Sulla
Chemioterapia
si sa già tutto:
Essa ha un'azione deleteria e devastante
sull'intero organismo. La chemioterapia si regge
su un assioma, anzi su un paradosso: "Ciò
che fa venire il cancro, lo guarisce",
guardate a che assurdità si è arrivati. Nella
chemioterapia,
la ciclofosfamide non è altro che un
iprite
chelata che viene introdotta nell'organismo,
causa sui tessuti delle reazioni di Feulgen
liberando quattro molecole di acido cloridrico.
Quindi come si può pensare di curare il cancro
con l'acido
cloridrico ?
vedi:
Confronto fra Chemio terapia ed Ascorbato di
Potassio
COSTI - vedi anche: Chemio
2
Il costo medio dei cicli chemioterapici che
differiscono sostanzialmente nella composizione,
varia sensibilmente in base ai farmaci. Comunque
il costo può arrivare fino a
50.000€.
L’illusione che la chemioterapia sia gratuita,
cade alla considerazione che il cittadino e l’
ammalato, i contribuenti, la pagano allo Stato
sotto forma di prelievi fiscali. L’efficacia
temporanea e limitata, l’assenza di effetti
risolutivi, l’elevata tossicità rendono ancora
più incomprensibile un così elevato costo della
chemioterapia”. Sul “Giornale italiano di
Farmacia clinica” del 21 febbraio 2007 sono
stati pubblicati i costi per “l’uso dei farmaci
citotossici nei cicli di chemioterapia
‘platinum-based’ analizzati per una corte di 100
pazienti e 6 cicli di terapia.
1. Costo di 6 cicli di chemioterapia con
Paclitaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594)
per 100 pazienti: 128.217,00 euro.
2. Costo di 6 cicli di chemioterapia con
Vinolrelbina associata a Cisplatino (TAX 326 +
ILCP) per 100 pazienti: 200.940,00 euro
3. Costo di 6 cicli di chemioterapia con
Paclitaxel associato a Carboplatino (ECOG 1594 +
ILCP) per 100 pazienti: 216.945,00 euro
4. Costo di 6 cicli di chemioterapia con
Gemcitabina associata a Cisplatino (ECOG 1594)
per 100 pazienti: 409.020,00 euro
5. Costo di 6 cicli di chemioterapia con
Docetaxel associato a Cisplatino (ECOG 1594 +
TAX 326) per 100 pazienti: 540.093,00 euro
6. Costo di 6 cicli di chemioterapia con
Docetaxel associato a Carboplatino (TAX 326) per
100 pazienti: 548.955,00 euro.
Cifre colossali che si riferiscono “solamente”
ai costi dei farmaci chemioterapici nei sei tipi
di trattamenti terapeutici. Se a questo sommiamo
i costi della “somministrazione”,
“premedicazione” e “reazioni avverse” il totale
è incredibile!
1. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e
Cisplatino) + “somministrazione”,
“premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 452.096,00 euro
2. Costo 6 cicli di chemioterapia (Vinolrelbina
e Cisplatino) + “somministrazione”,
“premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 814.366,00 euro
3. Costo 6 cicli di chemioterapia (Paclitaxel e
Carboplatino) + “somministrazione”,
“premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 467.550,00 euro
4. Costo 6 cicli di chemioterapia (Gemcitabina e
Cisplatino) + “somministrazione”,
“premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 703.251,00 euro
5. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e
Cisplatino) per 100 pazienti: 841.978,00 euro
6. Costo 6 cicli di chemioterapia (Docetaxel e
Carboplatino) + “somministrazione”,
“premedicazione” e “reazioni avverse” per 100
pazienti: 825.887,00 euro.
Fino adesso abbiamo parlato di costi, quali sono
i pericoli ?
Dovete sapere che l’Istituto
Superiore di Sanità italiano ha fatto
stampare un fascicolo dal titolo “Esposizione
professionale a chemioterapici antiblastici” per
tutti gli operatori sanitari (medici e
infermieri specializzati) che fisicamente
utilizzano le fiale per la chemio, le stesse
fiale che andranno poi iniettate ai malati!
Alla voce
Antraciclinici (uno dei chemioterapici usati)
c’è scritto: “stomatite, alopecia e disturbi
gastrointestinali sono comuni ma reversibili. La
cardiomiopatia, un effetto collaterale
caratteristico di questa classe di
chemioterapici, può essere acuta (raramente
grave) o cronica (mortalità del 50% dei casi).
Tutti gli antraciclinici sono potenzialmente
mutageni e cancerogeni”
Alla voce
Procarbazina (un altro dei chemioterapici usati)
c’è scritto: “E’ cancerogena, mutagena e
teratogena (malformazione nei feti) e il suo
impiego è associato a un rischio del 5-10% di
leucemia acuta, che aumenta per i soggetti
trattati anche con terapia radiante”.
By De Martino Luca - Tratto da:
coscienze.wordpress.com
Ecco gli effetti della
Chemio terapia
sull'organismo umano:
http://www.healthline.com/health/cancer/effects-on-body
Danni della
Chemioterapia
Danni Chemio 1 +
Danni Chemio 2 +
Danni Chemio 3 +
Danni Chemio 5 +
Danni Chemio 6 +
Cancro terreno
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Sei cicli soltanto di chemioterapia costano per
OGNI paziente una cifra che va da 4.520 euro a
8.420 euro.
Nei malati i
cicli di chemio da fare non seguono una regola
assoluta, anche se quando si somministrano per
via preventiva (?) in un paziente che non ha una
forma tumorale, esiste un numero prestabilito
di cicli, mentre se la terapia è rivolta a un
paziente che ha una malattia in corso, in fase
metastatica per esempio, la durata è variabile,
e comunque si sospende di solito tra il 6° e l’8
ciclo
Quindi la somministrazione di
sostanze chimiche è assolutamente variabile e si
può prolungare per molto tempo, facendo
lievitare anche i costi per la società e gli
utili per le
multinazionali produttrici.
Tale
calcolo però non tiene conto dei costi di
operazioni chirurgiche, eventuali trattamenti
radioterapici, medicamenti, farmaci, visite,
degenze, ecc.
I malati nuovi di tumore in
Italia sono ogni anno circa
270.000 e se
tutti questi seguissero i protocolli ufficiali,
ogni anno il giro di affari sarebbe di centinaia
di miliardi di euro!
Cifre del genere - pagate dal Sistema Sanitario Nazionale e quindi
sottratte alla Comunità con le tasse - il
potere di
lobbies di
Big Pharma
è così forte che riesce a tenere celate le
terapie non convenzionali e tappare la bocca a
tutti quei ricercatori indipendenti che hanno il
coraggio (o l’incoscienza) di mettere la salute
della persona davanti agli interessi economici.
Questo potrà spiegare una volta per tutte
le persecuzioni mediatiche, giudiziarie,
professionali e personali subite da personaggi
come Luigi Di Bella, Geerd Ryke Hamer, Tullio
Simoncini, Bonifacio, Pantellini, Zora, Gorgun e
moltissimi altri grandi ricercatori.
Invece di cercare una strada
meno dispendiosa, meno sofferente e logicamente
con più risultati positivi di guarigione si
continua su questa folle corsa dissanguante e
disumana.
Ma per quanto ancora?
Tale follia ha
raggiunto il parossismo in Regione Toscana che “rimborserà
il costo di una parrucca a tutte le donne che,
affette da un tumore, hanno perduto i capelli a
causa della chemioterapia”
La magra consolazione delle donne è che “le
interessate potranno acquistare la parrucca da
loro stesse gradita in uno dei negozi
specializzati e poi chiedere il rimborso
documentando la spesa”
I costi della radioterapia
La mucosite orale è
una complicanza (una delle tante) della chemio e
radioterapia. Interessa il 77% dei pazienti
trattati con radio alla testa e la totalità di
quelli sottoposti a trapianto autologo delle
cellule staminali trattati con chemioterapia
citotossica ad alte dosi.
Per questa complicanza viene usato il
farmaco Palifermin (è un fattore di
crescita dei keratinociti umano).
Pensate che il costo di un solo trattamento completo comprendente 6
somministrazioni di 60 mcg/Kg/die corrisponde al
costo di una confezione:
4.320,00 euros !
Una sola scatola di questo farmaco costa 4320 euro. La casa farmaceutica
che lo produce si chiama Amgen Inc., il
cui presidente e Ceo è un certo Kevin W. Shaker
che risulta avere collegamenti con General
Electric (che costruisce, come abbiamo visto
prima i mammografi!) e figura nel direttivo di
Northrop Grumman Corporation (società nel
campo aerospaziale e della difesa, produttrice
di armamenti), Chevron (petrolio & C.)!
I costi della radioterapia
Secondo
le ultime statistiche dell’A.i.r.o.
(Associazione italiana di radioterapia
oncologica) nel 2002 sono stati 108.000 i
pazienti in Italia trattati con la radioterapia.
Quindi il 60%
dei nuovi malati (270.000 all’anno) si sottopone
alla radio!
Il costo di una apparecchiatura per la radioterapia si aggira intorno a
1.000.000 di euro, con un
costo a trattamento pari a circa
12.000 euros
Un solo trattamento con onde radio (di solito si fanno almeno cinque
sessioni) costa la bellezza di 12.000 euro,
senza tenere conto del costo di medici, fisici,
radioterapisti, tecnici dosimetristi, costi di
gestione e manutenzione, ecc.
Una persona malattia può fare diversi cicli di radioterapia, per cui anche
dietro le radioterapie ruotano cifre colossali.
Senza dimenticare che esistono numerosi modelli (diversificati anche nei
prezzi): “Radioterapia a intensità modulata”,
“Radioterapia intraoperatoria”, “Radioterapia
stereotassica” (altissima precisione con
altissimi costi), “Gamma Knife” (Raggi
Gamma), “Cyberknife” (acceleratore
lineare miniaturizzato collegato a braccio
robotica), “Brachiterapia” (utilizzo di
piccole sfere radioattive introdotte
nell’organismo), “Adroterapia”
(radioterapia a fasci di ioni di idrogeno o
carbonio), ecc. ecc.
Una sola scatola di questo farmaco costa 4.320 euros. La casa farmaceutica che lo produce si
chiama Amgen Inc., il cui presidente e Ceo è un
certo Kevin W. Shaker che risulta avere
collegamenti con General Electric (che
costruisce, come abbiamo visto prima i
mammografi !) e figura nel direttivo di Northrop
Grumman Corporation (società nel campo
aerospaziale e della difesa, produttrice di
armamenti), Chevron (petrolio & C.) !
Secondo le ultime statistiche dell'A.i.r.o.
(Associazione italiana di radioterapia
oncologica) nel 2002 sono stati 108.000 i
pazienti in Italia trattati con la radioterapia.
Quindi il 60% dei nuovi malati (270.000
all'anno) si sottopone alla radio !
Il costo di una apparecchiatura per la
radioterapia si aggira intorno a 1.000.000 di
euros, con un costo a trattamento pari a circa
12.000 euros.
Un solo trattamento con onde radio (di solito si
fanno almeno cinque sessioni) costa la bellezza
di 12.000 euro, senza tenere conto del costo di
medici, fisici, radioterapisti, tecnici
dosimetristi, costi di gestione e manutenzione,
ecc.
Un altro dato interessante sono le sostanze
chimiche usate in combinazione con le terapie
radiologiche.
Dal “Centro
di riferimento regionale sul farmaco”
l’agente antineoplastico usato spesso con la
radioterapia, il cui principio attivo si chiama
Cetuximab, costa (per solo otto settimane
di trattamento)
7.722,80 euros (prezzo fornito
dalla ditta farmaceutica)
Quindi la radioterapia tra apparecchiatura e un
solo farmaco, senza considerare le
strumentazioni tecnologiche all’avanguardia,
costa per ogni seduta più o meno
20.000 euros !
Una persona malattia può fare diversi cicli di
radioterapia, per cui anche dietro le
radioterapie ruotano cifre colossali. Senza
dimenticare che esistono numerosi modelli
(diversificati anche nei prezzi): "Radioterapia
a intensità modulata", "Radioterapia
intraoperatoria", "Radioterapia stereotassica"
(altissima precisione con altissimi costi),
"Gamma Knife" (Raggi Gamma), "Cyberknife"
(acceleratore lineare miniaturizzato collegato a
braccio robotica), "Brachiterapia" (utilizzo di
piccole sfere radioattive introdotte
nell'organismo), "Adroterapia" (radioterapia a
fasci di ioni di idrogeno o carbonio), ecc. ecc.
Questo potrà spiegare una volta per
tutte le persecuzioni mediatiche, giudiziarie,
professionali e personali subite da personaggi
come Luigi Di Bella, Geerd Ryke Hamer, Tullio
Simoncini, Bonifacio, Pantellini, Zora, Gorgun e
moltissimi altri grandi ricercatori e LUMINARI
!!!!
Invece di cercare una strada meno dispendiosa,
meno sofferente e logicamente con più risultati
positivi di guarigione si continua su questa
folle corsa dissanguante e disumana.
Ma per quanto ancora ?
Tale follia ha raggiunto il parossismo in
Regione Toscana che "rimborserà il costo di
una parrucca a tutte le donne che, affette da un
tumore, hanno perduto i capelli a causa della
chemioterapia".
La magra consolazione delle donne è che "le
interessate potranno acquistare la parrucca da
loro stesse gradita in uno dei negozi
specializzati e poi chiedere il rimborso
documentando la spesa".
I costi di un trattamento oncologico
ufficiale
Considerando i due principali strumenti
terapeutici nelle mani degli oncologi ad
esclusione della chirurgia, e cioè chemio e
radio, con un solo ciclo (6 per la chemio e 5
per la radio) vediamo quanto costa il tumore
oggi in Italia.
Attualmente sappiamo esserci da noi 1,7 milioni
di ammalati e oltre 270.000 nuovi malati ogni
anno.
La conclusione, senza entrare troppo nel
dettaglio e nel particolare, è la seguente: il
tumore in Italia (solamente tra chemio e radio,
escludendo quindi chirurgia, costi di degenza,
farmaci vari, apparato medico e infermieristico)
è indubbiamente una delle patologie più costose
!
Riferimenti bibliografici:
"I farmaci chemioterapici", Prevenzione tumore,
www.prevenzionetumori.it/archivio/archivio_text.php?cat_id=496&pos=175
A.I.M.A.C., Associazione Italiana Malati di
Cancro
http://www.aimac.it/notizie/visualizza.php?id_articolo=6741
"Una 'buona' radioterapia? Ecco le regole",
intervista a Patrizia Olmi dell'Istituto dei
Tumori di Milano, "Il Corriere della Sera" del 7
maggio 2004.
"Trattamento economicamente efficace dei
melanomi localizzati", tratto da Biotech &
Biologia Molecolare .
http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=3425
Cetuximab, Centro di riferimento regionale sul
farmaco,
http://www.uvef.it/web/index.php?pag=ricerca-farmaci&id_farm=172
"La prima giornata del malato cancro", Francesco
De Lorenzo TGCom .
By A. Marco
Tratto in parte da:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=18235
I costi di un trattamento oncologico ufficiale
Considerando i
due principali strumenti terapeutici nelle mani
degli oncologi ad esclusione della chirurgia, e
cioè chemio e radio, con un solo ciclo (6 per la
chemio e 5 per la radio) vediamo quanto costa il
tumore oggi in Italia.
Attualmente sappiamo esserci da noi 1,7 milioni di ammalati
e oltre 270.000 nuovi malati ogni anno.
La conclusione, senza entrare troppo nel dettaglio e nel particolare, è la
seguente: il tumore in Italia (solamente tra
chemio e radio, escludendo quindi chirurgia,
costi di degenza, farmaci vari, apparato medico
e infermieristico) è indubbiamente una delle
patologie più costose !
Tratto in parte da: disinformazione.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Chemioterapia: Osservazioni da parte della
Associazione per la Ricerca e la Prevenzione del
Cancro
(ARPC)
Come è nata questa strana pratica di
somministrare orribili sostanze ai pazienti per
guarirli ?
Essa "si basa sul fatto che le cellule cancerose
sono più deboli di quelle sane, pertanto, sotto
l'azione di veleni o di radiazioni ionizzanti,
sono le prime a morire.
Nessuna persona sana di mente penserebbe che
l'inquinamento, gli esperimenti atomici o
l'incidente di Chernobyl siano i provvidenziali
vantaggi dei nostri tempi per mantenerci sani".
Tutte queste discussioni fatte in televisione in
questi (e altri) giorni su chemio o medicine
alternative hanno un solo scopo: confondere le
idee e annebbiare le menti della gente. .
Su di essa esistono studi,statistiche, dati
ufficiali accurati. E' vero che gli oncologi,
con la complicità dei media, creano su di essi
una cortina fumogena, ma non è per niente
difficile averli: basta chiederli.
Prima di tutto bisogna sapere cosa si intende in
oncologia per paziente guarito di cancro. Poiché
effettive guarigioni non ne ottengono mai,
definiscono guarito colui che sopravvive almeno
cinque anni dal giorno della diagnosi, anche se
muore cinque anni e un giorno dopo, anche se
alla fine del quinto anno ha un cancro grande
come una zucca che gli sta straziando il corpo.
Credo che poche persone conoscano questo dato.
Non crediate tuttavia che venga tenuto segreto;
ma, per darvi un'idea, in tanti anni io per
televisione l'ho sentito dire solo un paio di
volte e di sfuggita.
Confrontate ciò con le migliaia di ore di
chiacchiere trionfalistiche di Tirelli and
company.
Ricordatevi poi che cambiare il significato alle
parole è un mezzo per confondere e dominare.
Questo dato pertanto è fondamentale, è la chiave
per capire veramente tutti i discorsi che fanno
gli oncologi quando parlano di "guarigione".
Premesso ciò: ogni 100 persone che si ammalano
di cancro, 61 muoiono entro 5 anni dalla
diagnosi.
Le statistiche di sopravvivenza a 10 anni sono
più difficili da trovare.
Sono così sconsolanti che gli oncologi si
vergognano veramente a farle vedere. Sembra
comunque che siano attorno al 10-15%.
Provate un po' ad immaginare un impresario edile
che costruisce case il cui 61 % crolla entro
cinque anni dalla costruzione. Prima di tutto
nessuno comprerebbe più da lui e poi verrebbe
messo in galera; a meno che qualcuno non lo
appenda prima al più vicino lampione... Invece
gli oncologi vengono strapagati, onorati,
vezzeggiati, ascoltati per ore e ore in
noiosissime trasmissioni televisive.
I più famosi oncologi italiani riescono a farsi
pagare 500 euro o più per visite di 10-15
minuti! Incomprensibile...
Il fatto è che costoro fanno leva sulla paura,
sul dolore e sull'ignoranza di
questi dati da parte dei malati e dei loro
famigliari. Come la paura e l'ignoranza vengono
poi alimentate sistematicamente con ogni mezzo,
potete facilmente constatarlo voi stessi.
A fronte di un'efficacia nulla della
chemioterapia, ben testimoniata dai risultati,
vi è una terribile tossicità delle sostanze
usate, tanto è vero che le autorità sanitarie
hanno dovuto prendere drastici provvedimenti per
salvaguardare la salute dei lavoratori addetti
alla produzione e alla somministrazione di
questi cosiddetti farmaci (medici, infermieri e
farmacisti).
Poiché la lista degli effetti collaterali è
molto lunga, mi limito a darvi alcune delle
caratteristiche tossicologiche in generale e di
un paio di sostanze specifiche, prendendole da
una pubblicazione dell'Istituto Superiore della
Sanità.
Chemio in generale. Tra una ventina di effetti
collaterali, troviamo:
sterilità, aborti, malformazioni nei figli,
danni a cuore, fegato, reni, sistema nervoso e
produzione di tumori secondari (!!!). "Infatti,
non solo essi sono in grado di innescare la
trasformazione di cellule normali in maligne, ma
tendono a ridurre le difese endogene contro
l'insorgenza di neoplasie".7.
Lo sanno anche loro che questa è una pratica
assassina.
Comunque di questo non avevo dubbi.
Antraciclinici: "Stomatite, alopecia e disturbi
gastrointestinali sono comuni ma reversibili. La
cardiomiopatia, un effetto collaterale
caratteristico di questa classe di
chemioterapici, può essere acuta (raramente
grave) o cronica (mortalità nel 50 % dei casi).
Tutti gli antraciclinici sono potenzialmente
mutageni e cancerogeni".8.
Procarbazina: "E' cancerogena, mutagena e
teratogena (malformazioni nei figli N.d.A.) e il
suo impiego è associato a un rischio del 5-10 %
di leucemia acuta, che aumenta per i soggetti
trattati anche con terapia radiante".9.
Bene; potrei fermarmi qui e finire questa
relazione; sarebbe più che sufficiente. Ma
poiché non mi basta chiudere la bocca agli
oncologi e ai loro lacche', ma voglio anche
cucirla con filo d'acciaio, ecco di seguito una
valanga di altri dati.
Qualche anno fa, dopo che era scoppiato il caso
Di Bella, gli oncologi cominciarono a dichiarare
pomposamente su televisione e giornali che "ora
abbiamo il 50 % di guarigioni", ovviamente
sempre evitando di dire che guarigione significa
sopravvivenza a cinque anni. Eppure le
statistiche ufficiali davano sempre un 39 %.
Cosa era successo ? Un'improvvisa e geniale
scoperta ?
Nooo ! Per guadagnare quell'11 % in più, hanno
fatto la media delle "guarigioni" dei vari tipi
di tumore con una manipolazione matematica per
la quale verrebbero bocciati con disonore
all'esame di licenza media inferiore.
Faccio un esempio di come fanno la media delle
"guarigioni" e, per semplificare, prendo in
esame solo due tipi di tumore. Tumore al
polmone: 40.000 casi all'anno, 10 % di
"guarigioni"; tumore al testicolo: 2.000 casi,
87 % di "guarigioni". (87+10)/2=48,5 La
percentuale media di guarigioni dei due tipi di
cancro sarebbe così il 48,5 %. E' indegno che si
permetta a queste persone di dire pubblicamente
simili cialtronerie !
En passant, l'operazione corretta è questa:
(40.000x10/100+2.000x87/100)/(40.000+2.000)x100=13,7
La reale percentuale media è dunque il 13,7 %.
Una bella differenza !
Analizziamo un altro "dato" trionfalistico. Gli
oncologi vanno dicendo che le possibilità di
guarire dal cancro sono molto più alte oggi, il
39 % (oppure il famoso 50 %), rispetto al 20 %
del 1930. Ma come mai allora le morti per cancro
sono spaventosamente aumentate negli ultimi 70
anni (vedi più avanti) ?
Il fatto è che nel 1930 non esistevano tutti i
sofisticati mezzi di diagnosi e le campagne di
sensibilizzazione alla diagnosi precoce;
pertanto il cancro veniva scoperto tardivamente
e così il tempo fra la diagnosi e il decesso era
breve, se non brevissimo. Oggi invece, poiché la
diagnosi avviene in tempi molto più precoci, la
morte arriva più tardi rispetto alla diagnosi
stessa e più sovente oltre i fatidici 5 anni !
Il Prof Luigi Di Bella avverte che "se una
persona viene dimessa dall'ospedale si dice che
è in remissione. Quando ritorna viene curata e
viene dimessa un'altra volta. Se ogni dimissione
viene considerata come un dato positivo, i conti
aumentano. E siccome non si può morire più di
una volta, se un individuo è stato dimesso 9
volte ed è morto una volta sola si avrà un 90%
di guarigione e il 10% di mortalità. La fortuna
dei medici è che si muore una volta sola".10.
Estremamente importante è poi "la vasta indagine
condotta per 23 anni dal Prof. Hardin B. Jones,
fisiologo presso l'Università della California,
e presentata nel 1975 al Congresso di
Cancerologia, presso l'Università di Berkeley.
Oltre a denunciare l'uso di statistiche
falsificate, egli prova che i cancerosi che non
si sottopongono alle tre terapie canoniche (chemio,
radio e chirurgia N.d.A.) sopravvivono più a
lungo o almeno quanto chi riceve queste terapie.
Come dimostra Jones, le malate di cancro al seno
che hanno rifiutato le terapie tradizionali,
mostrano una sopravvivenza media di 12 anni e
mezzo, quattro volte superiore a quella di 3
anni raggiunta da coloro che si sono invece
sottoposte alle cure complete".11.
"Uno studio condotto da quattro ricercatori
inglesi, pubblicato su una delle più autorevoli
riviste mediche del mondo, The Lancet del
13-12-1975, e che riguarda 188 pazienti affetti
da carcinoma inoperabile ai bronchi. La vita
media di quelli trattati con chemioterapia
completa fu di 75 giorni, mentre quelli che non
ricevettero alcun trattamento ebbero una
sopravvivenza media di 220 giorni".12.
Un altro dato fondamentale che indica come le
terapie ufficiali per i tumori siano inefficaci,
sono le statistiche di morte per tumore.
Nonostante le decine di trilioni di lire spesi
per la ricerca e le centinaia di trilioni per i
trattamenti, i dati degli istituti di statistica
di tutti gli stati occidentali mostrano che le
morti per cancro dal 1950 alla fine del secolo
sono continuamente e notevolmente aumentate.
"Riunione del settembre 1994 del President's
Cancer Panel: "Tutto sommato, i resoconti sui
grandi successi contro il cancro, devono essere
messi a confronto con questi dati" aveva detto
Bailar, indicando un semplice grafico che
mostrava un netto e continuo aumento della
mortalità per cancro negli Stati Uniti dal 1950
al 1990. "Torno a concludere, come feci sette
anni fa, che i nostri vent'anni di guerra al
cancro sono stati un fallimento su tutta la
linea."
Chi è questo personaggio che esprime idee così
eretiche, un medico alternativo ? Un ciarlatano,
come è stato definito Di Bella ? Un guaritore
che approfitta dei poveri malati ? Uno che non
conosce le percentuali di guarigione ?
Niente di tutto questo.
Risulta difficile definire ciarlatano o
incompetente, John C. Bailar III, insigne
professore di epidemiologia e biostatistica alla
Mc Gill University, uno dei più famosi esperti
di oncologia degli Stati Uniti e dell'intero
pianeta. Non parlava del resto ad una platea di
sprovveduti; il President's Cancer Panel è nato
in conseguenza del National Cancer Act, un
programma di lotta contro il cancro, firmato dal
residente americano Richard Nixon il 23 dicembre
1971 e per cui si sono spesi fino al 1994 ben 25
miliardi di dollari. I dati relativi alla
situazione della lotta al cancro vengono forniti
direttamente al Presidente degli Stati Uniti.
La conclusione principale di Bailar, con cui l'NCI
(National Cancer Institute) concorda, è che la
mortalità per cancro negli Stati Uniti è
aumentata del 7% dal 1975 al 1990. Come tutte
quelle citate da Bailar, questa cifra è stata
corretta per compensare il cambiamento nelle
dimensioni e nella composizione della
popolazione rispetto all'età, cosicché l'aumento
non può essere attribuito al fatto che si muore
meno frequentemente per altre malattie".13. I
dati "grezzi" sono ancora più pesanti.
Infine cito la conclusione a cui sono arrivati
ricercatori del Dipartimento di genetica e di
biologia molecolare dell'Università degli Studi
La Sapienza di Roma attraverso ricerche
sperimentali.
Essi "confermano, infatti, che alcuni
chemioterapici, quali la citosinarabinoside, il
metotrexato, la vincristina ed il cisplatino4
(sostanze usate comunemente e quotidianamente
nei trattamenti N.d.A.), in particolari linee
tumorali aumentano la resistenza alla morte
cellulare
Questi risultati sono sorprendenti, poiché
dimostrano che i suddetti chemioterapici non
uccidono le cellule tumorali, come invece
generalmente si ritiene, bensì, impedendo l'apoptosi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
RADIOTERAPIA
Le
radiazioni ionizzanti utilizzate
in radioterapia sono in grado di
danneggiare il
DNA del tessuto bersaglio.
Le cellule tumorali sono, in genere,
scarsamente capaci di riparare i
propri danni e quindi vanno in
contro a
morte cellulare.
Per risparmiare
tessuti sani, ad esempio pelle o
organi che la radiazione deve
superare per arrivare al tumore, i
fasci delle radiazioni vengono
sagomati e rivolti da diverse
angolazioni, intersecandosi nel
centro della zona da trattare, dove
perciò vi sarà un quantitativo di
dose assorbita totale superiore
che nelle parti adiacenti.
Quindi l’esposizione a
irradiazioni ionizzanti come i raggi X e
similari utilizzati anche nella Radioterapia,
anche se a basso livello di intensita', può
indurre "stress" cronico
ossidativo e
nitrosativo e quindi danneggiare i
mitocondri cellulari (mitocondriopatia).
Questo "stress" può causare danni irreversibili
al
DNA mitocondriale (esso è dieci volte più
sensibile allo
stress ossidativo e nitrosativo del
DNA nel nucleo della
cellula).
Il DNA mitocondriale non è riparabile a causa
del suo basso contenuto di
proteine istoniche, pertanto eventuali danni
(genetici o altro) si possono trasmettere a
tutte le generazioni successive attraverso la
linea materna.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
Cancro nasce in sintesi e secondo la
Medicina naturale
(che non
e' non legata alle
multinazionali dei
farmaci e
Vaccini).
perche' l’organismo del canceroso
e'
intossicato, e la
microcircolazione,
nei
tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di
essa, nelle
cellule
dei tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare alterata =
metabolismo
alterato = malnutrizione cellulare e tissutale assicurata),
producendo successivamente
infiammazione nei tessuti
e
stress ossidativo
cellulare e
per caduta
immunodepressione,
e parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo non regolare (e quindi
l'organismo e' mancante di
minerali e
vitamine ed in stato di
acidosi), in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da
certi,
parassiti,
batteri e
funghi (candida) i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali (consci ed
inconsci) e dall'intenso
stress del vissuto.
Il Cancro quindi e' una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso DEVONO
operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il pH
digestivo,
e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento sempre presente
nel malato ed
eliminare
quei parassiti, batteri e funghi, che hanno
proliferato in modo abnorme, per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare il
sistema immunitario
SEMPRE compromesso
in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed eliminare
i
Conflitti Spirituali (quali Vere
Cause) e lo
stress esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie nel cancro, per i
danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
L'acidosi
e' la base fisiologica del Cancro - Il
Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa
primaria
Cancro = Combattere l'acidita'
per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
+
Terapia Biologica Metabolica CRAP
+
Cura metabolica per il Cancro + Stress Ossidativo +
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico +
Bioelettronica +
Semeiotica e Biofisica
Documenti provanti l'indispensabilita'
delle Vitamine della
Frutta e
verdura, oltre ai
sali minerali:
Doc.1
+
Doc.2
+
Doc.3
+ Doc.4
+
Doc.5
+
Doc.6
+
Doc.7
+
Doc.8
+
Doc.9
+
Doc.10 +
Doc.11 +
Doc.12 +
Doc.13 +
Doc.14 +
Doc.15 +
Doc.16 +
Doc.17 +
Doc.18 +
Doc.19 +
Doc.20 +
Doc.21 +
Doc.22 +
Doc.23 +
Doc.24 +
Doc.61
vedi anche :
CURE
Naturali
del
Cancro
+
Documentazione
+
Protocollo G. Puccio
+
Diritti negati
+ Ricercatore
ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia +
Come fare i clisteri di acqua basica +
Cancro e Medicina Naturale
+
1.000 Piante per il Cancro
+
Libro del dott. Nacci
(Italiano) + Libro
del dott. Nacci in Inglese + Condiloma eliminato con acqua
basica al Bicarbonato di Sodio +
Protocollo della Salute + Cancro +
Diagnosi precoce
Seria
RICERCA sul CANCRO (ostacolata
dall'Oncologia ufficiale)
La guerra contro il Cancro
e' stata definitivamente
vinta cinquant’anni
fa, ma nessun medico
oncologo-ospedaliero ve lo confessera' mai.
vedi:
1.000 Piante per il Cancro +
Libro del dott. Nacci (Italiano)
+ Libro
del dott. Nacci in Inglese +
Condiloma eliminato con acqua basica al
Bicarbonato di Sodio
Visionare
questa intervista:
http://www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_testimonianza_dottore.htm
vedi anche:
Bibliografia
+
Chemio al capolinea +
Chemio non risolve +
Chemio danno grave +
Chemio uccide