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L'intervista al dott.
Simoncini Tullio (Oncologo):
Guarigioni
Straordinarie
D.: Ha guarito molti malati ? ci vuole raccontare qualche caso ?
R.: Si, ho guarito molti malati di cancro (polmone, retto, fegato,
colon, ecc.), alcuni dei quali sono tuttora viventi dopo oltre 15 anni il
primo caso che mi piacere descrivere e che ho presentato al convegno di Firenze di
settembre di settembre 1999, si riferisce ad uno dei primi pazienti di cui ho compilato
l'anamnesi, quando ero volontario in un reparto dell'Istituto Regina Elena di Roma nei
primi anni 80.
Mentre gli rivolgevo le domande di rito, ad un tratto la moglie che lo accompagnava
mi interruppe e mi disse guardandomi profondamente: dottore, mi aiuti, ho ancora i figli
piccoli; anche se mio marito ha un tumore al polmone, me lo salvi. lo le risposi: vuole
davvero che provi ad aiutarla ? Se si, deve uscire senza farlo operare, altrimenti è la
fine.
Qualche giorno dopo lo rividi a studio e incominciai a curarlo, tenendo conto che
la causa della sua malattia era una epatomegalia che aveva determinato linnalzamento
dellemidiaframma destro, con conseguente stasi polmonare e recettività
allinvasione fungina.
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Dopo nove mesi di cure disintossicanti e ricostituenti, unite
alla somministrazione di alte dosi di bicarbonato, avvenne la completa guarigione con
normalizzazione del quadro radiografico: la massa era sparita.
Il
secondo caso si riferisce ad una mia zia malata di cancro allo stomaco che io convinsi ad
uscire dalla clinica Moscati (oggi Columbus), tre giorni prima delloperazione. Dopo
un mese di cure e di bicarbonato somministrato in maniera peculiare, la massa sparì
completamente con scomparsa di tutti i disturbi; vive tuttora ed ha 86 anni.
Un
paziente con tumore alla vescica è l'ultimo caso che descrivo. Dopo un poliposi
recidivante, il viraggio ad uno stadio di malignità aveva suggerito l'intervento di
cistectomia, circa due anni fa. Dopo trattamento della stipsi , la vera causa di
degenerazione della mucosa vescicale e dopo somministrazione mensile di bicarbonato
ripetuta per due cicli, il paziente è guarito senza cistrectomia e oggi non ha più
disturbi. Mi fermo qui.
Continua in:
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(con Commento)
Il Cancro nasce in sintesi
e secondo la
Medicina naturale,
perche' l'organismo del canceroso e'
intossicato,
e la
microcircolazione, nei
tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a
valle di essa, nelle
cellule dei
tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare, (nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare alterata =
metabolismo alterato = malnutrizione cellulare e tissutale
assicurata), producendo successivamente
infiammazione nei tessuti,
stress ossidativo
cellulare e per
caduta
immunodepressione, e parallelamente, alterazione anche del
sistema
enzimatico
per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo
non regolare (e quindi l'organismo e' mancante di
minerali
e
vitamine
ed in stato di
acidosi),
in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da certi,
parassiti,
batteri
e
funghi
(candida)
i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali
(consci ed inconsci) e dall'intenso
stress
del vissuto
Il Cancro quindi e' una
malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso, DEVONO operare
seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare
il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i
tessuti
interessati, ripristinare il pH
digestivo, e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento
sempre presente
nel malato ed
eliminare quei parassiti,
batteri e funghi, che hanno proliferato in modo abnorme,
per mancanza dei loro antagonisti +
rinforzare il
sistema immunitario
SEMPRE compromesso in TUTTI
i malati, cancerosi compresi ed eliminare i
Conflitti Spirituali
(quali
Vere Cause) e lo
stress
esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale, sempre presenti in qualsiasi
malattia
e specie
nel cancro, per i danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni ed
infiammazioni piu’ o meno intense.
E
tuttavia, laddove ci sia anche una piccola
volontà e speranza di vivere, un’adeguata
terapia fito-nutrizionale (NdR: anche via
endovena con soluzioni
mineral -
vitaminiche - vedi
QUI il medico che
utilizza con successo questo sistema - l'ideale e utilizzare quelli non di sintesi chimica, ma di
estrazione naturale - assieme all'assunzione via
orale di
fermenti lattici appropriati a seconda del
paziente ed
enzimi) può rendere normale il
guarire naturalmente dal tumore, cosa che oggi
vogliono farci ritenere impossibile o puramente
miracoloso (vedi quei
medici che
alle volte preferiscono
spedire il malato a Lourdes piuttosto che
permettergli di curarsi naturalmente).
La Seria RICERCA sul CANCRO
(ostacolata dall'Oncologia ufficiale)
-
vedi anche:
Ascorbato di Potassio +
Nutriterapia Biologica Metabolica x il Cancro e
non solo
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