Protocollo del ricercatore G.
Puccio
“Emmanuele “ Associazione per la Ricerca Scientifica -
Via A. Cesalpino, 2 - 90128 Palermo – Italia - C.F.:
97187000829:
(per socio sostenitore) - c/c postale: 51331064 c/c banca - cin/G
–cab/07601-Abi/04600 -c/c 51331064
Associazione per la Ricerca
Scientifica
TERAPIA COMPLEMENTARE RIDUCENTE ANTIDEGENERATIVA
Responsabile ed ideatore: Presidente - Giovanni Puccio -
Ricercatore e Consulente Scientifico
e-mail:
giovannipuccio@hotmail.com - tel. 338.777.3738
Vicepresidente - Francesco Nicosia
Comitato Scientifico: Dott. Santi Scola - (Specialista in
Ematologia Generale Clinica e di Laboratorio Igiene e Medicina
Preventiva. Orientamento Laboratorio. Patologia Clinica)
Dott. Francesco Sortino - e-mail:
francesco.sortino@vulcanieambiente.it
Pubbliche Relazioni: - Segretario Generale - Rossella Puccio -
cell.: 328 6369415
e-mail:
rossellapuccio@hotmail.com
vedi: PDF sullo Stress
Ossidativo
+
Ascorbato di
Potassio
Il Protocollo viene aggiornato per
il ns. prosieguo della ricerca: 05.10.2004
Questo protocollo
è stato richiesto e consegnato a titolo gratuito a: Americani,
Russi, Tedeschi, Bulgari, Israeliani, Inglesi, Canadesi,
Australiani, Svizzeri e Spagnoli.
Esso si basa soprattutto sull'eliminazione delle
VERE cause del
Cancro:
Intossicazione +
Infiammazioni +
Immunodepressione +
Stress ossidativo +
alterazione del pH (acidosi).
La cura consiste in sintesi; utilizzare le
sinergie fra:
Cistina,
Acetilcisteina,
Cisteina,
Glutatione (Glutatione -
2) e
Vitamina C (Vitamina
C - 2)
(NdR:
Il
Glutatione è una piccola molecola che si trova
sostanzialmente in tutte le cellule del corpo umano ed è
deputato all’inattivazione dei sopra descritti radicali liberi.
Il Glutatione viene costruito all’interno delle cellule partendo
dai tre aminoacidi che lo compongono che sono la glicina,
l’acido glutammico e la cisteina.
Il fattore limitante la sintesi del Glutatione è la
disponibilità di cisteina che è piuttosto rara negli alimenti.
D'altro canto la cisteina assunta per bocca è rapidamente
catabolizzata nel tratto gastrointestinale e nel sangue e,
possedendo anche un potenziale tossico, un supplemento orale non
è raccomandabile.
Alcuni farmaci che promuovono la sintesi del Glutatione stimolando la produzione e la distribuzione di
cisteina alle cellule, sono stati usati con successo con
indicazioni specifiche come l'intossicazione da acetaminofene, e
nella fibrosi cistica, ma hanno lo svantaggio di possedere
effetti collaterali rilevanti ed una breve emivita.
Da qui l’importanza dell'aminoacido
cistina, che è composto da due molecole di cisteina legate
tra loro da un ponte disolfuro, cioè composto da due atomi di
zolfo. Tale aminoacido è molto più stabile della cisteina ed in
grado di arrivare alle cellule, nel cui interno verrà
trasformato in due molecole di cisteina con le quali potrà poi
essere costruito il Glutatione.
Gli atomi di zolfo dell'aminoacido cisteina sono responsabile
dell'attività biologica del Glutatione).
L'unico appunto e' che occorre precisare tutti coloro che
hanno malattie degenerative, hanno ormai consolidato un sistema
di
ossido-riduzione alterato e specialmente i cancerosi, per
cui non hanno piu' gli
enzimi per le necessarie trasformazioni della cistina in
cisteina, ecco perche' si deve introdurre la
acetilcisteina.
IMPORTANTE: in caso di:
OLIGURIA: chiedere la consulenza di un
nefrologo
- nel caso di
IPERbilirubinemia: chiedere la consulenza di un epatologo
vedere sito su tossicità bilirubina (trattamento):
http://criglernajjar.altervista.org/duec.htm
- In caso di
metastasi al
cervello
chiedere la consulenza di un neurochirurgo per tenere sotto
controllo l’edema.
Il seguente protocollo sostituisce
quello indicativo presente nel sito
www.madonie.com/puccio.
esso deve essere allegato alla sintesi del Protocollo
scientifico presentato al 2° congresso mondiale di
Medicina
Naturale di Rimini e deve essere sottoposto ad un medico in
quanto la terapia va eseguita sotto osservazione medica.
Si fa presente che l’utilizzo del GSH da supporto nelle varie
terapie oncologiche si sta diffondendo in tutto il mondo .
recentemente rivalutato dalla Sanità Regionale Siciliana
(vedi nuova scheda informativa GSH 2500mg/25 ml iv 1 fl
-fascia H ) inserita nel ptors con n. vo3ab32
GLUTATIONE RIDOTTO (GSH)
le funzioni del
GLUTATIONE sono:
1) protezioni delle membrane cellulari
2) promozione di reazioni tio-disulfidriliche coinvolte nell’assemblaggio,
degradazione e catalasi proteica.
3) mantenimento di una capacità riducente necessaria per altre
reazioni( quali ad esempio la formazione di deossiribonucleotidi
a partire da ribonucleotidi)
4) detossificazione di idroperossidi, perossidi organici ed
altri composti tossici.
5) interviene nel trasporto degli amminoacidi e probabilmente
anche di alcuni gruppi amminici e peptici.
6) funziona in alcuni casi: da coenzima= gliossilasi/1 e 2 ;maleilacetoacetatoisomerasi;folmaldeidedeidrogenasi.
Da substrato= Glutatione reduttasi; gsh perossidasi;Yglutamiltransferasi;
glutatione transidrogenasi; deidroascorbatoreduttasi.
Il gsh mantiene allo stato ridotto
l’acido ascorbico che salifica i quattro elementi principali
delle due pompe della cellula: Na+K + e Ca2+- mg2+
Per accertare la condizione
elettrochimica della cellula, criterio indispensabile per
realizzare l’equilibrio
redox
omeostatico cellulare, si consiglia la “ valutazione delle
tossine presenti” (esame dello
stress ossidativo) insieme a
tutte quelle prove di laboratorio che il curante riterra’
opportuno richiedere al fine di un inquadramento o di un
monitoraggio della patologia affetta dal paziente .
SCOPO della terapia antiossidante
Essa si ripropone di riequilibrare
il rapporto
redox - omeostatico
cellulare al fine di bloccare la
formazione di tossine (stress ossidativo) che
degenerano
l’organismo provocando l’insorgere delle varie patologie.
Trattamento:
Occorre tenere presente che l'acido ascorbico funziona in
sinergia con il GSH (se manca l'uno non funziona l'altro): gli
ascorbati, legano l'agente ossidante e il gruppo tiolico del
GSH interviene per espellerlo dall'organismo mentre il
Glutatione viene riassorbito ad opera del
y-glutammiltransferasi, localizzata a livello dell'orletto a
spazzola.
Con fleboclisi pro die, per malati
terminali rivolgersi all'associazione:
“Emmanuele “ Associazione per la Ricerca Scientifica -
Via A. Cesalpino, 2 - 90128 Palermo – Italia
Per via orale e' utile, tre volte al dì
1. 1 ora prima dei pasti -
Magnesio supremo – un
cucchiaino raso disciolto in mezza tazza di acqua calda.
2. 3/4 h prima dei pasti -150mg di
acido ascorbico + 300
mg di bicarbonato di potassio (disciolti in mezzo bicchiere di
acqua) - metodo
Pantellini
DURANTE il Giorno
- 50mcg Selenio;
- coenzima Q10 (2 capsule)
- Vit. E- (6 perle di olio di germe di grano x un
totale 500/mg.) suddivise durante il dì
- Plant Enzymes (proteasi, lipasi, amilasi, maltasi,
saccarasi, cellulasi, lattasi) 2 capsule prima di ogni pasto.
- Licopene 10/mg x
dì
- Betacarotene 20000 UI x
dì
- In caso
di metastasi al fegato con enzimi epatici alterati
integrare 2 capsule di Silimarina pari a 600mg suddivisi
durante la giornata dopo i pasti.
- La Silimarina possiede un effetto di stabilizzazione
della membrana dell’epatocita e delle membrane interne degli
organuli citoplasmatici, probabilmente attribuibile alla sua
azione di inibizione della perossidazione lipidica, conseguente
anche alla sua capacità di catturare le tossine.
L’effetto di stabilizzazione di membrana della Silimarina è
quindi riferibile alla sua capacità di inibire il tourn-over dei
costituenti fosfolipidici delle membrane epatocitarie, nonché di
ridurre in maniera considerevole la velocità del processo di
scambio delle basi a livello di membrana. Sembrerebbe quindi che
inibendo questo sistema si produca una stabilizzazione del
metabolismo della membrana.
- Ciò porta, in ultima
analisi, ad un inibizione della formazione dei lipoperossidi.
La Silimarina induce una netta diminuzione delle transaminasi,
della gamma GT, della Lattico-deidrogenasi (LDH) e della
Bilirubina, in presenza di pazienti con epatopatia causata da
epatite virale (sia tipo A, sia tipo B, sia tipo C) ed etilica
(tramite la riduzione dell’aldeide che viene dosata nel respiro, grazie alla stimolazione
dell’alcool-deidrogenasi).
- Da evidenziarsi che
riduce l’insulino-resistenza nelle epatiti croniche, con
conseguente diminuzione della glicemia e della glicosuria.
Inoltre accelera la biosintesi delle proteine ed accelera la
rigenerazione cellulare. Inibisce la produzione dei Leucotrieni
svolgendo quindi un’azione anti-infiammatoria ed, in parte,
anche anti-allergica. Alcuni Autori consigliano, a causa della
presenza di discrete quantità di Tiramina, di somministrarla con
una certa cautela nell’ipertensione.
Sempre a causa della
Tiramina potrebbe anche interferire con i farmaci anti-MAO, che
comunque sono farmaci ormai sconsigliati nella maggior parte
delle terapie farmacologiche.
Ginekol Pol. 2012 Oct;83(10):730-6.
Volatile organic compounds (VOCs) in exhaled breath of patients
with breast cancer in a clinical setting.
By
Mangler M1, Freitag
C, Lanowska
M, Staeck
O, Schneider
A, Speiser
D. -
Author information
Abstract
BACKGROUND:
Carcinogenic products in the exhaled breath of cancer patients
are of growing medical interest as they can serve as noninvasive
disease markers.
Breath analysis can be used as an alternative or complementary
diagnostic tool in breast cancer patients who have a different
pattern of chemical composition in their breath. This study aims
to verify the existence of specific volatile organic compounds (VOCs)
in the breath of breast cancer patients.
METHODS:
This prospective study included ten patients suffering from
breast cancer and ten healthy pair-matched women. Breath samples
of each member of the two respective groups were taken and
scanned by gas chromatography/mass spectometry for the presence
of volatile organic compounds such as alkanes, ketones,
halogenated hydrocarbon, aldehydes, and esters.
RESULTS:
The spectrum of VOCs differed significantly within the two
groups. Five specific VOCs could be identified as typical
discriminatory markers in the breath samples. Four VOCs were
elevated in the healthy controls, one specific VOC was found to
be elevated in women affected by breast cancer
CONCLUSIONS:
This pilot study revealed a specific VOC pattern using gas
chromatography in the breath of breast cancer patients. Five
specific breast cancer-VOCs were identified. At relatively low
cost the identification of VOCs may be used to detect breast
cancer.
PMID: 23383557 - [PubMed - indexed for MEDLINE]
(NdR:
27/10/2014 - Pubblicato nel web un'articolo sul tema dell'aldehydes:
Breath for breast cancer: Volatile aldehydes for diagnosis
- vedi:
http://www.separationsnow.com/details/ezine/6885641/Breath_for_breast_cancer_Volatile_aldehydes_for_diagnosis.html?tzcheck=1&tzcheck=1&tzcheck=1
Stranamente, dopo
che ho inviato una mail agli editori del sito, ricordando
loro che la scoperta non e' dei firmatari dell'articolo, ma di
G. Puccio, ricercatore di Palermo (I), l'articolo non e' piu'
rintracciabile...)
-
Abbiamo salvato comunque il testo in PDF, che trovate QUI
- Ripristinare la
flora batterica intestinale (danneggiata od alterata) con i
batteri probiotici
ed enzimi opportuni. (Ricordarsi sempre che le
pareti dell'intestino sono composte da un semplice ed unico
strato di cellule, dello spessore di 25millesimi di millimetro.
Una sottile barriera, come unico elemento separatore tra sangue
e feci.
La
flora batterica probiotica protegge la sottile membrana
intestinale). Questo per cercare di evitare uno choc settico.
Terapia del dolore (se occorre)
Sostituzione della morfina con
Fentanil transdermico per ridurre la tossicità da oppioidi.
- In caso d’oliguria, utilizzo di diuretici opportuni.
- Tenere sotto controllo l'acido lattico deidrogenasi
- in caso di acidosi metabolica integrare la
carnosina ( B alanina -istidina) e in casi estremi flebo da
100ml con 4,5% di bicarbonato di sodio ( ma sempre sotto
consulenza del cardiologo).
- Occorre tenere sotto controllo la funzionalità renale,
perché i reni vengono sottoposti ad uno stress di super lavoro a
secondo l'estensione della massa tumorale.
- Occorre tenere presente che l'ossidazione del glucosio
non è un ossidazione diretta quale la combustione.
Pertanto
dopo vari passaggi di Ox/red, negli ultimi passaggi
dell'ossidazione, gli elettroni per ridurre O2 ad H2O sono
forniti da ioni ferro (come di seguito) 1/2 O2 + 2 H + 2Fe 2+
cellula> H2O + Fe 3+ . Nelle cellule, lo ione ferroso è
rigenerato attraverso la reazione dello ione ferrico con un
'idrochinone. Il chinone prodotto, presente in tutte le cellule (UBI),
è il
coenzima Q.
Negli ammalati di cancro sarà sicuramente deficitario (come è
stato regolarmente confermato in quei pochi esami che siamo
riusciti a fare eseguire cosi come è stato confermato l'aumento
del GSH eritrocitario ( fattore omeostatico).
Risultati:
- Stabilizzazione della temperatura corporea tra
i 36,5/38° ca.
- Riassorbimento graduale dell’ascite e
dell’edema se presenti.
- Normalizzazione dei valori ematochimici.
- Miglioramento delle condizioni generale del
degente.
- Riduzione graduale della sindrome dolorosa.
- Remissione della patologia
TENERE PRESENTE CHE NON APPENA SI
RIEQUILIBRERA' IL RAPPORTO
REDOX OMEOSTATICO CELLULARE SI
ATTIVERANNO I LINFOCITI T CD4 e CD16 (NK natural Killer).
Attenzione Dopo la remissione della
patologia occorre eseguire una terapia di mantenimento
(Per
qualsiasi difficoltà telefonare al 338 7773738 - od alla
dott.essa A. Callari:
amcallari@tin.it - cell.: 333.3545304)
IMPORTANTI INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
L’ammalato di cancro è affetto da
stress:
ossidativo e psicologico.
Fasi superabili entro i tre mesi, nelle quali si agisce sul
riequilibrio cellulare e quindi organico.
la seconda fase è l’infiltrazione
linfocitaria nella massa tumorale ad opera del sistema
immunitario (da quattro mesi a sei mesi).
La riuscita del trattamento è legato
allo status del substrato biologico dopo la chemio.
Eseguire gli
esami ematochimici,
indicati nel protocollo, ogni 10/15gg. per un attento
monitoraggio dell’ammalato e poter intervenire con il curante
per superare gli inconvenienti che si presenteranno.
- Le urine odoreranno di
zolfo, per la formazione dell’etantiolo.
Eseguendo l’esame dello
Stress Ossidativo completo
(unico centro in Italia I.D.I di Roma) i valori che si
riscontreranno sono:
- deficenza dell’attività catalasi,
- glutatione ridotto eritrocitario aumentato per
fattore omeostatico,
- glutatione ossidato aumentato per mancanza del
selenio,
- acidi grassi saturi deficitari,
- acidi grassi polinsaturi aumentati,
- nei linfociti deficitano: la vitamina E e Coenzima
Q10
- Nel plasma deficitano: il Coenzima Q10, Vitamina
A/C/E
- Nel plasma deficit della vit. A e accumulo del beta
carotene(si ritiene per deficit dell’enzimaB-C diossigenasi
.
- Nel plasma deficit del licopene
(secondo studi recenti, da confermare: il licopene stimola le
comunicazioni cellulari; sopprime la fosforilazione di proteine
regolatorie antioncogeni p53 e Rb, indotta dai carcinogeni,e
quindi fermare la divisione cellulare alla faseGo-G1 del ciclo
cellulare.
Esso intrappola i radicali perossilici; inibisce l’ossidazione
del DNA; inibisce la perossidazione lipidica.Inoltre è stato
dimostrato che il licopene incrementa l’attività dei recettori
per LDL nei macrofagi oltre a proteggere il fegato da
lesioni indotte da alcuni carcinogeni.)
In presenza di patologie
degenerative il sistema REDOX OMEOSTATICO CELLULARE è
sempre compromesso.
Presentando tali valori, al proprio medico curante,
egli non si potrebbe sottrarre dall’applicare la Terapia
riducente per regolare il rapporto OX/RED.
IN PRESENZA di PROTEINE PLASMATICHE
in CALO, lo STRESS OSSIDATIVO RAGGIUNGE VALORI MASSIMALI
Per coloro i quali seguono la cura
rigorosamente, secondo tempi e posologie indicate, sotto
ecografia le masse tumorali possono apparire dilatate, inducendo
a credere ad un avanzamento della malattia, ma la causa è
un’infiltrazione linfocitaria.
Non tenere nemmeno in
considerazione i marcatori tumorali perchè risultano talvolta
alterati.
Importante anche monitorare se si
innesca una flogosi acuta perenne (aumento della proteina C
reattiva, neutrofili, V.E.S., ferritina; ecc.ecc. ) che
bisogna tenere sotto controllo con i farmaci che il curante
riterrà opportuno.
Si tenga presente che il perdurare
di questa situazione è pericolosa poiché nell’organismo i
fagociti (neutrofili, monociti, macrofagi, eosinofili)
responsabili delle risposte immunitarie dell’organismo generano
O2- H2O2 –OHCL – NO – NO2 e ONOO.
Questi sono anche utili, ma tossiche
se presenti in eccesso.
La presenza dell’ H2O2 nell’organismo
degli ammalati è superiore al massimo consentito di 300/dl
(enzima catalasi deficitario).
Il perossinitrito in eccesso porta
all’ossidazione dei gruppi SH- di conseguenza allo stress
proteico( come da noi riscontrato) e quindi alla cachessia
(infatti le albumine precipitano perché vengono spezzati i
legami S-S) .
E’ indispensabile contrastare la
esocitosi aumentata dei radicali sopra indicati e dei mediatori
delle infiammazioni dei macrofagi attivati. Questo si ottiene
con antiossidanti.
In questa situazione risulta utile
integrare 400/mg, suddivise durante il Dì, di acido alfa lipoico
e di OPC. Inoltre, abbiamo notato che l’aloe cosi come il fegato
di maiale e di capra contiene una buona percentuale di enzima
catalasi(utile per degradare i
perossidi.
Oncologia Farmaci rivolgersi
all'associazione:
“Emmanuele “ Associazione per la Ricerca Scientifica -
Via A. Cesalpino, 2 - 90128 Palermo – Italia -
Sostituzione della Morfina con il Fentanil transdermico per
ridurre la tossicità da oppioidi nei pazienti con malattia
tumorale terminale
Lo studio compiuto al St Oswald’s Hospice a Gosforth (Gran
Bretagna), ha valutato se la sostituzione della Morfina con il
cerotto transdermico al Fentanil fosse in grado di ridurre gli
effetti indesiderati della Morfina.
A 19 pazienti di età compresa tra i 42 e gli 86 anni, con
malattia tumorale terminale, che stavano assumendo la Morfina e
che presentavano problemi di tossicità da Morfina, sono stati
trattati con una corrispondente dose di Fentanil. Il Fentanil
(50-100 microg/h ) è stato somministrato per 14 giorni.
Durante tutto lo studio è stato osservato un miglioramento
significativo della qualità della vita, una riduzione della
sonnolenza e dell’intorpidimento, ed una tendenza ad un
miglioramento dell’attenzione/concentrazione.
I test di funzionalità cognitiva hanno anche rivelato un
significativo miglioramento dell’attività lavorativa ( a breve
termine ) e della capacità di memoria.
I pazienti non hanno presentato allucinazioni o delirio e non
sono stati osservati cambiamenti nello stato d’ansia e di
depressione. (Hospital Anxiety Depression Scale)
L’incidenza di vertigini è risultata significativamente ridotta.
Si è avuta una riduzione non significativa nel numero di
pazienti che hanno sofferto di mioclono.
I pazienti hanno assegnato al trattamento con Fentanil
transdermico un punteggio di 74 (range: 0: peggiore – 100:
migliore ).
Questo dato deve tuttavia essere confermato su una Popolazione
più ampia. ( Xagena_2002 )
McNamara P, Palliat Med 2002; 16: 425-434
e-Oncologia.it
Conferme scientifiche (digitare sul
motore di ricerca Google e/o Copernic)
I NOSTRI PROSSIMI OBIETTIVI
- Organizzare un Simposio
Informativo per tutti i medici, biologi, scienziati, professori
che applicano la terapia per creare una rete di contatti che
faciliti gli ammalati nell’applicazione della cura.
- Dimostrare la presenza nel
sangue, degli ammalati di cancro, del Cloroacetaldeide e
portare a termine la scoperta dell’antibiotumorale, selettivo
non tossico, il vaccino terapeutico E.M.M.A.NU.ELE. bloccato,
dal 1998, per mancanza di fondi presso L’Università di Palermo.
Vogliamo precisare che qualsiasi
patologia si può curare se si conoscono le cause e i meccanismi
biochimici che l’ hanno innescato . Il tumore è l’ultimo anello
di una catena patologica iniziato molti anni prima.
Esso è il prodotto di uno squilibrio chimico biatomico
cellulare: Squilibrio elettrochimico: Blocco delle due pompe
sodio/potassio e Calcio/magnesio --> abbassamento del potenziale
membrana = abbattimento del sistema immunitario (acidosi
metabolica;scarsa adesività; ricerca di energia attraverso la
via filogenicamente primitiva < glicolisi, glicogenesi e la via
del pentosofosfati).
Le leggi della biochimica sono stati
fondamentali per i pionieri della Medicina e in particolare il
principio più importante è : Soltanto inibendo l’elemento che
altera il sistema si può ottenere la remissione di una
patologia. (inibizione COMPETITIVA O NON COMPETITIVA).
Qualsiasi problema di matematica, fisica, chimica. ecc., ecc. si risolve applicando i principi
fondamentali che regolano il nostro ecosistema e noi, senza
presunzione, in 12anni di ricerca abbiamo fatto questo. Non
accettare questo è rifiutare tutto il Credo Scientifico.
La NOSTRA SPERANZA E’ quella di
CONTINUARE a REGALARE il FRUTTO del NOSTRO LAVORO ai MEDICI AFFINCHE’ POSSANO CURARE
le MALATTIE DEGENERATIVE e DIFENDERE
il DONO PIU’ BELLO “il DONO della VITA”
HO AVUTO la CONFERMA che ENTRO il
PROSSIMO ANNO in CINQUE PAESI STRANIERI, PARTIRA’ la
SPERIMENTAZIONE UFFICIALE del NOSTRO PROTOCOLLO.
ABBIAMO RIFIUTATO di PARTECIPARVI DIRETTAMENTE PERCHE’ NON
VOGLIAMO ANDARE VIA dall’ITALIA.
PASTEUR DISSE: “NON IMPORTA CHE gli
ACCADEMICI ci ATTACCHINO, l’IMPORTANTE E’ STRAPPARE la GENTE
della MORTE ”!
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ringraziamenti
Ringrazio
Dio che mi ha permesso di dare una risposta alle mie domande, donandomi
una grande forza d’animo per mantenere la promessa fatta a mia madre
prima e ad un bambino di 12 anni poi, permettendomi di non cedere ai
dolori, e a tutte le difficoltà che ho incontrato in questi lunghi
anni;
A
mia moglie e alle miei figlie, che mi hanno supportato con il loro amore
e la loro comprensione;
A
Padre Enrico Schirru (ordine dei Mercedari)e a Padre Mario Golesano (Il
sostituto di padre Puglisi) che mi hanno supportato con le loro
preghiere. Ai miei amici, S.Rappa, F. Sortino e A. D’aiello e che
hanno sempre creduto in me, sacrificando il loro tempo libero.
Al Dott.
G. Francese (Giornalista) per i suoi consigli e per aver creduto in me.
A questi signori, sotto elencati, rimarrò sempre grato per la
consulenza prestatami e l’aiuto concessomi per portare avanti
la mia ricerca:
Dottori
F. Sortino e G. Volpicelli e A. Machì
(C.N.R. Pa);
Nino
D’Aiello Tecnico di
lab.di Virologia e Batteriologia (Osp.Civ.Pa.);
Dott.
A. Militello Medico e ricercatore Scienza dell’alimentazione.
Dottori
S. Scola e Tricarico Centro Analisi (Osp.Civ. Pa);
Prof.
Bono , dott.ssa D’ancona e Tecn. Sig. Saia (Chimica Biologica);
Prof.PalazzoAdriano (Ist. Di Farmacologia dell’Univ.
diPa);
Prof.
Romano e Dott.
Orecchio (Chimica inorganica Univ. Pa);
Professori
Venturelli (Marito e moglie) (Chimica organica
Univ. Pa);
Dottoresse
Dolo e Lo Rè (Ist.
Biocellulare dello sviluppo);
Professori
Filpi , Favaloro e Sammarco (microbiologia del terreno);
Prof.
Nitri (Fitopatologia), Prof. Bazan (Chimica Agraria);
Sig.Centomani
Tecn. (Medicina Legale);
Professori
Camarda, Ceraulo e Fontana (Chimica
e tecn. Farmaceutiche);
Dottori
Minetti, Mallozzi, Davanzo e Pietraforti
(Ist. Sup. Sanità –Roma);
Prof.
Mazzola (Botanica);
Ing.
Santini e Dott. Cavalli (Ditta
Dionexx HPLC);
Sig.
Belloli Tecn. Della Ditta Superchrom (Supelco) Gas-Massa;
Tutti
i bibliotecari delle varie facoltà che mi hanno aiutato nella ricerca
dei testi scientifici;
Dottori
Metus e Bonvicini (Dipartimento
di medicina Padova);
Dott.Lergergren
(Istituto Karolinska di Stoccolma)
Un
grazie particolare al Dott.
G. Paolo Vanoli che grazie al materiale, dei
suoi studi, inviatomi, ho potuto confermare ancora di più la mia
ipotesi e completare, teoricamente, la mia ricerca.
Protocollo
Terapeutico del ricercatore G. Puccio -
http://emmanuele.splinder.com
vedi: PDF sullo
Stress Ossidativo
+
Stress
Ossidativo - 1
+
Stress Ossidativo - 2
+
Come fare i clisteri di acqua basica
(NdR:
ENZIMI
(importante e' leggere il lavoro
del Perito Commerciale - chimico - Giusy Arcidiacono)
+
Metalli
tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF
)
Commento NdR:
Occorre dire che ogni malato che segue le
terapie della
Medicina Naturale, subisce a sua insaputa o meno la "crisi
di eliminazione", cioe' il corpo tende ad
eliminare le sostanze
tossiche depositate nei tessuti; in quel "frangente" se
l'organismo non e' piu' che supportato dalle adatte terapie naturali,
per poter sopportare quella crisi di eliminazione, egli puo'
soccombere e morire.
Altra considerazione, occorre tenere presente che
NON tutti coloro che seguono le terapie
naturali e che sono malati di cancro, guariscono.
Alcuni bloccano solo l'avanzata del tumore o del cancro, altri
guariscono totalmente, ma sono pochi, altri infine muoiono, in quanto
non riescono a superare la "crisi di eliminazione" e/o sono arrivati
tardi ad applicarle, quando le loro riserve vitali erano ormai state
esaurite da
Chemio,
Radio terapia, od altro, per cui non ce la fanno, come non ce la fanno
le centinaia di migliaia di cancerosi che affidandosi
esclusivamente alla
Chemio
ed alla Radioterapia, muoiono (salvo quelli che si operano
chirurgicamente i quali hanno maggiori possibilita' di sopravvivenza.
Le statistiche a livello mondiale parlano del 2-5 % di possibilita' di
sopravvivenza nel primi 10 anni, dalla diagnosi di cancro, dei malati
curati con la
Chemio-Radio terapia... e' veramente
deprimente come questa
medicina ufficiale sia totalmente
impotente davanti al male del secolo.
Il Cancro nasce in sintesi
e secondo la
Medicina naturale, perche' l'organismo del canceroso e'
intossicato,
e la
microcircolazione, nei
tessuti
intossicati, viene ad essere alterata,
producendo, a valle di essa, nelle
cellule dei
tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare
alterata =
metabolismo alterato
= malnutrizione cellulare e tissutale
assicurata), producendo successivamente
infiammazione nei tessuti e
stress ossidativo cellulare e per caduta
immunodepressione, e
parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico
per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo non regolare (e quindi l'organismo e'
mancante di
minerali
e
vitamine
ed in stato di
acidosi),
in quelle condizioni esso e' molto facilmente
parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi
(candida)
i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni: Ma
tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale
dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso
stress
del vissuto -
Il Cancro quindi e' una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto
stesso DEVONO operare seguendo la stessa strada
percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare
il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati,
ripristinare il pH
digestivo, e
normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento
sempre presente
nel malato ed
eliminare
quei parassiti, batteri e funghi,
che hanno proliferato in modo abnorme, per
mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare
il
sistema immunitario
SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati,
cancerosi compresi ed eliminare i
Conflitti Spirituali (quali Vere Cause) e lo
stress
esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo alterato
per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare e quindi
quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie
nel cancro, per i danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense,
che alimentano
il
Corpo
di dolore.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
Esso si puo'
diagnosticare
facilmente anche
PRIMA
che il tumore si manifesti:
vedi:
Diagnosi precoce
+ Terreno
Oncologico +
Cancro +
Cancro e Medicina
Naturale +
Protocollo della Salute
+
STRESS, FUNZIONI VITALI e SISTEMA IMMUNITARIO
+
Eziopatogenensi del
Cancro
+
Diritti negati +
Documentazione
+ Ricercatore
ostacolato dalla Oncologia Ufficiale
+
Giornale di Sicilia
+
CANCRO RENALE ....rischio
congenito
+
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ?
+
Semeiotica e Biofisica
+
Bioeletttronica
+
Acidosi
alla base del Cancro
+
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
Guarisce dal Cancro con la dieta Vegana
utilizzata per 1 anno
http://informatitalia.blogspot.it/2014/12/guarisce-da-tumore-esteso-e-metastasi.html
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro
terapie
(quelle monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !