Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


L’ERRORE di DARWIN e la medicina dei tumori - 5
 

Figura 7:
Trasferimento di geni fra i batteri. Nella figura è illustrato lo scambio di frammenti di geni fra tre batteri, attraverso i canali di trasferimento (Lynn Margulis e Dorian Sagaa “What ist Life” 1955)
 

Nel corso del primo atto della simbiogenesi, risalente a circa 2500 milioni di anni fa, quando la concentrazione di 02 nella biosfera era cresciuta vertiginosamente, si sviluppa il nucleo cellulare in un procariota. 
La presenza di questi procarioti, ora chiamati protisti eucarioti - si manifesta all’improvviso. 
Non sono state scoperte fasi intermedie fra procarioti senza nucleo e protisti con il nucleo cellulare. 
Questo fatto viene quindi da numerosi biologi dell’evoluzione come prova considerato non formazione del nucleo cellulare attraverso una mutazione genetica casuale. 
In un paziente lavoro di ricerca Lynn Margulis e altri biologi raccolsero una serie di indizi a comprova della nascita del nucleo dalla fusione di un archebatterio di nome spirochete [15]

 

Figura 8:
La figura illustra le fasi della divisione delle cellule. Si nota come i cromosomi, che fungono da contenitori dei geni, vengono attratti dai microtubuli e dai centrioli verso le estremità della cellula in fase di divisione. 
I microtuboli e i centrioli sono gli elementi delle spirochete uniti in simbiogenesi con gli archeobatteri circa 2,5 milioni di anni fa.

Gli archebatteri o archea sono procarioti particolarmente resistenti al calore e agli acidi, che avevano già sviluppato istoni, vale a dire un guscio protettivo di proteine ad involucro dei geni. 
Le spirochete sono batteri dotati di "code" che ne consentono il movimento, chiamate undulipodia. L'origine simbiogenetica del nucleo cellulare deriverebbero anche dal fatto  che nel corso della divisione della cellula le doppie sequenze di geni inserite nei cromosomi subiscono un dimezzamento, dopo di che le sequenze semplici di cromosomi vengono trasportate ai poli delle cellule figlie, passando per elementi tubiformi, chiamati appunto microtubuli: I microtubuli nascono in corrispondenza di corpi centrali, chiamati centrioli (figura 7). 
Sotto il microscopio elettronico a scansione, la struttura caratteristica dei microtubuli e dei centrioli è identica a quella delle undulipodia delle spirochete. 
La stessa struttura la ritroviamo nei microtubuli e nei centrioli delle cellule umane durante la divisione, ma anche nei processi delle cellule nervose mature, nei bastoncelli e coni della retina, nell’epitelio cigliato della trachea, nei fusi muscolari e negli spermatozoi umani.

Secondo Lynn Margulis e altri ricercatori, nell’uomo queste strutture cellulari sono l’eredità della simbiogenesi fra spirochete e archaea. Questa tesi è ulteriormente supportata dalla scoperta - a cura di un gruppo di ricercatori statunitensi - della presenza di residui di DNA nella membrana del nucleo cellulare [16]. 
L’impossibilità di sviluppare neoplasie da parte dei neuroni maturi nel cervello umano e delle cellule muscolari mature è spiegata dalla mancata disponibilità di microtubuli delle spirochete, necessari per la loro divisione.
Questi ultimi si sono trasformati in processi nervosi e fusi muscolari (figura 8).


Continua
in: 
Pag.6