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E' il
Terreno (tessuto
cellulare -
matrice) propizio
(liquidi del tessuto alterato
nel suo pH
ed intossicato da tossine) che permette a che
batteri e funghi
(specie Candida Albicans)
proliferino a dismisura in loco, non avendo funghi e batteri antagonisti
presenti nella flora autoctona;
alle volte sono solo
funghi in
altri casi funghi +
batteri, ma SEMPRE vi sono
Micro
Cristalli o Cluster di sali, (intossicazioni da
minerali + proteine tossiche anche
vaccinali
- virus) che formano l'Albero del Cancro, ben visibile al
microscopio !
Infatti: un esame del sangue al microscopio
(con un vetrino) permette di conoscere preventivamente se un soggetto sta
somatizzando un cancro molto prima che esso si manifesti in una qualunque
parte del corpo, in quanto questi "Cluster
di sali" che
intossicano ed alterano il sangue, si evidenziano molto facilmente nella goccia di
sangue esaminata al microscopio, anche mesi prima che il cancro si
manifesti negli organi bersaglio del
Conflitto
Spirituale irrisolto.
Questi sali si dispongono nel plasma sanguigno in modo da
formare una specie si "albero" con rami e foglie che si
evidenzia in ogni soggetto che sta somatizzando od ha un tumore
!
Noi chiamiamo questo "Albero", l'Albero del Cancro.
Quindi qualsiasi consulente, infermiere, medico,
è in grado di
visionare e
verificare anzi tempo,
lo stato
di salute di quel malato !
Colui che somatizza un cancro e' perche' ha un
Terreno Oncologico,
diagnosticabile antecedentemente alla presenza
del Tumore, anzi e' possibile determinare anni prima
se il soggetto ha un
Terreno oncologico oppure no, questo
e'
possibile con la
Semeiotica
Biofisica !
vedi
anche:
Morfologia
del Corpo
+ Semeiotica 1
+ Semeiotica 2
+
Semeiotica Biofisica Quantistica
+
DIAGNOSTICA INDICE
+ Nozione
di Terreno
+
Rischio congenito
Oncologico
+
MEDICI IMPREPARATI
+
3 zone della medicina moderna
+
Diagnosi sul cuore
in un secondo
+
CANCRO RENALE ....rischio
congenito +
Terreno Oncologico +
Protocollo
della Salute
+
Esame
sangue ed urina + Test
goccia di sangue (vetrino) +
Mappa dei
Denti con corrispondenze di sistemi ed organi
+
Mineralogramma
Ricordiamo
sempre e comunque che qualunque via terapeutica si scelga, occorre
rimuovere le cause che nascono nello
Spirito/intelletto-mente-cervello,
che generano sempre i
Conflitti
Spirituali che se irrisolti e vissuti in solitudine, si
cristallizano e si formano con il tempo nel
liquidi
del corpo, cellule,
tessuti e quindi anche negli
organi - zone/organi bersaglio - (per mezzo delle
Intossicazioni
+
Infiammazioni
+ Immunodepressioni
ecc.), ma esso nasce solo se in loco vi sono situazioni di
acidosi, intossicazione
cellulare anche di
micro cristalli,
con colonizzazione nei tessuti locali di funghi,
batteri, con contemporanea situazioni di malnutrizione
(problemi di
malassorbimento
intestinale) e malfunzione degli
organi di eliminazione, concause che se non si eliminano,
il Cancro comparirà
e/o ri-comparirà nel tempo magari anche altrove (con nuovi
tumori=metastasi), anche se si
toglie la massa tumorale con una operazione chirurgica.
Per essere sicuri ancora di piu' sulla diagnosi, si puo' anche
effettuare un tampone gastrico per verificare la presenza di un batterio denominato "Sarcina
ventriculus", in quanto la sua presenza assieme ai
parassiti,
ed all'acidosi,
sono indici
di presenza di un cancro.
Oppure in certi casi e per certi Tumori, seguire le indicazioni
diagnostiche:
CANCRO RENALE ....rischio
congenito
+
Semeiotica e Biofisica
+
Il Terreno ONCOLOGICO
+
Cancro, Tumori
Anche con la
BioElettronica (verifica
Bio Elettronica del
Terreno) e' possibile avere ulteriori conferme.
vedi:
Protocollo
della Salute
+
Tecnica
della Confessione
+
Cancro e Medicina Naturale
+
Nutriterapia per il cancro
IMPORTANTE sulla
VERA DIAGNOSI PRECOCE
del Cancro
QUI e' descritta visivamente la
scoperta dei
Microcristalli
nelle
intossicazioni
da
Tumore
e dell'Albero
del Cancro nel
sangue dei
cancerosi,
cioe' negli individui a
Terreno Oncologico.
vedi anche:
Biorisonanza +
Memoria e
risonanza +
Cluster
dell'acqua +
Benveniste:
La storia della cosiddetta Bufala
+
Memoria dell'acqua e del Sangue +
Condiloma eliminato con
acqua basica al Bicarbonato di Sodio
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Diagnosi precoce
Variazioni genetiche negli
schemi di riparazione del DNA
possono aumentare o diminuire notevolmente il rischio di
sviluppare un cancro al pancreas: lo rivela un articolo
pubblicato su
Clinical Cancer Research, organo della
American Association for Cancer Research, che illustra uno
studio condotto da ricercatori dell'MD
Anderson Cancer Center dell'Università del Texas.
Gli studiosi, diretti da Donghui Li, da tempo stanno cercando di
determinare profili genetici che possano essere utilizzati per
identificare i soggetti ad alto rischio, in modo da poterli
monitorare e individuare eventualmente agli stadi iniziali dei
tumori, in particolar modo di quello del
Pancreas, per il quale attualmente non esistono
validi strumenti di screening tanto da venire spesso rilevato
solo a uno stadio avanzato.
Li afferma: "Il nostro studio fornisce alcuni dati
preliminari su uno schema di variazioni genetiche che possono
essere utili per valutare il rischio. Anche se bisogna essere
comunque cauti, dato che, come in ogni scienza, è essenziale che
altri studi replichino i risultati del nostro".
Li e colleghi hanno analizzato in 734 pazienti e 780 controlli
nove polimorfismi di singolo
nucleotide di sette geni che controllano i meccanismi
di riparazione del
DNA.
Quando questi meccanismi non riescono a eliminare i danni
prodotti da agenti esogeni,
come per esempio, farmaci,
vaccini,
fumo,
droghe,
alimentazione
inadatta od
endogeni,
come le specie reattive dell'ossigeno, aumenta il rischio di
sviluppare un tumore.
Per mezzo di questo
macchinario "Shanghai
Synchrotron Radiation Facility"
e' possibile trovare le zone dei tessuti cancerosi, vedi:
Agopuntura
Video su un'altra tipologia di
diagnosi precoce del Cancro
Un esame del sangue scopre
i tumori – 30/12/2010
In arrivo un test che individua e cattura le cellule tumorali -
Tra poco basterà un semplice prelievo del sangue per stabilire
la presenza di un cancro.
Lo hanno annunciato alcuni ricercatori del
Massachusetts General Hospital di Boston che stanno
sviluppando il test in partnership con una società che fa capo
alla divisione di ricerca farmaceutica della
Johnson & Johnson, la
Veridex, la quale ha annunciato in questi giorni l’avvio della
collaborazione con il centro ricerche di Boston.
Con l'esame del sangue sarà possibile individuare le cellule
tumorali circolanti (Ctc), quelle che si staccano dal tumore
principale ed entrano nel circolo sanguigno dell'organismo
provocando poi la formazioni di metastasi.
La stessa società farmaceutica aveva già sviluppato un test
simile che però aveva un limite, individuava le cellule
cancerogene e le contava ma non era in grado di prelevarle per
analizzarle.
La novità di questo esame sarà proprio quella di essere in grado
di catturare le cellule
per studiarle in vitro. La tecnica in questione utilizzerà un
microchip provvisto di 78mila alloggiamenti coperti con
anticorpi e marcatori che attirano e legano le
cellule
tumorali, al
passaggio del sangue, evidenziandole e sbalzando via le cellule
sane.
Grazie poi alla praticità e alla ripetibilità del test, si potrà
verificare dopo un certo periodo di terapia l’effetto dei
farmaci sul tumore, andando a ricontare e rianalizzare le Ctc.
Si tratterà di un'analisi del sangue personalizzata che sarà in
grado di stabilire ad esempio se un tumore si è esteso o si è
ridotto, facilitando in tal modo la terapia da adottare e
risparmiando a molti pazienti trattamenti in alcuni casi
inefficaci come la chemioterapia o la radioterapia.
Un test che individui il cancro ben prima di scansioni o
biopsie.
Un'applicazione potenzialmente fondamentale, dal momento che,
com'è noto, il fattore tempo gioca un ruolo decisivo nella
diagnosi e quindi nella cura del cancro.
I ricercatori del Massachusetts General Hospital di Boston,
guidati da Daniel Haber hanno pubblicato già numerosi studi
sulle cellule tumorali circolanti e nel 2009 hanno ricevuto per
le loro indagini una sovvenzione di 15 milioni di dollari dalla
Telethon americana, per la
messa a punto del test del sangue.
Altre sperimentazioni di questo tipo sono al via in altri
ospedali americani come lo Sloan-Kettering di New York,
l’università del Texas, l’M.D. Anderson Cancer Center di Houston
e il Dana-Farber Cancer Institute di Boston.
Tratto da italiasalute.leonardo.it
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Diagnosi precoce di tutte le malattie importanti, specie
quelle degenerative, tipo il
Cancro
Per difendere la tua
vita e quella dei tuoi cari, basta poco.
E ' confermato che il test dell'acido
tiodiglicolico nelle urine si può eseguire
dal giorno 15 settembre a Palermo presso il
Policlinico di Palermo dell’Università degli
Studi: 091.6553167 al costo di € 40
Bergamo: Radical Service - Tel.: 035.4821033 -
Fax: 035.4821033
(L'acido tiodiglicolico è un prodotto
fisiologico del metabolismo umano. Un
innalzamento dei livelli urinari di tale
metabolita sono un indice dello squilibrio
dell'attività
ossido-riduduttiva della
cellula (stress
ossidativo).
L'acido tiodiglicolico si forma da diversi
pathway metabolici: ad esempio è coinvolto
nel pathway ossidativo della creatina che
coinvolge le vitamine B2, B6, il tetraidrofolato,
il glutatione e l'urea).
Non è un test di condanna a morte, ma un test
preventivo, una prevenzione per monitorare tutto
il sistema antiossidante.
Questo permetterà di evitare che l'organismo
possa andare in
stress ossidativo e quindi in patologia
degenerativa.
E' consigliato principalmente a tutte le persone
anziane, e prima di fare qualsiasi vaccino;
A tutte le persone che hanno problemi cardiaci e
problemi all'apparato
digerente. Tutte le persone che hanno
vissuto e vivono in ambienti inquinati.
Se l'esame risulta positivo (presenza della
molecola) il dato va trasmesso per ora alla
Associazione per la ricerca scientifica
"emmanuele": e- mail
emmanuele.ars@hotmail.it che gratuitamente
ti indicherà una terapia integrante per
eliminare la causa.
In tutti i casi riusciamo sempre a tirare fuori
la gente da questa situazione.
Perchè Palermo e Bergamo soltanto ? perche' vi
sono resistenze da parte degli enti ufficiali,
affinche' non si cambino gli attuali protocolli
del
Ministero della "sanita' ", che e' legato a
filo doppio con
Big Pharma...
Questa mia scoperta e del 1998 (relazione
scientifica firmata da tanti scienziati e da
direttori di compartimento dell'Università di
Palermo) osteggiata da tutti per i motivi che
potete immaginare. Ci vorrà molto tempo per
divulgarla e farla applicare ovunque.
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
+
Terapia Metabolica CRAP
+
Protocollo Terapia Metabolica
+
Cura metabolica per il Cancro +
Terapia Metabolica (mineral-vitaminica)
Questa terapia (CRAP) e' sicuramente
sostitutiva alla Chemio e Radio, ma puo' essere di supporto ad esse
sia contemporaneamente, sia successivamente, ovviamente con
risultati che variano da soggetto a soggetto e da quando rispetto al
cancro del malato, viene applicata.
Documenti provanti l'indispensabilita'
delle
Vitamine, della
Frutta e
verdura, oltre ai
sali minerali,
anche e non solo per i cancerosi:
Doc.1
+
Doc.2
+
Doc.3
+ Doc.4
+
Doc.5
+
Doc.6
+
Doc.7
+
Doc.8
+
Doc.9
+
Doc.10 +
Doc.11 +
Doc.12 +
Doc.13 +
Doc.14 +
Doc.15 +
Doc.16 +
Doc.17 +
Doc.18 +
Doc.19 +
Doc.20 +
Doc.21 +
Doc.22 +
Doc.23 +
Doc.24 +
Doc.61
La Seria RICERCA sul
CANCRO
(ostacolata
dall'Oncologia ufficiale)
-
vedi anche:
Ascorbato di Potassio
Il Cancro nasce in sintesi
e secondo la
Medicina naturale,
perche' l’organismo del canceroso e'
intossicato,
e la
microcircolazione,
nei
tessuti
intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di
essa, nelle
cellule
dei tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare
alterata =
metabolismo
alterato = malnutrizione cellulare e tissutale assicurata),
producendo successivamente
infiammazione nei tessuti
e
stress ossidativo
cellulare e per caduta
immunodepressione,
e parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico
per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo
non regolare (e quindi l'organismo e' mancante di
minerali
e
vitamine
ed in stato di
acidosi),
in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da
certi,
parassiti,
batteri
e
funghi
(candida)
i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali
(consci ed inconsci) e dall'intenso
stress
del vissuto.
Il Cancro quindi e' una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVONO
operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare
il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH
digestivo,
e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento
sempre presente
nel malato ed
eliminare
quei parassiti, batteri e funghi, che hanno
proliferato in modo abnorme, per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare
il
sistema immunitario
SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi compresi
ed eliminare i
Conflitti Spirituali
(quali Vere Cause) e lo
stress
esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie nel cancro, per i
danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
Commento NdR:
anche se rispettiamo ed indichiamo in questo
portale, tutte le
possibili terapie naturali per ogni
malattia,
anche perche' le reazioni ad ogni tipo di
terapia sono diverse da soggetto a soggetto,
vogliamo ricordare che anche il cancro come
qualsiasi altra
malattia
nasce in "luoghi"
ben precisi e quindi ogni
malattia ha le sue
Cause, con Cause secondarie e terziarie.
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Diagnosi con bio-scanner in
medicina: il futuro è già qui - 18/02/2014
Come funziona il bio-scanner di ultima generazione ESO-MED 8G
per la diagnosi delle neoplasie.
Per uno strano caso, a distanza di un giorno, ho accompagnato
mia madre e il mio ex compagno per una visita urologica in due
ospedali diversi.
Mia madre, che si era già sottoposta pochi giorni prima alla
visita ginecologica per un controllo di routine in un ospedale
della provincia di Milano, era stata poi inviata dallo stesso
ginecologo all’urologo per un ulteriore consulto, il quale
paradossalmente l’ha poi rimandata a un secondo ginecologo per
eseguire una ecografia trans vaginale. Tre specialisti in pochi
giorni (visite effettuate con S.S.N) e oltre due mesi di attesa
per avere una diagnosi (con l’esito dell’ecografia, dell’urinocoltura
e del PAP test) attestante che tutto era a posto.
Il mio ex compagno invece, dietro mio suggerimento, ha scelto di
prenotare una visita privata alla Columbus di Milano con il
Dottor Carlo Bellorofonte urologo e andrologo il quale lo ha
ricevuto dopo soli 2 giorni.
È stata una sorpresa e un grande sollievo per lui, scoprire che
invece dell’imbarazzante esplorazione rettale con ecografia
prostatica trans rettale, come avviene di consueto (immaginiamo
quanto più imbarazzante siano questo tipo di visite per gli
anziani), il dottor Bellorofonte in pochi minuti e con un costo
accessibilissimo, ha fatto la sua diagnosi avvalendosi di
un’apparecchiatura degna di Star Trek che, oltretutto, non si
limita a rilevare neoplasie nella sola zona genitale (la
prostata nello specifico) ma l’indagine si è estesa a tutti gli
organi del corpo senza nemmeno togliersi i vestiti.
Ero già al corrente della rivoluzionaria scoperta del fisico e
ingegnere elettronico Clarbruno Vedruccio, che mise a punto nel
1985 per la Marina Militare una sonda a onde elettromagnetiche
in grado di rilevare la presenza di mine antiuomo e in seguito
per stessa intuizione di Vedruccio, applicata in medicina, la
stessa sonda si è dimostrata capace di vedere qualsiasi
infiammazione dei tessuti e di fare una diagnosi precoce per le
neoplasie.
Già nel 1926 su Cancer Research appariva un articolo degli
scienziati Hugo Fricke e Sterne Morse i quali intuirono che i
tessuti sani hanno una capacità elettrica più bassa, quelli
infiammati più alta e quelli oncologici ancora maggiore.
Da 10 anni circa il dottor Carlo Bellorofonte con una equipe
costituita da ingegneri elettronici e informatici del
Politecnico di Milano, ha perfezionato ulteriormente questa
straordinaria tecnologia (certificata e registrata al Ministero
della Salute) e applicata già su 40.000 casi con una
attendibilità del 98%-99%, maggiore rispetto agli strumenti
diagnostici per imaging. Praticamente, se la sonda dice che il
tumore non c' è, nel 99 per cento dei casi ulteriori verifiche
indicano che non c' è davvero; se la sonda dice che invece il
tumore c' è, nell' 88 per cento dei casi le altre indagini lo
confermano.
Il bio-scanner di ultima generazione chiamato ESO-MED 8G è
costituito da una sonda cilindrica lunga 30 cm che emette una
radiofrequenza e di un ricevitore posto a poca distanza, a
banco, che rileva l’alterazione di segnale. L’alimentazione è a
basso voltaggio (5V) fornita attraverso connessione USB con PC
medicale dedicato. L’esame è assolutamente non invasivo e
avviene senza alcun liquido di contrasto. L’effetto collaterale
è 100 volte inferiore a quello di un cellulare.
Questo dispositivo diagnostico ha una elevata sensibilità: può
individuare tumori con dimensioni al di sotto di 5 mm con
elevata accuratezza. Inoltre quando la risposta del dispositivo
è negativa, significa che ulteriori indagini invasive non sono
necessarie.
Tutto questo comporta un grande risparmio per il S.S.N. e per il
paziente che riduce di molto le tempistiche e l’ansia che
inevitabilmente accompagna nelle lunghe attese.
Dopo aver preso visione dei dati
tecnici del bio-scanner, ho posto alcune domande al dottor
Bellorofonte:
Dottor Bellorofonte, è sufficiente conoscere il valore del PSA
per diagnosticare il tumore della prostata ?
Il tumore alla prostata è asintomatico. Dal 1986 è in uso
l’esame del PSA (antigene prostatico specifico) e il range
normale va da 0 a 2,5. Quando è in forte aumento, sopra i 10, è
indice di un’alterazione della prostata. Certi tumori però
esordiscono con un PSA anche basso. Il PSA è un esame organo
specifico e non tumore specifico. Il tumore si può presentare
indipendentemente dal PSA.
Il dispositivo è applicabile per una diagnosi a tutti gli organi
?
Gli organi che rispondono alla diagnostica, secondo la nostra
esperienza, sono la prostata, la mammella, il colon, il retto,
il pancreas, la tiroide, il rene e la vescica.
Può rilevare anche patologie cardiache e neurologiche o problemi
ossei ?
Non abbiamo esperienza nelle patologie cardiologiche e
neurologiche, ma abbiamo valutato a livello osseo sia le
calcificazioni che le metastasi ossee.
Quali sperimentazioni sono state fatte fin’ora?
Sul colon e sulla mammella si hanno avuto dei risultati
incredibili. Gli organi interessati alla ricerca sono il
pancreas che una diagnosi precoce potrebbe migliorare le
aspettative di vita.
Lo screening mammografico preventivo (e invasivo per le forti
radiazioni) che viene prescritto a tappeto a tutte le donne
oltre i 40 anni diventa inutile?
Per adesso non ancora, ma penso che nel futuro aumentando il
numero degli utilizzatori sulla mammella potrebbe diventare il
primo esame “escludi tumori” riducendo quindi l’utilizzo della
mammografia.
E per i tumori non solidi come le leucemie e i linfomi ?
I linfomi sono “visibili” mentre non siamo riusciti a
decodificare il segnale nei portatori di leucemia.
Quali differenze ci sono tra il primo dispositivo che risale a
10 anni fa e quello in uso attualmente ?
La diagnostica con il primo bioscanner di Vedruccio (TRIMprob)
dipendeva esclusivamente dall’abilità dell’operatore e veniva
consigliata l’esecuzione in un ambiente “schermato” per
eliminare le interferenze elettromagnetiche che in alcuni casi
impedivano l’esecuzione dell’esame stesso. L’ESO-MED 8G
rappresenta un’evoluzione tecnologica grazie ad un sofisticato
software che fa riconoscere l’anomalia del tessuto in modo
indipendente dall’operatore e l’esecuzione dell’esame a
differenza del TRIMprob non necessita di un ambiente
particolarmente protetto.
Quanto è diffuso attualmente l’utilizzo dell’apparecchio ? E se
è diffuso lo è in strutture pubbliche o solo private ? E come vi
si può accedere ?
Al momento il dispositivo è in uso presso vari istituti privati
a Milano oltre alla Clinica Columbus, anche all’Istituto di
Medicina Biologica (IMBIO), a Roma presso l’Ospedale Sant’Andrea
e per la mammella a Perugia e a Caserta.
Qual è il costo di questo apparecchio, se un medico decidesse di
acquistarlo per il suo studio ?
I due apparecchi elettromagnetici TRIMprob ed ESO-MED 8G sono
presenti sul mercato a circa 60.000 euro.
E che vantaggi avremmo se il bio-scanner fosse disponibile
nell’ambulatorio del nostro medico di base ?
Se tutti i medici di base avessero una simile tecnologia con una
buona esperienza potremmo ridurre in modo significativo alcuni
esami estremamente costosi, invasivi ed inutili.
Mi domando come, nel 2013, disponendo di tecnologie
assolutamente attendibili, capaci di fare diagnosi precoce, a
basso costo ed invasività nulla, si continui a prescrivere TAC e
quant’altro in maniera indiscriminata. Mi chiedo inoltre come
sia possibile che la maggior parte dei medici non sappia nemmeno
dell’esistenza di questo dispositivo.
Nonostante tempo fa sia andata in onda un’intervista al Dottor
Bellorofonte al TG2 e siano stati pubblicati alcuni articoli su
varie riviste, una simile scoperta non ha avuto l’eco che
avrebbe dovuto avere. Forse c’è bisogno di ammortizzare gli
altissimi costi delle apparecchiature già in uso negli ospedali?
Ricordiamoci che una TAC di nuova generazione ha un costo di
circa 500 mila euro. Decisamente viviamo a cavallo di due mondi:
il Medio Evo e il futuro di Star Trek. Occorre informare il
singolo cittadino dell’esistenza di queste attrezzature già da
oggi così provvidenzialmente disponibili, affinché egli stesso
possa esercitare il proprio diritto a una rapida diagnosi al
minor costo sensibilizzando anche il proprio medico di base e
quindi utilizzarle al meglio facendo risparmiare cifre
considerevoli al bilancio sanitario ed alle proprie tasche.
Un’ultima considerazione a proposito del Medio Evo: pensiamo ai
protocolli ospedalieri nei reparti oncologici, i quali devono
essere applicati dai medici troppo spesso anche contro il buon
senso e ogni evidenza scientifica. È stato ampiamente
dimostrato, ad esempio, dagli studi del Prof. Walter Pierpaoli
pubblicati sulle più accreditate riviste mediche, che il sistema
immunitario, dal punto di vista chimico, è sotto controllo dei
ritmi ormonali, per cui una vera prevenzione remota dei tumori è
già possibile fin da oggi.
Oltre alle ghiandole endocrine e al sistema coordinato da quella
piccola regia magica che è la centrale talamico-ipofisaria, va
riconosciuto, come spiega molto bene l’Ingegnere e Scienziato
Paolo Renati che l’intero sistema vivente è soprattutto un
orchestra molecolare coerente alloggiata in un preciso contesto
informazionale: l’informazione (riconducibile non solo alle
variabili elettromagnetiche) è l’agente morfogenetico non
accessorio, ma primario tanto quanto la componente molecolare
con cui dialoga in un perenne feedback auto-consistente.
Alla luce dell’Elettrodinamica Quantistica, c’é da considerare
che i modelli biochimici diffusi, supposti alla base delle
interazioni molecolari, non permetterebbero l’esistenza e il
funzionamento nemmeno di un’ameba: la conditio sine qua non
sarebbe possibile il funzionamento biologico, sono le
interazioni non-locali che permettono all’intero organismo di
“comportarsi”.
Tali connessioni e configurazioni si sostanziano della costante
relazione con tutto ciò che costituisce “l’ambiente” (interno ed
esterno all’organismo), quando l’informazione è “compromessa”
inizia lo squilibrio, che poi si traduce a livello organico se
non rettificato.
Capito questo si può sviluppare una medicina che, prendendo le
mosse dalla PNEI, sia realmente capace di occuparsi della salute
e non di essere solo un “rimediare” agli scompensi già avvenuti”
di un sistema complesso come il vivente, ancora troppo osservato
da una sola ristretta angolazione per volta.
Da anni organizzo convegni di medicina integrata “La Scienza
incontra lo Spirito” con un notevole riscontro di partecipanti,
diffondendo informazioni e confronti su possibilità terapeutiche
all’avanguardia difficilmente disponibili al grande pubblico
perché circoscritte in ambiti troppo ristretti a causa delle ben
note leggi alle quali il
mercato farmaceutico è scandalosamente sottomesso.
By Barbara Boniardi .- Tratto da scienzaeconoscenza.it
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