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I MEDICI NON CREDONO alla
CHEMIOTERAPIA
"Meglio un topo tra due gatti
che un malato tra due medici" -
(By Padre
Pio da Pietralcina)
Se pensate che tutti i medici siano davvero convinti dell'efficacia
delle cure che propinano ai loro malati e che nel caso siano loro ad
ammalarsi di cancro si sottopongano alle stesse cure
chemioterapiche
e radioterapiche che prescrivono ai loro malati siete degli illusi.
Alcuni primari
in Italia (di cui non posso citare i nomi per evitare querele)
curano con la chemioterapia i pazienti, ma curano se stessi o i
familiari con l'aloe !
Praticamente abbiamo visto che quando la malattia colpisce loro, sono i primi a NON credere alle cure che
propinano.
A un certo punto si
scopre che sono consapevoli dell'inutilità e della
dannosità dei
prodotti delle
case farmaceutiche e si affidano alle cure alternative.
Dopo aver avuto la conferma di uno dei più grandi esperti mondiali sul
cancro sul fatto che la chemioterapia NON funziona, credete ancora ai
ricercatori pagati dalle case farmaceutiche, il cui interesse è quello di
vendere i loro farmaci che costano centinaia di milioni ?
By Giuseppe
Ricciardo
-
www.vitarubata.com
- E-mail:
xlagiustiziadiadry@vitarubata.com
vedi anche Cancro e
Medicina Naturale
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Una voce dal fronte ufficiale
Chiudiamo questo ciclo di discussioni sul cancro con una lettera
mandataci da una persona che, per ovvii motivi, preferisce
restare anonima. Non solo ci offre una rara angolazione
dall'altro lato della barricata, ma ad un certo punto fa una
affermazione, apparentemente insignificante, che chi ha seguito
il dibattito non mancherà di notare.
Sarebbe bello che in futuro altre persone, in posizioni simili
alla sua, volessero mandare il loro contributo - con garanzia di
anonimato, se richiesto - per raccontarci più da vicino quello
che si pensa della moderna oncologia all'interno della stessa
medicina ufficiale.
(L'autore della lettera non è di madrelingua italiana. Il suo
testo è stato corretto nell'ortografia, ma è rimasto intatto
nella forma originale. M.M.)
In un piccolo angolo della Svizzera, in un nosocomio di
oncologia ho iniziato una semplice formazione di aiuto
infermiere e ci ho lavorato per 3 anni. Trovai terminali, e
giovani di 20 a 30 anni con questo male chiamato cancro o
tumore. Molti pazienti (che non avevo conosciuto prima dei 3
anni) rientravano in istituto 3 - 5 anni dopo avere eseguito
diverse sedute di trattamento chemioterapico per nuovi esami di
controllo, e altri perchè dopo i 3-5 anni riapparivano
neoplasie, sia dopo diversi trattamenti di chemioterapia, sia
dopo un intervento chirurgico.
In quel periodo i diversi oncologi dell'istituto esaltavano
l'efficacia del trattamento tramite i mass-media, portando con
se pazienti come testimonianze, ma questi stessi pazienti
qualche mese dopo tornavano in istituto per nuovi accertamenti,
o perché si erano riscontrate metastasi o per un "peggioramento
generale delle condizioni".
Incuriosito dai fatti, domandai ai diversi assistenti medici,
locali e internazionali (perchè molti venivano dall'estero), e
udii voci come questa: "La chemioterapia è una terapia vecchia,
...
... attualmente i pazienti oncologici dove lavoravo io vengo
trattati con la radioterapia". Altri mi dicevano che "anche la
radioterapia è invasiva", e qualcuno accennava che "si sapeva da
molto tempo che il cancro era un semplice FUNGO e che poteva
essere trattato diversamente", e che "le "bombe" della chemio e
della radioterapia andranno solo a distruggere il sistema
dell'individuo."
Il fatto è che nei tre anni trascorsi in oncologia della quale
potrei raccontare molte cose, perchè mi occupavo della loro
igiene personale e osservavo i medicamenti che gli
somministravano, con sintomi micidiali già noti agli esperti,
cosi come lo sconsolo dei loro sentimenti calpestati da sostanze
che gli offrivano "speranze gasose". nessuno di loro è
migliorato a lungo termine, anzi, tutto il contrario.
Adesso lavoro in sala operatoria, e guarda caso ritrovo i
diversi pazienti che avevo seguito per interventi chirurgici di
mastectomia, carcinomi, adenocarcinomi, tomie varie, e qualcuno
per un'ultima speranza dopo la chemio di asportazione della zona
interessata.
Devo essere sincero che dopo il post intervento ignoro cosa
accade al paziente sulla sua salute, ma i pazienti che ho
conosciuto in questa piccola regione, dei quali ho coltivato la
loro amicizia, dopo l'intervento, le loro condizioni fisiche e
psichiche non sono migliorate. Specialmente le donne che ho
conosciuto con interventi di mastectomia, iniziatasi con il
controllo del linfonodo sentinella, poi mastectomia parziale e
poi totale.
Per ultimo notavo che l'approccio tra medico e paziente era
frivolo, il primo non si sforzava in creare una empatia,
piùttosto una "dispatia" (se vale il termine) trattando il
paziente come un cliente.
By M.M. - Tratto da: luogocomune.it
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Famoso oncologo USA rifiuta di far curare la moglie con la
chemio, la quale GUARISCE
- 27 Ott. 2011
Dopo aver perso parenti e amici a causa di quello che
definiscono il male del secolo, il cancro, dopo averli visti
soffrire terribilmente per i postumi di cicli e cicli di
chemioterapia e per
poi morire
Sidney Winawer è un oncologo direttore del Laboratorio di
Ricerca per il Cancro al
Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di NewYork, uno
dei centri più importanti del mondo. Per decenni ha praticato la
chemioterapia a tutti
i pazienti, metà dei quali sono
deceduti.
Ma un giorno la diagnosi è toccata a sua moglie… Ben consapevole
dei danni catastrofici e
dell’inutilità assoluta di quel tipo di cura (come
ammetterà più tardi nel suo libro “Dolce è la tua voce”,
Positive Press, 1998) non la sottopone a nessuna
chemioterapia o radioterapia, ma
si affida alla cura DiBella
.... E la moglie guarisce ! Perchè la
chemioterapia non
risolve il problema
Secondo la stragrande maggioranza delle teorie mediche, ci si
ammala di cancro per una insufficienza del
sistema immunitario.
La chemioterapia riduce le masse tumorali di dimensione, ma al
prezzo di distruggere completamente il midollo e le difese
immunitarie dell’organismo, col risultato che quest’ultimo
rimarrà debilitato ed esposto ad ammalarsi di nuovo per anni o
anche per il resto della vita.
Per dare un’idea di quanto siano tossici questi veleni posso
prendere spunto dalla stessa documentazione farmaceutica
allegata a questi “farmaci”: pensate che basterebbe solo
aumentare di poco le dosi di una sola “seduta” di
chemioterapia per uccidere un cane, nel 100% dei casi, per
avvelenamento nel giro di pochi giorni (potete controllare voi
stessi dato che la tossicologia è pubblica).
Inoltre per smaltire questi farmaci occorre molto tempo (mesi e
mesi), molto di più della durata di ogni ciclo, per cui quando
si torna ad es. dopo un mese a fare un altro ciclo si ha un
accumulo continuo di veleni nell’organismo!
Il fatto che molto spesso il cancro ritorna negli anni
successivi, dopo una cura di chemioterapia ,non è dovuto a una
certa “predisposizione” della persona, ma al fatto che le difese
immunitarie sono ormai distrutte e quindi l’organismo è
completamente indifeso ed è logico che venga aggredito
nuovamente. La chemioterapia non è quindi la soluzione
definitiva del problema, poichè questo si ripresenta molto
spesso anni dopo con maggiore violenza.
Il cancro deve essere vinto invece potenziando il
sistema immunitario.
Per molti tipi di tumore, il
sistema
immunitario ha una “memoria”, esattamente come per le
malattie esantematiche (morbillo, varicella, rosolia, ecc.); se
il tumore viene vinto dall’organismo stesso, piuttosto che
represso dai farmaci, è molto più difficile che si ripresenti in
seguito.
Qui ci sono 5 pagine di
dati ufficiali, sui veri risultati della
chemioterapia dal 1950 ad oggi, oltre ai retroscena delle
multinazionali farmaceutiche.
La ricerca non ha fatto passi da gigante come tutti pensano, ma,
al contrario, la gente si ammala e muore più che nei decenni
scorsi. Con i metodi di cura attuali il 90% degli ammalati non
sopravvive più di 5-10 anni al cancro.
Tratto da: noncensura.com
L'acidosi
e' la base fisiologica del Cancro - Il
Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa
primaria
Cancro = Combattere l'acidita'
per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
+
Terapia Biologica Metabolica CRAP
+
Cura metabolica per il Cancro + Stress Ossidativo +
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico +
Bioelettronica +
Semeiotica e Biofisica
Documenti provanti l'indispensabilita'
delle Vitamine della
Frutta e
verdura, oltre ai
sali minerali:
Doc.1
+
Doc.2
+
Doc.3
+ Doc.4
+
Doc.5
+
Doc.6
+
Doc.7
+
Doc.8
+
Doc.9
+
Doc.10 +
Doc.11 +
Doc.12 +
Doc.13 +
Doc.14 +
Doc.15 +
Doc.16 +
Doc.17 +
Doc.18 +
Doc.19 +
Doc.20 +
Doc.21 +
Doc.22 +
Doc.23 +
Doc.24 +
Doc.61
vedi anche :
CURE
Naturali
del
Cancro
+
Documentazione
+
Protocollo G. Puccio
+
Diritti negati
+ Ricercatore
ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia +
Come fare i clisteri di acqua basica +
Cancro e Medicina Naturale
+
1.000 Piante per il Cancro
+
Libro del dott. Nacci
(Italiano) + Libro
del dott. Nacci in Inglese + Condiloma eliminato con acqua
basica al Bicarbonato di Sodio +
Protocollo della Salute + Cancro +
Diagnosi precoce
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