Giovanni Puccio - 1992:
“La
consapevolezza di avere fatto delle scoperte fondamentali sul
cancro e non avere la possibilità di dimostrarle”.
“L’angoscia,
che mi opprime, nel sapere che soltanto in Italia circa 435
persone al giorno continuano a morire a causa di questa
patologia senza che io possa tentare di aiutarli, attraverso i
Medici e le strutture sanitarie, a vincere la loro battaglia,
ma soprattutto a migliorargli la qualità della vita.”
Tutto
questo mi è stato e mi è negato ancora oggi, dopo 15 anni di
dura ricerca e dopo aver rifiutato proposte da parte di
Fondazioni Straniere che m’invitavano ad andare via
dall’Italia, per proseguire i miei studi ed approfondire la
ricerca. Il mio rifiuto, anche se è stato fatto alla presenza
di un’Assessore Regionale e come riportato dal quotidiano
“Repubblica”,marzo 2003, non è stato apprezzato ma disprezzato,
anzi la mia vita è diventata un’inferno. Dopo tutti i tentativi
falliti per dimostrare le nostre scoperte abbiamo deciso di
presentare una richiesta formale al Tribunale Internazionale
di Giustizia, cosi come consigliatoci da uno studio legale
Straniero.
CHI NON RISPETTA la COSTITUZIONE NON E' DEGNO di GOVERNARCI
18 ITALIANI
MUOIONO OGNI ORA di CANCRO (COMUNICAZIONE
del 25/10/00 - AIAC)
By G. Puccio (ricercatore)
Interrogazione parlamentare
art.2 - la
Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili
dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali
ove si svolge la sua personalita'.
A ME NON VENGONO RICONOSCIUTI !!!
art.3 comma 2 - E' compito della Repubblica rimuovere gli
ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto
la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno
sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione
di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e
sociale del paese. -
(Palermo, settembre 1999)
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
|
Atti
Parlamentari |
- 25049 - |
Camera dei
Deputati |
|
XIII
LEGISLATURA - ALLEGATO B AI
RESOCONTI - SEDUTA DEL 15 GIUGNO 1999 |
|
I.O PRESTI.
- Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai
Ministri della sanità e dell'università e della ricerca
scientifica e tecnologica - Per sapere - premesso che:
Il signor
Giovanni Puccio, in seguito alla morte della madre per
un tumore, ha cominciato uno studio in materia sul quale
lavora oramai da più di otto anni nel tentativo di
scoprire la causa originale delle patologie tumorali
avvalendosi dell'aiuto della documentazione esistente e
dei consigli di illustri professori, arrivando a
scoprire che l'innesto della malattia dipenderebbe da
una degenerazione cellulare determinata da uno
squilibrio elettrochimico all'interno dell'organismo
indotto da un batterio, non ritenuto patologico,
scoperto nel 1844 dentro lo stomaco di un paziente
affetto da una malattia gastrica;
dopo essersi rivolto, nel 1993, all'ora Ministro
dell'università e della ricerca scientifica e tecnologia
Mario Colombo che lo indirizza all'Istituto di chimica
biologica di Palermo, struttura che gli fornisce
supporto fin dove è competente ma si rivela carente di
apparecchiature e personale per continuare la ricerca,
il signor Puccio porta avanti i suoi esperimenti con
l'aiuto di società private quali "Dionex" e la "Superchrom"
fino ad arrivare al punto che gli mancavano due soli
esperimenti per dimostrare la validità della sua teoria;
data la
necessità di svolge questi ultimi due esperimenti con
l'ausilio delle strutture pubbliche idonee e con
l'avvallo delle istituzioni sanitarie competenti, il
signor Puccio si rivolge sia all'Istituto superiore di
Sanità che al Ministro dell'università e della ricerca
scientifica, senza ricevere però mai alcun tipo di
riscontro; (DOPO
QUESTA INTERROGAZIONE HANNO RISPOSTO INFASTIDITI)
nell'aprile
del 1998, in seguito ad un appello lanciato dalle
colonne del Giornale
di Sicilia, il signor Puccio è stato |
contattato
dal professor...omissis...del Centro ontologico
Maurizio Ascoli di Palermo che gli comunica di ritenere
interessanti i suoi studi e conseguentemente la sua
richiesta meritevole di essere seguita, affermazioni che
si dimostrano purtroppo solo vuote parole; nei primi
mesi del 1999 il signor Puccio ha lasciato un appello
via Internet - allegando la documentazione da lui
prodotta - al quale ha risposto un ricercatore che opera
in un istituto all'estero prospettandogli la
possibilità di utilizzare le strutture presso le quali
egli lavora per eseguire i due esperimenti finali;
questo stesso professore è, fra l'altro, autore di uno
studio che avalla in parte i risultati ottenuti dal
signor Puccio già nel 1994.
il 6 maggio
1999 il signor Puccio ha ripresentato la propria
documentazione e la sua richiesta di poter eseguire gli
ultimi due esperimenti, presso una struttura pubblica,
al professor..omissis...dell'Istituto di
farmacologia di Palermo, al professor...omissis....dell'Istituto
di chimica biologica di Palermo, al professor ...omissis....del
centro ontologico Maurizio Ascoli di Palermo e al
professor ....omissis...del ministero
dell'università e della ricerca scientifica e
tecnologica,
quali opportune misure il Governo ed i Ministri
interrogati intendano assumere al fine di far sì che la
richiesta del signor Puccio sia quanto meno esaminata
nella sede competente al fine di sottoporre ad un
attento vaglio la validità dei suoi esperimenti e la
possibilità che gli sia messa a disposizione una
struttura per svolgere gli esperimenti mancanti per
suffragare la sua teoria;
se i
Ministri non ritengano opportuno disporre delle
strutture atte a recepire ed a seguire con la dovuta
attenzione tutti gli studi - e non solo quelli sostenuti
dalle.................. |
UN
CITTADINO ITALIANO SENZA DIRITTI………al TRIBUNALE del
SILENZIO
Il 25 gennaio
2006 a Roma, presso il Ministero della Salute, il segretario
particolare del ministro Dott. Ridolfi (in presenza di un
sacerdote , dell'ordine della Madonna della Mercede, Enrico
Schirru' e del Sovraintendente, della Polizia di Stato,
Francesco Nicosia) mi ha detto: “grazie per quello che ha
fatto e per quello che sta facendo. cercheremo a breve tempo di
fare verificare e applicare la terapia di supporto da lei
elaborata agli ammalati di cancro.”, ancora oggi, per
l’ennesima volta, non è stato fatto nulla, cambiano i politici
al governo, cambiano i ministri ma nessuno vuole fare qualcosa
per cambiare lo stato delle cose, malgrado l’evidenza dei fatti
mi dia ragione, non trovo nessuno che mi permetta di dimostrarlo
in maniera ufficiale, perchè?
Dal 1995 cerco
di dimostrare che qualsiasi forma di tumore infiltrante
(cancro) si manifesta per lo squilibrio elettrochimico della
cellula a causa del blocco graduale delle due pompe cellulari
(na/k e ca/mg) queste mantengono un rapporto di equilibrio
costante tra gli elementi interni ed esterni della cellula
(evitando un interscambio improprio degli elementi e
mantenendo costante il potenziale membrana). Il blocco delle
pompe è dovuto alla mancata salificazione operata dell'acido
ascorbico, questo non arriva allo stato ridotto alla cellula con
i tessuti danneggiati, perché vengono a mancare i gruppi SH
legati al Glutatione.
IL
GLUTATIONE RIDOTTO E’ QUELLO CHE MANTIENE ALLO STATO RIDOTTO
TUTTO LO SCUDO MOLECOLARE DEL SISTEMA ANTIOSSIDANTE. LE RISERVE
DEL GLUTATIONE SONO DISTRUTTE DA UNA MOLECOLA CHIAMATA
CLOROACETALDEIDE (VELENO) IMMESSA DA UN BATTERIO SARCINA
VENTRICULI (ONNIPRESENTE IN PRESENZA DI CARCINOMA) QUESTO
AVVIENE PER LA CONIUGAZIONE DELLA CISTEINA CON LA CAA , ESPULSA
ATTRAVERSO LE URINE. LA NOSTRA TERAPIA SERVE A RISTABILIRE IL
RAPPORTO RIDUCENTE/OSSIDANTE DELLA CELLULA (redox) E QUINDI
DELL'ORGANISMO, CHE E' SOTTO STRESS OSSIDATIVO.
I risultati
raggiunti ci hanno dato ragione, la terapia funziona e va
applicata a sostegno di qualsiasi terapia tradizionale. ha
migliorato la qualità della vita, ha eliminato la cachessia e
attivato il sistema immunitario (quando il sistema mitocondriale
non è stato compromesso dalle terapie invasive), infatti gli
ammalati che arrivano a noi dopo le terapie invasive arrivano
con valori ematochimici paragonabili a gente ustionata. Stiamo
cercando di portare a termine la ricerca sull' eziopatogenesi
del cancro iniziata nel 1992, tutti i tentativi istituzionali
per avere aiuti e portare a termine la ricerca sono
falliti.
Sono stati
vani:
l’interrogazione parlamentare del 1999;
due
esposti al Procuratore Generale della Repubblica;
un
esposto al Mediatore della Comunità Europea.(dove mi ha chiesto
di presentare denuncia)
L’incontro avuto al Ministero della Sanità a Gennaio 2006.
Decine di Lettere spedite ai Responsabili Istituzionali con
risposte evasive e incostituzionali, visto che negavano dei
diritti sanciti dalla Costituzione Italiana.
per questo mi chiedo:
dove si trova lo stato del diritto
Perchè viene calpestato il mandato del popolo italiano ?
Perche' non vengono rispettate le norme costituzionali ?
Perché, la Presidenza della Repubblica, dice che per motivi
istituzionali non può aiutarmi ?
Chi è
il garante dello stato del diritto ?
Il
Ministero della Sanità della Russia ha approvato le tiopoietine
componente del farmaco GLUTOXIM (glutatione ridotto) a supporto
delle terapie oncologiche e/o delle terapie antidegenerative
,perché in Italia non è stato possibile ?( vedi risposta
Parlamentare e quella speditami dagli Esperti dell’Istituto
Superiore di Sanità )
-Il
Dipartimento di Chimica Biologica del Centro Medico
dell’Università di Francoforte (Germania) ha dimostrato in
vitro che il GSH e L’acetil Glutatione innescano l’apoptosi
nelle cellule neoplastiche .Ciò significa che in presenza di
questo elemento difficilmente le cellule vanno in degenerazione.
Decine e
decine di pubblicazioni sono state eseguite da altri
ricercatori, sin dal 1993 , da quando ho comunicato, nei vari
seminari e congressi, che alla base delle patologie degenerative
e autoimmunitarie c’è lo stress ossidativo. Ma nessuno sa e
sapeva che lo stress ossidativo avviene soltanto quando le
riserve di GSH epatico sono assente o sono insufficiente a
stabilizzare i radicali liberi e a tenere ridotto tutto il
sistema antiossidante. Infatti nel plasma normalmente il GSH è
assente, ma se avviene una cascata di radicali liberi( endogeni
e/o esogeni) interni e/o esterni all’organismo, le riserve del
glutatione ridotto si immettono nel flusso sanguigno per
ristabilizzare il rapporto ox/red di tutto il sistema
biochimico, secondo il principio degli equilibri.
Esempio:
Perché si fa bere la coca cola ai bambini intossicati ? uno
per ristabilire il rapporto dei liquidi e l’altro perché la
caffeina stimola la produzione di glutatione nel fegato
richiesto in quatità enorme dall’organismo, cioè l’aiuta a
disintossicarsi oltre ad evitare l’acidosi metabolica.
Le
dichiarazioni su un quotidiano Nazionale, fatte dai tre più
grandi Esperti Italiani e Europei in Oncologia( 29 Novembre
1992) che hanno detto a proposito della Nac (
N-acetilcisteina- precursore del Glutatione ) : Previene
mutazioni sia spontanee sia indotte e i tumori negli animali da
esperimento. Viene adoperato, a discrezione dell’oncologo, a
supporto si alcune terapie Chemioterapiche .Lo sanno in pochi.
VOLEVAMO
ESSERE AIUTATI:
A)a
dimostrare che, la rivelazione della presenza nelle urine del
metabolita chimico che distrugge le riserve della cisteina e
del GSH- (Causa dello stress ossidativo e blocco delle pompe
cellulari che portano alla degenerazione della cellula, ovvero
al Cancro);
B)a
proseguire la sperimentazione di un antibiotumorale ricavato da
una mucillagine prodotta da batterio non tossico selettivo, che
in vitro ha innescato un processo citolico del 30% in un ora
dose/risposta
C)al
potenziamento della Terapia di supporto Crap con la scoperta di
molecole per modulare la risposta dell’infiammazione cronica che
uccide gli ammalati di cancro che arrivano come se fossero
ustionati.(consegnata a Scienziati Stranieri). APPLICATA A
POCHI E NON A TUTTI DA DIVERSI ONCOLOGI IN ITALIA E ALL'ESTERO.
COSA
VORREMO AVERE A DISPOSIZIONE ?
Apparecchiature per fare il test del DNA(Disponibile ad
eseguirlo una Prof.ssa dell’Università di Catania) per
capire a quale farmaco è sensibile la cellula neoplastica,
eviteremo di fare chemioterapia inutile e dannosa, (test al
momento eseguibile soltanto a Florina in Grecia( grazie
all’aiuto di un Prof. dell’Università dell’Aquila) e il costo
è di 1000 euro ca.);
Apparecchiature per dosare il SISTEMA RIDUCENTE (unico
centro in italia I.D.I. di Roma);
Apparecchiature per dosare l'aminoacidogramma plasmatico
(apparecchio guasto da anni all'Università di Palermo).
VOLEVAMO
CREARE UN LABORATORIO DI RICERCA SULLE MALATTIE RARE E CI HANNO
DETTO DI NO’.
Abbiamo
scoperto che alcuni ammalati di sclerosi laterale amiotrofica e
multipla hanno nel sangue etanolo senza mai averne ingerito.
Proveniente sicuramente da un metabolismo batterico che li ha
resi immunodepressi. Non abbiamo potuto continuare la ricerca
per mancanza di mezzi e strutture. Ma abbiamo visto su
un’ammalata di sla di Genova che i linfociti NK dal 2% sono
arrivati a 14% e l’etanolo era sparito, dopo una terapia
antiossidante mirata.Questi e altre piccoli risultati abbiamo
ottenute su malattie invalidanti, ma la cosa non interessa
nessuno.
DOV’ E'
LO STATO DEL DIRITTO ?
ABBIAMO
BISOGNO DI APPARECCHIATURE E DI REAGENTI PER POTER FARE
RICERCA, LE MALATTIE SONO UN PROBLEMA DI TUTTI NON DEGLI ALTRI.
Su tutti i
motori di ricerca basta digitare - Giovanni Puccio - la
mia storia, le mie scoperte e le mie vicissitudine, portate
a conoscenza degli Italiani e fra non molto in tutto il mondo.
QUI DI
SEGUITO ALLEGO LA RELAZIONE FIRMATA DAI PROFESSORI UNIVERSITARI
E DAI MEDICI CHE SIN DAL 1992 MI HANNO AIUTATO A PORTARE AVANTI
LA RICERCA , AUTOFINANZIATA DAL SOTTOSCRITTO E DA ALCUNI AMICI.
QUESTA PARTE
DI RELAZIONE E' STATA CONSEGNATA NEL 2000 A UN DEPUTATO
NAZIONALE PER PORTARLA AL MINISTRO DELLA SALUTE .
ASPETTIAMO ANCORA LA RISPOSTA.
Voglio precisare che l’art.28 della Costituzione
Italiana è categorico nei confronti di chi nega un diritto ad
un cittadino, specialmente quando si tratta di qualcosa che
serve alla comunità
- Art. 28. della Costituzione Italiana -
I
funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono
direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e
amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In
tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli
enti pubblici.
GIOVANNI
PUCCIO,
UN CITTADINO ITALIANO SENZA DIRITTI.
Ringraziamenti
Ringrazio
Dio che mi ha permesso di dare una risposta alle mie domande, donandomi
una grande forza d’animo per mantenere la promessa fatta a mia madre
prima e ad un bambino di 12 anni poi, permettendomi di non cedere ai
dolori, e a tutte le difficoltà che ho incontrato in questi lunghi
anni;
A
mia moglie e alle miei figlie, che mi hanno supportato con il loro amore
e la loro comprensione;
A
Padre Enrico Schirru (ordine dei Mercedari)e a Padre Mario Golesano (Il
sostituto di padre Puglisi) che mi hanno supportato con le loro
preghiere. Ai miei amici, S.Rappa, F. Sortino e A. D’aiello e che
hanno sempre creduto in me, sacrificando il loro tempo libero.
Al Dott.
G. Francese (Giornalista) per i suoi consigli e per aver creduto in me.
A questi signori, sotto elencati, rimarrò sempre grato per la
consulenza prestatami e l’aiuto concessomi per portare avanti
la mia ricerca:
Dottori
F. Sortino e G. Volpicelli e A. Machì
(C.N.R. Pa );
Nino
D’Aiello Tecnico di
lab.di Virologia e Batteriologia ( Osp.Civ.Pa.);
Dott.
A. Militello Medico e ricercatore Scienza dell’alimentazione.
Dottori
S. Scola e Tricarico Centro Analisi (Osp.Civ. Pa);
Prof.
Bono , dott.ssa D’ancona e Tecn. Sig. Saia ( Chimica Biologica);
Prof.PalazzoAdriano (Ist. Di Farmacologia dell’Univ.
diPa);
Prof.
Romano e Dott.
Orecchio ( Chimica inorganica Univ. Pa);
Professori
Venturelli ( Marito e moglie) (Chimica organica
Univ. Pa);
Dottoresse
Dolo e Lo Rè (Ist.
Biocellulare dello sviluppo);
Professori
Filpi , Favaloro e Sammarco ( microbiologia del terreno);
Prof.
Nitri (Fitopatologia), Prof. Bazan ( Chimica Agraria);
Sig.Centomani
Tecn. ( Medicina Legale);
Professori
Camarda, Ceraulo e Fontana (Chimica
e tecn. Farmaceutiche);
Dottori
Minetti, Mallozzi, Davanzo e Pietraforti
(Ist. Sup. Sanità –Roma );
Prof.
Mazzola (Botanica);
Ing.
Santini e Dott. Cavalli (Ditta
Dionexx HPLC);
Sig.
Belloli Tecn. Della Ditta Superchrom (Supelco) Gas-Massa;
Tutti
i bibliotecari delle varie facoltà che mi hanno aiutato nella ricerca
dei testi scientifici;
Dottori
Metus e Bonvicini (Dipartimento
di medicina Padova);
Dott.Lergergren
(Istituto Karolinska di Stoccolma)
Un
grazie particolare al Dr.
G. Paolo Vanoli che grazie al materiale dei
suoi studi, inviatomi, ho potuto confermare ancora di più la mia
ipotesi e completare, teoricamente, la mia ricerca.
Protocollo
Terapeutico del ricercatore G. Puccio -
http://emmanuele.splinder.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La mia SFIDA CONTRO
il CANCRO ASSASSINO
MY CHALLENGE AGAINST CANCER , THE KILLER -
Giornale di Sicilia del 18.04.98
Dal 1992, dopo la morte atroce di
mia madre a causa della patologia a margine, mi sono interessato
all’eziopatogenesi del cancro. L’ho studiato su tutte le forme
di vita, dedicandoci migliaia di ore di studio e di
sperimentazione.
Attraverso un’indagine ematochimica ho scoperto che etanolammina
e gaba erano in eccesso e ammoniaca metabolica in difetto, in
tutti gli ammalati di cancro esaminati, Partendo da questi dati
e da due punti fondamentali dell’oncologia sperimentale che: il
cancro si sviluppa sui tessuti danneggiati, il carcinogeno per
essere trasformante deve essere continuo e l’organismo non possa
liberarsene.
Ho dedotto che il carcinogeno doveva derivare da un metabolismo
interno dell’organismo, e come ? Analizzando e studiando
l’anamnesi di centinaia di cancerosi ho scoperto che tutti
avevano avuto, prima che la patologia avesse superato
l’orizzonte clinico, dei problemi all’apparato digerente ho
avevano adottato una terapia di antibiotici che avevano causato
un dismicrobismo
intestinale.
Attraverso una ricerca, fatta con la banca dati americana, vidi
che l’organismo era stato setacciato da parte tutti i
ricercatori nel cercare una proteina o un enzima estranea
all’ospite ma tutti i tentativi erano stati inutili. Mi convinsi
che la degenerazione cellulare era opera di un carcinogeno
chimico derivante da un metabolismo
dei batteri.
Mi convinsi ancora di piu’ studiando il cancro sulle piante
superiori e inferiori e sugli animali.
Studiando ecologia microbica scopri che nel 1844 uno scienziato
aveva isolato dentro lo stomaco di un paziente affetto di
malattia gastrica i batteri Sarcina ventriculi. Ricerche
successive hanno dimostrato che essi non
sono mai presenti in individui sani e si sviluppano solo in
condizione patologica, non sono ritenuti patologici. Essi
sono acidi resistenti e potenti fermentatori di zuccheri
solubili.
Producono
etanolo,
H2,
acido acetico e
formico. Questi due riscontrati nell’analisi
delle feci del canceroso.
L’etanolo reagendo, per mezzo dell’idrogeno, con l’acido
cloridrico dello stomaco forma un
alogenuro alchilico CH3 CH2 Cl,
Veleno, esso immesso in circolo e’ tamponato
dall‘NH3 e dal gruppo SH del glutatione (glutatione reduttasi in
eccesso)creando
ammine alifatiche di prima ed
etantiolo ma un gruppo reattivo si lega al DNA
delle cellule dei tessuti danneggiati innescando la
degenerazione cellulare.
Soltanto eliminando la causa si potra’
ottenere la remissione della patologia. L’escissione
della neoplasia non elimina la causa, infatti il suo ritorno e’
di norma.
Il canceroso muore sempre per arresto cardiocircolatorio
paragonabile ad un’intossicato da
alogenuri alchilici. Adottando la terapia
del caso si puo’ prolungare la vita. Negli animali erbivori il
cancro e’ rarissimo perche’ nel tubo digerente hanno un enzima
cellulasi che gli permette di scindere il legame beta-glicosico
di cui e’ formata la cellulosa, elemento anche della corazza dei
sarcina.
Perche’ il Prof. Steven Rosemberg nell’asportare una parte dello
stomaco di James De Angelo, affetto da cancro, ha scoperto nella
zona circostante la massa neoplastica infiltrazioni di linfociti
T e successivamente senza l’utilizzo di farmaci ha visto guarire
il paziente ?
La risposta e’ che il Professore indirettamente elimino la
causa, cioe’ i batteri, e il sistema biochimico riequilibratosi
ha distrutto cio’ che erroneamente aveva creato.
Nel 1932 Moravek e Kishi misero in evidenza l’alta presenza di K
all’interno della cellula, in normale attivita’ fisiologica;
contemporaneamente notarono dei valori decrescenti di presenza
di K all’interno dei tessuti neoplastici ed in particolare
all’interno della cellula dei medesimi.
Alle stesse conclusioni e’ arrivato Demetrio Sodi Pallares,
cardiologo, “perche’ vi sia una malattia di cuore, la morte
delle cellule cardiache, bisogna che il sodio entri all’interno
della cellula e che potassio e magnesio ne escano. Lo stesso
avviene per il cancro” Cosi come il potenziale membrana che
scende gradualmente da –75 a 15 mV.
Tutto questo ci fa capire che la degenerazione cellulare e’
graduale. Un elemento estraneo all’organismo che attraverso il
sangue, sui tessuti danneggiati blocca gli enzimi e, di
conseguenza, tale effetto si ripercuote sul RNA, che e’
lesionato, L’informazione genetica resta cosi’ alterata, e la
degenerazione cellulare puo’ presentarsi in qualsiasi momento.
Tutti sappiamo che se un sistema e’ in equilibrio e uno dei
fattori che lo regolano viene variato il sistema si modifica in
modo da ristabilire l’equilibrio. Ma se l’elemento che squilibra
il sistema viene allontanato si riforma il sistema originale
.Infatti in oncologia sperimentale quando si interrompe
l’immissione del carcinogeno sulle cavie si ha sempre una
remissione, questo avviene anche sulle piante. Occorrerebbero
decine di pagine a disposizione per avallare ancora di piu’ la
mia teoria .
Per motivi di lavoro non potendo
piu’ continuare la mia ricerca, e dimostrare il tutto, avevo
chiesto ai responsabili del settore scientifico Italiano che mi
aiutassero ad eseguire il dosaggio del CH3CH2Cl nei succhi
gastrici e/o CH3CH2SH nelle urine dei cancerosi; sebbene l’idea
e’stata dichiarata valida e’ da sperimentare HANNO CREATO UN
MURO DI SILENZIO ATTORNO ALLA MIA RICHIESTA, COMPRESO I NOSTRI
MINISTRI.
Dopo cinque anni sono riuscito a
convincere un Docente Universitario a ricavare da una
particolare muffa, sotto mia indicazione, una sostanza che e’ un
pool di enzimi capaci di idrolisare composti macromolecolari e
polisaccaridi di cui e’ composta anche la corazza dei sarcina.
Esiste un farmaco Americano, antitumorale, simile in commercio
ma non e’ uguale.( si passerebbe subito alla fase due della
sperimentazione).
Essa e’ stata testata in vitro su
culture cellulari neoplastiche. Il risultato e’ stato che ha
innescato un processo, dose/risposta x h , citolitico del 30%.
Il professore si e’ rifiutato di comunicare l’esperimento
perche’ non ha la possibilita’ di decifrare le proteine, manca
di tutto, per spiegare che cosa ha funzionato e come ha
funzionato. Inoltre, allo stesso, ho consegnato le metodica, a
mezzo gas massa, per dosare l’etantiolo nelle urine.
Il Prof. per continuare vorrebbe la mia collaborazione ma io
sono impossibilitato, perche’ sto rischiando di perdere il
lavoro che mi permette di vivere. Anche gli amici, che mi hanno
aiutato, sono nella mia stessa situazione
Sebbene sto venendo meno a quel giuramento fatto a mia madre
prima di morire, che avrei dedicato la mia vita alla lotta
contro il cancro, non posso chiedere alle mie figlie e a mia
moglie questo ulteriore sacrificio.
Il vaccino terapeutico:
Equilibratore, Microelementi, Minerali,
Antibiotico Nucleofilo Elettrolitico, secondo gli elementi che
contiene elimina i sarcina ventriculis, riequilibra il
sistema enzimatico
quindi anche immunitario e innesca un processo autolitico nei
confronti della neoplasia Ma occorre continuare il protocollo
della ricerca. Sette lunghi anni durante i quali ho dovuto
elemosinare gli esperimenti ed adesso per motivi di lavoro ho
dovuto abbandonare.
Sto cercando in tutto il mondo
qualcuno che possa portare a termine la mia ricerca. Possa Dio
avere pieta’ di quelli che calpestano la dignita’ dell’ammalato
per arricchirsi e di quelli che ci hanno precluso la
possibilita’ di continuare.
Ben 16 discipline scientifiche diverse sono state
implicate in questa ricerca, implicando decine di amici e di
grandi scienziati che mi hanno supportato, compreso i tecnici
delle ditte Dionex e Superchrom.
Che Dio gli renda merito per quello che hanno fatto. Abbiamo
sacrificato tutto il tempo libero e parte delle nostre risorse
economiche. Non abbiamo mai chiesto soldi a nessuno e non
intendiamo farlo. Non chiedevamo ne onori ne’ gloria.
Il nostro grande sogno era di sconfiggere questa patologia e
creare un piccolo Istituto di eziopatologia, scusate se e’
troppo. Palermo, 22.01.99 Giovanni Puccio - E-mail
giovannipuccio@hotmail.com
From:
giovannipuccio@hotmail.com
To:
centromessaggi@governo.it
Subject: una supplica per essere aiutato a fermare con la
scienza e coscienza la strage del cancro.
Date: Thu, 2 Feb 2012 09:38:03
Gentile Presidente del
Consiglio
Nel
trasmetterle la relazione su una ricerca privata sul cancro
durata 7 anni con l'aiuto di 46 scienziati,firmata dai alcuni
direttori di istituto dell'Università di Palermo, e che nessuno
dal 1998 mi ha dato la possibilità di poterlo dimostrare
ufficialmente.
Rinnovo per l’ennesima
volta la domanda anche a Lei, visto che nessuno mi vuole dare
una risposta : << possono le regole sovvertire le norme sancite
da Popolo Italiano( art.3 comma 2 e art.4) e negare a un
cittadino, non titolato, dimostrare i propri studi per fermare
una patologia che causa ogni anno in Italia migliaia di morti
?.
Anche quest’anno in Italia
i morti di cancro hanno superato le 160.000 persone (come
previsto dall’AIOM ) e se consideriamo anche i morti di infarto
( visto che lo stesso meccanismo biochimico del cancro se
avviene a livello del muscolo cardiaco si ha l’infarto (Sodi
Pallares)) i morti a causa dello stress ossidativo hanno
superato le 300.000 persone. Situazione patologica che ho fatto
presente sin dal 1999 ,da come si evince nell’interrogazione
parlamentare e dagli esposti alle Procure di Palermo e di
Roma.
Le faccio presente che dal
1998 ad oggi sono morti 1800.000 Italiani soltanto di cancro,
non considerando i morti per le altre patologie degenerative. E
visto le statistiche dell'OMS, milioni di persone non avranno
un domani e/o un futuro, questo adesso lo dovrà decidere anche
Lei.
http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stenografici/sed868/s040.htm
Volevo dimostrare che alla base delle patologie degenerative
c’è lo stress
ossidativo – cioe', lo squilibrio del rapporto
ossidante/riducente nella
cellula, (stress
ossidativo) causato dalla distruzione di una molecola e
che questa distruzione avviene ad 'opera di un batterio
onnipresente in caso di accertamento
di patologia degenerativa.
Manca l'ultimo test
dell'accertamento della molecola che distrugge la cisteina nelle
urine che mi boicottano sin dal 1998.
lo stress ossidativo che
è alla base di alcune patologie (contestatomi
sempre) oggi è dimostrato da tante pubblicazioni scientifiche,
avallate definitivamente a febbraio dagli Americani
http://ricerca.repubblica.it/repubblica?query=giovanni puccio
ricercatore &view=archivio
http://www.sciencedaily.com/releases/2011/02/110215102836.htm
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From:
giovannipuccio@hotmail.com
To:
info@mednat.org;
lorettat@libero.it ;
daniela_mascellino@hotmail.com ;
inthc.com@alice.it
Subject: FW: fermare una strage a tutti costi
Date: Sat, 16 Feb 2013 11:44:05 +0000
Si devono
soltanto vergognare. Prendono i miei lavori e li fanno propri,
(Giovanni Puccio)
RISPOSTA AD UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU UNA RICHIESTA
DI DIMOSTRARE UFFICIALMENTE DA PARTE DI UN CITTADINO NEL
1998 " CAUSA PREVENZIONE E CURA DEL CANCRO" STUDI CHE DOPO 15
ANNI, COMINCIANO AD ESSERE DICHIARATI VALIDI DA TUTTI
.(Sostegno all'attività di ricerca sul cancro posta in essere da
un privato)
PRESIDENTE.
Passiamo all'interrogazione Lo Presti
n. 3-03912 (vedi l'allegato A - Interpellanze e interrogazioni
sezione 3).
Il sottosegretario di Stato per la sanità ha facoltà di
rispondere.
GRAZIA LABATE,
Sottosegretario di Stato per la
sanità. Signor Presidente, rispondiamo a questa interrogazione
parlamentare dietro delega della Presidenza del Consiglio.
L'Istituto superiore di sanità, organo tecnico-scientifico del
Ministero della sanità ha esaminato e approfondito gli aspetti
della teoria di sviluppo dei tumori formulata dal signor
Giovanni Puccio di Palermo secondo la quale i tumori sarebbero
generati in seguito all'azione di carcinogeni-endogeni, prodotti
a livello dello stomaco per l'azione di un batterio, il sarcina
ventriculi.
In effetti, a sostegno di detta teoria non risultano presentati
significativi dati sperimentali. Viene citato uno studio
condotto di recente in Svezia, il quale ha dimostrato che la
sindrome da reflusso gastroesofageo rappresenta un importante
fattore di rischio per la genesi dell'adenocarcinoma
dell'esofago.
Tuttavia, tale studio, pur
costituito su solide basi scientifiche, non avalla alcuna teoria
particolare sulla genesi del cancro, limitandosi ad osservare
che esiste una chiara e stretta relazione di causa-effetto tra
il reflusso gastroesofageo e l'adenocarcinoma dell'esofago,
senza però spiegare perché il reflusso gastroesofageo possa
determinare l'insorgenza del carcinoma dell'esofago.
Peraltro, viene presentato un dato importante: la rimozione
delle cause del reflusso gastroesofageo non sembra diminuire la
probabilità di sviluppare nel tempo una neoplasia esofagea.
Anche lo schema di trattamento dei tumori proposto dal signor
Puccio, basato sull'utilizzo di elementi nutritori fluidificanti
per via orale (acido ascorbico, beta carotene, agenti riducenti
GSH, bicarbonato e vari integratori alimentari), non presenta
alcun dato sperimentale che consenta di proporne una
sperimentazione clinica. Inoltre, l'efficacia terapeutica del
bicarbonato di sodio nel trattamento delle neoplasie non è
supportata da evidenza clinica controllata. Del pari, le
alterazioni dei radicali riducenti, quali il GSH, osservate
nelle cellule tumorali sono il risultato di una serie di
anomalie che determinano uno scompenso metabolico generalizzato,
ma non sono all'origine dello sviluppo del processo neoplastico.
È nota invece l'importanza degli agenti antiossidanti naturali
presenti nei cibi, in grado di esercitare una possibile azione
preventiva nei confronti dello sviluppo di alcune neoplasie. In
particolare, l'Istituto superiore di sanità ha inteso
sottolineare
Antiossidanti, una valida terapia contro il cancro
http://www.tiopoietine.info/Trial_USA.htm
doct. Michael Lisanti e pubblicata su "Cancer Biology and
Therapy"
Riducono lo
stresso ossidativo, ostacolando così lo sviluppo
delle cellule infette - Pubblicato il 17/02/2011 alle 10:01
Gli
antiossidanti possono costituire una risorsa valida nelle
terapie anticancro. Questo il risultato di una ricerca del
Jefferson's Kimmel Cancer, diretta dal dottor Michael Lisanti e
pubblicata su "Cancer Biology and Therapy".
Nelle specifico, la squadra del dottor Lisanti ha valutato gli
anticancro usati contro malaria, raffreddore ed altre malattie
polmonari.
Per fare ciò, gli esperti hanno creato un modello genetico
trattabile per il cancro umano associato a fibroblasti usando un
sh-RNA mirato.
Di base, la perdita dei meccanismi anti tumore come la proteina
Caveolin-1 (Cav-1) avesse come conseguenza la comparsa di stress
ossidativo nei mitocondri del microambiente stromale. Tale
processo è alla base di alcune forme di tumore, come quello al
seno: infatti, la mancanza di Cav-1 aumenta lo stress
ossidativo, aumentando sia la massa tumorale e il volume del
tumore di circa quattro volte.
Quando entravano in gioco gli antiossidanti in questione, lo
stress ossidativo si riduceva, ostacolando di conseguenza la
formazione e l'espansione del tumore.
Secondo il dottor Lisanti, "Ora abbiamo la prova genetica che lo
stress ossidativo mitocondriale è importante per capeggiare la
crescita del tumore". Di conseguenza i medici devono pensare che
"E' necessario ridurre lo stress ossidativo nel corpo per
diminuire la crescita del tumore".
A tale scopo, il dottore suggerisce come sia fondamentale
progettare "Farmaci anticancro che abbiano appositamente
l'obiettivo di evitare questo tipo di stress ossidativo. E ci
sono già farmaci antiossidanti presenti sul mercato come
integratori alimentari, come la N-acetilcisteina".
Non è la prima volta che la scienza indica negli antiossidanti
un possibile mezzo di lotta al tumore. Questa è stata la tesi
sostenuta, tra gli altri, dall'italiano dottor Di Bella, le cui
teorie incontrarono però ben poca approvazione.
FONTE: Casey Trimmer, Federica Sotgia, Diana Whitaker-Menezes,
Renee M. Balliet, Gregory Eaton, Ubaldo E. Martinez-Outschoorn,
Stephanos Pavlides, Anthony Howell, Renato V. Iozzo, Richard G.
Pestell, Philipp E. Scherer, Franco Capozza and Michael P.
Lisanti, "Caveolin-1 and mitochondrial SOD2 (MnSOD) function as
tumor suppressors in the stromal microenvironment: A new
genetically tractable model for human cancer associated
fibroblasts", Cancer Biology and Therapy, Pages 383 - 394, DOI:
10.4161/cbt.11.4.14101
By Matteo Clerici
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Obiettivo: l’habitat del tumore” - La Stampa
+ Tutto Scienza & Salute
Debutta una strategia alternativa: ridurre l’acidità
che rende il cancro inattaccabile - By Valentina Arcovio
«Una delle migliori strategie che abbiamo per sconfiggere il
tumore, oltre ad attaccarlo direttamente, è di distruggere il
suo habitat». Sono oltre 5 anni che Licia Rivoltini,
responsabile dell’Unità di Immunoterapia dei tumori umani
dell’Istituto nazionale tumori di Milano, lavora a questo
innovativo approccio. «Ora abbiamo capito che le cellule
cancerose sono in grado di proteggersi dall’attacco delle nostre
difese naturali, costruendosi una specie di “roccaforte” e
stiamo anche scoprendo come violare questa protezione per
permettere al sistema
immunitario di attaccare il tumore e di distruggerlo».
Dottoressa, com’è fatta questa «casa» del tumore?
«Crescendo, un tumore causa profondi cambiamenti del
microambiente, tra cui una diminuzione del
pH e un elevato
livello di acidità.
Si pensi che, se il pH fisiologico è 7.4, quello di una lesione
cancerosa può raggiungere un valore di
6 o anche meno, una
condizione che nessuna cellula normale è in grado di tollerare,
tantomeno le cellule immunitarie. Si crea così un “effetto
barriera”, un sistema molto efficiente con cui il tumore riesce
ad isolarsi per crescere indisturbato».
Come fanno i tumori a costruirsi questo habitat ideale ?
«E’ una loro caratteristica intrinseca. I tumori, infatti,
avendo bisogno di molta energia per crescere, attivano, tra gli
altri geni, anche quello che aumenta il consumo del glucosio.
Ciò provoca uno squilibrio metabolico e un accumulo di
cariche elettriche all’interno della cellula tumorale
(E), una condizione dannosa
anche per la cellula cancerosa stessa. Ma i tumori, purtroppo,
hanno mille risorse e riescono prontamente a liberarsi di queste
cariche, “sputandole” all’esterno e acidificando quindi
l’ambiente circostante».
(NdR: (E):
ENZIMI
(importante e' leggere il lavoro
del Perito Commerciale - chimico - Giusy Arcidiacono)
+
Metalli
tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF
Che cosa succede invece alle cellule sane ?
«L’ambiente acido paralizza letteralmente i linfociti T, le
cellule che
difendono l’organismo dall’attacco di agenti estranei e dalla
crescita tumorale, e impedisce loro di penetrare nella lesione
cancerosa e di distruggerla. I linfociti T sopravvivono comunque
all’assalto acido, ma le loro capacità aggressive sono quindi
bloccate».
Questo vale per tutti i tumori ?
«Per molti. Da tempo, in collaborazione con Stefano Fais,
direttore del Reparto Farmaci Antitumorali dell’Istituto
Superiore di Sanità, si sta studiando il ruolo dell’acidità in
numerosi tumori umani inoculati in topi di laboratorio. In molte
neoplasie, quali ad esempio il melanoma, i linfomi e il tumore
della mammella, l’abbassamento del pH tumorale risulta una
caratteristica costante».
Come si può ristabilire il
pH naturale, distruggendo quindi
l’habitat del tumore ?
«Sono stati già condotti studi clinici, sponsorizzati dall’Istituto
Superiore di Sanità e realizzati in collaborazione con
altri istituti (ad esempio l’Istituto Rizzoli di Bologna), che
hanno valutato l’uso di farmaci modulatori del pH, in
combinazione con la chemioterapia. Per correggere l’acidità
abbiamo utilizzato gli “inibitori della pompa protonica”, cioè
dei farmaci comunemente usati nel trattamento dell’ulcera
gastrica, che, se usati ad alte dosi, aumentano il pH del
tumore. I risultati sinora ottenuti sono interessanti.
Nei pazienti con melanoma si è osservata una ripresa delle
risposte immunitarie anti-tumore, mentre in un gruppo di
pazienti affetti da sarcoma l’effetto della
chemioterapia è
risultato di molto aumentato dalla terapia con gli anti-acidi e
i chemioterapici».
Lo scopo dei farmaci antiulcera è solo quello di demolire la
casa del tumore ?
«In realtà, se riduciamo l’acidità del tumore, otteniamo una
serie di effetti potenzialmente molto positivi per il paziente
oncologico: le cellule neoplastiche smettono di crescere,
aumenta la loro sensibilità alla chemioterapia e si osserva
anche un’importante riattivazione delle risposte immunitarie.
Gli “inibitori di pompa”, inoltre, aumentano l’efficacia
dell’immunoterapia anti-tumorale, come recentemente dimostrato
grazie all’Airc e in collaborazione con Matteo Bellone
dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Risulta quindi chiaro come
le condizioni metaboliche e biochimiche del microambiente
tumorale, favorendo la crescita delle cellule neoplastiche a
sfavore delle risposte anti-tumorali dell’ospite, rappresentino
una nuova e rivoluzionaria frontiera».
Che cosa vedremo nel breve futuro a questo riguardo ?
«Siamo in procinto di avviare uno studio in cui i farmaci
anti-acidi verranno utilizzati in combinazione con un vaccino
antitumorale in pazienti affetti da tumore della prostata o da
melanoma. Dato che questo tipo di terapia è privo di importanti
effetti collaterali, vorremo poi proporla per prevenire a lungo
termine le ricadute della malattia dopo la terapia standard
oppure per curare i tumori iniziali.
Tutto questo, però, non sarebbe stato possibile senza il
sostegno dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Airc. Grazie
infatti a questa coraggiosa associazione siamo riusciti a fare
enormi progressi, sopperendo alla mancanza di sostegno da parte
di alcune case farmaceutiche poco interessate ad appoggiare
studi che si basano su farmaci liberi da brevetti».
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Ipotesi
enunciata sin dal 1993 - Cancro - punto di arrivo di una evoluzione
patologica iniziata molti anni prima
Punti assodati oncologia sperimentale -
a) il cancro si sviluppa sui tessuti danneggiati (ove
la vitalità è carente)
b) il carcinogeno deve essere continuo e
l'organismo non può eliminarlo.
1° FASE =
stress -
inquinamento -
dismicrobismo intestinale - fumo -
conflitti
spirituali - cattiva
alimentazione (accertato);
2° FASE = squilibrio della flora batterica intestinale =>
proliferazione dei batteri Sarcina Ventriculis (onnipresenti in presenza di
carcinoma)
3° FASE = immissione di un veleno (CAA) nell'organismo => blocco
del GSH (epatico) - GSSG - ATP REDOX = STRESS OSSIDATIVO e
ENCEFALOPATIA EPATICA (accertato in parte);
4° FASE = alterazione enzimatica, squilibrio elettro - chimico della
cellula (CANCRO)(accertato).
SECONDO I PRINCIPI DELLA CHIMICA PER RIEQUILIBRARE UN SISTEMA
BIOCHIMICO OCCORRE ALLANTANARE L'INIBITORE (INIBIZIONE NON
COMPETITIVA) AGGREDIRLO VA CONTRO TUTTI I PRINCIPI DELLA CHIMICA E
DELL'ECOSISTEMA
A) ELIMINAZIONE DELLE CAUSE
B) RIEQUILIBRIO DEL RAPPORTO REDOX CELLULARE ATTRAVERSO UNA TERAPIA
RIDUCENTE E DIURESI FORZATA
C) VACCINO TERAPEUTICO - PER ELIMINARE BATTERI (CAUSA) RIEQUILIBRIO DEL
SISTEMA ENZIMATICO E QUINDI IMMUNITARIO => RICONOSCIMENTO DELLE
CELLULE NON SELF E AUTODISTRUZIONE DELLE STESSE
CANCRO SENZA ELIMINARE LA CAUSA = RECIDIVA
IO DA STUDIOSO HO FINITO - ADESSO E' UN PROBLEMA DELLO STATO E DELLA
COSCIENZA DEI MEDICI SE VOGLIONO ACCERTARE CIO' E PORTARE A TERMINE IL
MIO PROTOCOLLO DI SPERIMENTAZIONE DEL VACCINO TERAPEUTICO
(BLOCCATO
DAL 1998, PER MANCANZA DI MEZZI, DENTRO IL POLICLINICO DI PALERMO)
Ringraziamenti
Ringrazio
Dio che mi ha permesso di dare una risposta alle mie domande, donandomi
una grande forza d’animo per mantenere la promessa fatta a mia madre
prima e ad un bambino di 12 anni poi, permettendomi di non cedere ai
dolori, e a tutte le difficoltà che ho incontrato in questi lunghi
anni;
A
mia moglie e alle miei figlie, che mi hanno supportato con il loro amore
e la loro comprensione;
A
Padre Enrico Schirru (ordine dei Mercedari)e a Padre Mario Golesano (Il
sostituto di padre Puglisi) che mi hanno supportato con le loro
preghiere. Ai miei amici, S.Rappa, F. Sortino e A. D’aiello e che
hanno sempre creduto in me, sacrificando il loro tempo libero. Al Dott.
G. Francese (Giornalista) per i suoi consigli e per aver creduto in me.
A questi signori, sotto elencati, rimarrò sempre grato per la
consulenza prestatami e l’aiuto concessomi per portare avanti
la mia ricerca:
Dottori
F. Sortino e G. Volpicelli e A. Machì
(C.N.R. Pa );
Nino
D’Aiello Tecnico di
lab.di Virologia e Batteriologia ( Osp.Civ.Pa.);
Dott.
A. Militello Medico e ricercatore Scienza dell’alimentazione.
Dottori
S. Scola e Tricarico Centro Analisi (Osp.Civ. Pa);
Prof.
Bono , dott.ssa D’ancona e Tecn. Sig. Saia ( Chimica Biologica);
Prof.PalazzoAdriano (Ist. Di Farmacologia dell’Univ.
diPa);
Prof.
Romano e Dott.
Orecchio ( Chimica inorganica Univ. Pa);
Professori
Venturelli ( Marito e moglie) (Chimica organica
Univ. Pa);
Dottoresse
Dolo e Lo Rè (Ist.
Biocellulare dello sviluppo);
Professori
Filpi , Favaloro e Sammarco ( microbiologia del terreno);
Prof.
Nitri (Fitopatologia), Prof. Bazan ( Chimica Agraria);
Sig.Centomani
Tecn. ( Medicina Legale);
Professori
Camarda, Ceraulo e Fontana (Chimica
e tecn. Farmaceutiche);
Dottori
Minetti, Mallozzi, Davanzo e Pietraforti
(Ist. Sup. Sanità –Roma );
Prof.
Mazzola (Botanica);
Ing.
Santini e Dott. Cavalli (Ditta
Dionexx HPLC);
Sig.
Belloli Tecn. Della Ditta Superchrom (Supelco) Gas-Massa;
Tutti
i bibliotecari delle varie facoltà che mi hanno aiutato nella ricerca
dei testi scientifici;
Dottori
Metus e Bonvicini (Dipartimento
di medicina Padova);
Dott.Lergergren
(Istituto Karolinska di Stoccolma)
Un grazie particolare al Dr.
G. Paolo Vanoli che grazie al materiale, dei
suoi studi, inviatomi, ho potuto confermare ancora di più la mia
ipotesi e completare, teoricamente, la mia ricerca.
Protocollo
Terapeutico del ricercatore G. Puccio
-
http://emmanuele.splinder.com
(NdR:
ENZIMI
(importante e' leggere il lavoro
del Perito Commerciale - chimico - Giusy Arcidiacono)
+
Metalli
tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF
)
Commento
NdR:
Il
Cancro nasce in sintesi e secondo la
Medicina naturale
(che non
e' non legata alle
multinazionali dei
farmaci e
Vaccini),
perche' l’organismo del canceroso e'
intossicato, e la
microcircolazione,
nei
tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di
essa, nelle
cellule
dei tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare alterata =
metabolismo
alterato = malnutrizione cellulare e tissutale assicurata),
producendo successivamente
infiammazione nei tessuti
e
stress ossidativo
cellulare e
per caduta
immunodepressione,
e parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo non regolare (e quindi
l'organismo e' mancante di
minerali e
vitamine ed in stato di
acidosi), in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da
certi,
parassiti,
batteri e
funghi (candida) i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali (consci ed
inconsci) e dall'intenso
stress del vissuto.
Il Cancro quindi e' una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVONO operare
seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH
digestivo,
e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento sempre presente
nel malato ed
eliminare
quei parassiti, batteri e funghi, che hanno
proliferato in modo abnorme, per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare il
sistema immunitario
SEMPRE compromesso
in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare i
Conflitti Spirituali (quali Vere
Cause) e lo
stress esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie nel cancro, per i
danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
Seria RICERCA sul CANCRO (ostacolata
dall'Oncologia ufficiale)
- vedi:
Cancro e Medicina Naturale +
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
CHI
NON RISPETTA la COSTITUZIONE NON E' DEGNO di GOVERNARCI
18 ITALIANI MUOIONO OGNI ORA
di CANCRO
(COMUNICAZIONE del 25/10/2000 - AIAC)
By G. Puccio (ricercatore)
Interrogazione Parlamentare
art.2 - la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili
dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali
ove si svolge
la sua personalita'.
A ME NON VENGONO RICONOSCIUTI !!!
art.3 comma 2 - E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli
di ordine economico e sociale che limitano di fatto
la libertà e
l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della
persona umana e l'effettiva partecipazione
di tutti i lavoratori
all'organizzazione politica, economica e sociale del paese. -
(Palermo, settembre 1999)
| Atti
Parlamentari |
- 25049
- |
Camera
dei Deputati |
|
XIII LEGISLATURA - ALLEGATO B
AI RESOCONTI - SEDUTA DEL 15 GIUGNO 1999
|
|
I.O
PRESTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della
sanità e dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica -
Per sapere - premesso che:
Il signor Giovanni
Puccio, in seguito alla morte della madre per un tumore, ha cominciato
uno studio in materia sul quale lavora oramai da più di otto anni nel
tentativo di scoprire la causa originale delle patologie tumorali
avvalendosi dell'aiuto della documentazione esistente e dei consigli di
illustri professori, arrivando a scoprire che l'innesto della malattia
dipenderebbe da una degenerazione cellulare determinata da uno squilibrio
elettrochimico all'interno dell'organismo indotto da un batterio, non
ritenuto patologico, scoperto nel 1844 dentro lo stomaco di un paziente
affetto da una malattia gastrica;
dopo essersi rivolto, nel
1993, all'ora Ministro dell'università e della ricerca scientifica e
tecnologia Mario Colombo che lo indirizza all'Istituto di chimica
biologica di Palermo, struttura che gli fornisce supporto fin dove è
competente ma si rivela carente di apparecchiature e personale per
continuare la ricerca, il signor Puccio porta avanti i suoi esperimenti
con l'aiuto di società private quali "Dionex" e la
"Superchrom" fino ad arrivare al punto che gli mancavano due
soli esperimenti per dimostrare la validità della sua teoria;
- data la necessità di
svolge questi ultimi due esperimenti con l'ausilio delle strutture
pubbliche idonee e con l'avvallo delle istituzioni sanitarie
competenti, il signor Puccio si rivolge sia all'Istituto superiore di
Sanità che al Ministro dell'università e della ricerca scientifica,
senza ricevere però mai alcun tipo di riscontro; (DOPO QUESTA
INTERROGAZIONE HANNO RISPOSTO INFASTIDITI)
Nell'aprile del 1998, in
seguito ad un appello lanciato dalle colonne del Giornale di Sicilia,
il signor Puccio è stato |
contattato
dal professor...omissis...del Centro ontologico Maurizio Ascoli di
Palermo che gli comunica di ritenere interessanti i suoi studi e
conseguentemente la sua richiesta meritevole di essere seguita,
affermazioni che si dimostrano purtroppo solo vuote parole; nei primi mesi del 1999
il signor Puccio ha lasciato un appello via Internet - allegando la
documentazione da lui prodotta - al quale ha risposto un ricercatore che
opera in un istituto all'estero prospettandogli la possibilità di
utilizzare le strutture presso le quali egli lavora per eseguire i due
esperimenti finali; questo stesso professore è, fra l'altro, autore di
uno studio che avalla in parte i risultati ottenuti dal signor Puccio
già nel 1994.
Il 6 maggio 1999 il
signor Puccio ha ripresentato la propria documentazione e la sua
richiesta di poter eseguire gli ultimi due esperimenti, presso una
struttura pubblica, al professor..omissis...dell'Istituto di
farmacologia di Palermo, al professor...omissis....dell'Istituto
di chimica biologica di Palermo, al professor ...omissis....del
centro ontologico Maurizio Ascoli di Palermo e al professor ....omissis...del
ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica,
-
quali opportune misure il
Governo ed i Ministri interrogati intendano assumere al fine di far sì
che la richiesta del signor Puccio sia quanto meno esaminata nella sede
competente al fine di sottoporre ad un attento vaglio la validità dei
suoi esperimenti e la possibilità che gli sia messa a disposizione una
struttura per svolgere gli esperimenti mancanti per suffragare la sua
teoria;
se i Ministri non
ritengano opportuno disporre delle strutture atte a recepire ed a
seguire con la dovuta attenzione tutti gli studi - e non solo quelli
sostenuti dalle.................. |
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro terapie (quelle monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !