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Le funzioni
dell'IO, in realta' la mEnte, hanno lo scopo di consentire all'individuo un positivo rapporto
con se stesso
e con l'ambiente |
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Principali funzioni
del'IO (mEnte) |
IO fortem
(mEnte) |
IO debole
(mEnte) |
| Capacità di sopportare la
frustrazione |
E' in grado di
non disorganizzarsi emotivamente quando è sottoposto a situazioni
frustranti |
In seguito a frustrazioni può
instaurarsi un comportamento aggressivo incontrollato |
| Controllo dell'ansietà |
E' capace di
comprendere e di valutare il pericolo e di mettere in atto adeguati e
razionali meccanismi per eliminare o minimizzare il danno |
E' incapace di
resistere alle tentazioni quando si fanno pressanti |
| Capacità di resistere |
E' in grado di
controllare le pulsioni istintive |
E' incapace di
resistere alle tentazioni quando si fanno pressanti |
| Capacità di resistere alla
suggestione |
E' in grado di
non perdere, entro certi limiti, la propria individualità nel gruppo |
Assume con
molta passività gli atteggiamenti degli altri |
| Adattamento alle situazioni
nuove |
E' capace di
controllare l'ansia che sempre accompagna situazioni impreviste e
inconsuete |
Si lascia
prendere dall'emozione e dal panico di fronte alle situazioni nuove. |
| Capacità di resistere al
senso di colpa |
Il sentimento
di colpa (determinato dall' infrangimento di norme morali) viene
contenuto in limiti tollerabili |
Il sentimento
di colpa determina una completa disorganizzazione emotiva |
| Capacità di percepire il
ruolo di causa e di effetto |
E' in grado di
assumere le proprie responsabilità |
Misconosce il
ruolo che lui stesso ha avuto proiettando sugli altri le proprie
responsabilità |
| Sostituzione pronta e facile
del controllo interno al controllo esterno |
Quando viene a
mancare il controllo esterno ( es. dell'autorità) è in grado di
autocontrollarsi. |
Quando viene a
mancare il controllo esterno non è in grado di autocontrollarsi |