Oltre
270mila gli italiani colpiti ogni anno da tumore -
02 febbraio 2009
Sono oltre 270 mila gli italiani colpiti ogni anno da
tumore, più di 700 nuovi casi ogni giorno.
Questi i risultati dell'indagine "Vivere con il cancro"
realizzata da Eurisko in occasione della Giornata
Mondiale della Lotta al Cancro, appuntamento promosso
dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e
dall'Unione Internazionale contro il Cancro, che si
celebra il 4 febbraio. La Giornata, creata per informare
e sensibilizzare i cittadini su tematiche che riguardano
i tumori, nella sua edizione 2009 avrà come tema la
prevenzione e la qualità della vita dei pazienti.
Tra i tumori più diffusi in Italia ci sono quello al
colon-retto, con 48mila nuovi casi l’anno; quello alla
mammella, primo tra le donne con 40mila nuovi casi ogni
anno, e quello al polmone, con 32 mila affetti in più
ogni anno, che è anche la neoplasia più diffusa tra gli
uomini.
Secondo la ricerca Eurisko, nel 2010 saranno circa 1,9
milioni gli italiani che avranno contratto la malattia,
contro l’1,7 milioni di oggi. Una realtà sempre più
diffusa che coinvolge circa 1 famiglia italiana su 20.
Tumori: in
10 anni 84 milioni di morti - Italy, Roma 04/02/2011
Oggi il World Cancer Day, con dieta e sport si previene
e si cura il 30% dei casi di cancro
In dieci anni, tra il 2005 e il 2015, il cancro sara'
causa di morte per circa 84 milioni di persone se non si
interviene con politiche sanitarie di prevenzione. E i
decessi aumenteranno dell'80% entro il 2030, con
un'incidenza maggiore tra la popolazione dei Paesi a
basso e medio reddito. E' la stima dell'Organizzazione
Mondiale della Sanita' fatta in occasione del World
Cancer Day 2011 che si celebra oggi per sollecitare
l'attenzione della popolazione sul tema del cancro.
Quest'anno verra' ricordato il legame tra gli stili di
vita salutari e l'insorgenza dei tumori: un terzo dei
tumori piu' comuni puo' essere prevenuto, combinando
dieta sana
e attivita' fisica regolare e modificando gli stili di
vita legati al fumo, al consumo di alcolici, alla cura
delle
infiammazioni
corresponsabili di tutti i tumori ed evitando
qualsiasi tipo di
Vaccino !
Il World Cander Day e' organizzato dall'Unione
Internazionale per il Controllo del Cancro (Uicc) e
supportato dall'Oms... enti sovvenzionati specialmente da
Big
Pharma...
Sos cancro
Leucemie. Tumore al polmone, seno, colon,
fegato... I malati in Italia sono aumentati
in 20 anni del 10, 20, 40 per cento. Ecco
tutte le cifre. La mappa delle zone più
esposte e le cause
C'è la percezione comune, quella che li
registra in crescita costante senza riuscire
a dare una spiegazione.
E ci sono gli specialisti, quelli che
cercano di evitare il panico e offrono
lunghe dissertazioni tecnico-statistiche per
definire quello che sta accadendo. Ma i dati
raccolti da 'L'espresso' non lasciano dubbi
sulla realtà: in Italia la crescita dei casi
di tumori è a livelli da "epidemia".
Basta guardare i numeri e confrontare i dati
degli anni Ottanta con le analisi più
recenti. Tra il 15 e il 20 per cento in più
i casi di linfomi e leucemie; i mesoteliomi
che esplodono (più 37 per cento nelle donne
e più 10 negli uomini); poi la mammella (più
27), il cervello (tra l'8 e il 10), il
fegato (tra il 14 e il 20).
Se si guarda ai bambini, la statistica
diventa angosciante: il confronto tra la
fine degli anni Settanta e la fine degli
anni Novanta mostra risultati spietati.
Usando come campione la Regione Piemonte, si
scopre un'impennata del 72 per cento del
neuroblastoma, del 49 per cento nei tumori
del sistema nervoso centrale, del 23 per
cento per le leucemie. Una contabilità
terribile, resa meno drammatica solo dai
migliori risultati nelle guarigioni, grazie
alla diagnostica precoce e alle terapie.
Questi i numeri, presentati nel grafico alle
pagine 32 e 33. Ma se si analizza l'avanzata
del male con i meccanismi d'inchiesta
bisogna porsi altre due domande, dove e
perché, che aprono scenari ancora più
inquietanti. Dove aumentano i casi di
cancro? In tutta Italia, con una
concentrazione micidiale in 54 aree che
comprendono 311 comuni. Nella mappa
tracciata da 'L'espresso' queste zone di
crisi disegnano una radiografia della
Penisola avvelenata che corre da Pieve
Vergonte, un paese all'ombra della fabbrica
Enichem nel profondo Nord della provincia di
Verbania, alla punta inferiore della
Sicilia, con Gela e il suo petrolchimico
voluto da Enrico Mattei per regalare un
futuro industriale all'isola.
Una via Crucis che segna sempre nuove tappe,
perché traffico automobilistico e impianti
di riscaldamento diffondono minacce
crescenti nei centri urbani congestionati,
perché proliferano ovunque nuovi strumenti
tecnologici di cui si ignorano i danni a
lungo termine e perché la devastazione dei
suoli provocata da discariche clandestine
immette nella catena alimentare sostanze
nocive che finiscono sulla tavola degli
italiani.
Addirittura secondo il ministero
dell'Ambiente i veleni che si disperdono
nell'aria, nell'acqua e nel terreno partono
da una galassia di 9 mila piccole Seveso,
intorno alle quali rischiano la
contaminazione dai sei agli otto milioni di
abitanti. Ma l'onda lunga di questa
contaminazione, attraverso l'inquinamento
delle falde che portano l'acqua nelle nostre
case, della catena alimentare, delle nubi
tossiche che si spostano coi venti,
riguardano, di fatto, tutti noi. Studiare le
cause dei tumori è un lavoro improbo, che
costringe a una serie di accorgimenti per
discriminare il groviglio di cause che
possono provocarli. Il fumo, gli stili
alimentari, le infezioni, le suscettibilità
su base genetica sono le cause più studiate.
E le ricerche hanno mostrato il collegamento
tra il consumo di carni rosse e grassi
saturi coi tumori del colon, quello delle
carni alla griglia bruciacchiate con la
neoplasia dello stomaco.
E soprattutto hanno mostrato il fattore
protettivo di frutta e verdura. Ma certo non
basta cambiare dieta per azzerare il rischio
cancro, che è, gli studiosi lo ripetono fino
alla nausea, una malattia multifattoriale:
ovvero generata da tanti fattori. Così, se
il rapporto tra fumo di sigaretta e tumori
del polmone e dell'uretra è un fatto
indiscutibile, così come quello tra fumo
passivo e cancro del seno, è anche vero che
se si cercano le ragioni dell'emergenza
fotografata in queste pagine, l'attenzione
si punta tutta sui veleni che ci circondano.
Prendiamo ad esempio i i tumori al polmone,
che uccidono ogni anno 25 mila persone. Non
c'è dubbio che la causa di questa strage
siano essenzialmente le sigarette. Ma: "Chi
vive in una città inquinata ha un 25 per
cento di rischio in più di avere un tumore
al polmone, chi fuma ha un rischio del 900
per cento in più", sintetizza Annibale
Biggeri, epidemiologo dell'Università di
Firenze: "Tuttavia, al traffico e
all'inquinamento siamo esposti tutti e
quindi, benché il rischio individuale sia
basso, l'impatto dell'inquinamento sulla
salute pubblica è tutt'altro che
irrilevante.
E contrariamente al fumo è anche
involontario". Dire che il tumore al polmone
è determinato per l'80 per cento dal fumo di
sigaretta significa riconoscere la
prevalenza schiacciante di un veleno sugli
altri.
By Luca Carra e Daniela Minerva - 24 maggio
2007
Un killer senza
età -
Bambini cancerosi
I dati del
registro dei tumori infantili del Piemonte
sono agghiaccianti: il tasso di incidenza
dei tumori nei bambini è cresciuto da 122,6
casi per milione alla fine degli anni
Sessanta a 195,2 alla fine degli anni
Novanta. Un aumento dell'1,3 per cento
all'anno che ha riguardato tutti i tumori,
anche se a crescere di più sono stati i
cerebrali, il neuroblastoma (un tumore del
sistema nervoso) e le leucemie.
Quelli del Piemonte sono i dati più completi
disponibili nel nostro Paese. Ma il dato,
affermano gli specialisti, è comune a tutta
l'Europa e ai paesi industrializzati: negli
ultimi 30 anni i tumori di bambini e
adolescenti sono cresciuti in modo costante,
a un ritmo dell'1 per cento annuo o poco
più.
E l'attenzione va subito ai fattori
ambientali: sul banco degli imputati sono
finiti per esempio vari tipi di inquinamento
e i campi elettromagnetici. Secondo una
ricerca dell'epidemiologo inglese Ernest
Knox, quasi un quarto dei tumori infantili
sarebbe da attribuire alle emissioni del
traffico veicolare. Knox ha analizzato i
luoghi di residenza di tutti i bambini morti
di tumore in Gran Bretagna tra il 1955 e il
1980, trovando che il rischio aumenta in
modo significativo per bambini nati e
cresciuti vicino a strade trafficate,
autostrade e stazioni di autobus.
L'Italia attende i risultati di un grande
studio epidemiologico, che dovrebbe
concludersi alla fine dell'anno. Nel
frattempo, un'indagine condotta un paio di
anni fa sulla base di dati raccolti nel
registro tumori di Varese suggerisce che le
probabilità di ammalarsi di leucemia siano
quattro volte superiori in bambini che
abitano vicino a grandi vie di traffico
rispetto a coetanei che vivono in zone più
tranquille. Colpevole sarebbe il benzene.
Sotto accusa per la crescita delle leucemie
c'è anche la scarsa esposizione ad agenti
infettivi nei primi anni di vita. Secondo un
imponente studio inglese apparso sul 'British
Medical Journal', bambini che tra zero e due
anni non sono andati all'asilo e hanno avuto
pochi contatti con altri bambini (e con i
loro microbi) avrebbero un rischio maggiore
di sviluppare una grave forma di leucemia
(la linfoblastica acuta). Per gli autori
della ricerca, il miglioramento delle
condizioni igieniche impedirebbe al sistema
immunitario in formazione di imparare a
rispondere in modo corretto alle infezioni,
con il rischio di dare risposte eccessive
durante incontri successivi con virus e
batteri. A sua volta, questa reazione
esagerata potrebbe favorire l'insorgenza di
leucemia.
Al di là delle incertezze, c'è però una nota
positiva: negli ultimi decenni è aumentata
in modo significativo anche la sopravvivenza
di bambini e adolescenti colpiti da tumore,
passata in Europa dal 44 per cento degli
anni Settanta al 74 degli anni Novanta.
By Valentina Morelli - Tratto da:
http://espresso.repubblica.it
- © 1999-2007
Commento NdR: per i
bambini, possiamo
ormai affermare che da quando sono nate le
nuove generazioni di figli di
vaccinati
e
rivaccinati a loro volta questi
essendo
immunitariamente deboli-depressi +
intossicati dalle
pericolose
sostanze vaccinali +
virus in
formaldeide
che in uno stato febbrile possono rilasciare
le loro informazioni patologiche al
soggetto, i Cancri in quelle generazioni,
sono AUMENTATI spropositatamente e queste
statistiche confermano le ns affermazioni !
IMPORTANTE:
DENTI DEVITALIZZATI e CANCRO
Collegamento scioccante: il 97%
di tutti i
pazienti oncologici
terminali, aveva fatto
in precedenza una procedura
dentale (denti devitalizzati)
vedere su:
http://humansarefree.com/2014/02/shocking-connection-97-of-all-terminal.html?m=0#sthash.YzBWXGrm.dpuf
L'acidosi
e' la base fisiologica del Cancro - Il
Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa
primaria
Cancro = Combattere l'acidita'
per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
+
Terapia Biologica Metabolica CRAP
+
Cura metabolica per il Cancro + Stress Ossidativo +
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico +
Bioelettronica +
Semeiotica e Biofisica
Documenti provanti l'indispensabilita'
delle Vitamine della
Frutta e
verdura, oltre ai
sali minerali:
Doc.1
+
Doc.2
+
Doc.3
+ Doc.4
+
Doc.5
+
Doc.6
+
Doc.7
+
Doc.8
+
Doc.9
+
Doc.10 +
Doc.11 +
Doc.12 +
Doc.13 +
Doc.14 +
Doc.15 +
Doc.16 +
Doc.17 +
Doc.18 +
Doc.19 +
Doc.20 +
Doc.21 +
Doc.22 +
Doc.23 +
Doc.24 +
Doc.61
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
vedi anche :
CURE
Naturali
del
Cancro
+
Documentazione
+
Protocollo G. Puccio
+
Diritti negati
+ Ricercatore
ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia +
Come fare i clisteri di acqua basica +
Cancro e Medicina Naturale
+
1.000 Piante per il Cancro
+
Libro del dott. Nacci
(Italiano) + Libro
del dott. Nacci in Inglese + Condiloma eliminato con acqua
basica al Bicarbonato di Sodio +
Protocollo della Salute + Cancro +
Diagnosi precoce