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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


L’ERRORE di DARWIN e la medicina dei tumori - 10
 

La matrice della cellula cancerosa è stata modificata dai metaboliti della produzione energetica regressiva fermentativa. I composti dello zolfo GAG e PG vengono separati e si forma l'acido ialuronico senza zolfo. 
La presenza fisiologica dell'acido ialuronico nell'organismo umano è limitata ai primi 14 giorni dello sviluppo embrionale, quale reminiscenza della storia evolutiva. 
La mancanza di GAG e PG solfatati dà luogo ad una modifica parasimpatica la matrice della cellula cancerosa. 
Si parla anche di irrigidimento vagotonico della matrice della cellula cancerosa [25]. 
Nella terapia oncologica, l'apporto di GAG è perciò raccomandato in forma di agar-agar di alghe marine o crondroitinsolfato ricavato dalla cartilagine di squalo. In questo ambito è significativo che, nell'ambito di un lavoro internazionale sulla nutrizione e
prevenzione del cancro, è stato constatato che una alimentazione con prodotti vegetali ricchi di zolfo può avere un’efficacia preventiva contro le neoplasie (26, 27].

E’ particolarmente ricco di zolfo l’aglio, ma anche le cipolle, i broccoli, il cavolfiore ed altri tipi di cavoli. Nei paesi come il Giappone, in cui l’incidenza di tumori è relativamente bassa, l’alimentazione tradizionale è molto basata sulle alghe marine (contengono GAG solfatati) e pesce crudo (contiene acidi grassi Omega 3, metaboliti degli acidi grassi essenziali). 
Ricerche e epidemiologiche hanno dimostrato che, dopo l’adozione delle abitudini alimentari occidentali, l’incidenza di tumori nei giapponesi emigrati nelle Hawaii o negli Stati Uniti era identica a quella degli americani. 
L’ipotesi molto diffusa nei testi sacri dell’oncologia, secondo cui non esisterebbe una “dieta per prevenire i tumori” (28], e quindi in apparenza dovuta all’ignoranza delle condizioni bioenergetiche e biologico-evolutive della trasformazione in cellula cancerosa.
Il rafforzamento simpaticotonico della matrice e della funzionalità mitocondriale sono espressi nel protocollo terapeutico Di Bella. li Professor Di Bella ha sviluppato e sperimentato con successo una terapia del cancro che, oltre alle sostanze simpaticotoniche ed antiossidanti, contiene anche sostanze che inibiscono i fattori di crescita e il Prolactin e che eliminano il fosforo - necessario per una rapida crescita del tumore - tramite somministrazione di elevate dosi di calcio. Il “Cocktail Di Bella” è discusso in Italia ed altri paesi; sotto la pressione dell’opinione pubblica, il Ministro della Sanità italiano ha istituito una commissione per verificare in studi cimici l’efficacia e la serietà della terapia Di Bella. Indipendentemente dai risultati di questi studi cImici va constatato che Di Bella ha correttamente riconosciuto la natura parasimpatica della cellula cancerosa regressiva e della sua matrice e che sotto gli aspetti bioenergetici e psicobiologici ha fornito un contributo importante al superamento del la tesi unilaterale della medicina neodarwinista, secondo cui il tumore sarebbe spiegabile con una mutazione genetica casuale.
Riassumendo si può constatare che, alla luce delle conoscenze della moderna biologia dell’evoluzione e della bioenergetica, esistono numerose possibilità per ostacolare per via preventiva e terapeutica le patologie neoplastiche. Poiché la somministrazione di sostanze semplici come la cisteina o l'acido salicilico è in grado di inibire la formazione o propagazione di cellule cancerose, quanto più efficaci possono essere l'azione sinergica di una terapia oncologica ragionata, combinata e non aggressiva rispetto ai metodi di alta tecnologia e chimica del l’oncologia dominante [29,30,31].
L’errore di Charles Darwin è spiegabile con le conoscenze delle scienze dell’epoca, e certamente al giorno d ‘oggi modificherebbe la propria tesi della selezione naturale tramite concorrenza delle Specie e terrebbe conto dei principi cooperativi dell’autopoiesi, del principio Gaia e della simbiogenesi. 
Errare è umano, ma proseguire nell’errore è disumano, come nel caso dell’oncologia convenzionale in cui una discussione aperta sulle possibilità terapeutiche alternative e complementari viene bloccata da giustificazioni poco scientifiche come “la miracolosa ed inspiegabile guarigione. 
Traduzione a cura di: Reinhold Ferrari - e-mail: reifer@tin.it
                                                                                 
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