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Il
Cancro nasce in sintesi, secondo la
Medicina naturale perche' organismo del canceroso e'
intossicato,
infiammato,
immunodepresso, con
enzimi e
flora batterica alterata,
pH digestivo non regolare (e quindi mancante di
minerali e
vitamine), e parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi (candida) i quali producono
tossine ed ulteriori
infiammazioni, ma e'
"gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso
stress - Esso e' quindi una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVE
operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il malato +
disinfiammare l'organismo ed i tessuti interessati,
ripristinare il pH digestivo,
eliminare quei parassiti, batteri e funghi
che hanno proliferato in modo
abnorme, per mancanza di antagonisti e
rinforzare il sistema immunitario SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed
eliminare i Conflitti spirituali irrisolti e lo stress cronico esistente.
Tumori: il 95% convive con il
dolore.
I dati emergono dalla ricerca Epic (European pain in Cancer)
condotta in 12 Paesi europei con il supporto di Mundipharma.
Il 95 per cento dei pazienti oncologici italiani convive con il
dolore: le terapie prescritte sono efficaci solo nel 16 per
cento dei casi. I dati emergono dalla ricerca Epic (European
pain in cancer) condotta in 12 Paesi europei con il supporto di
Mundipharma.
Il dolore è il primo sintomo che spinge il paziente
a rivolgersi ad un medico, permettendo così l'individuazione
della patologia neoplastica, ed accompagna, nella gran parte dei
casi, l'intero decorso del tumore. Tuttavia le terapie
prescritte risultano spesso inadeguate e per il 42 per cento dei
pazienti oncologici il dolore si delinea come "intollerabile".
La ricerca Epic è stata presentata al Congresso internazionale
Eapc (European association for palliative care) attualmente in
corso a Budapest.
Condotta in dodici Paesi europei, la ricerca ha coinvolto in
totale 4824 pazienti, 457 dei quali italiani. Per un europeo su
tre (30 per cento), e per il 42 per cento degli italiani, il
dolore è stato il sintomo chiave per la diagnosi di tumore
e ben il 95 per cento dei pazienti oncologici italiani lamenta
un dolore associato alla malattia (contro il 73 per cento di
media europea). Alcuni dati della ricerca. Il 56 per cento dei
malati di cancro ha dichiarato di provare dolore al
momento dell'intervista e il 96 per cento lo ha sperimentato
nell'arco dell'ultimo mese con una frequenza quotidiana nella
metà dei pazienti e di "almeno diverse volte alla settimana" nel
74 per cento dei casi.
Un ulteriore problema che ostacola un adeguato trattamento del
dolore da cancro è proprio la difficoltà di comunicazione tra
medico e paziente: per un paziente su 5, infatti, il medico
curante si dedica esclusivamente al trattamento del tumore,
disinteressandosi del dolore ad esso connesso.
Commento NdR: Con il trattamento dell'acqua
basica - vedi
Cure naturali
+ Protocollo della
salute (per il canceroso), il dolore in qualche
giorno scompare...chissa' perche' la
medicina allopatica
oncologica mondiale NON vuole che cio' si sappia...oltre al
fatto che i tumori si bloccano e/o regrediscono, permettendo
al soggetto il ripristino di una vita normale - in diversi
soggetti addirittura scompaiono i tumori ......ma cio'
NON si deve far sapere....altrimenti le costose cure e
terapie oncologiche attuali NON si fanno ed i malati
risanano....e quindi i fatturati delle
aziende farmaceutiche
e di tutta la struttura sanitaria
diminuiscono....
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