|
ALTRO
medico boicottato sulle sue ricerche…….
Crm 197
- dr. Buzzi
di Gian post
(12/02/2006 22.50.53) – “La mia tossina anti-cancro”
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/19931 CAMERA
Camera dei Deputati Legislatura 14
ATTO CAMERA
Sindacato Ispettivo
4/19931 - CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA : 4/19931
Dati di presentazione:
presentata da BRUSCO
FRANCESCO il 10/02/2006 nella seduta numero 749
Stato iter : IN CORSO
Ministero destinatario :
MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere:
MINISTERO DELLA SALUTE , data delega 10/02/2006
TESTO ATTO:
Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-19931:
presentata da FRANCESCO BRUSCO venerdì 10 febbraio 2006
nella seduta n.749
BRUSCO. - Al Ministro della salute. -
Per sapere -
premesso che:da
recenti notizie di stampa, tra le quali l'ultima è
risalente al 5 febbraio 2006 sul quotidiano Il Giornale
(articolo
intitolato «La mia
tossina anti-cancro»), si apprende che una particolare
proteina, la CRM 197, indurrebbe il sistema
immunitario a bloccare l'avanzata del tumore e a volte a
farlo regredire; lo scopritore è il dottor Buzzi Silvio
di
Ravenna, che studia la
proteina da circa trent'anni;
gli
studi del dottor Buzzi sono stati pubblicati su
prestigiose riviste specialistiche tra cui Cancer
Research, la rivista
ufficiale dell'American
association for cancer research che raduna i massimi
oncologi del mondo e che ha cooptato lo
studioso italiano fra i suoi membri attivi, su Cancer
Immunology and Immunotherapy e sul britannico The Lancet,
che
è dal 1823 la massima
espressione scientifica dei clinici;
la
proteina CRM 197 viene utilizzata nel nostro paese da
molti anni come un vettore coniugante oligosaccaride per
i
vaccini destinati ai
bambini, come per esempio il vaccino antimeningococcico,
e quindi, non è tossica o pericolosa per
la
salute, per cui parrebbe possibile accorciare o
scavalcare la fase di sperimentazione;
la
sostanza iniettata al paziente neoplastico riuscirebbe
dove le attuali terapie contro il cancro non hanno
sortito effetti
se non quello di
prolungare di qualche settimana la sofferenza dei
pazienti;
tuttavia parrebbe che
la proteina in oggetto sia di difficile reperibilità e
che venga consegnata al medico con difficoltà
dalla filiale di Siena della Chiron spa -:
se
il Ministro interrogato non intenda verificare la
veridicità di quanto esposto in premessa, avviando in
caso positivo
la sperimentazione e la
successiva utilizzazione del prodotto. (4-19931)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Di Stefano Lorenzetto
Il Giornale n. 30, domenica 5 febbraio 2006
Quando
avrete finito di leggere questa intervista, non cercate
di contattarmi, neppure se il più caro dei vostri
congiunti fosse condannato a morire di cancro: io,
purtroppo, non posso far niente per lui.
Neanche
l'intervistato può far niente: il lotto gratuito di Crm
197, un derivato della tossina difterica in grado in
molti casi di bloccare l'avanzata del tumore, e a volte
di farlo scomparire, è finito nel 2003 e il dottor
Silvio Buzzi proprio non saprebbe come e dove
procurarsene dell'altro.
Solo il
ministro della Salute può far qualcosa: credere a questa
scoperta scientifica, supplicare la Chiron vaccines di
tornare a produrre oggi stesso il Crm 197 nel proprio
stabilimento di Siena e poi, dal momento che il
preparato è assolutamente privo di tossicità, ordinare
ai medici d'iniettarlo a tutti i malati di cancro
ricoverati presso le strutture pubbliche. Non occorre
privarli delle cure convenzionali (chirurgia,
chemioterapia, radioterapia).
In aggiunta, zero rischi.
... La
validità terapeutica del Crm 197 è già stata comprovata
da studi rigorosi a firma del dottor Buzzi, pubblicati
fin dal 1973 su Cancer Research, la rivista
ufficiale di quell'American Association for Cancer
Research che raduna i massimi oncologi del mondo e
che ha cooptato lo studioso italiano fra i suoi membri
attivi, su Cancer Immunology and Immunotherapy, e
sul britannico The Lancet, dal 1823 la Cassazione
dei clinici.
Da un
episodio accaduto 40 anni fà in sala operatoria – una
nuvola di talco che precipitava dentro un addome aperto
– il dottor Buzzi ha tratto una folgorante intuizione
sulla quale stanno ora lavorando le università di
Osaka, Sapporo e Fukuoka con un progetto finanziato
dal governo giapponese.
...Il
diario privato di quest'uomo “...che ha lavorato nel più
assoluto silenzio senza cercare appoggi politici, senza
entrare nel perverso circolo mediatico dei salotti
televisivi per trovare facile pubblicità», come
testimonia Luigi Bazzoli, per 15 anni direttore
dell'inserto “Salute” del Corriere della Sera, è ora
affidato alle 270 pagine di un libro intitolato “Il
talco sotto la Lampada” (Macro), che «dovrebbe figurare
di diritto fra i testi di insegnamento universitario»,
dice Bazzoli.
Per la
verità il dottor Buzzi provò a chiedere a qualche
politico di aprirgli le porte di almeno un ospedale
della Regione per esperimenti; lo implorò affinché
convincesse la Sclavo di Siena, poi assorbita dalla
Chiron californiana, a fornirgli qualche fiala di Crm
197. Immaginate quale udienza poteva ottenere, un
cattolico praticante, presso le autorità dell'Emilia
Romagna.
A quel
punto avrebbe dovuto chiedere aiuto a Raul Gardini, che
all'epoca era uno dei potenti d'Italia e teneva un piede
nell'industria chimico-farmaceutica. Eppure erano amici
d'infanzia... alla fine era diventato anche il suo
psichiatra di fiducia, tanto che Gardini arrivò a
confidargli, nei momenti più bui dello scandalo Enimont:
«A me i num ciapa miga», a me non mi prendono mica, e
infatti morì suicida.
A
differenza di Edward Jenner, che il virus del
vaiolo lo
inoculò al proprio figlio (che morì a 20 anni....), il medico romagnolo nel 1968
non esitò a provare su di sé, iniettandosela in vena la
tossina difterica. Voleva essere certo che i suoi
pazienti fossero al riparo da qualsiasi rischio.
Milleduecento ne ha trattato.
Che
cos'è con precisione il Crm 197 ?
«Una fotocopia della tossina che provoca la difterite,
nella quale è stato sostituito uno solo dei 535
amminoacidi che la compongono. Precisamente quello che
la rende nociva».
Su quanti pazienti l'ha provata ?
«Il Crm 197 su 200. Ma bisogna aggiungere che sui primi
600 malati, cioè i casi descritti nello studio
pubblicato da Cancer Research nell'82, ho iniettato
direttamente la tossina difterica intatta. E su altri
400 la tossina bollita, atossica al pari del Crm 197.
Sempre con risultati sorprendenti».
Quante
volte è riuscito a far funzionare il Crm 197 contro il
cancro ?
«Nel 30% dei casi ho ottenuto una significativa
riduzione del tumore».
Quanto significativa ?
«Dal 50% fino alla completa guarigione».
Cioè il tumore scompariva ?
«Esatto».
«...Non
è la vittoria sul cancro: solo un contributo alla lotta.
Per funzionare il Crm 197 richiede un organismo che
mostri una buona capacità di risposta immunologica alla
difterite. Andrebbe provato sui pazienti appena operati
di tumore, con metastasi limitate ai soli linfonodi.
L'ideale sarebbe testarlo su quelli che rifiutano la
chemio o non la tollerano...
Perché
ha scelto di fare il medico ?
«Volevo diventare come il dottor Manson della
“Cittadella” di Cronin.
Vengo da una famiglia poverissima. Mio padre era
facchino al porto di Ravenna. Per mantenermi
all'università lavoravo allo zuccherificio Eridania. La
domenica andavo col cane in cerca di tartufi e li
vendevo al ristorante Donatello di Bologna. Dalla
maturità in avanti ho sempre avuto borse di studio.
Quattro
giorni dopo la laurea fui arruolato come aiuto di sala
operatoria alla casa di cura San Francesco. Ero il
manovale del chirurgo Giuseppe Vangelista, da tutti
chiamato Vangelo giacché la sua era l'ultima parola, di
vita o di morte. Oggi ha 96 anni. Infilava la mano nella
pancia, palpava il carcinoma, scuoteva la testa: “Troppo
avanti. Chiudi, ragazzo”. E io suturavo.
Qualche
volta capitava però che il paziente, dopo l'intervento
esplorativo, avesse un miglioramento inspiegabile. Per
tre o quattro mesi il cancro, anziché avanzare,
regrediva. Il dottor Vangelista lo spiegava così: “È la
boccata d'aria che diamo al peritoneo”. A me
l'affermazione suonava implausibile. E i tumori
polmonari, allora, che sono anaerobici, cioè proliferano
in assenza di ossigeno ? Cominciai a indagare».
Partendo da dove ?
«Da un muratore rimandato a casa con un tumore del colon
metastatizzato.
Andai a trovarlo per dieci anni. Morì d'infarto. Un
secondo paziente fu dimesso con un tumore polmonare
enorme. Gli restavano poche settimane di vita.
Anche questo morì dopo dieci anni. Di ictus».
Entrambi dopo essere usciti dalla sala operatoria ?
«Esatto. Tenga conto che a quei tempi non c'erano gli
ambienti sterili di oggi. Capitava perciò che il dottor
Vangelista si cambiasse i guanti in sala. In una di
queste occasioni vidi spandersi nell'aria uno sbuffo del
talco che consente al chirurgo d'indossarli più
facilmente.
Osservavo queste micelle alla luce della lampada, mentre
scendevano lente e si depositavano nell'addome aperto
del paziente. Pensai: sarà solo un male? Qualsiasi germe
stimola il sistema immunitario. Non a caso i bambini più
esposti alla poliomielite erano quelli che abitavano ai
piani alti delle case, i più igienici. I loro coetanei
che razzolavano nei cortili s'ammalavano di rado».
Come
s'arriva alla tossina difterica ?
«Un giorno portarono in clinica un trentenne in
gravissime condizioni. “Difterite maligna”, sentenziò
l'internista. L'infezione è provocata da un bacillo che
s'insedia nella gola e da quella sede produce una
tossina micidiale che attacca tutti gli organi.
Purtroppo il giovane morì.
Lì ebbi un lampo: e se fosse il bacillo della difterite
che entra nel corpo dei pazienti mentre operiamo sui
tumori?».
E come
ci entra, scusi ?
«È un bacillo ubiquitario. Si trova dappertutto, anche
qui, in questo ambulatorio. Solo che le nuove
generazioni ne sono immuni, essendo la vaccinazione
antidifterica obbligatoria per legge.
Ebbi questa strana illuminazione: che il Corynebacterium
diptheriae fosse in grado di danneggiare, insieme con
gli organi vitali, anche i tumori».
Che
fece ?
«Decisi di provocare il cancro nei conigli iniettandogli
nelle orecchie il 20-metilcolantrene, un idrocarburo dal
forte potere oncogeno, ricavato dal bitume. Più
complicato fu farmi consegnare dalla Sclavo la tossina
difterica, anche perché può uccidere senza lasciare
tracce».
In che
modo si ottiene?
«Nei laboratori dispongono dei ceppi congelati. La
coltivano su un normalissimo brodo di carne. Poi
filtrano il liquido contenente la tossina e ricavano un
liofilizzato in fiale».
Che cosa notò inoculandola nei conigli ?
«Una regressione. La massa tumorale diminuiva di circa
la metà. E ricominciava a crescere smettendo le
iniezioni. Era il 1970. Telefonai subito a un amico
farmacologo, Italo Maistrello, povero come me, figlio di
pescatori di Porto Garibaldi, che lavorava alla Farmila
di Milano. Venne e rimase di sasso.
“Bisogna provare la tossina su migliaia di topi
singenici, cioè tutti uguali fra loro per sesso, età e
peso; elaborare un programma; farci dare dall'Istituto
Mario Negri i tumori sperimentali”, concluse.
Optammo per il tumore di Ehrlich e il sarcoma 180. Ma a
un certo punto i capi della Farmila, che produce
colliri, convocarono Maistrello:
“Che ci viene in tasca da questa ricerca?”. Lui rispose:
“Prestigio”. Replicarono:
“Il prestigio non è quotato in Borsa”. Oggi il mio amico
lavora all'Ici, Imperial chemical industries di Londra».
Come
andarono le prove sui topi ?
«Quelli non trattati morivano in 16 giorni, gli altri in
32. Ma la vera sorpresa venne dall'ultimo esperimento su
100 topi nei quali avevo provocato il tumore di Ehrlich
e poi iniettato la tossina difterica. A quattro mesi di
distanza, 18 erano ancora vivi e sanissimi. Provai
allora a reinoculargli il tumore nella stessa quantità:
non attecchiva, lo rigettavano. Erano immunizzati».
...È
legale quello che ha fatto ?
«Non avrei potuto testare il Crm 197 neppure sugli
animali. Ai pazienti facevo firmare una liberatoria. Non
li ho mai sottratti alle terapie convenzionali e non ho
mai preso un centesimo.
Per precauzione ho consultato alcuni avvocati: a mio
favore giocava solo la legge sullo stato di necessità.
Se un analfabeta trova per strada un ferito che sta
morendo dissanguato, è autorizzato a stringergli una
cintura attorno alla vena tranciata, giusto? Quello ho
fatto io...».
Perché
non ha sensibilizzato i politici ?
«Ho tentato. Credevano che cercassi un posto da
assistente in ospedale.
I senatori comunisti Arrigo Boldrini ed Ennio Cervellati
mi invitarono a pranzo a Grattacoppa, ma solo per
chiedermi di visitare gratis alcuni loro amici».
Poteva
rivolgersi ai democristiani.
«Mi portarono dall'onorevole Benigno Zaccagnini.
Nonostante fosse medico, mentre parlavo scuoteva la
testa in segno di negazione. Dopo un mese mi telefonò:
“Ne ho discusso”, disse, senza precisare con chi, “ma
non ha suscitato alcun interesse. Dipenderà dalla crisi
economica. Sono molto spiacente”».
...Che
differenza c'è fra lei e il professor Luigi Di Bella ?
«Ho ereditato una decina di suoi pazienti. In un caso ho
visto una sicura riduzione del tumore, documentata da
una Tac. Però il suo metodo non è stato sperimentato
sugli animali e consiste in una miscela di sostanze, per
cui non si sa quale sia quella che realmente agisce...»
Possibile che in giro per il mondo nessuno abbia mai
constatato questo meccanismo d'azione della tossina
difterica ?
«Di recente ho ricevuto questa e-mail da Annette, una
signora di New York. Descrive il caso del marito Dave,
cinquantenne, portatore di melanoma all'ultimo stadio.
Aveva polmoni, fegato e tibia zeppi di focolai. Da oltre
un anno si sottoponeva alla chemio, senza alcun
beneficio.
Un'infezione l'ha costretto al ricovero in ospedale. Dai
laboratori di Albany è arrivata la risposta: difterite
del tipo mite. Il primo caso nella contea di Suffolk in
40 anni.
In due settimane Dave è stato dimesso. Un mese dopo, la
Pet di controllo ha scioccato i medici: “Liver cancer
gone”, il cancro al fegato se n'è andato. Altre due Pet
successive hanno dato identico risultato per polmoni e
tibia.
Dave è guarito. La moglie mi ha rintracciato digitando
su Internet le parole chiave cancer e diphtheria».
Perché
non ha brevettato la sua scoperta ?
«Perché mi pareva poco etico speculare sul cancro. Che
ci creda o no, è così».
By Stefano Lorenzetto - Il Giornale n. 30, domenica 5
febbraio 2006
stefano.lorenzetto@ilgiornale.it - Tratto da:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=62552
Documenti correlati:
Oggi 7/12/2005
http://www.comilva.org/public/comilva/Immagini/oggi_2005-12-07-1.JPG
http://www.comilva.org/public/comilva/Immagini/oggi_2005-12-07-2.JPG
http://www.comilva.org/public/comilva/Immagini/oggi_2005-12-07-3.JPG
BBC:
http://news.bbc.co.uk/1/low/health/2338023.stm
American Association for Cancer Research:
http://cancerres.aacrjournals.org/cgi/content/abstract/42/5/2054
“Il
Talco sotto la Lampada” - libro autobiografico:
http://www.macrolibrarsi.it/__talco_sotto_la_lampada.php
Commento NdR: anche se rispettiamo ed indichiamo
tutte le possibili terapie naturali per ogni malattia,
anche perche' le reazioni ad ogni tipo di terapia sono
diverse da soggetto a soggetto, vogliamo ricordare che
anche il cancro come qualsiasi altra malattia nasce in "luoghi"
ben precisi e quindi ogni malattia ha le sue Cause, con
Cause secondarie e terziarie.
Leggere la tesi su
Cancro e Medicina Naturale +
Terreno Oncologico
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Approvata in Giappone
la Sperimentazione del CRM197
sull'uomo.
La PMDA
(Pharmaceuticals
and Medical Devices Agency) l’organizzazione governativa
giapponese equivalente alla FDA americana
riunitasi il 10 settembre a Tokyo ha approvato la
sperimentazione del
CRM197 (la parte non tossica della tossina
difterica) su 18-20 persone affette da cancro ovarico
già operate e sottoposte senza esito positivo alle
chemioterapie convenzionali.
Il Cancro nasce in sintesi
e secondo la
Medicina naturale,
perche' l’organismo del canceroso e'
intossicato,
e la
microcircolazione,
nei
tessuti
intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di essa,
nelle
cellule
dei
tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare
alterata =
metabolismo
alterato = malnutrizione cellulare e tissutale assicurata), producendo
successivamente
infiammazione nei tessuti
e
stress ossidativo
cellulare e per caduta
immunodepressione,
e parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico
per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo
non regolare (e quindi l'organismo e' mancante di
minerali
e
vitamine
ed in stato di
acidosi),
in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi
(candida)
i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali
(consci ed inconsci) e dall'intenso
stress
del vissuto.
Il Cancro quindi e' una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVONO operare
seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare
il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH
digestivo,
e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento
sempre presente
nel
malato ed
eliminare
quei
parassiti, batteri e funghi, che hanno proliferato in modo
abnorme, per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare
il
sistema immunitario
SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed
eliminare i
Conflitti Spirituali
(quali Vere Cause) e lo
stress
esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie nel cancro, per i danni
alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
L'acidosi
e' la base fisiologica del Cancro - Il
Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa
primaria
Cancro = Combattere l'acidita'
per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
+
Terapia Biologica Metabolica CRAP
+
Cura metabolica per il Cancro + Stress Ossidativo +
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico +
Bioelettronica +
Semeiotica e Biofisica
Documenti provanti l'indispensabilita'
delle Vitamine della
Frutta e
verdura, oltre ai
sali minerali:
Doc.1
+
Doc.2
+
Doc.3
+ Doc.4
+
Doc.5
+
Doc.6
+
Doc.7
+
Doc.8
+
Doc.9
+
Doc.10 +
Doc.11 +
Doc.12 +
Doc.13 +
Doc.14 +
Doc.15 +
Doc.16 +
Doc.17 +
Doc.18 +
Doc.19 +
Doc.20 +
Doc.21 +
Doc.22 +
Doc.23 +
Doc.24 +
Doc.61
Guarisce dal Cancro con la dieta Vegana
utilizzata per 1 anno
http://informatitalia.blogspot.it/2014/12/guarisce-da-tumore-esteso-e-metastasi.html
vedi anche :
CURE
Naturali
del
Cancro
+
Documentazione
+
Protocollo G. Puccio
+
Diritti negati
+ Ricercatore
ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia +
Come fare i clisteri di acqua basica +
Cancro e Medicina Naturale
+
1.000 Piante per il Cancro
+
Libro del dott. Nacci
(Italiano) + Libro
del dott. Nacci in Inglese + Condiloma eliminato con acqua
basica al Bicarbonato di Sodio +
Protocollo della Salute + Cancro +
Diagnosi precoce
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che
hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche,
e per essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in
toto le loro terapie
(quelle monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina
Naturale la
malattia (cancro
compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto
puo', da solo,
guarire dalla malattia
della quale si e' malati !
|