operazioni”.

I ricercatori hanno trovato che i rapidi input che durano meno di un secondo innescano un processo di memoria cellulare in singole cellule che dura circa un minuto, denominato trasmissione metabotropica del glutammato. In particolare è stato individuato uno specifico recettore metabotropico per il glutammato chiamato mGluR5 che, quando viene attivato, inizia una cascata di segnalazione utilizzando il calcio per conservare le tracce mnemoniche.
Questa trasmissione nella parte più evoluta del cervello conserva l’informazione istante per istante. (fc)Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it


Commento NdR: NON hanno ancora capito la memoria dei dati raccolti e/o autogenerati, viene impressa, quindi memorizzata, anche e soprattutto negli atomi contenuti nelle molecole che compongono le cellule neuroniche !


Il cervello che si autoripara

Sebbene l’abilità degli astrociti di produrre MT sia nota da decenni, si riteneva finora che il loro compito fosse quello di proteggere gli astrociti mentre questi ultimi cercano di riparare i danni agli altri neuroni

Un gruppo di ricercatori ha scoperto un modo nuovo e completamente inaspettato con cui il cervello argina i danni ai nervi: sono le cellule note come astrociti a rilasciare proteine di protezione dei neuroni vicini.

Gli astrociti rappresentano cellule di supporto con varie funzioni: uno dei loro ruoli è quello di "soccorrere" i nervi danneggiati durante un trauma cerebrale e di formare tessuto cicatriziale nell’area danneggiata.

Roger Chung e colleghi del Menzies Research Institute dell'Università della Tasmania, in  Australia, hanno trovato un altro trucco per svolgere il loro compito. Dopo che è stato prodotto un danno al tessuto, gli astrociti producono in sovrappiù una proteina chiamata metallotioneina (MT) e la secernono verso i nervi circostanti; al MT è una proteina che neutralizza radicali liberi e ioni metallici e di conseguenza previene il danno cellulare che tali molecole possono provocare.

Sebbene l’abilità degli astrociti di produrre MT sia nota da decenni, si riteneva finora che il loro compito fosse quello di proteggere gli astrociti: questi ultimi cercano invece di riparare i danni agli altri neuroni.

Chung e colleghi hanno dimostrato che l’MT era presente nel fluido esterno in seguito a un danno provocato a un cervello di ratto. Inoltre, con l’aiuto di una proteina MT fluorescente, hanno osservato che le MT prodotte dagli astrociti possono essere trasportate all’esterno della cellula e successivamente assorbite dai nervi circostanti, e che il livello di MT è correlato con la riuscita della riparazione dei neuroni.

Sebbene l’esatto ruolo fisiologico svolto dalle MT nel promuovere la riparazione debba ancora essere identificato, questo inatteso ruolo per la proteina potrebbe aprire la strada a nuove strategie terapeutiche per il trattamento dei traumi cranici. (fc)

Tratto da: .kiwari.com
 

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Alimentazione e Cervello: riduzione 30% calorie migliora memoria del 20%
Diete a
basso apporto di calorie e ricche di acidi grassi insaturi (UFA) sarebbero benefiche per le funzioni cognitive, soprattutto durante l'invecchiamento. Lo dimostra una ricerca della University of Munster, pubblicata in questi giorni su Proceedings of the National Academy of Sciences (A.V. Witte et al., Caloric restriction improves memory in elderly humans, PNAS, Jan. 2009).

I ricercatori tedeschi hanno testato in un disegno prospettico se gli effetti benefici di una dieta povera di calorie, riscontrati precedentemente in studi animali, potessero essere indotti negli umani. Il campione, composto da 50 soggetti anziani sani con peso fra la norma e il sovrappeso (fra cui 29 femmine con età media 60,5 anni e BMI medio di 28 kg/m2), è stato stratificato in 3 gruppi: uno a restrizione calorica (riduzione del 30%), uno a incremento calorico (aumento del 20%), uno di controllo.
La memoria dei partecipanti allo studio è stata esaminata in condizioni standard prima e tre mesi dopo l'intervento.
Risultato: nel gruppo a restrizione calorica le capacità di memoria verbale risultavano aumentate del 20%. I livelli del fattore neurotrofico cervello derivato non risultavano cambiati. Negli altri due gruppi non sono stati rilevati cambiamenti di rilievo.
Gli Autori ritengono che "i meccanismi alla base di questi miglioramenti possono includere una più elevata plasticità sinaptica e una maggiore stimolazione dei circuiti neurofacilitatori del cervello in ragione di una migliore sensibilità insulinica e di una ridotta attività infiammatoria".
Lo studio - concludono gli Autori - "può essere di aiuto nella definizione di strategie innovative di prevenzione finalizzate a mantenere in efficienza le funzioni cognitive durante l'invecchiamento".
By Marco Mozzoni - Thursday, 29 January 2009
Tratto da: brainfactor.it

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Il cervello femminile è architettonicamente diverso da quello maschile - 17 Luglio 2008
LONDRA - L'ultimo numero della rivista britannica "New Scientist" affronta uno studio sulle differenze tra il cervello maschile e quello femminile. Secondo la ricerca esistono "architetture agli antipodi" e "differenti lunghezze d'onda".
Alcuni studi effettuati dalla Medical School di Harvard, dall'universita' della California e dall'Universita' canadese McGill di Montreal dimostrano che uomini e donne ragionano in maniera totalmente opposta e sono piu' portati ciascuno per differenti mansioni: le donne hanno un'organizzazione cerebrale che le rende piu' brave a prendere decisioni e a concentrarsi maggiormente sulle emozioni, mentre gli uomini sono spinti di piu' verso il sesso e l'azione.
Quindi risulterebbe non piu' sostenibile la tesi delle differenze riconducibili a educazione, mentalita' e ormoni. (Agr)


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Descritti struttura e funzionamento della neuroglobina
La prossima generazione di trattamenti contro l'ictus potrebbe essere basata su una proteina già presente nel nostro cervello, la neuroglobina. In un articolo pubblicato sul numero di novembre di The FASEB Journal un gruppo di ricercatori dell’Università di Roma descrive a fondo questa proteina che potrebbe avere un ruolo chiave nello sviluppo di nuove terapie che minimizzino i danni cerebrali e migliorino il recupero dei pazienti. Secondo i ricercatori, la proteina sarebbe coinvolta nella risposta cerebrale a situazioni di carenza di ossigeno e avrebbe un ruolo protettivo sui neuroni.
Strutturalmente simile all’emoglobina presente nel sangue e alla mioglobina dei muscoli, la neuroglobina è presente nei neuroni, con maggiore prevalenza proprio nelle aree cerebrali che sono maggiormente a rischio di stress fisiologici come gli ictus. A differenza di emoglobina e mioglobina, però, la funzione primaria della neuroglobina non sarebbe il trasporto dell’ossigeno: secondo gli autori la neuroglobina sembra essere coinvolta in primo luogo nel metabolismo dell’ossido di azoto, e attraverso di esso esplicherebbe i suoi effetti protettivi.
"La comprensione di come il nostro cervello utilizzi una molecola simile all’emoglobina che ha funzioni protettive e di recupero della funzionalità – ha osservato il direttore di Faseb Journal Gerald Weissmann – costituisce un importante passo verso un più concreto aiuto a chi è colpito da ictus o problemi analoghi.”
Tratto da: http://blog.libero.it/omotossicologia/commenti.php?msgid=1840230#commento_6358375

vedi anche: DNA, Cromosomi, Amminoacidi   +  Cervello separato, quello del Cuore  +  per l'ischemia e' utile il: Gingo Biloba
 

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