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REALE RISCHIO CONGENITO
di
CANCRO RENALE - Diagnosticato con la
Semeiotica Biofisica: il Segno di Pollio*
"Lentamente
muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli
argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si
chiede qualcosa che conosce".
(Martha Medeiros, Ode alla
vita)
Quello che gli Urologi sanno.
I tumori renali (CR)
rappresentano circa il 3 per cento delle neoplasie
maligne e sono in continuo aumento: si calcola che
ogni anno 4.000 persone in Italia sono colpite da
CR, sui 27.000 nuovi casi diagnosticati in Europa.
Il carcinoma renale è il terzo tumore urologico più
frequente dopo quello prostatico e della vescica.
Tutti i medici, inclusi gli
urologi, sono d'accordo sul fatto che la sua
guarigione si ottiene con la diagnosi precoce, "conditio
sine qua non" del tempestivo intervento terapeutico,
oggi arricchito dalla laser-terapia applicata per
via
laparoscopica direttamente sopra il cancro, se
di dimensione inferiore a 4 cm.
Purtroppo, oggi la diagnosi del CR è posta quasi sempre
tardivamente in presenza della fenomenologia
clinica: dolore al fianco, massa addominale
palpabile, colore scuro delle urine da ematuria
macroscopica, dimagramento, metastasi a distanza,
varicocele più spesso a sinistra, come conseguenza
della stasi ematica nella vena testicolare da parte
della invasione neoplastica della vena renale (la
vena renale di destra drena direttamente nella vena
cava inferiore). Altri segni clinici d'esordio,
sempre tardivi, sono: turbe della visione, pallore,
stipsi, ipertensione arteriosa, ipercalciemia.
In realtà, nella maggior parte
dei casi di CR, per anni e decenni (vedi avanti !)
non c'è alcuna sintomatologia clinica e questo fatto
spiega il ritardo nel riconoscere la lesione renale
neoplastica, con negative conseguenze sui risultati
terapeutici.
Quello che gli Urologi NON
sanno
Nel
mondo della comunicazione al suo vertice è
paradossale e desolante per un ricercatore la
difficoltà di comunicare i progressi scientifici
originali, innovativi, significativi, anche se in
rete in celebri siti, come www.ilpungolo.com - vedi
i miei numerosi articoli in Scienza, “The Lancet”,
“Ann. Int. Med.”, “Nature e Science”- Bibliografia
in:
www.semeioticabiofisica.it
A mia conoscenza, non esiste urologo ed oncologo al mondo
che, ignorando la Semeiotica Biofisica Quantistica,
sia in grado di riconoscere il Terreno Oncologico ed
il Congenito Reale Rischio Oncologico di CR !
A questo proposito, ho chiesto
via e-mail a stimati oncologi italiani e stranieri,
tra cui l’“American Cancer Society” e il “British
Journal Cancer” Editorial Office, se conoscono
questi nuovi progressi dell'oncologia, su cui è
fondata la futura prevenzione primaria del cancro,
solido e liquido, su vastissima scala e in individui
razionalmente selezionati - vedi anche in questo
sito: Lettera Aperta al Ministro G. Sirchia.
La mia ben motivata
convinzione non è mai stata falsificata da numerosi
urologi italiani e stranieri.
Purtroppo, i medici credono
erroneamente che tutti gli individui nel corso della
loro vita possano essere colpiti dal tumore maligno,
solido o liquido, magari con differente probabilità.
Tra le conseguenze nefaste di questa
presupposizione, da me più volte denunciata, sono
gli infiniti esami inutili e costosi, l'evitabile
terrorismo psicologico ed il crescente numero di
tumori maligni.
Una ormai lunga e sicura
esperienza clinica mi permette di affermare che il
paziente predisposto al CR, analogamente a quanto
avviene in tutti gli altri tumori maligni, solidi e
liquidi (ibidem), a partire dalla nascita è positivo
per il Terreno Oncologico ed è colpito dal Reale
Rischio Oncologico Congenito in una precisa area
renale.
Personalmente non ho mai visto
più rischi di CR nello stesso individuo, il che non
esclude ovviamente questa possibilità.
La diagnosi clinica, quantitativa, di queste alterazioni del
sistema psico-neuro-endocrino-metabolico e del
secondario rimodellamento microvascolare nell'area
istangica sede del Reale Rischio Congenito richiede
pochi secondi al medico esperto in Semeiotica
Biofisica Quantistica.
Interessante il fatto che
l'assenza del Terreno Oncologico, escludendo senza
dubbio alcuno la possibilità di oncogenesi,
indirizza in modo razionale l'esame obiettivo sulla
base delle eventuali costituzioni
semeiotico-biofisiche del paziente: non ha alcun
senso, per esempio, perdere tempo nel ricercare il
diabete mellito nell'individuo privo della
Costituzione Semeiotico-Biofisica Diabetica
(Stagnaro S., West PJ., Hu FB., Manson JE., Willett
WC.
Diet and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2002
Jan 24;346(4):297-298 [Medline]).
Il
lettore comprende facilmente che quanto riferito a
proposito del CR vale anche per i tumori in altre
sedi dell'apparato urinario (vedi di seguito).
Il Segno di Pollio:
Diagnosi del Reale Rischio Congenito di Cancro
Renale
Per riconoscere nel modo più
semplice possibile, ma anche affidabile, il Reale
Rischio Congenito del CR, o di altre sedi della
trafila urinaria, naturalmente, è indispensabile la
conoscenza della semplice Percussione Ascoltata
dello stomaco, che consente di valutare i diversi
valori parametrici del riflesso gastrico aspecifico
(= nello stomaco, il fondo ed il corpo sono
dilatati, mentre il giunto antro-pilorico è
contratto) (Fig.1) (V.
www.semeioticabiofisica.it , Pagina
Tecnica N° 1; Bibliografia N° 15 e 97).
L'esatta comprensione, invece, di quanto segue è correlata
alla conoscenza sicura di
Semeiotica Biofisica
Quantistica, riferite in una ormai vasta letteratura
(ibidem, N° 169 – 179). Infatti, in numerosi
articoli, in gran parte scritti in collaborazione
con l'amico Paolo Manzelli, ho dimostrato
l'esistenza della realtà non-locale, accanto a
quella locale, nei sistemi biologici (ibidem).
La stimolazione
"lieve-moderata" mediante pizzicotto cutaneo
persistente dei trigger-points renali (in pratica, i
dermatomeri toracici VIII-X, regioni
latero-addominali) è sufficiente per studiare il
modo di essere e di funzionare a riposo del
"relativo" segmento, superiore, medio ed inferiore,
del rene omolaterale, mediante la valutazione del
riflesso gastrico aspecifico.
Quasi
sempre...i trigger points da
stimolare corrispondono alla proiezione cutanea
del viscere o organo da studiare.
Per quanto riguarda
il rene, il pizzicotto cutaneo
peristente viene applicato nella
regione laterale dell'addome. Dall'alto al basso
(partendo dalla cute sottostante l'arco costale)
si puo' studiare con stimolo "lieve-moderato"
rispettivamente il terzo sup., medio e inferiore
del rene OMOLATERALE.
Nel sano, supino e psicofisicamente rilassato, con gli occhi
aperti (= ridotta secrezione di melatonina), dopo un
tempo di latenza di 8 sec. esatti dall'inizio della
stimolazione "lieve-moderata", compare il riflesso
gastrico aspecifico con durata inferiore a 4 sec. Si
tratta di un valore diagnostico essenziale,
correlato con la fisiologica attivazione della
locale Riserva Funzionale Microcircolatoria, a sua
volta in relazione con l'anatomia e la funzione del
locale parenchima, secondo la teoria dell'Angiobiopatia,
cioè del solo distretto istangico relativo. Infatti,
l'indagine clinica del microcircolo fornisce
preziose informazioni sull'attività biologica del
parenchima corrispondente (ibidem: 125. Stagnaro
Sergio. Teoria Patogenetica Unificata, 2006, Ed.
Travel Factory, Roma).
Al contrario, nel Reale Rischio Congenito di CR, stimolando
in modo "lieve-moderato" i relativi
"trigger-points", il tempo di latenza nella fase
iniziale può essere ancora di 8 sec, ma la durata
risulta sempre patologica, cioè di 4 sec. Infatti, i
due valori parametrici si modificano, in modo
indiretto e rispettivamente diretto, con le varie
fasi evolutive dell'oncogenesi.
Fatto importante dal punto di vista diagnostico e
diagnostico-differenziale, il riflesso è seguito
dalla tipica Contrazione Gastrica tonica
(=contrazione dello stomaco "in toto"), espressione
della natura oncologica della lesione: SEGNO
di POLLIO.
Nel sano, se la stimolazione dei "trigger-points" cutanei reanali è "medio-intensa" (= aumento della
vasomozione nel parenchima renale corrispondente, e,
in successione, della Energia Vibratoria e della
Energia-Informazione, pura, catalitica), in
conseguenza della realtà non locale nei sistemi
biologici, il tempo di latenza del riflesso
fisiologicamente sale da 8 sec. a 16 sec., mentre la
durata rimane identica, cioè inferiore a 4 sec.,
informando però sulla situazione anatomo-funzionale
di "tutto" il tessuto renale, sia di destra che di
sinistra, così come delle restanti componenti delle
vie urinarie, in accordo con il tipo di informazione
"simultanea", tipica della realtà non-locale
(ibidem).
Nell'individuo con Terreno
Oncologico e colpito da Reale Rischio Congenito di
CR (o in altra parte del sistema urinario), il
pizzicotto persistente, "medio-intenso", a livello
di un singolo trigger-point renale, stimolando
"simultaneamente" entrambi i reni (in realtà, come
sopra riferito, la stimolazione "intensa" interessa
anche gli ureteri, la vescica urinaria e nell'uomo
la prostata), provoca "simultaneamente" il riflesso
gastrico aspecifico, la cui intensità è correlata
alla gravità della patologia sottostante.
La durata
del riflesso è 4 sec. o più, espressione del locale rimodellamento microcircolatorio, secondario
all'alterata attività delle cellule parenchimali
dipendente da mutazioni geniche del mit-DNA e n-DNA.
(Per approfondire l'argomento
vedi nella citata Bibliografia gli articoli N° 169 –
179).
Come scritto sopra, in presenza di lesione neoplastica, il
riflesso gastrico è rapidamente seguito dalla
caratteristica Contrazione Gastrica tonica, assente
nel sano e in tutte le altre patologie, con la sola
esclusione di Appendicite, Diverticolite e
Connettiviti, dove intensa è l'acidosi istangica (=
i differenti i 'trigger-points' specifici facilitano
la diagnosi differenziale!): SEGNO di
POLLIO.
Riconosciuto questo tipico segno di lesione
neoplastica potenziale, il medico procede
immediatamente alla localizzazione della sede esatta
del reale rischio, utilizzando la stimolazione
selettiva e "lieve-moderata" dei "trigger-points"
cutanei dei reni, di destra e sinistra (Da quanto
riferito in parentesi, è necessaria ed utile
l'analoga valutazione sia della vescica urinaria che
della prostata) (ibidem, Pratiche Applicazioni).
Infine, ricordo l'importanza diagnostica delle prove
dinamiche, come il Precondizionamento Renale,
altrove ampiamente illustrate (Stagnaro-Neri M.,
Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica.
Il Terreno Oncologico. Ed. Travel Factory, Roma,
2004.
http://www.travelfactory.it); vedi nel
sito citato.
Semeiotica Biofisica
Quantistica del Cancro Renale, ancorché iniziale
In presenza di un CR (o di
altro tumore urologico), indipendentemente dallo
stadio evolutivo e quindi dalle sue dimensioni, la
stimolazione "intensa" mediante pizzicotto cutaneo
persistente anche di un solo "trigger-point" renale
– uno dei dermatomeri toracici VIII-X di entrambi i
lati – provoca "simultaneamente" un intenso riflesso
gastrico aspecifico, seguito dopo circa 2 secondi da
rapida ed intensa Contrazione Gastrica tonica,
espressione della malattia neoplastica: Segno di Pollio.
Pertanto, in 5 secondi è
possibile riconoscere il CR o una neoplasia in altro
tratto delle vie urinarie, la cui sede precisa verrà
rapidamente identificata mediante stimolazione
"lieve-moderata" dei relativi "trigger-points". In
modo analogo, il Segno di Pollio permette la
diagnosi delle neoplasie prostatiche e /o vescicali.
Subito dopo il riconoscimento della lesione tumorale, il
medico corrobora la diagnosi sulla base dei numerosi
segni specifici ed aspecifici della
Semeiotica
Biofisica Quantistica: Sintesi Anticorpale Acuta,
SISRI completa, aumentata produzione delle Proteine
della Fase Acuta, diagramma neoplastico dell'unità
microvascolotessutale del polpastrello digitale,
Sindrome Autoimmune Locale, cioè a livello del rene
colpito (della vescica oppure della prostata),
attivazione surrenalica, aumentata produzione
prolattinica, caratteristiche modificazioni della
microcircolazione nella sede tumorale (= Attivazione
Microcircoltoria tipo III, dissociato, con DEB
neoformati-patologici, tipo I, sottotipo a)
neoplastici), ecc. (ibidem)
Da quanto precede risulta la possibilità di ottenere "bedside"
dati veramente utili nella lotta ai tumori maligni
del rene e delle vie urinarie, con un metodo clinico
originale, applicabile su vasta scala.
Per quanto riguarda la terapia
del Reale Rischio Congenito Oncologico,
indipendentemente dalla sua sede, si sono dimostrati
efficaci in una lunga esperienza cicli
personalizzati di NIR-LED, associati alla terapia
con Melatonina-Coniugata, secondo Di Bella-Ferrari,
ed appropriata dieta, intesa in senso etimologico.
Il monitoraggio della lesione, inizialmente
bisettimanale, quindi mensile, infine semestrale,
permette di modificare eventualmente sia la
posologia che la condotta terapeutica. Questa
terapia trasforma la maggior parte dei casi di Reale
Rischio, oncologico e non, in Reale Rischio Residuo,
innocuo, perchè la locale ossigenazione è superiore
a quella fisiologica, a seguito del favorevole
rimodellamento microcircolatorio (Stagnaro S.,
Stagnaro-Neri M.,
La Melatonina nella Terapia
del Terreno Oncologico e del "Reale Rischio"
Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.
http://www.travelfactory.it).
*SEGNO DI POLLIO. In memoria del caro amico dott. Fabrizio Pollio,
Chirurgo-Ginecologo, giovane e brillante studioso
stroncato a 34 anni da rara forma di CA renale..
Nella figura: Riflesso
gastrico aspecifico
By **Dott. Sergio STAGNARO
- Fondatore della Semeiotica
Biofisica Quantistica -
www.semeioticabiofisica.it
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Il
legame genetico del cancro polmonare è stato
identificato
Tre studi indipendenti, condotti in modo
impeccabile, hanno dimostrato il legame genetico del
cancro polmonare.
Riaffermata la pericolosità del fumo nel causare il
cancro del polmone, la pericolosità è maggiore
dell’80% in alcuni individui che in altri. Inoltre,
il tumore c’è in soggetti che non hanno mai fumato.
Responsabile sarebbero alterazioni del cromosoma 15,
certamente stimolata nei suoi danni dall’azione del
fumo. Più numerose le mutazioni maggiore il rischio
di essere colpiti dal tumore. Un fatto è certo che
smettere di fumare (o non fumare!) è la migliore
misura di prevenzione del cancro del polmone.
By: Genetic link for lung cancer identified. Studies
suggests that cancer risk is not just down to
lifestyle.
Nature News.
http://www.nature.com/news/2008/080402/full/news.2008.733.html
Commento del dott. S. Stagnaro:
...Felicissimo nel leggere su NATURE una simile
notizia è soprattutto chi ha scoperto il
Terreno Oncologico
ed il Congenito Reale Rischio di cancro del Polmone:
Segno di Baserga Variante -
www.semeioticabiofisica.it - e afferma
queste conquiste da DECENNI !
Ho messo in rete un mio commento: spero che gli
Editori di Nature abbiano la libertà ed il BUON
SENSO di non nasconderlo (hidden !). Tuttavia,
consiglio al lettore di andarselo a leggere per
tempo: il business TUMORI è troppo grande per
essere lasciata solo ai medici !
IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro terapie
(quelle
monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il
medico che utilizza con successo questo sistema
- l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
L'acidosi
e' la base fisiologica del Cancro - Il
Conflitto Spirituale Irrisolto, ne e' la Causa
primaria
Cancro = Combattere l'acidita'
per sconfiggerlo - Le ultime ricerche
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
+
Terapia Biologica Metabolica CRAP
+
Cura metabolica per il Cancro + Stress Ossidativo +
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ? + Terreno Oncologico +
Bioelettronica +
Semeiotica e Biofisica
Documenti provanti l'indispensabilita'
delle Vitamine della
Frutta e
verdura, oltre ai
sali minerali:
Doc.1
+
Doc.2
+
Doc.3
+ Doc.4
+
Doc.5
+
Doc.6
+
Doc.7
+
Doc.8
+
Doc.9
+
Doc.10 +
Doc.11 +
Doc.12 +
Doc.13 +
Doc.14 +
Doc.15 +
Doc.16 +
Doc.17 +
Doc.18 +
Doc.19 +
Doc.20 +
Doc.21 +
Doc.22 +
Doc.23 +
Doc.24 +
Doc.61
vedi anche :
CURE
Naturali
del
Cancro
+
Documentazione
+
Protocollo G. Puccio
+
Diritti negati
+ Ricercatore
ostacolato dalla Oncologia Ufficiale + Giornale di Sicilia +
Come fare i clisteri di acqua basica +
Cancro e Medicina Naturale
+
1.000 Piante per il Cancro
+
Libro del dott. Nacci
(Italiano) + Libro
del dott. Nacci in Inglese + Condiloma eliminato con acqua
basica al Bicarbonato di Sodio +
Protocollo della Salute + Cancro +
Diagnosi precoce
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Cancro Polmonare:
Diagnosi Semeiotica-Biofisica-Quantistica e Terapia
del Reale
Rischio Congenito.
“Il
momento più alto raggiunto dall’umanità è che noi
non sentiamo più il bisogno di avere sempre paura
delle bestie feroci, dei barbari, degli dei e dei
nostri sogni” - By Nietzsche, Aurora, frammento
5
Introduzione
Negli ultimi due decenni la mortalità per cancro del
polmone è aumentata, particolarmente nelle donne,
quasi si trattasse di una malattia incurabile,
rappresentando uno dei maggiori problemi sanitari
dei Paesi Occidentali.
Il radicale mutamento di paradigmi, di seguito
ancora una volta illustrati, realizzati con la
Semeiotica
Biofisica Quantistica, ha trasformato la
diagnosi e la prevenzione primaria del cancro
polmonare, potendo oggi riconoscere clinicamente, a
partire dalla nascita, i portatori del
Reale
Rischio Congenito Oncologico, che diventa
“residuo”, non pericoloso, sotto opportuna terapia.
Sulla base di una sicura
esperienza clinica, non posso considerare
applicabile razionalmente su vasta scala e quindi
valido, un modello di prevenzione primaria del
cancro polmonare, come quello proposto oggi, per
esempio, dall’Istituto Europeo dei Tumori, fondato
sulla indagine con TAC spirale nei pazienti a
rischio (in pratica i forti fumatori!).
Nella lotta al cancro
polmonare potremo ottenere risultati ottimali su
vastissima scala utilizzando in un primo tempo
strumenti clinici affidabili, di rapida
applicazione, efficaci nel selezionare razionalmente
il numero maggiore possibile degli individui con
Terreno Oncologico e con Reale Rischio Oncologico
Congenito in un punto preciso del polmone (1-5).
La semeiotica per immagini ed il laboratorio devono
essere utilizzate naturalmente, ma in un secondo
tempo, in individui razionalmente selezionati con
la nuova semeiotica fisica, il solo strumento
affidabile al momento nei primissimi stadi della
malattia, quando la costosa semeiotica per immagini
risulta del tutto inefficace e sicuramente non
applicabile in soggetti “apparentemente” sani.
La
Semeiotica
Biofisica Quantistica, in una alta percentuale
di casi, offre al Medico di Medicina Generale, il
cui ruolo è essenziale nella prevenzione primaria,
gli strumenti clinici necessari per raggiungere il
principale obiettivo: la diagnosi e la terapia del
Reale Rischio Oncologico Congenito”, trasformato
nella sua forma “residua”, non pericolosa.
Da quanto sopra riferito, la selezione dei soggetti
da arruolare è costituita da tre successive fasi:
a) il riconoscimento del
Terreno Oncologico
e del TO-dipendente Reale Rischio Congenito di
Cancro del polmone;
b) la precisa localizzazione in una piccola area di
un lobo polmonare del “reale rischio congenito
oncologico”; c) la terapia dietetica,
etimologicamente intesa (Decalogo consigliato dagli
Oncologi Europei) e la Melatonina-Coniugata, il più
potente istangioprotettore a me noto, in grado di
fare scomparire nell’ordine l’Istangiopatia
Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica (7-9), e
trasformare in “residuo” il
Terreno Oncologico
ed infine il
Reale
Rischio Oncologico Congenito, elevando il
livello di ossigenazione istangica locale.
Nella seconda fase di questo procedimento clinico,
il Segno di Baserga variante svolge un ruolo
principale (6).
La prevenzione primaria:
Semeiotica
Biofisica Quantistica
La selezione dei soggetti da arruolare nella
prevenzione primaria del cancro del polmone,
mediante il riconoscimento del Reale Rischio
Concenito Oncologico, da parte del Medico di MG si
svolge in due tempi immediatamente successivi, la
cui esecuzione richiede meno di tre minuti:
- Riconoscimento su vastissima scala dei soggetti
postivi per il Terreno Oncologico (1-33);
- Riconoscimento dell’eventuale presenza e
dell’esatta sede polmonare del reale rischio
congenito oncologico.
A) Accertamento "quantitativo" del
Terreno Oncologico
Continua in:
Semeiotica e Biofisica
+
Il Terreno ONCOLOGICO
+
Stress Ossidativo - 1
+
STRESS, FUNZIONI VITALI e SISTEMA IMMUNITARIO
+
Stress Ossidativo - 2
+
Vari Terreni
+
Nozione di Terreno - 1
+
Nozione
di Terreno - 2 +
Matrice
+
SETTIMO
SENSO +
SEMEIOTICA +
Come fare i clisteri di acqua basica
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