|
Il
Cancro nasce in sintesi, secondo la
Medicina naturale perche' organismo del canceroso e'
intossicato,
infiammato,
immunodepresso, con
flora batterica alterata,
pH digestivo non regolare (e quindi mancante di
minerali e
vitamine), e parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi (candida) i quali producono tossine ed ulteriori
infiammazioni, ma e'
"gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso
stress - Esso e' quindi una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE
operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato +
disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati,
ripristinare il pH digestivo, eliminare quei
parassiti, batteri e funghi che hanno proliferato in modo
abnorme, per mancanza di antagonisti e
rinforzare il sistema immunitario SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed
eliminare il Conflitto spirituale e lo stress esistenti.
CANCRO
-
Alcuni dei ricercatori detti "eretici"...
Tratto
in parte da Comunicato
Andromeda n.49/1998,
con ns. aggiornamenti.
Premessa:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche,
e per
essere precisi, affermiamo che
NON
condividiamo in toto le loro terapie,
in quanto per noi seguaci della
Medicina Naturale
la malattia
(cancro compreso)
e' MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo,
guarire dalla malattia della quale si e' malati !
ALBERT:
E' uno pseudonimo
sotto il quale si nasconde l'ingegnere italiano inventore del BIOTRON, una
macchinetta grande come un pacchetto di sigarette che invia messaggi
elettromagnetici ai tessuti permettendo loro di ricostruirsi in modo
normale e dunque di eliminare le cellule tumorali. Numerosissime sono le
sue relazioni sui casi clinici trattati e le sue comunicazioni
scientifiche che sono costantemente ignorate. Un dossier su
di lui e' pubblicato dalla Associazione
ARPC (Associazione Ricerca e Prevenzione del
Cancro presidente: da Alberto Mondini).
ALESSIANI ALDO:
E' un anziano medico romano che ha messo a punto una cura antitumorale
basata su un prodotto naturale a costo zero che si chiama appunto
"L'acqua di Alessiani". Informo' dei suoi risultati positivi il
Ministro della Sanita' dell'epoca (De Lorenzo). Fu convocato il 29 luglio
1993 da un sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Roma
che - racconta l'interessato - gli fece capire che a continuare su quella
strada poteva rimetterci la pelle.
La sua ipotesi, formulata gia' nel 1981, si basa sulla considerazione del
tumore come malattia da "carenza", e che la sua incidenza va di
pari passo con l'aumento della statura media della popolazione. Nella sua
acqua sono disciolti dei "terricci" ricchi di sostanze naturali
che non assumiamo più attraverso l'alimentazione.
Un dossier su
di lui e' pubblicato dalla Associazione
ARPC (Associazione Ricerca e Prevenzione del
Cancro presidente: Alberto Mondini).
LARRAZ JOAQUIN AMAT:
Medico. Opera da anni in Spagna, vicino Barcellona, dove ha un day ospital.
Il prodotto che usa sia per la diagnosi che per terapia si chiama "Amatrisan".
E' a base di urea, regola la malattia di base, distrugge il tumore per
autolisi e mette in moto il meccanismo infiammatorio che fagocita questa
carne morta. Interviene sul pH riequilibrando il rapporto acido/base. In
tanti malati fanno la fila da tutta Europa per essere curati da lui. Ha
scritto un libro, e lo ha inviato a tutte le più importanti Facolta' di
Medicina dell'Europa e delle due Americhe, che si chiama "Cancer,
Teoria biochimica e pratica clinica".
ARMSTRONG
JOHN W.:
Medico. Assieme ad altri innumerevoli terapeuti ha raccolto, nel
1944, una lunga serie di casi da lui curati con un antico sistema di cura:
l'Urinoterapia. Una terapia, cioe', basata sull'assunzione, interna ed
esterna, della propria urina. In questi anni numerosissimi sono stati i
libri pubblicati sull'argomento ed altrettanti i soggetti che praticano
questa cura con eccezionali risultati non solo sulle patologie tumorali,
per le quali si e' dimostrata un ottimo rimedio, ma per infinite altre
patologie.
Padre BARONI VITTORIO:
Nacque il 30 luglio 1911 a Vecchiano, in provincia di Pisa, ed e' morto a
Siena il 7 gennaio 1990. Ha operato per anni con la fitoterapia e
radiestesia applicata all'indagine diagnostica. Ha conseguito rilevanti
risultati scoprendo le proprieta' ancora sconosciute di alcune piante.
Nello stesso tempo ha sviluppato una spiccata sensibilita' radiestesica
esercitandola particolarmente nella diagnosi e nella cura dei mali del
secolo. In particolare del cancro. La sua si chiama cura fitoradiestesica.
Il suo testo "Dodici piante per i mali del secolo" e' ormai un
classico.
BARTORELLI ALBERTO:
Medico. Professore universitario. Studia un prodotto anticancro che chiama
Uk 101 e che sale alla ribalta delle cronache nel 1995. L'Uk 101 si
colloca nell'ambito dell'immunoterapia ed e' una proteina che va a
combattere la patologia tumorale, con risultati particolarmente positivi
nei tumori della mammella e del colon. La polemica, anche in quel caso, da
parte dei super-esperti, si fa rovente. Ma alla fine, grazie
all'interessamento di un Ministro della Sanita' (Guzzanti) di un insolito
livello intellettuale e morale, viene ammesso alla sperimentazione.
Mercoled'' 24 dicembre 1997 il direttore del quotidiano "La
Repubblica", a proposito del caso
Di Bella, dichiara:
"Trent'anni fa un altro medico, anzi un veterinario, Liborio
Bonifacio, noto' che le capre non avevano tumori e distribu'' in giro un
suo siero. Dire che venne fortemente osteggiato e' un eufemismo, eppure e'
soprattutto grazie alle sue intuizioni che oggi c'e' l'Uk 101".
BEARD
JOHN:
Medico. (1858-1924). Iniziatore del trattamento del cancro mediante
enzimi digestivi. Il dr. Krebs ne fu un ardente sostenitore. Una terapia a
base di dosi massicce di enzimi pancreatici fu proposta con notevole
successo da un terapeuta (non medico) di nome Kelley che fu molto
celebre negli USA negli anni '70.
A partire da queste premesse il dr. Nicholas
Gonzales, di New York, ha sviluppato quella che lui definisce terapia
metabolica individualizzata, con la quale sta ottenendo risultati di tutto
rispetto. Altri prodotti a base di enzimi utilizzati nella terapia del
cancro sono due preparati tedeschi (Carzodelan e Wobe-Mugos).
BONIFACIO LIBORIO:
Medico Veterinario. Nato nel 1908 a Montallegro, in provincia di agrigento
e scomparso da pochi anni.
Nel 1950 ha ideato un farmaco antitumorale,
ricavato dalla ghiandole del sigma - colon dei caprini. Per lunghi anni,
mentre la scienza e la medicina ufficiali guardavano con sufficienza e
diffidenza alla sua scoperta, ha curato migliaia di malati; e spesso con
ottimi risultati. La sua esperienza e' stata oggetto di inchieste
giornalistiche e comunicazioni scientifiche; e ogni volta si e' dovuto
ammettere che qualcosa di prezioso, nel "Siero Bonifacio",
c'era. Nel 1970 il Ministero della Sanita' fu finalmente costretto a
prendere in considerazione i risultati ottenuti e a sperimentare il siero,
ma il siero mette in crisi troppi interessi economici, scientifici,
"di prestigio"; la sperimentazione, che per avere valore ha
bisogno di mesi e mesi di analisi e prove, viene, invece, liquidata in 15
giorni. L'esito e' negativo. Ma l'enorme flusso di persone che continuano
a recarsi ad Agropoli per avere ed usare il siero continua.
Si riparlera' di Bonifacio quando si trattera' dell'Uk 101 e del prodotto
dell'oncologo Giuseppe Zora.
BREUSS RUDOLF:
Nel marzo 1990, alla veneranda eta' di 91 anni, ha pubblicato il libro
"Cancro, leucemia ed altre malattie apparentemente incurabili sono
guaribili con metodi naturali". Consigli per la prevenzione e cura di
molte malattie. In esso, mescolando digiuno e somministrazione di succhi
vegetali secondo una dieta molto meticolosa, racconta di aver guarito
all'incirca 45.000 malati di cancro apparentemente inguaribili a partire
dal 1950.
BUDWIG JOHANNA:
Medico. Tedesca. Basa la sua terapia sull'alimentazione per ristabilire
l'equilibrio sanitario distrutto dagli alimenti tossici presenti nel mondo
moderno con attenzione particolare, per quanto riguarda le aptologie
degenerative, agli effetti perversi del metabolismo dei grassi. Proprio
sugli effetti cancerogeni dei grassi ha scritto un testo interessante nel
1959.
BURZYNSKI:
Stanislaw R. Burzynski, MD, PhD (Medico)
BUZZI
(medico) -
“La mia tossina anti-cancro”
In Italia il Prof.
Buzzi è ignorato e la sua ricerca viene spudoratamente
boicottata, bloccata da impedimenti solo apparentemente
burocratici tesi invece a mascherare interessi forti della casa
farmaceutica e della lobby medica. Ignoranza, presunzione e il
vile denaro sono i motivi che hanno impedito la partenza di una
sperimentazione seria e la mancata possibilità anche per i
malati in fase terminale di usufruire - sulla base del principio
previsto dalla legge italiana dell' "uso compassionevole" -
della terapia di Buzzi.
Sono state interrogate le varie istituzioni, il Ministero della
Salute, Procure della Repubblica, chiedendo il perche' la
terapia del Dott. Buzzi, nonostante i riconoscimenti avuti
all'estero, sia, quando non ignorata, oggetto di un
boicottaggio criminoso, senza avere risposta...
vedi:
www.sceltadicura.it e
www.crm197.it
CLARK HULDA
R.:
Medico. Partendo dall'ipotesi che le malattie degenerative compaiono poiché
una serie di parassiti da sempre presenti nei vari organi si combina con
sostanze chimiche derivanti dall'assunzione di solventi, inquinanti vari e
micotossine
cura con protocolli fitoterapici molto meticolosi e con lo
zapper, un
apparecchio elettronico di uso esterno che serve all'eliminazione di molti
parassiti.
COLEY
WILLIAM B.:
Medico. Si puo' considerare il padre della immunoterapia
antitumorale. Dalla fine del secolo scorso, per oltre 40 anni, utilizzo'
un cocktail di tossine batteriche (Serrata Marcescens e Streptococcus
Pyogenes) nella terapia del cancro ottenendo risultati notevoli
(remissioni del 45-50% dei casi). Queste tossine provocavano una forte
reazione febbrile nei pazienti che ne stimolavano le difese immunitarie.
DELBET PIERRE:
Medico. Accademico di Francia. Scopritore delle eccezionali potenzialita'
di un prodotto considerato fino ad allora di scarto (lo scarto del sale
appunto): il Cloruro di Magnesio.
Negli anni che vanno dal 1920 al 1950,
partito dalla supposizione che la carenza di magnesio nell'alimentazione
potesse avere una notevole importanza nello sviluppo del cancro, ne
verifica la fondatezza sperimentale attraverso l'uso del Cloruro di
Magnesio. Le sue ricerche, e quelle del suo collega medico A. Neveu, sono
diffuse e praticate in Italia da un eccezionale medico e ricercatore che
si chiama dr Raul Vergini di Forli.
DI BELLA LUIGI:
Medico. Professore universitario (deceduto nel 2004).
Riteniamo superfluo descrivere il suo protocollo terapeutico in quanto gia'
ampiamente diffuso da tutti gli organi di informazione. Anche Di Bella,
nonostante le migliaia di pazienti testimoni della positivita' dei suoi
metodi, e' stato e continua ad essere osteggiato con tutti i mezzi,
morali, materiali e fisici.
Un dossier su
di lui e' pubblicato dalla Associazione
ARPC (Associazione Ricerca e Prevenzione del
Cancro presidente: da Alberto Mondini)
DIDO EMILIO - BORGHINI
FRANCESCO:
Curano usando delle soluzioni a base di acqua distillata trattata in modo
da ricevere delle frequenze elettromagnetiche specifiche di un tessuto:
quelle del sistema nervoso, quelle del sistema endocrino, quelle del
sistema immunitario, e cos'' via. Mentre nei farmaci l'energia e' data
dalla molecola del farmaco, in questo caso l'energia e' negli ioni
idrogeno dell'acqua. L'acqua cioe' viene, per usare un termine forse
improprio, "informata" per raggiungere l'obiettivo che si
e'
prescelto.
ESSIAC (cura a base di
Essiac):
Si tratta di un antico infuso di erbe utilizzato nei secoli dagli indiani
Ojibway nel Canada e riscoperto negli anni '20 da René Caisse. La parola
Essiac non e' altro che il cognome Caisse al contrario.
Da allora centinaia di malati di cancro dichiarati terminali furono curati
con successo. Sull'argomento sono stati scritti numerosi libri.
La storia incredibile ma vera che
state per leggere, comincia in Canada nella regione dell'Ontario
nel 1922.
Rene Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati
della sua corsia noto una signora con un seno stranamente
deformato. Incuriosita, le domando' cosa fosse accaduto. La
signora racconto' che vent'anni prima un uomo di medicina degli
indiani Objiwa, saputola malata di cancro al seno, le aveva
fatto bere per un lungo periodo un the di erbe che l'aveva
guarita. L'indiano aveva definito questa miscela di erbe e
radici: "Una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo
riporta in armonia col grande spirito"
Rene fece tesoro dell'informazione e prese nota della ricetta.
due anni dopo ebbe modo di sperimentarla su sua zia, malata
terminale di cancro allo stomaco e al fegato. La zia guar''.
Rene cap'' di essere di fronte ad una scoperta fantastica e in
collaborazione col dott. Fisher, il medico della zia che aveva
assistito al processo di guarigione, comincio' ad usare la
bevanda su altri malati terminali di cancro. I successi si
ripetevano.
In quei tempi si pensava di aumentare l'efficacia di un rimedio
se lo si fosse inoculato per via intramuscolare e cos'' Rene
comincio' ad iniettare la tisana, ma gli effetti collaterali
erano troppo spiacevoli.
Negli anni a venire, dopo studi di laboratorio condotti su topi,
fu individuata l'erba iniettabile e le altre venivano fatte bere
in infuso. I risultati positivi continuarono. Bisogna
sottolineare il fatto che Rene mai richiese un compenso dai suoi
pazienti, accettando solo le loro offerte spontanee. La voce si
sparse ed altri otto dottori dell'Ontario cominciarono ad
inviarle pazienti giudicati senza speranza.
Dopo i primi risultati i medici scrissero una petizione al
Ministero della sanita' Canadese chiedendo che si prendesse in
seria considerazione la cura.
L'unico risultato che ottennero fu l'invio di due commissari col
potere di arresto immediato nei confronti
di Rene'.
FERE MAUD TRESILLIAN:
Medico della Nuova Zelanda, nel 1963 ha scritto un libro in cui spiega le
cause biochimiche del cancro e della sua formazione nell'organismo. In
esso sviluppa la teoria che tutte le forme cellulari del nostro corpo
possiedono il proprio centro nel cervello e che le cellule sovra stimolate
da sostanze irritanti alcaline inviano proprio al cervello un messaggio
che attraverso i nervi involontari viene inviato alle cellule
"MOLTIPLICATEVI rapidamente... a velocita' prenatale".
In questa maniera qualsiasi cellula di qualsiasi parte del corpo puo'
vedersi colpita, adottare una modalita' anormale di crescita e dar luogo
alla formazione di tumori.
Il concetto rivoluzionario e' quello che considera il cancro una malattia
costituzionale, come un reumatismo o un semplice raffreddore. Risulta
pertanto difficile sperare in una guarigione definitiva mediante
l'estirpazione dei tumori, o distruggendoli con il radio o i raggi
X.
Il trattamento della dott.ssa Fere si basa sulla ferma convinzione che il
cancro si debba quasi sempre ad un eccesso di sodio, unito ad uno stato di
salute debole causato dal non rispetto delle leggi della Salute.
GERSON
MAX:
Medico. Di origine tedesca ma emigrato in USA, mise a punto un trattamento
del cancro basato su una particolare dieta ricca di succhi di frutta e
verdure, povera di sodio, succo di fegato crudo,
clisteri di caffé, e
sulla somministrazione di soluzioni di minerali (potassio e iodio), ormoni
tiroidei ed alcune vitamine.
Questo trattamento ha dato buoni risultati ed
e' ancora applicato nella clinica Gerson a Tijuana (Messico).
GORGUN S.:
Ha messo a punto un apparecchio elettronico a bassissima potenza per la
cura dei tumori solidi con risultati sorprendenti. Tale macchina e' stata
sequestrata più volte e per lunghi periodi dalla Magistratura a seguito
di varie denuncie. Tutto si e' sempre risolto con assoluzioni o "non
luogo a procedere"; nonostante cio', quella "magistratura
parallela" che si chiama Ordine dei Medici ha espulso con infamia il
prof. Alberto De Renzo, che e' il primo medico che collabora dal 1986 con
il dott. Gorgun.
Un dossier su
di lui e' pubblicato dalla Associazione
ARPC (Associazione Ricerca e Prevenzione del
Cancro presidente: da Alberto Mondini).
HAMER
RYKE GEERD:
Il prof. Hamer (padre di quel Dirk Hamer ucciso in Corsica da Vittorio
Emanuele di Savoia) medico, laureato in Teologia, Fisica e, naturalmente
in Medicina, puo' senza dubbio essere definito il Paracelso di questo
secolo. perché, oltre a mettere in discussione i paradigmi basilari della
Medicina Ufficiale attacca in modo estremamente polemico tutta la classe
medica. "Avevo cercato il cancro nella cellula e l'ho trovato in
un errore di codificazione nel cervello": cos'' inizia uno dei
suoi libri che si intitola "Genesi del Cancro".
Al termine del
libro, dove spiega nei dettagli l'origine e riferisce gli esempi curati
(decine di migliaia di casi !) secondo questa sua nuova teoria, riporta la
Tavola della Legge Ferrea del Cancro in cui si specifica la localizzazione
del cancro, il tenore del conflitto che starebbe all'origine della sua
comparsa, i termini della sua manifestazione, la posizione del focolaio
tumorale nel cervello, ed i passaggi successivi fino alla possibile
guarigione.
Dopo essere stato radiato dall'albo del medici, dopo innumerevoli
tentativi di fargli abiurare le teorie della Nuova Medicina, al punto da
tentare d'internarlo in manicomio, vive in esilio in Spagna.
Ultimamente e' stato condannato dal tribunale francese a cinque anni in
appello, ma si e’ rifugiato in Spagna dove ha lavorato per qualche anno,
ma poi e’ stato arrestato nel mese di ottobre 2004 dalle autorita’
locali su ordine di un tribunale francese ed imprigionato…..in un
carcere di sicurezza….in Francia, il paese che ha come motto:
Liberte'
Egalite' Fraternite'...ma poi nei fatti e' paese con la
dittatura sanitaria come in Italia anche per i
Vaccini ! Nel
2006 e' stato finalmente liberato dalla prigione.
HOXSEY HARRY:
Ebbe dal padre che a sua volta
l'aveva ricevuta dal nonno, la formula di un trattamento fitoterapico, che
fu per decenni la spina nel fianco dell'AMA (American Medical Association)
che alla fine gli fece chiudere tutte le cliniche del cancro cha aveva
aperto in parecchi stati USA. Molte formule "tipo-Hoxsey" sono
ancora diffuse negli USA.
IMPERATO SAVERIO
KOUSMINE KATHERINE:
Medico (nata nel 1922 e recentemente scomparsa), di origine russa e
naturalizzata svizzera basa la sua terapia sull'alimentazione per
ristabilire l'equilibrio sanitario distrutto dagli elementi tossici
presenti nel mondo moderno. Diresse la Fondazione da lei creata a Losanna
ed ha al suo attivo migliaia di successi.
KREBS
ERNST:
Medico. Negli anni '50, propose come cura del cancro il LAETRILE,
sostanza ottenuta principalmente dai noccioli di albicocche, contenenti
acido cianidrico. Questo, grazie ad una differenza enzimatica fra le
cellule sane e cellule cancerose, sarebbe tossico solo per queste ultime
(ai dosaggi consigliati). La terapia divenne molto celebre e fu oggetto di
alcuni studi anche presso istituti ufficiali ( come il Memorial
Sloan-Ketrering Cancer Center) che, nonostante i lavori positivi del dott.
Sagiura, la giudicarono inefficace.
Ralph Moss, direttore degli affari pubblici al MSKCC e divulgatore
scientifico, scrisse nel 1977 il comunicato stampa ufficiale di condanna
del Laetrile. Poco dopo, tuttavia, dopo aver esaminato i dati, convoco'
una conferenza stampa dove annuncio' che i responsabili del MSKCC avevano
volutamente nascosto i risultati positivi della terapia e ne avevano
voluto la condanna.
Fu licenziato in tronco il giorno successivo, con la motivazione di
"aver agito in una maniera che e' in conflitto con le sue gia'
fondamentali responsabilita' di lavoro".
KUSHI MICHIO:
E' internazionalmente noto come uno dei più riconosciuti esponenti
dell'approccio macrobiotico al benessere ed alla crescita personale. Si
avvale di 40 anni di esperienza e di insegnamento.
MARCHESI LUCIANO:
Opera a Serravalle Sesia, in provincia di Vercelli. La sua terapia contro
i tumori, da decenni, si basa su una "aranciata orgonica". Tiene
numerose conferenze sul tema e dichiara di avere numerosissimi risultati
positivi.
MORI NELLO:
Medico. Professorre universitario. Libero docente di batteriologia nella
R. Universita' di Palermo. Tra il 1912 ed il 1930 ottenne notevoli
risultati con il metodo isopatinico nella lotta contro i tumori. Il suo
metodo e' da inserire nell'ambito della immunoterapia attiva.
ORRICO Mariano: Dottore commercialista, ma anche studioso
di medicina, inventore di uno strumento terapeutico semplice ma
straordinario nelle sue illustrate applicazioni; una lamina
sintetica, formata dalla fusione di 3 diversi tipi di resine
che, strofinata su una pelle di pecora appropriatamente
trattata, riequilibra la funzione cellulare; i benefici si
ottengono semplicemente avvicinando la lamina al corpo.
Come tutte le idee geniali, siamo di fronte a qualcosa di
estremamente semplice, ispirato dalle conoscenze gia' diffuse da
Talete da Mileto nel VI secolo a.C.
NdR: Non abbiamo avuto la possibilita' di controllare questo
tipo di approccio terapeutico, ma lo segnaliamo comunque, in
quanto dalla
Bioelettronica che ben conosciamo, siamo in grado di
affermare che sicuramente le capacita' dell'energia anche
elettrostatica, possono essere notevoli. L'argomento andrebbe
sicuramente studiato piu' a fondo.
PANTELLINI GIANFRANCO
VALSE':
Biochimico. Nasce il 2 aprile 1917 a Rufina, vicino a Firenze. La sua
scoperta avvenne per caso nel 1947. Aveva consigliato ad un orefice con un
tumore allo stomaco una limonata con del bicarbonato per alleviare i suoi
dolori...dopo un anno lo rincontra e scopr'' con sua enorme sorpresa che
stava bene...e scopr'' ancora che al posto del bicarbonato di sodio aveva
usato bicarbonato di potassio; la sua ricerca comincio' da l'', nel 1947.
Nel 1970 invio' al Ministero della Sanita' un dossier con le sue ricerche,
le sue esperienze ed i suoi risultati. Manco' una sperimentazione in
merito, ma ci fu un risultato importante.
L'Ascorbato
di potassio (prodotto
basico) entro' nella farmacopea ufficiale
come prodotto galenico. E da allora non si contano i risultati positivi.
Sono decine di migliaia le persone che lo usano sia come prevenzione che
come terapia, nonostante che non sia ufficialmente riconosciuto come
antitumorale. Guarigioni o miglioramenti che siano, i risultati sono solo
positivi.
POGLIO ACHILLE:
Fitoterapeuta e fitopreparatore, aveva individuato nel propoli delle api, del
quale puo' senza dubbio essere considerato il più grosso studioso
mondiale, un mezzo di supporto fondamentale per tutte le patologie
degenerative. Scomparso, purtroppo da pochi anni, ha lasciato per i suoi
discepoli i protocolli che ha individuato. Suo il grande merito della
realizzazione di prodotti "atti a rinforzare il
Terreno" sia nel
campo umano che animale che vegetale come presidio naturale all'insorgenza
tumorale.
PONTIGGIA PAOLO:
Primario medico della Clinica Citta' di Pavia a Pavia, lavora con
l'immunoterapia secondo tre modalita' di stimolazione del sistema immune:
i derivati chimici, una sostanza chimica che e' il il metisocrinolo, che
e' un antivirale, e il corinebacterium parvum che e' uno stimolatore
batterico. In questo modo egli dichiara di aver ottenuto in una
percentuale consistente dei suoi pazienti regressioni o scomparse del
tumore trasformando situazioni cliniche solitamente a decorso grave in
malattie croniche tipo quelle che si possono osservare nei diabetici.
PRADILLA PADRE:
Usa da decenni un trattamento a base di erbe impiegato attivamente da
molto tempo in Burkina (Africa), panche per l'Aids in molti ambienti naturisti di Madrid e
Barcellona ed anche in Italia.
Ne parla a lungo nei suoi libri Robert
Lombardi. e.mail:
oscarpradilla@intercable.net.co
PUCCIO GIOVANNI:
Ricercatore di Palermo (Italy) - Il suo e' un
lodevole
studio con il
quale ha formulato una seria teoria scientifica, molto ben
spiegata, con relativo
Protocollo
che oggi e' applicata in diversi ospedali, in tutta sordina.....
Le
sue ricerche sono state depositate in 4 copie alla Prefettura do Palermo
e
registrate il 15/05/99 ed il 25/11/99
46
Scienziati e ricercatori hanno aiutato questo ricercatore, sempre in sordina e
molti Istituti stranieri stanno proseguendo le sue ricerche, avallando
di mese in mese le sue scoperte.
Le sue ricerche sono perfettamente
inquadrate e parallele a cio' che insegniamo da 40 anni in
Medicina
Naturale; che sono
definite e spiegate nella tesina su:
Cancro e Medicina Naturale
e quindi inserite nel nostro
Protocollo
della Salute, studi pubblicati fin dagli anni 1970, in riviste
divulgative (ignorate dalle riviste oncologiche) e nella
Guida
alla Salute Naturale cartacea.
vedi
anche:
Ricercatore ostacolato dalla Oncologia Ufficiale
1
+ 2
+ Ricercatore
Puccio
REICH WILHEIM:
Collaboratore di Freud, ha dato un contributo essenziale alla psicanalisi
dalla quale più tardi si stacco' per condurre le sue ricerche
sull'energia vitale. Una parte importante delle sue ricerche riguardo' i
tumori. I topi cancerosi messi nell'ORAC (accumulatore di energia orgonica)
guarivano. Scopr'' che lo stress ed i
Conflitti (anticipando di alcuni
decenni una parte della teoria di Hamer) hanno una grande importanza nella
genesi di questa patologia.
Reich, manco a dirlo, fu perseguitato, incarcerato, i suoi libri furono
bruciati e fu proibito l'uso delle sue apparecchiature scientifiche.
Eravamo nella democratica America degli anni '50.
Per chi vuole approfondire sono fondamentali due libri: "La biopatia
del cancro" (Ed, SugarCo) e "Alla ricerca dell'energia
vitale" (Ed. Melusina).
RIFE ROYAL R.:
Noto per il suo microscopio ad altissima risoluzione, costru'', negli anni
'20-30 un apparecchio per il trattamento del cancro e di altre patologie
mediante l'emissione di specifiche frequenze elettromagnetiche. Ottenne
risultati clamorosi nel trattamento di diversi casi di cancro, attirandosi
le ire dell'ufficialita'.
Il suo laboratorio fu misteriosamente distrutto
(sia la macchina che il microscopio sono quindi andati perduti) e fin'' in
carcere.
Diversi ricercatori, negli USA, stanno oggi cercando di ricreare
l'apparecchio Rife. I migliori risultati, fino ad oggi, sono stati
ottenuti da quello che viene definito apparecchio Rife-Dare (dal nome dr.
James Dare che lo ha concepito).
SALIMEI DEOTTO
MERCEDES:
E' una dietista ontogenetica. Basa la sua teoria, da decenni, su una
metodologia biologica improntata al potenziamento del
sistema immunitario
che mescola la pratica del digiuno alla somministrazione di integratori
minerali, vegeto minerali, vegetali, organici e di vitamine naturali
secondo protocolli minuziosi specifici per ogni tipo di degenerazione
tumorale.
SHELTON HERBERT M.:
Americano di origine tedesca nato nel 1895 in Texas nella sua lunga vita
ha scritto decine di libri.
Il suo metodo contro le malattie degenerative si basa fondamentalmente sul
digiuno come elemento terapeutico.
Un digiuno, ovviamente, da effettuarsi
sotto il controllo di un terapeuta esperto.
Sono decine e decine di migliaia, e documentati, i casi risoltisi
positivamente con la digiunoterapia.
SIMONCINI TULLIO
(medico Oncologo e Diabetologo)
Medico
romano, ha studiato per anni l’eziopatogenesi del Cancro ed e’
arrivato a delle conclusioni rivoluzionarie: secondo questo
ricercatore, il Cancro ha una sua causa nella
Candida Albicans, specie di fungo
molto diffuso in tutte le aree geografiche del mondo ed in tutti i
corpi umani come forma autoctona non invasiva, che pero' se
scompaiono i suoi antagonisti (batteri
autoctoni) per una cronica
disbiosi essa colonizza
subito buona parte dell'intestino stesso, e "partendo" da quel
luogo, colonizza le zone
infiammate ed
acide
dell'organismo, per cui la
sua terapia consiste nel irrorare le zone cancerose
con acqua a base di Bicarbonato di Sodio al 5 %; ha
ottenuto risultati positivi su diversi pazienti - ma ha subito una grave aggressione da parte dell’ordine dei
medici italiano (radiato dallo stesso), ed e’ stato inquisito
per delle accuse di truffa ed omicidio
colposo; il GIP alla data del 10/03/06, non si era ancora pronunciato,
malgrado siano passati i termini legali dell’indagine perche’ il
PM non ha ancora consegnato le prove delle accuse formulate.
Successivamente
e' stato comunque condannato a 3 anni ed ha ricorso in Appello.
Egli ha scritto un
libro la cui descrizione la trovate nella
HomePage del ns
Portale. - Cell. 335.294480
Visionare questo video:
http://video.google.com/videoplay?docid=9196219767876929169
SIMONTON:
http://www.simonton.it/ -
non e' stato osteggiato dall'Oncologia ufficiale, in quanto la
sua tecnica serve ed aiuta coloro che effettuano le terapie
dell'oncologia ufficiale. Lo citiamo in quanto il suo principio
e' giusto.
SOMMER DANIEL:
Medico naturopata. Esponente legale della medicina Heilpraktiker tedesca.
Usa un programma terapeutico biologico che racchiude in sé molti tipi di
terapia:
1) regolazione e cura dell'intestino
2)
cambiamento
dell'alimentazione
3) omeopatia
4) terapia con ossigeno ionizzato
5)
terapia con ozono
6) terapia fetale della ghiandola del Timo
7) terapia
con il vischio
8) terapia cellulare
9) terapia con Eichoterm
10) terapia
ipertermica ultrarossa
11) immunoterapia del prof. Humprey (Selten)
12) Oligoelementi, rame e selenio.
VALNET JEAN:
E' ormai considerato uno dei maestri mondiali della
fitoterapia. Con essa,
e solo con essa, ha proposto e praticato protocolli per curare i tumori.
VIERI ALDO:
Della sua terapia parla padre Vittorio Baroni dicendo che e' uno dei
tentativi più noti per la cura del cancro e che e' a base di aceto di
vino e colchito in alcol al 95%.
VIGO ALBERTO:
Medico. Basa la sua terapia su una miscela di tipo vaccinico integrata da
terapie magnetostimolanti tese a ricaricare elettricamente le cellule con
risultati positivi e documentati.
VINCENT LOUIS CLAUDE:
Ha messo a punto un sistema biolettronico per valutare il rischio cancro e
l'efficacia o meno di qualsiasi terapia.
Ha pubblicato sessantamila
misurazioni, risultato di decenni di ricerche da parte di ricercatori in
tutto il mondo, naturalmente trascurate dalla medicina ufficiale.
Un interessante dossier su di lui e' pubblicato dalla ARPC - vedi
Bioelettronica
ZAGO
ROMANO (Padre):
Ha portato alla conoscenza degli europei una terapia usata da molto tempo
in altri paesi: la cura dei tumori con l'Aloe
Arborescens. Tale metodo e' molto usato da alcuni anni
anche in Italia.
ZORA GIUSEPPE:
Medico oncologo. Gia' nel 1975, controcorrente ed ostacolato da tutti,
inizio' una serie di esperimenti in vitro ed in vivo sulle linee
sperimentali immunologiche. La sua ricerca continuo' con esperienze su
prodotti immunomodulanti gia' noti o comunque utilizzati (BCGm
Corynebacterium parvum, Levamisolo ed altri).
Nel 1978 riusc'' ad ottenere
un ibrido biologico innocuo, non tossico, che permetteva un ampio spettro
di modulazione immunologica, totale, facilmente applicabile. Comincio' la sperimentazione sui pazienti.
Nel 1979 ebbe occasione di
analizzare il siero Bonifacio alla Universita' di Messina con la moglie,
Anna Tarantino, nella sua qualita' di biologa, e constatarne le positive
qualita'.
Nel 1982, in concomitanza con la decisione di Bonifacio di abbandonare,
vecchio e stanco, la somministrazione del suo"siero", comincio'
la distribuzione del suo prodotto (che allora si chiamava IMB, oggi
Adiuvant Plus) ai pazienti.
Dal 1982 ad oggi per Giuseppe Zora e' una lunga serie di persecuzioni
giudiziarie, che lo porteranno anche all'arresto, nel 1992.
Oggi il prodotto del Dott. Zora e' stato registrato in Svizzera come
specialita' medicinale, il suo incubo e' finito e decine di migliaia di
pazienti in Italia ed in tutta Europa lo utilizzano con ottimi risultati.
vedi Fondazione Raphael:
http://www.fondazioneraphael.ch/
Telef. 0041.793370630
vedi:
Protocollo della Salute +
Cancro +
Cancro e Medicina
Naturale +
Diagnosi precoce +
Terreno Oncologico
+ Rischio
genetico del cancro
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Dicono che il dottor
Ryke G. Hamer, autore di una controversa teoria sul
cancro ed altre malattie, sia una persona non molto equilibrata
dal punto di vista psichico. Lo ha velatamente ipotizzato anche
Umberto Veronesi, il noto esponente della Casta del Cancro.
Molti degli atteggiamenti di
Hamer sembrano in effetti quantomeno bizzarri. Certe sue
prese di posizione (non mediche, ma politiche) lasciano davvero
il tempo che trovano.
Quello che so e' che le teorie di Hamer sono estremamente
interessanti, e che si legano a quel filone che parte proprio
nel nostro paese con l'opera di Luigi Oreste Speciani.
Negli anni '60 Speciani fu il primo ad affermare che alla base
del cancro c'e' un enorme sofferenza psicologica. Anzi,
dell'Anima, come lui amava dire. E che non e' possibile nessuna
vera guarigione se non si affronta questo aspetto, il disperato
dolore della Psike'. Il suo libro "Di Cancro si vive" fu
una vera rivelazione per molti.
Ora Speciani era un grandissimo anatomo-patologo, molto stimato
dai suoi colleghi e perfettamente inserito nell'ambito
universitario del suo tempo. Insomma, non era certo un esponente
della famigerata corrente
new-age.
Oggi, a più di trent'anni dalla sua scomparsa, i suoi allievi
della Scuola di Medicina Integrata lavorano silenziosamente
nell'ombra, senza cercare la luce dei riflettori, preferendo
curare e guarire piuttosto che richiedere l'approvazione della "Scienza
medica Ufficiale".
Hamer invece ha avuto la grande colpa di essersi schierato
apertamente, di essersi messo contro il grande business della
"Ricerca sul Cancro". E lo ha fatto spesso con i suoi modi,
eccessivi, bizzarri, e forse un po' folli.
Per questo mi ricorda molto il povero
Ignaz Semmelweis che, nonostante la sua geniale
scoperta, mor'' pazzo e screditato dalla "Scienza" del suo
tempo: "Medico ungherese, Semmelweis e' considerato lo
scopritore della principale causa della febbre puerperale, e
rappresenta un caso emblematico della chiusura del mondo
scientifico di fronte alle nuove scoperte.
La febbre puerperale, ai tempi di Semmelweiss, uccideva
misteriosamente migliaia di puerpere, soprattutto nei grandi
ospedali. Semmelweiss, in
seguito ad attente osservazioni e a una serie di coincidenze
fortuite, giunse alla conclusione che la malattia fosse
provocata dagli stessi medici e studenti i quali, secondo una
prassi abbastanza comune a quel tempo, venivano spesso a
visitare le pazienti dopo aver fatto pratica di dissezione dei
cadaveri, in sala anatomia.
Per verificare la sua ipotesi, Semmelweiss ordino' che tutte le
persone del suo reparto si lavassero bene le mani con una
soluzione disinfettante (cloruro di calcio) prima di qualsiasi
contatto con le pazienti.
Tale direttiva porto' a una drastica riduzione dei decessi.
Il valore della scoperta, tuttavia, fu contestato aspramente
dalla maggioranza dei medici del tempo, che gli rivolsero una
tale quantita' di accuse da provocare addirittura la sua
espulsione dall'ospedale e in seguito anche dalla cattedra
universitaria di Budapest, che gli era stata offerta nel 1885."
Per dirla tutta, sembra che il carattere fumantino, un po'
bizzarro e non perfettamente ligio alle regole di Semmelweis
contribu'' non poco alla sua emarginazione. In ogni caso:"i dati
che Semmelweiss forniva a sostegno della propria tesi erano
molto eloquenti: nell'anno 1846, su 4.010 puerpere ricoverate
nel suo reparto, ne erano morte ben 459 (più dell'11%); nel
1847, con l'adozione del lavaggio delle mani con cloruro di
calcio verso la meta' dell'anno, su 3.490 pazienti ricoverate,
ne erano morte 176 (il 5%); l'anno successivo proseguendo la
pratica del lavaggio, su 3.556 ricoveri, i decessi erano scesi
ad appena 45 (poco più dell'1%).
Questi risultati, anche se forse lasciavano ancora un piccolo
margine di dubbio (poteva trattarsi di una semplice coincidenza)
avrebbero dovuto almeno suscitare qualche interesse in coloro
che avevano a cuore il progresso della medicina, cosi' ''da
spingere a nuove sperimentazioni per sottoporre a verifica
l'ipotesi. Invece, essi vennero praticamente ignorati."
"Dopo la pubblicazione della sua opera fondamentale Eziologia,
concetto e profilassi della febbre puerperale, l'opposizione nei
confronti di Semmelweiss divenne ancor più agguerrita, tanto che
egli, stanco e deluso, cadde in un lungo periodo di depressione.
I suoi nemici ne approfittarono allora per farlo internare in un
manicomio, dove poco dopo egli mori''".
Migliaia di partorienti continuarono a morire, finche' alla
lunga la teoria di Semmelweis non venne accettata. Ma questo fu
possibile solo quando la generazione dei suoi contemporanei
scomparve e venne sostituita da una generazione di giovani
medici dalla mente aperta in grado superare i pregiudizi e le
cristallizzazioni mentali dei vecchi baroni.
Come infatti ha spiegato acutamente Thomas Kuhn, "nessuna
teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di
prove, puo' essere accettata dall'establishment scientifico.
Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunita'
cerca di negare o ridimensionare il fenomeno anomalo".
La nuova teoria viene accettata solo quando una nuova
generazione di ricercatori, adottando un nuovo "paradigma",
riesce a superare gli schemi mentali della generazione
precedente.
Oggi i vecchi baroni continuano a difendere chemioterapia,
radioterapia e tutta quella devastante ed invasiva pratica
"terapeutica", peraltro molto redditizia, anche perche' non
possono mutare il loro "paradigma", con il quale hanno costruito
la loro carriera e le loro conoscenze. Sarebbero costretti ad
uno sforzo psicologico e mentale al di fuori della loro portata.
Di conseguenza tutte le teorie alternative sul cancro (vedi: Di
Bella, Hamer, Simoncini, Zora, ecc) potranno essere seriamente
prese in esame dall'establishment scientifico solo quando questa
classe dominante scomparira' per vecchiaia.
Sta ad ognuno di noi decidere se aspettare (la maggior parte dei
baroni e' oltre i settanta) o se infischiarsene ed iniziare a
pensare in maniera nuova da subito.
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le
autorita' mediche, e per essere precisi, affermiamo
che NON
condividiamo in toto le loro terapie, in quanto
per noi seguaci della
Medicina Naturale la
malattia
(cancro compreso) e' MULTIFATTORIALE,
quindi NESSUN prodotto puo', da
solo, guarire dalla malattia della quale si e' malati !
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilita'
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|