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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


CANCRO e' una STRAGE anche in Italia
vedi: Terapia G. Puccio, dimostrazioni effetti del Bicarbonato di Sodio
L'acidosi e' la base fisiologica del Cancro -  Il Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa primaria
Cancro = Combattere l'acidita' per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x Cancro

  Circolazione sanguigna: prevenzione degli infarti e del cancro. I citrati eliminano calcificazioni arteriose. Gli ascorbati fanno il resto !
Paolo-Lissoni: i-segreti-della-pineale-anticancro-io-oncologo-vi-spiego-perche-la-medicina-esclude-di-bella/
 

Oltre 270mila gli italiani colpiti ogni anno da tumore - 02 febbraio 2009  
Sono oltre 270 mila gli italiani colpiti ogni anno da tumore, più di 700 nuovi casi ogni giorno.
Questi i risultati dell'indagine "Vivere con il cancro" realizzata da Eurisko in occasione della Giornata Mondiale della Lotta al Cancro, appuntamento promosso dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dall'Unione Internazionale contro il Cancro, che si celebra il 4 febbraio. La Giornata, creata per informare e sensibilizzare i cittadini su tematiche che riguardano i tumori, nella sua edizione 2009 avrà come tema la prevenzione e la qualità della vita dei pazienti.
Tra i tumori più diffusi in Italia ci sono quello al colon-retto, con 48mila nuovi casi l’anno; quello alla mammella, primo tra le donne con 40mila nuovi casi ogni anno, e quello al polmone, con 32 mila affetti in più ogni anno, che è anche la neoplasia più diffusa tra gli uomini.
Secondo la ricerca Eurisko, nel 2010 saranno circa 1,9 milioni gli italiani che avranno contratto la malattia, contro l’1,7 milioni di oggi. Una realtà sempre più diffusa che coinvolge circa 1 famiglia italiana su 20.

Tumori: in 10 anni 84 milioni di morti - Italy, Roma 04/02/2011
Oggi il World Cancer Day, con dieta e sport si previene e si cura il 30% dei casi di cancro
In dieci anni, tra il 2005 e il 2015, il cancro sara' causa di morte per circa 84 milioni di persone se non si interviene con politiche sanitarie di prevenzione. E i decessi aumenteranno dell'80% entro il 2030, con un'incidenza maggiore tra la popolazione dei Paesi a basso e medio reddito. E' la stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' fatta in occasione del World Cancer Day 2011 che si celebra oggi per sollecitare l'attenzione della popolazione sul tema del cancro.
Quest'anno verra' ricordato il legame tra gli stili di vita salutari e l'insorgenza dei tumori: un terzo dei tumori piu' comuni puo' essere prevenuto, combinando dieta sana e attivita' fisica regolare e modificando gli stili di vita legati al fumo, al consumo di alcolici, alla cura delle infiammazioni corresponsabili di tutti i tumori ed evitando qualsiasi tipo di Vaccino !
Il World Cander Day e' organizzato dall'Unione Internazionale per il Controllo del Cancro (Uicc) e supportato dall'Oms... enti sovvenzionati specialmente da Big Pharma...
 

Sos cancro
Leucemie. Tumore al polmone, seno, colon, fegato... I malati in Italia sono aumentati in 20 anni del 10, 20, 40 per cento. Ecco tutte le cifre. La mappa delle zone più esposte e le cause

C'è la percezione comune, quella che li registra in crescita costante senza riuscire a dare una spiegazione.
E ci sono gli specialisti, quelli che cercano di evitare il panico e offrono lunghe dissertazioni tecnico-statistiche per definire quello che sta accadendo. Ma i dati raccolti da 'L'espresso' non lasciano dubbi sulla realtà: in Italia la crescita dei casi di tumori è a livelli da "epidemia".

Basta guardare i numeri e confrontare i dati degli anni Ottanta con le analisi più recenti. Tra il 15 e il 20 per cento in più i casi di linfomi e leucemie; i mesoteliomi che esplodono (più 37 per cento nelle donne e più 10 negli uomini); poi la mammella (più 27), il cervello (tra l'8 e il 10), il fegato (tra il 14 e il 20).

Se si guarda ai bambini, la statistica diventa angosciante: il confronto tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Novanta mostra risultati spietati. Usando come campione la Regione Piemonte, si scopre un'impennata del 72 per cento del neuroblastoma, del 49 per cento nei tumori del sistema nervoso centrale, del 23 per cento per le leucemie. Una contabilità terribile, resa meno drammatica solo dai migliori risultati nelle guarigioni, grazie alla diagnostica precoce e alle terapie. Questi i numeri, presentati nel grafico alle pagine 32 e 33. Ma se si analizza l'avanzata del male con i meccanismi d'inchiesta bisogna porsi altre due domande, dove e perché, che aprono scenari ancora più inquietanti. Dove aumentano i casi di cancro? In tutta Italia, con una concentrazione micidiale in 54 aree che comprendono 311 comuni. Nella mappa tracciata da 'L'espresso' queste zone di crisi disegnano una radiografia della Penisola avvelenata che corre da Pieve Vergonte, un paese all'ombra della fabbrica Enichem nel profondo Nord della provincia di Verbania, alla punta inferiore della Sicilia, con Gela e il suo petrolchimico voluto da Enrico Mattei per regalare un futuro industriale all'isola.

Una via Crucis che segna sempre nuove tappe, perché traffico automobilistico e impianti di riscaldamento diffondono minacce crescenti nei centri urbani congestionati, perché proliferano ovunque nuovi strumenti tecnologici di cui si ignorano i danni a lungo termine e perché la devastazione dei suoli provocata da discariche clandestine immette nella catena alimentare sostanze nocive che finiscono sulla tavola degli italiani.
Addirittura secondo il ministero dell'Ambiente i veleni che si disperdono nell'aria, nell'acqua e nel terreno partono da una galassia di 9 mila piccole Seveso, intorno alle quali rischiano la contaminazione dai sei agli otto milioni di abitanti. Ma l'onda lunga di questa contaminazione, attraverso l'inquinamento delle falde che portano l'acqua nelle nostre case, della catena alimentare, delle nubi tossiche che si spostano coi venti, riguardano, di fatto, tutti noi. Studiare le cause dei tumori è un lavoro improbo, che costringe a una serie di accorgimenti per discriminare il groviglio di cause che possono provocarli. Il fumo, gli stili alimentari, le infezioni, le suscettibilità su base genetica sono le cause più studiate. E le ricerche hanno mostrato il collegamento tra il consumo di carni rosse e grassi saturi coi tumori del colon, quello delle carni alla griglia bruciacchiate con la neoplasia dello stomaco.
E soprattutto hanno mostrato il fattore protettivo di frutta e verdura. Ma certo non basta cambiare dieta per azzerare il rischio cancro, che è, gli studiosi lo ripetono fino alla nausea, una malattia multifattoriale: ovvero generata da tanti fattori. Così, se il rapporto tra fumo di sigaretta e tumori del polmone e dell'uretra è un fatto indiscutibile, così come quello tra fumo passivo e cancro del seno, è anche vero che se si cercano le ragioni dell'emergenza fotografata in queste pagine, l'attenzione si punta tutta sui veleni che ci circondano.

Prendiamo ad esempio i i tumori al polmone, che uccidono ogni anno 25 mila persone. Non c'è dubbio che la causa di questa strage siano essenzialmente le sigarette. Ma: "Chi vive in una città inquinata ha un 25 per cento di rischio in più di avere un tumore al polmone, chi fuma ha un rischio del 900 per cento in più", sintetizza Annibale Biggeri, epidemiologo dell'Università di Firenze: "Tuttavia, al traffico e all'inquinamento siamo esposti tutti e quindi, benché il rischio individuale sia basso, l'impatto dell'inquinamento sulla salute pubblica è tutt'altro che irrilevante.
E contrariamente al fumo è anche involontario". Dire che il tumore al polmone è determinato per l'80 per cento dal fumo di sigaretta significa riconoscere la prevalenza schiacciante di un veleno sugli altri.
By Luca Carra e Daniela Minerva - 24 maggio 2007

Un killer senza età  -  Bambini cancerosi
I dati del registro dei tumori infantili del Piemonte sono agghiaccianti: il tasso di incidenza dei tumori nei bambini è cresciuto da 122,6 casi per milione alla fine degli anni Sessanta a 195,2 alla fine degli anni Novanta. Un aumento dell'1,3 per cento all'anno che ha riguardato tutti i tumori, anche se a crescere di più sono stati i cerebrali, il neuroblastoma (un tumore del sistema nervoso) e le leucemie.

Quelli del Piemonte sono i dati più completi disponibili nel nostro Paese. Ma il dato, affermano gli specialisti, è comune a tutta l'Europa e ai paesi industrializzati: negli ultimi 30 anni i tumori di bambini e adolescenti sono cresciuti in modo costante, a un ritmo dell'1 per cento annuo o poco più.

E l'attenzione va subito ai fattori ambientali: sul banco degli imputati sono finiti per esempio vari tipi di inquinamento e i campi elettromagnetici. Secondo una ricerca dell'epidemiologo inglese Ernest Knox, quasi un quarto dei tumori infantili sarebbe da attribuire alle emissioni del traffico veicolare. Knox ha analizzato i luoghi di residenza di tutti i bambini morti di tumore in Gran Bretagna tra il 1955 e il 1980, trovando che il rischio aumenta in modo significativo per bambini nati e cresciuti vicino a strade trafficate, autostrade e stazioni di autobus.

L'Italia attende i risultati di un grande studio epidemiologico, che dovrebbe concludersi alla fine dell'anno. Nel frattempo, un'indagine condotta un paio di anni fa sulla base di dati raccolti nel registro tumori di Varese suggerisce che le probabilità di ammalarsi di leucemia siano quattro volte superiori in bambini che abitano vicino a grandi vie di traffico rispetto a coetanei che vivono in zone più tranquille. Colpevole sarebbe il benzene.

Sotto accusa per la crescita delle leucemie c'è anche la scarsa esposizione ad agenti infettivi nei primi anni di vita. Secondo un imponente studio inglese apparso sul 'British Medical Journal', bambini che tra zero e due anni non sono andati all'asilo e hanno avuto pochi contatti con altri bambini (e con i loro microbi) avrebbero un rischio maggiore di sviluppare una grave forma di leucemia (la linfoblastica acuta). Per gli autori della ricerca, il miglioramento delle condizioni igieniche impedirebbe al sistema immunitario in formazione di imparare a rispondere in modo corretto alle infezioni, con il rischio di dare risposte eccessive durante incontri successivi con virus e batteri. A sua volta, questa reazione esagerata potrebbe favorire l'insorgenza di leucemia.

Al di là delle incertezze, c'è però una nota positiva: negli ultimi decenni è aumentata in modo significativo anche la sopravvivenza di bambini e adolescenti colpiti da tumore, passata in Europa dal 44 per cento degli anni Settanta al 74 degli anni Novanta.
By Valentina Morelli - Tratto da: http://espresso.repubblica.it - © 1999-2007 

Commento NdR: per i bambini, possiamo ormai affermare che da quando sono nate le nuove generazioni di figli di vaccinati e rivaccinati a loro volta questi essendo immunitariamente deboli-depressi + intossicati dalle pericolose sostanze vaccinali + virus in formaldeide che in uno stato febbrile possono rilasciare le loro informazioni patologiche al soggetto, i Cancri in quelle generazioni, sono AUMENTATI spropositatamente e queste statistiche confermano le ns affermazioni !

IMPORTANTE: DENTI DEVITALIZZATI e CANCRO
Collegamento scioccante: il 97% di tutti i pazienti oncologici terminali, aveva fatto in precedenza una procedura dentale (denti devitalizzati)
vedere su:
http://humansarefree.com/2014/02/shocking-connection-97-of-all-terminal.html?m=0#sthash.YzBWXGrm.dpuf

L'acidosi e' la base fisiologica del Cancro -  Il Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa primaria
Cancro = Combattere l'acidita' per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e non solo +
Terapia Biologica Metabolica CRAP + Cura metabolica per il Cancro + Stress Ossidativo + PREVENZIONE, TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico + Bioelettronica + Semeiotica e Biofisica

Documenti provanti l'indispensabilita' delle Vitamine della Frutta e verdura, oltre ai sali minerali:
 Doc.1 
+  Doc.2  Doc.3  +  Doc.4  +  Doc.5  +  Doc.6  +  Doc.7  +  Doc.8  +  Doc.9  +  Doc.10  +  Doc.11  +  Doc.12  +  Doc.13  +  Doc.14  +  Doc.15  +  Doc.16  +  Doc.17  +  Doc.18  +  Doc.19  +  Doc.20  +  Doc.21  +  Doc.22 +  Doc.23  +  Doc.24  +  Doc.61

E tuttavia, laddove ci sia anche una piccola volontà e speranza di vivere, un’adeguata terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via endovena con soluzioni mineral - vitaminiche - vedi QUI il medico che utilizza con successo questo sistema -  l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di estrazione naturale - assieme all'assunzione via orale di fermenti lattici appropriati a seconda del paziente ed enzimi) può rendere normale il guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi vogliono farci ritenere impossibile o puramente miracoloso (vedi quei medici che alle volte preferiscono spedire il malato a Lourdes piuttosto che permettergli di curarsi naturalmente).

vedi anche : CURE Naturali del Cancro + Documentazione
 + Protocollo G. Puccio +  Diritti negati + Ricercatore ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia + Come fare i clisteri di acqua basica + Cancro e Medicina Naturale  +  1.000 Piante per il Cancro  +  Libro del dott. Nacci  (Italiano) +  Libro del dott. Nacci in Inglese +  Condiloma eliminato con acqua basica al Bicarbonato di Sodio + Protocollo della SaluteCancro + Diagnosi precoce