|
Nel nostro organismo,
normalmente avvengono fenomeni di natura elettrica e di natura
atomica, sia negli interscambi fra
cellula e
cellula che
all'interno della
cellula stessa.
Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno ed
il suo esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di
membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa
sodio-potassio.
Tutti gli elementi leggeri (almeno 21) sono essenziali per la
vita. Di questi in particolare sono quattro quelli fondamentali:
Sodio, Potassio, Calcio e Magnesio.
L'individuo sano possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità
- un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento
della pompa sodio-potassio
- un sistema immunitario integro ed efficiente
Nell'organismo sano, secondo necessità, si producono, per azione
degli enzimi, delle trasmutazioni di un elemento in un altro:
il
calcio in potassio o in magnesio, il sodio in potassio o magnesio,
il magnesio in calcio, il potassio in calcio ecc..
In particolare,
l'equilibrio della pompa sodio-potassio è salvaguardato dagli
ascorbati dei quattro elementi, cioè dalla salificazione di
questi ultimi operata dall'acido ascorbico.
L'organismo equilibrato è in grado di mantenere attivo questo
processo e di conseguenza il sistema immunitario preposto a
combattere ogni forma di aggressione. Essendo gli alimenti la
fonte di approvvigionamento degli elementi necessari a produrre
gli ascorbati, ed essendo i cibi odierni più poveri ed adulterati
ed inquinati, essi stessi sono causa o concausa di tante
patologie.
Il meccanismo degenerativo
Ogni processo degenerativo provoca una modificazione genetica.
Nelle nostre cellule vi è un elemento fondamentale, costituente
essenziale per la vita, il ribosio, che si trova all'interno del
RNA (acido ribonucleico), il quale ha il compito di trasportare
l'informazione necessaria alla sintesi delle proteine dalla sede
dei cromosomi (DNA) in cui si forma, fino alla sede ribosomica in
cui si effettua tale sintesi. Inoltre ogni gene ha un enzima e
l'enzima è correlato con l'RNA.
Quando interviene un fattore di squilibrio (stress da
inquinamento, stress emotivo, attacco virale, alimentazione
scorretta e povera di elementi importanti, uso di droghe..)
l'immissione di veleni nella cellula colpisce e blocca innanzi
tutto gli enzimi e di conseguenza tale effetto si ripercuote sul
RNA che ne risulta lesionato. L'informazione genetica resta così
alterata e la degenerazione cellulare può presentarsi in
qualsiasi momento.
I sintomi indicatori di un processo degenerativo si hanno quando:
- nella pompa sodio-potassio si rilevano alti valori di sodio e
bassi valori di potassio dentro la cellula e viceversa fuori di
essa mentre normalmente sodio e calcio stanno fuori della cellula
ed il magnesio e potassio stanno all'interno.
- Il potenziale di membrana che nelle cellule vecchie o malate
scende fino a 50mV (millivolts), nelle cellule degenerate si
abbassa fino a 15mV.
- di conseguenza, un generale abbattimento delle difese
immunitarie perché l'organismo così squilibrato
nell'informazione genetica non riesce ad assicurare l'efficienza
di tale sistema.
Terapie "convenzionali"
A) Prevenzione e diagnostica precoce
Alle malattie degenerative la medicina ufficiale risponde
esaltando metodiche puramente predittive spacciandole come
preventive perché a queste non segue una vera e propria
prevenzione ma soltanto una lunga fila di screening (test
multifasici ecc) e generici consigli sul "mangiar sano",
non fumare, non drogarsi ecc.
Un distinguo merita la diagnostica precoce dei tumori al seno e
all'utero che ha dato buoni risultati, salvo un certo "uso
facile" dell'intervento asportativi.
La vera medicina preventiva è quella che rintraccia le cause
patogene e cerca di eliminarle.
Spesso però si opera al contrario, nascondendo di proposito le
cause, fra queste l'inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo
e dell'intera catena alimentare dovuto ai veleni dell'industria,
del traffico veicolare delle radiazioni ecc. aspettando di
intervenire sulla malattia già manifestatasi.
B) Terapie
Le metodiche più usate nella cura dei tumori sono:
1) Chirurgica: secondo molti ricercatori è la sola che da buoni
risultati nella cura dei tumori
2) Radiante: può avere risultati utili nei tumori cutanei ed in
quelli inoperabili
3) Polichemioterapica: la chemioterapia si basa essenzialmente
sull'uso di aggressivi chimici mascherati che distruggono le
cellule cancerose ma producono danni organici gravissimi. Queste
sostanze aggressive, veri veleni, intaccando il sistema basale
fanno sì che l'organismo stesso, spendendo le sue ultime risorse
immunologiche, mostri una fase di apparente miglioramento; dopo di
che le metastasi tumorali si diffondono più rapidamente e sono
compromessi gli organi vitali (cuore, fegato, polmoni)
4) Ormonale: La terapia ormonale, naturale o sintetica, ha
evidenziato risultati positivi su alcune forme neoplastiche a
carattere ormono-dipendente, quali tumori alla mammella, prostata,
utero.
In sostanza si può affermare che nessuna di queste metodiche
interviene sulle cause e sugli squilibri organici ma si limita ad
aggredire i sintomi.
Le terapie "non convenzionali"
1) Metodica immunologica
Lo studio dell'immunologia di questi ultimi anni ha portato ad
evidenziare molte e complesse interrelazioni di cooperazione
cellulare tra gli elementi del sistema immune, chiarendo il
concetto di "sorveglianza immunologica". Il tumore una
volta insorto, favorisce l'instaurarsi di un ulteriore deficit
immunologico, quindi il paziente che ne è affetto è un soggetto
fortemente immunodepresso. Se ne deduce che il tumore vada
combattuto innanzi tutto cercando di ripristinare l'assetto
immunitario del paziente e contemporaneamente attivando le cellule
killer e gli anticorpi che saranno così in grado di neutralizzare
ed uccidere la cellula neoplastica.
L'uso quindi di immunostimolatori (IMB/ZT6) tende a ripristinare
il patrimonio immunitario deficitario oltre che ad arrestare e
distruggere il tumore esaltando le difese naturali dell'organismo.
(Dr. Zora)
2) Metodica biochimica
È basata essenzialmente sull'uso dell'acido ascorbico, ascorbato
di sodio e ascorbato di potassio. Questa metodica prende origine
dalle teorie di Stone, Pauling e Cameron che propugnano l'uso
dell'acido ascorbico per prevenire e combattere il cancro.
L'associazione di queste due metodiche può risultare
particolarmente efficace sia in uso preventivo sia terapeutico.
3) Altre metodiche
Esiste una vasta gamma di altre metodiche che danno risultati
positivi intervenendo sull'alimentazione (eubiotica, macrobiotica,
digiuno-terapia, dieta vegetariana ecc) o sul bagaglio energetico
organico-psichico (pranoterapia, ipnosi, radioestesia,
musicoterapica, bioelettronica, ecc) o sul livello organico
(omeopatia, fitoterapia, magnetoterapia, acque dinamizzate,
propoli, inositolo ecc).
Tutte queste metodiche, ed altre, possono
svolgere sia una funzione preventiva, sia terapeutica, tendendo a
mantenere equilibrato l'individuo nel suo insieme costitutivo,
spirito, mente e corpo = (NdR: Processi
omeostatici
in primis da mantenere sempre a livello ottimale -
Acido-Base
+ ReOx)
questo in: Medicina Naturale, Ayurveda, Integrata, Medicina
Olistica, ecc)
Differenza tra metodiche immunologiche e biochimiche da quelle
convenzionali
A) Prevenzione e diagnostica precoce
Sarebbe certamente utile un'indagine realizzata con un'adeguata
campionatura per dimostrare l'efficacia preventiva dell'Ascorbato
di Potassio e dell'IMB/ZT6. Per ora abbiamo il riconoscimento
dalla medicina ufficiale dell'uso della Vitamina C, del sodio e
del potassio nelle cure e prevenzioni dei tumori ed altre malattie
degenerative. Fino ad ora comunque, nessuna delle persone
registrate che assumono Ascorbato di potassio in via preventiva
hanno contratto malattie degenerative. In questo caso una
diagnostica precoce risulterebbe utile proprio in virtù della
possibilità dell'uso preventivo di queste metodiche.
B) Terapia
E' testimoniabile la completa guarigione di malati di tumori
trattati con ascorbato di potassio, o con IMB/ZT6 o con
l'associazione di entrambi.
Anche in caso di mancata guarigione completa, l'uso di queste
terapie ha assicurato (a differenza dei trattamenti chemioterapici):
- Sempre: miglioramento delle condizioni generali
- Spesso: prolungamento della vita
- Sempre: rilevante diminuzione o scomparsa delle sindromi
dolorose correlate
L' Ascorbato di potassio
E' un sale bianco microcristallino facilmente solubile in acqua
che si ottiene unendo acidoL-ascorbico (vit.C) e bicarbonato di
potassio.
Esso interviene a riequilibrare il meccanismo della pompa
sodio-potassio introducendo potassio ed espellendo sodio dal
nucleo cellulare. Esso di preciso va a ricostruire il ribosio
mancante. Si usa in forma preventiva ed in forma terapeutica,
modificando la quantità delle dosi.
L'IMB/ZT6
È un prodotto (liquido) contenente lipopolisaccaridi estratti da
un certo ceppo batterico ibrido la cui caratteristica principale
è la non tossicità.
Questa terapia non si deve praticare solo in situazioni terminali
ove il paziente ha pochissime chances per rispondere
farmacologicamente, anche se parecchi malati hanno ottenuto ottimi
miglioramenti anche in queste condizioni.
La formula migliore è quella preventiva realizzando un controllo
immunologico anche in soggetti apparentemente sani.
Per i malati di cancro è opportuno iniziare subito la terapia, al
fine di creare in tempo reale una solida barriera immunologica
contro l'avanzata della malattia.
Un elemento importante rimane in ogni modo la sua assoluta
innocuità e mancanza di effetti collaterali.
Conclusioni
Tanti ricercatori inascoltati come Stone,
Pantellini, Zora, ecc
sostengono che se fin dal 1969 si fosse istituito un programma
tenace di ricerca, ora si conoscerebbe molto di più circa il
ruolo degli ascorbati nel cancro.
Perché queste terapie, efficaci e poco costose, sono ignorate
dalla medicina ufficiale?
In un momento storico in cui la scienza ha imparato a modificare
il corso delle malattie, alleviare i dolori, curare gravi
disturbi, evitare morti premature, da circa venti anni la nostra
salute non conosce progressi coincidendo stranamente con un'enorme
espansione dei programmi di ricerca e dei relativi finanziamenti.
L'andamento ormai epidemico del cancro, delle malattie
cronico-degenerative, delle malattie psicosomatiche, non permette
più nessuna "neutralità" alla scienza nel momento in
cui s'impone la realtà di una patologia che nasce
dall'organizzazione del lavoro, dall'espropriazione del tempo
libero, dall'impoverimento della convivenza, dalla decomposizione
sociale, dalla costrizione urbana, dall'avvelenamento della terra,
acqua aria, da tutto ciò che proviene dallo sfruttamento
dell'uomo sull'uomo e che noi definiamo "società del
benessere".
La salute dunque non può essere, in un siffatto sistema, una
questione etica o scientifica, ma solo garanzia di rendimento
economico (profitto) e ulteriore ambito di gestione del potere
(controllo sociale).
Il profitto:
a) a basso costo di prodotti alternativi (es.
Bicarbonato di Sodio,
Ascorbato di
Potassio e l'IMB/ZT6) non consente profitti
degni di questo nome alle industrie farmaceutiche
b) la funzione preventiva prima e terapeutica poi renderebbero
inutile il ricorso all'industria della malattia (medicamenti,
macchinari, strutture, uomini, enti, associazioni di ricerca ecc)
che assorbe fiumi di denaro dai cittadini.
Il controllo sociale:
Tenere una popolazione sotto l'incubo di pestilenze o morbi
invincibili si traduce in un controllo della psicologia sociale e
nel mascheramento delle contraddizioni economico-sociali e delle
reali cause della malattia che da queste discendono. Nulla
comunque muterebbe se invece di usare farmaci con effetti
collaterali ci limitassimo ad usare quelli innocui: se il farmaco
"tira", sicuramente le multinazionali se ne
approprierebbero.
Dire queste verità non significa disconoscere alla medicina
l'obbiettività dei suoi successi, il merito dei suoi
protagonisti. Significa invece leggerne correttamente la genesi e
lo sviluppo, la logica e le contraddizioni, per intenderne,
finalmente, la crisi.
Tratto da: Andromeda (n°6/1991)
|
"Questo sito
WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della correttezza e/o della solvibilità
degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster
- Copyright © 1998, Publisher Bamico ltd - All rights reserved
Tutti i diritti riservati - Vietata
la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte |
|
|