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Medicina Alternativa"  
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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Il Caso PANTELLINI
ERBE per il Cancro del dott. G. Nacci
Lettera di G. Di Bella al Sole 24 ore 
+  Acqua Basica
Ascorbato di Potassio  +  Acidosi alla base del Cancro
Come Nasce la Malattia ?
+  Dove e perché Nasce la Malattia ?
CONFLITTI SPIRITUALI IRRISOLTI
La Bugia Pasteuriana
(di Pasteur)  +  Falsita' della medicina ufficiale
INFIAMMAZIONE (conCausa di tutte le malattie)
INFORMATORE SANITARIO 
+  1.000 Piante per il Cancro
ELIMINARE un TUMORE senza FARMACI con gli Ultrasuoni
Bicarbonato di Sodio

CANCRO e MEDICINA NATURALE
(Principi, Cause, con-Cause, Diagnosi, Terapia)

Il Cancro nasce in sintesi, secondo la Medicina naturale perche' organismo del canceroso e' intossicato, infiammato, immunodepresso, con flora batterica alterata, pH digestivo non regolare (e quindi mancante di minerali e vitamine), e parassitato da certi, parassitibatteri e funghi (candida) i quali producono tossine ed ulteriori infiammazioni, ma e' "gestito" dai Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e dall'intenso stress  - Esso e' quindi una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato + disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo, eliminare quei parassiti, batteri e funghi che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza di antagonisti e rinforzare il sistema immunitario SEMPRE compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare il Conflitto spirituale e lo stress esistenti.


Prima che scoppiasse il caso Di Bella
, il metodo del Dott. Gianfranco Valsé Pantellini era sicuramente la terapia contro il cancro più usata e più conosciuta in Italia, nel campo della medicina alternativa.
Come la maggior parte delle scoperte scientifiche più importanti, anche questa trae origine da un caso fortuito e da un errore. Nel 1947, il Dott. Pantellini consigliò ad un malato di cancro inoperabile allo stomaco, con prognosi di pochi mesi di vita, di bere limonate con bicarbonato di sodio al fine di calmare i forti dolori. Immaginatevi la sorpresa quando, dopo un anno, lo rivide perfettamente ristabilito (il paziente morì infatti d'infarto vent'anni più tardi). Al momento di esaminare le radiografie, pensò che si trattasse di quelle di un altro.
Cos'era successo ? 
Il paziente, per errore, non aveva usato il Bicarbonato di Sodio, ma quello di potassio.
"Ebbi come una botta in testa", raccontò un giorno Pantellini. "Feci delle separazioni di limone ed esperidati dei vari acidi presenti e mi accordai con dei colleghi medici, per sperimentarli su alcuni malati di cancro, ormai in fase terminale, che volontariamente si offrirono di assumere, per via orale, citrato di potassio, tartrato di potassio ed esperidato di potassio: non ottenni purtroppo alcun effetto. Quando poi somministrai ai malati l'Ascorbato (vitamina C) di potassio, conseguii i primi riscontri positivi.
Proseguendo nella terapia, i malati di cancro presentavano apprezzabili miglioramenti, già nell'arco di 10-15 giorni. Il dolore scompariva, o quantomeno si attenuava, ed il paziente era in grado di riprendere la propria attività lavorativa. In alcuni soggetti, ancora oggi, a distanza di 40 anni, non risulta alcuna presenza del tumore
". 
(Il cofattore K, ediz. Andromeda).
Pantellini proseguì le sue ricerche per quarant'anni, scoprendo che l'Ascorbato di potassio trovava applicazione anche in alcune malattie degenerative ed autoimmuni. Continuò a tenere conferenze, partecipò a vari congressi di oncologia, pubblicò le sue scoperte su riviste mediche, curò con successo migliaia di persone. Risultato ? 
Alcune denunce da parte dell'Ordine dei Medici (assolto), problemi a non finire, diffamazioni; ma l'aspetto più grave è che in tutti questi anni, Pantellini non è mai stato preso in considerazione dalla classe medica. 
Non viene confutato, semplicemente viene totalmente ignorato.
Chi volete che abbia interesse a prescrivere l'Ascorbato di Potassio, un prodotto che costa poche migliaia di lire per un mese di terapia e che, oltre a tutto, non è brevettabile ?
vedi: Ho vinto il Cancro

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Ascorbato di Potassio più ribosio contro le malattie degenerative

L’Ascorbato di Potassio, sale derivato dalla vitamina C che mostra straordinari effetti contro le patologie degenerative, è stato oggi potenziato con l’introduzione del Ribosio.

L’elemento "cardine" del composto è il Potassio, regolatore fondamentale del metabolismo cellulare. Un suo squilibrio con il sodio diventa il presupposto per l’innesco di un processo che può portare la cellula a funzionare in modo completamente anomalo: quella che viene chiamata mutazione cellulare.

Dott. Gianfrancesco Valsé Pantellini, biochimico fiorentinoL’Acido Ascorbico (vitamina C) diventa il veicolo per trasferire il potassio all’interno delle cellule, soprattutto di quelle che sono a rischio di degenerazione o già completamente alterate. Lo scopritore di questa incredibile caratteristica del composto è stato il Dott. Gianfrancesco Valsé Pantellini, biochimico fiorentino morto nel Dicembre 1999.

Novità assoluta in campo internazionale è l’aggiunta, secondo le indicazione di Pantellini, del Ribosio, elemento mai utilizzato, da solo od in composti "semplici", contro le patologie degenerative. Inoltre si deve tener conto che già alcuni studi pubblicati negli anni ’50 avevano messo in evidenza che la ribosuria era collegata alla distrofia muscolare ed ad alcune forme tumorali.

Il Ribosio rappresenta l’elemento fondamentale per le molecole energetiche e per lo svolgimento delle attività a livello genetico della cellula.

L’impiego con Acido Ascorbico e Bicarbonato di Potassio è legato alla potenziale attività catalitica del ribosio per rendere più veloce il trasferimento di potassio ed aumentare l’efficacia della sostanza.

Infatti, mentre la vita media della vitamina C nel nostro organismo è dell’ordine di alcune ore dopodiché perde l’attività biologica, il ribosio si consuma dal punto di vista energetico con tempi diversi a seconda delle necessità della cellula.

Ma facciamo un passo indietro: la "storia" inizia nel 1948, quando un orafo fiorentino, amico dello stesso Pantellini ed affetto da tumore inoperabile allo stomaco, ottenne dei benefici assolutamente inaspettati prendendo delle limonate con Bicarbonato di Potassio invece del comune Bicarbonato di Sodio, tanto che in sei mesi il suo problema oncologico regredì al punto di non essere visibile all’indagine radiografica (all’epoca non esistevano ancora TAC, Risonanze Magnetiche ed Ecografie). 
La cosa sorprese il Dottore, ma gli dette anche l’intuizione per uno studio che avrebbe cambiato la sua vita, tanto che anni dopo annotò: «È come se avessi ricevuto una botta in testa».

Da bravo chimico qual’era, inizialmente separò i componenti prevalenti presenti nel succo di limone, in ordine di concentrazione: Acido Citrico, Acido Tartarico, Acido Ascorbico, e li combinò separatamente con il Bicarbonato di Potassio secondo dosaggi stabiliti attraverso calcoli stechiometrici e fisiologici. Con il consenso dei medici curanti, somministrò per 20 giorni a quattro pazienti con tumori in fase avanzatissima prima il Citrato di Potassio e poi il Tartarato di Potassio senza rilevare alcun beneficio nelle persone. 
Solo dopo la somministrazione dell’Ascorbato di Potassio pote' mettere in evidenza dopo circa tre settimane un significativo miglioramento in tutti e quattro i malati, dalla ripresa dell’appetito e conseguentemente del peso, alla diminuzione dei dolori, alla normalizzazione dei parametri del sangue.

Da quel momento è realmente iniziato uno studio sistematico, approfondito e rigoroso, da parte del Dott. Pantellini, sulle proprietà biochimiche dell’Ascorbato di Potassio e sulla sua azione contro i tumori e le malattie degenerative. 
La prima pubblicazione, sulla Rivista di Patologia Medica, risale comunque al 1970, dopo un lunghissimo lavoro su base teorica e sperimentale. Da quel momento, verificata la ragionevolezza della sua ipotesi di lavoro, cioè che l’Ascorbato di Potassio cerca di attaccare la causa della degenerazione cellulare, è iniziata l’attività "pubblica" vera e propria di Pantellini, continuata adesso dalla Fondazione che porta il suo nome.
Il composto è totalmente atossico e privo di effetti collaterali. 
È consigliabile la sua assunzione anche a livello preventivo assumendone una dose al giorno la mattina a digiuno (15 minuti prima di colazione), ma è sempre bene fare una valutazione preliminare dei fattori di rischio e degli ultimi esami del sangue, da parte del medico curante oppure della stessa Fondazione Pantellini.

Si deve tenere presente che il composto, nei primi giorni di assunzione, può far lievemente innalzare i valori della pressione, poiché agisce anche per regolarizzare le funzioni elettriche del cuore. Tali valori, comunque, in breve tempo dovrebbero regolarizzarsi ai valori ottimali.

E’ importante sottolineare che la metodica non è alternativa alle terapie Ospedaliere.
Fonte: Fondazione internazionale Valsè Pantellini

Commento NdR: anche se rispettiamo ed indichiamo tutte le possibili terapie naturali per ogni malattia, anche perche' le reazioni ad ogni tipo di terapia sono diverse da soggetto a soggetto, vogliamo ricordare che anche il cancro come qualsiasi altra malattia nasce in "luoghi" ben precisi e quindi ogni malattia ha le sue Cause, con Cause secondarie e terziarie.
Leggere  la tesi su Cancro e Medicina Naturale


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INTERVISTA al dr.Valse' Pantellini, biologo, intervistato a 82 anni pochi mesi  prima di morire.....

Ma cosa è il cancro ? Molti di noi si chiedono con pensiero sgomento al solo pronunciare questa parola.
"La materia vivente, prima di organizzarsi, miliardi di anni fa, era un cancro - risponde semplicemente il biochimico - cioè ogni particella organica andava per i fatti suoi in una caotica lotta di sopravvivenza".

È un po' quello che succede oggi fra gli individui terrestri... - ribatto.
"Pressappoco. - annuisce il professore - Aggiungo di avere appurato come è rinato il problema, ed un valido rimedio".

Per chi non lo conosce, dico subito che non si tratta di un giovane scienziato in cerca di pubblicità, ma di uno dei pochissimi «saggi» rimasti, che porta con disinvoltura mentale e fisica i suoi 82 anni, e che da cinquant'anni è impegnato, col suo grandissimo e spirituale amore per l'umanità intera, nella ricerca sul cancro e malattie degenerative. Fin dagli anni trenta si è incontrato con massimi scienziati e sempre conserva la freschezza degli antichi rimedi, oggi tristemente abbandonati.

Mi affretto a chiedere:
Professore, ha dunque scoperto le cause del cancro?
Il prof. prende un libriccino ed alcune foto dicendomi:
"Nei nostri progenitori colpiti da malattie cardiovascolari, il sangue produsse sostanze proteiche enzimatiche con facoltà protettiva delle vene.
Questa raffinatezza, però, in caso di debilitazione, diviene generativa per certi vasi sanguigni.
Lei si ricorda quando si diceva che un grosso stress manda il sangue in acqua ? Ecco, è proprio vero! e glielo spiego: attraverso la vena posta in distonia, i globuli rossi fuoriescono nei liquidi esterni e si disciolgono; da qui la causa della sindrome di cachessia e neoplasia per i tessuti. Se vogliamo approfondire il meccanismo, il cancro deriva dai processi di angiogenesi: la angiogenesi produce capillari sia esternamente che internamente.
Ad esempio i polipetti tumorali sono capillari che penetrano nella cellula portandovi tanto di quell'ossigeno che la cellula non può eliminare, con formazione nel citoplasma di acqua ossigenata ed ossigeno atomico che la avvelena.
Queste cellule si staccano, girano per l'organismo, attaccano le altre cellule sviluppando tumori in ogni tessuto.
Non esistono tumori benigni o maligni, la differenza è nel tipo di tessuto colpito. Oggi, purtroppo, questa fragilità è diventata genetica ed il male si diffonde nel mondo in modo geometrico".

Come ha scoperto tutto questo ? - chiedo.
"Da anni studiavo questi fattori, ed il più bell'esempio che le posso fare è proprio il mio caso personale: ero malato di cancro da un anno. Posto sotto terapia mia, avverto i familiari e vado all'Ospedale di Bologna dove mi fanno gli accertamenti ed in particolare l'esame del Sigma e del Colon.
L'istopatologo, attraverso l'endoscopia del Retto ha visto la neoplasia ed un'ombra che proseguiva lungo il colon; credeva che fosse il tumore di 11 centimetri e mi fa i prelievi. Ma io gli dico: «No!, lei si sbaglia». Il 22 Febbraio 1999 entro in ospedale ed il 23 vengo operato dopo di essermi rasato da solo.
Sa come è andata ?  L'operazione, invece di durare tre ore come programmato, è durata 45 minuti con una grande sorpresa: invece di trovare una grossa neoplasia, ce ne erano 2 piccole in regressione".

Dunque aveva funzionato la sua cura.
"Certamente. Ma questo dimostra che a volte, per azione angiogenetica, possono formarsi a breve distanza tumori genetici. Pensi che appena rientrato in camera, al risveglio ho fumato, dopo 9 giorni ho tolto i punti, mangiata pasta asciutta e sono tornato al lavoro".

Che relazione c'è dunque col processo angiogenetico ?
"Questo è il processo della diffusione dei tumori ed il suo enorme aumento nel mondo è dovuto alla angiogenesi ereditaria che fu descritta dal dr. Durck nel 1904 in un atlante di patologia generale dei tumori con disegni di varie strutture.
Ecco le foto di cosa è successo all'angioma di un mio paziente. Si vede un basidioma trasformato in carcinoma da terapie radianti. Intorno ci sono capillari creati dalla Angiogenesi e che portano sangue ossigenato al tumore per alimentarlo. Però dopo che gli ho proposto la mia terapia con ascorbato, si è rimarginato".

Ecco, lei parlava della sua terapia, ce la può illustrare ?
"Nelle nostre cellule vi sono ogni attimo migliaia di reazioni chimiche simultanee, compresa la lotta tra gli enzimi chiamati superossidodismutasi ed i famosi radicali liberi detti i distruttori. Nel caso in cui i radicali dovessero aumentare od il gene che costruisce le SOD non funzionasse bene, entro 24 ore la cellula diventa cancerogena.
Da una quarantina d'anni ho scoperto l'efficacia di una terapia antiossidante, che va in aiuto delle SOD, ed è l'Ascorbato di Potassio. Questo, attraverso la ristrutturazione della pompa sodio-potassio sulla membrana cellulare, penetra nella cellula non solo riportandovi il potassio che viene espulso dalla degenerazione, ma ricomponendo le catene dei messaggi genetici. La cellula, rimessa in ordine, non viene più attaccata dal cancro.
Questo prodotto è come un integratore alimentare senza alcuna tossicità. I risultati clinici, attestabili, dimostrano che in 17 pazienti su 20, la riduzione della sintomatologia varia tra la completa guarigione e la regressione variabile. Nel caso dell'angioma, l'ascorbato blocca l'azione dell'ossigeno nelle cellule e ferma il processo.
Anche il prof. Folkman negli USA ha messo a punto un sistema per combattere questa proliferazione di capillari, strangolandoli chimicamente con angiostatina ed endostatina. È una via parallela, ma la mia agisce dall'interno delle cellule come preventivo".

Forse una causa dominante è lo stress della vita moderna e l'inquinamento in cui il nostro corpo è costretto a sopravvivere ?
"Sicuramente. Infatti come si spiega che nel 1936 in Italia c'erano 7.000 morti e 20.000 malati l'anno, mentre oggi ci sono 190.000 morti e 2.500.000 malati ?"

Il rimedio c'è, il problema è che non costa nulla !
In conclusione i risultati positivi, dove non ci sono tornaconti economici, stranamente non vengono considerati, mentre la chemioterapia distrugge l'organismo spesso prima del tumore.
La prevenzione dei tumori potrebbe essere per qualcuno, in termini economici, un danno incalcolabile.
Sempre più studiosi sono d'accordo con il  ginecologo tedesco Muller, secondo il quale il 70% dei nati morti, o  focomelici, è dovuto ai farmaci.


IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto contrasti con le autorita' mediche, e per essere precisi,  affermiamo che NON condividiamo in toto le loro terapie (quelle monoterapeutiche), in quanto per noi, seguaci della Medicina Naturale  la malattia (cancro compreso) e' MULTIFATTORIALE, quindi NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla malattia della quale si e' malati !
 

   

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