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PRESENTAZIONE
vedi:
Dimostrazioni di
risultati
+
Regole per proteggersi dai
danni dell'Influenza suina
Il cancro è una patologia che aumenta di giorno in giorno,
secondo la World Health Organitation, le statistiche dimostrano
dati sconcertanti, poiché la vita di circa 750 persone ogni ora,
nel mondo, viene bruscamente stroncata dal cancro.
Esso giunge all’improvviso nelle famiglie, s’insinua lentamente
e silenziosamente nelle vite di coloro che amiamo per poi
strapparle via con ferocia al nostro amore.
La mia personale esperienza mi induce a parlarne cosi
vedendo in esso non una semplice malattia ma un assassino
atroce, spietato che non ha dato tempo per comprendere ma solo
di trovare nello spegnersi della vita di chi ho amato un
profondo dolore a cui non si trova rimedio, spiegazione, solo
rabbia.
La disperazione nata dal sentirci impotenti, quasi inutili
dinanzi allo straziante dolore delle persone a noi care ci porta
a calpestare la nostra dignità per salvarli, ma quando il loro
dolore li strazia la pazzia a cui giungiamo nell’incomprensione
del loro dolore preghiamo Dio di porre fine alle loro sofferenza,
spegnendo la loro vita prima che il loro corpo
sia dilaniato da altre sofferenze.
Il ricordo che affiora in ogni momento della giornata, il dolore
che bussa ogni qualvolta ricordo la morte di mia madre e di
tanti amici, tra i quali la più straziante quella di un bambino
di dodici anni, Davide (distrutto dalla malattia e dalla
chemioterapia), ma soprattutto il fatto di non trovare a questi
avvenimenti una spiegazione che appagano il dolore, e
l’incomprensione che giungendo ci induce di dubitare di questo
scherzo che è la vita, tutto ciò mi ha portato ad interessarmi
al cancro:
“Da un’idea pazzesca può nascere la speranza ! ” ed è proprio questa speranza che mi ha motivato a
dedicarmi dal 1992 all’eziopatogenesi del cancro. Ho dedicato
circa ottomila ore di studio documentandomi e approfondendo
relazioni scientifiche, testi, documenti relativi alla patologia.
Ho studiato decine di testi scientifici aiutato da tanti
Professori che hanno fugato i miei dubbi.
Ho trascorso molte ore
documentandomi dentro le biblioteche e i laboratori, spinto
dall’intenzione di comprendere che cosa fosse questa patologia
con l’apporto e il sostegno di Dio e di tantissimi amici.
Il
sacrificio e l’abnegazione mostrata in questi anni mi hanno
portato a sviluppare un’idea secondo il metodo scientifico e
sicuro della mia preparazione l’ho elaborata sperimentata e
portata avanti facendo fede alle mie convinzioni ma soprattutto
alle promesse fatte a me stesso, anche se mi è costato duro
lavoro e l’impiego di forze, tempo e denaro che spesso mi venivano a mancare.
Oggi ho capito di guardare avanti perché grazie al lavoro di
molta gente, alla fiducia e ai sacrifici, il sogno di
sconfiggere il cancro diviene sempre più una realtà che potrà
essere consolidata definitivamente, insieme alla mia ipotesi, se
la mia richiesta verrà accettata, ossia la possibilità di
compiere analisi ematochimiche sugli ammalati di cancro e quindi
il proseguimento del protocollo di sperimentazione di una
sostanza, da me consegnata al Prof. Mario Palazzo Adriano
(Direttore dell’Istituto di Farmacologia di Palermo).
Tale sostanza è ricavata da una mucillagine prodotta da batteri,
che ha innescato,sulle culture cellulari neoplastiche in vitro,
una risposta citolitica, la cui dose/risposta x h. è del 30%.
Sebbene la pubblicazione di tali risultati sia molto importante,
il Prof. Palazzo Adriano, alla presenza del Giornalista Giulio
Francese, si è rifiutato di ufficializzarne i risultati
dichiarandosi incapace di decifrare gli enzimi e spiegarne il
funzionamento. Purtroppo dietro il rifiuto del Professore si
nasconde la paura che egli possa essere attaccato aspramente
dall’opinione pubblica e dalla medicina attuale come nel caso
del Prof. Di Bella.
Ostacolato ancora nel mio tentativo di rendere partecipe tutti
degli ottimi risultati dei miei studi e della mia ipotesi che
giorno dopo giorno si dimostra sempre più consolidata da
certezze scientifiche, ripongo la mia speranza sui risvolti di
un’interrogazione parlamentare presentata il 15/06/99, che potrà
permettermi di portare avanti la mia ricerca, ma soprattutto di
eseguire alcuni esami che sperimentino scientificamente quanto
affermo, ossia la possibilità di poter ottenere delle
apparecchiature che ci permettano di dosare nel sangue degli
ammalati di cancro il GSSG, GSH, ATP e CAA, e nella speranza che
questi possano diventare esami di routine. Ad avallare la mia
teoria vi sono le conclusioni del Prof. Palazzo Adriano cui
avevo sottoposto la mia teoria e il quale ha constatato con una
metodica enzimatica che il valore del GR nelle varie fasi della
neoplasia è in continuo aumento.
La storia ci insegna che tutte le novità scientifiche
debbano sconfiggere anche i muri dello scetticismo, ostacoli
morali e soprattutto economici. Una malattia diventa un business
e chi ne scopre la causa è costretto a battersi contro tutte
queste difficoltà, possedendo come armi la propria forza d’animo
e prove scientifiche inconfutabili, teorie che divengano leggi
inattaccabili per coloro i quali cerchino di smontarle.
Sono queste e molte altre le difficoltà che mi si sono poste
dinanzi, ma mi è stato difficile comprendere perché uomini che
hanno dedicato la loro vita alla ricerca e alla medicina abbiano
rifiutato il loro credo, costruendomi intorno un muro di
silenzio pur dichiarando, pubblicamente, valida la mia teoria.
CAUSA
–
PREVENZIONE
–
CURA
L’ecosistema è basato sui principi
ben definiti della fisica e della chimica che lo regola.
Il principio di Le Chatelier afferma che se un sistema è in
equilibrio e uno dei fattori che lo regolano viene variato,
(pressione, temperatura, concentrazione dei prodotti), il
sistema reagisce, in modo da ripristinare l’equilibrio, anche in
maniera diversa dalle forme originale. Ma se la causa che genera l’elemento estraneo al sistema viene
eliminato e/o lo stesso elemento viene inibito, il sistema
ritorna allo stato iniziale.
Poiché le leggi della chimica non prescindono la nostra
esistenza esse sono applicabili al nostro sistema biochimico.
Infatti, alcuni composti chimici, fra cui molti di struttura
simile a quella dei substrati, presentano la proprietà di
diminuire attività enzimatica fino a bloccarla completamente
(processo noto come inibizione per competizione), o di fissarsi
con legame chimico sull’enzima o sul complesso enzima-substrato
impedendone la scissione (inibizione non competitiva).
L’inibizione è un fenomeno generalmente reversibile, agendo
sull’aumento della concentrazione del substrato (inibizione
competitiva) o agendo sull’allontanamento dell’inibitorio
(inibizione non
competitiva). È noto che vari tipi di metaboliti, di natura
chimica generalmente diversa dai substrati, sono capaci
d’aumentare o diminuire l’attività di alcuni
enzimi, detti
allosterici.
Sebbene
questi processi siano noti alla scienza, il cancro sembra
costituire un mistero.
Non so se ancora oggi sia lecito domandarsi:
“Che cos’è il cancro
?”
Il cancro è il punto d’arrivo di un’evoluzione patologica
iniziata molti anni prima.
Come si può trovare la soluzione ad un problema di cui non
conosciamo l’origine ?
Anche se questa domanda può apparire banale e retorica è
possibile, con essa, spiegare il perché del fallimento di
centinaia di studiosi e ricercatori i cui studi sono stati
mirati a scoprire una cura, ignorando tutti gli stadi evolutivi,
i meccanismi e tutto il complesso di cause che precedono
l’ultimo anello della catena patologica.
L’avere mirato ogni sforzo e studio nella ricerca della
causa mi ha permesso di conoscere le radici patologiche del
cancro. L’escissione del tumore non ne sopprime la causa, poiché
se essa permane, permarrà anche la malattia con uno sviluppo
progressivo.
PUNTI FONDAMENTALI
DELL’ONCOLOGIA SPERIMENTALE
a)
I fossili degli animali che vissero su questo pianeta
nella stessa epoca degli uomini primitivi, portano tracce di
cancro facendo presumere che la malattia cancerosa sia più
vecchia della specie umana.
(Tomatis IARC).
b) Il
cancro può colpire tutte le specie animali che sono state
studiate compreso le piante superiori e inferiori (Graffi &
Bielka, 1959);
c) Il cancro può essere indotto da agenti che possono, anche,
formarsi all’interno dell’organismo (endogeni) in una quantità
che può essere direttamente o indirettamente legata a vari
aspetti del comportamento e dell’esperienza di vita individuale
o della cultura dominante,della quale la dieta, per esempio, è
di certo una componente di rilievo. (IARC Tomatis)
d)
Il cancro si
sviluppa sui tessuti danneggiati. (Rous). E stato notato che i
tumori maligni compaiono generalmente su tessuti la cui vitalità
è carente e, che tale carenza, è molto spesso cronica, a volte
molto vecchia. Da ciò si è tratta la conclusione che il cancro
non si sviluppa mai su tessuti sani, ma su <<residuiembrionali>>
verruche pigmentate, cicatrici da scottatura, tiroidi gozzute,
adenomi al seno, oppure sui margini d’ulcere gastriche, sulle
lesioni dissenteriche o tubercolotiche, cosi come sulle lesioni
dovute all’irritazione mediante corpi estranei o parassiti
intestinali.
(H.M. Shelton Igienista Americano).
e) E’ stato accertato che non basta assorbire dei carcinogeni
per produrre un cancro, bisogna anche non potersene liberare e
che per essere trasformante deve essere continuo. (Shelton).
Esistono numerose prove sperimentali che attestano la
predisposizione ereditaria a contrarre determinati tumori, ma si
è anche dimostrato che perché il tumore possa svilupparsi è
necessario l’intervento di altri fattori di natura non genetica.
(Koller 1957);
f)
Lo squilibrio
elettrochimico della cellula avviene gradatamente.
Nel 1932 Moravek e Kishi misero in evidenza l’alta presenza di potassio
all’interno della cellula in normale attività fisiologica;
contemporaneamente notarono i valori di presenza di potassio
all’interno della cellula neoplastica in maniera decrescente
cosi come il potenziale membrana che scendeva fino a 15 mV.
Tutto questo fece capire che lo squilibrio elettrochimico della
cellula era in maniera graduale. Un immissione di un elemento
estraneo che altera il sistema creando un interconversione delle
forme ma non delle forze poiché il peso UMA dei quattro elementi
fondamentali (Na+ 23ca-Ca+40ca/K+39ca-Mg+24ca) rimane sempre 63
ca.
g) Negli animali erbivori il cancro spontaneo è raro (H.
Shelton, Semner);
h) Interrompendo l’immissione del carcinogeno, nelle cavie, si
ha in alcuni casi la remissione spontanea della neoplasia. (IARC
)
i) Il
cancro sulle piante superiori ed inferiori è causato direttamente
e/o indirettamente da batteri e da muffe. (IARC Tomatis).
j)
In oncologia
sperimentale sono noti i fattori che ritardano o inibiscono la
comparsa del tumore in seguito al trattamento con sostanze
oncogene tra questi, il ridotto apporto di calorie e l’assenza
della flora batterica intestinale.
La conclusione a cui si giunge è che il CANCRO si sviluppa
sui tessuti danneggiati; il carcinogeno per essere trasformante
deve essere continuo, ossia deve formarsi all’interno
dell’organismo, poiché se ciò non fosse, a causa dei migliaia di
carcinogeni ambientali da cui siamo circondati, tutti gli uomini
sarebbero affetti da neoplasia, e infine esso non può essere
detossificato e ripristinando la
flora intestinale o dal sistema biochimico dell’ospite in quanto danneggiato.
IPOTESI DELLA CARCINOGENESI
CHIMICA INDOTTA DA BATTERI
Tra il 1992 e il 1994 analizzando l’anamnesi di mia madre e
rapportandola a quella di 98 individui affetti da neoplasia, di
ambi sesso e di età compresa tra i 12 ei 70 anni, trovai il
punto in comune.
Sebbene presentassero neoplasie diverse:
· 27,
cancro dello stomaco, pancreas, mammella e delle ovaie;
· 16,
cancro del retto e del colon;
· 26,
cancro del polmone;
· 29,
cancro del fegato, prostata, rene e della vescica,
Tutti gli ammalati avevano avuto problemi all’apparato digerente,
causati, nella maggior parte dei casi, dalla conduzione di una vita
stressata, da
diete
improprie, dall’utilizzo di
antibiotici ad ampio spettro e dal
mancato ripristino della
flora batterica.
Attraverso l’osservazione dei dati raccolti mi convinsi
che il
carcinogeno si formava nello stomaco ad opera di un ceppo
di batteri. Attraverso studi d’ecologia microbica scoprii che un
tipo di batterio,
Sarcina ventriculi che
è una specie di
batterio appartenente alla famiglia delle
Clostridiaceae, corrispondeva a quello che
poteva causare il carcinogeno (all.A/1e2).
Esso è entero-fermentante, acido-resistente, stimolatore delle
ghiandole gastriche, presente in determinate patologie
dell’apparato digerente e completamente assente nei soggetti
sani. Particolare è la produzione di
etanoloH2,
acido acetico e
formico.
L’etanolo reagendo con l’HCl, per mezzo del H che funge da
catalizzatore, forma il
cloruro di etile.
Quest’ultimo ossidato dall’alcol
deidrogenasi forma il
cloroacetaldeide che causa la deplezione del
GSSG
(Glutatione),
GSH,
ATP e una
perossidazione lipidica innescando sui
tessuti danneggiati una
degenerazione
cellulare e un’arresto delle funzioni vitali
nell’ospite (all.B).
Il Dott. Jesper Lagergren dell’Istituto Karolinska
di Stoccolma
pubblicò i suoi studi, sulla rivista
New England Journal of
Medicine del 18/03/99, avallando, in parte, la teoria che avevo
avanzato in merito a determinate neoplasie, anche se egli non
riusciva a spiegare l’aumento dell’acidità dello stomaco
(all.C/1 e 2).
INDAGINI CHIMICHE nei FLUIDI
BIOLOGICI di INDIVIDUI AFFETTI da NEOPLASIA
a) Presenza di
etanolammina e
GABA in eccesso nel sangue. Valori
rilevati attraverso l’amminogramma plasmatico (all. D).
L’acido gamma amino
butirrico (GABA) e l’etanolammina ammine alifatiche primarie
oltre a derivare da un metabolismo interno dell’organismo
possono derivare da un metabolismo batterico.
Infatti, in fase
di
encefalopatia epatica, il GABA insieme ad altri falsi o
deboli neurotrasmettitori sono considerati l’espressione di
un’alterazione profonda delle funzioni nervose dovuta ad una
“intossicazione” delle strutture
cerebrali da parte di sostanze
di provenienza quasi esclusivamente
intestinale, non
“detossicate” dal
fegato per la presenza di una grave
insufficienza epatocitaria (Nutrizione Clinica. Dott. Magnati,
Russo e Dazzi) (all. E).
b) Presenza
diacido acetico e formico nell’idrolisazione delle feci
determinate con l’HPLC(all.F).
DETERMINAZIONE degli
ENZIMI
SERICI in PRESENZA di NEOPLASIA
Colinesterasi = diminuita in presenza di:
-
epatite,
-
cirrosi,
- carcinoma
metastatico e infarto del miocardio (all.G );
Esso è un enzima che serve a catalizzare l’idrolisazione
dell’acetilcolina (sostanza di grande significato nell’impulso
nervoso) in
acido acetico e
colina. Il blocco
dell’acetilcolinesterasi può derivare da un’immissione di veleni
esogeni ma anche endogeni (all. H).
Glutationereduttasi = aumenta in presenza di:
- intossicazione
da sostanze velenose ed etanolo
- carcinoma
metastatico (aumento marcato)
Nel1960, Sylven e Bois accertarono che la
Glutatione reduttasi e
l’arginasi, in presenza di un tumore invasivo, erano 25 volte in
più rispetto alla norma.
Questo enzima catalizza la formazione di due molecole di GSH
attraverso la reazione:
GSSG
+ NADPH + H+à2GSH
+NADP+
Gli
individui con la variante iperattiva della Glutatione
reduttasi dipendono in maggior misura, rispetto ad individui
normali, per il rifornimento di NADPH usato dalla reduttasi e
dal
ciclo pentoso fosfati.
Ciò comporta l’aumento della produzione di
ribosio 5-fosfato, che
a sua volta comporta una produzione eccessiva di
5-fosforibolsilpirofosfato (PRPP).
Il PRPP condiziona una sintesi eccessiva di nucleotidi purinici
che non potendo essere utilizzati per sintetizzare gli
acidi
nucleici vengono catabolizzati ad
acido urico, causando
l’aumento dell’enzima arginasi.
Il GSH è un tripeptide d’importanza vitale per la
cellula, la
cui deficienza altera profondamente diverse reazioni
biochimiche, il meccanismo di difesa delle strutture cellulari
in generale ed in particolare di quelle
eritrocitarie, nei
confronti dei radicali liberi, perossidi ed agenti ossidanti in
genere.
(All.I-Tesi di specializzazione sul GSH dei Dottori Metus,
Bonvicini e Plebani).
FUNZIONE BIOCHIMICHE CORRELATE CON l’INDICE di CRESCITA negli
EPATOMI
Metabolismodei carboidrati - metabolismo acidi nucleici –
metabolismo proteico – altri metabolismi.
Se le deviazioni dei valori enzimatici vengono analizzate come
deplezione dell’ATP e della perossidazione lipidica, si potrebbe
giungere ad una spiegazione logico-scientifica attendibilissima.
Infatti l’ATP attiva il Glucosio - 6 fosfatasi (diminuito) e
inibisce la piruvotokinasi (aumentata). Acidi grassi liberi
inibiscono l’attività di tutti gli enzimi chiave glicolitici
(glucokinasiFosfofruttochinasi, piruvatokinasi) in diminuzione
(All. L 1 e 2).
La glicolisi come sorgente prevalente oesclusiva
d’energia è una via filogeneticamente primitiva, che predomina
appunto nell’embrione, nelle fasi iniziali della germinazione
dei semi, nei lieviti (fermentazione) e nei tumori maligni. Essa
è ridotta d’intensità dalla comparsa d’ATP ed inoltre rimane a
rappresentare una fase preliminare della demolizione glicidica.
È chiaro che, data la bassissima resa energetica della
glicolisi, occorrerà consumare grandi quantità di glicoso per
sopperire al fabbisogno cellulare.
Ciò conferma come l’organismo cerchi energia attraverso altre
vie metaboliche quando l’ATP è in deplezione.
La variazione di energia libera che si accompagna ad un
processo di ossido-riduzione, è proporzionale alla variazione
del potenziale di ossido-riduzione. Il potenziale dipende dal
rapporto tra la concentrazione della forma ossidata e quella
ridotta ox/red. Lo stress ossidativo blocca questa via
energetica, e soltanto ripristinando la concentrazione della
forma ridotta, possiamo ripristinare il normale rapporto
cellulare redox omeostatico.
Dopo un’attenta analisi di questa seconda parte si può giungere
alla conclusione che è possibile spiegare in maniera esauriente
la sindrome paraneoplastica, negli ammalati di cancro,
attraverso le deviazioni metaboliche, che risultano essere
causate da un avvelenamento dell’organismo e da uno stress
ossidativo per mezzo del Cloroacetaldeide.
SPIEGAZIONE LOGICO-SCIENTIFICA di REMISSIONE SPONTANEA e di
INIBITORI della
CARCINOGENESI CHIMICA
Perché
il Prof. Steven Rosemberg
asportando un parte dello stomaco di James De Angelo, affetto da
adenocarcinoma, ha scoperto, nella zona circostante del tumore,
grosse infiltrazioni di linfociti T e senza l’utilizzo di
farmaci, ha avuto la guarigione del paziente ?
- Poiché,
come già detto, la causadel carcinoma risiede nello stomaco,
egli asportandolo ne eliminò indirettamente la causa.
I
risultati della guarigione furono determinati dal riequilibriodell’organismo che ripristinando il proprio sistema
immunitario riuscì a distruggere ciò che erroneamente aveva
creato, (all. M).
· Perché
negli animali erbivori il cancro spontaneo è raro ?
- Gli
animali erbivori producono nelle ghiandole salivari grossi
quantitativi di bicarbonati ed hanno dei microrganismi che
producono l’enzima cellulasi, che scinde il legame
B-Glicosidodella cellulosa di cui è formata la corazza dei
Sarcina.
· Perché
secondo la teoria del Dott. Pantellini, l’utilizzo
dell’ascorbato di potassio funziona per prevenire il cancro ?
- Perché
il suo utilizzo, e lo posso confermare, anche se talvolta non è
risolutivo, comporta un miglioramento delle condizioni generali,
prolungando la vita e aiutando a diminuire o a eliminare la
sindrome dolorosa correlata alla patologia.
L’equilibrio della
pompa sodio-potassio è salvaguardato dagli ascorbati dei quattro
elementi (Na+, Ca+, K+, e Mg+) cioè dalla salificazione di
quest’ultimi operata dall’acido ascorbico. Ma l’acido ascorbico
per funzionare deve essere allo stato ridotto e questo è
mantenuto dal gruppo tiolico del GSH.
Ciò conferma come l’organismo è deficitario di gruppi tiolici e
pertanto l’ascorbato di potassio dato in maniera endogena
acquista una certa importanza. Infatti, secondo quanto
scritto dal Dott. Metus:
Ascorbato +ag. ossidanteà
deidroascorbato+H2O2; (IN PRESENZA DI GSH CONTINUA LA
REAZIONE)
deidroascorbato+2GSHàAscorbato+GSSG
; H2O2+2GSHà2H2O
+GSSG; GSSG +NADPH +H+à2GSH
+NADP+(ALL. I/ 8)
· Perché secondo la metodica dell’utilizzo di
bicarbonato di
sodio, ha dato
dei risultati insperati contro la neoplasia ?
- La
teoria è plausibile perché, infatti oltre il proliferare
dei Saprofiti anaerobi sarcina è possibile la formazione di
funghi nello stomaco (da come si evince dell’allegato A/2)
in fase di malattie gastriche. La metodica, riguardante
l’utilizzo del bicarbonato di sodio, mi ha permesso di capire
che alzando il pH
dello stomaco si inibisce la fermentazione dei zuccheri solubili
e quindi della formazione dell’alogenuroalchilico.
Perché
il siero del Dott. Bonifacio funzionava ?
(NdR: il Prof. Bonifacio scopri che alle capre non veniva il
cancro; con le sue ricerche trovo' una sostanza che aiuto' a
guarire e/o a stare meglio molti cancerosi negli anni 1960, ma
fu subito ostacolato dalla
medicina ufficiale).
- L’apprendimento
della presenza di un’équipe di ricercatori palermitani impegnati
nello studio dei risultati dello scienziato ha destato in me
interesse per il suo lavoro.
Nel 1993 seguendo le direttive dettate dai suoi studi ho
osservato, per un breve periodo di tempo, l’alimentazione di una
capra catalogandone le specie di piante di cui essa si nutriva.
Grazie all’aiuto di alcuni Professori della facoltà di chimica
organica della mia città constatai l’efficacia del siero
scoperto da Bonifacio. Esso, infatti, conteneva un pool di
enzimi che idrolizzavano composti macromolecolari e
polisaccaridi come la cellulosa. Inoltre l’aggiunta d’orina,
contenente gruppitiolici e microelementi minerali, aiutava a
riequilibrare il rapporto
redox cellulare.
vedi: Stress
ossidativo
L’unica difficoltà che riscontrai negli studi del dottore, fu
l’impossibilità di rendere sterile il siero senza potere evitare
la distruzione di enzimi termolabili.
L’Urino-terapia:è
una metodica largamente praticata nei paesi orientali. La sua
applicazione spiega la longevità di molte persone.
Un celebre medico tedesco del rinascimento, Bock, oltre a
ritenere il cavolo rosso un buon vulnerario, sostenne che
l’urina di chi ne aveva mangiato era in grado di guarire i
tumori esterni.
"Secrets et vertus des plantes médicinales"
Prof. Pierre Delaveau
Universitè Renè-Descartes, Paris. Esse, infatti, sono ricche di
gruppi tiolici.
Cosi come l’utilizzo della cipolla, in quel paesino del Lazio
che sta suscitando tanto interesse per la longevità raggiunta
dei suoi abitanti. Questi alimenti crudi tanto decantati ma
tanto trascurati per il cattivo odore, contengono sostanze
antiossidanti e antibiotici naturali d’importanza vitale per il
nostro organismo.
L’utilizzo di alcuni elementi riducenti, decantati
dall’oncologia sperimentale, come il NAC, il sulforaphane
contenuto nelle brassicaceae e il Gst hanno dato dei risultati
soddisfacenti nell’oncologia sperimentale (all. N/1,2,3). Tutto
ciò conferma come nell’ammalato di cancro sia possibile
riscontrare uno Stress
ossidativo.
CONCLUSIONE
Dopo avere dedicato circa ottomila ore di studio e ricerca per
la conoscenza dei meccanismi, cause ed evoluzioni di questa
terribile malattia, sono giunto alla conclusione che per potere
prevenire tale malattia occorra:
1. Sottoporsi
ad alcuni esami di routine, che permettano di accertare l’inizio
di tossicosi prima della degenerazione cellulare, grazie al
dosaggio di:
- Glutatione
Reduttasi
- Glutatione
Ridotto
- Glutatione
Ossidato
- Colinesterasi
2. Tenere
sotto controllo l’apparato digerente, come raccomandato dal
Dott. Lagegren.
3. Utilizzare
antibiotici specifici, quando necessitano, come raccomandato
dall’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità).
4. Cercare
di ripristinare gli
enzimi e la
flora batterica intestinale,
danneggiata
dall’uso improprio d’antibiotici o dall’avanzare dell’età,
anche grazie all’utilizzo di
appositi integratori.
Grazie agli studi e ai risultati raggiunti in questi anni ho
potuto elaborare una cura che arresta l’evoluzione del cancro
detossificando l’organismo e riequilibrando il potenziale
redox.
Tale metodica è stata messa in atto dal 13/05/99,
anche da alcuni medici curanti.
CURA
· N°6
perle di germe di grano, suddivise durante la giornata.
Esse sono ricche di:
- Vitamine
E, gruppo delle B, PPe D
- 8
amminoacidi essenziali
- Fosforo
- Magnesio
- Calcio
- Potassio
- Oligoelementi
e enzimiregolatrici dei grassi
· N°2
bustine di N Acetilcisteina od altri farmaci che
formano cisteina nell’organismo
· acido ascorbico
e Beta-Carotene (tassativamente)
· N°2
flaconi di GSH da 300 mg per via parenterale
suddivise mattina e sera (tassativamente)
· Un bicchiere
d’acqua con un cucchiaino di bicarbonato di sodio sciolto,
mezz’ora prima dei pasti.
· Integratori,Yogurt
con fermenti lattici (per ripristinare la flora batterica
intestinale normale)
· Alimentazione
energetica e alimenti ricchi di solfo chelato. (cipolla,
broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavoli e frutta)
· PAPPA
REALE VERGINE con MIELE. (In caso d’inappetenza)
· Evitare
frittura ed alcol.
· In
caso d’oliguria, utilizzo di diuretici opportuni naturali.
RISULTATI
- Stabilizzazione
della temperatura corporea tra i 37/38° ca.
- Riassorbimento
graduale dell’ascite e dell’edema se presenti.
- Normalizzazione
dei valori ematochimici.
- Miglioramento
delle condizioni generale del degente
N.B: Tale metodica deve essere mantenuta sino a quando la causa
non venga eliminata
Sebbene questa metodica sia di breve elaborazione, un medico
curante palermitano la sta adottando su un suo paziente di 43
anni affetto da carcinoma al colon con metastasi al fegato
dichiarato terminale.
I risultati ottenuti sono al quanto soddisfacenti, infatti
abbiamo ottenuto l’assorbimento dell’edema e dell’ascite, la
normalizzazione dei valori ematochimici e l’esclusione degli
enzimi epaticialterati (che visto l’aumento della colinesterasi
fanno ben pensare ad ottimi risultati)
Il 7 settembre del corrente anno (99) nel soggetto affetto di
neoplasia, la sindrome dolorosa è quasi sparita permettendo al
paziente di riprendere la propria attività lavorativa.
Come già detto il 5 dicembre u.s. consegnai al Prof. Palazzo
Adriano una mucillagine ricavata da MIXOBATTERI
(*), dalla quale ne
ricavò una sostanza contenente un pool d’enzimi che hanno
innescato un’azione citolitica, in vitro, nelle culture
cellulari del 30% dose/risposta x h.
(*) NdR:
I
Mixobatteri (gram-) sono
batteri che hanno cellule capaci di
strisciare ma prive di flagelli, sono sempre colorati da
carotenoidi e vivono su superfici solide - anche fuori
dall'acqua purchè esse siano coperte da un velo di umidità -
si nutrono di batteri. In fasi particolari del loro ciclo
biologico i mixobatteri si aggregano formando minuti “corpi
fruttiferi” consistenti in uno stelo di muco rappreso che
sostiene alcuni corpiccioli contenenti le mixospore.
Oggi grazie alla documentazione avuta da un Micologo ho potuto
constatare che tale sostanza, contenente degli enzimi che
idrolizzano composti macromolecolari epolisaccaridi, è un
battericida, precisamente è un EQUILIBRATORE
MICROELEMENTI MINERALI
ANTIBIOTICO NUCLEOFILO
ELETTROLITICO.
Ancora oggi sono alla ricerca di una casa farmaceutica che possa
completare il protocollo scientifico.
Purtroppo la colpa di non
essere riuscito a rendere pubblica i risultati dei miei
esperimenti il più presto possibile e la consapevolezza che
molta gente abbia sofferto e sia morta e che molti in questo
momento si trovino nelle stesse condizioni, mi spinge a regalare
al mondo questo miracolo reclamando solo che il nome di questo
farmaco sia EMMANUELE
e che il suo prezzo non sia eccessivo.(ALL. O)
PROTOCOLLO di SPERIMENTAZIONE di una SOSTANZA RICAVATA da una
MUCILLAGINE PRODOTTA da MYXOBACTERIALES o MIXOBATTERI. (batteri
mobili per strisciamento)
Sono presenti negli strati superficiali e umici del suolo, legno
marcescente, letame e concimi organici. Chemiorganotrofi,
strettamente aerobi, producono degli enzimi capaci di
idrolisare composti macromolecolari quali proteine, acidi
nucleici, esteri degli acidi grassi, vari polisaccaridi e sono
batteriolitici. Essi hanno la caratteristica di selezionare
anche enzimi velenosi, secondo della materia organica in cui si
sviluppano. Infatti, il taxol ricavato dai nodi marcescenti del
tasso, contenenti sostanze velenose, ha effetti collaterali.
Il Laboratorio "Kosan Biosciences", in California, scoprì nel
pattume degli enzimi che sono dei potenti antitumorali,
adducendo la loro formazione ad un batterio, chiamato
Epotilone (antitumorali il cui valore stimato fu di quattromila
miliardi di lire). Ma in verità essi presero spunto da un
appello, da me lanciato, su internet il 21.01.99, pur sbagliando
la comunicazione del tipo di batterio che, infatti, è
inesistente nella sostanza in cui l'avrebbero isolato. (ved.
All. H)
Sin dal 1992 i miei studi sono stati diretti verso questo ceppo
di batteri e dal 1993 ho ottenuto una mucillagine pura
prelevata ad alta quota, come da documentazione in mio possesso.
Nel 1998, Il Prof. Palazzo Adriano, Direttore dell'Istituto di
Farmacologia dell'Università di Palermo, ha estratto da questa
mucillagine una sostanza che testata sulle culture neoplastiche
in vitro ha innescato un processo citolitico del 30% dose
risposta x h. Per mancanza di mezzi, tecnici e fondi siamo
impossibilitati dal poter portare a conclusione il protocollo di
sperimentazione, spingendoci ad abbandonare la ricerca.
Dal 1992, seguendo le direttive dell'oncologia sperimentale e le
leggi della chimica, abbiamo cercato nel sangue degli ammalati
di cancro un carcinogeno chimico che andava a squilibrare il
sistema cellulare, spiegandone le conseguenti deviazioni
biochimiche. Purtroppo, il non potere sperimentare le nostre
teorie non ci permette di dimostrare che la causa del cancro
sia riscontrabile in un elemento xenobiotico, indotto da un
ceppo batterico che manda in tilt il sistema detossicante
dell'organismo
Firmato da Tre Direttori di Dipartimento dell'Università di
Palermo, dai Dottori del C.N.R. di Palermo e da Dottori e
tecnici dell'Ospedale Civico di Palermo. - (si omettono i nomi
per rispetto della Privacy).
FANNO FEDE le DATE REGISTRATE 1992-1993-1999-2000-2003
Un nuovo medicinale contro i tumori - Considerevole successo dei
test clinici dell'Epotilone
Approfondimenti:
Autoprotezione dai tumori
Aiutare la ricerca sul cancro con il nostro PC
Instabilità cromosomica e tumori
Fibre ottiche per diagnosticare tumori
Nei primi test clinici su esseri umani, un nuovo medicinale
contro il cancro ha prodotto risultati estremamente
incoraggianti. L'epotilone, questo il nome dei medicinali,
potrebbe ridare una speranza ai pazienti i cui tumori sono
diventati resistenti al tassolo.
Il farmaco è stato
originariamente isolato da batteri che vivono nel suolo, noti
come myxobatteri, e funziona in modo molto simile al tassolo.
Una delle caratteristiche dei tumori è che le cellule si
dividono senza controllo.
Quando una cellula si divide, fili di una proteina elastica
attirano i
cromosomi appena duplicati verso i due nuovi nuclei
in formazione. L'epotilone si lega però a questi fili impedendo
la divisione cellulare. Poiché l'epotilone è più potente del
tassolo, i pazienti hanno bisogno di una concentrazione più
bassa del farmaco. Inoltre, le cellule possono diventare
resistenti al tassolo semplicemente espellendolo dal loro
interno, ma questo sistema non funziona con l'epotilone.
La prima fase dei test clinici sul nuovo medicinale è stata
condotta presso l'unità di ricerca sul cancro della
Newcastle University e ha riguardato 36 pazienti di età
compresa fra 35 e 72 anni, con diverse tipologie di cancro. I
ricercatori hanno riferito al congresso annuale della
American
Society of Clinical Oncology che il tumore si è fermato in circa
la metà dei pazienti e che in cinque è addirittura regredito.
Ora i medici stanno analizzando i dati per capire quali siano i
dosaggi migliori, prima di passare alla seconda fase
dell'esperimento, che dovrebbe iniziare entro pochi mesi.
G. Puccio - 17 maggio 2001
Ringraziamenti
Ringrazio Dio che mi ha permesso di dare una risposta alle mie
domande, donandomi una grande forza d’animo per mantenere la
promessa fatta a mia madre prima e ad un bambino di 12 anni poi,
permettendomi di non cedere ai dolori, e a tutte le difficoltà
che ho incontrato in questi lunghi anni;
A mia moglie e alle miei figlie, che mi hanno supportato con il
loro amore e la loro comprensione;
A Padre Enrico Schirru (ordine dei Mercedari)e a Padre Mario
Golesano (Il sostituto di padre Puglisi) che mi hanno supportato
con le loro preghiere.
Ai miei amici, S.Rappa, F. Sortino e A.
D’Aiello e che hanno sempre creduto in me, sacrificando il loro
tempo libero.
Al Dott. G. Francese (Giornalista) per i suoi
consigli e per aver creduto in me.
A questi signori, sotto
elencati, rimarrò sempre grato per la
consulenza prestatami e l’aiuto concessomi per portare
avanti la mia ricerca:
Dottori
F. Sortino e G. Volpicelli e A. Machì
(C.N.R. Pa );
Nino D’Aiello
Tecnico di lab.di Virologia e Batteriologia ( Osp. Civ. Pa.);
Dott. A. Militello Medico e ricercatore Scienza dell’alimentazione.
Dottori
S. Scola e Tricarico Centro Analisi (Osp. Civ. Pa);
Prof. Bono , dott.ssa D’ancona e Tecn. Sig. Saia (Chimica
Biologica);
Prof. Palazzo Adriano (Ist. Di Farmacologia
dell’Univ. di Pa);
Prof.
Romano
e Dott. Orecchio (Chimica inorganica Univ. Pa);
Professori
Venturelli ( Marito e moglie) (Chimica organica
Univ. Pa);
Dottoresse
Dolo e Lo Rè
(Ist. Biocellulare dello sviluppo);
Professori
Filpi , Favaloro e Sammarco ( microbiologia del terreno);
Prof. Nitri (Fitopatologia), Prof. Bazan (Chimica Agraria);
Sig. Centomani Tecn. (Medicina Legale);
Professori
Camarda, Ceraulo e Fontana
(Chimica e Tecn. Farmaceutiche);
Dottori Minetti, Mallozzi, Davanzo e Pietraforti
(Ist. Sup. Sanità, Roma );
Prof. Mazzola
(Botanica);
Dottori
Metus e Bonvicini
(Dipartimento di medicina Padova);
Dott. Lergergren (Istituto Karolinska di Stoccolma)
Ing. Santini e Dott. Cavalli
(Ditta Dionexx HPLC);
Sig. Belloli Tecn. Della Ditta Superchrom (Supelco) Gas-Massa;
Tutti i bibliotecari delle varie facoltà che mi hanno aiutato
nella ricerca dei testi scientifici;
Un grazie particolare al Dr.
G. Paolo Vanoli che grazie al materiale dei suoi
studi inviatomi, ho potuto confermare ancora di più la mia
ipotesi e completare, teoricamente, la mia ricerca.
Protocollo
Terapeutico del ricercatore G. Puccio -
http://emmanuele.splinder.com
Responsabile ed ideatore: Presidente -
Giovanni Puccio -
Ricercatore e Consulente Scientifico (2005)
e-mail:
giovannipuccio@hotmail.com
Vicepresidente - Francesco Nicosia
Comitato Scientifico: Dott. Santi Scola - (Specialista in
Ematologia Generale Clinica e di Laboratorio Igiene e Medicina
Preventiva. Orientamento Laboratorio. Patologia Clinica) -
Dott. Francesco Sortino - e-mail:
francesco.sortino@vulcanieambiente.it
Pubbliche Relazioni: - Segretario Generale - Rossella Puccio
-
e-mail:
rossellapuccio@hotmail.com
A conferma di questo studio del ricercatore G. Puccio,
visionate il PDF della
dott.essa Callari (Oncologa) e la
Cura metabolica
La cura consiste in sintesi; utilizzare le
sinergie fra:
Cistina,
Acetilcisteina,
Cisteina,
Glutatione (Glutatione -
2) e
Vitamina C (Vitamina
C - 2)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Scambio di e.mail
From: Giovanni Puccio
To: Eugenio Luigi Iorio
Subject:
FW: XIV° Convegno medico-scientifico: Bologna 12 settembre 2 009
Per fortuna, come diceva Abramo Lincoln, si può nascondere una
parte della verità a una parte della popolazione per un lasso di
tempo, ma non si può nascondere tutta la verità a tutta la
popolazione per tutto il tempo. Una presa di coscienza può
quindi intervenire in modo inatteso e, una volta presa
coscienza, le cose possono andare molto in fretta.
La cosa importante è cominciare a capire che per curare una
patologia degenerativa bisogna prima ristabilire il rapporto
redox omeostatico cellulare.
G. Puccio
From:
eugenioluigi.iorio@alice.it
To:
giovannipuccio@hotmail.com
Date: Fri, 14 Aug 2009 09:44:58 +0000
Subject: R: FW: XIV° Convegno medico-scientifico: Bologna 12
settembre 2009
Carissimo Giovanni,
Ti ringrazio per la tua telefonata di qualche giorno fa. Mi e'
dispiaciuto non essermi potuto trattenere a lungo con te al
telefono in quanto all'estero. Spero di sentirti al mio rientro,
a fine agosto.
Cogliero' questa opportunita' per darti copia dei miei capitoli
su stress ossidativo e lipidomica inseriti nel IX volume del
Trattato di Medicina di Laboratorio (intitolato "Diagnostica
molecolare") recentissimamente pubblicato dall'editore Piccin
(Padova), con la presentazione del premio Nobel Louis Ignarro, e
destinato a studenti, laureandi, specializzandi, e laureati in
discipline biomediche delle Universita' italiane.
Da ora in poi spero che molti dei miei Colleghi (attuali o
futuri) si aprano a questi importanti ed innovativi aspetti
della biomedicina e non considerino più "stregoneria" ne'
l'argomento stress ossidativo ne' le sue implicazioni in
patologia umana.
Prof. Eugenio Luigi Iorio
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Queste importanti ricerche di
Giovanni Puccio, sono state
comunicate direttamente e discusse con il
consulente di questo sito gia' negli anni 1997-98,
nel corso di un convegno sui Tumori, effettuato a Firenze;
esse corrispondono esattamente a cio' che la
Medicina Naturale ha da
sempre insegnato.
Cronistoria aggiornata al 2014, comunicatami.
Nel 1992,
dopo la morte atroce per cancro di mia madre e dal verdetto di
un professore che la patologia sarebbe entrata nuovamente a casa
mia, forte dei miei studi condotti dal 1977 al 1992 sulle
patologie degenerative che colpivano le piante superiori, lancio
l' idea secondo il metodo scientifico che viene accolta da 46
scienziati di 16 discipline scientifiche diverse.
La base dell’oncologia sperimentale è che perché si formi una
neoplasia gli oncogeni devono essere spinti da una causa
chimica, fisica o virale ma io aggiunsi che perché si potesse
verificare questo doveva saltare il sistema di protezione
chiamato scudo molecolare antiossidante.
Il 5 dicembre
del 1998 in un congresso “ 50° anniversario della costituzione
dei diritti umani” davanti a consoli stranieri ,autorità
politiche Nazionali, Regionali e Comunali, comunico che dopo
migliaia di ore di studio e di ricerca avevo scoperto “Causa
prevenzione e cura del cancro“ chiedendo in virtù dell’articolo
3 comma 2 e 4 della costituzione di dimostrare i miei studi e
fermare la strage del cancro.
L’istituto Superiore della sanità mi risponde che non dimostro
niente (mentre chiedo i mezzi per dimostrare) nel 1999 si
presenta una interrogazione parlamentare -
http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stenografici/sed868/s040.htm
Dove si chiede di dimostrare che alla base del cancro c’è lo
stress
ossidativo e che questo
stress ossidativo è causato dalla distruzione
dell’amminoacido cisteina (si allega intervista rilasciata da
veronesi sull’importanza di questa molecola), asse portante del
sistema antiossidante, ad opera di una molecola derivante da
un metabolismo legato a un batterio chiamato Sarcina
Ventriculi, dove attraverso una serie di reazione biochimiche
che interagiscono con il processo enzimatico formano
cloracetaldeide.
Pertanto per prevenire e curare il cancro bisogna eliminare la
causa e quindi lo stress ossidativo e poi fare riconoscere al
sistema immunitario la cellula neoplastica bloccandone anche la
crescita attraverso dei decalcificanti come il bicarbonato di
sodio e la viatamina c.
Gli Oncoesperti rispondono alla stessa maniera di un anno prima
che io non dimostro nulla e che lo stress ossidativo è a valle
e non a monte, (un errore fondamentale, o a monte o a valle
l’organismo è in stress ossidativo e quindi in ogni caso
deve essere eliminato) e non ossidato come hanno continuato a
fare. Sono passati undici anni per avere avuto la conferma di
quello che mi hanno negato di dimostrare:
17/02/2011 - Professore Lisanti (Università Pennsylvania):
http://www.newsfood.com/antiossidanti-una-valida-terapia-contro-il-cancro/
http://www.sciencedaily.com/releases/2011/02/110215102836.htm
L’Istituto
superiore di sanita' italiano, dopo 14 anni conferma quello
che mi ha negato nell’interrogazione parlamentare del 1999.
23/01/2013 -
http://www.lastampa.it/2013/01/23/scienza/obiettivo-l-habitat-del-tumore-jF5BWjMmY6AiDD2jnUBUCM/pagina.html
15/04/2013 - Noi dosiamo nelle urine la molecola che deriva
dalla reazione tra la cloraacetaldeide e la cisteina.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23280980
06/06/2014 - L’aldeide viene dosata nel respiro.
http://www.nature.com/srep/2014/140606/srep05196/full/srep05196.html
Manca l’ultimo collegamento per chiudere il cerchio, dimostrare
il collegamento tra i Sarcina e la clora acetaldeide e a
questo ci stiamo pensando.
Ciao e grazie sempre per quello che hai fatto, Le tue verità
cominciano a pesare su internet e un giorno diventeranno prove
datate che li schiacceranno alle loro responsabilità. By
Giovanni Puccio
vedi Cancro e Medicina Naturale
+
Stress Ossidativo - 2
IMPORTANTE:
DENTI
DEVITALIZZATI e CANCRO
Collegamento scioccante: il 97%
di tutti i pazienti
oncologici terminali, aveva
fatto in precedenza una procedura
dentale (denti devitalizzati)
vedere su:
http://humansarefree.com/2014/02/shocking-connection-97-of-all-terminal.html?m=0#sthash.YzBWXGrm.dpuf
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Conclusioni:
Il Cancro nasce in sintesi
e secondo la
Medicina
naturale,
perche' l'organismo del canceroso e'
intossicato,
e la
microcircolazione,
nei
tessuti
intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di
essa, nelle
cellule
dei tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione
cellulare
alterata =
metabolismo
alterato = malnutrizione cellulare e tissutale assicurata),
producendo successivamente
infiammazione nei tessuti
e
stress
ossidativo
cellulare e per caduta
immunodepressione,
e parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico
per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo
non regolare (e quindi l'organismo e' mancante di
minerali
e
vitamine
ed in stato di
acidosi),
in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da
certi,
parassiti,
batteri
e
funghi
(candida)
i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti
Spirituali
(consci ed inconsci) e dall'intenso
stress
del vissuto -
Il Cancro quindi e' una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVONO
operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare
il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH
digestivo,
e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento
sempre presente
nel malato ed
eliminare quei parassiti,
batteri e funghi, che hanno proliferato in modo
abnorme, per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare il
sistema
immunitario
SEMPRE compromesso in
TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare i
Conflitti
Spirituali
(quali Vere Cause) e lo
stress
esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress
ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie nel cancro, per i
danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
vedi:
Stress Ossidativo - 1
+
STRESS, FUNZIONI VITALI e SISTEMA IMMUNITARIO
+
Stress Ossidativo - 2
Seria RICERCA sul CANCRO
(ostacolata dall'Oncologia
ufficiale)
La guerra contro il
Cancro
e' stata definitivamente vinta
cinquant’anni fa,
ma nessun medico oncologo-ospedaliero ve lo confessera' mai.
vedi:
Documentazione
+
Protocollo G. Puccio
+ Stress Ossidativo+
Diritti negati
+ Ricercatore
ostacolato dalla Oncologia Ufficiale
+
Giornale di Sicilia
+
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ?
+
Come fare i clisteri di acqua basica +
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
vedi:
Cancro e Medicina Naturale + 1.000 Piante per il Cancro + Libro del dott. Nacci
(Italiano) + Libro
del dott. Nacci in Inglese +
Condiloma eliminato con acqua
basica al Bicarbonato di Sodio +
Protocollo della Salute + Cancro +
Cancro e Medicina
Naturale +
Diagnosi precoce +
Terreno Oncologico
+
Bioelettronica + Diagnosi Precoce +
Semeiotica e Biofisica
Visionare
questa intervista:
http://www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_testimonianza_dottore.htm
Guarisce dal Cancro con la
dieta Vegana utilizzata per 1 anno
http://informatitalia.blogspot.it/2014/12/guarisce-da-tumore-esteso-e-metastasi.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
CONSIDERAZIONI
FINALI sull’argomento CANCRO
(NdR)
Pubblicizzare e diffondere le scoperte di questi ricercatori e/o medici, farebbe crollare lo sfruttamento dei malati di cancro
nelle strutture cliniche, private e statali ed impedirebbe loro
di ottenere i milioni di Euri dal pubblico e dai privati per
fare “ricerca” sul cancro.
Se così è, perché non provare tecniche dolci, naturali,
non invasive dette alternative ?? esempio con le varie tecniche
che comprendono oltre a certe altre
terapie alternative, in certi casi anche e non solo, l’Aloe Vera,
l’Urino terapia, ecc., ?
vedi voce
Urino terapia
+ voce Aloe
Vera. - Vedere sopra tutto, voce
Protocollo della Salute
Ma la terapia che NON deve MAI mancare, assieme alle altre
tecniche disintossicanti e di riordino del potenziale
Redox, è la terapia a base di
sali tampone (che riordinano i potere
acido/basico ed
ossido/riducente
con degli appositi prodotti ossido-riducenti (es.
Fior di Zolfo e/o
Glutatione,
ecc.) dei liquidi endo ed extra cellulari di
tessuti e
cellule, facendosi che si possa facilmente riordinare
i giusti rapporti che devono, per non essere colonizzati dai
funghi (Candida Albicans e derivate), essere di tipo quasi neutro, leggermente basico,
min. pH 6,8
a 7,4 ed a 28 mV di potenziale RedOx;
vedi
Bioelettronica +
Stress Ossidativo - 1
+
STRESS, FUNZIONI VITALI e SISTEMA IMMUNITARIO
+
Stress Ossidativo - 2
La realtà è che di queste scoperte NON se ne deve parlare,
altrimenti la ricerca sul cancro termina ed i malati tendono a
guarire troppo facilmente !
Situazioni del genere purtroppo sono all’ordine del giorno nella
storia della scienza medica mondiale.
Ci appelliamo alla Coscienza di coloro che non l’hanno ancora
venduta al mercato degli affari, sopra tutto ai medici che non
fanno i “prostituti della coscienza”, per ricordare loro
che occorre comprendere che per risolvere veramente i problemi
che l’Umanità si è creata da sola, bisogna percorrere altre
strade, nuove, con altre idee, magari in antitesi a quelle
percorse ed utilizzate fino ad ora e riformare i Comportamenti
Etici, per poter ritrovare le vere soluzioni ai gravi conflitti
Spirituali (malattie) esistenti sulla Terra e nell’uomo stesso.
Solo questa strada porterà inevitabilmente e finalmente la Vera
Felicità e la Salute per tutti.
Le strade che oggi percorriamo seguendo la medicina imperante,
detta ufficiale, portano esclusivamente all’infelicità ed alla
malattia cronica e nel tempo a veri e propri cancri dei corpi
viventi e della Terra stessa.
Ricordiamo il nostro motto: Siccome la malattia è di fatto una
perturbazione del “sistema eco biologico” corporeo che segue uno
schema identico e parallelo a quello del sistema biologico del
pianeta Terra e quello del Creato nella Sua totalità, occorre
quindi lavorare seguendo schemi identici, cioè “Etico
eco biologici”, per riordinare le alterazioni
acido/basiche che determinano le colonizzazioni fungine e
quelle termico nutrizionali, disintossicando l’organismo, tutti
fatti indotti dalle conflittualità generate dalle Trasgressioni
Etiche alle Leggi del suddetto sistema.
Il ciclo di interdipendenza che, attivato dal Pensiero/Psiche,
(conscio od inconscio) genera a tutti i livelli lo stress e
quindi la malattia, lo ricordiamo ancora una volta, è questo: la
Psiche sottoposta a Stress di Incoerenza rispetto alle Leggi dei
Giusti rapporti con la Manifestazione della Vita nell’UniVerso,
attiva l’ipofisi (ghiandola endocrina posizionata al centro del
Cranio), la quale invia opportuni messaggi bio elettrochimici
alle surrenali, le quali a loro volta attivano i reni ad
espellere più del normale, le sostanze Vitali (vitalie)
nell’urina e quindi se quest’ultima viene gettata via, l’organismo
si indebolisce
man mano che il processo Nutrizionale si và via via
depauperando, permettendo quindi la nascita di
QUALSIASI tipo
di malattia.
Quindi la malattia è chiaramente un metodo che la Natura ha
messo a punto per far comprendere all’essere che non deve
trasgredire le Leggi della Manifestazione, vivendo una vita di
Incoerenza, in quanto egli, se continuerà nell’incoerenza,
somatizzerà sicuramente qualsiasi tipo di malattia; ma comunque
essa è la base dalla quale partire per riprendere coscienza su
se stessi, sui propri errori e quindi iniziare ad invertire la
“rotta” di Vita.
Ogni malattia lo ricordiamo ancora una volta, nasce solo dal
disordine del “Terreno”,
la Matrice,
i liquidi del corpo, generati dalle azioni e dai comportamenti
errati dei singoli individui (trasgressioni alle sacre Leggi
della Natura che determinano
Conflitti di ordine Spirituale, “non Etica”, azioni auto
soppressive e quindi divengono la somatizzazione della
disarmonia fra ciò che dovremmo essere e ciò che siamo); la
malattia quindi non va aggredita come fosse un “demone da
distruggere”, ma occorre agire fisiologicamente sul terreno (i
liquidi del corpo) rinforzando ed aiutando l’organismo intero a
reagire naturalmente per far sì che esso stesso sia il motore
della propria auto guarigione arrivando alla eliminazione
progressiva di tutte le cause Spirituali/emozionali che generano
il dolore e quindi delle concause fisiologiche, sensori finali
per la determinazione del disordine Spirituale iniziale.
Quindi è la
MEDICINA del TERRENO, (Spirituale e Fisico) che parte
dalla ConoScienza dei processi naturali della Salute/malattia
(malessere ...essere nel male) abbinata alle medicine
mitocondriali, nutrizionali tecniche di riordino termico, quelle
da perseguire e NON il tipo di medicina aggressiva ed invasiva
oggi praticata.
vedi Nozione di
Terreno +
Matrice +
Bio Elettronica +
Stress Ossidativo - 2
Occorre lavorare nella direzione della riparazione dei danni
fisiologici secondo natura:
vedi
Protocollo della Salute
e parallelamente con la risoluzione dei Conflitti (motori
matriciali delle patologie), per mezzo della Riflessione,
dell’Azione nella Conoscenza della Etica, Giustizia e Coerenza,
sono la giusta ed Unica strada per ottenere dei risultati
veramente risolutori e per non arrivare al trapianto od alla
morte, che di fatto sono i dichiarati fallimenti della medicina
diagnostica, terapeutica e preventiva attuale.
Come possiamo vedere da queste analisi e dalle premesse iniziali
di questo trattato, la malattia risponde alle leggi
dell’Evoluzione dell’Universo, del Cosmo, degli Esseri che vi
partecipano, quindi qualsiasi cancro non è come si afferma oggi
da parte dei medici oncologi: l’impazzimento di cellule, ma
risponde anch’esso alle precise leggi Ontogeniche evolutive.
Basta con le stupidaggini sanitarie di “luminari” che non
capiscono i segreti di Madre Natura, occorre risalire alle Cause
per risolvere TUTTI i problemi e non aggredire il corpo con
metodologie ancor più intossicanti.
Purtroppo oggi assistiamo alla legge ferrea del “silenzio e
dell’oblio” nella quale vengono relegati tutti coloro che
“lavorano” con tecniche alternative, non riconosciute dalla
medicina imperante.
Essi subiscono pressioni, ricatti, intimidazioni da parte del
potere imperante (Min. della Sanità, Istituto Sup. di Sanità,
Magistratura, Ordine dei Medici, ecc.) per far si che essi
stanchi, magari abbandonino le loro ricerche ed i malati siano
intimiditi a rivolgersi solamente ai “medici imperanti” che non
conoscendo tutte le tecniche sanitarie possibili, li mantengono
nella loro malattia, quando in certi casi con i farmaci a loro
prescritti non li uccidono prima con le loro “cure” tossiche.
Vi sono medici, ricercatori, in Italia che da decenni hanno
trovato valide terapie che aiutano a guarire in certi pazienti,
molte forme di cancro, ebbene, malgrado che i vari Ministri
della Sanità siano stati informati, essi devono lavorare senza
far conoscere le loro terapie, questo per non ostacolare coloro
che “vivono di cancro” e che ricevono miliardi all’anno, spesi
per la falsa ricerca sul cancro.
Potremmo continuare, ma bastano questi esempi per far
comprendere ai lettori, che di “cancro si vive” e molto bene,
basta continuare a fare terapie invalidanti che mantengano
l’ammalato sempre malato ed effettuare la ricerca fasulla sul
cancro all’infinito.
Esistono varie associazioni: Stop al Cancro, ARPC (Ass. Ricerca
e Prevenzione Cancro), Ass. Libertà di Scelta Terapeutica e
Sanitaria, Universo Bambino ed altre ancora, che effettuano
ricerche anche sul cancro, che però sono ignorate dalle altre
associazioni “ufficiali”, che invece raccolgono solo denaro per
la “ricerca fasulla”;
Altro che “ricerca”, la soluzione esiste da sempre ed a basso
costo, ma ancora oggi si vuole speculare e fare esperimenti sul
malato, da parte della classe “medica imperante”, infatti
Frankestein non è mai morto, semmai si è moltiplicato,
duplicandosi in quei medici indottrinati dalle case
farmaceutiche e dalle Università da loro gestite, le quali
impediscono o tendono ad impedire che medici e seri ricercatori
possano effettuare ricerche diverse da quelle concordate con le
case farmaceutiche, cercando anche di immetterli nella congiura
del silenzio, impedendo in ogni modo la pubblicazione dei loro
studi scientifici, sulle riviste più note.
Oltre alla terapia a base di acqua basica
al
5% di
Bicarbonato di
Sodio, per curare il cancro è possibile operare
con altre tecniche NON invasive.
In medicina naturale sappiamo che il caldo ed il freddo possono
aiutare ad eliminare certe patologie.
Si utilizzano a tale scopo varie e specifiche tecniche; ma in
questo momento vogliamo consigliare nuovi approcci terapeutici
sul cancro.
Caldo: è
possibile agire direttamente nella zona tumorale cancerosa, con
una sonda che immetta delle frequenze elettromagnetiche che
distruggano le masse di cellule fungine/cancerose; le frequenze
agirebbero come il forno a micro onde, sciogliendo le masse
e facendole riassorbire ed eliminare dai tessuti per mezzo delle
vie di eliminazione naturale.
Lo stesso tipo di approccio terapeutico è possibile con i campi
elettromagnetici, (In Italia, all'università di Siena si stanno
facendo ricerche in tal senso).
Freddo: con
altro tipo di sonda è possibile agire direttamente sulle masse
cancerose congelandole (sensore ad elio) e quindi distruggendole
con il freddo; una volta scongelate potrebbero essere
risucchiate od essere eliminate per mezzo delle naturali.
Ricordiamo sempre e comunque che qualunque via terapeutica si
scelga, occorre rimuovere le cause che nascono nello Spirito e
che generano i Conflitti che si evidenziano negli organi/zone
bersaglio. Se non si eliminano, il cancro ri-comparirà nel tempo
magari anche altrove.
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Grazie, grazie,
grazie per aver dato fiducia ad un ricercatore ritenuto
“pazzo”...
Al convegno
dell''8 Aprile 2006, tenuto all'Hotel President di Palermo, un
giudice di pace ha detto: “al prossimo
convegno porterò dei professori dell'Università della
Russia che dimostreranno come la terapia Puccio ha ridotto la
mortalità in Russia, causata dai tumori”.
Le testimonianze sull'efficacia della terapia, specialmente del
papà della Top Model Eva Riccobono guarito di K alle vie
biliari, hanno sconvolto tutti i partecipanti.
Una cosa è certa la nostra terapia oramai si sta affermando in
tutto il mondo.
In Svizzera una clinica, per la prima volta, adopera la nostra
terapia.
Grazie di cuore, anche, a Voi che avete creduto in me, e che
Dio vi benedica.
La strada è ancora molto lunga, ma uniti vinceremo.
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Impiego di medicinali per
indicazioni terapeutiche diverse da quelle autorizzate.
Grazie al supporto di alcuni ammalati siamo venuti a conoscenza
dell'esistenza di una circolare emanata dal ministero della
Salute, DGFDM/SDG/P/5106/I.n.c.b del 12.2.2007, per l"Impiego di
medicinali, nell'ambito del Servizio Sanitario nazionale, per
indicazioni terapeutiche diverse da quelle autorizzate" che
permetterebbe la somministrazione della Terapia C.R.A.P. (Complementare
Riducente Antidegenerativa Puccio).
Questo è quanto c'è stato comunicato da uno dei pazienti che
imbattendosi contro le difficoltà del sistema sanitario locale,
ha ottenuto che all'interno del plesso ospedaliero
d'appartenenza i medici, previa prescrizione dell'oncologo,
somministrassero la Terapia C.R.A.P..
Per espressa statuizione del legislatore, dunque, il disposto
della lettera Z) del comma 796 dell'art. 1 della Legge
finanziaria contiene una deroga alla previsione dell'art. 3,
comma 2, del D.L. n. 23/98, secondo il quale, com'è noto, "in
singoli casi il medico può, sotto la sua diretta responsabilità
e previa informazione del paziente e acquisizione del consenso
dello stesso, impiegare un medicinale prodotto industrialmente
per un'indicazione o una via di somministrazione o una modalità
di somministrazione o di utilizzazione diversa da quella
autorizzata, ovvero riconosciuta agli effetti dell'applicazione
dell'art. 1, comma 4, del D.L. 21 ottobre 1996 n. 536 convertito
dalla L. 23 dicembre 1996 n. 648, qualora il medico stesso
ritenga, in base a dati documentabili, che il paziente non possa
essere utilmente trattato con medicinali per i quali sia già
approvata quella indicazione terapeutica o quella via o modalità
di somministrazione e purché tale impiego sia noto e conforme a
lavori apparsi su pubblicazioni scientifiche accreditate in
campo internazionale".
Link dove reperire la circolare da stampare e presentare al
proprio medico con la Terapia C.R.A.P. personalizzata:
http://files.splinder.com/b9ba492b8b6c381e8fd921186d92f37e.pdf
http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_987_allegato.pdf
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro terapie
(quelle monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro
compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da
solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !
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I SICILIANI e la SALUTE
Dati rilasciati dal Ministero della Salute(a detta del
Giornalista ) e pubblicati sul Giornale di Sicilia del
03.06.2008 pag.7
Tumori si muore di meno nel
confronto con il resto del Paese, la Sicilia registra il 15% in
meno di decessi per tumore ma soltanto il 6% in meno del consumo
di farmaci antitumorale.
Cari Signori Funzionari del Ministero della salute visto che il
giornalista non mi ha saputo rispondere a queste domande forse
mi potreste rispondere Voi .
Come mai la Regione Sicilia pur avendo meno strutture
specializzate oncologiche rispetto al nord del paese ha ottenuto
questi risultati ?
Quale nuova strategia ha permesso , pur avendo adoperato meno
antiblastici , ottenuto il 15% in meno di decessi rispetto al
resto del paese ? (vi ricordo che muoiono annualmente in Italia
a causa del cancro circa 165.000 malati)
Come mai questa percentuale in
diminuzioni di decessi in Sicilia va aumentando anno dopo anno ?
Vi siete chiesti quale è il motivo ? e se avete individuato il
motivo non potete farlo adottare in tutto il paese ? facendo
diminuire i decessi e risparmiare anche nella spesa sanitaria ?
Domenica ho avuto un incontro con
una delegazione Russa che adopera da anni il Glutoxim (una
sottomolecola del glutatione
ridotto) dichiarata antitumorale e antivirale da parte del
ministero della sanità Russa al contrario di quello che avete
risposto nell’interrogazione parlamentare del 1999.
Ho chiesto ai Russi l’aiuto per la produzione del crm197 che
qualcuno in Italia ostacola. Vi ricordo che l’applicazione della
terapia crap/CRM197 su un bambino di nove anni, affetto da un
sarcoma chemio resistente, lo ha salvato da una morte sicura.
La mia terapia ogni giorno, grazie
ad internet, viene spedita in tutto il mondo diventando una
speranza per l’intera umanità.
Non interessa che tanti si stanno fregando le mie scoperte, ma
la cosa importante che si fermi questa strage. Io spero che un
giorno mi diate la possibilità di fare ricerca scientifica, come
sancito dalla Costituzione Italiana, per aiutare, ancora di più,
la povera gente.
Saluti
By G. Puccio
P.S. Visto che alle mie
precedenti lettere non ho avuto mai risposta:
chiedo cortesemente, ai sensi della Legge 8 giugno 1990 n.142 e
succ. modifiche e della legge 7 agosto 1990 n.241 e succ. modifiche,
di avere risposte scritte( entro 60gg) alle domande formulate
alla seguente e-mail:
giovannipuccio@hotmail.com
(questa e.mail viene trasmessa per conoscenza ad avvocati ed
Onorevoli Deputati della Repubblica Italiana)
(NdR:
ENZIMI
(importante e' leggere il lavoro
del Perito Commerciale - chimico - Giusy Arcidiacono)
+
Metalli
tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF
)
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