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Il
Cancro nasce in sintesi, secondo la
Medicina naturale perche' organismo del canceroso e'
intossicato,
infiammato,
immunodepresso, con
flora batterica alterata,
pH digestivo non regolare (e quindi mancante di
minerali e
vitamine), e parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi (candida) i quali producono tossine ed ulteriori
infiammazioni, ma e'
"gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso
stress - Esso e' quindi una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE
operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato +
disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati,
ripristinare il pH digestivo, eliminare quei
parassiti, batteri e funghi che hanno proliferato in modo
abnorme, per mancanza di antagonisti e
rinforzare il sistema immunitario SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed
eliminare il Conflitto spirituale e lo stress esistenti.
Prima
che scoppiasse il caso Di Bella, il metodo del Dott. Gianfranco Valsé
Pantellini era sicuramente la terapia contro il cancro più usata e più
conosciuta in Italia, nel campo della medicina alternativa.
Come la maggior parte delle scoperte scientifiche più importanti, anche
questa trae origine da un caso fortuito e da un errore. Nel 1947, il
Dott. Pantellini consigliò ad un malato di cancro inoperabile allo
stomaco, con prognosi di pochi mesi di vita, di bere limonate con
bicarbonato di sodio al fine di calmare i forti dolori. Immaginatevi la
sorpresa quando, dopo un anno, lo rivide perfettamente ristabilito (il
paziente morì infatti d'infarto vent'anni più tardi). Al momento di
esaminare le radiografie, pensò che si trattasse di quelle di un altro.
Cos'era successo ?
Il paziente, per errore, non aveva usato il Bicarbonato
di Sodio, ma quello di potassio.
"Ebbi come una botta in testa", raccontò un giorno Pantellini.
"Feci delle separazioni di limone ed esperidati dei vari acidi
presenti e mi accordai con dei colleghi medici, per sperimentarli su
alcuni malati di cancro, ormai in fase terminale, che volontariamente si
offrirono di assumere, per via orale, citrato di potassio, tartrato di potassio ed esperidato di
potassio: non ottenni purtroppo alcun effetto. Quando poi somministrai
ai malati l'Ascorbato (vitamina C) di potassio, conseguii i primi
riscontri positivi.
Proseguendo nella terapia, i malati di cancro presentavano apprezzabili
miglioramenti, già nell'arco di 10-15 giorni. Il dolore scompariva, o
quantomeno si attenuava, ed il paziente era in grado di riprendere la
propria attività lavorativa. In alcuni soggetti, ancora oggi, a
distanza di 40 anni, non risulta alcuna presenza del tumore".
(Il
cofattore K, ediz. Andromeda).
Pantellini proseguì le sue ricerche per quarant'anni, scoprendo che l'Ascorbato
di potassio trovava applicazione anche in alcune malattie degenerative
ed autoimmuni. Continuò a tenere conferenze, partecipò a vari
congressi di oncologia, pubblicò le sue scoperte su riviste mediche,
curò con successo migliaia di persone. Risultato ?
Alcune denunce da
parte dell'Ordine dei Medici (assolto), problemi a non finire,
diffamazioni; ma l'aspetto più grave è che in tutti questi anni,
Pantellini non è mai stato preso in considerazione dalla classe medica.
Non viene confutato, semplicemente viene totalmente ignorato.
Chi volete che abbia interesse a prescrivere l'Ascorbato di Potassio, un
prodotto che costa poche migliaia di lire per un mese di terapia e che,
oltre a tutto, non è brevettabile ?
vedi: Ho vinto il Cancro
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Ascorbato di
Potassio più ribosio contro le malattie degenerative
L’Ascorbato di Potassio,
sale derivato dalla vitamina C che mostra straordinari effetti
contro le patologie degenerative, è stato oggi potenziato con
l’introduzione del Ribosio.
L’elemento
"cardine" del composto è il Potassio, regolatore
fondamentale del metabolismo cellulare. Un suo squilibrio con il
sodio diventa il presupposto per l’innesco di un processo che può
portare la cellula a funzionare in modo completamente anomalo:
quella che viene chiamata mutazione cellulare.
L’Acido
Ascorbico (vitamina C) diventa il veicolo per trasferire il
potassio all’interno delle cellule, soprattutto di quelle che
sono a rischio di degenerazione o già completamente alterate. Lo
scopritore di questa incredibile caratteristica del composto è
stato il Dott. Gianfrancesco Valsé Pantellini, biochimico
fiorentino morto nel Dicembre 1999.
Novità assoluta in
campo internazionale è l’aggiunta, secondo le indicazione di
Pantellini, del Ribosio, elemento mai utilizzato, da solo od in
composti "semplici", contro le patologie degenerative.
Inoltre si deve tener conto che già alcuni studi pubblicati negli
anni ’50 avevano messo in evidenza che la ribosuria era
collegata alla distrofia muscolare ed ad alcune forme tumorali.
Il Ribosio
rappresenta l’elemento fondamentale per le molecole energetiche
e per lo svolgimento delle attività a livello genetico della
cellula.
L’impiego con Acido
Ascorbico e Bicarbonato di Potassio è legato alla potenziale
attività catalitica del ribosio per rendere più veloce il
trasferimento di potassio ed aumentare l’efficacia della
sostanza.
Infatti, mentre la
vita media della vitamina C nel nostro organismo è dell’ordine
di alcune ore dopodiché perde l’attività biologica, il ribosio
si consuma dal punto di vista energetico con tempi diversi a
seconda delle necessità della cellula.
Ma facciamo un
passo indietro: la "storia" inizia nel 1948, quando un
orafo fiorentino, amico dello stesso Pantellini ed affetto da
tumore inoperabile allo stomaco, ottenne dei benefici
assolutamente inaspettati prendendo delle limonate con Bicarbonato
di Potassio invece del comune Bicarbonato di Sodio, tanto che in
sei mesi il suo problema oncologico regredì al punto di non
essere visibile all’indagine radiografica (all’epoca non
esistevano ancora TAC, Risonanze Magnetiche ed Ecografie).
La cosa sorprese il Dottore, ma gli dette anche l’intuizione per
uno studio che avrebbe cambiato la sua vita, tanto che anni dopo
annotò: «È come se avessi ricevuto una botta in testa».
Da bravo chimico
qual’era, inizialmente separò i componenti prevalenti presenti
nel succo di limone, in ordine di concentrazione: Acido Citrico, Acido
Tartarico, Acido Ascorbico, e li combinò separatamente con il Bicarbonato
di Potassio secondo dosaggi stabiliti attraverso calcoli
stechiometrici e fisiologici. Con il consenso dei medici curanti,
somministrò per 20 giorni a quattro pazienti con tumori in fase
avanzatissima prima il Citrato di Potassio e poi il Tartarato di Potassio
senza rilevare alcun beneficio nelle persone.
Solo dopo la somministrazione dell’Ascorbato di Potassio pote'
mettere in evidenza dopo circa tre settimane un significativo
miglioramento in tutti e quattro i malati, dalla ripresa
dell’appetito e conseguentemente del peso, alla diminuzione dei
dolori, alla normalizzazione dei parametri del sangue.
Da quel momento è
realmente iniziato uno studio sistematico, approfondito e
rigoroso, da parte del Dott. Pantellini, sulle proprietà
biochimiche dell’Ascorbato di Potassio e sulla sua azione contro
i tumori e le malattie degenerative.
La prima pubblicazione, sulla Rivista di Patologia Medica, risale
comunque al 1970, dopo un lunghissimo lavoro su base teorica e
sperimentale. Da quel momento, verificata la ragionevolezza della
sua ipotesi di lavoro, cioè che l’Ascorbato di Potassio cerca
di attaccare la causa della degenerazione cellulare, è iniziata
l’attività "pubblica" vera e propria di Pantellini,
continuata adesso dalla Fondazione che porta il suo nome.
Il composto è totalmente atossico e privo di effetti
collaterali.
È consigliabile la sua assunzione anche a livello preventivo
assumendone una dose al giorno la mattina a digiuno (15 minuti
prima di colazione), ma è sempre bene fare una valutazione
preliminare dei fattori di rischio e degli ultimi esami del
sangue, da parte del medico curante oppure della stessa Fondazione
Pantellini.
Si deve tenere
presente che il composto, nei primi giorni di assunzione, può far
lievemente innalzare i valori della pressione, poiché agisce
anche per regolarizzare le funzioni elettriche del cuore. Tali
valori, comunque, in breve tempo dovrebbero regolarizzarsi ai
valori ottimali.
E’ importante sottolineare che la metodica non è alternativa
alle terapie Ospedaliere.
Fonte: Fondazione internazionale Valsè Pantellini
Commento NdR: anche se rispettiamo ed indichiamo
tutte le possibili terapie naturali per ogni malattia, anche
perche' le reazioni ad ogni tipo di terapia sono diverse da
soggetto a soggetto, vogliamo ricordare che anche il cancro come
qualsiasi altra malattia nasce in "luoghi"
ben precisi e quindi ogni malattia ha le sue Cause, con Cause
secondarie e terziarie.
Leggere la tesi su Cancro e
Medicina Naturale
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INTERVISTA al dr.Valse'
Pantellini, biologo, intervistato a 82 anni pochi mesi
prima di morire.....
Ma cosa è il cancro ? Molti di noi si chiedono con pensiero
sgomento al solo pronunciare questa parola.
"La materia vivente, prima di organizzarsi, miliardi di anni fa,
era un cancro - risponde semplicemente il biochimico - cioè ogni
particella organica andava per i fatti suoi in una caotica lotta
di sopravvivenza".
È un po' quello che succede oggi fra gli individui terrestri...
- ribatto.
"Pressappoco. - annuisce il professore - Aggiungo di avere
appurato come è rinato il problema, ed un valido rimedio".
Per chi non lo conosce, dico subito che non si tratta di un
giovane scienziato in cerca di pubblicità, ma di uno dei
pochissimi «saggi» rimasti, che porta con disinvoltura mentale e
fisica i suoi 82 anni, e che da cinquant'anni è impegnato, col
suo grandissimo e spirituale amore per l'umanità intera, nella
ricerca sul cancro e malattie degenerative. Fin dagli anni
trenta si è incontrato con massimi scienziati e sempre conserva
la freschezza degli antichi rimedi, oggi tristemente
abbandonati.
Mi affretto a chiedere:
Professore, ha dunque scoperto le cause del cancro?
Il prof. prende un libriccino ed alcune foto dicendomi:
"Nei nostri progenitori colpiti da malattie cardiovascolari, il
sangue produsse sostanze proteiche enzimatiche con facoltà
protettiva delle vene.
Questa raffinatezza, però, in caso di debilitazione, diviene
generativa per certi vasi sanguigni.
Lei si ricorda quando si diceva che un grosso stress manda il
sangue in acqua ? Ecco, è proprio vero! e glielo spiego:
attraverso la vena posta in distonia, i globuli rossi
fuoriescono nei liquidi esterni e si disciolgono; da qui la
causa della sindrome di cachessia e neoplasia per i tessuti. Se
vogliamo approfondire il meccanismo, il cancro deriva dai
processi di angiogenesi: la angiogenesi produce capillari sia
esternamente che internamente.
Ad esempio i polipetti tumorali sono capillari che penetrano
nella cellula portandovi tanto di quell'ossigeno che la cellula
non può eliminare, con formazione nel citoplasma di acqua
ossigenata ed ossigeno atomico che la avvelena.
Queste cellule si staccano, girano per l'organismo, attaccano le
altre cellule sviluppando tumori in ogni tessuto.
Non esistono tumori benigni o maligni, la differenza è nel tipo
di tessuto colpito. Oggi, purtroppo, questa fragilità è
diventata genetica ed il male si diffonde nel mondo in modo
geometrico".
Come ha scoperto tutto questo ? - chiedo.
"Da anni studiavo questi fattori, ed il più bell'esempio che le
posso fare è proprio il mio caso personale: ero malato di cancro
da un anno. Posto sotto terapia mia, avverto i familiari e vado
all'Ospedale di Bologna dove mi fanno gli accertamenti ed in
particolare l'esame del Sigma e del Colon.
L'istopatologo, attraverso l'endoscopia del Retto ha visto la
neoplasia ed un'ombra che proseguiva lungo il colon; credeva che
fosse il tumore di 11 centimetri e mi fa i prelievi. Ma io gli
dico: «No!, lei si sbaglia». Il 22 Febbraio 1999 entro in
ospedale ed il 23 vengo operato dopo di essermi rasato da solo.
Sa come è andata ? L'operazione, invece di durare tre ore
come programmato, è durata 45 minuti con una grande sorpresa:
invece di trovare una grossa neoplasia, ce ne erano 2 piccole in
regressione".
Dunque aveva funzionato la sua cura.
"Certamente. Ma questo dimostra che a volte, per azione
angiogenetica, possono formarsi a breve distanza tumori
genetici. Pensi che appena rientrato in camera, al risveglio ho
fumato, dopo 9 giorni ho tolto i punti, mangiata pasta asciutta
e sono tornato al lavoro".
Che relazione c'è dunque col processo angiogenetico ?
"Questo è il processo della diffusione dei tumori ed il suo
enorme aumento nel mondo è dovuto alla angiogenesi ereditaria
che fu descritta dal dr. Durck nel 1904 in un atlante di
patologia generale dei tumori con disegni di varie strutture.
Ecco le foto di cosa è successo all'angioma di un mio paziente.
Si vede un basidioma trasformato in carcinoma da terapie
radianti. Intorno ci sono capillari creati dalla Angiogenesi e
che portano sangue ossigenato al tumore per alimentarlo. Però
dopo che gli ho proposto la mia terapia con ascorbato, si è
rimarginato".
Ecco, lei parlava della sua terapia, ce la può illustrare ?
"Nelle nostre cellule vi sono ogni attimo migliaia di reazioni
chimiche simultanee, compresa la lotta tra gli enzimi chiamati
superossidodismutasi ed i famosi radicali liberi detti i
distruttori. Nel caso in cui i radicali dovessero aumentare od
il gene che costruisce le SOD non funzionasse bene, entro 24 ore
la cellula diventa cancerogena.
Da una quarantina d'anni ho scoperto l'efficacia di una terapia
antiossidante, che va in aiuto delle SOD, ed è l'Ascorbato di
Potassio. Questo, attraverso la ristrutturazione della pompa
sodio-potassio sulla membrana cellulare, penetra nella cellula
non solo riportandovi il potassio che viene espulso dalla
degenerazione, ma ricomponendo le catene dei messaggi genetici.
La cellula, rimessa in ordine, non viene più attaccata dal
cancro.
Questo prodotto è come un integratore
alimentare senza alcuna tossicità. I risultati clinici,
attestabili, dimostrano che in 17 pazienti su 20, la riduzione
della sintomatologia varia tra la completa guarigione e la
regressione variabile. Nel caso dell'angioma, l'ascorbato blocca
l'azione dell'ossigeno nelle cellule e ferma il processo.
Anche il prof. Folkman negli USA ha messo a punto un sistema per
combattere questa proliferazione di capillari, strangolandoli
chimicamente con angiostatina ed endostatina. È una via
parallela, ma la mia agisce dall'interno delle cellule come
preventivo".
Forse una causa dominante è lo
stress della vita moderna e l'inquinamento in cui il nostro
corpo è costretto a sopravvivere ?
"Sicuramente. Infatti come si spiega che nel 1936 in Italia
c'erano 7.000 morti e 20.000 malati l'anno, mentre oggi ci sono
190.000 morti e 2.500.000 malati ?"
Il rimedio c'è, il problema è che non costa nulla !
In conclusione i risultati positivi, dove non ci sono tornaconti
economici, stranamente non vengono considerati, mentre la
chemioterapia distrugge l'organismo spesso prima del tumore.
La prevenzione dei tumori potrebbe essere per qualcuno, in
termini economici, un danno incalcolabile.
Sempre più studiosi sono d'accordo con il ginecologo
tedesco Muller, secondo il quale il 70% dei nati morti, o
focomelici, è dovuto ai
farmaci.
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro terapie (quelle monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !
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