Caso
clinico
Paziente di
60 anni
affetta da
melanoma
palpebra
inferiore
destra con
progressione
anche nella
congiuntiva.
Nell’ottobre
2000 le
viene
proposto
trattamento
laser e
intervento
chirurgico
con
successiva
ricostruzione
plastica.
La
paziente,
però,
rifiuta
momentaneamente
le terapie
proposte e
si sottopone
alle mie
cure.
Per
10 giorni
effettua dei
lavaggi con
bicarbonato
di sodio
nella
congiuntiva,
che
eliminano
completamente
la massa che
protudeva
nel suo
interno.
Per
tutto il
mese
successivo
viene
effettuata
una
spennellatura
con tintura
di iodio al
7% al giorno
sulla massa
neoplastica
ripetuta
20-30 volte
nella stessa
seduta, con
il risultato
di ottenere
la quasi
completa
distruzione
della
neoplasia.
Viene
ripetuto un
ciclo con le
stesse
modalità
dopo 1 mese,
che porta
alla sua
eliminazione
completa.
Le
fotografie 1
e 2, fatte
nel mese di
ottobre
2000, che
mostrano la
neoplasia
all’inizio,
in realtà
sono state
prese quando
era già
incominciata
la prima
fase con il
bicarbonato
di sodio.
Prima
dell’inizio
della
terapia, la
massa
nell’occhio
era ancora
più grande.
Le
fotografie 3
e 4, fatte
nel mese di
maggio 2002,
dimostrano
che la
neoplasia,
una volta
sparita dopo
una terapia
durata 2
mesi, non si
è più
presentata a
distanza di
un anno e
mezzo,
permanendo
solo un
piccolo
esito
cicatriziale.
Commento Ndr: ....e non sono le sole
dimostrazioni...ne abbiamo altre di
medici che, seguendo le nostre
indicazioni, hanno ottenuto risultati
spettacolari con il cancro.
vedi anche
Melanoma all'orecchio guarito con
Tintura di Iodio
(Testimonianza):
http://www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_melanoma_orecchio.htm
Testimonianza: Melanoma al
polpaccio guarito :
www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_melanoma_polpaccio.htm
Testimonianza: Trattamento di
Condiloma con
Bicarbonato di Sodio ed acqua
Sintesi di una esperienza vissuta in
prima persona da un utente. - Tratto
da: Luogocomune.net
Voglio riportare l´esperienza che ho
fatto su me stesso con il
bicarbonato di sodio.
Io sono stato affetto da condilomi
al pene, molti anni fa, ed ho
applicato la terapia convenzionale
che prevede una innumerevole serie
di sedute dal dermatologo, per
bruciarli, visto che trattati in
questo modo i condilomi ritornano.
Comunque sono guarito alla fine.
Alcuni mesi fa, pero’ mi sono
ritornati, e la cosa mi creo qualche
problema psicologico, visto che
sapevo cosa avevo dovuto sopportare
per toglierli la volta precedente.
Ma stavolta avevo letto di Simoncini
e delle sue teorie sul bicarbonato
di sodio.
Ho comprato una bustina di
bicarbonato di sodio in polvere in
farmacia, al costo di pochi euro.
Ne ho messo un po’ in un bicchiere,
ed ho versato sopra un po’ di acqua,
trattandosi di trattamento esterno
non mi sono limitato ad una
soluzione a bassa percentuale, ma ho
fatto un po’ ad occhio, e
praticamente ho utilizzato molto
bicarbonato e poca acqua, formando
una specie di cremetta bianca, che
poi ho versato con un cucchiaino
sulle parti infette e richiuso il
prepuzio.
Il giorno dopo i condilomi sono
diventati bianchissimi, ed un po’
maggiorati nella dimensione.
Il quarto giorno di trattamento (1
volta al giorno) sono
definitivamente scomparsi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Melanoma
? - Escluso in 1 secondo con la
Semeiotica Biofisica Quantistica.
Il Reale Rischio Congenito di Melanoma.
“Solo se vivrete in modo
giusto, i sogni
verranno da voi”. By Randy Pausch.
Melanoma: cose note.
Il melanoma è un tumore della pelle che
colpisce ogni anno circa 6 mila
italiani, con 1.200 morti. Questa cifra
è sufficiente per evidenziare sia
l’importanza della
diagnosi precoce sia
il senso ed il significato di un mio
commento critico, messo in rete nel sito
di Adnkronos recentemente, in risposta
critica ad alcuni consigli pratici del
Prof.
Umberto Veronesi.
vedi:
http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.2048876468
“Stagnaro ha scritto (08/04/2008
- ore 13:57). Non
condivido affatto, more solito, le
generiche affermazioni del Prof. Umberto
Veronesi, che continua desolantemente a
tacere sull’esistenza del
Terreno Oncologico e del
Reale
Rischio Congenito Oncologico.
Il melanoma, a differenza di quello che
pensa il celebre Oncologo, può insorgere
esclusivamente in individui
positivi per
il
Terreno Oncologico e
naturalmente colpiti dal
Reale
Rischio Congenito di
tumore della
pelle,
il melanoma appunto.
Una previsione, che
l’ex-ministro della Salute potrebbe, se
ci riuscisse, utilizzare per falsificare
tutte le mie teorie in oncologia. Forse
anche il Prof. sa che le affermazioni
del tipo TUTTE sono ricchissime di
informazioni e quindi, dal punto di
vista epistemologico, passibili di
facile confutazione ! Ebbene, ecco la
mia affermazione-previsione: TUTTE le
madri di pazienti sofferenti di melanoma
sono portatrici di
Terreno Oncologico,
magari nella variante latente.
Infine, leggo nella
notizia di Adnkronos: “(il melanoma, ndr.)
colpisce ogni anno circa 6 mila
italiani, con 1.200 morti”. Ebbene, a
mio parere, di queste 1.200 morti
annuali qualcuno, silenzioso sul
Terreno Oncologico, dovrebbe
sentirsi responsabile”.
Il breve commento,
sebbene ignorato dal destinatario come
facilmente previsto, mi ha suggerito
suggerito questo articolo, efficace
contributo alla lotta al melanoma su
vastissima scala ad iniziare dalla
nascita dei singoli individui a rischio.
Nel pomeriggio dello
stesso giorno, 8 aprile 2008, deciso a
scrivere l’articolo, ho inviato al Prof.
Paolo Manzelli, a cui devo la nascita e
il termine di Semeiotica Biofisica
Quantistica, la seguente mail:
“Carissimo e
preziosissimo amico Paolo,
sai dell’articolo inviato stamane al
Direttore di un sito amico, sulla
diagnosi di cuore sano in un secondo con
la Semeiotica Biofisica Quantistica: il
termine è tuo ! Ora ti informo, che ho
appena scritto un commento su Adnkronos
a proposito delle affermazioni del
solito oncologo Umberto Veronesi sul
melanoma. Spero che Adnkronos pubblichi
anche questo commento.
Mi sono soffermato sulla esistenza del
Terreno Oncologico e del
Reale
Rischio Congenito Oncologico nel melanoma, senza
minimamente dire che, grazie alle tue
“teorie” sulla Energia-Informazione,
pura, catalitica, propria della realtà
non locale, OGGI il medico può
riconoscere o escludere in UN SOLO
SECONDO il Reale Rischio Congenito di
melanoma: non sarei stato capito…da chi
NON vuole comprendere.
Ecco il mio
esperimento: io –
Terreno Oncologico
positivo – non presento il reale rischio
di melanoma; il riflesso gastrico
aspecifico (= corpo e fondo dello
stomaco si dilatano, mentre il giunto
antro-pilorico si contrae) non appare
affatto con l’inizio del pizzicotto
cutaneo “intenso”. Tuttavia, applicata
una molletta per appendere i panni (sono
rimasto un povero medico pratico…) in
un'altra area cutanea, causando
localmente una ingravescente acidosi
istangica (= il
Reale
Rischio Congenito Oncologico, a causa del rimodellamento
microcircolatorio, da me descritto,
secondario alle mutazioni genetiche in
cellula(e) della cute, secondo la teoria
dell’Angiobiopatia, causa una
ingravescente ipossigenzione dell’istangio),
all’inizio dello stimolo intenso,
compare, simultaneo, il riflesso
gastrico aspecifico.
Inoltre, ripetuta
la stimolazione dopo circa 15 sec.
(aggravamento dell’ipossia nell’altra
area cutanea !) il successivo,
simultaneo, più intenso, riflesso
gastrico aspecifico è seguito dalla
Contrazione Gastrica tonica,
caratteristica della lesione tumorale,
ancorché iniziale.
Spero di essermi espresso chiaramente
nell’illustrare questa ennesima
corroborazione delle tue teorie, e
delle positive conseguenze nella
Medicina sia Diagnostica sia
Preventiva.
Il Prof.
Umberto Veronesi (al quale, tu
mi credi, auguro Ogni Bene) non
capirebbe nulla di tutto questo !
Diceva Platone che alla base della
Retorica c’è la Volontà di intenderci.
Spiegato il motivo della povertà ANCHE
dei nostri politici !
Un abbraccio.
By
dott. Sergio Stagnaro
(medico)
Come sempre, immediata e
saggia è stata la risposta di Paolo:
“Caro Sergio, perchè il tempo di
diagnosi si riduca ad un secondo e'
necessario che il medico quale ricettore
di informazione abbia formato il
cervello in modo da essere capace di
capire e condividere ciò che tu hai
sperimentato. Einstein disse che la
scienza non e fatta di scoperte ma di
dubbi che l' intelletto umano libero da
condizionamenti può risolvere, infatti
e' solo dai dubbi che può nascere una
nuova scienza.
Paolo”
Chi legge l’abbondante
letteratura sul melanoma rimane stupito
per la vastità e profondità delle
attuali conoscenze dei clinici,
dermatologi e oncologi, su questo
argomento dal punto di vista biologico
molecolare, fisio-patologico,
istologico, assai meno da quello della
diagnosi precoce, che tale in realtà non
è mai con il solo aiuto delle attuali
semeiotiche, inclusa quella per immagini
ed il laboratorio.
Tuttavia, uno spirito libero di pensare
e con la mente aperta rimane di gran
lunga più stupefatto di fronte alla
elevata mortalità annuale per questo
tumore !
Per questi fatti non confutabili,
vediamo i reali motivi dell’ennesima
sconfitta che l’Oncologia registra
anche nella lotta al melanoma.
Melanoma: cose ignorate o
acriticamente rifiutate.
Il melanoma “può” colpire soltanto
soggetti positivi per il Terreno
Oncologico e il Reale Rischio
Congenito di melanoma.
Questi nuovi concetti medici sono ormai
conosciuti in tutto il mondo perchè
pubblicati in famose riviste e/o nei
loro websites. Unica eccezione è
rappresentata dalla stragrande
maggioranza degli oncologi, specialmente
italiani, tutti finora d’accordo sia nel
rifiutare un confronto su questi
argomenti, sia nel rispondere alle mie
domande inquietanti sulla esistenza o
meno di questa predisposizione al
cancro, solido e liquido (ibidem).
L’alterazione del sistema
psiconeuroendocrinoimmunologico, fondato
sopra una citopatia mitocondriale
funzionale trasmessa dalla madre, l’Istangiopatia
Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica, è
diagnosticato e quantificato con un
semplice fonendoscopio a partire dalla
nascita.
A sua volta, il Reale Rischio Congenito
Oncologico, dipendente dal Terreno
Oncologico, caratterizzato da un tipico
rimodellamento microcircolatorio, dove
il ruolo centrale è svolto dai
Dispositivi Endoarteriolari di Blocco
neoformati-patologici, tipo I, sottotipo
a) oncologici, è riconosciuto
clinicamente in modo quantitativo ed
agevolmente monitorato.
Come si legge nella
lettera inviata a Paolo Manzelli, nel
sano, il pizzicotto cutaneo “intenso”
(preferendo la cute di un arto,, per
motivi semeiotico-biofisico-quantistici),
non provoca “simultaneamente” il
riflesso gastrico aspecifico, ma dopo un
tempo di latenza di 16 sec. precisi
indipendentemente dall’età - vedi in
Scienza, e in
www.semeioticabioficia.it
Al contrario, nel
soggetto con
Terreno Oncologico e
Reale Rischio Congenito di melanoma,
localizzato in qualsiasi area cutanea,
l’inizio della “intensa” stimolazione
della pelle mediante pizzicotto è
“simultanea” al riflesso gastrico aspecifico, seguito dopo due secondi
circa dalla Contrazione Gastrica tonica,
caratteristica espressione
semeiotico-biofisica di lesione
neoplastica.
I valori parametrici sono
in relazione alla gravità della
sottostante alterazione; le intensità
estreme dei valori parametrici sono di
0,5 cm. nel lieve Reale Rischio
Congenito e 2 cm. o più nel melanoma in
atto.
Ne consegue che l’assenza del riflesso
gastrico aspecifico, simultaneo alla
intensa stimolazione cutanea, permette
al medico di escludere bedside in 1
secondo la presenza non solo di un
melanoma, ma anche quella del suo Reale
Rischio Congenito.
In caso positivo,
successivamente il medico individua la
sede esatta della patologia mediante
pressione lieve-moderata, mirata, prima
manuale e poi digitale, per ovvii
motivi di praticità, causa della nota
sintomatologia
semeiotico-biofisica
(Stagnaro-Neri M., Stagnaro S.
Introduzione alla Semeiotica Biofisica.
Il Terreno Oncologico. Ed. Travel
Factory, Roma, 2004.
http://www.travelfactory.it
Alla base di questa semplice manovra,
affidabile nell’escludere in un secondo
sia il melanoma sia il suo reale
rischio, è la realtà non locale,
insegnatami all’età di 76 anni da Paolo
Manzelli, e che non ho mai trovato prima
in nessuna delle infinite ed ineffabili
creazioni scientifiche di tantissimi
illustri colleghi.
Diagnosticato il reale
rischio, lo si tratta con la dieta,
etimologicamente intesa, nota perfino
agli oncologi, ma specialmente con la
somministrazione per tutta la vita di
Melatonina-Coniugata, secondo Di
Bella-Ferrari, associata ad applicazioni
di NIR-LED, in modo personalizzato.
Il melanoma in atto,
invece, diagnosticato rapidamente in
pochi secondi, può essere affidato allo
specialista oncologo.
By
dott. Sergio Stagnaro -
Fondatore della Semeiotica Biofisica
Quantistica -
dottsergio@semeioticabiofisica.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
TINTURA di IODIO, per la CURA di LESIONI
CARCINOGENE dcella PELLE - ULTERIORI
CONFERME:
Ecco l' articolo di un medico
canadese esperto di problemi di tiroide,
dott. David Derry, che conferma che la
tintura di Iodio e' efficace nel
rimuovere questi problemi:
http://thyroid.about.com/library/derry/bl2a.htm
In particolare:
The "test" of putting iodine on the skin
to watch how fast it disappears is not
an indicator of anything. The iodine
disappearance rate is unrelated to
thyroid disease or even iodine content
of the body.(1-2) Meticulous research by
Nyiri and Jannitti in 1932 showed
clearly when iodine is applied to the
skin in almost any form, 50% evaporates
into the air within 2 hours and between
75 and 80 percent evaporates into the
air within 24 hours. (1) A total of 88
percent evaporates within 3 days and it
is at this point that the evaporation
stops. The remaining 12 percent that is
absorbed into the skin has several fates.
Only 1-4% of the total iodine applied to
the skin is absorbed into the blood
stream within the first few hours. The
rest of the iodine within the skin
(8-11%) is slowly released from the skin
into the blood stream.
However Nyiri and Jannitti's findings
that “The percentage of iodine
penetration through the skin is the same,
irrespective of whether the cells have a
high or low vitality, or are dead, and
irrespective of the direction of
penetration" have important implications
for iodine functions in the body, skin,
pregnancy and fetus and also for the
therapeutic use of topical and oral
iodine. Iodine would be the only
compound of significance during early
pregnancy which can pass rapidly through
all tissues of the fetus without the aid
of any blood vessel or lymphatic
transport. It could be that not only
does iodine control natural cell death (apoptosis)
(5) in the fetus but may also influences
stem cell development.
Nyiri and Jannetti also mentioned iodine
applied on the skin can be used to
shrink swelling of the thyroid gland (goiters).
So even small amounts of iodine absorbed
through the skin can have good effects
on body organs. From my own clinical
experience, repeated application of
iodine (Lugol’s) to the skin appears to
cause regeneration of the skin from the
bottom up (Quiescent, stable or stem
cell) (3) eventually sloughing the old
version of the skin off like a snake
molting. If there was a pre-cancerous
lesion on the old skin, it is replaced
with new skin minus the lesion. There
does not seem to be any skin lesions
which are not helped or cured by this
procedure. In some cases I found
clinically obvious low thyroid
conditions also needed to be treated to
be more effective. Minor lacerations and
healing of surgical wounds respond well.
If skin regeneration is from the bottom,
then there is little or no scar
formation.
My parents’ generation tended to put
tincture of iodine onto a fresh wound to
prevent infection. This turns out to be
helpful but not the best way to use it.
Besides it stung badly when applied. It
is much more effective (and doesn't hurt)
to apply iodine repeatedly after a scab
has been formed. The iodine put onto the
scab helps to organize total repair of
the tissue. It is implied a similar
approach could be taken to burns of all
depths but at the same time the
physiology of burns suggest there is an
acute lack of thyroid hormone. (3)
All pre-malignant lesions and many other
oddities of the skin appear to respond
to this regeneration process triggered
by topical iodine. I have mentioned
previously a patient with a
biopsy-proven breast cancer lesion (she
refused surgery because of previous
cancer treatment) that was strongly
fixed to the skin responding well to
topical iodine and ended up being a
dimple on the breast three year later.
(6)
It is my belief a water solution of
iodine (like Lugol's) is an important
therapeutic agent for skin. Because of
its effectiveness and the results,
perhaps many skin diseases are related
to local tissue areas of relative iodine
deficiency. Perhaps the most graphic
lesions are the "keloid" (worm) incision
scars formed after surgical procedures.
If the iodine intake and tissue levels
are adequate, such as in Japan, keloid
formation doesn't happen (7). In
addition, iodine's ability to trigger
natural cell death (apoptosis) (5) makes
it effective against all pre-cancerous
skin lesions and likely many cancerous
lesions. The local site is replaced with
normal skin.
However, even lesser doses of topical
iodine seem to reverse the ominous
appearance of skin lesions. Because my
older brother died of metastatic
melanoma, my chances of getting a
malignant melanoma are increased by 400
times. (8-9) Having grown up in
Venezuela near the equator my sun
exposure at a young age was far above
normal. So all suspicious lesions I
notice are returned to normal with
topical Lugol's.
One of the most famous of documentations
of iodine skin therapy to a famous
person occurred in the American Civil
War.
"On September 29, 1862, Colonel John B.
Gordon held the center of General Lee's
army at the battle of Antietam, or
Sharpsburg. The first volley from the
northern lines sent a ball through the
calf of Gordon's right leg; soon after,
another went through the muscles of his
thigh; a third pierced his left arm,
tearing asunder the tendons and mangling
the flesh; a forth ripped through his
shoulder leaving a wad of clothing
embedded in its track. Still, no bones
were broken; but, while Gordon lingered
in the firing line, "with", as he says
himself, "but little of my usual
strength", a fifth ball struck him
squarely in the face.
Dr. Weatherly of the 6th Alabama
Regiment, in charge of medical
arrangements, had the Colonel removed to
a base hospital, and prescribed tincture
of iodine to be painted on the wounds
three or four times a day. The case was
unpromising. Gordon's eyelids were
greatly swollen; one eye was completely
closed, the other almost so; his jaw was
immovably clenched, and, to make matters
worse, erysipelas (staphylococcus
infection of skin) had set in on the
left arm.
Mrs. Gordon, his wife, who nursed him -
her name was Fanny, and she was then a
beautiful girl of 25 - put a liberal
interpretation on her instructions and
painted the wounds, not three or four
times a day, but, as Gordon himself says:
"I think three to four hundred time a
day." Fanny's diligence and devotion
were rewarded. Her husband survived,
outlived the war, became the Governor of
Georgia, a General, and
Commander-in-Chief of the United
Confederate Veterans. He died in 1904."
(10)
I think Fanny knew iodine applied often
was a more effective way to deliver
iodine to the body especially applied on
multiple sites.
Likely Gordon's iodine blood levels and
tissue levels rose throughout his body.
As iodine is by far the best antibiotic,
antiviral and antiseptic of all time,
the colonel's body defenses were able to
gain control of the infections. At the
same time local repeated application to
the wound sites caused the skin to grow
up from its bottom where all the cells (Stem
cells) that make normal skin are
residing. Likely this minimized or
eliminated scar formation. Thus Nyiri’s
and Jannetti’s studies confirm why
Fanny’s method of treatment worked so
brilliantly. Some of our recent serious
skin diseases such a "flesh-eating
disease" should respond quickly to
topical iodine treatment practiced by
Fanny. Or, for another example, iodine
put onto a mosquito bite would kill all
bacteria and viruses at the site of the
bite within 10-30 seconds making it
impossible for any virus or bacteria to
multiply and get started --such as in
West Nile Fever. Naturally, this applies
to tic bites (Lyme's disease) as well.
For many decades in the 1800s people
carried around little bottles of iodine
around their necks to use on all
occasions. People in mosquito and tic
infested areas should think of doing
this again. (8) In addition, it has been
forgotten vaporized iodine rapidly kills
air borne viruses such as polio and SARS
viruses.. Used extensively in the
forties and fifties it may be of use to
explore this approach again.
There has been no significant clinical
research on iodine therapy or use for 40
years. (11-15) I feel it is important
for research to be directed at this
potentially significant area of medical
treatment. It is worth noting the
greatest part of significant research
with iodine was done before the Medline
search facilities were available. Of
course, since large doses of iodine are
tolerated intravenously without side
effects, it has yet to be explored what
help this may have for many cancer
patients or even other diseases.
References
1. Nyiri,W., Jannitti,M.. About the fate
of free iodine upon application to the
unbroken animal skin. J Pharmacol Exp
Ther 45:85-107, 1932.
2. Biskind,M.S. Penetration through
tissue of iodine in different solvents.
Proc Soc Exp Biol Med 30:35-37, 1932.
3. Robbins pathologic basis of disease.
Eds Cotran,R.S., Kumar,V., Collins,T.
Sixth Edition W.B. Saunders Company,
Philadelphia. 1999. Page 91. and page
434.
4. Gershenfeld,L. Iodine Editor
Reddish.G.F. Antiseptics, disinfectants
fungicides and chemical and physical
sterilization, Philadelphia:Lea &
FebigerHa, 1957. pages 223 277.
5. Derry,D.M. One hour lecture: Iodine,
thyroid hormone and breast cancer. How
to prevent and survive breast cancer.
World Breast Cancer Conference, Victoria
BC June 4-6, 2002..
6. Derry, DM. Breast cancer and iodine
How to prevent and survive it. Trafford
Publishing Victoria, Canada. 2001 page
89.
7. Updegraff,H.L. Reconstructive surgery
and old facial burns. JAMA
101:1138-1140, 1933. page 1139
8. Clark WH. The nature of cancer:
morphogenesis and progressive (self )
disorganization in neoplastic
development and progression. Acta Oncol
1995; 34:3-21.
9. Clark WH. Tumour progression and the
nature of cancer. J Cancer 1991;
64:631-644. 10. Kelly,F.C.. Iodine in
medicine and pharmacy since its
discovery--1811-1961. Proc R Soc Med
54:831-836, 1961.
11. Wayne,E.J,. Koutras,D.A.. Alexander,W.D..
Clinical aspects of iodine metabolism,
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12. Braverman,L.E.. Iodine and the
thyroid: 33 years of study. Thyroid 4
(3):351-356, 1994.
13. Vagenakis,A.G.. Effects of iodides:
clinical studies. Thyroid 1 (1):59-63,
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14. Paul,T., Meyers,B., Witorsch,R.J.,
Pino,S., Chipkin,S., Ingbar,S.H.
Braverman,L.E.. The effect of small
increases in dietary iodine on thyroid
function in euthyroid subjects.
Metabolism. 37:121-124, 1988.
15. Zaichick,V. Zaichick.S.. Normal
human intrathyroidal iodine. Science of
the Total Environment 206 (1):39-56,
1997.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ALTRI CASI
di GUARIGIONE da
MELANOMA
Eccovi una delle nuove tante
testimonianze per la cura del
Melanoma cutaneo, curato dal dott.
T. Simoncini, Oncologo. con
una semplice terapia a base di T.d.I.
(tintura di iodio).
FOTO N.1
Antebrazo izquierdo 2 melanomas recidiva
(avambraccio con recidiva di 2 melanomi)
:
http://www.freeimagehosting.net/7a156
FOTO N.2
Antebrazo izquierdo al 6º dia
tratamiento (avambraccio dopo il 6
giorno di trattamento con terapia T.D.I.)
:
http://www.freeimagehosting.net/c894e
FOTO N.3
Antebrazo izquierdo con la aplicacion de
yodo formacion de la tercera escara
(Avambraccio al 16 giorno di trattamento
forma crosta) :
http://www.freeimagehosting.net/f9a22
FOTO N.4
Copia de Antebrazo izquierdo
(avambraccio al 28 giorno di
trattamento):
http://www.freeimagehosting.net/3542a
FOTO N.5
Copia de Antebrazo izquierdo
(avambraccio al 36 giorno di terapia, la
quale viene sospesa in quanto il
paziente e' guarito) :
http://www.freeimagehosting.net/50b42
Conclusione:
Il caso illustrato dimostra
inequivocabilmente quanto sia efficace
l'azione della tintura di iodi nei
confronti delle masse neoplastiche, cioè
fungine.
Una strada che si dimostra così
efficace, innocua e immediata, andrebbe
sempre tentata.
By dott.
T. Simoncini, Oncologo.
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