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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


MELANOMA eliminato facilmente
con  TINTURA di IODIO e
Condiloma eliminato con Acqua basica al Bicarbonato di Sodio
Vedi anche Ciste nel braccio eliminata con Acqua basica
vedi: Terapia G. Puccio, dimostrazioni effetti del Bicarbonato di Sodio
 

Caso clinico
Paziente di 60 anni affetta da melanoma palpebra inferiore destra con progressione anche nella congiuntiva.
Nell’ottobre 2000 le viene proposto trattamento laser e intervento chirurgico con successiva ricostruzione plastica.
La paziente, però, rifiuta momentaneamente le terapie proposte e si sottopone alle mie cure.
Per 10 giorni effettua dei lavaggi con bicarbonato di sodio nella congiuntiva, che eliminano completamente la massa che protudeva nel suo interno.
Per tutto il mese successivo viene effettuata una spennellatura con tintura di iodio al 7% al giorno sulla massa neoplastica ripetuta 20-30 volte nella stessa seduta, con il risultato di ottenere la quasi completa distruzione della neoplasia.
Viene ripetuto un ciclo con le stesse modalità dopo 1 mese, che porta alla sua eliminazione completa.
Le fotografie 1 e 2, fatte nel mese di ottobre 2000, che mostrano la neoplasia all’inizio, in realtà sono state prese quando era già incominciata la prima fase con il bicarbonato di sodio. Prima dell’inizio della terapia, la massa nell’occhio era ancora più grande.
Le fotografie 3 e 4, fatte nel mese di maggio 2002, dimostrano che la neoplasia, una volta sparita dopo una terapia durata 2 mesi, non si è più presentata a distanza di un anno e mezzo, permanendo solo un piccolo esito cicatriziale.
 

Commento Ndr: ....e non sono le sole dimostrazioni...ne abbiamo altre di medici che, seguendo le nostre indicazioni, hanno ottenuto risultati spettacolari con il cancro.

vedi anche Melanoma all'orecchio guarito con Tintura di Iodio (Testimonianza):
http://www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_melanoma_orecchio.htm

Testimonianza: Melanoma al polpaccio guarito :
www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_melanoma_polpaccio.htm

Testimonianza: Trattamento di Condiloma con  Bicarbonato di Sodio ed acqua
Sintesi di una esperienza vissuta in prima persona da un utente. - Tratto da: Luogocomune.net
Voglio riportare l´esperienza che ho fatto su me stesso con il bicarbonato di sodio.
Io sono stato affetto da condilomi al pene, molti anni fa, ed ho applicato la terapia convenzionale che prevede una innumerevole serie di sedute dal dermatologo, per bruciarli, visto che trattati in questo modo i condilomi ritornano.
Comunque sono guarito alla fine.

Alcuni mesi fa, pero’ mi sono ritornati, e la cosa mi creo qualche problema psicologico, visto che sapevo cosa avevo dovuto sopportare per toglierli la volta precedente.
Ma stavolta avevo letto di Simoncini e delle sue teorie sul bicarbonato di sodio.
Ho comprato una bustina di bicarbonato di sodio in polvere in farmacia, al costo di pochi euro.
Ne ho messo un po’ in un bicchiere, ed ho versato sopra un po’ di acqua, trattandosi di trattamento esterno non mi sono limitato ad una soluzione a bassa percentuale, ma ho fatto un po’ ad occhio, e praticamente ho utilizzato molto bicarbonato e poca acqua, formando una specie di cremetta bianca, che poi ho versato con un cucchiaino sulle parti infette e richiuso il prepuzio.
Il giorno dopo i condilomi sono diventati bianchissimi, ed un po’ maggiorati nella dimensione.
Il quarto giorno di trattamento (1 volta al giorno) sono definitivamente scomparsi.

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Melanoma ? - Escluso in 1 secondo con la Semeiotica Biofisica Quantistica.
Il Reale Rischio Congenito di Melanoma.
Solo se vivrete in modo giusto, i sogni verranno da voi”. By Randy Pausch.

Melanoma: cose note.
Il melanoma è un tumore della pelle che colpisce ogni anno circa 6 mila italiani, con 1.200 morti. Questa cifra è sufficiente per evidenziare sia l’importanza della diagnosi precoce sia il senso ed il significato di un mio commento critico, messo in rete nel sito di Adnkronos recentemente, in risposta critica ad alcuni consigli pratici del Prof. Umberto Veronesi.
vedi: http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.2048876468
 
“Stagnaro ha scritto (08/04/2008 - ore 13:57). Non condivido affatto, more solito, le generiche affermazioni del Prof. Umberto Veronesi, che continua desolantemente a tacere sull’esistenza del Terreno Oncologico e del Reale Rischio Congenito Oncologico.
Il melanoma, a differenza di quello che pensa il celebre Oncologo, può insorgere esclusivamente in individui positivi per il Terreno Oncologico e naturalmente colpiti dal Reale Rischio Congenito di tumore della pelle, il melanoma appunto.

Una previsione, che l’ex-ministro della Salute potrebbe, se ci riuscisse, utilizzare per falsificare tutte le mie teorie in oncologia. Forse anche il Prof. sa che le affermazioni del tipo TUTTE sono ricchissime di informazioni e quindi, dal punto di vista epistemologico, passibili di facile confutazione ! Ebbene, ecco la mia affermazione-previsione: TUTTE le madri di pazienti sofferenti di melanoma sono portatrici di Terreno Oncologico, magari nella variante latente.

Infine, leggo nella notizia di Adnkronos: “(il melanoma, ndr.) colpisce ogni anno circa 6 mila italiani, con 1.200 morti”. Ebbene, a mio parere, di queste 1.200 morti annuali qualcuno, silenzioso sul Terreno Oncologico, dovrebbe sentirsi responsabile”.

Il breve commento, sebbene ignorato dal destinatario come facilmente previsto, mi ha suggerito  suggerito questo articolo, efficace contributo alla lotta al melanoma su vastissima scala ad iniziare dalla nascita dei singoli individui a rischio.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, 8 aprile 2008, deciso a scrivere l’articolo, ho inviato al Prof. Paolo Manzelli, a cui devo la nascita e il  termine di Semeiotica Biofisica Quantistica, la seguente mail:

“Carissimo e preziosissimo amico Paolo,
sai dell’articolo inviato stamane al Direttore di un sito amico, sulla diagnosi di cuore sano in un secondo con la Semeiotica Biofisica Quantistica: il termine è tuo ! Ora ti informo, che ho appena scritto un commento su Adnkronos a proposito delle affermazioni del solito oncologo Umberto Veronesi sul melanoma. Spero che Adnkronos pubblichi anche questo commento. 
Mi sono soffermato sulla esistenza del Terreno Oncologico e del
Reale Rischio Congenito Oncologico nel melanoma, senza minimamente dire che, grazie alle tue “teorie” sulla Energia-Informazione, pura, catalitica, propria della realtà non locale, OGGI il medico può riconoscere o escludere in UN SOLO SECONDO il Reale Rischio Congenito di melanoma: non sarei stato capito…da chi NON vuole comprendere.
Ecco il mio esperimento: io – Terreno Oncologico positivo – non presento il reale rischio di melanoma; il riflesso gastrico aspecifico (= corpo e fondo dello stomaco si dilatano, mentre il giunto antro-pilorico si contrae) non appare affatto con l’inizio del pizzicotto cutaneo “intenso”. Tuttavia, applicata una molletta per appendere i panni (sono rimasto un povero medico pratico…) in un'altra area cutanea, causando localmente una ingravescente acidosi istangica (= il
Reale Rischio Congenito Oncologico, a causa del rimodellamento microcircolatorio, da me descritto, secondario alle mutazioni genetiche in cellula(e) della cute, secondo la teoria dell’Angiobiopatia, causa una ingravescente ipossigenzione dell’istangio), all’inizio dello stimolo intenso, compare, simultaneo, il riflesso gastrico aspecifico.
Inoltre, ripetuta la stimolazione dopo circa 15 sec. (aggravamento dell’ipossia nell’altra area cutanea !) il successivo, simultaneo, più intenso, riflesso gastrico aspecifico è seguito dalla Contrazione Gastrica tonica, caratteristica della lesione tumorale, ancorché iniziale.
Spero di essermi espresso chiaramente nell’illustrare questa ennesima corroborazione delle tue teorie, e delle  positive conseguenze nella Medicina sia Diagnostica sia Preventiva.
Il Prof. Umberto Veronesi (al quale, tu mi credi, auguro Ogni Bene) non capirebbe nulla di tutto questo !
Diceva Platone che alla base della Retorica c’è la Volontà di intenderci. Spiegato il motivo della povertà  ANCHE dei nostri politici !
Un abbraccio.
By dott. Sergio Stagnaro (medico)

Come sempre, immediata e saggia è stata la risposta di Paolo:
“Caro Sergio, perchè il tempo di diagnosi si riduca ad un secondo e' necessario che il medico quale ricettore di informazione abbia formato il cervello in modo da essere capace di capire e condividere ciò che tu hai sperimentato. Einstein disse che la scienza non e fatta di scoperte ma di dubbi che l' intelletto umano libero da condizionamenti può risolvere, infatti e' solo dai dubbi che può nascere una nuova scienza.
Paolo”

Chi legge l’abbondante letteratura sul melanoma rimane stupito per la vastità e profondità delle attuali conoscenze dei clinici, dermatologi e oncologi, su questo argomento dal punto di vista biologico molecolare, fisio-patologico, istologico, assai meno da quello della diagnosi precoce, che tale in realtà non è mai con il solo aiuto delle attuali semeiotiche, inclusa quella per immagini ed il laboratorio.
Tuttavia, uno spirito libero di pensare e con la mente aperta rimane di gran lunga più stupefatto di fronte alla elevata mortalità annuale per questo tumore !
Per questi fatti non confutabili, vediamo i reali motivi dell’ennesima sconfitta che l’Oncologia  registra anche nella lotta al melanoma.

Melanoma: cose ignorate o acriticamente rifiutate.
Il melanoma “può” colpire soltanto soggetti positivi per il Terreno Oncologico e il Reale Rischio Congenito di melanoma.
Questi nuovi concetti medici sono ormai conosciuti in tutto il mondo perchè pubblicati in famose riviste e/o nei loro websites. Unica eccezione è rappresentata dalla stragrande maggioranza degli oncologi, specialmente italiani, tutti finora d’accordo sia nel rifiutare un confronto su questi argomenti, sia nel rispondere alle mie domande inquietanti sulla esistenza o meno di questa predisposizione al cancro, solido e liquido (ibidem).
L’alterazione del sistema psiconeuroendocrinoimmunologico, fondato sopra una citopatia mitocondriale funzionale trasmessa dalla madre, l’Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica, è diagnosticato e quantificato con un semplice fonendoscopio a partire dalla nascita.
A sua volta, il Reale Rischio Congenito Oncologico, dipendente dal Terreno Oncologico, caratterizzato da un tipico rimodellamento microcircolatorio, dove il ruolo centrale è svolto dai Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati-patologici, tipo I, sottotipo a) oncologici, è riconosciuto clinicamente in modo quantitativo ed agevolmente monitorato.

Come si legge nella lettera inviata a Paolo Manzelli, nel sano, il pizzicotto cutaneo “intenso” (preferendo la cute di un arto,, per motivi semeiotico-biofisico-quantistici), non provoca “simultaneamente” il riflesso gastrico aspecifico, ma dopo un tempo di latenza di 16 sec. precisi indipendentemente dall’età - vedi in Scienza, e in www.semeioticabioficia.it

Al contrario, nel soggetto con Terreno Oncologico e Reale Rischio Congenito di melanoma, localizzato in qualsiasi area cutanea, l’inizio della “intensa” stimolazione della pelle mediante pizzicotto è “simultanea” al riflesso gastrico aspecifico, seguito dopo due secondi circa dalla Contrazione Gastrica tonica, caratteristica espressione semeiotico-biofisica di lesione neoplastica.

I valori parametrici sono in relazione alla gravità della sottostante alterazione; le intensità estreme dei valori parametrici sono di 0,5 cm. nel lieve Reale Rischio Congenito e 2 cm. o più nel melanoma in atto.
Ne consegue che l’assenza del riflesso gastrico aspecifico, simultaneo alla intensa stimolazione cutanea, permette al medico di escludere bedside in 1 secondo la presenza non solo di un melanoma, ma anche quella del suo Reale Rischio Congenito.

In caso positivo, successivamente il medico individua la sede esatta della patologia mediante pressione lieve-moderata, mirata, prima manuale e poi  digitale, per ovvii motivi di praticità, causa della nota sintomatologia semeiotico-biofisica (Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica.
Il Terreno Oncologico. Ed. Travel Factory, Roma, 2004.   http://www.travelfactory.it
Alla base di questa semplice manovra, affidabile nell’escludere in un secondo sia il melanoma sia il suo reale rischio, è la realtà non locale, insegnatami all’età di 76 anni da Paolo Manzelli, e che non ho mai trovato prima in nessuna delle infinite ed ineffabili creazioni scientifiche di tantissimi illustri colleghi.

Diagnosticato il reale rischio, lo si tratta con la dieta, etimologicamente intesa, nota perfino agli oncologi, ma specialmente con la somministrazione per tutta la vita di Melatonina-Coniugata, secondo Di Bella-Ferrari, associata ad applicazioni di NIR-LED, in modo personalizzato.

Il melanoma in atto, invece, diagnosticato rapidamente in pochi secondi, può essere affidato allo specialista oncologo.
By dott. Sergio Stagnaro - Fondatore della Semeiotica Biofisica Quantistica - dottsergio@semeioticabiofisica.it

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TINTURA di IODIO, per la CURA di LESIONI CARCINOGENE dcella PELLE - ULTERIORI CONFERME:
Ecco l' articolo di un medico canadese esperto di problemi di tiroide, dott. David Derry, che conferma che la tintura di Iodio e' efficace nel rimuovere questi problemi:
http://thyroid.about.com/library/derry/bl2a.htm

In particolare:
The "test" of putting iodine on the skin to watch how fast it disappears is not an indicator of anything. The iodine disappearance rate is unrelated to thyroid disease or even iodine content of the body.(1-2) Meticulous research by Nyiri and Jannitti in 1932 showed clearly when iodine is applied to the skin in almost any form, 50% evaporates into the air within 2 hours and between 75 and 80 percent evaporates into the air within 24 hours. (1) A total of 88 percent evaporates within 3 days and it is at this point that the evaporation stops. The remaining 12 percent that is absorbed into the skin has several fates. Only 1-4% of the total iodine applied to the skin is absorbed into the blood stream within the first few hours. The rest of the iodine within the skin (8-11%) is slowly released from the skin into the blood stream.

However Nyiri and Jannitti's findings that “The percentage of iodine penetration through the skin is the same, irrespective of whether the cells have a high or low vitality, or are dead, and irrespective of the direction of penetration" have important implications for iodine functions in the body, skin, pregnancy and fetus and also for the therapeutic use of topical and oral iodine. Iodine would be the only compound of significance during early pregnancy which can pass rapidly through all tissues of the fetus without the aid of any blood vessel or lymphatic transport. It could be that not only does iodine control natural cell death (apoptosis) (5) in the fetus but may also influences stem cell development.

Nyiri and Jannetti also mentioned iodine applied on the skin can be used to shrink swelling of the thyroid gland (goiters). So even small amounts of iodine absorbed through the skin can have good effects on body organs. From my own clinical experience, repeated application of iodine (Lugol’s) to the skin appears to cause regeneration of the skin from the bottom up (Quiescent, stable or stem cell) (3) eventually sloughing the old version of the skin off like a snake molting. If there was a pre-cancerous lesion on the old skin, it is replaced with new skin minus the lesion. There does not seem to be any skin lesions which are not helped or cured by this procedure. In some cases I found clinically obvious low thyroid conditions also needed to be treated to be more effective. Minor lacerations and healing of surgical wounds respond well. If skin regeneration is from the bottom, then there is little or no scar formation.

My parents’ generation tended to put tincture of iodine onto a fresh wound to prevent infection. This turns out to be helpful but not the best way to use it. Besides it stung badly when applied. It is much more effective (and doesn't hurt) to apply iodine repeatedly after a scab has been formed. The iodine put onto the scab helps to organize total repair of the tissue. It is implied a similar approach could be taken to burns of all depths but at the same time the physiology of burns suggest there is an acute lack of thyroid hormone. (3)

All pre-malignant lesions and many other oddities of the skin appear to respond to this regeneration process triggered by topical iodine. I have mentioned previously a patient with a biopsy-proven breast cancer lesion (she refused surgery because of previous cancer treatment) that was strongly fixed to the skin responding well to topical iodine and ended up being a dimple on the breast three year later. (6)

It is my belief a water solution of iodine (like Lugol's) is an important therapeutic agent for skin. Because of its effectiveness and the results, perhaps many skin diseases are related to local tissue areas of relative iodine deficiency. Perhaps the most graphic lesions are the "keloid" (worm) incision scars formed after surgical procedures. If the iodine intake and tissue levels are adequate, such as in Japan, keloid formation doesn't happen (7). In addition, iodine's ability to trigger natural cell death (apoptosis) (5) makes it effective against all pre-cancerous skin lesions and likely many cancerous lesions. The local site is replaced with normal skin.
However, even lesser doses of topical iodine seem to reverse the ominous appearance of skin lesions. Because my older brother died of metastatic melanoma, my chances of getting a malignant melanoma are increased by 400 times. (8-9) Having grown up in Venezuela near the equator my sun exposure at a young age was far above normal. So all suspicious lesions I notice are returned to normal with topical Lugol's.

One of the most famous of documentations of iodine skin therapy to a famous person occurred in the American Civil War.

"On September 29, 1862, Colonel John B. Gordon held the center of General Lee's army at the battle of Antietam, or Sharpsburg. The first volley from the northern lines sent a ball through the calf of Gordon's right leg; soon after, another went through the muscles of his thigh; a third pierced his left arm, tearing asunder the tendons and mangling the flesh; a forth ripped through his shoulder leaving a wad of clothing embedded in its track. Still, no bones were broken; but, while Gordon lingered in the firing line, "with", as he says himself, "but little of my usual strength", a fifth ball struck him squarely in the face.

Dr. Weatherly of the 6th Alabama Regiment, in charge of medical arrangements, had the Colonel removed to a base hospital, and prescribed tincture of iodine to be painted on the wounds three or four times a day. The case was unpromising. Gordon's eyelids were greatly swollen; one eye was completely closed, the other almost so; his jaw was immovably clenched, and, to make matters worse, erysipelas (staphylococcus infection of skin) had set in on the left arm.

Mrs. Gordon, his wife, who nursed him - her name was Fanny, and she was then a beautiful girl of 25 - put a liberal interpretation on her instructions and painted the wounds, not three or four times a day, but, as Gordon himself says: "I think three to four hundred time a day." Fanny's diligence and devotion were rewarded. Her husband survived, outlived the war, became the Governor of Georgia, a General, and Commander-in-Chief of the United Confederate Veterans. He died in 1904." (10)

I think Fanny knew iodine applied often was a more effective way to deliver iodine to the body especially applied on multiple sites.
Likely Gordon's iodine blood levels and tissue levels rose throughout his body. As iodine is by far the best antibiotic, antiviral and antiseptic of all time, the colonel's body defenses were able to gain control of the infections. At the same time local repeated application to the wound sites caused the skin to grow up from its bottom where all the cells (Stem cells) that make normal skin are residing. Likely this minimized or eliminated scar formation. Thus Nyiri’s and Jannetti’s studies confirm why Fanny’s method of treatment worked so brilliantly. Some of our recent serious skin diseases such a "flesh-eating disease" should respond quickly to topical iodine treatment practiced by Fanny. Or, for another example, iodine put onto a mosquito bite would kill all bacteria and viruses at the site of the bite within 10-30 seconds making it impossible for any virus or bacteria to multiply and get started --such as in West Nile Fever. Naturally, this applies to tic bites (Lyme's disease) as well. For many decades in the 1800s people carried around little bottles of iodine around their necks to use on all occasions. People in mosquito and tic infested areas should think of doing this again. (8) In addition, it has been forgotten vaporized iodine rapidly kills air borne viruses such as polio and SARS viruses.. Used extensively in the forties and fifties it may be of use to explore this approach again.

There has been no significant clinical research on iodine therapy or use for 40 years. (11-15) I feel it is important for research to be directed at this potentially significant area of medical treatment. It is worth noting the greatest part of significant research with iodine was done before the Medline search facilities were available. Of course, since large doses of iodine are tolerated intravenously without side effects, it has yet to be explored what help this may have for many cancer patients or even other diseases.


References

1. Nyiri,W., Jannitti,M.. About the fate of free iodine upon application to the unbroken animal skin. J Pharmacol Exp Ther 45:85-107, 1932.
2. Biskind,M.S. Penetration through tissue of iodine in different solvents. Proc Soc Exp Biol Med 30:35-37, 1932.
3. Robbins pathologic basis of disease. Eds Cotran,R.S., Kumar,V., Collins,T. Sixth Edition W.B. Saunders Company, Philadelphia. 1999. Page 91. and page 434.
4. Gershenfeld,L. Iodine Editor Reddish.G.F. Antiseptics, disinfectants fungicides and chemical and physical sterilization, Philadelphia:Lea & FebigerHa, 1957. pages 223 277.
5. Derry,D.M. One hour lecture: Iodine, thyroid hormone and breast cancer. How to prevent and survive breast cancer. World Breast Cancer Conference, Victoria BC June 4-6, 2002..
6. Derry, DM. Breast cancer and iodine How to prevent and survive it. Trafford Publishing Victoria, Canada. 2001 page 89.
7. Updegraff,H.L. Reconstructive surgery and old facial burns. JAMA 101:1138-1140, 1933. page 1139
8. Clark WH. The nature of cancer: morphogenesis and progressive (self ) disorganization in neoplastic development and progression. Acta Oncol 1995; 34:3-21.
9. Clark WH. Tumour progression and the nature of cancer. J Cancer 1991; 64:631-644. 10. Kelly,F.C.. Iodine in medicine and pharmacy since its discovery--1811-1961. Proc R Soc Med 54:831-836, 1961.
11. Wayne,E.J,. Koutras,D.A.. Alexander,W.D.. Clinical aspects of iodine metabolism, Philadelphia:F.A. Davis Company, 1964.
12. Braverman,L.E.. Iodine and the thyroid: 33 years of study. Thyroid 4 (3):351-356, 1994.
13. Vagenakis,A.G.. Effects of iodides: clinical studies. Thyroid 1 (1):59-63, 1990.
14. Paul,T., Meyers,B., Witorsch,R.J., Pino,S., Chipkin,S., Ingbar,S.H. Braverman,L.E.. The effect of small increases in dietary iodine on thyroid function in euthyroid subjects. Metabolism. 37:121-124, 1988.
15. Zaichick,V. Zaichick.S.. Normal human intrathyroidal iodine. Science of the Total Environment 206 (1):39-56, 1997.

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ALTRI CASI di GUARIGIONE da MELANOMA

Eccovi una delle nuove tante testimonianze per la cura del Melanoma cutaneo, curato dal dott. T. Simoncini, Oncologo. con una semplice terapia a base di T.d.I. (tintura di iodio).

FOTO N.1
Antebrazo izquierdo 2 melanomas recidiva (avambraccio con recidiva di 2 melanomi) :
http://www.freeimagehosting.net/7a156

FOTO N.2
Antebrazo izquierdo  al 6º dia tratamiento (avambraccio dopo il 6 giorno di trattamento con terapia T.D.I.) :
http://www.freeimagehosting.net/c894e

FOTO N.3
Antebrazo izquierdo con la aplicacion de yodo formacion de la tercera escara (Avambraccio al 16 giorno di trattamento forma crosta) :
http://www.freeimagehosting.net/f9a22

FOTO N.4
Copia de Antebrazo izquierdo (avambraccio al 28 giorno di trattamento):
http://www.freeimagehosting.net/3542a

FOTO N.5
Copia de Antebrazo izquierdo (avambraccio al 36 giorno di terapia, la quale viene sospesa in quanto il paziente e' guarito) :
http://www.freeimagehosting.net/50b42

Conclusione:
Il caso illustrato dimostra inequivocabilmente quanto sia efficace l'azione della tintura di iodi nei confronti delle masse neoplastiche, cioè fungine.
Una strada che si dimostra così efficace, innocua e immediata, andrebbe sempre tentata.
By dott. T. Simoncini, Oncologo.

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