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Il Cancro nasce in
sintesi, secondo la
Medicina
naturale perche' organismo del canceroso e'
intossicato,
infiammato,
immunodepresso, con
flora batterica alterata,
pH digestivo
non regolare (e quindi mancante di
minerali
e vitamine),
e parassitato da certi,
parassiti, batteri
e funghi
(candida) i quali producono tossine ed ulteriori
infiammazioni,
ma e' "gestito" dai
Conflitti Spirituali (consci ed inconsci) e
dall'intenso
stress - Esso e' quindi una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto
stesso DEVE operare seguendo la stessa strada
percorsa per l'ammalamento.
Cioe' deve lavorare per disintossicare il
malato + disinfiammare l'organismo ed i
tessuti interessati, ripristinare il pH digestivo,
eliminare quei parassiti, batteri e funghi
che hanno proliferato in modo abnorme, per mancanza
di antagonisti e rinforzare
il sistema immunitario SEMPRE
compromesso in TUTTI i malati, cancerosi
compresi ed eliminare il Conflitto spirituale e lo
stress esistenti.
L'intervista al dott.
Simoncini Tullio (Oncologo):
pag. 6
D.: Quali altre malattie sono imputabili allinfezione
da fungo ?
R.: Praticamente quasi tutte le malattie cronico
degenerative: oltre al tumore, psoriasi, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica,
malattie del connettivo, alcuni tipi di epilessia, di Morbo di Alzeimer
ecc., sono causate secondo me da un
infezione fungina.
Credo
che una volta che si sarà presa conoscenza delle potenzialità patogene dei funghi, quasi
sicuramente la vita media si raddoppierà. Per fare questo però, per arrivare cioè a
comprendere lunicità eziologica delle malattie cronico degenerative, bisogna
rinnovare gli strumenti concettuali in nostro possesso; primo abbandonando
latteggiamento super descrittivista della
medicina ufficiale, secondo cercando di
dare un senso vitalistico, e non meccanicistico, a tutta la materia vivente.
Proviamo a cambiare ad esempio latteggiamento classificatorio e nozionistico
riguardo ad alcune malattie che i sacri testi considerano scisse tra di loro, come la
psoriasi, la sclerosi multipla, il carcinoide intestinale e la panarterite nodosa.
In un
ottica geometrico vitalista, esse non sono che la stessa ed unica malattia fungina, la cui
espansione lineare è determinata dalla struttura del tessuto invaso, e che, pur rimanendo
fondamentalmente la stessa sotto il profilo genetico, ha sviluppato delle variazioni
metabolico-chimiche in funzione di ciascun tessuto parassitato.
La stessa cosa vale, al di
là della forma dettata dalle varie strutture
anatomiche, per tutti i tumori la cui
causa è dunque sempre unica, il fungo. Non a caso spesso, in reperti
autoptici di pazienti neoplastici, è stato riscontrato un tipo
diverso di candida per ogni organo esaminato; e certo sarebbe
difficile ipotizzare ripetute e diverse infezioni, tutte nello
stesso soggetto, piuttosto che ammettere l’estrema adattabilità di
un micete ad ogni substrato, in gradi un’infinità di malattie pur
rimanendo sempre lo stesso. In sintesi, il tumore è dovuto ad un
unico fungo, la candida che è in grado di assumere tutte le forme,
le fasi e le varianti metaboliche di cui necessita per sopravvivere.
IL
PROBLEMA DEL CONTAGIO
D.: Si può accertare chi è più a rischio di contrarre una
malattia degenerativa ?
R.: In condizioni di vita normali assolutamente no, perché
dipende da cause soggettive e variabili.
É vero che la costituzione di un organismo può
influire sullo sviluppo di un tumore, cioè di una colonia fungina, ma solo in rapporto al
grado di debolezza di atomici, che risultano così più aggredibili.
Il discorso è
diverso per coloro che sono soggetti a fattori concausali specifici, ambientali,
lavorativi, psicologici, tossici ecc.; ma queste sono concausa di tutto, non solo del
cancro. Per quanto riguarda infine il rischio su base genetica, credo che sia, al pari di
tante altre malattie, tutto una bolla di sapone.
D.: L'ipotesi genetica dei
tumori è infondata ?
R.: E' solo un articolo di fede, quindi senza basi logiche. Il
cancro è un problema dei clinici, non dei biologi molecolari che non sanno cos'è un
paziente e una malattia. Su quali presupposti, su quali certezze si fonda poi? Solo su
principi e asserzioni a dir poco risibili: tutta la sarabanda dei protoncogeni e degli
oncogeni recessivi, condita di una quantità di se e di forse di valore esponenziale,
sembra unallucinazione collettiva piuttosto che un discorso serio e lineare. Ormai
nessuno crede più a queste stupidaggini che vengono propinate e ripropinate solo perché
cè un vuoto concettuale, che non può essere mascherato unicamente con parate di
frivola autorevolezza.
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IMPORTANTE:
Come Portale segnaliamo vari personaggi che hanno avuto
contrasti con le autorita' mediche, e per
essere precisi, affermiamo che
NON condividiamo in toto
le loro terapie (quelle monoterapeutiche), in
quanto per noi, seguaci della
Medicina Naturale
la
malattia
(cancro compreso) e'
MULTIFATTORIALE, quindi
NESSUN prodotto puo', da solo, guarire dalla
malattia della quale si e' malati !
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